Diretta/ MotoGp gara live e podio: Lorenzo il vincitore! Parla Valentino Rossi. Ordine d’arrivo (GP Valencia 2016 oggi 13 novembre)

- La Redazione

Diretta MotoGp gara e warm-up live del GP Valencia 2016: griglia di partenza, orario tv, vincitore, tempi e ordine d’arrivo della corsa (oggi domenica 13 novembre)

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Valentino Rossi (LaPresse)

E’ stata una gara intensa per Valentino Rossi quella del MotoGp di Valencia 2016 che l’ha visto arrivare in quarta posizione subito dietro ad Andrea Iannone con cui ha avuto un lungo confronto durante la contesa. Ecco le parole di Rossi: “Con Andrea Iannone le battaglie sono così. Lui ti ripassa subito e pensa solo alla posizione non a chi sta davanti a lui. Anche se non duellavamo a lungo Jorge Lorenzo se ne sarebbe comunque andato da solo lo stesso. Nella sfida con Lorenzo però io e lui siamo cresciuti insieme. E’ stata una bella gara e davvero molto emozionante con tantissimi sorpassi. Purtroppo a metà gara ero secondo e poi mi hanno superato. All’ultimo giro ho provato a superare Iannone e sono andato largo”. Una gara che non ha dato alla fine grande soddisfazione a Valentino Rossi, ma che comunque lascerà dei ricordi importanti.

Jorge Lorenzo ha vinto il Gran Premio di Valencia 2016, chiudendo così nel migliore dei modi la sua avventura alla Yamaha. “Questo è il mio regalo di addio” ha detto in quelle che sono, ufficialmente o quasi, le sue ultime parole da dipendente della scuderia giapponese. “Chiudo al meglio la mia esperienza con la Yamaha, adesso mi sono tranquillizzare e rilassare”. Lorenzo ha descritto la gara, sottolineando come tutto il weekend sia stato perfetto; in gara, ha detto, è riuscito a creare divario e poi ha mantenuto le distanze. “Sapevo che nel finale Marquez avrebbe spinto e attaccato, ma sono riuscito a resistere”. Il maiorchino termina dunque l’avventura in Yamaha con una pole position e una vittoria, e con 250 GP: “Ci siamo aiutati a vicenda” ha sottolineato, rivelando come la Yamaha gli abbia sempre dato una moto vincente (e si è visto) e volendo spendere una parola anche per Valentino Rossi: “Anche lui mi ha aiutato molto, il livello che ha offerto in tanto tempo è stato eccellente e non posso fare altro che togliermi il cappello, la motivazione reciproca per batterci è stata fondamentale e ci ha aiutati entrambi”. Per lui adesso inizia una nuova epoca, in sella alla Ducati: obiettivo, tornare a far vincere alla rossa di Borgo Panigale un Mondiale che manca dal 2007.

Finale a tutta adrenalina per questo ultimo gran premio di Motogp qui a Valencia, con Marquez che prende il largo su Valentino Rossi e Iannone e si lancia all’attacco di Lorenzo correndo come se non ci fosse un domani, con un ritmo forsennato che gli permette a tre giri dalla fine dimezzare il gap che faceva segnare sei secondi. Sforzo inutile Lorenzo è imprendibile e mentre Lorenzo danzava verso la sua ultima vittoria in Yamaha per ringraziare il suo storico team Iannone e Rossi hanno regalato momenti di grandissima Motogp con una lotta al terzo posto fatta di sorpassi forzati, traiettorie impossibili che sono anadate contro ogni legge della fisica. Valentino Rossi ha provato fino all’ultimo a far valere il vantaggio Yamaha sulla parte guidata del tracciato ma sul rettilineo non c’è battaglia la Ducati di Iannone ha dimostrato di avere qualcosa in più della Yamaha del Dottore che ora dovrà guardarsi da Vinales, suo nuovo compagno di squadra, un “cliente” scomodo per il pilota italiano che ha dichiarato di puntare al titolo nel 2017. 

Inizia con il botto la Motogp sul Gran Premio di Valencia, con Lorenzo vuole fare il vuoto da subito e ci riesce prendendo la testa della corsa alla prima curva senza mollarla mai quando mancano 14 giri alla fine della gara. Parte a bomba Iannone che befa tutti alla prima curva e con una staccata violenta supera tutti e si mette alle spalle di Lorenzo. Valentino e Marquez partono male e si trovano in quarta e quinta posizione, ci mettono troppi giri a liberarsi di Vinales e lo spagnolo Yamaha scappa! Iannone con il passare dei giri non tiene il passo di Lorenzo ed inizia una battaglia furente tra Iannone, Rossi e Marquez con sorpassi curva dopo curva. Sembra che il dottore avesse qualcosa di più a 17 giri dalla fine ma sono bastati tre giri per annullare il vataggio di Rossi e ribaltare le posizioni. A undici giri alla fine abbiamo Iannone, Marquez e Rossi all’inseguimento di Lorenzo con Vinales spettatore in quinta posizione. 

Sta per cominciare l’ultimo Gran Premio nella stagione della MotoGp: il GP di Valencia 2016. Jorge Lorenzo davanti a tutti, Marc Marquez e Valentino Rossi a completare la prima fila: non poteva che esserci conclusione migliore, i primi tre della classe uno di fianco all’altro sulla pista che l’anno scorso assegnò uno dei titoli più controversi di sempre. Tornare con la mente a quei giorni significa ricordare il Valentino Rossi partito dall’ultima posizione sulla griglia, la folle rimonta fino al quarto posto che non bastò, perchè Lorenzo “scortato” da Marquez andò a vincere gara e campionato mondiale, completando quando era successo nella gara precedente. E’ passato un anno: abbiamo un altro campione del mondo, cioè Marc Marquez che si è assicurato il titolo Motogp tempo fa, e abbiamo già la certezza di un Rossi secondo nella classifica piloti, un’altra annata strabiliante per il Dottore che proverà oggi a vincere la terza gara stagionale. Sarà anche un Gran Premio di addii: quello di Jorge Lorenzo alla Yamaha – dal 2017 correrà in Ducati – quello di Andrea Iannone alla Rossa e quello di Maverick Vinales, che sarà sostituito in Suzuki dall’abruzzese e che dal 2017 sarà compagno di Valentino sulla Yamaha. Cambieranno tante cose, ma non prima del Gran Premio della Comunità Valenciana: in lontananza si sentono i motori rombare, i piloti si sistemano sulla griglia di partenza, è ormai tutto pronto per l’inizio dell’ultima, appassionante gara stagionale della MotoGp 2016. 

Maverick Vinales partirà in testa alla seconda fila, in quarta posizione sulla griglia di partenza. Un risultato buono ma che non accontenta lo spagnolo, che avrebbe potuto aspirare a un piazzamento migliore. La classifica piloti del MotoGp vede Vinales (191 punti) tallonare il connazionale Jorge Lorenzo (208), che oggi partirà in pole con la sua Yamaha. “Le qualificazioni non sono andate come mi aspettavo – ha chiosato Vinales – Avevamo il potenziale per la prima fila ma non abbiamo dato il nostro meglio”. Suzuki ha provato una nuova strategia nelle prove libere, che tuttavia non è servita a Vinales per tallonare il poleman Lorenzo, distante quasi nove decimi (+0.875). Il piano del futuro compagno di Valentino Rossi sarà quello di sfruttare al meglio lo sprint iniziale e giocarsi tutto sul lungo periodo: “Mi serve una buona partenza per seguire i piloti davanti. Sono fiducioso”. Un’ultima gara in casa Suzuki e la preparazione per un futuro tutto radioso in casa Yamaha, visto l’addio di Lorenzo e l’arrivo del “discepolo” Mavericks Vinales con in casa ancora per un anno-due il “maestro” Valentino Rossi. Già da oggi, a distanza, parte la sfida… 

Se la Suzuki può essere tutto sommato soddisfatta per il buon piazzamento ottenuto da Maverick Vinales (quarto), lo stesso non può dirsi per il risultato portato a casa da Aleix Espargaró. Nell’ultima gara di MotoGp lo spagnolo partirà in penultima posizione sulla griglia di partenza, davanti soltanto a Bradley Smith. Espargaró ha rimediato un tempo di 1’30:885, con un distacco dal poleman Jorge Lorenzo di 1.484. Il motivo di una simile performance è dovuto a una caduta avvenuta alla curva 10 durante la qualifica. “Per colpa dell’incidente non ho potuto sfruttare il time attack al meglio. Non sono soddisfatto – ha dichiarato Espargaró – ma tuttavia il mio ritrmo mi fa stare tranquillo”. Il pilota Suzuki torna poi sulla caduta: “Per fortuna non mi sono fatto male ma questo ha impedito che ottennesi un piazzamento migliore”. Espargaró ha usato una gomma posteriore morbida che ha molta grip ed è proprio per questo che Espargaró ha perso l’anteriore in accelerazione. Il piano per la risalita è tracciato: gomme preservate in avvio e tattica più aggressiva nell’ultima parte della corsa.

Nell’ultima gara del Mondiale di MotoGP la Suzuki ha ottenuto discreti risultati nelle prove libere, soprattutto con Maverick Vinales, che partirà in testa alla seconda fila della griglia di partenza. Il pilota spagnolo si è piazzato quarto e il team manager della scuderia, Davide Brivio, non può che essere soddisfatto. “Maverick ha trovato un buon ritmo nel FP4 e anche una buona posizione nella griglia. Forse – ha dichiarato con un po’ di amarezza Brivio – avremmo potuto fare qualcosa in più. Potevamo essere in prima fila”. Invece Vinales deve accontentarsi del quarto posto, rimediato con un tempo di 1’30.276 e un distacco di 0.875 dal primo della griglia, Jorge Lorenzo. Aleix Espargaro, invece, partirà penultimo, in nona posizione davanti a Bradley Smith. “Purtroppo – ha affermato Brivio – Aleix ha avuto un incidente ma il suo piazzamento non e così male”. In ogni caso il team manager Suzuki è fiducioso e si aspetta che Vinales e Espargaro effettuino una gara avvincente, a chiusura di un’avventura durata due anni.

La gara di Valencia per Pol Espargaró sarà l’ultima in sella alla Yamaha YZR-M1. Nell’atto conclusivo del MotoGp lo spagnolo partirà in sesta posizione sulla griglia di partenza, dopo aver ottenuto un tempo di 1’30.392 e rimediato un distacco di 0.991 decimi dal poleman Jorge Lorenzo. Il risultato soddisfa Espargaró: “Sono contento della mia prestazione in qualifica, sapevamo che avremmo potuto fare un buon lavoro”. Il circuito sarà piuttosto impegnativo e tecnico, dato che i piloti dovranno tener d’occhio l’elettronica, soprattutto l’anti impennata e il controllo della trazione posteriore. Espargaró si è rivelato competitivo e spera di migliorare il suo piazzamento, cercando di fare il massimo nell’ultima apparizione in pista sotto la scuderia Yamaha. “A Valencia sono sempre stato veloce – ha dichiarato lo spagnolo – e le mie aspettative per la gara sono enormi”. PolEspargaró è attualmente ottavo nella classifica piloti MotoGp con 124 punti: nel mirino c’è l’inglese Crutchlow (141 punti, Honda).

Bradley Smith partirà in ultima posizione nel Gran Premio di Valencia, atto stagionale conclusivo del MotoGp. Se Monster Yamaha Tech 3 può essere soddisfatta per la prova in qualifica di Pol Espargaró, piazzatosi sesto sulla griglia di partenza, lo stesso non può dirsi per Smith, che a chiuso con un tempo di 1’30.949 e un distacco di 1.548 dal poleman Jorge Lorenzo. Smith intende rimontare e annuncia lotta fino all’ultimo giro: “Dobbiamo fare delle piccole modifiche per lo sprint. Sarà dura ma è di vitale importanza gestire bene la moto in frenata”. Infatti, sul circuito di Valencia, è molto importante per i piloti avere equilibrio, per lo più nelle zone di frenata duri, più o meno uno in ogni settore di pista). Smith partirà in decima posizione e dunque dalla parte esterna della griglia: l’inglese cercherà quindi di partire al meglio, evitando di restare intrappolato all’interno della prima curva

Il warm-up della Motogp qui al Gp di Valencia ci regala un Marquez in formato super, capace di dominare la sessione riuscendo a mettere tra se e le Yamaha quasi tre decimi. Se Valentino Rossi e Lorenzo sono apparsi più in difficoltà questa mattina con l’ex campione del mondo che dopo il record di ieri durante la qualifica sembra aver perso i super poteri. Da sottolineare le ottime prestazioni di Vinales che nel finale piazza un ottimo giro e dopo una sessione anonima si porta alle spalle di Marquez in seconda posizione a soli +0.121 di distacco. Ottime anche le due Ducati con Dovizioso in terza posizione a +0.175 dal campione del mondo e Iannone quarto con +0.186 di distacco da Marquez. Impressionante vedere quattro piloti racchiusi in 2 decimi. Sarà una gara che si preannuncia molto combattuta con più piloti in grado di girare su buoni tempi ma sarà il passo e la costanza con cui riusciranno restare a viaggiare al limite della loro moto a determinare il vincitore. Abbiamo già visto negli scorsi anni che questo circuito non si presta molto ai sorpassi, saranno quindi pochi i punti utili che i piloti potranno sfruttare per guadagnare posizioni e dovranno cercare la mossa perfetta per riuscire a puntare al podio. Come sempre non va scordato il fattore gomme quest’anno più che mai fattore decisivo per le sorti delle gare di Motogp.

La terza posizione sulla griglia di partenza conquistata nelle qualifiche del Gran Premio di Valencia 2016 di MotoGp è stata accolta con positività da parte di Valentino Rossi, il quale, al termine delle prove ha dichiarato:”Su questa pista Jorge (Lorenzo, ndr) e Marc (Marquez, ndr) sono molto forti e io sono molto felice di questa prima file perché solitamente soffro sempre a Valencia e durante le libere, da ieri (venerdì, ndr) ad oggi (sabato, ndr) abbiamo avuto molti problemi. Non eravamo abbastanza veloci ma siamo migliorati e penso di aver fatto un giro veloce, ma loro (Lorenzo e Marquez, ndr) sono stati un po’ più veloci”. Rispetto alla gara sul circuito di Ricardo Tormo, l’originario di Tavullia ammette: “Dipendendo molto dal ritmo, spero di essere forte abbastanza da essere in grado di combattere per il podio”. Il numero 46 riuscirà nel suo intento nel GP de la Comunitat Valenciana? Lo scopriremo presto… 

Prestazione incredibile di Jorge Lorenzo, che ha conquistato il primo posto sulla griglia di partenza per il Gran Premio di MotoGp nella Comunità Valenciana. Il pilota della Yamaha ha conquistato la pole per l’ultima gara del Motomondiale: “Non capisco mai come riusciamo ad andare così forte nelle qualifiche, perché anche nelle altre prove spingiamo forte. Tutti hanno fatto un giro incredibile, non solo io, ma anche Marc Marquez e Valentino Rossi. Abbiamo fatto tempi molto forti e ci siamo migliorati”. Jorge Lorenzo, però, è un pilota che cura molto i dettagli e, infatti, è riuscito a trovare un difetto al giro incredibile che gli è valso il primo piazzamento sulla griglia di partenza: “Ho dato il massimo. Negli ultimi due giri sembrava impossibile fare un giro perfetto, ma nella prima curva sono andato un po’ lungo, quindi potevo fare un pelino meglio”, ha ammesso con umiltà il pilota della Yamaha, che si candida per la vittoria dell’ultimo Gran Premio di MotoGP, che si disputerà nella Comunità Valenciana. 

Dopo il primo e il terzo posto sulla griglia di partenza conquistati nelle qualifiche del Gp di Valencia 2016 della MotoGp da Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, il Team Director della Yamaha, Massimo Meregalli, ha commentato con grande entusiasmo la prova dei suoi piloti:”Che pole position! Jorge (Lorenzo, ndr) è stato veloce fin dall’inizio del primo giorno ma quello che ha fatto oggi è stato impressionante segnando un tempo di 1.29:401. Vale (Rossi, ndr) anche ha gestito molto bene tutte le difficoltà che ha incontrato nelle precedenti sessioni con un buon 1.30:128 che gli dà un’importante prima fila di partenza. Per quanto oggi abbiamo fatto un lavoro superbo abbiamo ancora dei dubbi sulla gara di domani, soprattutto sulla vita della gomma posteriore. Sarà fondamentale trovare un’assetto che ci consenta di gestire le degradazione della gomma nell’arco dei 30 giri. Ci aspettiamo una gara lunga e difficile tra 4 o 5 piloti ma siamo fiduciosi di poter lottare per un ottimo risultato e assicurarci il titolo costruttori”. 

In diretta oggi, domenica 13 novembre, con il Gran Premio della Comunità Valenciana 2016 sul circuito Ricardo Tormo di Cheste, nei pressi del capoluogo Valencia, che costituisce il diciottesimo e ultimo atto del Motomondiale 2016. Gara che è entrata nel calendario iridato a partire dal 1999, dal 2002 è l’ultima dell’anno ed è anche la quarta stagionale in terra di Spagna (clicca qui per la griglia di partenza del Gran Premio della Comunità Valenciana di MotoGp). Gli orari saranno quelli classici delle gare europee, visto che per la chiusura si torna nel Vecchio Continente dopo il trittico in Estremo Oriente che ha caratterizzato il mese di ottobre: per la gara della classe regina i semafori si spegneranno dunque come di consueto alle ore 14.00, normale orario di partenza per i Gran premi della MotoGp. 

Marc Marquez si arrende a Jorge Lorenzo: il pilota della Honda non è riuscito a soffiare la pole position al connazionale e quindi si è dovuto accontentare del secondo posto sulla griglia di partenza in vista del Gran Premio di MotoGP nella Comunità Valenciana. Lo spagnolo ai microfoni di Sky Sport ha raccontato quanto accaduto nelle qualifiche: “Il piano iniziale prevedeva l’uso di due tipi di pneumatici, ma col primo Andrea Iannone era più veloce e quindi ho cambiato idea”. Marc Marquez ha poi parlato della prestazione di Jorge Lorenzo, che gli ha soffiato il primo posto sulla griglia di partenza: “Ho provato a fare la pole, ma oggi ha fatto un giro incredibile, era più forte di noi. Sapevo che sarebbe stata dura, ho provato a dare tutto fino alla fine, ma la prima fila è della Yamaha, che è molto forte qua”. Il campione del mondo della MotoGP resta però fiducioso in vista del Gran Premio: “Penso che proveremo ad essere là davanti in gara”.

Ottavo posto in griglia di partenza per Dani Pedrosa, in questo Gran Premio di MotoGp di Valencia. Posizione non certo invidiabile e non è difficile figurarsi la delusione del pilota spagnolo, che comunque ha combattuto strenuamente per arrivare a questo risultato. Ha combattuto con il dolore il secondo pilota della Honda, ma non è bastato. “Sono stanco dopo le sessioni di oggi, dovevo spingere per entrare direttamente in Q2, avevo il passo per farlo, ma dopo la FP4 non sono riuscito a recuperare le energie, e per stare sull’1’30’’ basso ci voleva qualcosa di più”. In ogni caso Pedrosa non dispera di poter disputare una buona gara nell’ultimo gran premio di MotoGp della stagione. “Dovremo scegliere bene la gomma, specie la posteriore. Dovremo stare molto attenti alle condizioni meteo che potrebbero mescolare le carte, ma sarà una gara lunga e spero di recuperare quanto più terreno possibile”. Dall’ottava piazza non sarà facile, ma certamente a questo punto della stagione più di una maggiormente favorevole posizione in griglia di partenza conteranno le motivazioni, e certamente Dani Pedrosa e la sua Honda ne hanno da vendere.

È deluso Andrea Iannone al termine delle qualifiche: il pilota della Ducati ha conquistato il settimo posto sulla griglia di partenza per il Gran Premio di MotoGP che si disputerà nella Comunità Valenciana. “Sinceramente ho grande difficoltà in inserimento di curva, nella prima parte e al centro-curva”, ha dichiarato Andrea Iannone ai microfoni di Sky Sport. Il pilota italiano ha poi evidenziato le difficoltà emerse durante le qualifiche del Gran Premo di MotoGP: “Faccio molta fatica, non riesco ad avere la percorrenza giusta e la velocità giusta. Mi rendo conto di perdere molto rispetto ai miei avversari”. Dispiaciuto, dunque, Andrea Iannone, che sperava in un piazzamento migliore in griglia di partenza: “E’ un peccato, perché facciamo fatica nelle curve strette, mentre in accelerazione e frenata riusciamo ad essere competitivi”. Sulla gara preferisce non sbilanciarsi: “Vediamo un po’ dai”, conclude Andrea Iannone.

Andrea Dovizioso ha ottenuto il quinto posto sulla griglia di partenza nel Gran Premio di Valencia 2016 della MotoGP. Il pilota Ducati, al termine delle prove che hanno sancito il suo posizionamento sulla seconda fila, non ha nascosto la sua positività in vista della gara sul circuito Ricardo Tormo:”Sono soddisfatto del lavoro svolto oggi perché ci siamo concentrati sul passo gara e soprattutto in FP4 abbiamo utilizzato le stesse gomme del mattino, acquisendo delle informazioni importanti sul degrado che ci saranno utili domani. In qualifica ho fatto un buon giro, certo non la prestazione perfetta, ma sono comunque soddisfatto in quanto era importante riuscire a partire nelle prime due file e siamo riusciti ad ottenerlo. Adesso utilizzeremo il warm-up per le ultime rifiniture di set-up e poi in gara sarà determinante scattare bene perché, anche se non sarà facile, sono convinto che ci possiamo giocare una posizione sul podio”.

Il Gran Premio si svilupperà sulla distanza di 30 giri per un totale di 120,2 km, dal momento che ogni giro del breve e tortuoso tracciato valenciano misura 4,005 chilometri caratterizzati da ben quattordici curve, di cui nove a sinistra e cinque a destra: moltiplicate per il numero di giri, sono ben 420 curve in totale. Altre informazioni importanti riguardano la larghezza della pista, che è di soli 12 metri, e la lunghezza del rettilineo principale che è di 876 metri. Insomma, una pista che onestamente non è il massimo per i bolidi della MotoGp: corta, stretta e tortuosa, sorpassare non è facile ed infatti non è tra le piste più amate dai centauri protagonisti del Motomondiale. La peculiarità più significativa del Ricardo Tormo è quella di essere una sorta di “stadio”, visto che è un caso rarissimo di circuito dalle cui tribune si può seguire la gara per intero: l’ideale per il tifo (considerato pure che le tribune possono accogliere 150.000 spettatori), che certamente ci regalerà una cornice all’altezza dell’ultimo atto di questo Mondiale – anche se stavolta non ci sarà nemmeno un titolo mondiale da assegnare. Un’altra particolarità è che si gira in senso anti-orario, contrariamente a quello che succede nella maggior parte degli altri circuiti.

Ricordiamo che il primo appuntamento motociclistico di questa domenica sarà con il warm-up alle ore 9.40, gli ultimi 20 minuti di prove a disposizione dei piloti per mettere a punto le proprie moto, fare le ultime prove su assetti e gomme che sono stati particolarmente importanti in un anno caratterizzato da significative novità regolamentari. Ormai siamo al gran finale della stagione, che ricorderemo proprio per i molti errori e cadute (che non sono mancate anche nelle ultime uscite); non a caso c’è stata una grande alternanza di vincitori, anche se poi in classifica i primi tre sono sempre Marc Marquez, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.

Ognuno dei protagonisti avrà un obiettivo: Marquez vorrà festeggiare il titolo davanti ai propri tifosi, spazzando via il ricordo delle due cadute di Phillip Island e Sepang che ci hanno fatto rivedere un Marc “tutto o niente” dopo l’eccellente regolarità che è stata il segreto del suo successo quest’anno; Rossi e Lorenzo vorrebbero vincere come alla Yamaha non riesce da ben dieci Gran Premi. Per Lorenzo sarebbe il miglior commiato dalla scuderia con la quale ha scritto pagine gloriose di storia, per Rossi sarebbe un bel segnale per il futuro considerato che Valencia non è certo fra le sue piste preferite. Ecco poi Dani Pedrosa, che torna in gara dopo l’infortunio proprio su una pista dove spesso ha vinto; Maverick Vinales vorrà congedarsi nel migliore dei modi dalla Suzuki e magari provare pure a insidiare il terzo posto in classifica di Lorenzo, che poi sostituirà in Yamaha. In casa Ducati Andrea Dovizioso vorrà confermarsi ai massimi livelli dopo la meritata vittoria di Sepang, mentre Andrea Iannone vorrà salutare bene la Rossa al termine di una stagione contraddittoria, con grandi gioie ma anche cocenti delusioni.

Insomma, potrebbe essere l’occasione d’oro per goderci una gara di puro spettacolo senza particolari tensioni di classifica visto che il titolo è ormai assegnato: chi saprà esaltarsi ed esaltarci a Valencia? Cosa saprà fare la Ducati? La Suzuki e Crutchlow saranno ancora protagonisti? Rossi sfaterà il tabù? Cosa faranno i big spagnoli? Per rispondere a tutti questi quesiti, adesso è giunto il tempo di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta della gara e del warm-up del Gran Premio della Comunità Valenciana 2016 della MotoGp sul circuito di Valencia sta per cominciare… 

 

1
M. MARQUEZ
1:31.095
2
M. VIÑALES
+0.121
3
A. DOVIZIOSO
+0.175
4
P. ESPARGARO
+0.186
5
A. IANNONE
+0.239
6
V. ROSSI
+0.276
7
J. LORENZO
+0.340
8
A. ESPARGARO
+0.496
9
B. SMITH
+0.519
10
C. CRUTCHLOW
+0.598
11
D. PEDROSA
+0.902
12
S. REDDING
+1.074
13
H. BARBERA
+1.153
14
D. PETRUCCI
+1.287
15
J. MILLER
+1.363
16
A. BAUTISTA
+1.396
17
E. LAVERTY
+1.480
18
L. BAZ
+1.588
19
S. BRADL
+1.757
20
Y. HERNANDEZ
+1.835
21
T. RABAT
+1.855
22
M. KALLIO
+2.654


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