Diretta / MotoGp, la gara live: vincitore e podio. Lorenzo, Valentino Rossi e Marquez. Le dichiarazioni (GP Brno 2015, 16 agosto)

- La Redazione

Diretta MotoGp, gara e warm-up del Gp Repubblica Ceca 2015 a Brno live: tempi, ordine d’arrivo, vincitore, la cronaca della gara con Rossi, Lorenzo e Marquez (oggi domenica 16 agosto 2015)

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Valentino Rossi (Infophoto)

La gara di oggi non ha lasciato di certo felice Valentino Rossi che si è posizionato terzo dietro Jorge Lorenzo e Marc Marquez. Alla fine della gara ha così parlato il pilota della Yamaha: “Ho scelto la forma che credevo potesse essere la migliore dopo le prove. Non quello che ritenevo migliore per il finale. La partenza non è stata di certo bella, mi hanno superato subito Smith e Andrea Dovizioso. Non avevo il passo per stare con Lorenzo e Marquez che ne avevano davvero uno migliore. Ho fatto fatica, non ero veloce. E’ per me questo un risultato deludente. Il podio va bene, ma sono arrivato troppo lontano da Lorenzo e questo lo sapevo, ma speravo di lottare almeno con Marquez. E’ stata una delle mie peggiori gare dell’anno, speriamo di essere competitivi già da Silverstone”. E’ un Lorenzo molto soddisfatto: “Ho avuto dei dubbi quando prima dell’inizio le temperature si sono alzate. Nel finale sono riuscito anche ad allungare. Ripartiamo da zero per un mini-campionato di sette gare”. Marquez invece sottolinea: “Ho fatto il cento per cento di quello che potevo fare, non potevo andare meglio. All’inizio ho anche provato a stare dietro a Jorge, ma sapevo che al calo delle gomme avrei faticato di più.

Jorge Lorenzo vince il Gran Premio della Repubblica Ceca 2015 di MotoGp ed è il nuovo leader del Mondiale. Appaia Valentino Rossi, e forse è giusto così: per quello che si è visto nelle ultime gare il pilota maiorchino ha un altro passo e merita di stare lassù, se non altro a rendere appassionante questo finale di stagione che prevede altre otto gare. Oggi non c’è stata storia: Marc Marquez arrivava da due vittorie consecutive ma si era capito fin dal venerdì che la Yamaha del numero 99 aveva più passo. Così è stato: alla partenza Lorenzo ha bruciato tutti ed è volato via fin dalla prima curva, trascinandosi dietro Marquez. Che ha provato, come a Indianapolis, a tenerlo lì; ci è riuscito nei primi giri e ha anche provato a passarlo a un certo punto, ma ben presto Lorenzo ha preso un altro ritmo e, un decimo qua e un decimo là, ha scavato un solco che ha superato il secondo, poi i due, finchè Marquez non l’ha data su avendo capito che l’unica cosa che potesse fare era quella di preservare il secondo posto. Missione piuttosto semplice: Valentino Rossi, scattato male e passato dalle due Ducati e da Bradley Smith, ha recuperato fino al terzo posto ma poi girava mezzo secondo più lento dello spagnolo, perciò anche il Dottore ha fatto una gara solitaria dopo aver staccato le Ducati che hanno provato a dargli fastidio. Il duello più appassionante si è consumato nel finale: dopo che Andrea Iannone aveva passato un ritrovato Andrea Dovizioso, le Desmosedici si sono viste piombare addosso Dani Pedrosa, limitato dall’infortunio alla caviglia ma combattivo e propositivo. Lo spagnolo della Honda ha ingaggiato il corpo a corpo con Dovizioso: due volte l’ha passato ma è finito largo, alla terza occasione è rimasto davanti e sul finale in volata ha avuto la meglio. Settimo Bradley Smith, mentre sono finiti per le terre Cal Crutchlow e un Maverick Vinales che con una gran gara in rimonta avrebbe potuto prendersi il settimo posto di cui sopra. Si riparte ora dalla Gran Bretagna: Lorenzo e Rossi sono appaiati, ma se il Mondiale finisse oggi a festeggiare sarebbe lo spagnolo che ha due vittorie in più. Anche per questo Rossi sa che è il momento, dopo tre terzi posti consecutivi, di tornare a vincere. –  

La gara Motogp Gp Brno 2015 mantiene l’ordine d’arrivo che rispecchia i valori visti in questo fine settimana di moto. Lorenzo si sta lanciando verso una vittoria annunciata dopo aver dominato prove e qualifiche. Scattano in testa Lorenzo, Marquez con Valentino Rossi che prova a sfruttare da subito lo scatto dalla terza posizione ma si fa superare subito da Smith e Dovizioso perdendo terreno fondamentale dai primi due. Lorenzo detta il passo e Marquez cerca di resistergli ma oggi il pilota di Maiorca ne ha più di tutti e mette dal quindicesimo giro in pio un muro di secondi tra se e il pilota della Honda. Le Ducati sono rinate o meglio hanno dato un cenno di vita, confermando Iannone uomo di punta per la moto di Panigale con un Dovizioso combattivo con Pedrosa per la quinta posizione. Valentino Rossi non è mai riuscito a tornare sotto ai primi due perdendo punti in ottica classifica. –   

Pochissimi minuti e saremo alla partenza del Gran Premio di MotoGp di Brno 2015. Tutti scattano dalla griglia di partenza con grandi obiettivi, ma c’è qualcuno, il Dottore, che avrà uno stimolo in più. Sappiamo bene che Valentino Rossi ha colto a Brno, nel Gran Premio della Repubblica Ceca, la sua prima vittoria nel Motomondiale: era il 1996 e il Dottore, che non era ancora Dottore, si impose nella classe 125 davanti a Jorge Martinez e Tomomi Manako, per una doppietta Aprilia (e la Honda a chiudere il podio). Da allora Valentino ha ottenuto altre sei vittorie su questo circuito, tutte nella classe regina: nel 2001, anno del primo titolo Mondiale in 500, trionfò davanti ad Alex Crivillé e Max Biaggi, nel 2003 (era già MotoGp) all’ultimo campionato con la Honda si impose su Sete Gibernau, grande rivale di quegli anni (anche se più di quello successivo) per soli 42 millesimi e su Troy Bayliss. Poi gli anni in Yamaha: nel 2005 Rossi regolò Loris Capirossi e Max Biaggi per uno splendido podio tutto italiano, nel 2008 si impose sul sorprendente Toni Elias e su Capirossi, nel 2009 rifilò qualcosa come 11 secondi e 7 decimi a Dani Pedrosa, e quasi 21 secondi a Toni Elias. Da allora Rossi non ha più vinto a Brno: resta la statistica, con la sola eccezione del primo anno in 125 tutte le volte che Valentino ha portato a casa il Gran Premio della Repubblica Ceca ha poi vinto il Mondiale MotoGp. Mica male, e chissà che quest’anno…

Un Valentino Rossi che torna a convincere in qualifica della motogp nella decima prova del motomondiale 2015 a Brno, ottenendo il terzo posto in griglia di partenza dietro a Jorge Lorenzo e Marc Marquez. Dopo un weekend difficile nelle libere e una caduta in prova, arriva il grande tempo in qualifica che comunque non rende la vita più facile nella gara di oggi visto i ritmi altissimi dei due spagnoli, con una prima fila che potrebbe non bastare. Per il Dottore anche oggi l’uomo da battere è sempre Lorenzo, perfetto nel giro veloce e impressionante sul passo di gara, anche se ammette di avere molta fiducia sulla propria forza e condizione. «Partire dalla prima fila era una necessità, non posso lottare per il titolo contro i due spagnoli continuando a partire dalla terza fila», ha commentando Rossi a caldo dopo la bella qualifica. Soddisfiatto anche il Team Director di Yamaha, Massimo Meregalli che commenta così la prima fila di Valentino: «sono molto contento dell’ottima qualifica di Valentino, il set up è della moto ha lavorato molto bene e siamo molto fiduciosi, come per Jorge, sulla gara qui sulla pista ceca».

Che weekend qui a Brno nella classe motogp per Jorge Lorenzo, che continua la sua rincorsa al titolo del motomondiale 2015: per il pilota maiorchino la pole position con un tempo incredibile che lo porterà appunto davanti a tutti nella griglia di partenza di oggi pomeriggio. Davvero soddisfatto il secondo in classifica generale, con una moto perfetta fin dalle libere e che ha scatenato in qualifica, è l’uomo da battere e lo stesso Jorge si sente in grande condizione, nonostante non si aspettasse minimamente questo gran tempo. D’altro canto non si aspettava nemmeno tempi così formidabili anche da Marquez e Valentino Rossi (secondo e terzo in griglia) che dunque saranno, secondo Lorenzo, anche oggi gli uomini con cui lottare per la vittoria. «Non posso prevedere il futuro, ma mi sento davvero forte, anche se il meteo potrebbe cambiare molte cose». Grande soddisfazione anche per il Team Director Yamaha, Meregalli che con la doppietta in prima fila dei suoi piloti gongola dopo le qualifiche: «Fantastica la pole di Jorge, con entrambe le parti andate davvero benissimo».

Servirà la gara perfetta. Non usa mezze misure Marc Marquez per definire il Gran Premio della Repubblica Ceca 2015 di MotoGp. La qualifica l’ha visto protagonista: il due volte campione del mondo ha centrato il tempo di 1’55’’063, ma ha dovuto lasciare la pole position a Jorge Lorenzo e sa che Valentino Rossi ha il passo per poter stare con lui. Marquez ha dichiarato di aver intuito subito come la ricerca della pole position sarebbe stata dura, tanto da spingerlo a dare il massimo fin dalla FP4. Cosa ripetuta in qualifica, ma il giro di Lorenzo è stato migliore; nonostante questo il pilota della Honda HRC è contento di come sono andate le cose. “Ho preso 6-7 decimi nelle prime libere, ora invece sono molto vicino”. Tanto da farlo sperare in un finale come a Indianapolis, quando aveva marcato stretto Lorenzo per poi passare e andare a vincere. Dipenderà dalle condizioni di Brno, e inoltre “le condizioni sono invertite: allora sul passo ero migliore io, qui Jorge va almeno un decimo più forte”. Dunque la chiave, dice Marquez, è una buona partenza per stare con le Yamaha e provare il colpo grosso.

La nona posizione sulla griglia di partenza del Gran Premio della Repubblica Ceca 2015 di MotoGp non è certo quello che Dani Pedrosa sperava. Per il pilota della Honda HRC una giornata estremamente negativa: chiuderà la terza fila con il tempo di 1’55’’969, che è sei decimi abbondanti superiore a quello di Valentino Rossi (terzo). Pedrosa ha la scusante, in ogni caso: la caduta del venerdì, provocata dalla perdita d’olio dalla forcella della sua moto. E’ stato lo stesso pilota catalano ad ammettere quanto la caviglia gli abbia dato fastidio. “Sentivo molto dolore, sia sui cambi di marcia che nei movimenti in sella”. Pedrosa ha analizzato la sua posizione sulla griglia di partenza di Brno dicendo che il nono posto deriva dal fatto che tanti piloti sono racchiusi in pochi centesimi, e dunque pur non avendo avuto un passo lentissimo si ritrova a dover partire dalla terza fila. Cosa che, Pedrosa sostiene, è sempre molto difficile; “ma faremo del nostro meglio, sperando di partire bene”.

Di certo non è stato proprio il weekend di Aleix Espargaro che dopo ottime gare e qualifiche nelle ultime gare di Motogp, a Brno per la decima prova del motomondiale 2015 dovrà partire sulla griglia di partenza dal 15esimo posto. Nonostante tutto il pilota spagnolo si dice non del tutto pessimista sui giorni di libere e qualifiche che lo hanno visto comunque girare con un buon passo gara. Ovviamente dispiaciuto per quella posizione in griglia, Aleix si sente veloce e in fiducia: «Non ho potuto verificare un buon feeling con la gomma soft, il retro spingeva troppo e ho perso aderenza, per questo non sono riuscito a qualificarmi per il Q2». Non del tutto pessimista anche il Team Manager di Suziuki, Davide Brivio che a caldo dopo le qualifiche ha commentato così la prova di Espargaro: «Aleix non ha ha fatto male, la moto non girava perfetta ed è per questo che in mattina faremo modifiche per rendere l’assetto ideale per la gara. Ottimo il feedback di Aleix di configurazione gara con un passo buonissimo, speriamo».

In tutta la difficoltà della Suzuki in questo Gp di Brno della Motogp, le notizie più belle arrivano da Maverick Vinales che riesce a strappare dopo una grande qualifica il settimo posto in griglia di partenza per questa decima prova del motomondiale 2015. Molto contento ovviamente il pilota spagnolo, soprattutto per la sua costanza con i tempi e con il passo di gara che dà molta fiducia per la gara di oggi pomeriggio. Ha girato con la gomma dura con buone sensazioni, e in generale si sente positivo per lo sviluppo delle ultime modifiche sulla sua Suzuki. «Sono davvero contento, partire dalla settima posizione mi dà una grande opportunità di essere veloce fin dall’inizio, mi sento più competitivo delle scorse gare e ho grande fiducia per l’immediato futuro». Soddisfatto anche il team manager Davide Brivio che nonostante le storiche fatiche della Suzuki a Brno, sorride per la bella qualifica di Vinales: «Ottimo l’atteggiamento di Maverick nell’approccio alla gare, abbiamo fatto positivi e decisivi passi in avanti e continueremo fino all’ultimo a cercare il set up perfetto per non fargli perdere posizioni nei primi giri».

Il Gran Premio della Repubblica Ceca di MotoGp, sul circuito di Brno, è stato vinto lo scorso anno da Dani Pedrosa. Lo spagnolo regolò Jorge Lorenzo e Valentino Rossi al termine di una gara combattutissima per la prima posizione, mentre il Dottore arrivò al traguardo in solitaria, staccato di 5 secondi e rifilandone altrettanti a Marc Marquez, che per la prima volta non vinse nella stagione. E anche se quest’anno certo non si può dire che la pista di Brno abbia portato fortuna al pilota spagnolo, vista la caduta che lo costringe a correre infortunato, sugli almanacchi della motogp leggiamo ben altro. La storia del GP della Repubblica Ceca nella classe regina, almeno da quando esiste la divisione nelle tre classi, ci dice che Valentino Rossi comanda con 7 successi; ne ha ottenuti due Dani, che dsal 1993 è uno dei quattro plurivincitori sulla pista di Brno. Gli altri due sono australiani: Mick Doohan si è imposto nel 1994 e nel 1997, in entrambi i casi finendo per vincere il titolo (rispettivamente il primo e il quarto della sua serie di cinque), mentre Casey Stoner ha vinto qui nel 2007 e 2011. Anche lui, come Doohan e come Valentino Rossi, ha vinto il titolo nell’anno in cui ha trionfato a Brno; ci sono riusciti anche Jorge Lorenzo (2010) e Marc Marquez (2013). Evidentemente, la pista della Repubblica Ceca porta bene… 

E’ stato un turno di qualificazione di motogp piuttosto positivo per Andrea Iannone, e confermato anche da un ottimo warm-up. Il pilota della Ducati partirà quarto sulla griglia di partenza dietro ai tre favoriti Jorge Lorenzo, Marc Marquez e Valentino Rossi. Il pilota è stato protagonista di un ottimo turno di qualifica, dimostrando grande attenzione e reattività oltre a un feeling finalmente importante con la sua moto. Il pilota si è detto contento di come è andata la qualifica, anche se ha sottolineato come sarebbe stato felice di partire ovviamente dalla prima fila sfuggita per una sola posizione. Ha poi ribadito di aver provato il tutto per tutto fino alla fine e che il tempo sarebbe stato davvero difficile da migliorare, visto quanto aveva spinto. Ecco le sue parole: “La gomma morbida posteriore non ci aiuta quanto si potrebbe immaginare, questo non è un grande vantaggio. Adesso sarà importante fare meglio per migliorare ancor di più il passo che è comunque già buono rispetto alle ultime gare. Voglio ringraziare tutti i componenti del team e gli ingegneri, qui stiamo soffrendo di meno e dobbiamo però continuare a lavorare per arrivare il più vicino possibile a chi ci precede, gli metteremo il fiato sul collo”.

E sempre in casa Ducati è andata meno bene ad Andrea Dovizioso sia nelle qualifiche che nel warm-up di motogp a Brno. Rispetto al quarto posto in griglia di partenza da dove partirà Andrea Iannone, questo si dovrà accontentare del sesto preceduto oltre che dal terzetto Lorenzo, Marquez, Rossi anche da Bradley Smith oltre che dal compagno di team. Dovizioso si dice comunque soddisfatto per essere tornato in seconda fila, un posto davvero utile per la gara di Brno. Poi ribadisce che i primi sono ancora molto lontani, ma che si potrà fare comunque una buona gara. Ecco le sue parole: “Nel giro veloce ho fatto un errore che ha fatto sì non migliorassi il mio tempo. Sono contento però della posizione considerando il feeling che ho con la moto in questo momento. Non ho potuto spingere al massimo, non riuscivo a essere fluido e quindi in gara dovremo cercare di migliorare il setting della mia GP15. Sarà una gara molto particolare, bisognerà vedere quando potrò spingere soprattutto quando arriverò in prossimità delle curve”.

Warm-up del Gran Premio di MotoGp di Brno all’insegna delle mosse scacchistiche da fare, della strategia da adottare in vista della gara di questo pomeriggio. L’incognita sono le gomme, le hard o le intermedie, come quelle da bagnato o soft da rodare perchè sul Gran Premio della Repubblica Ceca pesa tantissimo l’incognita meteo, come un po’ in tutta Europa, dove sia i vacanzieri che gli appassionati di sport all’aperto stanno con il fiato sospeso. Valentino Rossi non ha sciolto la prognosi sul fatto di usare la gomma dura (favorita, va anche più veloce) o la soft, mentre in Ducati la strategia diversissima di Dovizioso (che porta in pista tutti gli ultimi sviluppi della casa di Borgo Panigale) e Iannone (che userà la moto “vecchia”, in vecchia configurazione a livello di mappatura del motore). I risultati sembrano dare ragione al secondo, ma vedremo in gara cosa succederà. Altra prestazione notevole di Bradley Smith che si conferma con un buon passo, quasi “anomalo”, e per Dani Pedrosa che rattoppato, rappezzato dopo l’incidente del venerdì ha tirato fuori grinta e tutto il resto facendo vedere che può essere tra i protagonisti. Tra qualche ora, il momento della verità 

Tutto è pronto per il warm-up, questi trenta minuti di sessione saranno fondamentali per le ultime messe a punto alle moto. Minuti preziosi per Valentino Rossi che dopo un avvio pessimo nel weekend è riuscito a ritrovare il feeling con la sua M1 tanto da permettergli per la seconda volta nella stagione di andare in prima fila. Ma per sua stessa ammissione gli manca ancora qualcosa per guadagare qualche decimo su Lorenzo e Marquez in forma smagliante capaci di tempi impressionanti. Tutto dipenderà anche dalle gomme scelte oggi e dalle strategie che i piloti vorranno adottare

Dopo le qualifiche di MotoGp, Stefan Bradl partirà dalla sedicesima posizione sulla griglia di partenza del gran premio di Brno. Il pilota tedesco dell’Aprilia Racing Team Gresini, campione del mondo in Moto 2 nel 2011, è sembrato ottimista, auspicando in gara un risultato migliore rispetto a quello deludente ottenuto a Indianapolis. “Sono contento del risultato ottenuto in qualifica, nel mio primo tentativo ho fatto subito un buon giro”, ha spiegato Bradl, che non è riuscito a scendere al di sotto del muro di 1’57”, obiettivo iniziale. Il tedesco ha ammesso alcuni problemi con la seconda gomma morbida, che non gli hanno permesso di migliorare il giro veloce al secondo tentativo. Bradl ha ringraziato tutto il team per il lavoro svolto, che ha permesso di ottenere una moto maggiormente guidabile in qualifica e ha auspicato anche miglioramenti nel passo gara. Il Responsabile Aprilia Racing, Romano Albesiano, ha sottolineato la giornata positiva e i distacchi ridotti, che potrebbero portare il team a ridosso della zona punti 

Alvaro Bautista partirà dalla diciannovesima posizione sulla griglia di partenza del circuito di Brno, Gran Premio di Repubblica Ceca di MotoGp. Il pilota spagnolo dell’Aprilia Racing Team Gresini, campione del mondo nella classe 125 nel 2006, è stato penalizzato dal chattering e dalla presenza in pista di alcuni piloti lenti in traiettoria, che non gli hanno permesso di utilizzare al meglio la gomma morbida nei due giri veloci. “Siamo migliorati, non quanto vorrei ma c’è stato un passo in avanti”, ha dichiarato Bautista, che ha evidenziato il chattering anomalo e la presenza di traffico lento in pista nel secondo giro, in cui avrebbe potuto ottenere un tempo migliore di qualche decimo. A proposito della gara, Bautista ha sottolineato le difficoltà del team con il calo delle gomme ma ha promesso il massimo impegno, da parte di tutti. Il Team Manager Fausto Gresini ha sottolineato la sfortuna di Bautista, che avrebbe potuto ottenere un risultato migliore, ma ha ribadito l’affiatamento della squadra e il clima ottimale all’interno del box, auspicando risultati positivi a partire dalla gara

In diretta: oggi domenica 16 agosto ecco il Gran Premio della Repubblica Ceca 2015 sullo storico circuito di Brno, che costituisce l’undicesimo appuntamento con il Motomondiale 2015 (clicca qui per la griglia di partenza). Una tappa classica per il Circus su una pista considerata fra le più affascinanti ed impegnative dell’intero calendario iridato, che purtroppo è a rischio per le prossime stagioni a causa di problemi economici: ma per il momento ci siamo, dunque siamo pronti a vivere una domenica di metà agosto che certamente ci regalerà forti emozioni. Gli orari saranno naturalmente quelli tradizionali delle corse europee e quindi per la gara della classe regina i semafori si spegneranno alle tradizionali ore 14.00, quando è in programma la partenza della corsa che si svilupperà sulla distanza di 22 giri per un totale di 118,9 km, dal momento che ogni giro del lungo tracciato moravo misura ben 5,403 chilometri caratterizzati da quattordici curve, di cui sei a sinistra e otto a destra. Altre informazioni importanti riguardano la larghezza della pista, che è di 15 metri, e la lunghezza del rettilineo principale che è di 636 metri, quindi a dire il vero piuttosto breve 

Ricordiamo inoltre che il primo appuntamento motociclistico di questa domenica sarà con il warm-up che per la MotoGp avrà inizio alle ore 9.40, gli ultimi 20 minuti di prove a disposizione dei piloti per mettere a punto le proprie moto e fare le ultime prove su assetti e gomme. Appuntamento spesso importante, soprattutto per Valentino Rossi che spesso ha saputo compiere in gara rimonte eccezionali, anche se partire già davanti è ovviamente la cosa migliore. Come ricorda anche il sito della MotoGp, il circuito di Brno è apprezzato sia dai piloti che dagli spettatori: infatti il nastro d’asfalto serpeggia attraverso alcune colline boscose della Moravia (regione di cui Brno è la città principale) che offrono eccellenti posizioni per contemplare le evoluzioni delle moto. Lunga e sicura, con costanti cambiamenti in elevazione e ondulate curve, la pista di Brno possiede una grande varietà di difficoltà tecniche che mettono alla prova il talento dei piloti e degli ingegneri. Lo scenario ideale per assistere ad una nuova tappa della lunga sfida fra Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e Marc Marquez per la conquista del titolo iridato 2015, stagione che certamente ci sta regalando più emozioni rispetto a quella dell’anno scorso. In teoria sarebbe sbagliato sottovalutare Dani Pedrosa, chi qui l’anno scorso vinse interrompendo la striscia di dieci successi consecutivi di Marquez e stabilì anche il record della pista in gara con il tempo di 1’56”027, ma certo il suo infortunio di venerdì rende difficilissima la situazione di Dani. Cosa succederà dunque nel grande duello fra i tre pretendenti al Mondiale? Per rispondere a questa e ad altre domande, adesso è giunto il tempo di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta della gara e del warm-up del Gran Premio della Repubblica Ceca 2015 della MotoGp sul circuito di Brno sta per cominciare… (Mauro Mantegazza)

Rider Team Bike Km/h Time

Gap

1st/Prev.

1 Jorge LORENZO Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 310.7 1’56.048
2 Andrea IANNONE Ducati Team Ducati 312.5 1’56.419 0.371 / 0.371
3 Marc MARQUEZ Repsol Honda Team Honda 311.8 1’56.543 0.495 / 0.124
4 Valentino ROSSI Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 305.6 1’56.593 0.545 / 0.050
5 Bradley SMITH Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 309.8 1’56.604 0.556 / 0.011
6 Dani PEDROSA Repsol Honda Team Honda 310.7 1’56.607 0.559 / 0.003
7 Pol ESPARGARO Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 308.2 1’57.113 1.065 / 0.506
8 Maverick VIÑALES Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 304.0 1’57.114 1.066 / 0.001
9 Yonny HERNANDEZ Octo Pramac Racing Ducati 309.0 1’57.256 1.208 / 0.142
10 Cal CRUTCHLOW CWM LCR Honda Honda 307.6 1’57.357 1.309 / 0.101
11 Andrea DOVIZIOSO Ducati Team Ducati 312.5 1’57.367 1.319 / 0.010
12 Scott REDDING EG 0,0 Marc VDS Honda 306.4 1’57.596 1.548 / 0.229
13 Danilo PETRUCCI Octo Pramac Racing Ducati 306.1 1’57.801 1.753 / 0.205
14 Jack MILLER CWM LCR Honda Honda 302.7 1’57.895 1.847 / 0.094
15 Aleix ESPARGARO Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 302.3 1’58.038 1.990 / 0.143
16 Hector BARBERA Avintia Racing Ducati 309.7 1’58.230 2.182 / 0.192
17 Stefan BRADL Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 303.0 1’58.292 2.244 / 0.062
18 Nicky HAYDEN Aspar MotoGP Team Honda 299.6 1’58.299 2.251 / 0.007
19 Alvaro BAUTISTA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 302.5 1’58.324 2.276 / 0.025
20 Eugene LAVERTY Aspar MotoGP Team Honda 302.5 1’58.488 2.440 / 0.164
21 Mike DI MEGLIO Avintia Racing Ducati 305.1 1’58.575 2.527 / 0.087
22 Loris BAZ Forward Racing Yamaha Forward 296.8 1’58.857 2.809 / 0.282
23 Alex DE ANGELIS E-Motion IodaRacing Team ART 296.3 1’59.132 3.084 / 0.275
24 Claudio CORTI Forward Racing Yamaha Forward 297.2 2’00.186 4.138 / 1.054
25 Karel ABRAHAM AB Motoracing Honda 300.2 2’00.677 4.629 / 0.491

POS RIDER NAME GAP
1
J. LORENZO
42:53.042
2
M. MARQUEZ
+4.462
3
V. ROSSI
+10.397
4
A. IANNONE
+13.071
5
D. PEDROSA
+15.650
6
A. DOVIZIOSO
+15.725
7
B. SMITH
+21.821
8
P. ESPARGARO
+23.240
9
A. ESPARGARO
+43.784
10
D. PETRUCCI
+45.261
11
Y. HERNANDEZ
+49.973
12
S. REDDING
+50.174
13
A. BAUTISTA
+54.437
14
S. BRADL
+54.624
15
L. BAZ
+1:00.316
16
H. BARBERA
+1:01.595
17
N. HAYDEN
+1:02.388
18
M. DI MEGLIO
+1:05.944
19
J. MILLER
+1:11.407
20
C. CORTI
+1:50.033
21
K. ABRAHAM
+2:02.655
RT
M. VIÑALES
29:31.557
RT
C. CRUTCHLOW
27:38.315
RT
E. LAVERTY
8:04.096
RT
A. DE ANGELIS
6:05.782


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