Diretta / MotoGp prove libere FP2 live: Marquez domina, poi Iannone su Ducati. Valentino Rossi sesto (Gp Americhe 2016, oggi 8 aprile)

- La Redazione

Diretta MotoGp, prove libere FP2 e FP1 live del GP Americhe 2016 ad Austin: orari tv, cronaca e tempi delle sessioni odierne sul circuito texano (oggi venerdì 8 aprile)

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Jorge Lorenzo (Infophoto)

La sessione FP2 delle prove libere Motogp nel circuito di Austin del Gp Americhe 2016 vede ancora una volta Marquez dominare la classifica. Parte bene Valentino Rossi che nella prima parte della sessione si dimostra competitivo realizzando anche il miglior giro con la Ducati di Dovizioso a contedergli il primato. L’incantesimo dura poco e nella seconda parte sale in cattedra uno scatenato Marquez che giro su giro abbassa il primato della FP2 facendo fermare il cronometro a 2:04.034. Un rinato Iannone dopo una assidua ricerca del setting migliore per redere più manovrabile la sua moto, riesce a trovare il feeling giusto con la Ducati e cerca di tenere testa a Marquez. La sua impresa dura pochi giri, alla fine dovra arrendersi in seconda posizione con un distacco di +0.706 decimi. A rovinare la buona seconda parte di FP2 di Lorenzo ci pensano Vinales e Redding che si confermano ancora una volta insidiosi sul giro veloce chiudendo rispettivamente in terza e quarta posizione a più di otto decimi dal pilota Honda. Lorenzo dovrà accontentarsi della quinta posizione, 2 i millesimi lo separano da Redding. Alla fine chiude a meno di un decimo dallo spagnolo Yamaha Valentino Rossi in sesta posizione che nella seconda parde della sessione non riesce a trovare più quel guizzo che lo ha reso competitivo nei primi 20 minuti. Va detto però che nel giro finale il Dottore ha fatto segnare due caschi rossi nei primi due settori ma un errore in curva compromette un promettente tempo. 

Si riparte, con il circuito di Austin che vede le FP2 della MotoGp pronte a partire tra qualche minuto: riparte la caccia a Marc Marquez che nelle prime prove libere del Gp delle Americhe ha dominato davanti a tutti. Jorge Lorenzo ha provato a stargli dietro ma per ora il vuoto là davanti sembra evidente: tutti gli altri dietro proveranno forse il passo gara più che lanciarsi in giri veloci, come Valentino Rossi che è atteso ad una secondo prova di maggior brillantezza con il rodaggio della sua Yamaha che prosegue tra alti e bassi ma comunque in buon stato di forma. Il Motogp di Austin negli Stati Uniti è ormai alle porte e le prove libere viaggiano anche per la Yamaha di Bradley Smith. Il pilota ha sottolineato di voler riprendersi dopo una gara molto complicata una settimana fa e dopo la FP1 conclusa al 16esimo posto. L’importante è rimanere concentrati e non calare mai l’attenzione tra un evento e un altro. C’è un particolare importante: “Le gomme saranno vitali in Texas, la pista è molto fisica ed esigente. Dovremo andare in pista e lavorare sodo”. In Argentina Smith ammette che la squadra si è presa dei rischi con delle soluzioni mai usate prima e che non hanno funzionato. Ribadisce: “Dobbiamo imparare da quello che abbiamo visto e soprattutto da quello che non ha funzionato molto”. Smith si è detto comunque molto fiducioso e pronto ad affrontare la gara. 

La MotoGp torna in pista ad Austin con le prove libere FP2 del Gran Premio delle Americhe 2016 e l’Aprilia vuole confermare i segnali di crescita mostrati nelle prime due gare. In queste prime FP1 non è andata benissimo per lo spagnolo anche se il passo gara è sembrato buono. Ecco dunque come il pilota spagnolo Alvaro Bautista ha presentato le sue ambizioni per il Gp americano: “Arriviamo in una pista nuova per noi, molto diversa da Qatar e Argentina. Ci sono molti tornantini, tante accelerazioni, un lungo rettilineo e qualche cambio di pendenza. È una pista piuttosto completa, dove avremo modo di verificare le reazioni della nuova Aprilia – è l’analisi del circuito -. Siamo in un buon momento, le performance ottenute nella ultima gara sono state positive, soprattutto nella prima parte della corsa sono stato competitivo contro moto ovviamente più collaudate. Il ritmo mostrato ci da fiducia anche se ancora non siamo al 100%. L’obiettivo rimane quello di girare tanto, per raccogliere dati e aumentare la conoscenza della nuova moto. Sarebbe bello conquistare qualche altro punto importante prima di tornare in Europa”, conclude Bautista, decimo in Argentina domenica scorsa.

La MotoGp è ad Austin, dove oggi con le prove libere FP2: domenica avrà inizio il Gran Premio delle Americhe. In casa Aprilia Stefan Bradl è reduce dall’eccellente settimo posto in Argentina e quindi il pilota tedesco appare fiducioso nelle classiche dichiarazioni della vigilia: “Il risultato di Termas ci da una grossa motivazione. Austin è completamente diverso, il layout del circuito è impegnativo in termini di setup. Proveremo come sempre a migliorare sessione dopo sessione, devo dire che la pista mi piace ed ho ottenuto dei buoni risultati in Texas. Vedremo come si comporterà la mia Aprilia, per noi ogni gara rappresenta un esordio e ci permette di scoprire nuove caratteristiche della moto 2016”. L’obiettivo di Stefan è sintetico ma molto chiaro: “Il trend di crescita è incoraggiante, dobbiamo continuare su questa strada”.

Le prove libere per il Motogp di Austin negli Stati Uniti hanno già dato buone indicazioni anche alla Yamaha Tech3 per la quale corre Pol Espargaro. Questi ha sottolineato che è determinato a tornare dove la sua moto merita di stare dopo il risultato di una settimana fa. Specifica in Argentina: “Abbiamo sofferto la superficie della pista sporca e il tempo”. Il risultato nonostante tutto è stato abbastanza positivo nonostante le difficoltà. In Texas però non si scherza: “E’ un circuito che mi piace molto. La salita alla prima curva è qualcosa di veramente speciale da affrontare”. L’obiettivo spiega Espargaro è quello di raggiungere con determinazione un buon risultato per godersi la pista poi. La scorsa stagione su questo circuito non è andata molto bene e per questo si cerca anche una sorta di riscatto. Il Team Director della casa Piero Meregalli ha voluto specificare inoltre che le nuove gomme imposte dalla Michelin rappresentano una soluzione giusta e da rispettare ma per la quale ci sarà bisogno di un adattamento. Si attende ora la seconda prova libera, con le FP2 sempre attese per vedere le varie conferme tra cui figurano ovviamente le Yamaha “clienti” come quelle di Espargaro e Smith.

Marc Marquez ha dominato la FP1 della MotoGp ad Austin, primo atto del Gp delle Americhe 2016. Il Circuit of The Americas si è confermato ancora una volta la ‘casa’ del numero 93, vincitore di tutte le edizioni fin qui disputate. Vero che siamo soltanto al venerdì mattino (americano), ma il ritmo di Marquez ha già impressionato tutti: miglior tempo in classifica in 2’04″953, costantemente il più veloce fin dal primo giro e con grandi vantaggi su tutti gli avversari. Solo nel finale Jorge Lorenzo si è avvicinato a 255 millesimi, ma va detto che sul passo la differenza finora è ben maggiore. Terzo posto per Andrea Iannone, ma con il pilota Ducati siamo già oltre i sei decimi. Quarto a sorpresa Hector Barbera, che però ha percorso diversi giri in scia a Dani Pedrosa. Quinto posto per Andrea Dovizioso, ma siamo già oltre il secondo di ritardo da Marquez, mentre Valentino Rossi si è classificato al settimo posto e accusa un ritardo di 1″299 dall’illustre rivale. Da segnalare infine una brutta caduta per Jack Miller, sbalzato dalla sua moto: per lui problemi a un dito. Appuntamento alle ore 21.05 italiane, quando avrà inizio la FP2.

In corso la FP1 della MotoGp ad Austin per il Gp delle Americhe. Siamo in pista da circa 20 minuti e finora il dominatore assoluto è Marc Marquez, che sta imprimendo un ritmo incredibile per tutti gli altri piloti. Il miglior tempo del pilota spagnolo della Honda è di 2’05″435, sotto il secondo di ritardo troviamo solamente Valentino Rossi che comunque accusa 922 millesimi di ritardo. Per ora dunque tutto conferma che Austin è ‘casa’ Marquez, che ha vinto le tre edizioni finora disputate di questa gara. Terzo Andrea Iannone davanti a Jorge Lorenzo, ma con loro siamo già oltre 1″1 di ritardo dallo scatenato numero 93. In Texas splende il sole, ma splende anche MM… Chi riuscirà a contrastarlo?

Partono ora le prove libere MotoGp FP1 per questo Gp delle Americhe di Austin, circuito ostico per le due Yamaha e che vede la Honda di Marc Marquez grande favorita, specie dopo la vittoria sette giorni fa in Argentina. Incognita gomme e adattabilità delle nuove moto in questo inizio stagione sono tra i punti ancora irrisolti per molte case di MotoGp: il Gp di domenica vedrà ancora la sfida tra le sei big anche se le Suzuki sembrano sempre più “in palla” e già da queste prime libere di oggi si potranno avere indicazioni maggiori sulle condizioni reali di Vinales ed Espargaro. Nelle prime due gare del Circus MotoGp abbiamo assistito in diretta a sfide epiche già dalle libere con le Ducati di norma molto forti e le Yamaha bene l’esordio con le Honda ottime in Argentina. Lorenzo dopo le fatiche di Termas de Rio riprenderà a martellare con tempi e giri al limite della perfezione? Valentino riuscirà a tenere testa nelle complesse, per lui, prove libere? Al via la FP1 e in serata anche la FP2: cosa succederà oggi? Parola alla pista, con tutte le moto che iniziano a girare in questi minuti e che sono pronte a regalare lo spettacolo che tutti gli americani e noi compresi attendono con impazienza.

La Yamaha attende l’inizio delle prime libere Motogp per il Gp di Austin negli Stati Uniti che si disputerà domenica prossimo. Uno scalpitante Valentino Rossi ha sottolineato come cambia molto la situazione della nuova allocazione della moto. Ha pensato infatti che sarebbe stato giusto tirare la gomma morbida e si è potuto correre con l’opzione più difficile. Ha voluto ribadire però: “Dobbiamo correre con una gomma che non abbiamo mai provato. Con questa decisione abbiamo dovuto ricominciare da zero”. Servirà nel warmup capire meglio la situazione della gomma. Sarà importante la giornata di oggi. Ha espresso il suo punto di vista il Team Director della Yamaha Massimo Meregalli che ha detto di rispettare la scelta della Michelin e della Irta di massimizzare la sicurezza e il benessere dei piloti che viene prima di tutto. Ha ribadito: “Speriamo che il tempo sia favorevole nella sessione del mattino fino a quando poi ci sarà la gara”.

Jorge Lorenzo si attende tra i protagonisto della giornata di prove libere in vista del Motogp di Austin negli Stati Uniti con la sua Yamaha. Ha ribadito di essersi trovato in una situazione anche strana e mai incontrata prima. Il pilota ha voluto evidenziare: “Ho il massimo rispetto per la Michelin e per i suoi sforzi che in questi ultimi mesi hanno messo in campo per migliorare le gomme”. Per Lorenzo la gara sarà estremamente difficile e dovremo ripartire da zero. Almeno questo però è uguale per tutti i piloti sottolinea e si aspetta da questa mattina alcune risposte importanti. Massimo Meregalli, Team Director della Yamaha, ha voluto ribadire l’impegno per adattare la nuova gomma all’assetto della moto, andando a sottolineare: “Cercheremo di fare il nostro meglio per ottenere il migliore possibile da questa nuova gomma sulle nostre moto”. Si è detto poi consapevole di un rendimento minore e dei tempi di adattamento per comprendere come usarlo.

La MotoGp torna in pista ad Austin con le prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio delle Americhe 2016 e uno dei protagonisti più attesi sarà Maverick Vinales, il pilota spagnolo della Suzuki che però settimana scorsa ha gettato alle ortiche una concreta possibilità di salire sul podio: “Non vedo l’ora di sbarazzarmi dell’amarezza che la gara in Argentina mi ha lasciato”, esordisce Vinales. “Sono così dispiaciuto per avere sprecato il lavoro di un intero weekend a causa di una chiazza di asfalto bagnato, ma comunque abbiamo avuto la conferma che stiamo andando nella giusta direzione e possiamo lottare per le migliori posizioni”. Infine una presentazione della pista americana: “Il circuito di Austin è difficile, così tecnico eppure molto veloce in alcuni tratti. Mi piace la pista e non vedo l’ora di tornare in sella”.

Tra i piloti che cercano di diventare protagonisti nel MotoGp di Austin che si disputerà domenica c’è anche Andrea Iannone con la sua Ducati. In attesa delle prime prove libere di oggi pomeriggio, il buon ducatista dovrà cercare di rimediare all’incredibile episodio sfortunato che nell’ultima gara di una settimana fa ha condizionato anche il risultato finale del suo compagno di squadra Andrea Dovizioso. Questi ha voluto ribadire di essere dispiaciuto ancora molto per quanto accaduto in Argentina. Ha sottolineato: “E’ accaduta una cosa che non doveva assolutamente accadere. Dopo un Gran Premio nel quale eravamo riusciti a portarci nelle posizioni di testa”. Ora però è tempo di concentrarsi e non pensare più al passato. Bisogna pensare solo alla prossima gara. Gli piace la pista: “Il tracciato è molto bello e l’atmosfera del Texas è sempre affascinante”. Ricorda poi anche l’anno passato nel quale la Ducati non è andata male. E’ stata una buona gara e quindi spera di ripetersi ancora quest’anno cercando di ottenere un ottimo risultato.

Dopo le difficoltà incontrate domenica scorsa è tempo di tornare in pista per la Ducati che cerca riscatto nella MotoGp di Austin negli Stati Uniti. Andrea Dovizioso ha detto di guardare alla gara con grande fiducia e pensa che la Ducati sia competitiva al fine di giocarsi la gara fino alla fine su una pista definita bellissima. Sottolinea: “La pista ha delle caratteristiche davvero molto diverse dalle due precedenti nelle quali abbiamo corso”. Dovizioso ricorda poi che sia nel 2014 che nel 2015 ha ottenuto il podio sul circuito che gli piace davvero molto. Ribadisce: “Sono ansioso di scendere in pista per continuare con le buone prestazioni che abbiamo messo fino ad oggi in pratica”.

La MotoGp è ad Austin, dove oggi con le prove libere FP1 e FP2 avrà inizio il Gran Premio delle Americhe. C’è attesa per quello che potrà fare la Suzuki, eccovi dunque le dichiarazioni rilasciate da Aleix Espargaro alla vigilia del Gp statunitense: “In Argentina abbiamo avuto ancora qualche problema, ma il passo avanti che abbiamo fatto è stato evidente, così spero che sarà lo stesso anche qui. Abbiamo trovato la direzione giusta e stiamo lavorando duramente”. Il centauro catalano presenta anche il tracciato di Austin: “Il Circuit of The Americas è una bella pista, per niente facile, dunque questa è una sfida che mi motiva ancora più del solito. Tuttavia dovremo essere abili a trovare immediatamente una buona confidenza, che mi permetterà di essere competitivo, perché abbiamo bisogno di raccogliere il risultato che avremmo meritato già a Termas de Rio Hondo”.

Si propone ancora tra i protagonisti del MotoGp Marc Marquez prima delle prove libere del Gp delle Americhe: il piccolo che ha vinto quello della settimana scorsa e vuole ripetersi sul tracciato di Austin negli Stati Uniti. Dopo le prove libere il pilota si è detto pronto a gestire il circuito di Austin che è una pista che gli piace e dove si sente forte. Sottolinea: “Ho sempre fatto buone gare qui e mi sono divertito”. Marquez ha voluto sottolineare una caratteristica del tracciato che favorisce l’accelerazione che fino a questo momento non è stato uno dei punti di forza. Bisognerà gestire per forza la situazione. Il pilota della Honda però ha voluto confermare che: “Continueremo a lavorare duro come abbiamo fatto in Argentina. Cercheremo ancora di trovare il miglior ritmo per la gara di domenica”.

Dani Pedrosa si propone con la sua Honda per arrivare nelle prime posizioni al Motogp di Austin negli Stati Uniti. Si prepara per le prime libere americane e poi ha sottolineato di non vedere l’ora di andare in pista per questo round. Come hanno detto altri ribadisce: “C’è qualcosa di speciale nell’atmosfera delle corse in America e questa pista mi piace davvero molto”. Pedrosa ricorda di non aver corso ad Austin l’anno passato, ma di essere stato sul podio nei due precedenti. Vuole però evidenziare che: “Il nostro passo nei primi due turni non è andato come a me sarebbe piaciuto”. C’è bisogno di continuare a lavorare per Dani Pedrosa per trovare la velocità giusta. Al momento la terza posizione in campionato implica la volontà di spingere per fare ancora meglio.

La MotoGp torna in diretta: con le prove libere FP1 e FP2 comincia il Gran Premio delle Americhe 2016 sul circuito di Austin, che costituisce il terzo appuntamento con il Mondiale 2016. Nessuna sosta: domenica scorsa eravamo in Argentina, da oggi ecco un altro appuntamento nel continente americano, anche se a migliaia di chilometri di distanza. Ricordiamo innanzitutto il programma di tutte le sessioni di oggi, venerdì 8 aprile 2016 per quanto riguarda la MotoGp: la classe regina scende in pista alle ore 16.55 italiane, quando prenderanno il via i 45 minuti della , che si chiuderanno alle ore 17.40; stessa durata per la , che avrà inizio alle ore 21.05, fino alle 21.50. Tenuto conto delle sette ore di fuso orario, ad Austin le due sessioni avranno inizio rispettivamente alle ore 9.55 e 14.05. I temi d’interesse sono davvero tanti, perché le prime due gare stagionali hanno fatto nascere tante domande ma non hanno dato altrettante risposte. Ad esempio ci sono ancora molte incognite circa la tenuta delle gomme, come abbiamo visto in modo clamoroso a Termas de Rio Hondo. Le gerarchie non sono ancora chiare: Marc Marquez in Argentina ha vinto con merito, ma innanzitutto perché è stato praticamente l’unico a non commettere errori – notizia comunque importante per il numero 93, che l’anno scorso ha buttato via troppe gare. In Qatar invece aveva fatto una grande gara Jorge Lorenzo, straordinario quando può cominciare in testa fin dal primo giro: in Argentina però ha sbagliato tanto (anche nelle prove), quindi le prime gare hanno dato indicazioni contraddittorie al campione del Mondo. Quanto a Valentino Rossi, non è ancora riuscito ad essere grande protagonista sulla distanza in gara, che di solito era sempre stato il suo marchio di fabbrica.

Attesa anche la Ducati: in Argentina è finita come tutti sappiamo e Andrea Iannone ne pagherà le conseguenze anche ad Austin con tre posti di penalizzazione sulla griglia di partenza. Tuttavia, non si può nemmeno dimenticare che a poche curve dal traguardo entrambi i piloti sarebbero arrivati sul podio e dunque sembra essere in crescita rispetto al 2015. La Rossa saprà ancora recitare da protagonista? Per avere le risposte, torniamo all’attualità, quindi mettiamoci comodi: la diretta delle prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio delle Americhe 2016 della MotoGp ad Austin sta per cominciare…

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 338.8 2’04.953  
2 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 337.7 2’05.208 0.255 / 0.255
3 29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team Ducati 344.2 2’05.570 0.617 / 0.362
4 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 338.1 2’05.682 0.729 / 0.112
5 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 345.2 2’06.032 1.079 / 0.350
6 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 341.4 2’06.224 1.271 / 0.192
7 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 338.9 2’06.252 1.299 / 0.028
8 68 Yonny HERNANDEZ COL Aspar Team MotoGP Ducati 340.0 2’06.264 1.311 / 0.012
9 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 340.9 2’06.367 1.414 / 0.103
10 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 340.9 2’06.450 1.497 / 0.083
11 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 336.4 2’06.482 1.529 / 0.032
12 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 340.2 2’06.581 1.628 / 0.099
13 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 338.3 2’06.772 1.819 / 0.191
14 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 334.0 2’07.135 2.182 / 0.363
15 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 335.7 2’07.189 2.236 / 0.054
16 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 338.9 2’07.259 2.306 / 0.070
17 50 Eugene LAVERTY IRL Aspar Team MotoGP Ducati 343.1 2’07.261 2.308 / 0.002
18 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 336.0 2’07.449 2.496 / 0.188
19 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 335.0 2’07.506 2.553 / 0.057
20 51 Michele PIRRO ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 338.3 2’07.895 2.942 / 0.389
21 43 Jack MILLER AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 338.6 2’07.897 2.944 / 0.002
1
M. MARQUEZ
2:04.034
2
A. IANNONE
+0.706
3
M. VIÑALES
+0.861
4
S. REDDING
+0.865
5
J. LORENZO
+0.867
6
V. ROSSI
+0.940
7
L. BAZ
+1.156
8
D. PEDROSA
+1.160
9
A. DOVIZIOSO
+1.161
10
C. CRUTCHLOW
+1.359
11
H. BARBERA
+1.454
12
M. PIRRO
+1.563
13
P. ESPARGARO
+1.582
14
A. ESPARGARO
+1.628
15
Y. HERNANDEZ
+1.727
16
E. LAVERTY
+1.857
17
S. BRADL
+1.888
18
A. BAUTISTA
+2.123
19
B. SMITH
+2.445
20
J. MILLER
+2.743
21
T. RABAT
+3.010


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