Diretta / MotoGp griglia di partenza live: Lorenzo pole e record. Valentino Rossi terzo! (GP Brno 2015, oggi 15 agosto)

- La Redazione

Diretta MotoGp: qualifiche, FP3 e FP4 del Gp Repubblica Ceca 2015 a Brno: cronaca e tempi delle sessioni per stabilire griglia di partenza e pole position (oggi sabato 15 agosto 2015)

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Valentino Rossi con Marc Marquez ad Assen 2013 (Infophoto)

Ha conquistato la pole position sulla griglia di partenza della MotoGp a Brno per il Gran Premio della Repubblica Ceca che si disputerà domani. Una qualifica a suon di giri record per il pilota della Yamaha, disintegrando tutti i vecchi record della pista ceca fino a spingersi al formidabile tempo di . Niente da fare per tutti i rivali, a partire da un ottimo Marc Marquez che comunque gli è arrivato a soli 74 millesimi, anche lui nettamente sotto il vecchio record della pista. Eppure l’impresa più significativa è stata probabilmente quella messa a segno da Valentino Rossi, capace di issarsi in terza posizione: per il Dottore 364 millesimi di ritardo dal compagno di squadra, ma quel che più conta è la posizione in prima fila, che in questa stagione aveva raggiunto solamente ad Assen, dove poi Rossi riuscì a vincere. Difficile chiedere di meglio quando abbiamo i tre grandi protagonisti in prima fila, pronti a darsi grande battaglia fin dalla prima curva per un Gp che sarà tutto da vivere. Confermano di trovarsi benissimo sulla pista di Brno Andrea Iannone e Bradley Smith, che si sono piazzati rispettivamente in quarta e quinta posizione e sono riusciti a contenere il distacco da Lorenzo sotto il mezzo secondo. La Ducati sembra in grado di fare bene, come dimostra anche il sesto posto di Andrea Dovizioso che completa quindi la seconda fila, anche se il suo ritardo dal leader è di nove decimi. Alle sue spalle troviamo racchiusi in un fazzoletto di pochi millesimi i tre piloti spagnoli che scatteranno dalla terza fila: settimo Maverick Vinales (nettamente il miglior pilota Suzuki), ottavo Pol Espargaro e nono Dani Pedrosa, a cui vanno comunque grandi complimenti per la forza di volontà con cui scende in pista in una giornata in cui fa fatica persino a camminare dopo la caduta di ieri. Peccato per Danilo Petrucci, che nel Q1 è stato il primo degli esclusi dal Q2 (hanno passato il turno Pol Espargaro e Cal Crutchlow, poi decimo) e quindi domani in gara scatterà dalla tredicesima posizione. Decisamente più attardati gli altri due italiani (o quasi…) sulla griglia di partenza: infatti Alex De Angelis sarà ventitreesimo e Claudio Corti ventiquattresimo. 

Pole position da marziano per Jorge Lorenzo in questo Gran Premio di MotoGp a Brno, secondo posto agguantato per un pelo da Marc Marquez, che più di cosi non poteva fare e prima fila in griglia di partenza centrata all’ultimo respiro da un ottimo Valentino Rossi. Insomma, una sessione di qualifiche che disegna una griglia di partenza senza grandi sorprese o outsiders, ma che regala grandi emozioni agli appassionati. Anche perchè pure la Ducati con Iannone è sembrata competitiva, combattiva ed ambiziosa, anche se il tempo sul giro è di quelli “umani”. Insomma, ci siamo la griglia di partenza è disegnata, il record della pista da poleman ritoccato (1:54:989 di Jorge Lorenzo). I giochi però sono quanto mai aperti, a tra poco per l’analisi dei tempi 

Pol Espargaro e Cal Crutchlow agguantano la Q2 e si garantiscono di lottare per un posto di prestigio nella griglia di partenza di MotoGp in questo Gran Premio di Brno in Repubblica Ceca. Bellissimi i giri finali dei due piloti, che sembra abbiano trovato le linee giuste per spremere le proprie moto anche con gomme praticamente stracciate. Tra i big, come dicevamo, tantissima attesa per la prestazione di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi che sembrano essere i più competitivi, ma si aspetta la solita zampata di Marc Marquez, che fino ad ora non è arrivata. Dani Pedrosa, purtroppo, sembra troppo conizionato dal dolore al piede per essere competitivo. In tutti i casi attenzione anche alle due Ducati, che specialmente con Iannone hanno fatto vedere di trovarsi bene in condizioni di temperatura normale. Qualche dato lo hanno acquisito, qualche regolazione l’hanno cambiata: per la prima fila ci sono anche loro 

Spendida prestazione di Valentino Rossi in FP4 e ora tutti pronti per le qualifiche vere e proprie di questo Gran Premio di MotoGp a Brno. Jorge Lorenzo è l’uomo da battere, questo è oramai chiaro dai tempi delle precedenti sessioni, ma a meno di exploit di grande qualità da parte di Marc Marquez (possibilissimo), c’è anche e soprattutto Valentino Rossi. Ora ce la si gioca per l’accesso al Q2: Bradl, Petrucci ed Espargaro se la giocano, chi arriverà al traguardo? 

Ultimo step prima delle qualifiche del Gran Premio di MotoGp di Brno. I piloti sono pronti per le ultime rifiniture sul setting delle proprie moto, cercando di trovare il feeling giusto con un tracciato che con il caldo diventa infido in preparazione alla caccia da dare alla pole position e alle migliori posizioni in griglia di partenza. I tempi qui contano poco, spesso le FP4 cercano il ritmo e le soluzioni per la gara, ma – complici anche le tante cadute – almeno il secondo run di questa sessione di prove saranno dedicate a capire meglio il margine che offre il grip dell’asfalto per provare a trovare il giro secco “killer”. Spettacolari intanto le qualifiche di Moto3, che precedono quelle della MotoGp con uno strepitoso Antonelli che agguanta la pole position per soli 2 millesimi davanti al cannibale Kent. Ora si aspetta un altro ruggito italiano, perchè si sa che oggi Valentino Rossi deve dimostrare di saper arrivare più avanti, per giocarsi i punti che potrebbero portarlo a vincere il decimo titolo del motomondiale… 

Ha dominato la a Brno. Il sabato della MotoGp in Repubblica Ceca inizia nel segno del maiorchino della Yamaha, che nel finale ha fatto registrare l’impressionante tempo di , rifilando oltre mezzo secondo di distacco a tutti i rivali che dunque devono inseguire Jorge da lontano. Secondo posto per Valentino Rossi, che a dire il vero ha sofferto a lungo (compreso un errore alla curva 13) ma nel finale ha sfoderato un guizzo da campione per issarsi appunto al secondo posto, anche se con 555 millesimi di ritardo da Lorenzo. Pochi millesimi dietro al Dottore c’è Marc Marquez, a lungo il migliore in pista ma relegato al terzo posto dal gran finale delle due Yamaha. Altro protagonista assoluto del mattino è stato un ottimo Andrea Iannone, anche se alla fine il pilota Ducati deve accontentarsi del quinto posto alle spalle anche di Bradley Smith, anche lui attore del grande finale delle Yamaha e quarto sotto la bandiera a scacchi. Per la Rossa soffre un po’ di più Andrea Dovizioso, nono davanti a Dani Pedrosa, bravissimo a salvare il decimo posto – e quindi anche l’accesso diretto al Q2 – pur in difficilissime condizioni fisiche dopo la caduta di ieri (zoppica vistosamente). Completano il quadro della top 10 Maverick Vinales, Yonny Hernandez ed Hector Barbera, che si sono piazzati nell’ordine dal sesto all’ottavo posto, mentre gli esclusi eccellenti sono i fratelli Espargaro e Cal Crutchlow, che si daranno battaglia già nel Q1.

Tutto è pronto a Brno per la FP3 che apre il sabato della MotoGp per il Gran Premio della Repubblica Ceca. Alle ore 9.55 si scende in pista per la sessione che sarà fondamentale non solo per fare un altro passo avanti nella preparazione delle moto ma anche per decidere quali saranno i dieci piloti che accederanno direttamente al Q2 per le qualifiche di oggi pomeriggio. Da verificare anche le condizioni di Dani Pedrosa, come sempre tutte le risposte arriveranno dalla pista e dal cronometro, quindi la parola passa ai protagonisti del Motomondiale! 

La Ducati ufficiale di Andrea Iannone ha chiuso al terzo posto la prima giornata di prove libere in quel di Brno, nuovo appuntamento con la Motogp in programma questo weekend. «Oggi le cose sono andate meglio rispetto a Indianapolis – le dichiarazioni del centauro italiano al termine delle prove – ma non siamo ancora arrivati ad avere un set-up ottimale. Rispetto a questa mattina le condizioni dell’asfalto in FP2 sono peggiorate molto ed alla fine non siamo riusciti a valutare bene la differenza tra le due moto che avevamo a disposizione». Iannone ha terminato la sessione con il tempo di 1 minuto, 56 secondi e 750 millesimi, piazzandosi davanti al compagno di squadra, Andrea Dovizioso, che invece ha chiuso al quinto posto assoluto. Soddisfatto ovviamente il team del bolide di Borgo Panigale che quest’oggi proverà a piazzarsi il più avanti possibile in vista del gran premio che si svolgerà domani pomeriggio nella Repubblica Ceca.

La Ducati Team ha chiuso la prima giornata di prove libere a Brno con due risultati senza dubbio positivi: terzo posto assoluto per Andrea Iannone e quinto per il compagno di squadra, Dovizioso. I tempi sono stati registrati negli ultimi minuti della FP2, quando Iannone ha montato una gomma soft al posteriore, fermando il cronometro sul tempo di 1’56”750. Dovizioso ha invece scelto la media per la conclusione delle libere numero 2, chiudendo a circa un decimo di distacco dal compagno di squadra, precisamente a 1’56”821. Soddisfatto il centauro di Forlimpopoli, che al termine della sessione ha commentato il suo tempo così: «Sono abbastanza contento della velocità che abbiamo qui a Brno perché siamo più vicini ai nostri avversari e oggi avrei potuto girare anche più forte. Questa rimane comunque una pista abbastanza difficile perché le condizioni dell’asfalto sono piuttosto critiche e nel pomeriggio ho trovato meno grip che al mattino». Dovizioso sottolinea il fatto che la squadra debba cercare di trovare maggiore costanza e soprattutto più facilità di guida. Ora non ci resta che attendere le qualifiche di oggi per capire come si piazzerà la Ducati per il gp in programma domani nella Repubblica Ceca.

Grande prestazione al termine del primo giorno di prove libere di Brno, per il pilota della Honda, Marc Marquez. Il campione del mondo in carica ha chiuso la sessione al secondo posto assoluto, vicinissimo a Jorge Lorenzo che lo ha distanziato di soli 14 millesimi. Felice ovviamente il centauro spagnolo, che al termine delle due prove libere di ieri ha ammesso: «Ieri è stata una giornata molto produttiva, abbiamo ottenuto molti dati e abbiamo visto che questo non sarà un circuito facile per noi. Sono veloce sul giro singolo, ma è un po’ difficile impostare un ritmo costante. Nel secondo turno di prove libere abbiamo fatto un passo in avanti proprio su questo aspetto, ed è importante perché sembra che Lorenzo abbia già un ritmo molto veloce». Marquez ammette di aver avvicinato molto il connazionale Lorenzo, e spera ovviamente per quest’oggi, nelle qualifiche, di riuscire a superarlo di modo da partire in pole position per il gran premio che si correrà domani pomeriggio nella Repubblica Ceca. Per la cronaca, Marquez ha chiuso con il tempo di 1’56.513.

Seconda giornata di prove libere a Brno problematica per il pilota della Honda ufficiale, Dani Pedrosa. Il centauro spagnolo è infatti caduto per via di un guasto meccanico capitato alla sua RCV213, un problema alla forcella che ha fatto perdere liquido alla moto, costringendo Valentino Rossi alla caduta, e poi facendo cadere lo stesso Pedrosa. «Ho avuto un problema con la forcella anteriore e non me ne sono accorto fino a quando l’olio non è andato sulla ruota posteriore mentre ero in piega alla curva quattordici – racconta lo sfortunato pilota Honda al termine della sessione di prove libere – la moto mi ha buttato fuori piuttosto violentemente e ho preso un grosso colpo al piede». Pedrosa è stato subito portato alla clinica mobile per una radiografia alla caviglia sinistra che fortunatamente non ha evidenziato alcuna frattura. Ieri sera lo stesso pilota spagnolo si è sottoposto a delle cure specifiche ed oggi si capirà se potrà spingere al massimo nonostante l’infortunio. Il pilota della Honda ha chiuso la sessione di ieri con il tempo di 1’56 e 784 piazzandosi al quarto posto assoluto.

Il team Suzuki è sicuramente soddisfatto per le prove ottenute a Brno, nel Gran Premio della Repubblica Ceca. Era importante per il team avere indicazioni importanti sulle moto. Nono tempo per il pilota Espargaro al nono posto con 1’57.202 e Viñales a 13 ° con 1’57.607. L’opzione principale di Espargaro è quella di avere un buon feeling con la moto non a caso ha provato diverse opzioni di set-up e combinazioni di pneumatici. Tutto questo per avvicinarsi al feeling completo con la moto, il suo equipaggio sta cercando di ottenere il massimo delle prestazioni. E’ soddisfatto Aleix Espargaro, pilota spagnolo: “E’ stata una giornata molto positiva, sono fiducioso della mia GSX-RR. La mia performance è migliorata tanto dalla mattina al pomeriggio, ma questo non è ancora sufficiente. Possiamo essere vicini al top e voglio arrivare proprio lì. Domani ci concentreremo per migliorare il set-up di gara secondo le mie esigenze”. Anche il team manager della Suzuki Davide Brivio è soddisfatto: “E’ stata una giornata positiva, i piloti dovevano trovare il proprio feeling con le moto e abbiamo potuto portare a termine il lavoro più positivo per le macchine. Gli sforzi sono stati ripagati, Aleix ha sofferto un po ‘di più, ma alla fine ha trovato un buon ritmo ha fatto passi in avanti nel giro”.

Vinales è arrivato 13esimo a queste prime prove del Gran Premio di Brno, il pilota spagnolo, classe ’95, è comunque soddisfatto: “Abbiamo lavorato con l’idea di migliorare in vista del giorno di gara e non per fare subito il giro veloce. La mattina mi sono imbattuto con un solo set di gomme che mi ha portato a fare sicuramente un buon lavoro che è poi continuato nel pomeriggio. Il mio passo è buono e ho sicuramente ottenuto dei passi importanti nonostante le gomme usurate. La pista però non è facile anche se credo che potrei entrare nella top 10 in classifica. Ci manca solo il grande giro nelle Q2 per poter piazzarmi bene in classifica ma per oggi sono abbastanza soddisfatto”. Altre dichiarazioni del team manager Brivio: “Maverick ha lavorato molto per migliorare la moto in vista della gara e siamo contenti dei suoi passi in avanti. Non sarà facile anche perché la pista è scivolosa ma sono convinto che domani potremmo fare un buon lavoro”. La Suzuki spera di poter insidiare le prime posizioni ma non sarà ovviamente molto facile visto che davanti gli altri vanno forte.

Il team director della Movistar Yamaha, Massimo Meregalli, ha commentato la seconda sessione di prove libere del Moto GP in Repubblica Ceca, dove Jorge Lorenzo e Marc Marquez hanno dato vita ad un duello molto combattuto. “E’stata una giornata positiva – afferma Meregalli – le condizioni della pista non erano buone e le temperature non ideali hanno reso tutto più difficile. Abbiamo cominciato bene, con un ritmo costante e veloce”. Su Rossi: “La squadra di Vale ha ancora molto lavoro da fare – spiega il team director Yamaha – dispiace per la sua caduta”. Secondo Meregalli ci sono tutte le condizioni per migliorare ancora: “Non siamo riusciti ad eseguire tutti i test che avremmo voluto ma abbiamo ancora del tempo prima della gara di Domenica e penso che possiamo crescere ancora”.

La MotoGp torna in diretta: oggi sabato 15 agosto grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio della Repubblica Ceca 2015 sullo storico circuito di Brno, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position dell’undicesimo appuntamento con il Mondiale 2015. Per quanto riguarda il programma, gli orari sono quelli normali delle gare che si disputano in Europa. Oggi la MotoGp propone dunque alle ore 9.55 le prove libere FP3, al termine delle quali sapremo quali saranno i dieci piloti che potranno accedere al Q2 senza dover passare dal Q1 secondo l’ormai consueto format delle prove ufficiali, poi ecco alle ore 13.30 i 30 minuti dell’ultima sessione di prove libere , infine le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 14.10 via alla , alle ore 14.35 ecco la decisiva che definirà le prime quattro file della griglia di partenza sul circuito boemo in questo Ferragosto all’insegna delle 2 ruote.

In attesa di vivere questa grande giornata, facciamo una breve storia del Gran Premio della Repubblica Ceca. La gara è nata negli ormai lontanissimi anni Venti, quando nei dintorni di Brno sorse un tracciato su strade aperte al pubblico dove si disputarono le prime gare di auto e moto nell’allora Cecoslovacchia, intitolato al primo presidente Tomas Masaryk. Nel corso degli anni la pista ha subito profondissime modifiche, la più importante delle quali risale al 1987, quando fu costruito l’attuale autodromo permanente. Una evoluzione problematica, tanto che la gara fu inserita nel calendario del Motomondiale solamente dal 1965 al 1982 prima del fatidico 1987 che segnò il definitivo rientro di Brno nel Mondiale con l’unica eccezione da allora nel 1992, quando era in corso la scissione fra la Repubblica Ceca e la Slovacchia. Purtroppo ora la gara è di nuovo a rischio per problemi economici, che avevano messo in dubbio anche la disputa di questa edizione: alla fine si è riusciti ad evitare il taglio, ma sarà difficile rimanere nel calendario dei prossimi anni, purtroppo per un circuito così tecnico. Qui Valentino Rossi ha vinto ben sette volte fra tutte le classi, stesso numero di successi ottenuto dal suo grande rivale Max Biaggi, mentre negli ultimi anni spiccano le vittorie di Dani Pedrosa nel 2012 e 2014, inframezzate dal successo di Marc Marquez nel 2013. Ma adesso è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio della Repubblica Ceca 2015 della MotoGp sul circuito di Brno sta per cominciare… (Mauro Mantegazza)

Rider Team Bike Km/h Time

Gap 

1st/Prev.

1 Jorge LORENZO Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 308.7 1’55.476  
2 Valentino ROSSI Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 308.3 1’56.031 0.555 / 0.555
3 Marc MARQUEZ Repsol Honda Team Honda 311.3 1’56.044 0.568 / 0.013
4 Bradley SMITH Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 310.7 1’56.195 0.719 / 0.151
5 Andrea IANNONE Ducati Team Ducati 316.4 1’56.222 0.746 / 0.027
6 Maverick VIÑALES Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 306.6 1’56.271 0.795 / 0.049
7 Yonny HERNANDEZ Octo Pramac Racing Ducati 313.1 1’56.351 0.875 / 0.080
8 Hector BARBERA Avintia Racing Ducati 311.0 1’56.400 0.924 / 0.049
9 Andrea DOVIZIOSO Ducati Team Ducati 316.0 1’56.429 0.953 / 0.029
10 Dani PEDROSA Repsol Honda Team Honda 309.7 1’56.471 0.995 / 0.042
11 Pol ESPARGARO Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 309.8 1’56.484 1.008 / 0.013
12 Aleix ESPARGARO Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 302.8 1’56.533 1.057 / 0.049
13 Cal CRUTCHLOW CWM LCR Honda Honda 309.1 1’56.576 1.100 / 0.043
14 Danilo PETRUCCI Octo Pramac Racing Ducati 308.2 1’56.756 1.280 / 0.180
15 Scott REDDING EG 0,0 Marc VDS Honda 309.4 1’56.822 1.346 / 0.066
16 Alvaro BAUTISTA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 303.2 1’57.458 1.982 / 0.636
17 Mike DI MEGLIO Avintia Racing Ducati 305.9 1’57.463 1.987 / 0.005
18 Eugene LAVERTY Aspar MotoGP Team Honda 303.5 1’57.849 2.373 / 0.386
19 Stefan BRADL Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 302.7 1’57.910 2.434 / 0.061
20 Jack MILLER CWM LCR Honda Honda 301.1 1’58.090 2.614 / 0.180
21 Alex DE ANGELIS E-Motion IodaRacing Team ART 299.2 1’58.239 2.763 / 0.149
22 Loris BAZ Forward Racing Yamaha Forward 297.6 1’58.256 2.780 / 0.017
23 Nicky HAYDEN Aspar MotoGP Team Honda 300.6 1’58.280 2.804 / 0.024
24 Karel ABRAHAM AB Motoracing Honda 302.7 1’58.947 3.471 / 0.667
25 Claudio CORTI Forward Racing Yamaha Forward 299.2 1’59.165 3.689 / 0.218
  Rider Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 Jorge LORENZO Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 306.0 1’56.274  
2 Valentino ROSSI Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 305.6 1’56.371 0.097 / 0.097
3 Marc MARQUEZ Repsol Honda Team Honda 308.0 1’56.449 0.175 / 0.078
4 Andrea IANNONE Ducati Team Ducati 309.0 1’56.511 0.237 / 0.062
5 Andrea DOVIZIOSO Ducati Team Ducati 311.7 1’56.904 0.630 / 0.393
6 Dani PEDROSA Repsol Honda Team Honda 307.2 1’57.248 0.974 / 0.344
7 Pol ESPARGARO Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 306.2 1’57.371 1.097 / 0.123
8 Aleix ESPARGARO Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 299.2 1’57.564 1.290 / 0.193
9 Danilo PETRUCCI Octo Pramac Racing Ducati 304.2 1’57.719 1.445 / 0.155
10 Bradley SMITH Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 306.9 1’57.750 1.476 / 0.031
11 Cal CRUTCHLOW CWM LCR Honda Honda 305.5 1’57.779 1.505 / 0.029
12 Maverick VIÑALES Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 301.0 1’57.867 1.593 / 0.088
13 Yonny HERNANDEZ Octo Pramac Racing Ducati 306.3 1’58.153 1.879 / 0.286
14 Scott REDDING EG 0,0 Marc VDS Honda 305.4 1’58.195 1.921 / 0.042
15 Eugene LAVERTY Aspar MotoGP Team Honda 299.9 1’58.252 1.978 / 0.057
16 Hector BARBERA Avintia Racing Ducati 306.9 1’58.255 1.981 / 0.003
17 Nicky HAYDEN Aspar MotoGP Team Honda 298.3 1’58.493 2.219 / 0.238
18 Mike DI MEGLIO Avintia Racing Ducati 302.9 1’58.647 2.373 / 0.154
19 Alvaro BAUTISTA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 299.2 1’58.721 2.447 / 0.074
20 Stefan BRADL Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 297.0 1’58.728 2.454 / 0.007
21 Jack MILLER CWM LCR Honda Honda 298.5 1’59.007 2.733 / 0.279
22 Alex DE ANGELIS E-Motion IodaRacing Team ART 292.2 1’59.087 2.813 / 0.080
23 Loris BAZ Forward Racing Yamaha Forward 295.5 1’59.303 3.029 / 0.216
24 Claudio CORTI Forward Racing Yamaha Forward 296.3 1’59.624 3.350 / 0.321
25 Karel ABRAHAM AB Motoracing Honda 299.4 2’00.354 4.080 / 0.730
Rider Team Bike Km/h Time

Gap

1st/Prev.

1 Pol ESPARGARO Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 305.3 1’56.212
2 Cal CRUTCHLOW CWM LCR Honda Honda 307.6 1’56.538 0.326 / 0.326
3 Danilo PETRUCCI Octo Pramac Racing Ducati 301.7 1’56.713 0.501 / 0.175
4 Scott REDDING EG 0,0 Marc VDS Honda 303.5 1’56.765 0.553 / 0.052
5 Aleix ESPARGARO Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 298.4 1’56.806 0.594 / 0.041
6 Stefan BRADL Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 297.1 1’57.133 0.921 / 0.327
7 Mike DI MEGLIO Avintia Racing Ducati 302.0 1’57.215 1.003 / 0.082
8 Loris BAZ Forward Racing Yamaha Forward 296.1 1’57.540 1.328 / 0.325
9 Alvaro BAUTISTA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 299.5 1’57.552 1.340 / 0.012
10 Eugene LAVERTY Aspar MotoGP Team Honda 301.6 1’57.634 1.422 / 0.082
11 Nicky HAYDEN Aspar MotoGP Team Honda 297.0 1’57.645 1.433 / 0.011
12 Jack MILLER CWM LCR Honda Honda 296.3 1’57.855 1.643 / 0.210
13 Alex DE ANGELIS E-Motion IodaRacing Team ART 291.7 1’58.599 2.387 / 0.744
14 Claudio CORTI Forward Racing Yamaha Forward 297.8 1’59.145 2.933 / 0.546
15 Karel ABRAHAM AB Motoracing Honda 298.1 1’59.903 3.691 / 0.758
Rider Team Bike Km/h Time

Gap

1st/Prev.

1 Jorge LORENZO Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 307.6 1’54.989
2 Marc MARQUEZ Repsol Honda Team Honda 308.5 1’55.063 0.074 / 0.074
3 Valentino ROSSI Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 305.6 1’55.353 0.364 / 0.290
4 Andrea IANNONE Ducati Team Ducati 310.6 1’55.390 0.401 / 0.037
5 Bradley SMITH Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 308.5 1’55.460 0.471 / 0.070
6 Andrea DOVIZIOSO Ducati Team Ducati 314.8 1’55.935 0.946 / 0.475
7 Maverick VIÑALES Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 303.4 1’55.954 0.965 / 0.019
8 Pol ESPARGARO Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 308.5 1’55.955 0.966 / 0.001
9 Dani PEDROSA Repsol Honda Team Honda 309.1 1’55.969 0.980 / 0.014
10 Cal CRUTCHLOW CWM LCR Honda Honda 307.5 1’56.192 1.203 / 0.223
11 Hector BARBERA Avintia Racing Ducati 309.1 1’56.399 1.410 / 0.207
12 Yonny HERNANDEZ Octo Pramac Racing Ducati 306.8 1’56.739 1.750 / 0.340


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