Diretta / MotoGp griglia di partenza, qualifiche live: Lorenzo, pole da record! Marquez e Rossi in prima fila (GP Valencia 2016 oggi 12 novembre)

- La Redazione

Diretta MotoGp, griglia di partenza, qualifiche, prove libere FP3 e FP4 live del GP Valencia 2016: pole position e tempi delle sessioni (oggi sabato 12 novembre)

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Dani Pedrosa torna in gara a Valencia (LaPresse)

Pole position grandi numeri per Jorge Lorenzo, che domani partirà dalla prima posizione sulla griglia di partenza della MotoGp per il Gran Premio della Comunità Valenciana, naturalmente a Valencia. Oltre alla soddisfazione per il risultato in pista, che gli permetterà di andare a caccia di una vittoria che per Lorenzo manca dall’ormai lontanissimo 22 maggio – soddisfazione che sarebbe speciale nell’ultima gara con la Yamaha -, bisogna notare alcuni numeri speciali. Il primo è naturalmente il clamoroso 1’29″401, che è il tempo con il quale Lorenzo ha completato il miglior giro nelle qualifiche, che è pure il nuovo record della pista del circuito Ricardo Tormo. Il secondo è il 65, che è il numero delle pole position conquistate in carriera dal maiorchino: con questo numero Jorge aggancia il grande rivale Marc Marquez e sopravanza di una lunghezza Valentino Rossi, fermo a quota 64. Incredibile come i tre big del motociclismo contemporaneo siano così vicini in fatto di pole position, anche se naturalmente le loro carriere hanno avuto durate molto diverse e quindi in proporzione è Marquez il signore del giro secco, seguito da Lorenzo e infine Rossi, che tradizionalmente dà il meglio di sé in gara.

Jorge Lorenzo ottiene la pole position nel Gp di Valencia. Il pilota spagnolo, all’ultima apparizione con la Movistar Yamaha MotoGP, sfodera una prestazione monstre andando a segnare il record su pista con un incredibile 1:29.401. Il record precedente era stato realizzato proprio da lui lo scorso anno. Staccato di 4 decimi il campione del mondo 2016 Marc Marquez (Repsol Honda Team). In prima fila domani troveremo anche Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP), in ottima forma anche questo weekend. Seguono Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR), Andrea Dovizioso (Ducati Team) e Pol Espargaro (Monster Yamaha Tech 3). Dopo di loro completano la griglia dal settimo al dodicesimo posto Andrea Iannone (Ducati Team), Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), Aleix Espargaro (Team SUZUKI ECSTAR), Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), Cal Crutchlow (LCR Honda) e Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich). L’appuntamento è per la gara di domani. Partenza prevista per le 14. Warmup alle 9.40.

Si è appena chiusa la Q1 del Gp di Valencia. Cal Crutchlow (LCR Honda) e Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich) i migliori. Dunque i due piloti accedono alla Q2. Beffato nel finale Hector Barbera (Avintia Racing). Domani partirà dalla 13esima posizione in griglia. Seguiranno Scott Redding (OCTO Pramac Yakhnich), Jack Miller (Estrella Galicia 00 Marc VDS) e Loris Baz (Avintia Racing). Dal 17esimo posto al 22esimo troveremo invece Stefan Bradl (Aprilia Racing Team Gresini), Alvaro Bautista (Aprilia Racing Team Gresini), Eugene Laverty (Aspar Team MotoGP), Mika Kallio (KTM), Tito Rabat (Estrella Galicia 00 Marc VDS) e Yonny Hernandez (Aspar Team MotoGP). Tra pochissimo a Valencia scenderanno in pista oltre i 2 vincitori della Q1 gli altri 10 piloti per completare la griglia di partenza di domani. L’indicazione che arriva in vista della gara è un’usura particolarmente rapida della gomma morbida. Probabilmente i piloti potranno contare sulla morbida per non più di metà gara.

Anche nella quarta sessione di prove libere del Gp di Valencia il migliore è Marc Marquez (Repsol Honda Team). Lo spagnolo precede di 55 millesimi Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) e di 9 centesimi Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR). Seguono Andrea Iannone (Ducati Team), Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP), i fratelli Pol (Monster Yamaha Tech 3) e Aleix Espargaro (Team SUZUKI ECSTAR), Andrea Dovizioso (Ducati Team) e Dani Pedrosa (Repsol Honda Team). Diverse cadute in quest’ultima sessione di prove libere. Giù per terra senza particolari conseguenze Pedrosa, Marquez e Petrucci. Durante la FP4 in tanti hanno simulato il passo gara, riutilizzando però la morbida già usata questa mattina. Piloti come Lorenzo, Rossi e Dovizioso hanno fatto questa scelta. I piloti tornano ai box per gli ultimi preparativi. Tra pochissimo di nuovo in pista per la Q1 alla quale parteciperà un solo italiano: Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich).

Piloti MotoGp in pista a Valencia per la quarta sessione di prove libere del Gran Premio della comunità valenciana. Per il momento il tempo migliore è stato registrato da Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) con 1:30.961. Attardato di qualche decimo c’è Marc Marquez (Repsol Honda Team). Seguono Andrea Iannone (Ducati Team), i fratelli Pol (Monster Yamaha Tech 3) e Aleix Espargaro (Team SUZUKI ECSTAR), Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR), Andrea Dovizioso (Ducati Team), Cal Crutchlow (LCR Honda),  Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) e Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP). In questa fase di prove sono in tanti a simulare il passo gara, riutilizzando però la morbida già usata questa mattina. Piloti come Lorenzo, Rossi e Dovizioso hanno fatto questa scelta. Caduta intanto senza conseguenze per Dani Pedrosa. Lo spagnlo ha lasciato andare fuori pista la moto non subendo guai fisici. Mancano 15 minuti alla chiusura delle prove libere.

Tutto pronto a Valencia per la quarta sessione di prove libere del Gran Premio valenciano di MotoGp. Poco fa il dominio di Lorenzo è stato interrotto dal campione del mondo 2016, Marc Marquez (Repsol Honda Team), il quale ha segnato il miglior tempo nella FP3 registrando un ottimo 1:30.258 e migliorando di 2 decimi la miglior prova della giornata di ieri realizzata da Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP). Secondo tempo per Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR), distante appena 1 decimo. Terzo Lorenzo a 2 decimi. Il migliore degli italiani è stato Andrea Dovizioso (Ducati Team) con il quarto tempo. Tra i primi 10 anche Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), al ritorno in sella dopo l’infortunio patito a Motegi. I fratelli Pol (Monster Yamaha Tech 3) e Aleix Espargaro (Team SUZUKI ECSTAR), Andrea Iannone (Ducati Team), Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) e Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3) completano l’elenco dei primi 10 qualificati di diritto alla Q2. Fuori dalla Q2 invece Cal Crutchlow (LCR Honda), Scott Redding (OCTO Pramac Yakhnich) e Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich).

Tra poco la MotoGp torna in pista per la quarta sessione di prove libere del Gran premio di Valencia. Poche ore fa FP3 con Marc Marquez (Repsol Honda Team) protagonista. Il campione del mondo 2016 ha ottenuto il miglior tempo registrando un ottimo 1:30.258, migliorando di 2 decimi la miglior prova della giornata di ieri realizzata da Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP). Secondo tempo per Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR), distante appena 1 decimo. Terzo invece Lorenzo a 2 decimi. Il migliore degli italiani è stato Andrea Dovizioso (Ducati Team) con il quarto tempo. Tra i primi 10 anche Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), al ritorno in sella dopo l’infortunio patito a Motegi. I fratelli Pol (Monster Yamaha Tech 3) e Aleix Espargaro (Team SUZUKI ECSTAR), Andrea Iannone (Ducati Team), Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) e Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), completano l’elenco dei primi 10, qualificati di diritto alla Q2. Fuori dalla Q2 invece Cal Crutchlow (LCR Honda), Scott Redding (OCTO Pramac Yakhnich) e Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich).

Si è chiusa la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Valencia. Il miglior tempo è stato registrato dal campione del mondo 2016, Marc Marquez (Repsol Honda Team), abile a fermare il cronometro a 1:30.258. Migliorata dunque di 2 decimi la miglior prestazione della giornata di ieri realizzata da Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP). Secondo tempo per Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR), distante appena 1 decimo. Terzo invece Lorenzo a 2 decimi e quarto il migliore tra gli italiani, Andrea Dovizioso (Ducati Team). La top ten è completata da Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), dai fratelli Pol (Monster Yamaha Tech 3) e Aleix Espargaro (Team SUZUKI ECSTAR), Andrea Iannone (Ducati Team), Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) e Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), quest’ultimo unico nè spagnolo nè italiano tra i qualificati alla Q2. Fuori dal Q1 Cal Crutchlow (LCR Honda), Scott Redding (OCTO Pramac Yakhnich) e Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich).

Piloti MotoGp in pista a Valencia per la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Valencia. Per il momento il miglior tempo è stato registrato da Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP): 1:30.463. Dopo di lui c’è Marc Marquez, staccato di 3 decimi. Il campione del mondo è andato lungo sulla curva 2 a inizio sessione recuperando subito il ritmo senza problemi. Seguono Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR) e i fratelli Espargaro con Pol (Monster Yamaha Tech 3) leggermente più veloce di Aleix (Team SUZUKI ECSTAR). Tra questi due ecco il primo italiano, Andrea Dovizioso (Ducati Team). Chiudono la top ten i tre azzurri Andrea Iannone (Ducati Team), Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) e Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich). Per il momento dovrebbero essere questi i 10 piloti ad accedere alle Q2. Mancano 25 minuti alla chiusura della sessione. Vedremo se il dominio italo-spagnolo sarà spezzato dai brittanici Crutchlow e Redding o magari dall’australiano Jack Miller.

Tutto pronto a Valencia per il ritorno in pista dei piloti MotoGp. Si riparte con la Free Practice 3. Nella giornata di ieri test positivi e ritmo alto per molti piloti. Bene gli spagnoli con Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP), primo sia nella FP1 che nella FP2, e Marc Marquez (Repsol Honda Team) brillanti in entrambe le sessioni. Competitivi anche Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR) e i fratelli Espargaro con Pol (Monster Yamaha Tech 3) leggermente più veloce di Aleix (Team SUZUKI ECSTAR). Ottimi segnali arrivano anche da Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) al rientro dall’infortunio patito a Motegi, in Giappone. Per quanto riguarda gli italiani prova in chiaroscuro per Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP), secondo e ottavo. Andrea Dovizioso (Ducati Team) invece ha mostrato un buon feeling con il nuovo set di gomme. Meno a suo agio il compagno di squadra Andrea Iannone (Ducati Team) mentre Danilo Petrucci (OCTO Pramac Yakhnich) è tra i primi 10.

Tra poco piloti MotoGp nuovamente in pista a Valencia per la terza sessione di prove libere. La giornata di ieri è stata dominata da Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP). Lo spagnolo è stato il più veloce in entrambe le prime due sessioni facendo segnare ottimi tempi e mostrando un certo feeling con questo circuito, già vinto lo scorso anno.  I più competitivi dopo di lui sono stati Marc Marquez (Repsol Honda Team) e Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP). Positive anche le prestazioni di Andrea Dovizioso (Ducati Team), unico non spagnolo nelle prime posizioni della Free Practice 2, e di Maverick Vinales (Team SUZUKI ECSTAR) e Pol Espargaro (Monster Yamaha Tech 3). In crescita anche Aleix Espargaro (Team SUZUKI ECSTAR). Quest’ultimo dopo una stagione tormentata potrebbe puntare a essere il decimo vincitore di almeno un Gp del 2016. Meno competittivi del previsto invece Andrea Iannone (Ducati Team) mentre Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) ha mostrato un buon feeling al ritorno dall’infortunio.

Valentino Rossi sta per affrontare le qualifiche del Gran Premio di Valencia di MotoGP sperando in una posizione in griglia di partenza migliore di quanto ottenuto nelle ultime libere. E parlando dopo la sessione di ieri, il Dottore ha illustrato i problemi da risolvere per ottenere un buon piazzamento sulla griglia di partenza di domenica. Nella Free Practice 1 Rossi ha dovuto sostituire la moto prima ancora di scendere in pista, a causa di un guasto: un imprevisto che non gli ha impedito di far registrare il secondo miglior tempo a 3 decimi da Jorge Lorenzo. Qualche difficoltà in più nel pomeriggio, in cui il pilota marchigiano si è classificato ottavo con il cronometrato top di 1’31’’257. Valentino ha spiegato di non aver trovato il giusto grip con il set di gomme dure, che in linea teorica saranno quelle da impiegare anche in gara; passando alle gomme morbide Rossi ha poi migliorato le sue prestazioni, ciononostante è stato lui stesso a dichiarare che il bilanciamento della moto è ancora da perfezionare. Renderlo migliore sarà il compito principale sia nel prosieguo del week-end, compreso naturalmente il Gran Premio in cui Rossi spera di ottenere il terzo successo stagionale. Se non altro il Dottore ha già messo in cassaforte il secondo posto nella MotoGp 2016: i 236 punti lo mettono al sicuro dall’inseguimento del compagno-rivale Jorge Lorenzo, terzo a quota 208 e non più in grado di raggiungerlo.

Nelle prove libere del venerdì verso il Gran Premio di Valencia, che chiude la stagione 2016 della MotoGp, Jorge Lorenzo ha provato a mettere subito un’ipoteca su una posizione privilegiata nella griglia di partenza. Il ventinovenne pilota maiorchino ha chiuso davanti a tutti sia la Free Practice 1, con il tempo di 1’31’’045, che la sessione pomeridiana girando in 1’30’463. Lorenzo tiene particolarmente a far bene nell’ultimo week-end della stagione, che per lui è anche l’ultimo con la scuderia Yamaha con cui corre dal 2008: dall’anno prossimo infatti passerà alla Ducati. Dopo 3 successi nei primi 6 gran premi, lo spagnolo e campione del mondo in carica non è più salito sul gradino più alto del podio, ottenendo comunque un secondo e due terzi posti. Il Gran Premio di Valencia sembra promettere bene per Lorenzo, a giudicare dalle ottime performance nelle prove del venerdì: “Mi sento bene -ha dichiarato il diretto interessato-, Michelin ha portato gomme molto buone sia per l’anteriore che per la posteriore. (…) Alla fine abbiamo provato anche le gomme morbide, per vedere se sarebbe stato possibile e meglio usarle nelle qualifiche, e abbiamo visto che è andata chiaramente meglio che con le gomme dure, ho ottenuto un buon tempo e sono soddisfatto”. Lorenzo sembra aver già individuato i rivali più minacciosi per il podio, almeno sulla carta: “Marquez è andato molto forte ed anche Vinales è molto veloce, sarà molto equilibrata domenica in particolare in casa di pista asciutta, ma non ne siamo sicuri per il tempo è incerto”.

Il direttore del Team Yamaha, Massimo Meregalli, ha fatto il punto della situazione in vista del Gran Premio di Valencia che chiude la stagione 2016 della MotoGP. Se da una parte Jorge Lorenzo è andato come un treno, in entrambe le sessioni di prove libere, dall’altra Valentino Rossi ha fatto più fatica in particolare nella Free Practice 2, quella del pomeriggio. Parlando di Lorenzo, Meregalli ha dichiarato che il pilota spagnolo è ben determinato a rendere indimenticabile questo week-end, il suo ultimo di lavoro con la Yamaha: “Sta già lavorando nella giusta direzione con il set-up della sua moto e sembrava molto sicuro di sé durante le prove”. Agrodolce il venerdì di Valentino Rossi: il Dottore ha chiuso con il secondo miglior tempo le prove libere del mattino, mentre in quelle pomeridiane si è classificato ottavo. Meregalli ha spiegato: “Nel pomeriggio Vale ha sofferto per la mancanza di grip all’inizio della sessione di prove, con la gomma posteriore più dura e non è riuscito a guidare come voleva. Quando ha montato le gomme più morbide il suo feeling è migliorato”. Vedremo se i problemi riscontrati nella giornata di venerdì influenzeranno anche le qualifiche o la gara del Dottore, già matematicamente secondo in classifica piloti.

La MotoGp è in diretta anche oggi, sabato 12 novembre: grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio della Comunità Valenciana 2016 sul circuito Ricardo Tormo di Cheste, poco lontano dal capoluogo Valencia, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position del diciottesimo e ultimo appuntamento con il Motomondiale 2016. Innanzitutto ricordiamo gli orari di questo sabato naturalmente imperniato sulle qualifiche: dopo il trittico in Estremo Oriente che ha caratterizzato il Motomondiale nel mese di ottobre, per il gran finale si torna in Europa e dunque non ci saranno problemi con il fuso orario nel quarto appuntamento delal stagione in terra di Spagna. Si parte infatti alle ore 9.55 con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; si ritornerà poi in pista alle ore 13.30 per i 30 minuti della , poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 14.10 via alla che mette due posti in palio per la successiva sessione, infine alle ore 14.35 ecco la decisiva che definirà le prime quattro file della griglia di partenza della gara sul circuito valenciano, secondo il format che è stato confermato dalle scorse stagioni. 

Andrea Dovizioso sarà uno dei piloti più attesi sulla griglia di partenza del Gran Premio di Valencia, ultimo appuntamento per quanto riguarda la MotoGp 2016. Il trentenne nato a Forlimpopoli è reduce dalla sua prima vittoria stagionale ottenuta due settimane fa in Malesia, quando è tornato a tagliare il traguardo per primo dopo un’eternità. Nella seconda sessione di prove libere verso il GP valenciano, il pilota della Ducati ha fatto registrare il quinto miglior tempo, con un cronometrato top di 1’31’’066. Dovizioso si è dichiarato contento affermando di aver cominciato l’ultimo week-end stagionale con il piede giusto, confermando il buon feeling avuto con la moto nelle gare precedenti’. Poi ha aggiunto: “Valencia rimane un tracciato abbastanza ostico per noi, ma stiamo lavorando per migliorare la nostra prestazione. Dobbiamo intervenire sul set-up in modo che la moto mi permetta di uscire meglio dalle curve, ma tutto sommato per me è stato un buon venerdì”. Dovizioso è quinto nella classifica della MotoGp 2016 e spera di chiudere l’annata con un’altra gioia: prima della griglia di partenza i suoi punti sono 162.

La MotoGp 2016 sta per chiudere i suoi battenti, nel Gran Premio di Valencia Andrea Iannone cercherà di farsi valere sin dalla griglia di partenza per terminare in bellezza una stagione non semplice per lui, intervallata da qualche caduta di troppo e dalla recente lesione vertebrale. Il pilota abruzzese ha vissuto un venerdì in crescendo: dopo aver chiuso la prima sessione di prove libere con il decimo tempo, 1’32’’265, nel pomeriggio è migliorato classificandosi in settima posizione al ritmo di 1,’31’’189. Parlando con la stampa dopo la Free Practice 2, Iannone ha sottolineato il miglioramento da una sessione all’altra evidenziando al contempo le difficoltà riservate dal circuito valenciano: “Rispetto a questa mattina abbiamo fatto sicuramente un gran passo avanti: siamo migliorati molto e quindi sono abbastanza soddisfatto. Qui a Valencia però abbiamo qualche difficoltà perché la moto non curva ancora come vorrei e dovendo fare più angolo per farla girare, alla fine la gomma si stressa molto e perdo grip”. Il ventisettenne nato a Vasto (Chieti) ha proseguito affermando che, nonostante il mezzo secondo di distacco dai primi tempi, il passo gara sperimentato nelle prove del venerdì lo lascia ben sperare in vista del Gran Premio.

Tira aria positiva in casa Suzuki dopo le prove libere della motogp del venerdì. I piloti hanno dato una bella dimostrazione di forza durante la giornata e ora vogliono confermarsi in fase di qualifiche. Maverick Vinales ha ottenuto un prestigioso terzo posto e nelle dichiarazioni ai media ha espresso tutta la sua soddisfazione: “Mi sentivo veramente bene e quanto sono riuscito ad ottenere è un buon risultato per essere il primo giorno. Siamo partiti col piede giusto – ha ribadito lo spagnolo – il ritmo è buono e abbiamo buone sensazioni”. Il pilota ha voluto mettere in evidenza la continuità con la quale il team sta riuscendo ad esprimersi: “I nostri miglioramenti sono costanti, diamo sempre il massimo. Sicuramente c’è ancora qualcosa da fare e lo faremo”. Per quanto riguarda il circuito di Valencia: “E’ molto diversi dagli altri. E’ stretto con curve difficile. La vettura va dosata bene in velocità e in accelerazione. Su questo aspetto possiamo crescere. Preferiamo curve più regolari, ma possiamo fare bene e migliorare”.

Spazio ai commenti del post prove libere della motogp, con Aleix Espargaro che ha commentato ai microfoni dei giornalisti la sua performance in pista: “Sono contento di come sia cominciato il week end, ho delle belle sensazioni e mi sento fiducioso”. Durante la mattinata ci sono stati alcuni problemi con la moto, poi il team ha posto rimedio con alcune modifiche risolutive: “Abbiamo apportato dei miglioramenti importanti e mi sentivo molto più sicuro. Possiamo migliorare ancora, ci sono diversi aspetti su cui si può crescere. In ogni caso sono felice della prestazione e voglio migliorare ulteriormente in fase di qualifica”. Anche il team manager Suzuki, Davide Brivio, è soddisfatto di quanto visto in pista: “Il rendimento è stato positivo da parte di entrambi i piloti. Siamo Maverick che Aleix hanno fatto bene. Abbiamo cominciato nel migliore dei modi, anche se il circuito non è uno dei più semplici. Le qualifiche? Proveremo a migliorare ancora”.

In attesa di vivere questa ricca giornata, facciamo un breve riassunto della storia del Motomondiale a Valencia. Questa gara ha ormai una certa tradizione, visto che si disputa a partire dal 1999 quando si affiancò a Jerez e Barcellona come terzo Gp in terra spagnola (in seguito si è aggiunta anche l’Aragona). Si è sempre corso sul circuito di Cheste, intitolato alla memoria del pilota locale Ricardo Tormo che era morto di leucemia l’anno precedente. Circuito non molto amato da Valentino Rossi, che a Valencia ha vinto solo nel 2003 e 2004, mentre nel 2006 perse il titolo a favore di Nicky Hayden nella gara clamorosamente vinta da Troy Bayliss, che aveva disputato quella gara in sella ad una Ducati al termine di una stagione nella quale aveva corso in Superbike (vincendo il Mondiale). Valentino era arrivato in vantaggio all’ultima gara della stagione, ma cadde e pur tornando in pista non riuscì ad andare oltre il tredicesimo posto, insufficiente a contenere la rimonta di Hayden che invece ottenne il terzo posto. Quanto all’anno scorso, il ricordo è ancora recentissimo: Valentino in testa al Mondiale ma costretto a partire dall’ultimo posto sulla griglia di partenza a causa del contatto con Marc Marquez in Malesia, la grande rimonta in gara che si ferma però al quarto posto, insufficiente a causa della contemporanea vittoria del rivale Jorge Lorenzo in una gara nella quale il maiorchino fu seguito come un’ombra da Marquez che però in 30 giri non tentò mai di sorpassarlo…

In generale Valencia non ha mai regalato grandi gioie all’Italia. In classe regina oltre alle due vittorie del Dottore c’è soltanto quella di Marco Melandri nel 2005, mentre considerando tutte le categorie nelle ultime sette edizioni c’è solo la vittoria di Michele Pirro in Moto2 nel 2011, grande gioia per il Team Gresini nella gara immediatamente successiva alla morte di Marco Simoncelli in Malesia. Nell’allora 125 (oggi Moto3) l’ultimo successo è stato invece ottenuto da Simone Corsi nel 2008. Anche Jorge Lorenzo non ha numeri straordinari: nessun successo nelle classi minori, in MotoGp tre vittorie, nel 2010 e nel 2013 prima della celebre affermazione dell’anno scorso. Marc Marquez a Valencia ha vinto due volte, nel 2012 in Moto2 e nel 2014 in MotoGp, anche se con un numero di partecipazioni molto inferiore rispetto a Rossi e Lorenzo. Chi però ha il maggior feeling con questa pista è senza dubbio Dani Pedrosa, che a Valencia ha vinto nel 2002 in 125, nel 2004 e nel 2005 in 250 e tre volte in MotoGp negli anni 2007, 2009 e 2012. Per Dani la notizia migliore però è il ritorno in gara per onorare l’ultimo Gran Premio della stagione dopo l’incidente nelle prove libere di Motegi che lo hanno costretto a saltare il trittico di ottobre.

Adesso tuttavia è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista (naturalmente con il cronometro), quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio della Comunità Valenciana 2016 della MotoGp sul circuito di Cheste a Valencia sta per cominciare…

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 317.2 1’30.258  
2 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 317.8 1’30.361 0.103 / 0.103
3 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 319.9 1’30.643 0.385 / 0.282
4 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 319.4 1’30.711 0.453 / 0.068
5 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 315.4 1’30.743 0.485 / 0.032
6 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 315.3 1’30.745 0.487 / 0.002
7 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 317.2 1’30.769 0.511 / 0.024
8 29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team Ducati 322.0 1’30.834 0.576 / 0.065
9 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 317.5 1’30.852 0.594 / 0.018
10 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 315.4 1’31.002 0.744 / 0.150
11 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 317.8 1’31.023 0.765 / 0.021
12 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 316.6 1’31.147 0.889 / 0.124
13 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 318.5 1’31.308 1.050 / 0.161
14 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 315.2 1’31.410 1.152 / 0.102
15 43 Jack MILLER AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 315.4 1’31.550 1.292 / 0.140
16 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 316.6 1’31.589 1.331 / 0.039
17 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 316.3 1’31.894 1.636 / 0.305
18 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 312.4 1’31.976 1.718 / 0.082
19 68 Yonny HERNANDEZ COL Pull & Bear Aspar Team Ducati 314.9 1’31.991 1.733 / 0.015
20 50 Eugene LAVERTY IRL Pull & Bear Aspar Team Ducati 315.9 1’32.240 1.982 / 0.249
21 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 310.3 1’32.464 2.206 / 0.224
22 36 Mika KALLIO FIN Red Bull KTM Factory Racing KTM 314.4 1’32.772 2.514 / 0.308

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 316.0 1’29.401  
2 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 315.4 1’29.741 0.340 / 0.340
3 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 314.7 1’30.128 0.727 / 0.387
4 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 316.8 1’30.276 0.875 / 0.148
5 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 321.2 1’30.338 0.937 / 0.062
6 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 314.3 1’30.392 0.991 / 0.054
7 29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team Ducati 318.7 1’30.420 1.019 / 0.028
8 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 317.9 1’30.574 1.173 / 0.154
9 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 313.3 1’30.885 1.484 / 0.311
10 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 317.4 1’30.949 1.548 / 0.064
11 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 313.4 1’31.030 1.629 / 0.081
12 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 311.7 1’31.203 1.802 / 0.173
Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 35 Cal CRUTCHLOW* GBR LCR Honda Honda 314.3 1’30.544  
2 9 Danilo PETRUCCI* ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 312.3 1’30.815 0.271 / 0.271
3 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 314.4 1’30.894 0.350 / 0.079
4 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 315.9 1’31.406 0.862 / 0.512
5 43 Jack MILLER AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 313.9 1’31.686 1.142 / 0.280
6 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 311.1 1’31.749 1.205 / 0.063
7 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 313.4 1’31.813 1.269 / 0.064
8 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 317.6 1’31.847 1.303 / 0.034
9 50 Eugene LAVERTY IRL Pull & Bear Aspar Team Ducati 314.9 1’31.956 1.412 / 0.109
10 36 Mika KALLIO FIN Red Bull KTM Factory Racing KTM 311.0 1’32.092 1.548 / 0.136
11 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 311.3 1’32.181 1.637 / 0.089
12 68 Yonny HERNANDEZ COL Pull & Bear Aspar Team Ducati 310.4 1’32.240 1.696 / 0.059

* Qualificati per la Q2; gli altri si classificano nell’ordine

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