Caduta Valentino Rossi e Lorenzo / Motogp, video: Yamaha incorona Marc Marquez Campione del mondo 2016. Jorge: con le gomme giuste…

- La Redazione

Motogp, video Caduta Rossi Lorenzo nel Gran premio Giappone 2016: le due Yamaha cadono in curva regalando la vittoria della gara e del campionanto del mondo a Marc Marquez

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Valentino Rossi (LaPresse)

E’ stata davvero improvvida la caduta di Jorge Lorenzo in questo Gran Premio del Giappone 2016 di Motegi: lo spagnolo della Yamaha infatti facendo sue anche le qualifiche ufficiali del sabato aveva buone chance di mettere dietro di se punti importanti nella classifica piloti  del suo scontro per il secondo posto  nel Motomondiale 2016 con Valentino Rossi. Invece la caduta dei due piloti della motogp della Yamaha ha consegnato nelle mani di Marc Marquez il titolo mondiale. Lo stesso Lorenzo al termine del Gp a Motegi ha dichiarato: “Sono molto dispiaciuto perché ho fatto un errore. Ho spinto troppo quando la moto non aveva le migliori prestazioni a causa delle gomme. Ad Aragon abbiamo fatto la decisione corretta con le gomme mentre questa volta no. Dal primo giro l’anteriore vibrava molto e in nessun momento ho avuto delle buone sensazioni. Dovizioso mi stava raggiungendo e ho aperto un po’ il gas all’interno della curva, ho perso la ruota davanti e sono caduto. Un peccato perché con la gomma giusta avevo le possibilità di lottare per la vittoria e ho perso una grande opportunità per essere secondo in classifica iridata. Vorrei fare i complimenti a Marquez perché ha vinto pur non avendo il vantaggio di una moto superiore, è stato costante e si è meritato questo titolo”. 

Il Gran Premio del Giappone 2016 di MotoGp per Valentino Rossi si è concluso con una caduta che gli ha impedito non solo di giocarsi la vittoria (si stava giocando la vittoria con Marc Marquez e Jorge Lorenzo, che aveva appena superato prendendosi il secondo posto) ma anche il Mondiale che, per quanto fosse lontano, poteva essere se non altro riaperto per un’altra settimana, magari due. Comprensibile dunque il rammarico del Dottore, che ha identificato – ai microfoni di Sky Sport – nel Gran Premio d’Italia l’inizio dei suoi problemi. “La rottura del motore al Mugello ha detto Rossi “ha influenzato le gare successive”. Nelle quali Rossi ha comunque ottenuto un primo posto (subito dopo, ad Aragon), due secondi e due terzi; ma anche l’ottavo del Sachsenring, questo ritiro e la quarta posizione in Austria, e in generale non ha mai avuto il passo per stare davanti ai suoi rivali. “E’ un vero peccato lasciare il Giappone a mani vuote” ha ammesso Rossi dopo la gara, ammettendo anche gli errori commessi nel corso di una stagione nella quale non è riuscito a mantenere il livello del 2015. “Non mi aspettavo la caduta, avevo fiducia” si è limitato a dire circa i suoi zero punti a Motegi; adesso a Valentino Rossi restano tre gare per blindare il secondo posto nel Mondiale MotoGp e provare a vincere qualche altra gara.

Le cadute di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo nel Gran Premio del Giappone 2016 hanno consegnato il Mondiale MotoGp nelle mani di Marc Marquez, che torna così a vestire l’iride dopo la “pausa” del 2015, e lo fa per la terza volta nella classe regina. Delusione dal box Yamaha: forse il titolo non sarebbe comunque arrivato, ma si pensava che Rossi e Lorenzo avrebbero potuto se non altro ritardare la vittoria di Marquez e magari portarsi a casa un doppio podio a Motegi. La spiegazione della caduta del Dottore l’ha fornita il team manager della Yamaha Lin Jarvis: intervistato da Sky Sport dopo la gara, ha detto che “Rossi mi ha detto che stava provando a raggiungere Marquez, ha spinto troppo ed è finito per terra”. Un peccato per Jarvis, che ha confermato come l’obiettivo fosse quello di salire sul podio con due piloti e che “pensavamo che avremmo potuto vincere la gara. Invece è finito anche il campionato”. Il team manager Yamaha non ha comunque mancato di fare i complimenti a Marquez per la vittoria del Mondiale e, commentando la stagione, ha detto che si è trattato di un anno strano, nel quale “noi abbiamo fatto degli errori e siamo andati in difficoltà con le gomme, mentre gli avversari si sono migliorati”. La situazione con gli pneumatici ha condizionato il campionato MotoGp secondo Jarvis: “Non è normale che Rossi cada tre volte in un Mondiale”.

Gara da incubo per le due Yamaha Motogp al Gran Premio del Giappone. Sul tracciato che le vedevano favorite per la vittoria finale riescono a buttare via un intero mondiale in un solo momento grazie a due cadute che consentono a Marc Marquez di vincere matematicamente il quinto titolo a soli 23 anni. Andiamo per ordine, il primo pilota a rovinare la propria corsa è Valentino Rossi che nel suo momento migliore, dopo aver superato Lorenzo conquistando la seconda posizione, perde il controllo della moto in frenata e si sdraia in curva. Per lui gara finita, inutile il ritorno ai box. Dopo una breve consultazione con i suoi tecnici sceglie di non tornare in pista ed è costretto a passare da protagonista della giornata a spettatore impotente. L’incubo per la Yamaha si concretizza a quattro giri dalla fine dove un Lorenzo in difficoltà, dopo essersi fatto recuperare da Dovizioso nonostante il buon vantaggio accumulato in precedenza, sempre in ingresso di curva perde il controllo della moto e sdraiandosi anche lui sull’asfalto chiude la sua gara. Stessa dinamica per entrambi i piloti Yamaha che confezionano così un regalo insperato per Marc Marquez che incredulo vola a vincere il quinto titolo mondiale. Le Yamaha in Giappone vanificano così in ottimo weekend iniziato con le migliori premesse, grandissima la delusione sul volto di Valentino Rossi che resta rintanato nel suo box per tutta la restante parte della gara. Il pilota italiano ancora sperava di poter complicare la vita a Marquez nella lotta al titolo. 



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