MOTOGP / Gran Premio di Germania Sachsenring 2014 live: tempi, ordine d’arrivo e classifica. Ha vinto Marquez. Rossi: una delusione (13 luglio 2014)

- La Redazione

Diretta MotoGp, la gara del Gran Premio di Germania 2014 dal circuito del Sachsenring live: segui la cronaca della corsa, poi i risultati, il vincitore e la classifica del Mondiale

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Valentino Rossi con Marc Marquez ad Assen 2013 (Infophoto)

E’ terminato con un quarto posto il Gran Premio di Germania 2014 di MotoGp per il Dottore. Valentino Rossi rimane giù dal podio, staccatissimo dal compagno di squadra Jorge Lorenzo che invece si prende il gradino più basso agli spalle degli inarrivabili Marc Marquez e Dani Pedrosa. Valentino a fine gara non la prende troppo bene, anche se riesce a mantenere il suo consueto aplomb. “Dal mio punto di vista è stata una delusione. Speravo di fare decisamente meglio: nelle prove avevo un buon passo e quindi mi aspettavo qualcosa di più, purtroppo queste gocce di pioggia mi hanno rovinato la gara”. Anche dopo le qualifiche il Dottore si era lamentato pubblicamente di una gomma troppo liscia che aveva rischiato addirittura di farlo cadere non appena inforcata la sua Yamaha; nel warm-up c’era stata una minima ripresa, ma poi la partenza collettiva o quasi dalla pit lane ha scombussolato i piani e così è arrivata soltanto una posizione di rincalzo, che fa perdere a Rossi il secondo posto nella classifica generale (Pedrosa lo ha staccato). 

Nove su nove. Marc Marquez è devastante: si prende la vittoria al Gran Premio di Germania 2014 ed eguaglia Giacomo Agostini, che nel 1970 aveva vinto le prime nove gare della stagione. C’è ben poco da dire, lo dice la classifica generale in cui il numero 93 della Honda HRC ha 225 punti, staccando il compagno di squadra Dani Pedrosa che ne ha 148 e avrebbe bisogno a questo punto di 4 vittorie contro zero punti del rivale per sorpassarlo. A 141 segue Valentino Rossi, che ancora una volta chiude tra i primi ma staccato di ben otto secondo dal compagno di squadra Jorge Lorenzo, che finisce a podio e sale a quota 96 rimanendo ancora una volta dietro ad Andrea Dovizioso, ora però di soli tre punti. Che dire della gara? E’ stata certamente anomala: il clima che fa le bizze impone a molti piloti di partire con gomme da bagnato per il giro di installazione, poi però tutti si rendono conto che la pista si asciuga e allora si vede un’incredibile partenza di massa dalla pit lane, con i rivali che sgomitano per scattare davanti. Se ne avvantaggiano Stefan Bradl e i piloti “minori” che hanno scelto subito la griglia; il pilota LCR vola e prova a scavare un distacco che ovviamente Marquez e Pedrosa mangiano nel giro di una manciata di minuti. Sono loro a portarsi subito in testa, con Pedrosa che sembra poter tenere il passo del compagno e anzi addirittura gli guadagna decimi di secondo e centimetri, mentre alle spalle salgono veloce gli Yamaha con Jorge Lorenzo che salta Rossi, poi supera Bradl e insieme al compagno di squadra vola, senza possibilità tuttavia di riprendere i fuggitivi e accontentandosi di staccare il Dottore che da par suo rimane lì, prendendo 13 punti importanti in classifica. Alle loro spalle si segnala il miglior piazzamento di sempre di Andrea Iannone che è quinto, alle sue spalle Aleix Espargaro riesce a fare la voce grossa prendendosi la sesta posizione davanti al fratello Pol, Dovizioso e Cal Crutchlow contengono come possono e sono rispettivamente ottavo e decimo facendo gara di rincorsa. Chi crolla è Bradl, che addirittura finisce fuori dalla zona punti perdendo il braccio di ferro degli ultimi giri con il nostro Danilo Petrucci. Su quanto accade davanti rimane poco da dire: Marquez vola, martella un giro veloce dietro l’altro e si prende la vittoria con Pedrosa che capisce di non avere più una singola opportunità di fare il colpaccio. Si va a Indianapolis adesso, con il fenomeno catalano che può fare dieci su dieci: il Mondiale salvo clamorosi colpi di scena l’ha già vinto, adesso corre per i record e per la leggenda, sempre che non ci sia già. 

Ancora una volta è Marc Marquez a vincere il Gran Premio di Germania 2014 di MotoGp. Nove su nove, come Giacomo Agostini nel 1970: capolavoro del numero 93 della Honda HRC, siamo a 225 punti in classifica e ormai il titolo mondiale è semplicemente una formalità. Niente da fare per un pur ottimo Dani Pedrosa che però consolida la seconda posizione in classifica con il secondo posto di oggi, terzo uno Jorge Lorenzo in crescita mentre Valentino Rossi contiene i danni ed è quarto. Crollo verticale di Stefan Bradl, che ha guidato nei primi giri ed è stato a lungo anche in zona podio: fuori dai punti nel Gran Premio di casa. 

Marc Marquez martella, mette il turbo e se ne va: ormai il Gran Premio di Germania 2014 sta prendendo ancora una volta la via del numero 93 della Honda HRC, che sta per fare nove su nove. Niente da fare per Dani Pedrosa, che ci ha provato e si era incollato agli scarichi del compagno di squadra ma purtroppo ha dovuto sottostare alla legge del fenomeno. Così vale anche per Jorge Lorenzo che però sta blindando la terza posizione su un Valentino Rossi che ormai ha allungato su Andrea Iannone ed è tranquillo. Dietro, bella prova di Cal Crutchlow che si è portato in settima posizione scavalcando il compagno di Ducati, e in difficoltà, Andrea Dovizioso; e su di loro è rientrato Pol Espargaro che potrebbe compiere un doppio sorpasso. 

E’ ancora Marc Marquez a comandare al Sachsenring: il Gran Premio di Germania 2014 di MotoGp è saldamente nelle mani della Honda HRC ma incredibilmente per una volta potrebbe non essere il leader del Mondiale a vincere. Lui e Dani Pedrosa si affrontano a colpi di giri veloci ma è l’inseguitore che sta andando più forte e ha ricucito il gap che lo separava dal compagno di squadra, così che adesso la gara è più viva che mai. Dietro di loro, Jorge Lorenzo ha ormai staccato Valentino Rossi e dovrebbe aver blindato il terzo gradino del podio, con il Dottore che si dovrà accontentare della quarta posizione; crollato invece Stefan Bradl che via via è stato passato da tutti e adesso si trova addirittura in decima posizione. 

Si ristabiliscono le gerarchie nel Gran Premio di Germania 2014: la pista si asciuga e tutti i piloti “minori” scalano indietro, nonostante Danilo Petrucci (ottavo) si stia battendo come un leone. In testa c’è già il duo delle Honda HRC: saltato secco Stefan Bradl che vuole difendere il podio di casa ma vede avvicinarsi nettamente Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, con il maiorchino che si è preso la quarta piazza con un sorpasso strepitoso in curva 12. Davanti invece c’è Marc Marquez e non è una novità, ma Dani Pedrosa sta tirando tantissimo e chissà che non riesca a portargli via la vittoria. 

Partiti! I piloti montano gomme slick ma l’incertezza del clima ha portato quasi tutti a partire dai box per essere entrati a cambiare la moto; questo ha dato un grande vantaggio a Stefan Bradl che invece ha scelto la griglia e si è portato in fuga in questo Gran Premio di Germania 2014 di MotoGp. La pista si asciuga, gli inseguitori stanno arrivando; Marquez è già decimo, nono è Pedrosa mentre Valentino Rossi si trova in dodicesima posizione e sta provando a recuperare. 

Ci siamo: ancora pochi minuti e poi prenderà il via la gara della classe regina al Gran Premio di Germania 2014: sul mitico e difficile circuito del Sachsenring va in scena la MotoGp. I risultati del warm-up ci hanno confermato che le Honda qui hanno una marcia in più, al di là di Marc Marquez che fa gara a sè e va a caccia del nono successo in nove Gran Premi; infatti, in terza posizione c’è Stefan Bradl con la LCR, è stato bravo Jorge Lorenzo a insinuarsi e mettersi in mezzo migliorando una qualifica nella quale è risultato solo quinto. Valentino Rossi parte dalla sesta posizione ma questa mattina ha mostrato qualche progresso; chissà, magari anche lui può rientrare nella corsa al podio ma certamente dovrà stare attento a Dani Pedrosa e Aleix Espargaro, che minacciano di fare molto bene. Ora però senza indugi ci lanciamo direttamente verso la gara e diamo quindi la parola alla pista…  

Gara splendida quella andata in scena per la Moto2: alla fine di 29 giri entusiasmanti ed appassionanti è lo svizzero Dominique Aegerter (Suter) a vincere il Gran Premio di Germania 2014, precedendo il finlandese Mika Kallio (Kalex) e il nostro Simone Corsi, che si riprende dopo un warm-up decisamente difficile e completa il podio. E’ soltanto quarto il leader del Mondiale Esteve Rabat, che non è mai riuscito a fare corsa di testa e nel finale ha perso anche la terza piazza; poco male comunque, perchè i punti persi dal suo primo inseguitore Kallio sono appena 7 e dunque il suo vantaggio in classifica rimane buono (170 punti contro 151). Sale invece Aegerter che va a quota 96 e conferma la quarta posizione, anche se tuttora lontano dalla terza di Maverik Vinales (quinto) che si porta a 120 perdendo altre due lunghezze dal connazionale Rabat.

Continua il dominio di Esteve Rabat che anche questa mattina, durante il warm-up di Moto2 al Gran Premio di Germania 2014, ha centrato il miglior tempo. Lo spagnolo del Marc VDS Racing Team ha fermato il cronometro a 1’38’’093, un decimo più veloce di Sam Lowes che spezza il dominio Kalex: sei delle prime sette moto, compresi ovviamente anche Sandro Cortese, Maverick Vinales e il finlandese Mika Kallio che è il primo inseguitore di Rabat in classifica generale, 131 punti contro i 157 dell’iberico. Che oggi ha la grande possibilità di allungare, ma si dovrà guardare dai suoi avversari. Simone Corsi, quinto in classifica, ha avuto grandi difficoltà: ha chiuso in diciassettesima posizione, staccato di 1 secondo e due decimi da Rabat. Il romano parte però dalla seconda fila: speriamo che la sua possa essere una gara di rimonta. 

E’ Jack Miller a vincere il Gran Premio di Germania 2014 di Moto3. Sul circuito del Sachsenring il pilota britannico allunga in classifica generale approfittando delle cadute dei suoi principali rivali, ovvero Romano Fenati e Alex Rins. Per il pilota ascolano un brutto stop in una gara che l’ha visto da subito in difficoltà; lo abbiamo anche visto leggermente sofferente a seguito della caduta, la speranza è che non abbia riportato conseguenze. Rins è invece caduto subito, lasciando strada aperta a Miller che nel finale riesce ad avere la meglio su Brad Binder nel classico arrivo in  volata – stavolta limitato a soli due piloti – e Alexis Masbou, un terzetto sicuramente anomalo visti i normali rapporti di forza della stagione. Soltanto quarto Alex Marquez che però grazie ai 13 punti conquistati stacca Fenati relegandolo al quarto posto, anche Efren Vazquez infatti sorpassa il marchigiano. Miller a questo punto ha 142 punti in classifica, mentre sono 128 quelli di Marquez jr. Resta a 110 Fenati che è comunque ancora in totale corsa per il titolo mondiale.

Chiude in testa anche il warm-up: sul circuito del Sachsenring si corre il Gran Premio di Germania 2014 di MotoGp e nei venti minuti di questa mattina lo spagnolo leader del Mondiale ferma il cronometro a , confermando le potenzialità della Honda su questo circuito e soprattutto continuando a martellare sulla pista come se non avesse vinto tutte le otto gare fin qui disputate. Ma si preannuncia una grande gara: i primi tre sono tutti lì, perchè Jorge Lorenzo riesce a spezzare il dominio Honda e si porta in seconda posizione a soli 10 millesimi da Marquez. Bene anche Stefan Bradl che si candida a terzo incomodo come aveva già mostrato in qualifica: le prime tre posizioni del warm-up corrispondono esattamente alla prima fila che vedremo schierata più tardi sulla griglia di partenza del Sachsenring. Quarto è Valentino Rossi, che paga quasi tre decimi dal leader; il Dottore ha girato con un buon passo e potrebbe cercare di chiudere sul podio, ma se la dovrà vedere anche con un Dani Pedrosa che gli è incollato agli scarichi, ad un solo millesimo dal suo tempo. Seguono i fratelli Espargaro: molto bene Pol che è in settima posizione, tre centesimi più sopra troviamo Aleix che non è riuscito a confermare la sua quarta piazza dalla quale scatterà nel pomeriggio ma contiene comunque il distacco. In leggera ripresa anche le Ducati, che si piazzano in ottava posizione (con Andrea Dovizioso, a poco meno di mezzo secondo) e in decima con Cal Crutchlow, che dimostra di aver ritrovato un po’ di condizione a seguito della caduta nel corso del Q1 di ieri.

Sta per iniziare il warm-up del Gran Premio di Germania 2014 di MotoGp. Sul circuito del Sachsenring ennesima pole position per Marc Marquez, ma sono in generale tutte le Honda a girare alla grande come dimostra la prima fila chiusa da Dani Pedrosa e Stefan Bradl. In ritardo le Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi che si accodano alla Open di Aleix Espargaro in seconda fila; vedremo cosa succederà in questi 20 minuti e poi alle ore 14, quando scatterà ufficialmente la gara. 

Oggi, domenica 13 luglio, torna in diretta la MotoGp. Si disputa infatti la gara del Gran Premio di Germania 2014, appuntamento storico per il Motomondiale e nona gara di questa stagione: siamo sul circuito del Sachsenring, nella ex Germania Est, che dal 1998 ospita ininterrottamente l’evento tedesco del Mondiale. Una pista corta e tortuosa, almeno nella prima parte del tracciato, caratterizzata anche da molti saliscendi e da due punti ideali per il sorpasso: al termine del rettilineo d’arrivo e prima dell’ultima curva. Oggi la Germania è davvero al centro del mondo, ma prima di pensare a cosa succederà questa sera al Maracanà, ospita un evento che ci porterà a metà di un Motomondiale che finora ha avuto un solo dominatore assoluto e incontrastato: Marc Marquez. Otto vittorie in altrettante gare, non servono tanti commenti davanti a numeri di questo tipo. Oggi dunque il pilota numero 93 della Honda Hrc proverà a suonare la nona sinfonia (motoristica) proprio nella terra che fu di Ludwig van Beethoven. Proveranno ad opporsi i soliti noti, cioè i suoi connazionali Dani Pedrosa – che qui ha vinto spesso, compresi tre successi consecutivi dal 2010 al 2012 – e Jorge Lorenzo, che invece vuole sfatare il tabù di una pista sulla quale clamorosamente non ha mai vinto, e poi naturalmente anche Valentino Rossi, che quest’anno è tornato davvero ai massimi livelli, ma a cui manca ancora il sigillo di almeno una vittoria per dirsi del tutto soddisfatto. Farlo su una pista non particolarmente amata sarebbe un valore aggiunto per il numero 46 della Yamaha. In attesa del via alla gara, previsto alle ore 14.00, e ricordando che naturalmente la giornata avrà inizio già di primo mattino con il warm-up (ore 9.40), sempre importante per preparare al meglio le moto, andiamo a rileggere le dichiarazioni rilasciate da alcuni dei protagonisti ieri pomeriggio, al termine delle qualifiche. Giustamente, diamo la precedenza all’autore della pole position, che dopo due gare di pausa è tornato ad essere il “solito” Marc Marquez, autore di un tempo stupefacente: “Con la seconda gomma sono riuscito a spingere di più e 1’20” è davvero un gran tempo, ma vado bene pure sul ritmo. Adesso speriamo di vivere per la gara una bella giornata come questa delle qualifiche e vedremo coma va il meteo”. La pioggia sarebbe certamente un’incognita, ma Marc ad Assen ha già dimostrato di saper domare anche gare difficili dal punto di vista climatico. Il suo compagno Dani Pedrosa è contento per il secondo posto sulla griglia di partenza, meno per la caduta: “Con la seconda gomma ho provato a spingere, ma forse ho preso una buca e sono scivolato, peccato quella caduta. L’importante, però, e di aver centrato la prima fila; il setting della moto è buono, credo di fare una buona gara, ma bisognerà vedere il meteo e sarà importante la scelta della gomma davanti”. Umori diversi in casa Ducati. Giustamente soddisfatto Andrea Iannone, positivo fin dal venerdì e capce di ottenere il settimo posto nelle qualifiche: “Era quasi impensabile fare questo tempo, è una qualifica molto positiva”, è stato il suo commento felice, mentre non è soddisfatto Andrea Dovizioso della sua anonima undicesima posizione: “Non è stata una delle mie migliori sessioni, peccato per la posizione in griglia perché qui la pista è stretta, ma cercheremo di scattare bene”. La risposta su quanto potrà succedere naturalmente spetta solamente alla pista. Non è comunque più il tempo delle parole, dei numeri e delle ipotesi, fra poco ruggiranno i motori e daranno le loro sentenze inappellabili. La linea allora deve andare al circuito del Sachsenring, dove la diretta della gara e del warm-up del Gran Premio di Germania 2014 della MotoGp sta per cominciare…

 

Pos. Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora Distanza1st/Prev.
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 290.0 1’22.057  
2 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 291.8 1’22.067 0.010 / 0.010
3 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 293.3 1’22.091 0.034 / 0.024
4 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 292.7 1’22.345 0.288 / 0.254
5 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 291.3 1’22.346 0.289 / 0.001
6 41 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 282.2 1’22.408 0.351 / 0.062
7 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 292.3 1’22.438 0.381 / 0.030
8 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 291.9 1’22.543 0.486 / 0.105
9 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 290.2 1’22.663 0.606 / 0.120
10 35 Cal CRUTCHLOW GBR Ducati Team Ducati 290.1 1’22.750 0.693 / 0.087
11 7 Hiroshi AOYAMA JPN Drive M7 Aspar Honda 283.0 1’22.769 0.712 / 0.019
12 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 290.6 1’22.800 0.743 / 0.031
13 69 Nicky HAYDEN USA Drive M7 Aspar Honda 277.9 1’22.812 0.755 / 0.012
14 29 Andrea IANNONE ITA Pramac Racing Ducati 291.1 1’22.850 0.793 / 0.038
15 45 Scott REDDING GBR GO&FUN Honda Gresini Honda 279.2 1’23.002 0.945 / 0.152
16 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Honda 280.0 1’23.238 1.181 / 0.236
17 5 Colin EDWARDS USA NGM Forward Racing Forward Yamaha 286.2 1’23.308 1.251 / 0.070
18 68 Yonny HERNANDEZ COL Energy T.I. Pramac Racing Ducati 290.3 1’23.350 1.293 / 0.042
19 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Avintia 278.7 1’23.684 1.627 / 0.334
20 70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 277.8 1’23.858 1.801 / 0.174
21 63 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing Avintia 277.8 1’23.939 1.882 / 0.081
22 23 Broc PARKES AUS Paul Bird Motorsport PBM 275.8 1’24.044 1.987 / 0.105
23 9 Danilo PETRUCCI ITA Octo IodaRacing Team ART 274.3 1’24.047 1.990 / 0.003

 

Pos. Punti Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora/Distanza
1 25 8 Jack MILLER AUS Red Bull KTM Ajo KTM 150.7 39’26.927
2 20 41 Brad BINDER RSA Ambrogio Racing Mahindra 150.7 +0.180
3 16 10 Alexis MASBOU FRA Ongetta-Rivacold Honda 150.6 +1.119
4 13 12 Alex MARQUEZ SPA Estrella Galicia 0,0 Honda 150.6 +1.180
5 11 52 Danny KENT GBR Red Bull Husqvarna Ajo Husqvarna 150.6 +1.290
6 10 7 Efren VAZQUEZ SPA SaxoPrint-RTG Honda 149.1 +26.231
7 9 17 John MCPHEE GBR SaxoPrint-RTG Honda 149.0 +26.336
8 8 32 Isaac VIÑALES SPA Calvo Team KTM 149.0 +26.474
9 7 3 Matteo FERRARI ITA San Carlo Team Italia Mahindra 149.0 +26.583
10 6 58 Juanfran GUEVARA SPA Mapfre Aspar Team Moto3 Kalex KTM 149.0 +26.735
11 5 84 Jakub KORNFEIL CZE Calvo Team KTM 149.0 +26.873
12 4 65 Philipp OETTL GER Interwetten Paddock Moto3 Kalex KTM 149.0 +27.009
13 3 61 Arthur SISSIS AUS Mahindra Racing Mahindra 149.0 +27.305
14 2 57 Eric GRANADO BRA Calvo Team KTM 148.8 +30.084
15 1 33 Enea BASTIANINI ITA Junior Team GO&FUN Moto3 KTM 147.9 +45.125
16   19 Alessandro TONUCCI ITA CIP Mahindra 147.9 +45.539
17   95 Jules DANILO FRA Ambrogio Racing Mahindra 147.8 +46.025
18   38 Hafiq AZMI MAL SIC-AJO KTM 147.8 +46.110
19   43 Luca GRÜNWALD GER Kiefer Racing Kalex KTM 147.2 +56.787
20   22 Ana CARRASCO SPA RW Racing GP Kalex KTM 147.1 +57.149
21   97 Maximilian KAPPLER GER SaxoPrint RTG FTR 146.4 +1’09.312
22   91 Gabriel RODRIGO ARG Avant Tecno Husqvarna Ajo Husqvarna 144.3 1 Giro
23   86 Kevin HANUS GER Fai Rent-A-Jet Honda 144.0 1 Giro
Non classificato
    23 Niccolò ANTONELLI ITA Junior Team GO&FUN Moto3 KTM 149.1 3 Giri
    44 Miguel OLIVEIRA POR Mahindra Racing Mahindra 149.3 8 Giri
    98 Karel HANIKA CZE Red Bull KTM Ajo KTM 149.3 8 Giri
    55 Andrea LOCATELLI ITA San Carlo Team Italia Mahindra 149.1 12 Giri
    11 Livio LOI BEL Marc VDS Racing Team KTM 143.0 14 Giri
    4 Gabriel RAMOS VEN Kiefer Racing Kalex KTM 147.4 15 Giri
    5 Romano FENATI ITA SKY Racing Team VR46 KTM 148.6 24 Giri
    63 Zulfahmi KHAIRUDDIN MAL Ongetta-AirAsia Honda 147.5 24 Giri
    9 Scott DEROUE NED RW Racing GP Kalex KTM 141.9 26 Giri
    51 Bryan SCHOUTEN NED CIP Mahindra 141.5 26 Giri
Primo giro non terminato
    42 Alex RINS SPA Estrella Galicia 0,0 Honda   0 Giro

 

Pos. Punti Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora/Distanza
1 25 77 Dominique AEGERTER SWI Technomag carXpert Suter 155.0 41’12.461
2 20 36 Mika KALLIO FIN Marc VDS Racing Team Kalex 155.0 +0.091
3 16 3 Simone CORSI ITA NGM Forward Racing Kalex 154.3 +10.514
4 13 53 Esteve RABAT SPA Marc VDS Racing Team Kalex 154.3 +10.666
5 11 40 Maverick VIÑALES SPA Paginas Amarillas HP 40 Kalex 154.2 +11.418
6 10 21 Franco MORBIDELLI ITA Italtrans Racing Team Kalex 154.1 +14.100
7 9 4 Randy KRUMMENACHER SWI Octo IodaRacing Team Suter 153.6 +21.883
8 8 54 Mattia PASINI ITA NGM Forward Racing Kalex 153.6 +21.976
9 7 12 Thomas LUTHI SWI Interwetten Paddock Moto2 Suter 153.6 +22.049
10 6 19 Xavier SIMEON BEL Federal Oil Gresini Moto2 Suter 153.3 +26.510
11 5 88 Ricard CARDUS SPA Tech 3 Tech 3 153.3 +26.666
12 4 23 Marcel SCHROTTER GER Tech 3 Tech 3 152.9 +33.044
13 3 96 Louis ROSSI FRA SAG Team Kalex 152.9 +33.420
14 2 39 Luis SALOM SPA Paginas Amarillas HP 40 Kalex 152.7 +37.193
15 1 49 Axel PONS SPA AGR Team Kalex 152.6 +37.827
16   60 Julian SIMON SPA Italtrans Racing Team Kalex 152.6 +38.111
17   95 Anthony WEST AUS QMMF Racing Team Speed Up 152.5 +39.972
18   55 Hafizh SYAHRIN MAL Petronas Raceline Malaysia Kalex 152.3 +42.604
19   18 Nicolas TEROL SPA Mapfre Aspar Team Moto2 Suter 152.3 +43.646
20   22 Sam LOWES GBR Speed Up Speed Up 152.1 +46.032
21   30 Takaaki NAKAGAMI JPN IDEMITSU Honda Team Asia Kalex 152.0 +48.475
22   45 Tetsuta NAGASHIMA JPN Teluru Team JiR Webike TSR 151.7 +52.832
23   97 Roman RAMOS SPA QMMF Racing Team Speed Up 151.1 +1’03.277
24   70 Robin MULHAUSER SWI Technomag carXpert Suter 151.1 +1’03.434
25   8 Gino REA GBR AGT REA Racing Suter 150.4 +1’15.320
26   10 Thitipong WAROKORN THA APH PTT The Pizza SAG Kalex 148.9 1 Giro
27   33 Nina PRINZ GER QMMF Racing Team Speed Up 148.9 1 Giro
28   25 Azlan SHAH MAL IDEMITSU Honda Team Asia Kalex 144.1 2 Giri
Non classificato
    15 Alex DE ANGELIS RSM Tasca Racing Moto2 Suter 153.5 7 Giri
    11 Sandro CORTESE GER Dynavolt Intact GP Kalex 153.4 7 Giri
    5 Johann ZARCO FRA AirAsia Caterham Caterham Suter 153.9 15 Giri
    2 Josh HERRIN USA AirAsia Caterham Caterham Suter 149.2 17 Giri
    94 Jonas FOLGER GER AGR Team Kalex 150.5 21 Giri
    7 Lorenzo BALDASSARRI ITA Gresini Moto2 Suter 153.1 23 Giri
    81 Jordi TORRES SPA Mapfre Aspar Team Moto2 Suter 153.5 25 Giri

 

Pos. Punti Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora/Distanza
1 25 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 158.1 41’47.664
2 20 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 158.0 +1.466
3 16 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 157.4 +10.317
4 13 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 156.9 +19.194
5 11 29 Andrea IANNONE ITA Pramac Racing Ducati 156.6 +23.509
6 10 41 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 156.3 +27.809
7 9 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 156.0 +33.253
8 8 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 155.9 +33.868
9 7 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 155.9 +34.231
10 6 35 Cal CRUTCHLOW GBR Ducati Team Ducati 155.9 +34.676
11 5 45 Scott REDDING GBR GO&FUN Honda Gresini Honda 155.7 +37.744
12 4 7 Hiroshi AOYAMA JPN Drive M7 Aspar Honda 155.3 +45.018
13 3 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Honda 155.3 +45.177
14 2 69 Nicky HAYDEN USA Drive M7 Aspar Honda 155.2 +46.676
15 1 9 Danilo PETRUCCI ITA Octo IodaRacing Team ART 154.8 +52.769
16   6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 154.7 +53.889
17   68 Yonny HERNANDEZ COL Energy T.I. Pramac Racing Ducati 154.7 +54.476
18   8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Avintia 154.6 +56.215
19   38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 154.6 +56.293
20   5 Colin EDWARDS USA NGM Forward Racing Forward Yamaha 154.1 +1’04.083
21   23 Broc PARKES AUS Paul Bird Motorsport PBM 153.7 +1’10.928
22   63 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing Avintia 153.2 +1’19.975
Non classificato
    70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 153.3 13 Giri

 

Pos. Pilota Moto Nazione Punti
1 Marc MARQUEZ Honda SPA 225
2 Dani PEDROSA Honda SPA 148
3 Valentino ROSSI Yamaha ITA 141
4 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 99
5 Jorge LORENZO Yamaha SPA 97
6 Aleix ESPARGARO Forward Yamaha SPA 77
7 Pol ESPARGARO Yamaha SPA 67
8 Andrea IANNONE Ducati ITA 62
9 Stefan BRADL Honda GER 56
10 Alvaro BAUTISTA Honda SPA 50
11 Bradley SMITH Yamaha GBR 48
12 Scott REDDING Honda GBR 33
13 Nicky HAYDEN Honda USA 29
14 Cal CRUTCHLOW Ducati GBR 28
15 Hiroshi AOYAMA Honda JPN 28
16 Yonny HERNANDEZ Ducati COL 27
17 Karel ABRAHAM Honda CZE 18
18 Colin EDWARDS Forward Yamaha USA 8
19 Michele PIRRO Ducati ITA 7
20 Broc PARKES PBM AUS 6
21 Danilo PETRUCCI ART ITA 4
22 Hector BARBERA Avintia SPA 2


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