Diretta / MotoGp griglia di partenza e qualifiche. Pole record di Marquez. Valentino Rossi sesto (Sachsenring 2015 Motomondiale 11 luglio)

- La Redazione

Diretta MotoGp, qualifiche e prove libere FP3 e FP4 del Gp Germania 2015 al Sachsenring live: cronaca e tempi delle sessioni per griglia di partenza e pole position (oggi sabato 11 luglio)

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Diretta MotoGp (Infophoto)

Ha conquistato la pole position della MotoGp al Sachsenring e quindi partirà dalla prima posizione sulla griglia di partenza del Gran Premio di Germania della classe regina. Un primato più che meritato per il campione del Mondo in carica, che ha fatto registrare il miglior tempo in davanti al compagno di squadra Dani Pedrosa, a conferma del fatto che il tracciato tedesco piace molto sia alla Honda sia ad entrambi i suoi piloti. I distacchi sono molto pesanti, in considerazione soprattutto della brevità del tracciato del Sachsenring, dove spesso la differenza si fa sul filo dei millesimi: la superiorità di Marquez è evidenziata in modo chiaro dunque dai 292 millesimi di vantaggio su Pedrosa, tutti gli altri invece sono staccati di oltre mezzo secondo a partire da Jorge Lorenzo, terzo per completare una prima fila tutta spagnola. Ottime notizie per la Ducati, che piazza Andrea Iannone al quarto posto e un sorprendente Yonny Hernandez (promosso dal Q1) in quinta posizione davanti a Valentino Rossi, sesto in chiusura della seconda fila. Un netto passo indietro rispetto alle prove di Assen per il Dottore della Yamaha, anche se va detto che prima di quella gara spesso Rossi è partito anche più indietro. Una fila di ritardo rispetto al grande rivale Lorenzo non è neanche una brutta posizione, sperando che la Honda agisca come “alleata” di Valentino togliendo punti pesanti a Lorenzo. Il problema è il distacco da Marquez, che sfiora i nove decimi. In terza fila i grandi protagonisti sono i fratelli Espargaro, con Aleix settimo sulla Suzuki – che però stavolta non è riuscita ad essere grande protagonista sul giro secco – davanti alla Yamaha Tech 3 di Pol. Deludente invece l’undicesimo posto di Andrea Dovizioso, che accusa 1”167 di ritardo da Marquez e distacchi piuttosto pesanti anche dalle due Rosse che lo precedono: continua il periodo difficile del Dovi, sperando che domani possa invertire la tendenza. 

Il Gran Premio Motogp di Germania 2015 vede una griglia di partenza dominata dalle Honda con un Marquez stratosferico che abbassa il miglior tempo della pista che gli apparteneva. Dimostra da subito in questa Q2 di avere i numeri per mettere a segno il giro killer e lo fa nella seconda parte della qualifica con 1:20.336. Alle sue spalle un ottimo e ritrovato Pedrosa a 3 decimi dal compagno di team. Terzo un ottimo Lorenzo che però paga 6 decimi di distacco dalla prima Honda. Iannone con ll suo quarto posto mette a segno una grandissima qualifica nonostante le Ducati abbiano dimostrato di non essere prestanti specialmente sul passo gara. Valentino chiude sesto, posizione non ottimale ma il passo gara c’è e dovrà cercare di trovare la partenza perfetta.

La Motogp entra nel vivo con le qualifiche Motogp con la sessione Q1 che sancirà i due piloti che prenderanno parte alla Q2 determinante per le prime posizioni della griglia di partenza. A giocarsi l’accesso in Q2 sono Redding, Hernandez e Petrucci. L’attenzione è comunque tutta per Marquez che ha dimostrato di essere tornato l’alieno imprendibile che ha fatto la storia in questi ultimi due anni. Il passo è sul 1:21 basso con le due Yamaha molto vicine costrette ad inseguire le Honda che sembrano averne qualcosa in più. Le Ducati sembrano essere messe meglio in ottiva qualifiche rispetto la gara dove il passo è lontano dai migliori, sarà un Gran Premio di Motogp molto difficle per Iannone e Dovizioso. Partire bene per loro potrenne essere determinante. 

Tutto è pronto al Sachsenring iniziate le prove libere FP4 MotoGp che anticipano le qualifiche Q2 e Q1 che determineranno la griglia di partenza del Gran Premio di Germania. Sarà grande battaglia per conquistare le migliori posizioni possibili sulla griglia di partenza: stamattina abbiamo visto che Marc Marquez, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi sono molto vicini e che alle loro spalle l’equilibrio è ancora più grande. Sapranno davvero i tre big monopolizzare la prima fila e lottare per la pole position solo fra loro? Intanto, cominciamo a vedere chi saprà sfruttare meglio gli ultimi 30 minuti di prove libere… La parola alla pista e al cronometro! 

Stamattina la terza sessione di prove libere della MotoGp al Sachsenring ha aperto la giornata delle qualifiche che oggi pomeriggio designeranno la griglia di partenza del Gran Premio di Germania. Spicca naturalmente la presenza di Marc Marquez, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi nelle prime tre posizioni: questo significa che il campione del Mondo in carica conferma di essere in netta ripresa e di trovarsi particolarmente a suo agio sul circuito tedesco, ma alle sue spalle irrompono i due piloti Yamaha grandi rivali per il titolo mondiale, che ieri non erano andati altrettanto bene. Si prospetta una grande sfida a tre? Gli appassionati ci sperano… Primo dei terrestri Andrea Dovizioso con un quarto posto che certamente dà fiducia a lui e alla Ducati, anche se ci sono quasi tre decimi fra lui e Valentino, mentre i primi tre sono racchiusi in 191 millesimi. Marquez, Lorenzo e Rossi dunque hanno fatto il vuoto, mentre alle loro spalle nel giro di mezzo secondo si passa dal quarto al quattordicesimo posto: vero che il Sachsenring è corto, ma ciò ci dice che ci sarà davvero grande battaglia per conquistare la migliore posizione possibile sulla griglia di partenza. Da segnalare in particolare il sesto posto di Dani Pedrosa, il settimo di Aleix Espargaro con la prima Suzuki e il nono di Andrea Iannone. Quindicesimo Danilo Petrucci, ventesimo Alex De Angelis, ventiquattresimo Michael Laverty che sostituisce Marco Melandri sulla Aprilia e venticinquesimo Claudio Corti che sostituisce l’infortunato Stefan Bradl proprio nella gara di casa del tedesco. 

Si conclude la terza sessione di libere per la gara di motogp al Sachsenring e subito arriva un verdetto importante: Valentino Rossi c’è. Dopo la brutta prestazione di ieri nella FP2 (piena di attenuanti e di segnali confortanti, ma tenui) è arrivata oggi la conferma. Con gomme nuove le ultime modifiche di assetto sono positive e il feeling con il posteriore è ritrovato. Marc Marquez – è vero – è davanti, ma ha dovuto fare un giro da panico per trovarsi solo a meno di due decimi dal Dottore e Lorenzo che lo stanno braccando. Le Yamaha in questo momento sono tornate competitive, le buonissime prestazioni di Bradley Smith indicavano che c’era solo il bandalo della matassa da trovare, e pare proprio che la casa del diapason abbia capito dove mettere le mani. Non ci si spiega, invece, la bruttissima prestazione di Pedrosa, solo sesto, mentre si può applaudire a Dovizioso, che ha centrato un bel quarto posto. Insomma c’è molto ancora da fare, vero, ma la casa italiana ha fatto vedere che se cammina nella giusta direzione può essere protagonista. A tra poco per il prospetto dei tempi, completo, aspettando la FP4.

Si comincia con la FP3, ultima vera sessione pre-qualifiche del week-end di motogp. L’atmosfera ai paddock è molto concentrata e i tecnici stanno ultimando il lavoro su gomme e motociclette. Giornata di sole, temperatura in aumento, e questo elemento potrebbe non favorire il lavoro di Valentino Rossi e della Yamaha, anche se – a parte la waterfall, la famigerata curva a destra che ogni anno miete le sue vittime – il problema di portare le gomme in temperatura su questa pista è sempre stato piuttosto rilevante. Ora meno dello scorso anno, e una gomma asimmetrica più affidabile potrebbe fare del tutto la differenza (sono state testate con discreti risultati). Ecco le foto del team Yamaha Monster Tech 3 (Bradley Smith al momento secondo), del box Ducati e – per gli appassionati – il rombo della moto di Fenati, che ha appena concluso le prove della Moto 3 prima della Motogp. E ora a noi, la sessione sta per cominciare! 

Si avvicina il momento della terza sessione di prove libere sul circuito del Sachsenring per la nuova prova del motomondiale di motogp. I risultati delle prime due sessioni di prove hanno visto un Marc Marquez molto competitivo, anche se definirlo dominatore richiamerebbe fasti ormai lontani in questo momento di difficoltà per il pilota spagnolo. Tuttavia questo è un circuito storicamente favorevole alla Honda, e il fatto di aver usato il telaio dello scorso hanno ha contribuito a mettere Marquez nelle migliori condizioni per far bene e far segnare il miglior tempo in entrambe le sessioni (clicca qui per i dettagli di FP1 e FP2 di MotoGp in Germania). Bene anche Dani Pedrosa. Valentino Rossi, invece, è uno dei pochi piloti (gli altri sono Redding, Hayden e M. Laverty) ad aver fatto segnare un tempo migliore in FP1 rispetto alla FP2. Colpa di un setting sbagliato quando Valentino Rossi disponeva di gomme nuove, e di un feeling ritrovato solo a gomme consumate a fine sessione (i tempi sono nettamente migliorati in quella circostanza). Outsider Bradley Smith e Andrea Iannone (che da una sessione all’altra si sono migliorati di circa 1 secondo), ma i big (Lorenzo, Marquez e Pedrosa) ci sono e sono agguerritissimi. Tra poco la FP3: come se la caverà Valentino Rossi?

La MotoGp torna in diretta: oggi sabato 11 luglio grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio di Germania 2015 sul circuito del Sachsenring, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position del nono appuntamento con il Mondiale 2015. Per quanto riguarda il programma, gli orari sono quelli normali delle gare che si disputano in Europa. Oggi la MotoGp propone dunque alle ore 9.55 le prove libere FP3, al termine delle quali sapremo quali saranno i dieci piloti che potranno accedere al Q2 senza dover passare dal Q1 secondo l’ormai consueto format delle prove ufficiali, poi ecco alle ore 13.30 i 30 minuti dell’ultima sessione di prove libere , infine le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 14.10 via alla , alle ore 14.35 ecco la decisiva che definirà le prime quattro file della griglia di partenza sul circuito sassone.

In attesa di vivere questa grande giornata, facciamo una breve storia del Gran Premio di Germania. La gara è nata nell’ormai lontanissimo 1925, molto prima del Motomondiale: già prima della Seconda Guerra Mondiale il Gp tedesco divenne una delle gare più famose e ambite di quel motociclismo pionieristico. Alcune edizioni, dal 1937 al 1939, si disputarono proprio al Sachsenring che si alternava con altri tracciati in tutta la Germania, in particolare il Nurburgring. Finita la guerra, nel 1949 nacque il Mondiale, ma la Germania sconfitta dovette aspettare il 1952 per entrare nel calendario iridato. Da allora però non è mai più saltata nemmeno un’edizione. Importante dire che fino alla riunificazione tedesca di fatto si trattò del Gp della Germania Ovest, ospitato generalmente ad Hockenheim oppure al Nurburgring, salvo alcune edizioni a Solitude (vincino a Stoccarda). Per alcuni anni, dal 1961 al 1972, ci fu anche il Gran Premio della Germania Est, che fu ospitato proprio al Sachsenring che a seguito della divisione della Germania si ritrovò oltre la ‘Cortina di ferro’, ma poi fu abbandonato sia per la pericolosità del primo tracciato sassone sia per motivi politici (i dirigenti della Ddr ponevano molti vincoli). Rimase così solo la gara occidentale, che ovviamente poi rimase l’unica anche quando ci fu la riunificazione tedesca. L’alternanza fra Hockenheim e Nurburgring continuò fino al 1997, poi fra i due litiganti si è inserito il Sachsenring. Grandi lavori di ristrutturazione e la volontà di dare la massima ribalta a una località dell’ex Germania Orientale hanno portato la corsa da queste parti a partire dal 1998, quindi questa sarà la diciottesima edizione consecutiva che si disputerà in Sassonia. Spulciando l’albo d’oro, notiamo le sei vittorie di Valentino Rossi, di cui la prima nel 1997 in 125 ancora al Nurburgring, poi un successo in 250 e quattro in MotoGp al Sachsenring, ma l’ultima nel 2009. Molto meglio di Jorge Lorenzo, che clamorosamente in Germania non ha mai vinto in nessuna classe, mentre Marc Marquez ama il Sachsenring più di chiunque altro: vittoria nel 2010 in 125, nel 2011 e 2012 in Moto2, nel 2013 e 2014 in MotoGp, per il campione del Mondo sono cinque vittorie consecutive. Molto bene anche Dani Pedrosa: sei vittorie complessive, quattro in MotoGp di cui tre consecutive dal 2010 al 2012. Ma adesso è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio di Germania 2015 della MotoGp sul circuito del Sachsenring sta per cominciare…(Mauro Mantegazza)

Pos. Rider Km/h Time
1 Marc MARQUEZ 292.6 1’21.083
2 Jorge LORENZO 289.3 1’21.221
3 Valentino ROSSI 288.5 1’21.274
4 Andrea DOVIZIOSO 296.7 1’21.562
5 Bradley SMITH 293.1 1’21.568
6 Dani PEDROSA 294.4 1’21.622
7 Aleix ESPARGARO 281.3 1’21.689
8 Cal CRUTCHLOW 288.4 1’21.766
9 Andrea IANNONE 296.7 1’21.837
10 Pol ESPARGARO 293.1 1’21.888
11 Maverick VIÑALES 288.7 1’21.922
12 Scott REDDING 289.8 1’21.962
13 Yonny HERNANDEZ 291.5 1’22.001
14 Hector BARBERA 289.7 1’22.030
15 Danilo PETRUCCI 291.6 1’22.156
16 Alvaro BAUTISTA 284.9 1’22.334
17 Jack MILLER 287.3 1’22.393
18 Nicky HAYDEN 281.1 1’22.572
19 Mike DI MEGLIO 287.9 1’22.648
20 Alex DE ANGELIS 278.3 1’22.975
21 Loris BAZ 284.3 1’23.013
22 Eugene LAVERTY 281.3 1’23.027
23 Hiroshi AOYAMA 284.0 1’23.345
24 Michael LAVERTY 283.6 1’23.466
25 Claudio CORTI 281.3 1’24.658
Pos. Rider Bike Km/h
1 Marc MARQUEZ Honda 293.0
2 Dani PEDROSA Honda 294.2
3 Jorge LORENZO Yamaha 289.9
4 Andrea IANNONE Ducati 294.5
5 Yonny HERNANDEZ Ducati 292.2
6 Valentino ROSSI Yamaha 290.7
7 Aleix ESPARGARO Suzuki 282.7
8 Pol ESPARGARO Yamaha 293.4
9 Bradley SMITH Yamaha 293.0
10 Cal CRUTCHLOW Honda 288.3
11 Andrea DOVIZIOSO Ducati 297.1
12 Maverick VIÑALES Suzuki 289.1
13 Hector BARBERA Ducati 290.0
14 Scott REDDING Honda 287.1
15 Danilo PETRUCCI Ducati 290.4
16 Alvaro BAUTISTA Aprilia 287.8
17 Alex DE ANGELIS ART 280.1
18 Jack MILLER Honda 286.7
19 Nicky HAYDEN Honda 283.3
20 Loris BAZ Yamaha Forward 283.8
21 Mike DI MEGLIO Ducati 289.6
22 Hiroshi AOYAMA Honda 287.5
23 Eugene LAVERTY Honda 282.5
24 Michael LAVERTY Aprilia 283.5
25 Claudio CORTI Yamaha Forward 281.0


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