Diretta/ MotoGp e gara live: Vince Crutchlow! Vinales: che battaglia in gara! (GP Australia 2016, oggi 23 ottobre)

- La Redazione

Diretta MotoGp gara e warm-up live del GP Australia 2016 a Phillip Island: griglia di partenza, orario tv, vincitore, tempi e ordine d’arrivo della corsa (oggi domenica 23 ottobre)

jorge_lorenzo_moto31
Jorge Lorenzo - La Presse

Il podio del Gran Premio d’Australia di Phillps Island si è chiuso per la Motogp con il casco di Maverick Vinales, che ha tagliato il traguardo per terzo dietro a Crutchlow e Rossi, rafforzando così anche al sua posizione nella classifica piloti. Questo ottimo risultato per lo spagnolo della Suzuka arriva dopo un weekend particolarmente difficile soprattutto ma non solo per le condizioni meteo, che hanno messo in grande difficoltà Vinales ma non solo lui. Dopo una qualifica che lo relega alla tredicesima posizione della girglia di partenza Vinales si rende protagonista di un’ottima rimonta e soprattutto di battaglie molto divertenti. Intervistato dopo essere sceso dal podio lo spagnolo ha dichiarato a proposito della sua prestazione: “La battaglia è stata dura oggi. Nei primi giri non avevo le migliori sensazioni, soprattutto con la gomma davanti. Durante la lotta con Dovizioso e Aleix (Espargaro, ndr) ho capito che potevo andare a podio; dopo il disastroso giorno di qualifiche, ottenere 16 punti è un bel risultato”.

Il catalano campione del Mondo per la Motogp 2016, l’aveva annunciato subito dopo aver ottenuto il titolo a Motegi: “ora mi diverto”. Ma Marc Marquez oggi a Phillips Island, sede del Gran Premio d’Australia 2016 ha esagerato e, pur essendo in testa è malamente scivolato a terra, dopo aver portato la sua Honda al massimo. Intervistato al termine della prova australiana, una delle ultime del campionato di Motogp, Marquez ha dichiarato: “Per prima cosa voglio scusarmi con il mio team. Abbiamo lavorato perfettamente e ho buttato via il buon risultato di sabato. Se avessi dovuto lottare per il titolo sicuramente la mia gara sarebbe stata differente ma ho voluto spingere e rischiare.  Sono partito forte e ho tentato di mantenermi davanti con vantaggio; in una staccata ho frenato troppo tardi, ho cambiato linea e ho commesso un errore. Sono comunque felice per il risultato finale della stagione ma vorrei vincere altre gare”.

Phillips Island, sede del Gran Premio d’Australia per la Motogp, è stata lo scenario del secondo successo per il britannico della Honda Cal Cruthlow di questa stagione del Motomondiale. Vittoria ottenuta al termine di una gara che ha visto la brutta caduta di Marc Marquez, la ripresa da uro di valentino Rossi, ma senza dubbio il trionfo del britannico, protagonista in tutte le fasi di questo weekend della Motogp. Al termine della sua prova a Phillips Island Cal Crutchlow ha così descritto il suo Gran Premio d’Australia 2016: “Sono molto contento di questo risultato. Il mio passo su questa pista è stato il migliore degli ultimi tre anni e sono davvero soddisfatto della mia prova. Devo dire grazie al mio team per il lavoro fatto nel fine settimana e anche a Honda che ci ha aiutato molto. Ho spinto negli ultimi due giri, quando è calato il sole sapevo che dovevo mantenere in temperatura le gomme; ho tenuto un buon ritmo e mi hanno avvisato che Valentino stava recuperando. Sono in un buon momento della mia carriera, è bello poter vincere sul bagnato e anche sull’asciutto perché se vinci solo sulla pioggia poi la gente pensa che sei capace di farlo solo lì”.

La gara di oggi al MotoGp di Phillip Island 2016 ha visto trionfare Cal Crutchlow della Honda. Dietro di lui con la Yamaha si è posizionato Valentino Rossi che sottolinea: “Ci siamo accorti subito di avere un bel passo in queste condizioni di sole. Sapevo di poter lottare per il podio. Ho fatto una bella gara e mi sono molto divertito soprattutto nel primo giro. Alla fine speravo di recuperare anche Cal Crutchlow, ho sperato di vincere. Oggi però lui era più forte e ha meritato di vincere. E’ stato bravo. Per la mia moto andava bene questa gomma anche se sono andato un po’ in difficoltà nella seconda parte della gara. Ero un po’ in difficoltà a causa dello slittamento. E’ lì che dobbiamo lavorare per migliorare, come anche sul motore. La Honda è creciuta e nei minuti finali delle gare va sempre meglio. Questo podio è per il Sic e la sua famiglia, il miglior modo per ricordarlo”.

Cal Crutchlow (LCR Honda) è il vincitore del Gp d’Australia. Il pilota britannico ha sfoderato un’ottima partenza rimanendo attaccato a Marquez per i primi 10 giri. Poi una caduta in curva mette fuori dai giochi il campione del mondo. Brutta caduta, per fortuna senza conseguenze fisiche. Da quel momento in poi 7-8 giri strepitosi di Crutchlow che continua a migliorarsi. Poi gestione del risultato ottenuto e seconda vittoria stagionale. Secondo posto invece per Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) che compie una grandiosa rimonta recuperando ben 13 posizioni dalla griglia di partenza. Chiude il podio Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR) anche lui autore di un bel recupero. Quarto posto per Andrea Dovizioso (Team Ducati). Completano la top ten Pol Espargaro (Monster Yamaha Tech 3), Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP), Redding (OCTO Pramac Yakhnich), Smith (Monster Yamaha Tech 3), Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich) e Miller (Estrella Galicia 00 Marc VDS).

Marc Marquez cade e finisce qui il suo Gp d’Australia. Il campione del mondo dopo un’ottima partenza che gli ha consentito di mantenere il primo psoto per una decina di giri è caduto in curva. Brutta caduta, per fortuna senza conseguenze fisiche. Ora al primo posto troviamo Crutchlow. Il pilota inglese ta migliorando giro dopo giro staccando di circa un secondo uno strepitoso Valentino Rossi. Il pesarese ha recuperato ben 13 posizioni dalla griglia di partenza e ora si prepara a sfoderare l’attacco finale. Terzo posto per A. Espargaro, seguito da Dovizioso, Vinales, P. Espargaro, Lorenzo, Petrucci, Miller, Hayden, Redding e Bradl. Intanto nubi sparse sul cielo minacciano il ritorno alla pioggia senza dimenticare che la temperatura si sta abbassando pericolosamente. Potrebbe piovere da un momento all’altro. Mancano 8 giri alla fine. In questo momento un paio di secondi separano Crutchlow da Rossi.

E’ iniziato il Gp d’Australia. Ottima partenza di Marquez e Aleix Espargaro che mantengono le prime due posizioni. Poco staccati inseguono Pol Espargaro, Crutchlow,  Dovizioso, Valentino Rossi, Petrucci, Lorenzo, Miller e Vinales. Il campione del mondo sta sfornando un giro più veloce dell’altro. Gli unici che in pista sembrano tenere il suo passo sono Dovizioso e Valentino Rossi. Il 46 Yamaha ha già recuperato 9 posizioni dalla griglia di partenza e sta confermando le ottimi impressioni rilasciate poche ore fa nel warm up. Il dottore segna addirittura il miglior giro in pista con 1 minuto 29 secondo e 725 millesimi. Molto veloce anche Dovizioso che è riuscito a legarsi al primo gruppo di inseguitori del campione del mondo. La pioggia oggi concede una tregua. Sole splendente e pista asciutta anche se fa molto freddo. Il termometro segna 11 gradi. Mancano 19 giri alla fine e la corsa al primo posto è apertissima.

Tutto pronto a Phillip Island per la partenza del Gp d’Australia. Poche ore fa si è tenuta la sessione di warm up, “allungata” a 30 minuti dai classici 20, per recuperare viste le difficoltà incontrate negli ultimi giorni causa meteo. La notizia buona è che oggi non piove. Sole splendente e asfalto asciutto. Nel warm up il più veloce è stato il pole-man Marc Marquez. Distante pochi millesimi Valentino Rossi. Ottimi segnali in vista della gara sono arrivati anche da Jorge Lorenzo e dalle Suzuki di Aleix Espargarò e Maverick Vinales. Grande lavoro ai box per tutte le squadre, con la maggior parte dei piloti che ha scelto l’anteriore soft e il posteriore medio, anche se Marquez ha provato anche la hard anteriore. Il miglior tempo nel warm up è stato segnato dal campione del mondo, che ha fermato il cronometro sul tempo di 1:29.897. In griglia di partenza, come dicevamo, Marquez in pole, secondo posto per Cal Crutchlow e terzo Pol Espargarò. Seconda fila Aleix Espargarò, Jack Miller e Danilo Petrucci. Terza fila Hayden, Bradl e Dovizioso, quarta per Barberà, Redding e Lorenzo. Partirà invece dalla quinta fila Valentino Rossi.

In attesa della gara di MotoGp, il warm-up ha dato indicazioni molto interessanti agli appassionati. Anzitutto ha dato conferme, conferma di un Marc Marquez straripante, che se vuole può tutto, o quasi, tanto da essere l’unico a provare la gomma anteriore dura. Non è difficile da immaginare che nella testa dello spagnolo ci sia una lunga fuga solitaria che tarpi le ali agli inseguitori. Inseguitori che si sono dimostrati particolarmente agguerriti, soprattutto Valentino Rossi, secondo a soli 90 millesimi da Marquez, anche se lo spagnolo ha avuto due importanti giri lanciati rovinati dal traffico, e da Maverick Vinales che con la sua Suzuki è arrivato a 72 millesimi da Rossi. Insomma i due più scottati dalle qualifiche deludenti hanno usato la mezz’ora di warm-up per mostrare le proprie carte e raccogliere importanti dati per la gara. Molto imballato invece Jorge Lorenzo, che a parte un iniziale singulto di competitività ha chiuso a oltre mezzo secondo di distacco da Marquez. E’ già fuori dai giochi? Lo vedremo tra poche ore. La gara sta per cominciare…

Griglia di partenza da dimenticare per i fan di Valentino Rossi in questo gran premio di Motogp a Phillip Island. Il dottore partirà 15mo, preceduto al 12mo posto da Jorge Lorenzo, suo compagno-rivale in Yamaha a riprova – certamente – di errori marchiani di strategia e bassa competitività della moto su questo tracciato, ma è meglio non nascondersi, la stagione è già finita e Marquez ha tirato la stoccata mortale al mondiale e al morale dei suoi avversari più affascinanti, tutti presi dai calcoli della prossima stagione e dal leccarsi le ferite. Certo in pista è altra cosa, ma vedere Marquez staccare il secondo di 8 decimi, e parliamo della Honda del mitico Lucio Cecchinello guidata da Cal Crutchlow davanti ai fratelli in scampagnata Pol e Aleix Espargaro. Vedremo tra pochi minuti se il warm-up ci darà indicazioni diverse e se la gara può vedere clamorose rimonte. Ora proviamo il passo, e passo dopo passo…

Marc Marquez ha già vinto il Motomondiale, ma nonostante questo continua a fare grandi cose anche nelle qualifiche del Gran Premio di Motogp di Phillip Island dove si piazza primo. Partirà infatti dalla pole position anche in Austrlia. Marquez si è detto felice delle qualifiche anche perchè i giri in pista gli sono serviti, sottolinea, a capire alcuni particolari per migliorare poi in prospettiva gara. Il pilota della Honda spiega: “La gara è ancora difficile da calcolare perchè non siamo sicuri con il team di quali gomme useremo, nè chi saranno i nostri avversari alla fine. Cercheremo comunque di fare il nostro meglio in ogni situazione in cui ci troveremo”. Manda poi un messaggio al fratello Alex che è caduto in Moto 2 ed è stato costretto a fermarsi all’ospedale di Melbourne per alcuni accertamenti.

Non è stata una grande sessione di qualifiche per Nicky Hyden che con la sua Honda partirà dalla terza fila, in settima posizione, al Gran Premio di Phillip Island di Australia in Motogp. Il pilota ha voluto sottolineare come siano state anche le condizioni mutevoli a metterlo in difficoltà. Per questo infatti sono stati testati diversi tipi di pneumatici per cercare di essere adatti ad ogni tipo di condizione”. Hayden sottolinea anche che ogni pilota vuole essere sempre più in alto, ma anche che le condizioni erano assai complicate. Il pilota ha poi una speranza: “Ora spero di avere qualche giro secco nel warm up di domani per raccogliere i dati e migliorare alcuni aspetti che poi saranno importanti in gara”. Il pilota spera di fare un ottimo lavoro anche per ripagare almeno in parte quella che è stata tutta la fiducia riposta in lui da parte del team per questa gara in Australia. Staremo a vedere come andrà poi su pista il pilota della Honda, anche se la partenza non è stata di certo positiva.

In diretta oggi, domenica 23 ottobre, con il Gran Premio d’Australia 2016 sul circuito di Phillip Island, che costituisce il sedicesimo atto del Motomondiale 2016. Gara neanche molto antica, se si considera che per decenni non si volle inserire nel calendario iridato una trasferta così lunga, eppure indiscutibilmente già una classica grazie sia alle caratteristiche tecniche del tracciato sia grazie all’atmosfera che si respira a Phillip Island (clicca qui per la griglia di partenza del Gran Premio d’Australia di MotoGp). Gli orari saranno però inevitabilmente condizionati dalle nove ore di fuso orario che separano l’Italia dalla località australiana: per la gara della classe regina i semafori si spegneranno alle ore 7.00 italiane, quando sul circuito che sorge sull’omonima isola dello Stato di Victoria (quello di Melbourne) saranno le 16.00, cioè due ore più tardi rispetto al solito orario di partenza della corsa della MotoGp. 

Andiamo a leggere le dichiarazioni rilasciate alla stampa dal pilota della MotoGp, Jorge Lorenzo. Lo spagnolo ha commentato la sua performance, soffermandosi anche sulle condizioni climatiche. L’analisi del pilota rende l’idea delle difficoltà riscontrate in pista: “Le condizioni che abbiamo dovuto affrontare erano molto difficili. Le gomme non si scaldano ed è dura prendere fiducia così. Poi piove, non piove, c’è il vento, la pista si asciuga, ma restano le chiazze”. Il posizionamento in griglia di partenza potrebbe essere decisivio in vista della gara. Ma Lorenzo torna sulla giornata di qualifiche: “Non è proprio il momento giusto per fare un passo avanti in questa situazione di difficoltà che abbiamo e che ho io: con le slick non trovo il ritmo e le esperienze e i traumi del passato non mi fanno bene per recuperare e trovare più confidenza”. Un commento molto lucido da parte del pilota della Yamaha, che raccontato sicuramente una giornata complicata e particolare.

Le condizioni climatiche avverse hanno palesemente condizionato il week end della motogp. Lo sanno bene in casa Yamaha, da dove giungono le prime dichiarazioni del Team Director Massimo Meregalli: “Le condizioni erano davvero sfavorevoli. La pioggia ha reso la pista difficile, abbiamo faticato con le gomme. Non era facile migliorare il livello di grip”. I piloti hanno dato tutta in qualifica per ottenere un buon piazzamento in griglia di partenza. D’altronde la gara è allle porte: “Jorge Lorenzo si è ben comportato, aveva le idee chiare e ha mantenuto la concentrazione. Per quanto riguarda Valentino Rossi ha avuto un buon impatto, poi ha fatto alcune prove con gli pneumatici”. I protagonisti della motogp sperano che almeno in gara il tempo possa concedera una tregua. A tal proposito ecco il pensiero di Meregalli: “Speriamo in condizioni favorevoli. E che la pista sia asciutta o totalmente bagnata”.

Andrea Dovizioso, dopo la nona posizione sulla griglia di partenza conquistata nelle qualifiche del Gran premio d’Australia 2016 della MotoGP, non ha nascosto la sua delusione al sito ufficiale della Ducati:”Sono dispiaciuto per la mia qualifica perché in questi due giorni abbiamo lavorato davvero bene: purtroppo quando abbiamo montato la gomma posteriore slick abbiamo avuto un problema, credo causato dalla bassa temperatura esterna e quindi, senza il feeling necessario per provare a spingere forte, sono rientrato ai box. Peccato, perché oggi siamo sempre stati nei primi cinque e con la gomma intermedia nella prima uscita delle Q2 ero terzo. Abbiamo fatto il cambio gomme al momento giusto e sicuramente potevamo giocarci le prime due file, che era il nostro obiettivo”. Secondo Dovizioso, però, non tutto è perduto:”Domani partire in terza fila certamente non aiuta, però credo che abbiamo tutto il potenziale per poter fare comunque una bella gara”.

Hector Barbera, in sella a Ducati, ha conquistato la decima casella sulla griglia di partenza del Gran Premio d’Australia 2016 della MotoGP. Il centauro spagnolo, al termine delle qualifiche, si è detto soddisfatto della sua prestazione:”Oggi è stata una giornata abbastanza positiva perché sono riuscito a girare più a lungo di ieri e sul bagnato mi sono trovato bene, anche se dobbiamo sistemare ancora qualcosa sulla moto nel caso che domani piova. Nelle qualifiche abbiamo poi girato sull’asfalto quasi completamente asciutto, raccogliendo molte informazioni, e il mio feeling è stato buono fino al momento in cui abbiamo montato lo pneumatico posteriore slick. Purtroppo, probabilmente a causa del freddo, la gomma non ha lavorato bene e quindi non ho potuto spingere come avrei voluto”. Il rammarico per il problema accusato in qualifica dunque rimane:”Domani spero in un warm-up asciutto per poter sistemare meglio questo aspetto, e sono convinto che senza questa difficoltà avremmo potuto essere molto più avanti in griglia”.

Orario deciso per attenuare almeno in piccola parte l’effetto del fuso orario sugli spettatori europei, ma chissà se questo spostamento inciderà sulla gara, considerando già che in questa stagione dell’anno le temperature a Phillip Island sono spesso bassine. Il Gran Premio si svilupperà sulla distanza di 27 giri per un totale di 120,1 km, dal momento che ogni giro del tracciato australiano misura 4,448 chilometri caratterizzati da dodici curve, di cui sette a sinistra e cinque a destra. Altre informazioni importanti riguardano la larghezza della pista, che è di 13 metri, e la lunghezza del rettilineo principale che è di 900 metri.

Ricordiamo che il primo appuntamento motociclistico di questa domenica sarà con il warm-up alle ore 2.40 della notte italiana (a Phillip Island saranno già le 11.40), gli ultimi 20 minuti di prove a disposizione dei piloti per mettere a punto le proprie moto, fare le ultime prove su assetti e gomme che sono particolarmente importanti in un anno caratterizzato da significative novità regolamentari. Ormai siamo nel gran finale della stagione e queste novità sono state assorbite dopo una prima parte di Campionato caratterizzata da molti errori e cadute (non troppo però, come Motegi insegna…), resta comunque l’importanza del warm-up soprattutto per chi volesse provare a cambiare assetto rispetto alle prove, senza dimenticare che la grande alternanza di vincitori mostra come questa stagione abbia effettivamente portato cambiamenti significativi nei valori della MotoGp, almeno a livello di gare singole, anche se poi in classifica i primi tre sono sempre Marc Marquez, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.

Saliscendi in riva al mare, il panorama è senza dubbio fra i migliori del Motomondiale e la pista non è da meno con i suoi curvoni veloci e anche due tornantini, per non farsi mancare nulla. Qui abbiamo quasi sempre assistito a gare spettacolari, che hanno esaltato il talento soprattutto di Valentino Rossi e Casey Stoner. Il Dottore qui ha vissuto tante gare memorabili, su tutte probabilmente l’epico duello con Sete Gibernau nel 2004 che gli consegnò il primo titolo in sella alla Yamaha, mentre Jorge Lorenzo nella classe regina ha vinto solo nel 2013 e Marc Marquez solamente l’anno scorso, ma con un ultimo giro da leggenda in una gara che resterà memorabile per la straordinaria lotta a quattro che coinvolse anche Rossi e Lorenzo e pure Andrea Iannone, purtroppo quest’anno assente.

Insomma, potrebbe essere l’occasione d’oro per goderci una gara di puro spettacolo senza particolari tensioni di classifica visto che il titolo è ormai assegnato: chi saprà esaltarsi ed esaltarci a Phillip Island? Oltre ai tre soliti big, cosa saprà fare la Ducati sulla pista che tante volte l’ha vista vittoriosa ai tempi di Stoner? Per rispondere a tutti questi quesiti, adesso è giunto il tempo di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta della gara e del warm-up del Gran Premio d’Australia 2016 della MotoGp sul circuito di Phillip Island sta per cominciare…



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori