Diretta/ MotoGp griglia di partenza live: Rossi in pole position. Dovizioso salva la Ducati (GP Motegi 2016 Giappone oggi 15 ottobre)

- La Redazione

Diretta MotoGp: qualifiche live e griglia di partenza del GP Giappone 2016 a Motegi, orario tv, cronaca e tempi live per la pole position (oggi sabato 15 ottobre)

rossi_pedrosa_aragon
(LaPresse)

Valentino Rossi è in pole position a Motegi, ma le buone notizie dalla griglia di partenza della MotoGp per i centauri italiani arrivano anche da Andrea Dovizioso, che ha ottenuto il quarto posto con la sua Ducati alle spalle solamente dei “tre tenori”, dal momento che al secondo posto troviamo Marc Marquez e terzo è stato Jorge Lorenzo. Dovizioso ha un ritardo da Valentino Rossi di 340 millesimi, meno di un decimo da Lorenzo. Una buonissima prestazione per il ‘Dovi’, mentre il giudizio complessivo sulla Rossa di Borgo Panigale non è altrettanto lusinghiero: possiamo salvare l’ottavo posto di Hector Barbera, catapultato in extremis sulla Ducati ufficiale a causa del perdurare dell’assenza di Andrea Iannone, ma Danilo Petrucci e Scott Redding potevano fare forse qualcosa in più del decimo e dell’undicesimo posto con i quali i due piloti del Team Pramac hanno di fatto chiuso la classifica del Q2, visto che l’Aprilia di Alvaro Bautista non ha ottenuto alcun tempo nei 15 minuti decisivi delle qualifiche. Nelle retrovie sono poi della Ducati quattro dei sei peggiori tempi del Q1.

La pole position di Valentino Rossi in MotoGp a Motegi non ci può far dimenticare che sulla griglia di partenza della gara di domani mattina non troveremo Dani Pedrosa, sfortunato protagonista di questo Gran Premio del Giappone che per lui è finito già venerdì a causa di una clavicola rotta. Pedrosa è immediatamente rientrato da Motegi alla sua Barcellona, dove nella serata di oggi sarà operato presso il Quiron Dexeus Hospital alla clavicola destra, punto evidentemente critico per lo sfortunato Dani dal momento che se l’era rotta già nel 2011 a Le Mans, in quel caso per un incidente dovuto a un contatto con il compianto Marco Simoncelli. Tutto il paddock naturalmente ha fatto gli auguri di pronta guarigione a Pedrosa, in particolare il suo compagno di squadra Marc Marquez, che gli ha dedicato questo messaggio: “Che si rimetta presto. È un vero peccato, proprio adesso che stava tornando il vero Dani”. Motegi però ha visto tante cadute, soprattutto venerdì: il prezzo più alto l’ha pagato Dani Pedrosa, ma in tanti hanno ‘assaggiato’ l’asfalto dell’autodromo giapponese di proprietà della Honda.

È deluso Maverick Vinales dopo le qualifiche al Motegi in vista del Gran Premio del Giappone per il Mondiale di MotoGP: il pilota della Suzuki ha conquistato il settimo posto sulla griglia di partenza e, dunque, non può essere soddisfatto del risultato ottenuto. Poco feeling con la moto, problemi in frenata e a inizio curva per lo spagnolo, il quale nel finale non si è accorto di avere alle spalle Valentino Rossi, altrimenti avrebbe potuto chiudere il gas: “Non credevo che Rossi fosse dietro di me. Pensavo che si fosse fermato con Marquez, altrimenti chiudevo il gas, forse…“, ha svelato Vinales, deluso per i passi indietro della sua moto. Il setup, infatti, non è migliorato: al contrario è peggiorato. “Non mi sento bene a guidare così“, ha aggiunto Vinales, che però resta fiducioso e convinto che lavorando bene domani può giocarsela nel Gran Premio del Giappone per il Mondiale di MotoGP.

Vola Valentino Rossi in Giappone in vista del Gran Premio di MotoGP: il pilota della Yamaha ha conquistato la pole position e, quindi, partirà davanti a tutti domani sulla griglia di partenza. Si tratta della terza pole stagionale per Valentino Rossi, la 64esima in carriera. E’ arrivata sicuramente a sorpresa nei secondi finali della Q2, visto che Marc Marquez stava dominando il turno. Lo spagnolo comunque è apparso in forma, mentre Lorenzo con l’aiuto degli antidolorifici ha superato la caduta in FP3 e conquistato il terzo posto sulla griglia di partenza in vista del GP del Giappone. “Mi piacerebbe molto lottare per la vittoria, anche se penso che in gara Marquez e Lorenzo siano un paio di decimi più veloci di me“, ha dichiarato Valentino Rossi ai microfoni di Sky Sport. Il bilanciamento della moto del pilota italiano è migliorato, ma conta altro: “L’importante è la gara domani“. Clicca qui per il video della pole di Valentino Rossi. 

Ha conquistato la pole position della MotoGp a Motegi, per il Gran Premio del Giappone che domani lo vedrà dunque scattare dalla prima posizione sulla griglia di partenza. Per il Dottore di Tavullia è la pole numero 64 in carriera: sappiamo che il punto forte di Valentino Rossi non è mai stato il giro secco, tanto che le vittorie sono invece ben 114, a dimostrazione che il giorno del 46 è senza dubbio la domenica, però il primato nelle qualifiche su una pista dove ha vinto solamente due volte nella sua lunghissima carriera nella classe regina è senza dubbio un segnale molto importante. Valentino Rossi punta senza mezzi termini alla terza vittoria stagionale dopo quelle conquistate a Jerez e Barcellona. Finora a volte è stato sfortunato, come al Mugello quando ha rotto il motore oppure a Misano dove è saltato fuori quasi dal nulla il miglior Pedrosa della stagione, a volte ha buttato via occasioni potenzialmente favorevoli come ad Assen e fose anche al Sachsenring. Vincere a Motegi, sulla pista della rivale Honda, sarebbe una soddisfazione speciale. Per adesso l’opera è cominciata bene… 

La qualifica del Gran Premio del Giappone 2016 riconsegna alla MotoGP un Valentino Rossi protagonista, bravo a conquistare la pole position e la prima casella sulla griglia di partenza dopo un weekend trascorso probabilmente a nascondersi. Questa è la sintesi di quanto visto durante la seconda sessione di qualifiche nella mattinata di oggi, sabato 15 ottobre, in cui Rossi negli ultimi minuti della Q2 ha fatto mostra di essere in grande condizione e di aver trovato finalmente quell’assetto che durante le prime sessioni di prove libere sembrava mancare del tutto. Anche Marc Marquez, che fino a pochi minuti prima del best lap di Rossi sembrava un marziano inarrivabile, sul circuito del Sol Levante ha dovuto inchinarsi al numero 46. Ed è forse proprio la pressione esercitata da Valentino ad aver portato all’errore il mancino di Cervera in una delle ultime curve prima del rettilineo dove già stava per sventolare la bandiera a scacchi. Da Lorenzo e Dovizioso arrivano delle ottime prove, che portano il pilota Yamaha e quello Ducati a ridosso dei migliori. Ma a meno di 24 ore dal Gran Premio del Giappone la sensazione è che il duello per la vittoria sarà ristretto ai soliti noti: Rossi sfida Marquez. Il conto alla rovescia è cominciato…

Una qualifica da brividi sul circuito di Motegi nel Gran Premio del Giappone 2016 della MotoGP ha visto Valentino Rossi conquistare la pole position sulla griglia di partenza della gara di domani. Il pilota di Tavullia, che durante il weekend non aveva mai dato l’impressione di poter competere per un risultato di questo tipo, ha messo alle sue spalle Marc Marquez, secondo con un ritardo di 180 millesimi, e Jorge Lorenzo, terzo con un gap di 267 millesimi. Ottima prestazione anche per un altro italiano, Andrea Dovizioso, che con il quarto posto a 340 millesimi dalla pole position si candida per una gara da protagonista. Dalla quinta all’undicesima posizione troviamo nell’ordine Cructchlow, A.Espargaro, Vinales, Barbera, P.Espargaro, Petrucci e Redding. Dodicesimo, ma con il tempo della Q1 Bautista vista la scivolata che lo ha coinvolto ad inizio sessione.

La Q1 del Gran Premio del Giappone 2016 di MotoGP è da poco terminata. In attesa di capire chi conquisterà la pole position e come si comporrà la griglia di partenza della gara di domani sul circuito di Motegi bisogna sottolineare l’ottima prestazione di Alvaro Bautista e Scott Redding, i due piloti che hanno conquistato l’accesso alla Q2 che sta per cominciare. Da segnalare, però, la grande sfortuna di Bradl: il pilota dell’Aprilia durante il suo ultimo tentativo poteva gestire un vantaggio nell’ordine dei 3 decimi ma la sfortuna ha voluto che scivolasse in una delle ultime curve prima del rettilineo e venisse scalzato dalla seconda piazza da Redding quando già stava sventolando la bandiera a scacchi. La seconda sessione di qualifiche sarà altrettanto emozionante?

La FP4 del Gran Premio del Giappone 2016 della MotoGP si è conclusa da pochi minuti, con i centauri alla ricerca del miglior passo gara prima di concentrarsi sulle imminenti sessioni di qualifica che stabiliranno l’ordine di partenza sulla griglia di partenza di Motegi. A destare le migliori impressioni durante la quarta sessione di prove libere è stato come spesso accade Marc Marquez, che ha chiuso in prima posizione il turno di FP4 con il miglior tempo di 1:45.304. Alle sue spalle, proprio sul finire di sessione, si è piazzato Aleix Espargaro, in ritardo di soli 19 millesi. Timidi segnali di risveglio da parte di Valentino Rossi, che ha chiuso in quinta posizione con il tempo di 1:45.490; ancora meglio Jorge Lorenzo, terzo davanti alla Ducati di Andrea Dovizioso. Adesso però si fa sul serio: si parte con la Q1 e poi con la Q2, chi conquisterà la pole position? 

In questi primi 15 minuti di FP4 valide per il Gran Premio del Giappone 2016 della MotoGP volano le Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. In particolare sul circuito di Motegi sembra dare finalemnete dei segnali di risveglio il pilota di Tavullia, che al momento guida con il tempo di 1.45.490. Leggerementente in ritardo Marc Marquez, da poco sceso in pista, che apaga attualmente un ritardo nell’ordine dei 3 decimi. Da segnalare fin qui la quinta posizione di Andrea Dovizioso su Ducati, mentre la Honda di Cal Cruthclow si è inserita in quarta posizione. Ricordiamo come nella quarta sessione di prove libere, più che il tempo, sia importanto valutare il passo gara dei piloti nei long run: sarà infatti il ritmo la componente fondamentale per stabilire chi potrà giocare al meglio le sue chance nel Gp di domani! 

-Ormai ci siamo cari amici appassionati della MotoGP: sveglia quasi all’alba questa mattina per seguire la FP4 e poi le qualifiche del Gran Premio del Giappone 2016 sul tracciato di Motegi. Nella quarta sessione di prove libere che avrà inizio da qui a pochi minuti vedremo impegnati tutti i piloti nel tentativo di calibrare al meglio i cosiddetti long run, che serviranno a testare il passo gara in visto del Gran Premio di domani. Dopo l’ultima sessione di prove libere il pilota con più margine sembra essere Marc Marquez, mentre Jorge Lorenzo rispetto alla FP1 e alla FP2 ha fatto registrare un passo indietro. Discorso diverso per Valentino Rossi, che almeno nelle prime 3 sessioni di prove libere non è ancora riuscito a trovare il giusto assetto (soprattutto in frenata) ed è apparso ancora lontano dai migliori. Questa FP4 restituirà un po’ di fiducia ai tifosi del pilota di Tavullia? 

La MotoGp è ancora in diretta: oggi, sabato 15 ottobre, grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio del Giappone 2016 sul circuito di Motegi, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position del quindicesimo appuntamento con il Motomondiale 2016. Innanzitutto ricordiamo gli orari di questo sabato naturalmente imperniato sulle qualifiche: le sette ore di fuso orario fra l’Italia e il Giappone non renderanno semplice seguire queste prove. Si parte infatti addirittura alle ore 2.55 italiane (le 9.55 locali) con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; si alle ore 6.30 (le 13.30 di Motegi) i 30 minuti della FP4, poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 7.10 via alla Q1 che mette due posti in palio per la successiva sessione, infine alle ore 7.35 ecco la decisiva Q2 che definirà le prime quattro file della griglia di partenza della gara sul circuito nipponico, secondo il format che è stato confermato dalle scorse stagioni.

In attesa di vivere questa grande giornata (ma forse sarebbe meglio dire nottata), facciamo un breve riassunto della storia del Motomondiale in Giappone. Una storia piuttosto lunga, come è normale che sia visto che il Giappone è una delle patrie del motociclismo, attualmente soprattutto per i suoi colossi costruttori ma in passato anche grazie a tanti campioni (adesso da questo punto di vista sono anni di crisi per il Sol Levante). La prima gara valida per il Mondiale risale al 1963, quando la trasferta a Suzuka era decisamente impegnativa: solo in Argentina si erano già disputati dei Gran Premi extra-europei. La gara si disputò ancora a Suzuka anche nel 1964 e 1965, poi al Fuji nel 1966 e 1967, ma solo per le classi minori (mai per la 500). Nel 1968 Honda e Suzuki si ritirarono dal motomondiale e uscì dal calendario pure la gara nipponica; si dovrà attendere il 1987 per un ritorno in pianta stabile del Giappone nel calendario iridato e con tutte le classi, tranne la 125 nei primi due anni. Da allora e fino al 2003 la gara si disputò sempre a Suzuka, con l’unica eccezione del 1999, quando per la prima volta il Motomondiale sbarcò a Motegi, che poi dal 2000 al 2003 ospitò il Gp del Pacifico, per dare al Giappone due gare nella stessa stagione.
Il 2003 fu però l’anno della morte di Daijiro Kato a Suzuka e dopo quel tragico incidente si decise di abbandonare il pur glorioso circuito, dunque dal 2004 Motegi è la sede fissa del Gp nipponico. Valentino Rossi nella classe regina ha vinto per quattro volte il Gp del Giappone, ma ben tre volte ancora a Suzuka. A Motegi invece vanta due successi di cui uno ai tempi del Pacifico; ciò significa che il Dottore ha vinto una sola volta nelle ultime 14 edizioni delle gare disputate – con uno o l’altra denominazione – a Motegi. Jorge Lorenzo invece vanta tre successi a partire dal 2009, ma ricordiamo anche la fantastica tripletta di Loris Capirossi in sella alla sua Ducati dal 2005 al 2007. Marc Marquez da questo punto di vista assomiglia a Rossi: due sole vittorie, ma entrambe nelle classi minori, dunque in MotoGp è ancora a secco. Tre successi dal 2011 in poi invece per Dani Pedrosa (più due nelle classi minori), che a Motegi si trova molto meglio rispetto al compagno di squadra ma purtroppo quest’anno non potrà dimostrarlo.

Grande attesa per le qualifiche di oggi, sabato 15 ottobre, che andranno a definire pole position e griglia di partenza sul circuito di Motegi in vista del Gran Premio del Giappone 2016 di MotoGP. Prima si dovrà correre la FP4 ma nel frattempo, mentre in Italia era notte fonda, è andata in scena anche la terza sessione di prove libere. Chi è andato meglio? Il più veloce, con il tempo di 1’44.987 è stato Marc Marquez su Honda, che ha preceduto Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso, in ritardo rispettivamente di 39 e 70 millesimi. In quarta posizione Hector Barbera davanti ad Aleix Espargaro e MavericK Vinales: solo settimo Valentino Rossi, con la sua Yamaha più lenta della Honda di Marquez di ben 430 millesimi. Da rivedere anche la prova di Jorge Lorenzo, nono con 807 millesimi da recuperare sul leader del Mondiale. 

Al termine delle prove libere della MotoGp, Valentino Rossi ha commentato la sua performance sul circuito di Motegi. Il pilota pesarese ha raccontato nel dettaglio la sua giornata, snocciolando gli aspetti positivi e negativi della prestazione: “Durante la mattinata le cose sono andate abbastanza bene, mentre nel pomeriggio abbiamo avuto qualche problema in più”. Negativo il responso sulle gomme dure: “La presa non è stata proprio ottimale – ha spiegato il dottore – quando abbiamo rimesso le gomme morbide ho migliorato il mio tempo sul giro, ma non è stato sufficiente purtroppo”. Rossi ha avuto alcuni problemi col bilanciamento della moto durante le prove, ma ora pensa solo a riscattarsi. D’altra parte sarà fondamentale partire col piede giusto in gara, magari con un buon posizionamento in griglia di partenza: “E’ stato molto difficile frenare, dobbiamo lavorare su questo aspetto e cercare di recuperare. Non tutto è da buttare, i tempi sul giro ci sono. Abbiamo avuto alcuni intoppi durante le prove a causa della temperatura, ma noi cercheremo di arrivare pronti ai prossimi impegni”.

Jorge Lorenzo è stato assoluto protagonista delle prove libere della MotoGp in Giappone. Una giornata ultra positiva per il pilota Yamaha, che ha sfoderato una performance importante che gli è valsa il miglior tempo durante il pomeriggio. “E’ stata una giornata positiva per quanto mi riguarda – ha detto Jorge ai media – le condizioni climatiche sono state più difficili durante il pomeriggio e per questo motivo ci sono stati degli incidenti in pista. Era tutto molto più complicato, soprattutto per quanto riguarda le gomme”. A tal proposito il pilota spagnolo ha rivelato le scelte vincenti del team: “Siamo stati in grado di migliorare moltissimo alla fine, la moto andava alla grande anche nelle curve”. Lorenzo si proietta già alla gara, il prossimo step è ottenere un piazzamento agevole in griglia di partenza in vista di domenica: “Mi sento davvero bene, sono in forma. Ho tante motivazioni, voglio fare bene”.

Ecco le dichiarazioni di Massimo Meregalli, Team Director Yamaha, nel post prove libere della motogp. Ai microfoni dei giornalisti ha parlato di questo inizio di settimana e quindi delle prestazioni dei piloti. Clima infuocato in vista delle qualifiche, con Valentino Rossi e Jorge Lorenzo concentrati per piazzarsi in una buona posizione in griglia di partenza. “Abbiamo cominciato con il piede giusto. Jorge e Valentino Rossi sono partiti bene, mentre nel pomeriggio siamo stati costretti a lavorare sulle specifiche degli pneumatici”. Un lavoro molto importante per i piloti, che ambiscono al feeling perfetto con la propria moto in vista della gara “Abbiamo un pò rallentato, ma era importante sistemare alcune questioni. Valentino ha sofferto la mancanza di aderenza, poi ha avuto dei problemi nella frenata. Abbiamo del tempo a disposizione per migliorare e lo faremo”. Meregalli appare dunque fiducioso per le qualifiche: “Possiamo fare un altro passo in avanti, ne sono certo”.

E’ un Marc Marquez dispiaciuto per l’infortunio di Dani Pedrosa, quello intercettato ai microfoni dei giornalisti al termine delle prove libere della motogp. “Sono molto dispiaciuto – ha commentato lo spagnolo – sembrava che le cose potessero andare per il meglio. Spero che guarisca molto presto”. Da Pedrosa alla sua performance in pista, il pilota Honda ha fatto il punto della situazione: “E andata meglio di quanto mi aspettassi. Sapevo che sarebbe stata dura e nonostante le difficoltà è stato fatto un buon lavoro sulla moto”. Marquez spiega la prova con la gomma dura: “Ho avuto un piccolo problema. Volevo accelerare e spingere un pò di più. Alla fine ho comunque migliorato il mio tempo sul giro, quindi sono contento”. Pedrosa sa benissimo che sarà importante ottenere un buon piazzamento in griglia di partenza in vista della gara, anche perchè la concorrenza è serrata: “Abbiamo degli avversari molto forti, ma noi non siamo da meno. Non siamo lontani da loro”.

Va forte Jorge Lorenzo in Giappone, dove si correrà il prossimo Gran Premio di MotoGP: la prima giornata di libere sul Twin Ring Motegi incorona il pilota della Yamaha, che ha fatto registrare il miglior tempo (1’45.151) davanti ad Andrea Dovizioso e Maverick Vinales. Solo quarto Marc Marquez, mentre Valentino Rossi, che è stato preceduto da Cal Crutchlow e Aleix Espargaro, ha chiuso al settimo posto, davanti a Danilo Petrucci. In chiaroscuro la giornata del “Dottore”, che ha sofferto lo sbalzo di temperatura legato al calore del mezzogiorno a Tokyo: sono, quindi, emersi i problemi con le gomme e il bilanciamento non ottimale della sua M1. Amara, invece, la giornata per Dani Pedrosa, che in Giappone ha trionfato nel 2016: serio infortunio per il pilota spagnolo, che ha riportato una frattura della clavicola destra in quattro punti. Inevitabilmente salterà il Gran Premio di MotoGP: sarà sostituito dal collaudatore Hiroshi Aoyama, mentre tornerà in Spagna per essere operato. 

Sta ormai calando la notte a Motegi, sede del Gran Premio del Giappone 2016: concluse ormai da tempo le due sessioni di prove libere, che hanno visto uno straordinario Jorge Lorenzo e la terribile caduta di Dani Pedrosa, bisogna ora fare un piccolo bilancio delle prime sensazioni. Quello ce è apparso cruciale nella FP1 della mattina nella del primo pomeriggio è proprio il fattore meteo, e soprattutto le temperatura. Benchè il sole splenda sul circuito che ospita ormai da diversi anni questo atteso appuntamento della Motogp le temperature osservate oggi rimanono molto basse: un grave problema per coloro che stanno facendo fatica a trovare il giusto assetto nelle proprie moto. Le basse temperature infatti rendono ulteriormente complicato trovare la mescola giusta per l’asfalto di Motegi, che deve ancora essere gommato e nel circuito del Gran Premio del Giappone avere una buona aderenza è tutto. ne sa qualcosa sia Marc Marquez che soprattutto Dani Pedrosa, autore di una rovinosa scivolata che gli ha procurato una frattura in quattro parti della clavicola destra, che sarà operata forse già domani. 

Continua la scia di buon risultati per Maverick Vinales, anche oggi protagonista nelle due sessioni di prove libere sul circuito di Motegi, che in questo weekend della Motogp ospita il Gran Premio del Giappone 2016. Un sesto posto nella prima sessione di libere di questa mattina, con il cronometro fermo a 1.46:349 e un terzo tempo nella dietro a Lorenzo e Dovizioso, dove ha segnato il 1.45:248: tempi eccellenti per lo spagnolo della Suzuki, che è del Gp italiano che vive un momento di particolare grazia. Motegi dopotutto è sempre stata una pista che si confà molto bene alle caratteristiche di Vinales, come mostrano i precedenti: su 6 Gran Premi condotti in diverse categoria il pilota della Motogp ha finora ottenuto un quarto posto, un quito piazzamento e ben 3 podi (tutti al secondo gradino). Si registra però un solo ritiro in occasione del gran Premio del Giappone per Vinales, lo scorso anno: immagine che lo spagnolo non vede l’ora di cancellare.

In questo primo giorno del weekend dedicato alla Motogp, Motegi sembra una pista congeniale per il pilota della Ducati Andrea Dovizioso, che ha terminato le due sessioni di prove libere del Gran Premio del Giappone 2016 con ottimi tempistiche: nella FP1 Dovizioso ha addirittura segnato il giro più veloce della sessione  di questa mattina, riuscendo a fermare il cronometro sul 1’45.786. Il ducatista ha poi provato a migliorarsi anche nella seconda sessione di prove libere del venerdi raggiungendo il tempo di : 1’45.204, insufficiente però per strappare il miglior tempo anche nella dove ha invece brillantemente trionfato lo spagnolo della Yamaha, Jorge Lorenzo. Per Dovizioso si tratta davvero di un ottimo risultato visto che in Giappone sono davvero pochi i buoni risultati ottenuti dal pilota della Motogp di Forlimpopoli, che nella sola classe regina ha totalizzato solo un podio (secondo posto) e nessuna vittoria. In sella alla Ducati poi di Dovizioso a Motegi ha al massimo collezionato solo 2 quinti posti e un decimo piazzamento: scenario che però potrebbe decisamente mutare nell’edizione 2016, dove Dovizioso sembra aver trovato l’assetto giusto per la sua Ducati. 

Esordio non troppo soddisfacente per Hector Barbera in sella alla Ducati ufficiale: al circuito di Motegi, che ha da poco visto finire le due sessioni di prove libere del Gran Premio del Giappone 2016, sarà infatti lo spagnolo di Dos Aguas il sostituto eletto dalla scuderia di Borgo Panigale  per questo appuntamento del Mondiale della Motogp al posto dell’infortunato Andrea Iannone. Barbera che in questa stagione della Motogp è arrivato in decima posizione nella classifica piloti, ha faticato questa mattina a trovare il feeling con la Desmosedici ufficiale realizzando nella prima sessione di prove libere il decimo tempo con il cronometro fermo a 1’46.853. Simile il tempo realizzato anche nella fP2, dove ha concluso con il 14° tempo di 1’46.876. Qualche problema di assestamento e un briciolo di prudenza di fronte a una moto leggermente diversa dalla propria sono sicuramente normali, ma le aspettative sulle capacità dello spagnolo di non far troppo rimpiangere l’assenza di Iannone sono certo tanTe: vedremo come si comporterà nelle prove di domani, secondo giorno del weekend del Gran Premio del Giappone 2016

Jorge Lorenzo segna il miglior tempo di questa seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone. Lo spagnolo della Yamaha registra 1:45.151. Lorenzo precede Dovizioso (Ducati) di 53 millesimi. Seguono Vinales (Suzuki), Marquez (Honda), Crutchlow (Honda) e Aleix Espargaro (Suzuki). Settimo Rossi (Yamaha), mentre con più di un secondo di ritardo troviamo Petrucci (Ducati), Pedrosa (Honda) e Pol Espargaro (Yamaha). Sessione complicata per Valentino Rossi. Il dottore è stato costretto a rientrare ai box dopo aver effettuato un paio di giri per un problema alle clip di copertura. Il guasto è stato prontamente risolto ma l’ex campione del mondo non è riuscito a dare il meglio di sè. Brutte cadute invece per Dani Pedrosa e Laverty (Ducati). Entrambi sono finiti al centro medico l’irlandese addirittura in barella. Per lo spagnolo invece si sospetta un problema alla clavicola. Nelle prossime ore si capirà se i due potranno proseguire.

Quando mancano 20 minuti alla conclusione il tempo migliore di questa seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone è stato registrato da Marc Marquez (Honda): 1:45.744. Lo spagnolo precede Dovizioso (Ducati) di 2 decimi. Seguono Aleix Espargaro (Suzuki), Lorenzo (Yamaha), Vinales (Suzuki) e Petrucci (Ducati). Qualche problema invece per Valentino Rossi. Il dottore è stato costretto a rientrare ai box dopo aver effettuato un paio di giri per un problema alle clip di copertura. Il guasto è stato prontamente risolto e Valentino Rossi è tornato in pista ma non ha ancora dato il meglio. In questo momento undicesimo posto per lui. Intanto cadute per Bradl (Aprilia) e Pol Espargaro (Yamaha). Quest’ultimo è caduto in curva e ci ha messo un bel pò a raggiungere ai box. Il pilota della Yamaha è già rientrato in pista ma ha riportato qualche lesione mostrando un pò di insofferenza nei movimenti compiuti dalle gambe.

Di nuovo in pista per la seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone. Dopo i primi 6-7 giri il miglior tempo è stato offerto ancora da Dovizioso: 1 minuto, 45 secondi e 903 millesimi. Seguono Lorenzo, Aleix Espargaro, Marquez e Petrucci. Valentino Rossi è stato costretto a rientrare ai box per un problema alle clip di copertura, prontamente risolto. Qualche ora fa la prima sessione è stata dominata da Dovizioso. Il pilota Ducati ha registrato il miglior tempo sul circuito di Motegi: 1:44.786. Seconda miglior prestazione per Marc Marquez (Honda) che paga 245 millesimi di ritardo. Dopo il campione del mondo ecco le due Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi distanti rispettivamente 395 e 436 millesimi. Pedrosa (Honda), Vinales (Suzuki), Aleix Espargaro (Suzuki), Crutchlow (Honda), Bautista (Aprilia) e Barbera (Ducati) hanno occupato le restante posizioni della prima top ten del weekend giapponese.

E’ iniziata la seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone. Qualche ora fa la prima sessione è stata dominata da Dovizioso. Il pilota Ducati ha registrato il miglior tempo sul circuito di Motegi: 1:44.786. Seconda miglior prestazione per Marc Marquez (Honda) che paga 245 millesimi di ritardo. Dopo il campione del mondo ecco le due Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi distanti rispettivamente 395 e 436 millesimi. Pedrosa (Honda), Vinales (Suzuki), Aleix Espargaro (Suzuki), Crutchlow (Honda), Bautista (Aprilia) e Barbera (Ducati) hanno occupato le restante posizioni della prima top ten del weekend giapponese. Quest’ultimo sostituisce l’infortunato Andrea Iannone, abbandonando momentaneamente la sella dell’Avintia Racing, squadra satellite della Ducati. Vedremo se in questa seconda puntata delle prove libere Dovizioso otterà ancora il miglior tempo o se Marquez e Valentino Rossi miglioreranno il tempo migliore registrato poche ore fa.

E’ terminata la prima sessione di prove libere del Gp del Giappone. Il tempo migliore a Motegi è stato registrato da Andrea Dovizioso (Ducati) con 1:44.786. Secondo miglior tempo per Marc Marquez (Honda) distante soli 245 millesimi. Seguono le due Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, distanti rispettivamente 395 e 436 millesimi. Pedrosa (Honda), Vinales (Suzuki), Aleix Espargaro (Suzuki), Crutchlow (Honda), Bautista (Aprilia) e Barbera (Ducati) completano la top ten. Tutti questi piloti hanno registrato un tempo inferiore a 1 secondo di distacco da Dovizioso, eccezion fatta per Hector Barbera. Molto equilibrio in questa prima fase tra le Honda e le Yamaha mentre la Suzuki ha cercato di limitare i danni. Vedremo tra qualche ora, nella seconda sessione, se il pilota romagnolo della Ducati riuscirà a ripetere l’ottima prestazione fornita in questo primo inizio del weekend giapponese.

E’ iniziata la prima sessione di prove libere del Gp del Giappone. Il tempo migliore dopo il primo quarto d’ora in pista lo segna Marc Marquez (Honda) con 1:46.183. Distante solo 1 decimo c’è uno scalpitante Valentino Rossi (Yamaha). Seguono Jorge Lorenzo (Yamaha), Crutchlow (Honda) e Pol Espargaro (Yamaha). I piloti sono in questo momento ai box. Mancano circa 30 minuti alla conclusione di questa prima sessione. Il duello tra Marquez e Rossi è già iniziato. Assente qui a Motegi Andrea Iannone. Il pilota abruzzese ormai sulla via del totale recupero ha posticipato il suo rientro in pista a settimana prossima per il Gp di Australia, a Philipp Island. La Ducati ha scelto come sostituto per questo wekeend Hector Barbera, preso in prestito dalla squadra satellite Avintia Racing. Per quanto riguarda il capitolo gomme per la parte anteriore sono previsti 4 tipi: due soft, una media e una dura.

E’ iniziata la prima sessione di prove libere del Gp del Giappone. Marc Marquez potrebbe vincere il Mondiale già questo weekend. Scenario abbastanza improbabile: lo spagnolo deve vincere domenica e sperare che Valentino Rossi non raggiunga i primi 15 posti e che Lorenzo non salga sul podio. I piloti sono pronti a scendere in pista per dare il via a uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Non sarà presente in pista Andrea Iannone. Il pilota abruzzese del Ducati Team ha scelto, dopo essersi consultato con il suo medico, di proseguire con la riabilitazione, anche se ormai è stato diagnosticato il quasi totale assorbimento dell’edema e l’inizio del processo di calcificazione alla terza vertebra dorsale, fratturata a Misano. Il pilota di Vasto dovrebbe tornare in pista settimana prossima per il Gp di Philipp Island, in Australia. La Ducati ha scelto come sostituto per questo wekeend Hector Barbera.

La MotoGp torna in diretta: con le prove libere FP1 e FP2 comincia oggi, venerdì 14 ottobre, il Gran Premio del Giappone 2016 sul circuito di Motegi, che costituisce il quindicesimo appuntamento con il Mondiale 2016. Si torna in gara dopo una pausa di tre settimane che è servita a ricaricare le pile in vista dell’ormai consueto tour de force extra-europeo che caratterizza il mese di ottobre. Si parte dal Giappone, poi si andrà anche in Australia e in Malesia, gareggiando così per ben tre domeniche consecutive: siamo ormai al gran finale, anche se il margine di vantaggio che Marc Marquez ha su tutti i rivali nella classifica del mondiale Piloti dovrebbe garantirgli un finale sereno, senza il pathos che caratterizzò il drammatico finale della passata stagione. In Giappone c’è grande attesa per una gara molto sentita dalle Case nipponiche, soprattutto la Honda dal momento che il circuito di Motegi è appunto di proprietà del colosso che schiera Marquez e Dani Pedrosa, vincitore l’anno scorso da queste parti.

Premesso questo, ricordiamo adesso il programma di tutte le sessioni di oggi per quanto riguarda la MotoGp. Naturalmente il venerdì sarà incentrato sulle prime due sessioni di prove libere, che ovviamente dovranno però fare i conti con le ben sette ore di fuso orario che separano l’Italia dal Giappone: la classe regina dunque scende in pista per la prima volta alle ore 2.55 italiane (le 9.55 in Giappone), quando prenderanno il via i 45 minuti della d’apertura del weekend nipponico, che si chiuderanno dunque alle ore 3.40; stessa durata per la seconda sessione , che avrà inizio alle ore 7.05 (le 14.05 di Motegi), quindi fino alle 7.50.

La svolta decisiva della stagione potrebbe essersi verificata a fine settembre ad Aragon, quando Marc Marquez vinse il Gran Premio spezzando la clamorosa serie di otto vincitori consecutivi e soprattutto portando da 43 a 52 punti il suo margine di vantaggio sul più vicino degli inseguitori, cioè Valentino Rossi. Adesso si corre su una pista che storicamente non ha mai dato grandi soddisfazioni a nessuno dei due: Rossi a Motegi ha vinto solo nel 2001 e 2008 nel corso della sua lunga carriera, Marquez invece nella classe regina non ha mai vinto in Giappone. Sulla carta dunque il big favorito potrebbe essere Jorge Lorenzo, il cui ritardo da Marquez è però addirittura di 66 punti e più realisticamente potrà puntare al massimo a soffiare la piazza d’onore a Valentino Rossi.

A Motegi si trova molto bene anche Dani Pedrosa, che potrebbe tentare il bis del successo della scorsa stagione, ma sarebbe bello se la Ducati rinfrescasse la memoria dei tre successi consecutivi di Loris Capirossi dal 2005 al 2007 più la vittoria di Casey Stoner nel 2010: speranze in questo caso affidate soprattutto ad Andrea Dovizioso, visto che non sarà in gara il convalescente Andrea Iannone. Per il resto, quest’anno abbiamo imparato che bisogna sempre tenere le porte aperte alle possibili sorprese e speriamo che questo possa essere garanzia di equilibrio, emozioni e spettacolo anche in questo weekend nipponico.

Come a ogni Gran Premio di MotoGp anche in quello di Giappone a Motegi i fari saranno tutti puntati su Valentino Rossi. Il pilota ha voluto sottolineare come le tre gare oltreoceano siano le sue preferite. La volontà è quindi di partire subito forte per arrivare lontano. Sottolinea: “Questi circuiti sono veramente fantastici e sulla carta partiamo forte con la Yamaha. Spero di lottare per la vittoria finale”. Si è detto particolarmente felice di andare in Giappone perchè è la casa della Yamaha e questo si sente anche per i piloti che ne fanno parte. Un’atmosfera che si trova difficilmente in altre parti del mondo nonostante il Giappone sia ben lontano dalla patria del pilota italiano. Valentino Rossi conclude: “Io farò del mio meglio per cercare di fare un buon Gran Premio a Motegi. La pista mi piace davvero molto e l’atmosfera è incredibile. Sono in buona forma e sono pronto per le tre gare di fila”. C’è ovviamente grande attesa e aspettativa nei confronti del pilota che spera di riaprire un Motomondiale che fino a poco fa appariva difficile da gestire.

Anche Jorge Lorenzo cerca la consacrazione stagionale in questi tre turni oltreoceano. Si disputa in questo weekend il Gran Premio del Giappone per la Motogp a Motegi, dove il pilota spagnolo spera di trovare un buon risultato personale. Spiega: “Abbiamo ora dato il via alla parte più importante ed emozionante della stagione, ci troviamo di fronte a tre gare di fila e sono tutte all’estero. Fisicamente e mentalmente si chiede molto quando si va da una parte all’altra velocemente”. Jorge Lorenzo specifica che la pista di Motegi gli da grandi ricordi anche perchè ama molto il Giappone, ma soprattutto perchè si gioca in casa della Yamaha e quindi le persone che fanno parte dello staff e i produttori lo considerano veramente uno snodo importante. Continua: “E’ la vera gara di casa. La fine del campionato è ancora molto lontana, abbiamo bisogno di continuare a guidare nel miglior modo possibile”. Questo perchè ogni minima distrazione potrebbe essere fatale e questo la Yamaha non se lo può permettere. Lorenzo conclude: “Sarebbe fantastico vincere di nuovo in casa della Yamaha”.

Per il Gran Premio del Giappone di MotoGp a Motegi c’è grande entusiasmo da parte della Yamaha che vuole ritagliarsi uno spazio da protagonista. Del momento di forma di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo ha parlato il Team Director Massimo Meregalli. Questi ha sottolineato che inizia l’ultima parte della stagione con la prima di tre gare oltreoceano prima del round finale di Valencia. Questo rende impazienti i piloti per una gara speciale come quella di Motegi. Meregalli spiega: “Motegi è una pista veloce con una natura di star and stop. Valentino Rossi e Jorge Lorenzo hanno entrambi fatto molto bene qui in passato e quindi ci aspettiamo di poter lottare per la vittoria finale”. Meregalli spiega che ora c’è la necessità di preparare bene il set up della YZR – M1già a partire dal venerdì. Conclude: “Non vediamo l’ora di iniziare. Le tre gare oltreoceano sono sempre molto complicate e dovremo essere concentrati”.

Si torna a correre in Motogp e si riparte dal Gran Premio del Giappone a Motegi dove Marc Marquez con la sua Honda spera di ripetersi. Il pilota spagnolo analizza con lucidità la situazione: “La tripla-header è sicuramente un punto di snodo fondamentale per la stagione perchè ci saranno tre gare di fila in diversi fusi orari e con condizioni assai differenti. Dobbiamo gestire la situazione con calma e con la stessa mentalità che abbiamo mantenuto in tutta questa stagione”. Marquez spiega che il Gran Premio del Giappone è un appuntamento veramente importante perchè la Honda in questo ha davvero dei grandi ricordi. Proprio a Motegi infatti arrivò la conquista del titolo 2014. Continua: “Ci avviciniamo a questa gara con una mentalità aperta e puntando a fare il miglior risultato possibile. Saremo comunque pronti ad adattarci alle circostanze”. Marquez è comunque carico e pronto per dire la sua e per riuscire ancora una volta a stupire tutti.

A Motegi si disputa questo fine settimana il Gran Premio del Giappone di Motogp che mette in pista tra gli altri anche i due fenomeni della Honda e cioè Marc Marquez e Dani Pedrosa. Il secondo ha voluto sottolineare prima delle prove che proprio Motegi è una delle sue piste preferite oltre ad essere quella di casa della Honda. Spiega: “Vogliamo ottenere il miglior risultato possibile davanti ai nostri tifosi giapponesi, ma dobbiamo arrivare lì e iniziare a lavorare molto sulla moto e sulle gomme per capire se saremo poi in grado di essere competitivi come lo siamo stati nell’ultimo periodo”. Conclude sottolineando che la cosa più importante è trovare la giusta combinazione tra le gomme e la moto per cercare di iniziare bene a partire già da oggi. Per questo Dani Pedrosa spiega che servirà anche essere equilibrati non solo in gara a anche nelle prove e nelle qualifiche. Staremo a vedere se lo spagnolo riuscirà a mantenere le promesse.

Al Gran Premio del Giappone di Motogp a Motegi c’è grande speranza da parte della Ducati in Andrea Dovizioso. Il pilota ha buone sensazioni in vista della gara che si disputerà domenica e che ci dirà qualcosa di più dopo le qualifiche. Proprio Dovizioso ha spiegato: “Motegi è una delle mie piste preferite perchè si frena molto forte”. Torna sull’ultima gara di Aragon dove il pilota non è riuscito ad esprimere il suo grandissimo potenziale e pensa che quest’anno la Ducati potrà essere davvero molto competitiva. Continua: “In ogni caso parto davvero fiducioso perchè qui a Motegi ho sempre ottenuto ottimi risultati in Motogp”. Racconta di quando ha raccolto per due volte la pole position nel 2010 e nel 2014. Vedremo se riuscirà a ripetersi anche quest’anno anche se è vero che ogni stagione può cambiare qualcosa e che ogni gara è una storia a sé. Proprio per questo si potrà voltare pagina dopo un Gran Premio non positivo come quello di Aragon.

Andrea Iannone lascia libera la Desmosedici per via di un fastidioso infortunio ed è così che la Ducati al suo posto schiererà per il Gran Premio del Giappone di Motogp Hector Barbera. Il pilota spagnolo classe 1986 correrà dunque al fianco di Andrea Dovizioso a Motegi ed è per questo molto emozionato. Spiega così le sue sensazioni: “E’ una cosa incredibile poter far parte del team ufficiale della Ducati anche se solo per una gara”. La voglia di Barbera è quella di fare bene perchè sa che si sta giocando una grande chance per la sua carriera. Entra poi nello specifico sulla gara di domani: “Motegi è una pista stop and go che si adatta perfettamente a questa Desmosedici Gp che ha davvero molta potenza”. Si sente pronto e maturo per questa gara e ci tiene a ringraziare chi ha avuto fiducia in lui: “Voglio dire grazie alla Ducati e il team Avintia Racing per avermi dato questa grande opportunità”.

Per avere le risposte a tutti gli interrogativi di questo Gran Premio di MotoGp che ne presenta davvero tanti, torniamo all’attualità, quindi mettiamoci comodi: la diretta delle prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio del Giappone 2016 della MotoGp a Motegi sta per cominciare…

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 305.1 1’43.954  
2 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 307.5 1’44.134 0.180 / 0.180
3 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 303.3 1’44.221 0.267 / 0.087
4 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 308.3 1’44.294 0.340 / 0.073
5 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 305.6 1’44.402 0.448 / 0.108
6 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 304.3 1’44.494 0.540 / 0.092
7 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 306.7 1’44.539 0.585 / 0.045
8 8 Hector BARBERA SPA Ducati Team Ducati 309.9 1’44.980 1.026 / 0.441
9 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 303.7 1’45.232 1.278 / 0.252
10 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 304.0 1’45.782 1.828 / 0.550
11 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 306.1 1’45.827 1.873 / 0.045
  19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia    
Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 19 Alvaro BAUTISTA* SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 300.2 1’45.614  
2 45 Scott REDDING* GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 303.2 1’45.708 0.094 / 0.094
3 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 300.8 1’45.823 0.209 / 0.115
4 43 Jack MILLER AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 300.5 1’46.347 0.733 / 0.524
5 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 302.5 1’46.593 0.979 / 0.246
6 21 Katsuyuki NAKASUGA JPN Yamalube Yamaha Factory Racing Yamaha 299.7 1’46.627 1.013 / 0.034
7 68 Yonny HERNANDEZ COL Pull & Bear Aspar Team Ducati 302.4 1’46.705 1.091 / 0.078
8 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 301.1 1’46.753 1.139 / 0.048
9 50 Eugene LAVERTY IRL Pull & Bear Aspar Team Ducati 304.6 1’47.060 1.446 / 0.307
10 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 295.8 1’47.501 1.887 / 0.441
11 7 Mike JONES AUS Avintia Racing Ducati 301.5 1’47.631 2.017 / 0.130
12 73 Hiroshi AOYAMA JPN Repsol Honda Team Honda 306.9 1’47.788 2.174 / 0.157

* Qualificati al Q2, gli altri classificati in griglia dal 13° posto in poi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori