MOTOGP/ Diretta, prove libere: ricordi della passata stagione (Gp Australia 2016 Phillip Island, oggi 21 ottobre)

- La Redazione

Diretta MotoGp prove libere FP2 e FP1 live del GP Australia 2016 a Phillip Island, orario tv, cronaca e tempi delle due sessioni che aprono il weekend (oggi venerdì 21 ottobre)

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Valentino Rossi (LaPresse)

Terribili piogge hanno funestato la prima giornata del weekend della Motogp riservata al Gran Premio d’Australia, che come è ormai da tradizione negli ultimi anni si corre a Phillip Island: come è noto il cattivo tempo ha impedito il regolare svolgimento della FP2 e inficiato i risultati ottenuti nella FP1 , già di loro non così caratterizzanti per la prova domenicale. Il Gp d’Australia 2016 si annuncia quindi non solo decisivo per lo scontro al secondo posto della classifica piloti tra Rossi e Lorenzo, ma anche particolarmente pericoloso e dall’esito davvero imprevedibile. Ma non così era andato l’anno scorso: nel lontano 17 ottobre 2015 il sole brillava e anche allora la sfida Rossi e Lorenzo per il mondiale impazzava negli ultimi appuntamenti della Motogp. All’epoca la FP1 aveva visto il terzetto Lorenzo-Marquez e Rossi in etsta con tempi più che eccellenti per essere solo la prima sessione di prove libere, tempi poi confermati anche nella FP2 (che invece non è stata disputata oggi) dove però Rossi scese in nona posizione a favore di un ottimo Vinales, atteso protagonista di Phillip Island 2016. 

Una terribile pioggia ha funestato questo venerdi dedicato alle due sessioni di prove libere per il Gran Premio della Motogp d’Australia che come da tradizione si corre a Phillip Island: la pioggia ha infatti impedito di fatto che si corressero la FP2 e ha invalidato i risultati della FP1, comunque terribili per tutti per tanti punti di vista. Fa quindi poco scalpore il 20^ tempo realizzato nella FP1 di Valentino Rossi, uno dei piloti della Motogp che ha raccolto più successi sul circuito di Phillip Island, almeno secondo lo storico. Se andiamo a considerare l’albo d’oro del Gp d’Australia infatti spiccano due nomi per la Motogp, quello di Casey Stoner  e proprio quello del dottore della Yamaha, che è stato capace di infilare ben 5 successi di fila dal 2007 al 2012. Che anche il 2016 porti bene  a Rossi? rimane da vedere: un po’ per il meteo, imprevedibile e che rende difficilissimo il lavoro dei team in vista del Gran Premio d’Australia di domenica, un po’ per la concorrenza, con un Marquez già  campione del Mondo per la Motogp 2016 e quindi libero di spingere al massimo, un po’ per lo stesso Valentino Rossi e la sua Yamaha, visti sofferenti negli ultimi appuntamenti del Motomondiale 2016. 

La MotoGp del 2016 ha qualcosa che ricorda il 2006 qui a Phillip Island, dove purtroppo le libere del venerdì del Gran Premio d’Australia sono state pesantemente condizionate dal maltempo. Spazio dunque all’amarcord che viene inevitabile osservando Nicky Hayden guidare in sella a una Honda del team ufficiale Hrc in sostituzione dell’infortunato Dani Pedrosa (si è piazzato al nono posto nella FP1, per quel che può contare viste le condizioni nelle quali si è girato). Dieci anni fa Hayden era in lotta per il titolo iridato con un certo Valentino Rossi (anche allora in sella a una Yamaha): a Phillip Island l’americano arrivò quinto mentre il Dottore fu terzo nella gara vinta da Marco Melandri e dunque gli guadagnò punti, ma il clamoroso epilogo di Valencio fu favorevole ad Hayden, che in quel modo vinse l’unico Mondiale MotoGp della sua carriera, che oggi prosegue in Superbike. In Australia però ecco un piccolo tuffo nel passato, con una grande differenza: allora Marc Marquez aveva soli 13 anni, adesso il ragazzino è decisamente cresciuto…

Il venerdì piovoso della MotoGp a Phillip Island, dove le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio d’Australia sono state fortemente condizionate dalle difficili condizioni meteorologiche, che hanno ancora una volta confermato le ormai note difficoltà di Jorge Lorenzo sul bagnato. La classifica dei tempi della FP1, l’unica significativa dal momento che la FP2 è stata sospesa dopo soli 10 minuti, vede Jorge addirittura ultimo, penultimo davanti a Valentino Rossi giusto a causa della penalizzazione inflitta al Dottore per avere girato troppo con la gomma extra soffice – ma Valentino sarebbe secondo. Insomma, d’accordo che Lorenzo ha difficoltà ormai note sul bagnato, ma che non abbia battuto nessuno e abbia subito un distacco – giusto per fare un esempio – di oltre due secondi dalla wild-card Mike Jones è un chiarissimo segnale di una difficoltà che forse non è spiegabile solamente con la pista bagnata. Come abbiamo scritto in precedenza per Valentino Rossi, anche per Lorenzo entrare nel Q2 potrebbe essere un problema, anche perché nel caso di Jorge non è stato il regolamento a relegarlo nei bassifondi…

Il tormentato venerdì di Phillip Island che ha aperto sotto la pioggia il Gran Premio d’Australia della MotoGp con tanto di annullamento della FP2 dopo soli 10 minuti (appunto per la troppa pioggia) porta un bel rebus in vista di quello che succederà domani. Al centro dell’attenzione c’è soprattutto Valentino Rossi, che a causa dei troppi giri percorsi nella FP1 con la gomma extra soffice anteriore (11, il limite massimo era 10) si è visto togliere il secondo miglior tempo scivolando al ventesimo. Nella FP2 niente ovviamente è cambiato, dunque al momento Rossi è ventesimo anche nella classifica combinata: se la pioggia dovesse ostacolare anche la FP3 di domani mattina – nella notte italiana – ecco che Valentino nelle qualifiche dovrebbe passare dal Q1 per accedere al Q2, con tutti i rischi del caso che sono in agguato in particolare proprio quando le condizioni meteo sono a rischio. Una distrazione – Rossi stesso ha ammesso che non pensava che il divieto fosse tassativo – che potrebbe pesare molto: lo scopriremo solo domani…

E’ stata annullata la seconda sessione di prove libere del Gp d’Australia. Inizialmente le FP2 sono state posticipate di 40 minuti durante i quali i tecnici hanno fatto il massimo per ripulire la pista troppo bagnata per essere praticabile. Dopo una dozzina di minuti però sventola la bandiera rossa. Mezzora di sospensione e poi è arrivata l’ufficialità dell’annullamento della seconda sessione. Troppa pioggia, troppi pericoli per i piloti. Poco prima i giudici avevano deciso di annullare la prova di Valentino Rossi nelle FP1. Il pilota ha infatti sbagliato, facendo troppi giri con la stessa gomma, superando il limite di 8 giri consentito. Per questo motivo sono stati annullati tutti i giri della prima sessione di Rossi, declassato al 20esimo posto. Nella prima sessione Rossi aveva ottenuto il secondo miglior tempo, staccato di 2 decimi da Cal Crutchlow (LCR Honda), che ha ottenuto il tempo migliore con 1:40.957. Dopo di loro Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich), Jack Miller (Estrella Galicia 00 Marc VDS) e Marc Marquez (Repsol Honda Team).

Dopo una decina di minuti la seconda sessione di prove libere del Gp d’Australia è stata sospesa. Bandiera rossa. Troppa acqua in pista. Dopo aver concesso una breve sosta la pioggia ha ripreso a cadere senza sosta. Prima dell’avvio la seconda sessione aveva subito un rinvio di 40 minuti. I tecnici avevano spazzato l’acqua dalle zone più critiche, la pioggia sembrava poter diminuire la sua intensità di caduta e i giudici avevano deciso di dare il via libera. Poco prima i giudici avevano deciso di annullare la prova di Valentino Rossi nelle FP1. Il pilota ha infatti sbagliato, facendo troppi giri con la stessa gomma, superando il limite di 8 giri consentito. Per questo motivo sono stati annullati tutti i giri della prima sessione di Rossi, declassato al 20esimo posto. Nella prima sessione Rossi aveva ottenuto il secondo miglior tempo, staccato di 2 decimi da Cal Crutchlow (LCR Honda), che ha ottenuto il tempo migliore con 1:40.957. Dopo di loro Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich), Jack Miller (Estrella Galicia 00 Marc VDS) e Marc Marquez (Repsol Honda Team). La seconda sessione difficilmente potrà riprendere. Siamo in attesa dell’ufficialità. Sicuramente fino alle 7.45 non si tornerà in pista.

Tra poco i piloti tornano in pista per la seconda sessione di prove libere del Gp d’Australia. La seconda sessione ha subito un rinvio di 40 minuti, causa impraticabilità della pista per pioggia. I tecnici hanno spazzato l’acqua dalle zone più critiche, la pioggia ha notevolmente diminuito la sua intensità di caduta e i giudici hanno deciso che ci sono le condizioni per tornare in pista a provare. Nel frattempo è stata annullata la prova di Valentino Rossi nelle FP1. Il pilota ha infatti sbagliato, facendo troppi giri con la stessa gomma, superando il limite di 8 giri consentito. Per questo motivo sono stati annullati tutti i giri della prima sessione di Rossi, declassato al 20esimo posto. Nella prima sessione Rossi aveva ottenuto il secondo miglior tempo, staccato di 2 decimi da Cal Crutchlow (LCR Honda), che ha ottenuto il tempo migliore con 1:40.957. Dopo di loro Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich), Jack Miller (Estrella Galicia 00 Marc VDS) e Marc Marquez (Repsol Honda Team).

I piloti restano ai box e la seconda sessione di prove libere del Gp d’Australia non sembra poter essere sfruttata dai piloti. Troppa acqua in pista, nessun pilota pare voglia girare in pista. Per domani la situazione dovrebbe migliorare e i piloti dovrebbero recuperare sfruttando la terza sessione. Intanto è stata annullata la prova di Valentino Rossi nelle FP1. Il pilota ha infatti sbagliato a fare troppi giri con la stessa gomma, superando il limite di 8 giri consentito. Per questo motivo sono stati annullati tutti i giri della prima sessione di Rossi, declassato al 20esimo posto. Nella prima sessione il miglior tempo è stato registrato da Cal Crutchlow (LCR Honda) con 1:40.957. Staccato di un paio di decimi Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP). Seguono Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich), Jack Miller (Estrella Galicia 00 Marc VDS) e Marc Marquez (Repsol Honda Team), campione del mondo 2016.

Tra pochi minuti piloti di nuovo in pista per la seconda sessione di prove libere del gp d’Australia. La FP1 si è svolta sotto una pioggia che ha complicato i piani delle squadre. Il meteo non concede sosta e la pioggia continua a scendere inesorabilmente rendendo sempre più freddo e bagnato l’asfalto. Nella prima sessione tutti i piloti hanno voluto provare. L’unico che ha girato solo 4-5 giri senza rischiare più di tanto è stato Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP). Lo spagnolo però è tornato in pista dopo l’infortunio subito a Motegi e questo atteggiamento probabilmente sarebbe stato comunque intrapreso anche in condizioni climatiche più favorevoli. Qualche ora fa il miglior tempo è stato registrato da Cal Crutchlow (LCR Honda) con 1:40.957. Staccato di un paio di decimi Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP). Seguono Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich), Jack Miller (Estrella Galicia 00 Marc VDS) e Marc Marquez (Repsol Honda Team).

E’ terminata la prima sessione di prove libere del gp d’Australia. I piloti hanno girato sotto la pioggia con l’asfalto bagnato e freddo. Condizioni poco ideali ma tutti i piloti hanno preso parte alla sessione. ll miglior tempo è stato registrato da Cal Crutchlow (LCR Honda) con 1:40.957. Staccato di un paio di decimi Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP). Seguono Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich), Jack Miller (Estrella Galicia 00 Marc VDS), Marc Marquez (Repsol Honda Team), Andrea Dovizioso (Ducati), Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR), Pol Espargaro (Monster Yamaha Tech 3), Alvaro Bautista (Aprilia Racing Team Gresini) e Nicky Hayden (Repsol Honda Team). Assenti in questo weekend australiano Andrea Iannone (Ducati) e Dani Pedrosa, sostituiti da Hector Barbera e Nicky Hayden. Si torna in pista alle 6.05 per la seconda sessione di prove ibere di MotoGP. Chiude al ventesimo posto Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP). Ancora alle prese con i postumi dell’infortunio di Motegi, lo spagnolo ha girato poco preferendo non rischiare, considerate le condizioni della pista.

E’ iniziata la prima sessione di prove libere del gp d’Australia. Condizioni poco ideali per i piloti: pioggia e asfalto bagnato. In questi primi 20 minuti di FP1 il tempo migliore è stato registrato da Cal Crutchlow (Honda) con 1 minuto, 41 secondi e 957 millesimi. Staccato di 2 decimi troviamo il campione del mondo Marc Marquez (Honda) e Petrucci (Octo Pramac). Subito dietro Valentino Rossi (Yamaha), seguito da Bradl (Aprilia), Hernandez (Aspar), Miller (Estrella), Hayden (Honda) e Bautista (Aprilia). Assente anche quest’oggi Andrea Iannone (Ducati), sostituito da Hector Barbera. Il pilota vastese tornerà in pista nel prossimo Gp, quello di Sepang. Ha dato forfait anche Dani Pedrosa (Honda), infortunatosi nelle prove libere dello scrso Gp, quello a Motegi. Lo spagnolo questo fine settimana è sostituito dall’ex campione del mondo, Nicky Hayden. La pioggia non ne vuole sapere di smettere e l’asfalto resta molto bagnato.

Tra poco si parte con la prima sessione di prove libere del gp d’Australia. Siamo a Phillip Island, terz’ultimo appuntamento del MotoMondiale 2016. Marc Marquez domenica scorsa si è assicurato il titolo di campione, staccando Valentino Rossi, secondo in classifica, di 77 punti. Nella conferenza stampa di ieri il pilota Honda si è detto estremamente soddisfatto: “E’ stata una gara stranissima ma alla fine è andata bene. Abbiamo festeggiato e ora siamo di nuovo qui, pronti e concentrati. Ci siamo divertiti molto a festeggiare con la squadra, una squadra che ha lavorato tantissimo quest’anno e poi era il circuito della Honda, è stato bellissimo vincere a Motegi.” Di tutt’altro umore invece Valentino Rossi che si aspettava dei progressi dalla Yamaha: “Ai giapponesi della Yamaha non piace che si rompano i motori, è capitato a me e Jorge, e allora hanno modificato qualcosa per non farli rompere più. Il nostro problema però è stato che non siamo riusciti a migliorare la moto durante l’anno mentre gli altri sono migliorati”.

La MotoGp torna in diretta: con le prove libere FP1 e FP2 comincia oggi, venerdì 21 ottobre, il Gran Premio d’Australia 2016 sul circuito di Phillip Island, che costituisce il sedicesimo appuntamento con il Mondiale 2016. Siamo al secondo dei tre appuntamenti consecutivi in Estremo Oriente che da diversi anni caratterizzano il mese di ottobre per la MotoGp e tutto il Motomondiale. Phillip Island è sempre una tappa molto apprezzata: ambiente splendido sia dal punto di vista naturalistico in riva all’Oceano sia dal punto di vista della passione e della competenza del caldo pubblico australiano, inoltre la pista garantisce sempre spettacolo, sorpassi ed adrenalina in grande quantità. Basterebbe ricordare la grande battaglia a quattro dell’anno scorso fra Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Marc Marquez e Andrea Iannone, che di fatto accese la miccia dell’infuocato finale di stagione. Dello strascico avremmo fatto tutti volentieri a meno, ma lo spettacolo che abbiamo vissuto a Phillip Island è stato memorabile e speriamo possa ripetersi anche quest’anno con maggiore serenità, dal momento che il titolo 2016 è già assegnato a Marquez.

Premesso questo, ricordiamo adesso il programma di tutte le sessioni di oggi per quanto riguarda la MotoGp. Naturalmente il venerdì sarà incentrato sulle prime due sessioni di prove libere, che ovviamente dovranno però fare i conti con le ben nove ore di fuso orario che separano l’Italia dall’Australia: la classe regina dunque scende in pista per la prima volta alle ore 1.55 italiane (le 10.55 di Phillip Island), quando prenderanno il via i 45 minuti della d’apertura del weekend australiano, che si chiuderanno dunque alle ore 2.40 nostrana; stessa durata per la seconda sessione , che avrà inizio alle ore 6.05 (quando down under saranno le 15.05), quindi fino alle 6.50.

Il problema principale di questo weekend potrebbero piuttosto essere le basse temperature che caratterizzano Phillip Island nel mese di ottobre: domenica scorsa se ne parlava già a Motegi, in particolare Valentino Rossi auspicava un cambio di stagione per la collocazione in calendario del Gran Premio d’Australia. Discorsi che però potrebbero tornare utili solamente in futuro, per ora non ci resta altro da fare che sperare che tutto vada liscio, a differenza ad esempio del 2013, quando ci fu la celeberrima gara con cambio moto obbligatorio a causa dell’impossibilità per le gomme di reggere l’intera distanza del Gran Premio. Il cambio andava fatto al nono giro, Marquez tardò rientrando al decimo e per questa infrazione fu punito con la bandiera nera.

Il Marquez di oggi sembra però essere un’altra persona: nel 2016 abbiamo conosciuto un Marc calcolatore, che quasi sempre ha saputo trarre il massimo e questo ha fatto la differenza con Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, ai quali ha pure lasciato i problemi con le gomme, più volte lamentati soprattutto dal maiorchino della Yamaha, anche dopo la caduta di domenica scorsa in Giappone. Il Dottore e il numero 99 potranno ormai contendersi solamente il secondo posto in classifica generale: più affascinante a questo punto l’idea di tornare a vincere almeno una gara, visto che per Valentino il digiuno dura dal Montmelò (5 giugno) e per Jorge addirittura dalla precedente gara al Mugello (22 maggio). Otto gare consecutive senza successi per la Yamaha, dato ancora più impressionante se si pensa che nel frattempo – oltre a entrambi i piloti Honda ufficiali – hanno festeggiato la Ducati con Andrea Iannone, la Suzuki con Maverick Vinales e pure i team privati Honda con Cal Crutchlow e persino Jack Miller.

Per avere le risposte a tutti gli interrogativi di questo Gran Premio di MotoGp che ne presenta davvero tanti, torniamo all’attualità, quindi mettiamoci comodi: la diretta delle prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio d’Australia 2016 della MotoGp a Phillip Island sta per cominciare…

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 300.1 1’40.957  
2 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 309.8 1’41.010 0.053 / 0.053
3 43 Jack MILLER AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 315.2 1’41.457 0.500 / 0.447
4 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 300.9 1’41.511 0.554 / 0.054
5 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 314.6 1’41.569 0.612 / 0.058
6 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 317.4 1’41.813 0.856 / 0.244
7 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 311.6 1’42.465 1.508 / 0.652
8 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 295.0 1’42.956 1.999 / 0.491
9 69 Nicky HAYDEN USA Repsol Honda Team Honda 304.2 1’43.012 2.055 / 0.056
10 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 290.0 1’43.070 2.113 / 0.058
11 68 Yonny HERNANDEZ COL Pull & Bear Aspar Team Ducati 291.8 1’43.132 2.175 / 0.062
12 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 287.0 1’43.314 2.357 / 0.182
13 7 Mike JONES AUS Avintia Racing Ducati 289.2 1’43.483 2.526 / 0.169
14 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 291.1 1’44.176 3.219 / 0.693
15 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 297.1 1’44.178 3.221 / 0.002
16 50 Eugene LAVERTY IRL Pull & Bear Aspar Team Ducati 291.8 1’44.181 3.224 / 0.003
17 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 300.5 1’44.551 3.594 / 0.370
18 8 Hector BARBERA SPA Ducati Team Ducati 304.0 1’44.792 3.835 / 0.241
19 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 286.7 1’45.651 4.694 / 0.859
20 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 308.2 1’47.225 6.268 / 1.574
  38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 263.7 1’49.008 8.051 / 1.783

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 8 Hector BARBERA SPA Ducati Team Ducati 281.1 1’51.958  
2 7 Mike JONES AUS Avintia Racing Ducati 278.4 1’54.018 2.060 / 2.060
3 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 259.8 1’55.693 3.735 / 1.675
4 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 277.3 1’55.722 3.764 / 0.029
5 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 279.0 1’58.112 6.154 / 2.390
6 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 244.4 1’58.412 6.454 / 0.300
  4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati      
  6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia      
  19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia      
  25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki      
  35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda      
  38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha      
  43 Jack MILLER AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda      
  44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha      
  45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati      
  50 Eugene LAVERTY IRL Pull & Bear Aspar Team Ducati      
  68 Yonny HERNANDEZ COL Pull & Bear Aspar Team Ducati      
  69 Nicky HAYDEN USA Repsol Honda Team Honda      
  76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati      
  93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda      
  99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha


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