MOTOGP / Griglia di partenza diretta, qualifiche: Marquez in pole! Un anno fa (GP Australia 2016 Phillip Island oggi 22 ottobre)

- La Redazione

MotoGp, griglia di partenza diretta, qualifiche, prove libere FP3 e FP4 live GP Australia 2016 a Phillip Island, pole position e tempi delle sessioni (oggi sabato 22 ottobre)

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Casey Stoner a Phillip Island ha vinto ben 6 volte (LaPresse)

La MotoGp si appresta a vivere a Phillip Island una gara nella quale la griglia di partenza potrebbe già pesantemente indirizzare la contesa, con Marc Marquez in pole position e i suoi principali avversari Valentino Rossi e Jorge Lorenzo invece molto lontani. Di certo in vista del Gran Premio d’Australia la situazione era decisamente più appassionante un anno fa, quando di questi tempi stava per entrando nel vivo il clamoroso duello finale per il titolo proprio fra Rossi e Lorenzo, con Marquez terzo incomodo. Anche allora in pole c’era Marc, ma in prima fila avevamo insieme a lui Andrea Iannone (adesso infortunato) e Jorge, che quest’anno parte da una brutta dodicesima posizione. Valentino era settimo, ma rispetto al quindicesimo posto di quest’anno è già una differenza notevole. Cosa successe poi in gara fra questi quattro centauri lo ricordano bene tutti gli appassionati: una battaglia memorabile che alla fine vide vittorioso proprio Marquez davanti a Lorenzo, terzo Iannone e giù dal podio Rossi, quarto. Per il Dottore era l’inizio della fine, perché in seguito fra Sepang e Valencia successe davvero di tutto e il Mondiale fu infine vinto da Jorge Lorenzo.

La MotoGp è di scena a Phillip Island, dove stiamo vivendo un Gran Premio d’Australia non facile a causa delle condizioni meteo. Sulla griglia di partenza non ci sono grandi soddisfazioni per la Ducati: il migliore dei piloti della Rossa di Borgo Panigale è infatti Danilo Petrucci, che conferma di saperci fare in condizioni difficili e ha raccolto un buon sesto posto, anche se con oltre due secondi di ritardo dalla pole position di uno scatenato Marc Marquez. Ancora più indietro Andrea Dovizioso ed Hector Barbera, nono e decimo con le due moto ufficiali: ci sono otto decimi fra loro, ma nessuno si è inserito in questo spazio tanto grande e quindi le due Ducati partiranno vicine (per modo di idire, in realtà una chiude la terza fila e l’altra apre la quarta) per un piazzamento che tutto sommato può soddisfare di più Barbera, che anche a Phillip Island sostituisce l’infortunato Andrea Iannone. Undicesimo posto per Scott Redding con la seconda moto del team Pramac, ma stavolta il britannico ha perso nettamente il confronto interno con Petrucci. Tutte molto indietro le altre Ducati, dal sedicesimo posto di Eugene Laverty in giù.

A Phillip Island in questi giorni nell’ambiente della MotoGp si sta parlando di più del meteo che di quanto succede in pista, con la pole position di Marc Marquez mentre per trovare sulla griglia di partenza Jorge Lorenzo e Valentino Rossi bisogna “navigare” fino a metà schieramento o anche oltre. Navigare è il verbo giusto, vista la quantità d’acqua scesa dal cielo in questi giorni, che ha fatto partire un tormentone al quale ormai si è abbonati quando si parla di Phillip Island: non sarebbe meglio cambiare la collocazione del Gran Premio d’Australia nel calendario del Motomondiale? Rossi ad esempio la vorrebbe a marzo e sottolinea che è un peccato dover fare i conti con questi problemi su una delle piste più belle, il direttore sportivo della Ducati Davide Tardozzi si allinea dicendo che le Case chiederanno il cambio per il 2018 (per l’anno prossimo ormai è tardi), Lorenzo sottolinea che è un peccato rovinare una gara che con il bel tempo sarebbe “magnifica”, in più si è aggiunto il tormentone sulle gomme super morbide. Perché portarle se non reggerebbero più di 10 giri? Tante domande, intanto domani avremo una griglia decisamente anomala…

Nella griglia di partenza della MotoGp per la gara di domani a Phillip Island fa impressione non trovare nemmeno una Yamaha nelle prime dieci posizioni, ma è questo il verdetto di qualifiche particolari al termine di due giorni fortemente condizionati dal maltempo. Così, se da un lato il fresco campione del Mondo Marc Marquez si gode la pole position per tentare di vincere la terza gara consecutiva, i suoi grandi rivali Jorge Lorenzo e Valentino Rossi dovranno tentare una grande rimonta dalla metà circa della griglia se vorranno essere protagonisti. Per i due piloti del team ufficiale Yamaha non ha funzionato quasi nulla in questo weekend in Australia finora: Valentino paga soprattutto l’errore di venerdì, quando fece troppi giri con la gomma supersoft. Tempi tutti canccellati, costretto a disputare il Q1 e qui eliminato con il quinto posto che vale il quindicesimo complessivo sulla griglia. Anche Lorenzo ha dovuto affrontare il Q1, lo ha passato ma per poi vivere un Q2 umiliante, nel quale ha beccato oltre sei secondi e mezzo da Marquez su pista umida che andava gradualmente asciugandosi in assenza di pioggia. Ultimo e quindi dodicesimo, anche per lui si annuncia una gara dura.

Si sono concluse le qualifiche del Gp d’Australia. Il miglior tempo è stato registrato dal campione del mondo, Marc Marquez (Repsol Honda Team), con 1:30.189. Staccato di 8 decimi Crutchlow (LCR Honda) che domani partirà dalla seconda posizione. Seguono Pol Espargaro (Monster Yamaha Tech 3), Aleix Espargaro (Team SUZUKI ECSTAR), Miller (Estrella Galicia 00 Marc VDS), Petrucci ( OCTO Pramac Yakhnich), Hayden (Repsol Honda Team), Bradl (Aprilia Racing Team Gresini), Dovizioso (Ducati Team) e Barbera (Avintia Racing). Dodicesimo posto per Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP). Deludono anche Vinales (Team SUZUKI ECSTAR) e Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) che chiudono al 13esimo e al 15esimo posto. Weekend difficile per il pesarese che non riesce a qualificarsi per le Q2 e domani sarà costretto a partire dalla quinta fila. Niente pioggia durante le qualifiche ma l’asfalto si presenta comunque molto bagnato.

Si è concluso il Q1 del Gp d’Australia. Il miglior tempo è stato registrato da Crutchlow con 1:38.467. Secondo a due secondi di ritardo Jorge Lorenzo che riesce ad accedere anche lui al Q2. Terzo tempo per Vinales, seguito da Smith, Valentino Rossi, Laverty, Hernandez, Bautista, Jones, Baz e Rabat. Assegnati dunque le posizioni che vanno dal 13esimo al 21esimo della griglia di partenza di domani. Valentino Rossi partirà dalla quinta fila: quindicesimo posto per lui. Il pesarese ha cambiato gomma posteriore montando un’intermedia nella parte finale della sessione di Q1 ma è stata una scelta inutile. Il miglior tempo realizzato su pista non cambia e la situazione si complica in vista della gara di domenica. In netto miglioramento invece la prestazione di Lorenzo che dopo i problemi riscontrati nella giornata di ieri riesce a qualificarsi per la Q2. Ultimi preparativi, tra poco conosceremo completamente la griglia di partenza.

Si è conclusa la quarta sessione di prove libere del Gp d’Australia. Il miglior tempo è stato registrato da Nicky Hayden con 1:36.810. Seguono Marquez, A. Espargaro, Baz, Miller, Crutchlow, Redding, Dovizioso, Smith e Petrucci. Anche durante questa sessione ci si è dovuti fermare per bandiera rossa. Un autentico diluvio si è infatti abbattuto sulla pista dopo 11 minuti di prove. Stop di una ventina di minuti mentre vento e pioggia minacciavano la prosecuzione della sessione. I piloti hanno potuto riprendere la propria attività anche se il tracciato si è rivelato molto bagnato. Nell’ultima parte di sessione il tempo regge ma la pista presenta comunque tante pozze che renderanno le qualifiche più complicate del previsto. I piloti si preparano per il Q1. Jorge Lorenzo, Valentino Rossi, Crutchlow e Vinales. Saranno loro molto probabilmente a giocarsi i 2 posti disponibili per accedere al Q2.

Bandiera rossa durante la quarta sessione di prove libere del Gp d’Australia. Soltanto 11 minuti di prove per i 15 piloti scesi in pista, ora costretti a rientrare ai box. Infatti un vero e proprio diluvio misto a forte vento si è abbattuto su Phillip Island. La pioggia sembra non voler lasciare tregua questo fine settimana. Gli uomini della sicurezza sono adesso in pista per valutare il da farsi. Nella prima parte di FP4 il miglior tempo è stato registrato da Nicky Hayden con 1:36.810. Seguono A. Espargaro, Baz, Miller, Hernandez, Smith, Crutchlow, P. Espargaro, Rossi e Petrucci, tutti con un distacco superiore ai 4 secondi. Tra pochi minuti dovremmo sapere se la sessione potrà riprendere anche se la pioggia non ne vuole sapere di smettere di scendere. Freddo, vento e tanta pioggia durante questo weekend in Australia. Le previsioni per la giornata di domani non indicano pioggia ma la corsa potrebbe comunque essere compromessa da un weekend molto rocambolesco.

E’ iniziata la quarta sessione di prove libere del Gp d’Australia. Tempo incerto anche in questa mezzora, in questo momento ha iniziato a piovere. Anche durante la terza sessione il maltempo non ha concesso tregua complicando i piani dei piloti. In molti hanno dovuto cambiare i piani in corso d’opera raccogliendo meno di quanto si aspettavano. E’ il caso di Valentino Rossi, Vinales, Crutchlow e Jorge Lorenzo fuori dalla top ten e costretti ad affrontare la Q1. Questi 4 dovranno giocarsi i 2 posti disponibili per accedere al Q2. Weekend difficile finora per il dottore, il quale ieri ha visto annullati tutti i tempi registrati nella FP1 per aver percorso più giri del dovuto con la stessa gomma. Per il momento il miglior tempo è stato registrato da Hayden con 1:36.810. Seguono A. Espargaro, Baz, Miller, Hernandez, Smith, Crutchlow, P. Espargaro, Rossi e Petrucci, tutti con un distacco superiore ai 4 secondi.

Tutto pronto a Phillip Island. Piloti di nuovo in pista per la straordinaria quarta sessione di prove libere del Gp d’Australia. Anche durante la terza sessione il maltempo non ha concesso tregua complicando i piani dei piloti. In molti hanno dovuto cambiare i piani in corso d’opera raccogliendo meno di quanto si aspettavano. E’ il caso di Valentino Rossi, Vinales, Crutchlow e Jorge Lorenzo fuori dalla top ten e costretti ad affrontare la Q1. Weekend difficile finora per il dottore, il quale ieri ha visto annullati tutti i tempi registrati nella FP1 per aver percorso più giri del dovuto con la stessa gomma. Nella terza sessione il miglior tempo è stato registrato dal campione del mondo 2016, Marc Marquez: 1 minuto, 33 secondi e 155 millesimi. Seguono Jack Miller, A. Espargaro, P. Espargaro, Dovizioso, Redding, Bradl, Hayden, Petrucci e Barbera. In questo momento non piove e il cielo presenta poche nuvole.

Si è chiusa la terza sessione di prove libere del Gp d’Australia. Il maltempo non ha concesso tregua e anche durante questa sessione ha complicato i piani dei piloti. Primi 15 minuti senza pioggia e pista asciutta, poi breve temporale, ancora tregua e infine altro breve ma intenso acquazzone che ha bagnato pesantemente la pista costringendo i piloti a restare ai box fino alla chiusura della sessione. Il tempo migliore è stato registrato da Marquez: 1 minuto, 33 secondi e 155 millesimi. Seguono Jack Miller, A. Espargaro, P. Espargaro, Dovizioso, Redding, Bradl, Hayden, Petrucci e Barbera. Fuori della top ten e costretti ad affrontare la Q1 Valentino Rossi, Vinales, Crutchlow e Jorge Lorenzo. Quest’ultimo è alle prese con i postumi dell’infortunio subito lo scorso weekend a Motegi. Le prestazioni negative degli altri 3 sono state invece dovute ai contrattempi incontrati causa pioggia in questa sessione di prove.

Piloti di nuovo in pista per la terza sessione di prove libere del Gp d’Australia. Le FP2 ieri sono state annullate, causa mal tempo. I piloti hanno provato per pochi minuti, poi la giuria ha deciso di sospendere e rinviare la decisione ufficiale di 40 minuti. Poi, considerata la forte pioggia, è diventato ufficiale l’annullamento. In questo momento, quando mancano 15 minuti alla fine della terza sessione, il tempo migliore è stato registrato da Marquez: 1 minuto, 33 secondi e 155 millesimi. Seguono Jack Miller, A. Espargaro, P. Espargaro, Dovizioso, Redding, Bradl, Heyden, Petrucci e Barbera. Dodicesimo posto per Rossi mentre ricomincia a piovere. In questo momento piove di traverso con un forte vento che peggiora ulteriormente la situazione. 11esimo posto e 21esimo per Vinales e Lorenzo, assieme a Rossi, eccellenti esclusi della top ten. Sventolano intanto la bandiera bianca con croce rossa di Sant’Andrea e quella giallorossa.

Piloti di nuovo in pista per la terza sessione di prove libere del Gp d’Australia. Le FP2 ieri sono state annullata, causa mal tempo. In questo momento, quando mancano 35 minuti alla fine della sessione, il tempo migliore è stato registrato dal campione del mondo, MArc MArquez: 1 minuto, 33 secondi e 304 millesimi. Seguono Miller, Hayden, Dovizioso, Bautista, Barbera e Crutchlow. Undicesimo posto per Rossi e 14esimo per Petrucci. Molti piloti, tra cui Rossi, sono stati colti in controtempo dal temporale che da poco si è abbattuto sulla pista. Nella prima sessione Rossi aveva ottenuto il secondo miglior tempo, staccato di 2 decimi da Cal Crutchlow (LCR Honda), che ha ottenuto il tempo migliore con 1:40.957. Dopo di loro Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich), Jack Miller (Estrella Galicia 00 Marc VDS) e Marc Marquez (Repsol Honda Team). I tempi di Rossi sono stati però annullati per un’infrazione.

La MotoGp è ancora in diretta: oggi, sabato 22 ottobre, grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio d’Australia 2016 sul circuito di Phillip Island, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position del sedicesimo e terzultimo appuntamento con il Motomondiale 2016. Innanzitutto ricordiamo gli orari di questo sabato naturalmente imperniato sulle qualifiche: le ben nove ore di fuso orario fra l’Italia e l’Australia non renderanno semplice seguire queste prove. Si parte infatti addirittura alle ore 1.55 italiane (le 10.55 locali) con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; si ritornerà poi in pista alle ore 5.30 (le 14.30 di Phillip Island) i 30 minuti della , poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 6.10 via alla che mette due posti in palio per la successiva sessione, infine alle ore 6.35 ecco la decisiva che definirà le prime quattro file della griglia di partenza della gara sul circuito australiano, secondo il format che è stato confermato dalle scorse stagioni. 

Al termine delle prove libere della motogp, in casa Yamaha ha parlato Valentino Rossi. Il dottore si è soffermato sulle particolari condizioni climatiche che hanno caratterizzato il venerdì di prove, spiegando le difficoltà che ha incontrato: “Guidare con questo tempo era molto difficile. Purtroppo è scesa giù tanta acqua, c’era molto freddo. Il meteo era pessimo. Ciononostante abbiamo guidato per circa venti minuti in condizioni abbastanza accettabili e sono andato bene”. Impossibile proseguire durante il pomeriggio, visto il peggioramento climatico che ha spinto gli organizzatori ad interrompere le prove libere con la bandiera rossa: “La temperatura era scesa ulteriormente. La pioggia era fortissima, purtroppo non si riusciva più a guidare”. Valentino non sembra molto pensieroso in vista delle qualifiche e sulle previsioni meteo non si sbilancia: “Non resta che aspettare il ritorno in pista”.

Spazio ai commenti rilasciati nel post prove libere della moto gp dal pilota Jorge Lorenzo. E’ stato un venerdì molto particolare, con la pioggia vera protagonista in pista. A causa dell’intensità delle precipitazioni, infatti, non è stato possibile garantire il regolare svolgimento delle prove. Durante il pomeriggio gli organizzatori hanno dovuto esporre la bandiera rossa, viste le avversità climatiche e la tanta acqua caduta in pista. A tal proposito lo spagnolo ha commentato: “C’era troppa acqua in pista. E’ un vero peccato perchè stavo progredendo poco a poco ma ho dovuto fermarmi per via dell’acqua”. Le condizioni climatiche hanno condizionato decisamente la giornata di prove, dunque Lorenzo fatica molto ad esprimersi sulla sua performance: “Non riesco a dare un giudizio – spiega ai microfoni dei giornalisti – in queste condizioni nemmeno io sono riuscito a capire il mio reale andamento. Non è stato affatto facile”.

La pioggia è stata la protagonista assoluta delle prove libere della motogp. Un Venerdì molto complicato per tutti i piloti, come ha confermato Massimo Meregalli ai microfoni dei giornalisti. Il Team Director Yamaha ha parlato di condizioni “non ideali” per scendere in pista; come dargli torto, d’altronde l’intensità della pioggia è stata elevatissima tanto da costringere gli organizzatori a sventolare la bandiera rossa: “Una giornata impossibile. Le condizioni della pista erano veramente compromesse. Penso sia stato difficile per tutti i piloti trovare il giusto feeling con la moto. Soprattutto in queste condizioni. Con questa intensità di pioggia non si può lavorare bene”. Sulle performances dei suoi piloti: “Qualcosina siamo riusciti a fare durante la mattinata. Ho trovato Valentino Rossi piuttosto soddisfatto per quanto riguarda il bilanciamento della vettura. Jorge ha preferito non correre rischi inutili e ha guidato poco. Speriamo che il tempo sia più clemente nei prossimi appuntamenti”.

La pioggia ha palesemente condizionato le prove libere della motogp, lo sa bene Marc Marquez che non è apparso pienamente soddisfatto nelle dichiarazioni rilasciate alla stampa. “Non è stato uno dei giorni migliori dell’anno. Speravamo nel bel tempo o almeno in una pista asciutta dopo il Gran Premio del Giappone, ma le cose sono andate diversamente”. Le condizioni climatiche hanno costretto gli organizzatori ad interrompere le prove durante il pomeriggio: “C’era troppa acqua in pista. Durante la mattina siamo riusciti a completare qualche giro, poi non è più stato possibile proseguire. D’altronde con tutta quell’acqua in pista era pericoloso proseguire. Guidare in quelle condizioni non è il massimo, per questo è stata esposta la bandiera rossa”. Giusto dunque evitare rischi secondo Marquez, il pilota però spera che nelle qualifiche le condizioni possano essere più agevoli: “Dovrebbero migliorare un pò. Speriamo non ci sia acqua in pista, vogliamo lavorare per domenica e arrivare pronti alla gara”.

Le prove libere della motogp sono state interrotte da una pioggia pomeridana molto intensa. I piloti, logicamente, sono rimasti molto delusi perchè avrebbero voluto completare qualche giro in più. Dopo la bandiera rossa esposta dagli organizzatori, Nicky Hayden si è concesso ai giornalisti per fare il punto della situazione: “Le condizioni non erano ideali, ma fa parte del gioco e a volte succede pure questo”. Positive le impressioni sulla moto: “Nella mattinata siamo andati bene anche sul bagnato. Mi sentivo bene e a mio agio, volevo solo arrivare fino in fondo con una buona velocità, poi ha cominciato a piovere fortissimo. C’era troppa acqua in pista”. Hayden è sembrato amareggiato per l’interruzione forzata, avrebbe voluto testare la sua forma completando qualche altro giro: “Purtroppo non sono riuscito a girare molto. Le impressioni però sono sempre state positive finchè ero in pista. Adesso non ci resta che aspettare di conoscere il tempo per le qualifiche. Noi in ogni caso ce la metteremo tutta”.

Quinto miglior tempo per Andrea Dovizioso nelle prove libere della motogp. Il pilota romagnolo ha ottenuto un crono di 1’41”569 durante la mattinata, poi ha preferito non scendere in pista nelle ore successive a causa della fortissima pioggia, che ha indotto gli organizzatori ad interrompere la sessione con bandiera rossa dopo appena un quarto d’ora. Andiamo ora a leggere le dichiarazioni rilasciate dal pilota ai media, dopo la prima giornata di un week end che si preannuncia intenso: “Durante la mattina abbiamo trovato delle condizioni piuttosto estreme e quindi abbiamo fatto un turno a metà perché in pista c’era troppa acqua, però è stata lo stesso una sessione indicativa perché ci ha fatto capire il comportamento degli pneumatici sull’acqua. Alla fine abbiamo ottenuto un buon tempo, che ci mette in quinta posizione, e adesso dovremo vedere le condizioni che troveremo in qualficia. Io comunque sono contento di come ho iniziato questo weekend”.

QUI DUCATI, PARLA HECTOR BARBERA – Diciannove giri totalizzati dal pilota della motogp Hector Barbera durante le prove libere. Lo spagnolo ha ottenuto il tempo di 1’44”792 e durante il pomeriggio è stato il più rapidi tra i sei protagonisti in pista. La giornata, tuttavia, lo ha visto chiudere in diciottesima posizione, di certo non un piazzamento esaltante per il valenciano: “E’ stata una giornata complicata – ha ammesso ai giornalisti – perché durante la mattina abbiamo dovuto apportare delle modifiche alla moto in quanto era la prima volta che guidavo la Desmosedici GP 2016 sull’acqua”. Poco tempo durante il pomeriggio a causa della pioggia: “Purtroppo le condizioni meteo hanno reso la pista praticamente impraticabile e quindi sono riuscito a fare solo tre giri. Qui a Phillip Island ho nuovamente a disposizione un’ottima moto e una grande squadra e quindi ci sono le condizioni per poter ottenere un buon risultato, ma le condizioni ci hanno messo un po’ in difficoltà, visto che ho l’handicap di non conoscere ancora bene la nuova moto”.

In attesa di vivere questa grande giornata, grazie ad un ambiente sempre splendido e ad un circuito tecnicamente affascinante, facciamo un breve riassunto della storia del Motomondiale in Australia. Corse motociclistiche si disputano da tantissimi anni, sulla scia di quanto avveniva in Gran Bretagna: già nel 1914 fu disputato un Gran Premio d’Australia. Per vedere questo Gp nel calendario iridato bisognerà però attendere il 1989, perché in precedenza la trasferta sarebbe risultata troppo gravosa per le squadre, praticamente tutte con base in Europa: per due anni si corse a Phillip Island, poi dal 1991 al 1996 la corsa fu trasferita sul circuito di Eastern Creek ma dal 1997 è tornata a disputarsi a Phillip Island, da allora sede immancabile nel Motomondiale. Nella classe regina spiccano i sei successi ottenuti da Valentino Rossi e Casey Stoner. Per il Dottore (dopo due vittorie in 250) una cinquina consecutiva dal 2001 al 2005 e poi la vittoria del 2014, a nove anni di distanza dal precedente successo australiano, uno dei tanti esempi della straordinaria longevità agonistica di Valentino Rossi. Per l’idolo di casa invece ci sono stati addirittura sei trionfi consecutivi dal 2007 al 2012, ultima stagione disputata da Casey prima del suo precoce ritiro.

Per l’Australia ci sono state anche la doppietta di Wayne Gardner nelle prime due edizioni e le tre vittorie di Michael Doohan (1992 e 1995 a Eastern Creek, 1998 a Phillip Island), mentre per l’Italia hanno vinto anche Max Biaggi nel 2000 e Marco Melandri nel 2006. Soltanto tre invece i successi di piloti spagnoli: Alex Criville nel 1997, Jorge Lorenzo nel 2013 e Marc Marquez l’anno scorso al termine di un memorabile duello a quattro con Rossi, Lorenzo e anche Iannone che di fatto accese la miccia di un finale di stagione a dir poco infuocato, a differenza di quest’anno visto che oggi tutto è deciso. Lorenzo ci aggiunge due vittorie in 250, Marquez un successo in 125, ma di certo questa è una delle piste meno favorevoli agli spagnoli

Adesso tuttavia è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista (naturalmente con il cronometro), quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio d’Australia 2016 della MotoGp sul circuito di Phillip Island sta per cominciare…

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 324.8 1’30.189  
2 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 326.8 1’30.981 0.792 / 0.792
3 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 326.0 1’31.107 0.918 / 0.126
4 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 321.3 1’31.673 1.484 / 0.566
5 43 Jack MILLER AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 325.3 1’31.754 1.565 / 0.081
6 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 321.8 1’32.420 2.231 / 0.666
7 69 Nicky HAYDEN USA Repsol Honda Team Honda 318.6 1’32.944 2.755 / 0.524
8 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 319.5 1’33.015 2.826 / 0.071
9 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 330.3 1’33.090 2.901 / 0.075
10 8 Hector BARBERA SPA Ducati Team Ducati 332.7 1’33.914 3.725 / 0.824
11 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 322.0 1’34.682 4.493 / 0.768
12 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 320.1 1’36.840 6.651 / 2.158
Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 35 Cal CRUTCHLOW* GBR LCR Honda Honda 308.6 1’38.467  
2 99 Jorge LORENZO* SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 304.6 1’40.452 1.985 / 1.985
3 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 309.9 1’40.744 2.277 / 0.292
4 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 298.6 1’41.129 2.662 / 0.385
5 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 307.8 1’41.368 2.901 / 0.239
6 50 Eugene LAVERTY IRL Pull & Bear Aspar Team Ducati 301.0 1’41.532 3.065 / 0.164
7 68 Yonny HERNANDEZ COL Pull & Bear Aspar Team Ducati 305.9 1’41.766 3.299 / 0.234
8 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 297.4 1’41.850 3.383 / 0.084
9 7 Mike JONES AUS Avintia Racing Ducati 295.8 1’42.261 3.794 / 0.411
10 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 302.8 1’43.128 4.661 / 0.867
11 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 292.0 1’44.096 5.629 / 0.968

* Qualificati per il Q2, gli altri si classificano dal 13° posto in giù

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