Motogp/ Ducati, parla il ds Ciabatti: dispiaciuti di lasciar andare via Iannone, dovevamo farlo (oggi 28 dicembre 2016)

- La Redazione

Motogp: parla Ciabatti direttore sportivo della Ducati: dispiace lasciar andare via Iannone, dovevamo fare una scelta”. Le ultime notizie, oggi 28 dicembre 2016.

Iannone_2016_Ducati
Iannone (Lapresse)

Una delle notizie che più hanno animato la stagione di Motogp terminata è stata senza dubbio l’abbandono di Andrea Iannone alla Ducati: il pilota di Vasto, complice l’arrivo di Jorge Lorenzo a Borgo Panigale ha dovuto lasciare la rossa, per firmare poi un contratto per la prossima stagione con la Suzuki. L’addio di Iannone alla Ducati è costato moltissimo sia ai suoi tifosi che ai fan della casa emiliana, e i freddi saluti scambiati a fine stagioni sono stati vissuti come un insanabile frattura ra le parti in causa. A tornare sull’argomento è stato Paolo Ciabatti, direttore sportivo della Ducati, che in un’intervista rilasciata a Autosport ha dichiarato: “Non è mai facile scegliere quando si hanno due piloti veloci come loro. Nel nostro caso, inoltre, si trattava di due ragazzi che erano con noi dal 2013 e che insieme hanno vissuto tanti momenti, nel bene e nel male, e ci hanno aiutato a costruire una moto migliore. Però la vita a volte ti pone davanti a delle decisioni difficili e noi abbiamo scelto di tenere Dovizioso”.

Sebbene quello tra Iannone e la Ducati sia stato un addio doloroso, maturato nella stagione di Motogp terminata lo scorso novembre, in casa della scuderia di Borgo Panigale non sembrano rimpiangere di già la scelta di affidare alla coppia Dovizioso Lorenzo il futuro della rossa per la Motogp 2017. I risultati dei primi test condotti a novembre a Valencia dopo tutto confermato quest’impressione, visto l’immediato feeling che lo spagnolo ex Yamaha ha sviluppato con la nuova moto, di solito non particolarmente facile da guidare. A questo proposito Ciabatti, ds della Ducati ha dichiarato al magasine Autosport: “Credo che Lorenzo e Dovizioso siano una buona squadra per il futuro: logicamente ci dispiace che Iannone sia andato, perché in Austria ci ha riportato a un successo che mancava dal 2010. Sono sicuro che sarà competitivo con la Suzuki e che sarà uno dei nostri avversari più pericolosi. Però così va la vita”. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori