Diretta / MotoGp, vincitore: Lorenzo, secondo Rossi. Delusione per Dovizioso. Podio, ordine d’arrivo e tempi (GP Francia 2016 Le Mans, 8 maggio)

- La Redazione

Diretta MotoGp gara e warm-up live del GP Francia 2016 a Le Mans: griglia di partenza, orario tv, tempi, ordine d’arrivo e vincitore della corsa (oggi domenica 8 maggio)

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Valentino Rossi (Infophoto)

Il momento negativo delle Ducati ha vissuto un nuovo capitolo anche oggi nel Gp di Francia della MotoGP sul circuito di Le Mans: Andrea Dovizioso è infatti finito nuovamente per terra (così come il suo compagno di scuderia Andre Iannone), quando si trovava in terza posizione e dunque in piena lotta per il podio. A provare a dare una spiegazione ai tanti episodi che a questo punto difficilmente possono essere catalogati come “sfortunati” è stato lo stesso centauro della scuderia di Borgo Panigale; ecco le sue dichiarazioni raccolte da Gazzetta.it:”Dobbiamo essere più veloci, ma con più fluidità. Forse è questione di gomme o di come le facciamo lavorare, forse ci serve più dolcezza e meno irruenza. Io in quel momento stavo faticando, ma Rossi non ne aveva molto di più e ho provato a stargli attaccato. Lì dove sono caduto c’è una buca, ma il punto è che la Michelin quando ti lascia ti lascia in modo secco e quando te ne accorgi è già tardi. Bastano due gradi in più di inclinazione e sono fatali. Anche Marc è caduto nello stesso modo, ti senti a posto e non senti il limite: è una caratteristica della gomma. e ci dovremo adattare tutti“.  

Se da una parte l’ordine d’arrivo del gran premio di Francia della Motogp non stupisce con la prima posizione di Lorenzo è il secondo posto di Valentino Rossi ed terzo di Vinales a lasciare tutto senza parole. Una gara che ha regalato grandi emozioni ancora una volta. A metà gara Dovizioso, Marquez e Valentino formano un trenino ma le Honda e le Yamaha hanno un passo superiore, a spuntarla è il Dottore con un ritmo indemoniato supera con grandI staccate i due piloti e si porta in seconda posizione. Dovizioso non riesce a tenere il passo di Rossi e Marquez non riesce a trovare lo spunto per superare il Ducatista. Poi succede l’imprevedibile… Dovizioso e Marquez cadono in curva per motivi differenti ma tutti e due nello stesso momento regalando così una terza posizione da record per Vinales e la sua Suzuki. Il finale è una parata targata Yamaha con i due piloti che con intelligenza portano a casa questi importanti punti in classifica, ora si riaprono i giochi per il campionato! 

Partenza a fionda quella di Lorenzo in questo gran premio di Francia di Motogp con Dovizioso che con la sua Ducati riesce ad imporsi sul compagno di squadra. Pessimo invece l’avvio di Marquez che slitta in quarta posizione con Valentino che da subito prova a mettersi in scia dello spagnolo della Honda ma purtroppo si fa recuperare da P.Espargaro che ne rallenta il passo. Peccato rossi ha dimotrato di avere un passo interessante ma la pessima posizione in griglia non lo sta aiutando. Iannone con il passare dei giri riesce ad imporsi su Dovizioso e si lancia nel recupere su Lorenzo… peccato sprechi tutto con l’ennesima caduta. Lo spagnolo della Yamaha inizia le prove di fuga con Marquez in terza posizione in recupero sulla Ducati di Dovizioso. 

Siamo al via del Gran Premio di MotoGp di Le Mans, e l’uomo da battere resta senza dubbio lui, Jorge Lorenzo. Decisamente veloce, velocissimo in qualifica (pole position e record nei tempi), assolutamente equilibrato e prestante nel warm-up. Tra poco i semafori si spegneranno, e la partenza della gara sarà decisiva per capire che tipo di Gran Premio sarà. Il pilota spagnolo era molto soddisfatto anche se si aspettava di andare sotto l’1’32 unico di tutta la rosa dei corridori di questo Gran Premio di Motogp. Ha sottolineato: “Devo dirlo con grande sincerità, la chiave di tutto ciò è che con il team abbiamo lavorato molto e bene. Sin da venerdì sono andato forte e sto migliorando sessione dopo sessione”. Ha trovoat la confidenza con le gomme, certo però le qualifiche sono una cosa e la gara un’altra lo sa il pilota. Conclude: “Se continuerò così per gli altri sarà molto difficile starmi dietro” 

Valentino Rossi partirà dalla settima posizione sulla griglia di partenza del Gran Premio di MotoGp di Le Mans. Mastica amaro Rossi, che però ha dimostrato nel warm-up di essere più competitivo di quanto dica lo schieramento di partenza. In qualifica aveva la possibilità di fare un buon giro alla fine e di stare tra il terzo e il quinto, ma purtroppo è arrivato lungo alla curva sei e ha sbagliato. Spiega: “E’ stato un errore che mi è costato la seconda fila. Come passo però non siamo messi male anche se Lorenzo e Marquez hanno due decimi in più, domani cerchiamo di migliorare”. Sarà necessario vedere in gara cosa accadrà e ci proverà a superare gli altri. Per fare una bella gara servirà migliorare in due-tre punti con le Ducati che vanno forte ed Espargaro che anche sta facendo bene. Conclude: “Dopo Lorenzo che ha un passo migliore c’è un bel gruppo e bisognerà cercare di stare lì”.

Il Team Director della Yamaha, Massimo Meregalli, analizzando la griglia di partenza del Gran Premio di MotoGp di Le Mans ha commentato: “Siamo molto felici per Jorge, questa pole position è stato certamente meritata – ha detto ai microfoni dei giornalisti – E’ stato un giro perfetto, sia dal punto di vista della guida che del ritmo. C’è un grande feeling con la moto e questo è un grande segno positivo in vista della gara”. Meregalli non canta comunque vittoria: “Sarà tutto molto impegnativo – ha spiegato – paghiamo anche a caro prezzo degli errori di troppo che ci costano qualche decimo di secondo ma Jorge si sente bene ed è a suo agio su questa pista, quindi c’è grande fiducia”. Sulle eventuali modifiche in vista della gara: “Faremo qualche piccola correzione, siamo in ansia per la gara ma vogliamo fare bene”.

Il pilota della Yamaha Tech 3, Bradley Smith è a dir poco soddisfatto della resa della sua moto, per quanto fatto vedere fino ad ora nel week end del Gran Premio di MotoGp di Le Mans: “E’ stato tutto fantastico, abbiamo apportato dei miglioramenti importanti graduali e ora mi sento a mio agio con la moto. Ad ogni giro – ha svelato il britannico – la velocità è aumentata e ho imparato ad ottenere di più dal mezzo in termini di prestazioni”. Ciononostante, secondo Smith, ci sono ancora alcuni accorgimenti da fare: “La base è ottima, i risulttai ci stanno premiando ma qualche cosa sui cui migliorare c’è sicuramente quindi ci lavoreremo”. La gara potrebbe essere un’altra opportunità di apprendimento, così l’ha definita il pilota: “Ogni esperienza serve per crescere. Il Team ha fatto un grande lavoro e arriviamo pronti a questo appuntamento, dove daremo il massimo”

Ci si avvicina alla Gara della Motogp del Gran Premio di Francia 2016 a Le Mans, e tra i favoriti per il podio se non per la vittori finale c’è in rinato Iannone che riesce con la sua ducati ad imporsi nel Warmp con il giro veloce fissando il tempo a 1:33.009. Sarà una gara ricca di colpi di scena stando a vedere i valori dei piloti messi in mostra nel warm-up. Infatti si presenta molto veloci sul giro anche Vinales con la sua Suzuki che si piazza secondo dietro a Iannone con due decimi di ritardo, e P.Espargaro su Yamaha satellite. Per trovare Lorenzo, dato da tutti come favorito su questo circuito, dobbiamo attendere la quarta posizione. Lo spagnolo della Yamaha non è stato autore di sessione che non lo ha visto mai imporsi come nei giorni passati. Solo quinto Dovizioso seguito da Valentino Rossi si è battuto per le prime posizioni fin dai primi giri ma che nel finale non riesce a trovare lo spunto giusto pagando mezzo secondo dalla Ducati di Iannone. Piccoli passi avanti per il Dottore che però rischiano di essere troppo poco per vederlo competitivo in gara per agguantare un podio

Sta per inizare la sessione la diretta del Warm-up del Gran Premio Motogp di Francia 2016, e in questi 20 minuti Valentino Rossi ha bisogno di ritrovare il giusto feeling con la moto dopo la difficile qualifica di ieri. In conferenza stampa ha spiegato di avere possibilità di fare un buon giro alla fine e di stare tra il terzo e il quinto, ma purtroppo è arrivato lungo alla curva sei e ha sbagliato. Spiega: “E’ stato un errore che mi è costato la seconda fila. Come passo però non siamo messi male anche se Lorenzo e Marquez hanno due decimi in più, domani cerchiamo di migliorare”. Sarà necessario vedere in gara cosa accadrà e ci proverà a superare gli altri. Per fare una bella gara servirà migliorare in due-tre punti con le Ducati che vanno forte ed Espargaro che anche sta facendo bene. Conclude: “Dopo Lorenzo che ha un passo migliore c’è un bel gruppo e bisognerà cercare di stare lì”. 

Spazio alle dichiarazioni rilasciate alla stampa da parte del pilota della Honda, Dani Pedrosa, il quale ha espresso delusione per le qualifiche, in vista del Gran Premio di MotoGp di Le Mans: “Le qualifiche non sono andate bene, è normale che sia amareggiato per questi risultati. E’ probabilmente il miopeggior anno. Non so che altro dire”. Il pilota ha accusato diversi problemi durante la corsa: “Ho perso l’anteriore, sono caduto con la moto e non ho potuto nemmeno completare il secondo giro. Col cambio non ho avuto le stesse sensazioni ma ormai era difficile migliorare il tempo”. Pedrosa, nonostante tutto, cerca di non fare drammi: “Adesso dobbiamo pensare alla gara, dobbiamo cominciare col piede giusto e fare bene”. 

Le qualifiche hanno dato ottime risposte ad Andrea Iannone che partirà dalla terza posizione con la sua Ducati al Motogp di Le Mans. Il pilota ha sottolineato che la qualifica non è stata facile e che è molto felice di aver raggiunto la prima fila ma: “Non sono del tutto soddisfatto perchè pensavo di poter arrivare secondo”. Per come si era messa la situazione però il crono con la prima gomma ha dato la possibilità poi di recuperare e di non perdere la terza. Spiega: “Sono sicuro che con la gomma usata dopo avrei potuto migliorare anche di qualche decimo. Nella seconda uscita però ha avuto un problema alla moto e si è acceso l’allarme dell’acqua nell’impianto e sono scivolato all’improvviso”. Conclude sottolineando di essere contento per essere riuscito a ottenere un risultato positivo. Alla fine ringrazia il team che ha fatto un grandissimo lavoro dopo Jerez. 

Per Andrea Dovizioso la qualifica del Motogp di Le Mans è andata leggermente peggio del suo compagno di squadra in Ducati. Partirà infatti in quinta posizione rispetto alla terza di Andrea Iannone. Dovizioso ha sottolineato però di essere soddisfatto di come è andata la gomma. Spiega: “Nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare quelle che erano le mie sensazioni sulla moto e abbiamo quindi fatto un bel passo in avanti”. Sottolienea però che forse manca ancora qualcosa per arrivare alla gara e si dovrà lavorare anche perchè pensa di poter lottare per il podio. Conclude con: “Peccato di non essere riusciti ad ottenere la prima fila, ma nel mio ultimo tentativo sonoa arrivato lungo alla curva numero tredici. La moto ha avuto una reazione inattesa e adesso dovremo cercare di capire il perchè”. 

In diretta oggi, domenica 8 maggio, con il Gran Premio di Francia 2016 sul circuito di Le Mans, quinto appuntamento con il Motomondiale 2016. Questa è la seconda gara consecutiva in Europa, dunque gli orari saranno naturalmente quelli tradizionali delle gare nel Vecchio Continente e questa è una buona notizia per gli appassionati e i tifosi italiani: i semafori si spegneranno dunque alle ore 14.00, quando è in programma la partenza della gara della MotoGp, che si disputerà sulla distanza di 28 giri per un totale di 117,2 km, dal momento che ogni giro dell’autodromo che sorge nella località della Sarthe misura 4,185 chilometri con 14 curve, di cui cinque a sinistra e nove a destra; siamo sul Circuito Bugatti e queste caratteristiche sono solamente in parte condivise con il più lungo tracciato che ospita la leggendaria 24 Ore automobilistica di Le Mans, cioè il Circuit de la Sarthe (clicca qui per la griglia di partenza scaturita dalle qualifiche di ieri). 

Ricordiamo che il primo appuntamento motociclistico di questa domenica sarà con il warm-up alle ore 9.40, gli ultimi 20 minuti di prove a disposizione dei piloti per mettere a punto le proprie moto, fare le ultime prove su assetti e gomme che sono particolarmente importanti all’inizio della stagione, in particolare in un anno caratterizzato da importanti novità regolamentari. Nelle prime gare di questo 2016 abbiamo visto un numero insolitamente alto di problemi e cadute, a dimostrazione che l’apprendistato di queste novità non è ancora stato completato. Una variabile della quale sarà doveroso tenere conto anche oggi a Le Mans, anche se con il passare delle gare la situazione dovrebbe andare migliorando e normalizzarsi.

L’anno scorso a Le Mans ci fu la seconda vittoria consecutiva di Jorge Lorenzo, che vincendo in Francia dopo esserci riuscito anche a Jerez de la Frontera due settimane prima si mise definitivamente alle spalle la brutta partenza nelle prime tre gare extra-europee, dando in quel modo inizio alla rimonta che lo portò infine a vincere il titolo, anche se solo nel turbolento finale di stagione che tutti ricordiamo. Secondo fu Valentino Rossi, la cui situazione oggi è molto simile a quella di lorenzo un anno fa: sotto le attese fuori dall’Europa, ma poi ecco il bellissimo successo in terra andalusa con una cavalcata solitaria con pochi precedenti per il Dottore, che di solito vince in modo diverso.

Pol Espargaro e la sua Yamaha Tech 3 sono la sorpresa sulla griglia di partenza di questo Gran Premio di MotoGp. Il pilota ha espresso un suo giudizio complessivo in vista della gara: “Le sensazioni sono molto positive – ha commentato alla stampa – . Detto questo, credo che abbiamo dimostrato di meritare quanto fatto in ogni singola sessione”. La gara sarà un’altra storia, bisognerà impegnarsi ancora di più: “Sicuramente, dobbiamo essere consapevoli che sarà più difficile. Partendo dalla seconda fila abbiamo la possibilità di seguire gli altri pilota per la prima parte della gara. Questo significa che possiamo apprendere qualcosa da loro”. Sugli pneumatici: “Sono molto soddisfatto,mi permettono di guidare la moto al meglio. Mi viene tutto naturale e acquisisco maggiore fiducia. Obiettivi per la gara? Vogliamo regalare una soddisfazione ai tifosi, quindi daremo il massimo dall’inizio alla fine”

Nel terzo turno di prove libere Lorenzo viene beffato per 5 millesimi da Iannone. Il tempo è di 1.32.533. Il maiorchino si conferma tra i piloti più veloci qui a Le Mans. In forte recupero Valentino, che ha chiuso al settimo posto in 1.33.012, a menno di 5 decimi dal miglior tempo di Iannone. Un bel passo in avanti per Vale dopo il periodo buio delle FP2, chiuse in decima posizione ad oltre 1 secondo di distacco dal compagno di squadra. Anche le FP4 confermano che la Yamaha è la moto da battere. Lorenzo è super, con il tempo di 1.32.801, miglior crono davanti a Marquez e Valentino, staccati di 5 decimi. In q2 è ancora Lorenzo show. Lo spagnolo conduce la sua Yamaha ad un splendido primo posto sulla griglia di partenza di questo Gran Premio di MotoGp a Le Mans con il record sulla pista (1.31.975), battendo di 60 millesimi il tempo di Marquez, fatto segnare con le Bridgestone. Settimo tempo invece per Valentino Rossi, che nonostante il potenziale a disposizione non è stato brillantissimo nel leggere l’ultima parte di qualifiche, stando dietro a Vinales e perdendo così tempo prezioso. La sensazione è che la prima fila fosse a portata di Valentino, che invece partirà dalla terza fila, non avendo fatto meglio di 1.32.829.

Nelle FP3 Marquez e Pedrosa non sono poi così lontani dalla coppia di testa formata da Iannone e Lorenzo. Marc, attuale leader della classifica piloti, chiude quarto, in 1.32.718, mentre Pedrosa è sesto, davanti a Valentino, in 1.32.915. Distacchi contenuti da parte dei rider di testa. Marquez paga meno di due decimi da Iannone, Dani invece tre. Nelle FP4 Marquez sempre più veloce di Daniel Pedrosa. Il campione del mondo di MotoGp stampa il tempo di 1.33.333, a cinque decimi da Lorenzo, primo. Settimo tempo invece per Dani, che ferma i cronometri sull’1.33.749, a nove decimi dal maiorchino. Nelle Q2 finali, una caduta sembrava aver compromesso la prova di Marquez, che è però riuscito a tornare ai box in tempo per compiere un giro spettacolare, 1.32.416, considerati i tempi fatti registrare al mattino e nella giornata di ieri. Con questo tempo Marc conquista la prima fila, alle spalle dell’insuperabile Lorenzo e del ducatista Iannone. Lontanissimo invece Daniel Pedrosa, che non è riuscito ad andare oltre l’1.33.109, finendo fuori dalla top ten. Undicesimo posto per Dani, dietro a Petrucci, con un secondo di ritardo su Lorenzo.

Il sabato della Ducati è iniziato alla grande. Nelle FP3 Iannone stampa il miglior tempo fermando i cronometri sull’1.32.528, tre decimi meglio del crono più veloce di ieri di Lorenzo nelle FP2. Bene anche Dovizioso, che nonostante l’ottavo tempo non è lontanissimo il Dovi, staccato di 4 decimi rispetto all’altro Andrea, subito dietro Valentino. Nelle FP4, dopo Lorenzo che ha fatto il vuoto, le Ducati riescono a contenere i danni, chiudendo in quarta e quinta posizione, a 7 decimi di distacco da Jorge ma a soli 2 decimi dalla seconda e terza posizione occupata, rispettivamente, da Marquez e Rossi. Le sensazioni avute il venerdì e il sabato mattina si sono rivelate fondate. Iannone è terzo, in 1.32.469, a 5 decimi da Lorenzo ma a soli 5 centesimi da Marquez. Se non fosse caduto forse Andrea sarebbe riuscito a stare davanti a Marc. Ottimo quinto tempo anche per Dovizioso (1.32.587), che partirà dalla seconda fila sulla griglia di partenza, alle spalle di Pol Espargaro, la sorpresa di queste qualifiche.

Dunque l’attesa è grande e adesso è giunto il tempo di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta della gara del Gran Premio di Francia 2016 della MotoGp sul circuito di Le Mans sta per cominciare…

 

  Rider Team Time
1 Andrea IANNONE Ducati Team 1’33.009
2 Maverick VIÑALES Team SUZUKI ECSTAR 1’33.220
3 Pol ESPARGARO Monster Yamaha Tech 3 1’33.346
4 Jorge LORENZO Movistar Yamaha MotoGP 1’33.364
5 Andrea DOVIZIOSO Ducati Team 1’33.455
6 Valentino ROSSI Movistar Yamaha MotoGP 1’33.511
7 Marc MARQUEZ Repsol Honda Team 1’33.598
8 Aleix ESPARGARO Team SUZUKI ECSTAR 1’33.668
9 Dani PEDROSA Repsol Honda Team 1’33.878
10 Cal CRUTCHLOW LCR Honda 1’33.894
11 Hector BARBERA Avintia Racing 1’34.055
12 Bradley SMITH Monster Yamaha Tech 3 1’34.056
13 Scott REDDING OCTO Pramac Yakhnich 1’34.161
14 Tito RABAT Estrella Galicia 0,0 Marc VDS 1’34.298
15 Yonny HERNANDEZ Aspar Team MotoGP 1’34.556
16 Jack MILLER Estrella Galicia 0,0 Marc VDS 1’34.581
17 Alvaro BAUTISTA Aprilia Racing Team Gresini 1’34.626
18 Danilo PETRUCCI OCTO Pramac Yakhnich 1’34.714
19 Loris BAZ Avintia Racing 1’34.944
20 Eugene LAVERTY Aspar Team MotoGP 1’35.116
21 Stefan BRADL Aprilia Racing Team Gresini 1’35.133

1
J. LORENZO
43:51.290
2
V. ROSSI
+10.654
3
M. VIÑALES
+14.177
4
D. PEDROSA
+18.719
5
P. ESPARGARO
+24.931
6
A. ESPARGARO
+32.921
7
D. PETRUCCI
+38.251
8
H. BARBERA
+38.504
9
A. BAUTISTA
+48.536
10
S. BRADL
+54.502
11
E. LAVERTY
+1:02.677
12
L. BAZ
+1:07.658
13
M. MARQUEZ
+36.225
RT
B. SMITH
30:02.401
RT
J. MILLER
27:07.047
RT
A. DOVIZIOSO
23:34.694
RT
A. IANNONE
17:56.425
RT
T. RABAT
11:17.332
RT
C. CRUTCHLOW
9:33.909
RT
Y. HERNANDEZ
9:37.441
RT
S. REDDING
8:00.164


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