Diretta / MotoGp ordine d’arrivo: i tempi. Il vincitore è Marquez! Rossi terzo. Le parole di Pedrosa (GP Germania Sachsenring 2015, 12 luglio)

- La Redazione

Diretta MotoGp gara e warm-up del Gp Germania 2015 al Sachsenring live: tempi, ordine d’arrivo, vincitore e orari tv della corsa con Valentino Rossi (oggi domenica 12 luglio 2015)

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Infophoto

E’ stata una giornata positiva per Dani Pedrosa che è arrivato secondo alle spalle di Marc Marquez, distanziandolo di appena 2.226 secondi. Nella classifica generale Pedrosa è però ancora dietro ad appena 67 punti insegue Bradley Smith e Andrea Dovizioso, oggi ritirato, sopra di venti punti. Il pilota della Honda ha così parlato a Sky Sport: “E’ stata una gara molto complicata, soprattutto all’inizio. Era da molto tempo ch enon mi trovavo tra i pittori migliori. All’inizio ho fatto dei sorpassi ed ero in quarta posizione. Quando si è svuotato il serbatoio ero più a mio agio. Ho superato Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, non era facile ma ci sono riuscito e ho spinto per evitare il ritorno del secondo“.

E’ stato un Gp da dimenticare per Andrea Dovizioso e lo si era capito già dalle qualifiche. Il pilota della Ducati si è dovuto ritirare e rimane fermo in quinta posizione a 87 punti  nella classifica generale con Bradley Smith che lo aggancia e quelli sopra che si allontanano. Le sue parole sono di grande sconforto: “Sono molto deluso. Questa non ci voleva proprio. Partivo dalla quarta fila e volevo recuperare, spingevo forte e stavo girando anche abbastanza bene. Essendo sempre al limite però non riuscivo a essere fluido e ho commesso un errore. Mi dispiace per la squadra, è un peccato per il campionato. Questa però è la conferma è che la nostra velocità non è la stessa che avevamo all’inizio della stagione. Sapevamo che su questa pista sareb be stata dura. Guardo però con fiducia Indianapolis che ci potrà dare altre indicazioni sul nostro livello attuale“.

Non è stata una giornata fantastica per Andrea Iannone che è arrivato quinto a ben 11 secondi da Jorge Lorenzo. Il pilota della ducati perde punti nella classifica generale su Jorge Lorenzo, mantenendo il terzo posto ma assistendo anche al recupero di Marc Marquez che ora spinge dietro. Così ha parlato Iannone: “Siamo terzi, però purtroppo Marquez ora è a soli quattro punti. A Indianapolis mi aspetto di fare meglio e di crescere ancora. Abbiamo faticato anche oggi, ma sappiamo quali sono i nostri punti deboli e quali quelli di forza. Dobbiamo lavorare a Misano per fare passi in avanti. ho fatto un buon campionato fino a oggi, ho tirato molto e sono contento. Mi sto impegnando molto e ho capito come fare per migliroare ancora“.

Ci crede. Il pilota spagnolo ha disputato in Germania una gara pressoché perfetta e pur rimanendo a 75 punti di distanza dalla vetta della classifica non vuole perdere una speranza: “Diciamo che vincere il mondiale è non impossibile -riporta gazzetta.it- anche se è molto difficile, perché Valentino sta facendo una grande stagione ma vediamo, proviamo gara per gara a divertirci. Sono veramente contento per questo weekend sappiamo che questo circuito va molto bene per noi ma poi il lavoro si deve fare e noi abbiamo lavorato bene, sono riuscito a gestire me e le gomme. In Olanda avevamo fatto un passo, qui un altro, ma dobbiamo andare ancora avanti. Ad Assen, dove facciamo normalmente fatica, ero con Valentino, e questo era importante per arrivare qui con una mentalità forte”. 

Marc Marquez ha vinto il Gran Premio del Sachsenring 2015 ed il successo è stato nettissimo, alla maniera del due volte campione del mondo che si è letteralmente divorato l’asfalto curva dopo curva e giro dopo giro.  ha vinto il Gran Premio della Germania 2015 sul circuito del Sachsenring, per la sesta volta nella sua carriera. Al secondo posto un tonico Dani Pedrosa che completa una bella doppietta per la Honda, Valentino Rossi completa il podio con il terzo posto che gli permette di mantenere la testa della classifica piloti. Con 13 punti di vantaggio sul compagno di scuderia Jorge Lorenzo che invece in Germania è giunto quarto, nonostante l’ottima partenza che lo aveva visto portarsi subito davanti a tutti. Al quarto giro Lorenzo ha perso la leadership facendosi superare da un indiavolato Marquez, che da quel momento in avanti ha spinto come un ossesso incrementando continuamente il proprio vantaggio. Per due volte il campione del mondo in carica ha riscritto il giro record del Sachsenring: 1:21.610 e poi addirittura 1:21.530 (decimo giro). Dietro Marquez si è fatto spazio Valentino Rossi mentre Lorenzo ha gradualmente perso il passo: questo ha favorito Pedrosa che poco a poco si è incollato agli scarichi del Dottore. Fino al giro numero 16 quando è avvenuto il sorpasso all’interno da parte di Pedrosa, bravo a difendere il secondo posto nel proseguo della gara. Giornata agrodolce per la Ducati: Andrea Iannone ha concluso il Gran Premio del Sachsenring al quarto posto, Andrea Dovizioso invece è finito fuori pista durante il quattordicesimo giro. A completare la top ten Bradley Smith, Cal Crutchlow, Yonny Hernandez, Pol Espargaro e Danilo Petrucci. La MotoGp va in pausa per qualche settimana e tornerà domenica 9 agosto con il Gran Premio di Indianapolis. –  

Si parte! Inizia la gara MotoGp Gran Premio di Germania 2015, oggi più che mai l’ordine d’arrivo sembra essere incerto almeno per la seconda e terza posizione. Infatti Marquez sembra imprendibile su questo circuito mentre le due Yamaha, Pedrosa e le Ducati possono giocarsi ancora le rimanenti posizioni del podio. Valentino Rossi, dopo la sesta posizione conquistata nelle qualifiche del Gp di Germania di MotoGP non può certamente essere soddisfatto di scattare dalla seconda fila sulla griglia di partenza:”Volevo scattare un po’ più avanti in vista della gara di domani, perché il nostro potenziale oggi non era male. Pensavo e speravo di poter fare un 1′:20″ alto, invece sfortunatamente ho fatto alcuni errori e non sono riuscito a fare il giro perfetto”. Il numero 46 ha cercato di trovare come di consueto il lato positivo della sua prestazione:”Parto dalla seconda fila, non sono troppo indietro e il mio passo è abbastanza buono. Riesco ad avere un buon passo anche con una gomma usata, quindi dobbiamo lavorare ancora e cercare di aggiustare qualche piccolo problema, fare dei piccoli miglioramenti e vedere quel che accadrà in gara”. Valentino ha poi analizzato anche le condizioni dei suoi avversari:”Se guardiamo al ritmo di oggi Marquez è molto forte e Pedrosa è secondo, ma molto vicino. Poi ci siamo io e Lorenzo, che siamo molto simili. È tutto qui: io proverò a lottare con Jorge, a fare una buona gara e a cercare di arrivare davanti a lui per totalizzare il maggior numero di punti”. A conferma delle dichiarazioni di Rossi sono arrivate anche le parole del Team Director Yamaha Massimo Meregalli, che ha detto:”Proveremo a fare un altro passo in avanti durante la notte e lo testeremo durante il warm up. Domani sarà una gara difficile, ma io mi aspetto che riusciamo a raggiungere un altro grande risultato”. Jorge Lorenzo, dopo la terza posizione ottenuta nelle qualifiche ha così commentato la sua prestazione:”La terza è un’ottima posizione, dal momento che abbiamo  sempre faticato per essere competitivi su questo tracciato. Non è il circuito più semplice per la Yamaha e non si adatta nemmeno al mio stile di guida”. Lorenzo ha continuato descrivendo l’andamento dei suoi tentativi:”Non ero molto contento del primo tentativo, ero in sesta posizione, quindi non era veramente un buon giro, ma nel secondo tentativo sono migliorato molto”. Lorenzo non ha nascosto di aver pensato per un attimo alla Pole:”Ero felice perché pensavo di essere vicino alla pole, ma quando ho visto che il giro più veloce era 1’20.336 , ho capito che oggi non era il nostro giorno e che i nostri avversari avevano una moto migliore per fare un giro veloce.” Il pilota Yamaha ha concluso esprimendo le sue impressioni sulla gara di domani:”Domani sarà molto difficile rimanere insieme a Marquez, sembra avere un passo migliore, ma ogni cosa è possibile durante la gara e noi cercheremo di fare del nostro meglio fin dalla partenza.” Ad ulteriore supporto di quanto dichiarato dallo spagnolo sono arrivate poi le parole di Massimo Meregalli, Team Director Yamaha, che ha detto:”Il nostro obiettivo era partire dalla prima fila considerato com’è difficile sorpassare qui. Siamo soddisfatti del passo di entrambi i nostri piloti e del lavoro fatto, ma ci sono ancora dei margini di miglioramento”.  Dopo la pole position conquistata sul circuito del Sachsenring nelle qualifiche del Gp di Germania di MotoGP, il pilota Honda Marc Marquez, che come spesso gli è accaduto scatterà davanti a tutti sulla griglia di partenza, ha rilasciato alcune dichiarazioni significative ai microfoni dei giornalisti presenti in terra tedesca:”Dopo la FP3 mi aspettavo di fare un 1:20:700 o un 1:20:600 questo pomeriggio. In ogni caso quando ho visto di aver girato in 1:20:300 ho deciso che era meglio fermarsi, altrimenti sarebbe potuta arrivare la caduta!”. Marquez si è poi detto “felice per il giro veloce”, ma ha ammesso di essere soprattutto “soddisfatto per il passo gara e per come mi sento sulla moto”. Lo spagnolo nonostante la soddisfazione per l’ottima qualifica non si è lasciato andare a previsioni incaute:”Sembra che stiamo progredendo gradualmente, ma io sono consapevole che domani ci saranno 30 giri complicati e che Dani (Pedrosa) è molto forte qui, così come lo sono Jorge e Valentino. Io però mi sento pronto a lottare per conquistare la vittoria”. Il pilota Honda Dani Pedrosa, che scatterà sulla griglia di partenza del Gp di Germania di MotoGP al Sachsenring in seconda posizione, al termine delle qualifiche si è fermato a commentare con i giornalisti la propria prestazione:”Sono felice perché abbiamo fatto una buona sessione di qualifiche, e ancora prima una buona sessione di libere con un ottimo passo. Ora che siamo in prima fila sarà importante fare una buona partenza domani, perché è vitale per la gara”. Pedrosa ha più volte sottolineato l’importanza di trovarsi davanti fin dalle prime battute:”Il circuito è così breve che essere davanti comporta un sacco di benefici, quindi spero che questa volta riusciremo a stare nel gruppo di testa”. Per gli amanti degli aspetti tecnici, Pedrosa ha svelato che “la scelta della gomma anteriore sarà importante”, concludendo:”Vedremo come andrà domani. Siamo desiderosi di ottenere un buon risultato. Marc (Marquez) ha un passo leggermente più veloce del mio, ma noi cercheremo di fare una buona gara”.  Le qualifiche per la gara di MotoGp di oggi hanno regalato ad Andrea Iannone un ottimo quarto posto per Sachsenring, ottenuto con il tempo di 1:21:029 primo della seconda fila dietro solo a Marquez, Pedrosa e Lorenzo. Ecco le sue parole: “Abbiamo fatto una buona qualifica e siamo riusciti a tirare fuori il massimo, sfruttando quello che avevamo a disposizione. Era difficile cercare di ottenere di più e sono molto contento. Mi aspetto in gara di migliorare qualcosa per cercare di gestire meglio la scivolata della mia moto. Quando sono al massimo angolo nella piega la moto tende a scivolare troppo rispetto alle previsioni. Dobbiamo cercare quindi di renderla più stabile in curva e useremo per questo la gomma più dura. Su questo tracciato la seconda fila non è poi così male”  In Ducati, non è andata bene come al compagno di team Iannone per Dovizioso. Questi infatti si dovrà accontentare di partire al secondo posto della quarta fila per il gran premio di Germania di MotoGp al via tra meno di due ore. Le parole del ragazzo sono di rabbia e amarezza: “Sono deluso dalla posizione in griglia di partenza. Partire davanti era quello che mi interessava di più, era importante su questo circuito. Il Sachsenring è una pista corta e stretta. Non sono riuscito a fare una bella qualifica perchè mi si chiudeva con troppa facilità l’anteriore della moto in percorrenza. Non ho potuto spingere come volevo. Proverò a recuperare in gara”. MotoGp che si avvicina al momento della gara del Sachsenring sempre più nel segno della Honda. Marquez ha martellato tempi irraggiungibili per chiunque, mentre Pedrosa ha avuto una certa difficoltà nei minuti iniziali, ma poi – risolti problemi evidentemente di natura tecnica – ha cominciato a recuperare e ha fatto segnare il secondo tempo della sessione a soli due decimi di ritardo dal campione spagnolo. Le due Yamaha con Lorenzo e Rossi sono a oltre mezzo secondo, a ducati si dibatte in un rosso profondissimo. Difficile capire chi potrà davvero impensierire il duo di testa, di certo – almeno nelle prime fasi della gara – a meno di clamorosi errori in partenza, sono destinate a stare assolutamente davanti. Valentino Rossi non ha sfoggiato un buon ritmo, ma pochi come lui sanno trasformarsi quando la partenza conta davvero e soprattutto gestire l’usura delle gomme. Stiamo a vedere, tra poco arriverà il momento della verità

Tutto pronto per il warm-up di MotoGp del gran premio del Sachsenring. Condizioni meteo ideali, asfalto già caldo con le Moto 2 che hanno acceso l’entusiasmo del pubblico che affolla gli spalti. Visti i risultati delle qualifiche di ieri e la griglia di partenza facile immaginare che chi dovrà lavorare di più in questi venti minuti prima della gara saranno le Ducati, che a parte lo spunto di Iannone fino ad ora hanno sofferto moltissimo, e Valentino Rossi, che non è riuscito ad andare oltre il sesto posto. Certo Marc Marquez ha qualcosa (anzi, molto) più degli altri e il telaio 2014 della Honda su questa pista in particolare sembra l’alchimia perfetta (tanto che anche Pedrosa è super-competitivo). Per quanto riguarda Valentino Rossi, il pilota di Tavullia non ha perso il buon umore e sottolinea tutti i progressi fatti dai tecnici nel bilanciamento moto. Ora – a parte non sbagliare nulla – il tempo del warm-up sarà dedicato a testare gli ultimi accorgimenti per impostare una gara molto aggressiva, di scatto, per cercare di andare davanti e aggrapparsi alla posizione fino alla fine. La Suzuki paga invece troppo la mancanza di potenza, e anche se il circuito è piuttosto sinuoso, pur se con tutte le curve a sinistra, non ne esalta troppo le caratteristiche di guidabilità. Ma ora spazio ai motori, il warm-up sta per cominciare! 

Aleix Espargaro, dopo la settima posizione in griglia di partenza conquistata nelle qualifiche del Gp di Germania di MotoGP al Sachsenring, sarà costretto a scattare dalla terza fila. Il pilota Suzuki alla fine delle prove non è apparso certamente soddisfatto:”Speravo in qualcosa di più su questo tracciato perché è stretto e non abbiamo tutta quella potenza nel motore come negli altri circuiti, però stiamo soffrendo e io non sono riuscito ad essere competitivo come sulle altre piste”. Espargaro ha continuato dicendo:”Ho perso fiducia con il muso, il ché mi ha impedito di piegare la moto come avrei voluto, specialmente nella parte più lenta del circuito”. Riguardo al passo gara Espargaro ha detto:” Il nostro ritmo non è male, abbiamo migliorato molto rispetto a ieri e anche nelle FP4 ho fatto molti giri con gomme usurate e questo mi ha soddisfatto. Nelle qualifiche il mio giro veloce non è stato perfetto, ma sono in terza fila e proverò a fare una buona gara”. A guardare il bicchiere mezzo pieno c’ha poi pensato il team manager Suzuki Davide Brivio, che ha dichiarato:”A dispetto del posizionamento finale, io credo che questo sia stato un altro giorno positivo per noi. L’incidente di Alex ha complicato un po’ le cose,  ma lui ha riacquisito immediatamente fiducia nonostante il dolore e questa è la cosa più importante. Forse avrebbe potuto fare qualcosina di più, ma è settimo, e non è male”.  Dopo la dodicesima posizione ottenuta nelle qualifiche del Gp di Germania di MotoGP al Sachsenring, il pilota Suzuki Maverick Viñales ha espresso tutte le sue sensazioni sulla propria prestazione:”Io penso che abbiamo lavorato veramente bene con gomme usurate e serbatoio pieno per preparare la gara e il mio ritmo è in linea con questa situazione”. Secondo Viñales il problema in qualifica riguarda la ricerca della “migliore trazione: io sento il posteriore girare parecchio e non riesco a trasferire la potenza sulla pista per come vorrei”. Viñales ha proseguito nella sua analisi:”Sono slittato leggermente quando stavo cercando di fare il giro più veloce e questo mi ha impedito di ottenere un buon tempo”. Viñales ha comunque cercato di guardare il lato positivo della prova odierna:”Ad ogni modo siamo migliorati molto sia per quel che riguarda l’assetto della moto che per quanto concerne il mio stile di guida. Sono fiducioso per la gara di domani, e penso che se manterrò la calma e sarò concentrato riuscirò a restare nel gruppetto di mezzo e potrò puntare ad un buon posizionamento”. Anche il team manager Suzuki Davide Brivio ha confermato che “per Maverick dobbiamo trovare una trazione migliore”. Brivio ha però concluso facendo un discorso di squadra:”Lavoreremo duramente per consegnare ai nostri due piloti due moto capaci di assecondarli nella maniera migliore e io penso che abbiamo tutte le caratteristiche per restare nel gruppo e dare battaglia domani”.

In diretta: oggi domenica 12 luglio ecco il Gran Premio di Germania 2015 sul circuito del Sachsenring, che costituisce il nono appuntamento con il Motomondiale 2015 (clicca qui per la griglia di partenza). Una tappa classica per il Circus vista l’immensa tradizione della Germania e anche il circuito sassone ormai si può considerare un classico, visto che ospita questa gara ininterrottamente dal 1998. Peccato per l’assenza del padrone di casa Stefan Bradl, infortunato e sostituito dall’italiano Claudio Corti. Gli orari saranno naturalmente quelli tradizionali delle corse europee e quindi per la gara della classe regina i semafori si spegneranno alle tradizionali ore 14.00, quando è in programma la partenza della corsa che si svilupperà sulla distanza di 30 giri per un totale di 110,1 km, dal momento che ogni giro del breve tracciato sassone misura solamente 3,671 chilometri con tredici curve, di cui dieci a sinistra e tre a destra, un disequilibrio di cui possono risentire le gomme nelle poche occasioni in cui appoggiando appunto sul lato destro.Ricordiamo però che il primo appuntamento motociclistico di questa domenica sarà con il warm-up che per la MotoGp avrà inizio alle ore 9.40, gli ultimi 20 minuti di prove a disposizione dei piloti per mettere a punto le proprie moto e fare le ultime prove su assetti e gomme. Appuntamento spesso importante, soprattutto per Valentino Rossi che spesso ha saputo compiere in gara rimonte eccezionali, anche se – Assen insegna – partire già davanti è ovviamente la cosa migliore. La corta e stretta pista tedesca, con molte curve lente e l’unico rettilineo principale sul traguardo, piace di più a Marc Marquez e Dani Pedrosa piuttosto che ai due piloti della Yamaha, perciò la Honda punta molto sul Sachsenring per invertire la tendenza di una stagione che sembra avviata al dominio della grande rivale, mentre Rossi proverà ad approfittare del fatto che Lorenzo non ha mai vinto da queste parti per provare ad allungare ulteriormente il margine di vantaggio in classifica prima della pausa di quasi un mese, che avrebbe effetti molto importanti anche dal punto di vista psicologico. Oggi infatti si arriva a metà stagione, una stagione che finora è stata soprattutto caratterizzata dalla rinascita di Rossi, con tre vittorie e tutte le gare chiuse sul podio. Il Sachsenring sarà un altro passo verso il sogno del clamoroso decimo titolo mondiale a ben sei anni di distanza dal nono e all’età di 36 anni? Per rispondere a questa e ad altre domande, adesso è giunto il tempo di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta della gara e del warm-up del Gran Premio di Germania 2015 della MotoGp sul circuito del Sachsenring sta per cominciare… (Mauro Mantegazza)

Pos. Rider Team Time

Gap 1st / 

 Prev.

1 Marc MARQUEZ Repsol Honda Team 1’21.322
2 Dani PEDROSA Repsol Honda Team 1’21.541 0.219 / 0.219
3 Jorge LORENZO Movistar Yamaha MotoGP 1’21.861 0.539 / 0.320
4 Valentino ROSSI Movistar Yamaha MotoGP 1’22.011 0.689 / 0.150
5 Cal CRUTCHLOW CWM LCR Honda 1’22.056 0.734 / 0.045
6 Bradley SMITH Monster Yamaha Tech 3 1’22.113 0.791 / 0.057
7 Pol ESPARGARO Monster Yamaha Tech 3 1’22.147 0.825 / 0.034
8 Aleix ESPARGARO Team SUZUKI ECSTAR 1’22.193 0.871 / 0.046
9 Scott REDDING EG 0,0 Marc VDS 1’22.256 0.934 / 0.063
10 Yonny HERNANDEZ Octo Pramac Racing 1’22.260 0.938 / 0.004
11 Andrea IANNONE Ducati Team 1’22.307 0.985 / 0.047
12 Andrea DOVIZIOSO Ducati Team 1’22.418 1.096 / 0.111
13 Danilo PETRUCCI Octo Pramac Racing 1’22.540 1.218 / 0.122
14 Maverick VIÑALES Team SUZUKI ECSTAR 1’22.559 1.237 / 0.019
15 Hector BARBERA Avintia Racing 1’22.603 1.281 / 0.044
16 Nicky HAYDEN Aspar MotoGP Team 1’22.842 1.520 / 0.239
17 Loris BAZ Athinà Forward Racing 1’23.012 1.690 / 0.170
18 Jack MILLER CWM LCR Honda 1’23.074 1.752 / 0.062
19 Alvaro BAUTISTA Aprilia Racing Team Gresini 1’23.078 1.756 / 0.004
20 Alex DE ANGELIS E-Motion IodaRacing Team 1’23.150 1.828 / 0.072
21 Mike DI MEGLIO Avintia Racing 1’23.155 1.833 / 0.005
22 Hiroshi AOYAMA AB Motoracing 1’23.342 2.020 / 0.187
23 Claudio CORTI Athinà Forward Racing 1’23.518 2.196 / 0.176
24 Eugene LAVERTY Aspar MotoGP Team 1’23.799 2.477 / 0.281
25 Michael LAVERTY Aprilia Racing Team Gresini 1’23.981 2.659 / 0.182

1
M. MARQUEZ
41:01.087
2
D. PEDROSA
+2.226
3
V. ROSSI
+5.608
4
J. LORENZO
+9.928
5
A. IANNONE
+20.785
6
B. SMITH
+23.215
7
C. CRUTCHLOW
+29.881
8
P. ESPARGARO
+34.953
9
D. PETRUCCI
+35.875
10
A. ESPARGARO
+37.253
11
M. VIÑALES
+37.274
12
Y. HERNANDEZ
+42.081
13
H. BARBERA
+48.611
14
A. BAUTISTA
+50.687
15
J. MILLER
+53.769
16
N. HAYDEN
+58.921
17
E. LAVERTY
+-20.667
18
A. DE ANGELIS
+-20.442
19
L. BAZ
+-13.994
20
M. LAVERTY
+-8.539
RT
C. CORTI
36:51.914
RT
A. DOVIZIOSO
19:20.973
RT
H. AOYAMA
5:39.886
RT
M. DI MEGLIO
4:59.748
N1
S. REDDING
 


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