MotoGp / Griglia di partenza Gran Premio di Indianapolis 2014 live: le qualifiche, Marquez in pole position seguito da Dovizioso!

- La Redazione

MotoGp, le qualifiche e le prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio di Indianapolis 2014 live (9 agosto): segui le sessioni che stabiliranno griglia di partenza e pole position

indianapolis_motogp
MotoGP Infophoto

Poche sorprese, nella formazione della griglia di partenza di MotoGp, con una pole position che – a dispetto del distacco non abissale tra Marc Marquez e Andrea Dovizioso, non è mai stata in discussione, per come è maturata. Pista scorbutica, troppe cadute e qualche apprensione, ma nessun big coinvolto (. 

L’accesso alle parti alte della griglia di partenza di MotoGp comincia da qui, ma il Q1 non è affatto una formalità e lo si capisce fin dai primi giri. Dopo una prima tornata di Danilo Petrucci che fa segnare un tempo a prima vista molto interessante, si accendono i motori di Yonny Hernandez e Scott Redding. La battaglia sui crono tra i due è entusiasmante e proprio Yonny Hernandez sembra segnare il tempo in grado di garantire l’accesso al Q2. Ma proprio mentre sullo sfondo in una delle cavalcate di Yonny si vede Cal Crutchlow fare un “drittone” esagerato, comincia la svolta della sessione. Dopo solo un paio di giri infatti Crutchlow piazza un tempo che spacca le qualifiche e manda tutti nel panico. Dopo diversi tentativi Redding trova il giro che addirittura lo mette dietro, mentre Hernandez non riesce a reagire e rimane il primo degli esclusi. 

Arrivati alla sessione che conta di più, ma che secondo ogni pronostico ha meno storia di tutte, ci pensa Marc Marquez a far balenare l’illusione che in griglia di partenza qualcosa possa cambiare. Dopo un giro e mezzo anche lui va dritto e perde il passo. Ma l’illusione dura poco e i gufi devono abbassare le ali. Marquez fa il solito tempone stampandolo in faccia a un volonteroso lorenzo, che non riuscirà più a reagire davvero, mentre Valentino Rossi, dopo pochi giri, fa capire chiaramente che la sua non potrà essere una lotta per la prima fila. Decisivo comunque l’ultimo run per tutti i piloti, specie per Andrea Dovizioso che riesce a tenere la ruota di Marquez nel suo giro lanciato e di rimorchio sfodera un tempo pazzesco che gli assicura di un soffio la seconda piazza ai danni proprio di Lorenzo. Valentino Rossi ruggisce nel finale ma non va oltre al quinto posto, stretto tra i due fratelli Espargaro. E proprio in extratime brutto volo per Smith che viene tolto a braccia dalla pista. Stordito, ma pare non abbia riportato serie conseguenze. 

Marc Marquez in pole position al Gran Premio di Indianapolis 2014 della MotoGp. Sarà ancora lui ad occupare la prima posizione sulla griglia di partenza: le qualifiche sul rinnovato circuito americano hanno emesso un verdetto molto chiaro, perché il tempo di 1’31”619 fatto segnare dal campione del Mondo in carica è fantascientifico. Ormai abbiamo esaurito gli aggettivi: la cosa migliore è rendere merito alla superiorità totale del campione, semplicemente inarrivabile per tutti i rivali, che tutt’al più possono seguirlo per sfruttarne la scia. Lo ha fatto molto bene Andrea Dovizioso, che in questo modo ha ottenuto una splendida seconda posizione a “soli” 225 millesimi dallo spagnolo. Completa la prima fila Jorge Lorenzo, mentre in seconda fila troviamo Valentino Rossi, quinto tra i due fratelli Espargaro, con Aleix quarto e Pol sesto. In difficoltà invece Dani Pedrosa, solamente ottavo alle spalle anche di Andrea Iannone, buon settimo. Nei primi otto posti dunque troviamo solo piloti spagnoli e italiani. Da segnalare anche una brutta caduta di Bradley Smith nel corso del suo ultimo tentativo: per lui nono posto. 

Siamo finalmente giunti al momento della Q2, i 15 minuti decisivi delle qualifiche del Gran Premio di Indianapolis 2014 della MotoGp al Sachsenring che stabiliranno griglia di partenza e pole position. In tempo reale abbiamo appena seguito il Q1 che ha promosso all’ultima manche in programma i britannici Scott Redding (primo in 1’32″829) e Cal Crutchlow (secondo con un ritardo di 112 millesimi). Ce la fa quindi solo uno dei due piloti Ducati impegnati: nulla da fare per Yonny Hernandez. Scatterà invece dalla diciassettesima posizione Danilo Petrucci, che ha chiuso al settimo posto questa sessione. Gli altri italiani erano tutti qualificati per il Q2. 

A Indianapolis siamo ormai nel vivo di questo sabato della MotoGp: abbiamo appena seguito in live la FP4 del decimo Gran Premio del Motomondiale 2014 e adesso siamo pronti a vivere le qualifiche Q1 e Q2 per stabilire la griglia di partenza della gara americana. Gli ultimi 30 minuti di prove ci hanno detto che Marc Marquez è tornato davanti a tutti, ottenendo il primo posto in 1’32”391 e ponendo così una seria ipoteca sulla pole position per la griglia di partenza della gara di domani. Secondo posto per Pol Espargaro, ma non sono mancate le indicazioni positive per i piloti italiani, con Valentino Rossi terzo e Andrea Dovizioso quarto, che hanno preceduto gli altri due big iberici, con Jorge Lorenzo quinto davanti a Dani Pedrosa, che si è dovuto accontentare della sesta posizione. Ma adesso spazio alle qualifiche, cominciando naturalmente dalla Q1. 

Arrivano le fasi decisive di questo sabato della MotoGp a Indianapolis. L’appuntamento è infatti con le prove libere FP4 e subito a seguire con le qualifiche Q1 e Q2 che stabiliranno la griglia di partenza della gara di domani e chi otterrà la pole position. Sarà dunque un’ora e mezza di grandi emozioni, anche perché stavolta non sembra esserci un dominatore netto. Nella terza sessione di prove libere, infatti, Marc Marquez è stato soltanto sesto, e Pedrosa nono: segnali di una Honda in difficoltà? Certo, al primo posto si è piazzato Stefan Bradl, ma l’impressione migliore è stata quella destata dalle Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Il Dottore potrà finalmente puntare alla prima fila sulla griglia di partenza? E la Ducati potrà fare bene? Finora Andrea Dovizioso e Andrea Iannone hanno ben figurato… Ma i verdetti naturalmente arriveranno dalla pista: state collegati!  – 

Da pochi minuti si è chiusa la terza sessione di prove libere FP3 del Gran Premio di Indianapolis 2014 della MotoGp, che abbiamo seguito in tempo reale dal circuito americano e che è il primo atto del giorno delle qualifiche. Il miglior tempo è stato fatto segnare da un impressionante Stefan Bradl, che ha fatto fermare i cronometri in 1’32”522, bell’acuto per il pilota tedesco del team Honda gestito da lucio Cecchinello (che lascerà a fine stagione). Il sabato mattina ha però sorriso soprattutto alle Yamaha per quanto riguarda le squadre ufficiali, dal momento che troviamo al secondo posto Valentino Rossi e al terzo Jorge Lorenzo, tutti racchiusi in meno di un decimo: segnali confortanti sul valore delle M1 su questa pista. Può essere soddisfatto anche Andrea Dovizioso, quarto in sella alla sua Ducati, mentre le Honda Hrc sono apparse in difficoltà: sesto posto per Marc Marquez – appena davanti ad Andrea Iannone – e addirittura Dani Pedrosa soltanto nono. Le qualifiche si annunciano dunque incerte e appassionanti: possibili sorprese sulla griglia di partenza? Ancora qualche ora di attesa… – 

Oggi la MotoGp torna live con il giorno delle qualifiche del Gran Premio di Indianapolis 2014, che inizia naturalmente con la FP3, sessione di 45 minuti che sarà decisiva per stabilire la classifica combinata dei tre turni di prove libere: ricordiamo che i primi dieci di questa classifica combinata accedono alla Q2, mentre tutti gli altri finiscono nella Q1, che metterà a disposizione solo due posti per la sessione decisiva. La gara in America segna l’inizio della seconda metà del Mondiale: ieri sono arrivate indicazioni positive per i piloti italiani, Valentino Rossi nella prima sessione ma ancora di più Andrea Iannone, però alla fine il primo posto è stato ancora di Marc Marquez. Cosa succederà oggi? La parola alla pista… 

Oggi la MotoGp torna con le qualifiche del Gran Premio di Indianapolis 2014 sulla pista del leggendario Speedway della città statunitense, che ospita il decimo appuntamento con il Motomondiale di questa stagione, primo dopo le quattro settimane di pausa estiva che ci hanno traghettato nella seconda metà del Campionato. La giornata dedicata alle prove ufficiali stabilirà la griglia di partenza e chi otterrà la pole position al termine di ben quattro sessioni per la classe regina. Il primo nome che viene in mente è logicamente quello di Marc Marquez, che proverà a proseguire la serie di vittorie consecutive cominciata fin dall’inizio di questa stagione fin qui totalmente dominata, magari scattando già dalla migliore posizione possibile in griglia. Comunque, la giornata di oggi sarà lunga ed interessante fin dal mattino locale (già meta pomeriggio in Italia, che è avanti sei ore nel fuso orario), quando ci sarà la terza sessione di prove libere FP3, mentre il pomeriggio inizierà come di consueto alle ore 13.30 – in Italia saranno le 19.30 – con i 30 minuti della FP4 seguiti poi in rapida successione dalle due sessioni delle qualifiche, Q1 e Q2, entrambe della durata di quindici minuti. Ricordiamo il format: dalla prima parte delle qualifiche sono esentati i migliori dieci della classifica combinata delle prime tre sessioni di prove libere, e questa sessione determinerà quali saranno gli ultimi due ammessi alla seconda, che emetterà i verdetti definitivi con l’emozionante lotta dei 12 più forti centauri per le principali posizioni sulla griglia di partenza. La lotta avrà luogo su questo circuito anomalo per quanto riguarda le sue caratteristiche tecniche, dal momento che in parte sfrutta il celeberrimo Ovale che ospita pure la 500 Miglia e per il resto si snoda invece su un tracciato stradale al suo interno, che per primo era stato utilizzato dalla Formula 1 e dal 2008 ospita anche il Motomondiale. Un ibrido a dire il vero non particolarmente amato dai piloti, ma resta comunque grande il fascino del luogo: una vittoria ad Indianapolis è qualcosa che tutti sognano di ottenere. Prima di buttarci a capofitto in questa intensa giornata, andiamo però a vedere alcune delle notizie di mercato che hanno animato le ultime settimane, quando già si è iniziato a pensare all’anno che verrà. Dopo i rinnovi di Marc Marquez e Dani Pedrosa con la Honda Hrc e di Valentino Rossi col team Yamaha ufficiale, si è sistemata anche la quarta e ultima casella disponibile nei due team più prestigiosi e desiderati. Nessuna sorpresa: Jorge Lorenzo ha rinnovato l’accordo con la Casa per cui guida fin dal 2008, anno del suo debutto in MotoGp. Dunque vedremo il centauro spagnolo in sella ad una Yamaha almeno fino al 2016, e così Jorge ha commentato la sua decisione: “Sono contento di poter dare finalmente questo annuncio. E’ un sollievo adesso potermi concentrare sulla seconda parte di stagione con la consapevolezza che il nostro rapporto è stato prolungato di altri due anni. E’ stato sempre il mio desiderio continuare la carriera in Yamaha; credo fermamente che insieme possiamo conquistare il terzo titolo mondiale. In questa stagione ho avuto un inizio difficile, ma d’ora in avanti continueremo a ragionare gara dopo gara, dando il 100% fino a Valencia. Voglio ringraziare la Yamaha per aver continuato a credere in me e tutti i suoi tifosi nel mondo per il supporto che continuano a dimostrarmi. Dopo la pausa estiva, non vedo l’ora di tornare in pista con la mia squadra a Indy e concentrarmi solo a correre”. Il ritorno in pista c’è già stato ieri con le prime due sessioni di prove libere, ma oggi si comincia davvero ad entrare nel vivo. La parola dunque deve tornare alla pista, perché sull’Indianapolis Motor Speedway tutto è pronto per le sessioni di prove libere FP3 e FP4 e poi le qualifiche del Gran Premio di Indianapolis 2014 della classe MotoGp.

1. BRADL S.LCR Honda MotoGP1:32.522

2. ROSSI V. Movistar Yamaha MotoGP+0.016

3. LORENZO J. Movistar Yamaha MotoGP+0.084

4. DOVIZIOSO A. Ducati Team+0.245

5. ESPARGARO P. Monster Yamaha Tech 3+0.275

6. MARQUEZ M. Repsol Honda Team+0.340

7. IANNONE A. Pramac Racing+0.493

8. SMITH B. Monster Yamaha Tech 3+0.680

9. PEDROSA D. Repsol Honda Team+0.698

10. ESPARGARO A. NGM Forward Racing+0.931

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 45 Scott REDDING GBR GO&FUN Honda Gresini Honda 325.2 1’32.829
2 35 Cal CRUTCHLOW GBR Ducati Team Ducati 344.0 1’32.941 0.112 / 0.112
3 68 Yonny HERNANDEZ COL Energy T.I. Pramac Racing Ducati 340.9 1’33.166 0.337 / 0.225
4 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 346.4 1’33.294 0.465 / 0.128
5 5 Colin EDWARDS USA NGM Forward Racing Forward Yamaha 331.9 1’33.625 0.796 / 0.331
6 2 Leon CAMIER GBR Drive M7 Aspar Honda 323.9 1’33.747 0.918 / 0.122
7 9 Danilo PETRUCCI ITA Octo IodaRacing Team ART 326.4 1’33.837 1.008 / 0.090
8 7 Hiroshi AOYAMA JPN Drive M7 Aspar Honda 327.4 1’33.948 1.119 / 0.111
9 63 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing Avintia 325.3 1’34.244 1.415 / 0.296
10 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Avintia 322.4 1’34.332 1.503 / 0.088
11 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Honda 327.8 1’34.369 1.540 / 0.037
12 23 Broc PARKES AUS Paul Bird Motorsport PBM 324.5 1’34.764 1.935 / 0.395
13 70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 325.5 1’34.814 1.985 / 0.050

 

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 342.7 1’31.619
2 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 345.2 1’31.844 0.225 / 0.225
3 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 337.4 1’31.869 0.250 / 0.025
4 41 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 336.3 1’32.113 0.494 / 0.244
5 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 340.7 1’32.160 0.541 / 0.047
6 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 340.0 1’32.243 0.624 / 0.083
7 29 Andrea IANNONE ITA Pramac Racing Ducati 340.2 1’32.254 0.635 / 0.011
8 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 342.1 1’32.331 0.712 / 0.077
9 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 338.7 1’32.343 0.724 / 0.012
10 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 346.6 1’32.514 0.895 / 0.171
11 45 Scott REDDING GBR GO&FUN Honda Gresini Honda 326.0 1’32.714 1.095 / 0.200
12 35 Cal CRUTCHLOW GBR Ducati Team Ducati 343.1 1’32.794 1.175 / 0.080

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori