Motogp/ Diretta, ha vinto Dovizioso: il digiuno del ducatista (GP Malesia 2016 Sepang oggi 30 ottobre)

- La Redazione

Motogp Diretta gara e warm-up live del GP Malesia 2016 a Sepang: griglia di partenza, orario tv, vincitore, tempi e ordine d’arrivo della corsa (oggi domenica 30 ottobre)

IannoneDovizioso_Austria
LaPresse - immagine di repertorio

Un digiuno che durava dal successo di Donington nel 2009 quello di Andrea Dovizioso, vincitore del Gran Premio della Malesia 2016 a Sepang, penultimo appuntamento del mondiale della Motogp 2016. Il ricordo del ducatista al termine di una prova da maestro, condotta con coraggio e tenacia fin dalle prime battute, non può che andare lì chiaramente alla Gran Bretagna, l’ultimo successo pieno ottenuto: “”La considero più bella di quella ottenuta a Donington, era il 2009 ed è passato tanto tempo da allora. E’ bello che sia successo adesso, ho pianto dentro il casco nell’ultimo giro. Mi sono “cucinato” gli avversari piano piano e alla fine sono rimasto da solo. La volevo tanto, è una sensazione bellissima”. La sua gara dopotutto è stata davvero condotta con grande energia e senza avere i timore di confrontarsi con i più grandi, conscio delle immense possibilità della sua Ducati Desmosedici, finalmente domata sul circuito di Sepang. 

A Sepang è andato in scena questa mattina per il Gran Premio della Malesia 2016 della Motogp un o spettacolo che porta tutti i colori del tricolore italiano. Complici la caduta di Marquez e di Cal Crutchlow, la pessima prestazione di Jorge Lorenzo e un fantastico Andrea Dovizioso che in questa ultime parte del motom0ondila e2016 è riuscito finalmente a domare la sua ducati desmosedici la lotta per il podio di Sepang è stata appannaggio degli italiani. Memorabile il triplice duello tra Valentino Rossi, Andrea Dovizioso 8davvero imprendibile il questo Gp della Malesia 2016) e Andrea Iannone ( poi caduto malamente a pochi giri dalla conclusione). Il Dottore della Yamaha, sfruttando un otyimo ritmo è riuscito a beffare fin dalle prime curve sia Marquez che il compagno di squadra Lorenzo, dando il via a una serie di sorpassi che hanno fatto saltare sulla sedia tutti gli appassionati della motogp. Una sfida a tre che è poi diventata un’incredibile duello tra Rossi e Dovizioso, beffato verso alla fine del Gp della Malesia proprio dal connazionale: attenzione però una beffa che è durata ben poco. Si è infatti acceso un nuovo sprint nella Ducati di Dovizioso, che pur sofferente di diversi dolori alla schiena è riuscito poi subito a riprendere Rossi staccandolo alla bandiera a scacchi di Sepang 2016 di +3.115. 

Come da pronostico il Gran Premio della Malesia 2016, uno degli ultimi appuntamenti del mondiale della Motogp, oggi ferma a Spang a regalato intense emozioni sotto il clima tropicale tipico di quelle zone. Come predetto le condizioni della pusta e dell’asfalto di Sepang sono state decisive per lo sviluppo del gran Premio della Malesia: i piloti s’i erano già lamentati in precedenza del grande ritardo in cui la pista si asciuga dopo un acquazzone, causando diversi problemi e incertezza in fatto di strategie gomme. La pioggia che ha ritardato varei volte la partenza non ha però messo in crisi la Ducati di Andrea Dovizioso e di Andrea Iannone, subito più performanti. Ma se Iannone compromette la sua gara finendo a terra Dovizioso coglie tutte le occasioni che l’asfalto infido gli può offrire e che mette in difficoltà i propri avversari, tra questi lo stesso Valentino rossio che ingaggia con i due ducatisti una lotta furiosa ma parzialmente infruttuosa per il dottore della Yamaha. La ducati di Dovizioso sembra di un altro piante e scivola via a ritmo impressionante. 

Andrea Dovizioso vince il Gp della Malesia. Il pilota di Forlì ottiene la prima vittoria stagionale portando grande soddisfazione in casa Ducati. Secondo posto per Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) che con i punti ottenuti si garantisce matematicamente il secondo posto nella classifica finale dietro al già campione del mondo Marc Marquez (Repsol Honda Team). Quest’ultimo è caduto a 10 giri dalla fine mentre era al quarto posto e ha concluso la sua gara all’undicesimo posto. Podio completato invece da Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP). Al quarto posto chiude Hector Barbera (Avintia Racing) che precede il compagno di squadra Loris Baz. Dopo di loro Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR), Alvaro Bautista (Aprilia Racing Team Gresini) e Jack Miller (Estrella Galicia 00 Marc VDS). E’ uscito invece a una decina di giri dal termine Andrea Iannone. Il pilota Ducati è scivolata mentre era al secondo posto dietro Rossi. Fuoripista letale anche per Cal Crutchlow (LCR Honda) e Yonny Hernandez (Aspar Team MotoGP).

Dieci minuti prima della partenza un violento acquazzone si è abbattuto su Sepang. Troppa pioggia e partenza del Gp della Malesia messa per alcuni minuti in discussione. Dopo pochi minuti la pioggia ha diminuito d’intensità anche se la pista resta molto bagnata. Il sistema di drenaggio del circuito di Sepang favorisce lo smaltimento dell’acqua e il fenomeno acquaplanning dovrebbe essere scongiurato. I giudici hanno dunque deciso di posticipare la partenza. Si parte alle 8.20. In questo momento la pioggia ha smesso di scendere anche se il cielo resta coperto. Andrea Dovizioso (Ducati Team) parte dalla poleposition. Al suo fianco le due Yamaha ufficiali di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Seconda fila e quarta posizione invece per Marc Marquez (Repsol Honda Team). Assieme a lui il vincitore della scorsa gara, Cal Crutchlow (LCR Honda) e Andrea Iannone (Ducati Team). Terza fila invece per Aleix Espargaro (Team SUZUKI ECSTAR), Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR) e Alvaro Bautista (Aprilia Racing Team Gresini). Capitolo gomme: in molti avevano scelto le hard ma dopo i recenti sviluppi atmosferici ci saranno tante sorprese anche all’interno delle strategie delle varie squadra. In teoria la gomma dura da bagnato consente una maggior stabilità ma i piloti stanno discutendo molto su possibili varianti.

Dieci minuti prima della partenza un violento acquazzone si è abbattuto su Sepang. Troppa pioggia e partenza del Gp della Malesia messa per alcuni minuti in discussione. Dopo pochi minuti la pioggia ha diminuito d’intensità anche se la pista resta molto bagnata. Il sistema di drenaggio del circuito di Sepang favorisce lo smaltimento dell’acqua e il fenomeno acquaplanning dovrebbe essere scongiurato. I giudici hanno dunque deciso di posticipare la partenza. Si parte alle 8.20. In questo momento la pioggia ha smesso di scendere anche se il cielo resta coperto. Andrea Dovizioso (Ducati Team) parte dalla poleposition. Al suo fianco le due Yamaha ufficiali di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Seconda fila e quarta posizione invece per Marc Marquez (Repsol Honda Team). Assieme a lui il vincitore della scorsa gara, Cal Crutchlow (LCR Honda) e Andrea Iannone (Ducati Team). Terza fila invece per Aleix Espargaro (Team SUZUKI ECSTAR), Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR) e Alvaro Bautista (Aprilia Racing Team Gresini). Capitolo gomme: in molti avevano scelto le hard ma dopo i recenti sviluppi atmosferici ci saranno tante sorprese anche all’interno delle strategie delle varie squadra. In teoria la gomma dura da bagnato consente una maggior stabilità ma i piloti stanno discutendo molto su possibili varianti.

Tutto pronto per l’inizio del Gp della Malesia, edizione 2016. Andrea Dovizioso (Ducati Team) parte dalla poleposition. Al suo fianco le due Yamaha ufficiali di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Seconda fila e quarta posizione invece per Marc Marquez (Repsol Honda Team). Assieme a lui il vincitore della scorsa gara, Cal Crutchlow (LCR Honda) e Andrea Iannone (Ducati Team). Terza fila invece per Aleix Espargaro (Team SUZUKI ECSTAR), Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR) e Alvaro Bautista (Aprilia Racing Team Gresini). Decimo posto ottenuto in qualifica da Loris Baz (Avintia Racing). Dopo di lui Pol Espargaro (Monster Yamaha Tech 3) e Hector Barbera (Avintia Racing). Seguono Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), Jack Miller (Estrella Galicia 00), Danilo Petrucci (Octo Pramac Yakhnich), Stefan Bradl (Aprilia Racing Team Gresini), Hiroshi Aoyama (Repsol Honda Team), Scott Redding (Octo Pramac Yakhnich), Eugene Laverty (Pull & Bear Aspar Team), Yonny Hernandez (Pull & Bear Aspar Team) e Tito Rabat (Estrella Galicia 00). Pochi minuti fa un temporale si è abbattuto su Sepang. Continua a piovere e la pista è piena d’acqua. Ci attendiamo una gara piena di sorprese.

Tra circa un’ora avrà inizio la gara del Gp della Malesia, edizione 2016. Titolo piloti già conquistato due Gp fa da Marc Marquez (Repsol Honda Team). Resta ancora aperta invece la rincorsa al secondo posto: Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) al momento ha 24 punti di vantaggio sul compagno di squadra, Jorge Lorenzo. Poco fa Maverick Vinales ha regstrato il miglior tempo nella sessione di warm up del Gp della Malesia. Il pilota della Suzuki Ecstar ha staccato di 2 decimi Andrea Iannone (Ducati Team) e di 4 decimi Marc Marquez  Dopo la brillante prova che ieri gli ha garantito la poleposition, Andrea Dovizioso (Ducati Team) manda segnali positivi anche quest’oggi. Il pilota di Forlì ha chiuso al quarto posto, a mezzo secondo da Vinales. Sotto il secondo chiudono anche Jorge Lorenzo e Cal Crutchlow (LCR Honda). Dalla prima fila accanto a Dovizioso ci saranno le due Yamaha ufficiali di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Seconda fila e quarta posizione invece per Marc Marquez (Repsol Honda Team). Assieme a lui il vincitore della scorsa gara, Cal Crutchlow e Andrea Iannone. Terza fila invece per Aleix Espargaro (Team SUZUKI ECSTAR), Maverick Vinales e Alvaro Bautista (Aprilia Racing Team Gresini).

Maverick Vinales ha registrato il miglior tempo nella sessione di warm up del Gp della Malesia. Il pilota della Suzuki Ecstar chiude con 2:01.146 staccando di 2 decimi Andrea Iannone (Ducati Team) e di 4 decimi Marc Marquez (Repsol Honda Team). Positiva anche la prestazione di Andrea Dovizioso (Ducati Team). Il pilota di Forlì, che in gara partirà dalla poleposition, chiude a mezzo secondo da Vinales. Sotto il secondo chiudono anche Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) e Cal Crutchlow (LCR Honda). Settima posizione per Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich). Chiudono la top ten Pol Espargaro (Monster Yamaha Tech 3), Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3) e Stefan Bradl (Aprilia Racing Team Gresini). Tredicima posizione invece per Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP). In netto miglioramento le condizioni dell’asfalto, ormai quasi asciutto. Il cielo resta nuvoloso ma se non dovesse piovere nelle prossime ore la pista potrebbe offrire ai piloti condizioni favorevoli.

E’ iniziata la sessione di warmup, ultimo appuntamento del weekend malese prima della gara. Prova finale per la tenuta della moto e l’aderenza delle gomme con la pioggia scesa nei giorni scorsi che potrebbe assicurare sorprese quest’oggi. Diversi rovesci si sono infatti abbattuti sulla pista di Sepang nei giorni scorsi e l’asfalto ne ha particolarmente risentito. L’umidità inoltre ha impedito al manto stradale di asciugarsi e nella giornata di ieri i piloti hanno montato le gomme wet. Giornata positiva ieri per i piloti italiani.
Andrea Dovizioso ha ottenuto la poleposition registrando il miglior tempo su pista: 2:11.485. Seconda pole stagionale, quinta in MotoGp per il forlivese. In prima fila partiranno anche le due Yamaha ufficiali di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Seconda fila e quarta posizione invece per Marc Marquez (Repsol Honda Team), Cal Crutchlow (LCR Honda) e il rientrante Andrea Iannone (Team Ducati). Terza fila per Aleix Espargaro (Team SUZUKI ECSTAR), Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR) e Alvaro Bautista (Aprilia Racing Team Gresini). Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich) non è invece riuscito a centrare le Q2 e partirà dalla 15esima posizione.

Sale la concentrazione ai box. I piloti tra pochi minuti avranno l’occasione di effetturare il warm up poche ore prima della partenza del Gp della Malesia, edizione 2016. In poleposition partirà un italiano: Andrea Dovizioso. Nelle qualifiche di ieri il pilota Ducati è stato il più veloce fermando il cronometro a 2:11.485. Seconda pole stagionale, quinta in MotoGp per il forlivese. Come già accaduto ieri, anche oggi pista non del tutto asciutta. Nei giorni scorsi infatti sporadici rovesci si sono abbattuti su Sepang rendendo l’asfalto bagnato e costringendo i piloti a montare le gomme wet. In prima fila partiranno anche le due Yamaha ufficiali di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Seconda fila e quarta posizione invece per Marc Marquez (Repsol Honda Team), Cal Crutchlow (LCR Honda) e il rientrante Andrea Iannone (Team Ducati). Terza fila per Aleix Espargaro (Team SUZUKI ECSTAR), Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR) e Alvaro Bautista (Aprilia Racing Team Gresini). Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich) non è invece riuscito a centrare le Q2 e partirà dalla 15esima posizione.

Tra poco piloti di nuovo in pista a Sepang per il warm up. Il weekend del Gp della Malesia ha visto Andrea Dovizioso (Team Ducati) protagonista delle qualifiche del sabato: il forlivese ha fatto registrare il miglior tempo (2:11.485) e partirà dalla prima posizione. Seconda pole stagionale, quinta in MotoGp. I vari rovesci che si sono abbattuti su Sepang nei giorni precedenti la gara hanno impedito all’asfalto di asciugarsi e i piloti hanno dovuto montare le gomme wet. In prima fila partiranno anche le due Yamaha ufficiali di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Seconda fila e quarta posizione invece per Marc Marquez (Repsol Honda Team). Assieme a lui il vincitore della scorsa gara, Cal Crutchlow (LCR Honda) e il rientrante Andrea Iannone (Team Ducati). Terza fila invece per Aleix Espargaro (Team SUZUKI ECSTAR), Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR) e Alvaro Bautista (Aprilia Racing Team Gresini).

In diretta oggi, domenica 30 ottobre, con il Gran Premio della Malesia 2016 sul circuito di Sepang, che costituisce il diciassettesimo e penultimo atto del Motomondiale 2016. Gara neanche molto antica, d’altronde la Malesia non è certo una nazione di grandissima tradizione, eppure indiscutibilmente già una classica grazie alle caratteristiche tecniche del tracciato che ci regala quasi sempre gare appassionanti e da ricordare (clicca qui per la griglia di partenza del Gran Premio della Malesia di MotoGp). Gli orari saranno però inevitabilmente condizionati dalle sette ore di fuso orario che separano l’Italia dalla località malese: per la gara della classe regina i semafori si spegneranno alle ore 8.00 italiane, quando sul circuito che sorge a breve distanza dal principale aeroporto della capitale Kuala Lumpur saranno le 15.00, cioè un’ora più tardi rispetto al solito orario di partenza della corsa della MotoGp. Orario deciso per annullare l’effetto del cambio dell’ora che stanotte ha avuto luogo in Europa ma non in Malesia, per cui le ore di differenza sono salite da sei (come erano fino a ieri) a sette.

E’ la giornata di Andrea Dovizioso, che ha conquistato una splendida pole position a Sepagn nelle qualifiche della motogp. In seconda posizione in griglia di partenza, invece, Valentino Rossi. Il dottore non è riuscito a superare il romagnolo del Ducati Team che ha ottenuto un crono di 2’11”51 al primo giro. Tempo persino migliorato quando ha optato per la gomma ‘rain hard’ ed è tornato in pista con maggiore carica e sicurezza: 2’11”485 il nuovo crono. “E’ stata una qualifica davvero strana – ha commentato Andrea Dovizioso ai microfoni dei giornalisti – anche perché credo di essere stato l’unico ad aver montato la gomma posteriore morbida alla prima uscita, e non ero sicuro di aver fatto la scelta giusta. Invece la nostra strategia ha funzionato perché siamo riusciti a segnare subito il miglior tempo, al primo giro, senza forzare troppo”. Una partenza ottima, il pilota del Ducati Team non pensava di poter migliorare ancora: “Mi sono fermato per provare la gomma dura, e non pensavo di poter migliorare. Invece ci sono riuscito e sono molto contento anche perché credo che con un giro in più sarei potuto andare ancora più forte.”

Le qualifiche della motogp hanno dato il loro verdetto per quanto riguarda la griglia di partenza. Andrea Iannone partità dalla seconda fila in gara, dopo la sesta posizione conquistata in Q2. L’abruzzese ha ottenuto un crono di 2’12”59 e si ritiene globalmente soddisfatto, nonostante qualche intoppo: “E’ stata una giornata più complicata rispetto alle prove libere. Durante la mattinata ho faticato molto a migliorare i miei tempi e girare più forte. Nel pomeriggio, con l’asfalto bagnato, probabilmente ci è mancata qualche informazione, tipo quella di utilizzare la gomma più dura per più giri per sfruttare al meglio le sue prestazioni”. Iannone ha utilizzato le ‘rain’, mossa che sembra averlo agevolato in pista- “Tutto sommato sono contento di essere riuscito a chiudere in seconda fila con il sesto tempo – ha commentato alla stampa dopo le qualifiche – perché mi sono difeso abbastanza bene, soprattutto con queste condizioni del tracciato, visto che tornavo in pista dopo quattro gare”. Sulla gara nessun pronostico: “Vedremo come andrà, ma sarà sicuramente una gara tutta da scoprire”.

La griglia di partenza premia Valentino Rossi. Il pesarese ha ottenuto la prima fila nelle qualifiche della motogp e si è detto più che soddisfatto della sua performance a Sepang. Per quanto riguarda domani spera di evitare una gara in condizioni miste, come ha dichiarato ai giornalisti dopo la corsa: “Sono molto contento della mia qualifica, nelle FP4 eravamo in difficoltà, poi abbiamo fatto una modifica che si è rivelata decisiva per andar forte. In qualifica sono partito subito forte con gomme dure e alla fine ho fatto il secondo tempo, forse avrei potuto fare un qualcosa in più, ma sono arrivato un pò largo alla curva 12”. Per quanto riguarda la gara Valentino non si sbilancia: “Può sempre succedere di tutto, qui ancora di più, perchè fa molto caldo e le gomme raggiungono alte temperature. In caso di gara bagnata sarà ancora più difficile, ma siamo abbastanza competitivi sia sul bagnato che sull’asciutto. Spero in una gara completamente bagnata o completamente asciutta, se sarà una via di mezzo sarà una lotteria”. La pista è promossa per il dottore, che ha valutato positivamente le ultime modifiche: “Hanno fatto un buonissimo lavoro, il nuovo asfalto mi piace, il problema grande è che fatica ad asciugarsi e rimangono delle chiazze di bagnato anche in traiettoria.”

Ottimo piazzamento in griglia di partenza anche per Jorge Lorenzo. Il pilota della Yamaha ha sostenuto una buonissima prova nelle qualifiche della motop e domani partirà dalla prima fila in gara. Lo spagnolo ha affrontato diverse avversità durante la giornata di qualifiche, ma alla fine è riuscito a mantenere un ritmo molto importante. Ecco quanto ha dichiarato alla stampa al termine della corsa: “Anche sotto la pioggia andavo veloce. Devo dire che il feeling con la moto è sempre più buono, forse in alcuni tratti ho persino spinto un po’ troppo”. Lo spagnolo ha poi spiegato come in alcune circostanze abbia preferito non esagerare per evitare rischi: “Ad un certo punto ho rallentato per non scaldare eccessivamente le gomme, altrimenti sarei riuscito a crescere ancora”. In vista della gara regna fiducia: “Sono soddisfatto della posizione che ho conquistato. Non era facile sotto la pioggia, arrivo alla gara molto felice”.

Spazio ai commenti rilasciati dal team director Yamaha, Massimo Meregalli, al termine delle qualiche della motogp. Una giornata positiva per tutta la squadra, con Valentino Rossi che si è classificato al secondo posto e Jorge Lorenzo in terza posizione: “E’ stato tutto molto positivo per noi. Abbiamo testato ciò che ci interessava grazie alle differenti condizioni climatiche tra mattinata e pomeriggio. Mi ritengo piuttosto soddisfatto, siamo andati bene in queste qualifiche”. Tanti elogi per Valentino e Jorge, che si sono applicati con determinazione e coraggio: “Hanno fatto davero un ottimo lavoro ed è una bellissima sensazione vederli in prima fila in griglia di partenza. Il lavoro da fare non manca – ha proseguito Meregalli in una intervista rilasciata ai media – ma i margini di miglioramento ci sono tutti”. Sull’imprevedibilità del tempo il team director Yamaha non si sbilancia: “Non si può mai sapere, di certo siamo fiduciosi di poter fare bella figura a prescindere dalle condizioni atmosferiche”.

Il Gran Premio si svilupperà sulla distanza di 20 giri per un totale di 110,9 km, dal momento che ogni giro del lungo tracciato malese misura 5,543 chilometri caratterizzati da quindici curve, di cui cinque a sinistra e dieci a destra. Altre informazioni importanti riguardano la larghezza della pista, che è di ben 22 metri, e la lunghezza del rettilineo principale che è di 920 metri. La lunghezza della gara è leggermente inferiore alla norma in considerazione anche dell’intenso caldo umido che rende molto dura la corsa per i piloti dal punto di vista fisico.

Ricordiamo che il primo appuntamento motociclistico di questa domenica sarà con il warm-up alle ore 3.40 della notte italiana (a Sepang saranno già le 10.40), gli ultimi 20 minuti di prove a disposizione dei piloti per mettere a punto le proprie moto, fare le ultime prove su assetti e gomme che sono particolarmente importanti in un anno caratterizzato da significative novità regolamentari. Ormai siamo nel gran finale della stagione e queste novità sono state assorbite dopo una prima parte di Campionato caratterizzata da molti errori e cadute (che però non mancano anche ultimamente…), resta comunque l’importanza del warm-up soprattutto per chi volesse provare a cambiare assetto rispetto alle prove, senza dimenticare che la grande alternanza di vincitori mostra come questa stagione abbia effettivamente portato cambiamenti significativi nei valori della MotoGp, almeno a livello di gare singole, anche se poi in classifica i primi tre sono sempre Marc Marquez, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.

Sepang è uno dei circuiti che il Motomondiale condivide con la Formula 1, fatto che si nota ad esempio osservando la notevole larghezza della pista, che è stata pensata per ospitare anche le automobili: infatti fin dal 1999 – anno della sua inaugurazione – Sepang è diventata sede fissa per entrambi i campionati. La MotoGp sorride pensando al fatto che proprio in questi giorni gli organizzatori malesi starebbero pensando di abbandonare la Formula 1, colpita da un calo di spettatori ed interessi, concentrandosi unicamente sul Motomondiale. La pista è completa, comprendendo curve di vario tipo e due rettilineo molto lunghi separati da un tornantino che è l’ultima curva del circuito ed è punto ideale per i sorpassi insieme alla successiva curva che chiude invece il rettilineo d’arrivo. Il tornantino però è il punto decisivo perché all’ultimo giro è chiaramente l’ultima occasione per un sorpasso. La pista piace di più a Valentino Rossi che a Marc Marquez e Jorge Lorenzo, come dimostrano i risultati in carriera: sarà un buon auspicio per il numero 46?

Insomma, potrebbe essere l’occasione d’oro per goderci una gara di puro spettacolo senza particolari tensioni di classifica visto che il titolo è ormai assegnato: chi saprà esaltarsi ed esaltarci a Sepang? Cosa saprà fare la Ducati? La Suzuki e Crutchlow saranno ancora protagonisti? Chi saprà emozionarci sulla pista che suscita un doveroso ricordo per Marco Simoncelli? Per rispondere a tutti questi quesiti, adesso è giunto il tempo di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta della gara e del warm-up del Gran Premio della Malesia 2016 della MotoGp sul circuito di Sepang sta per cominciare…



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