DIRETTA / MotoGp griglia di partenza e qualifiche live: Marc Marquez, spiazza tutti (GP Repubblica Ceca 2016 Brno, oggi 20 agosto)

- La Redazione

Diretta MotoGp qualifiche e griglia di partenza del GP Repubblica Ceca 2016 a Brno, prove libere FP3 e FP4 live, orario tv, cronaca e tempi per la pole position (oggi sabato 20 agosto)

IannoneDovizioso_Austria
LaPresse - immagine di repertorio

La griglia di partenza di questo Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno è stata indecisa fino all’ultimo giro con Marquez che si supera realizzando un giro impressionante. A pagare lo show del pilota Honda HRC è Valentino Rossi che al suo giro lanciato si trova oramai im mezzo al traffico e senza possibilità di replicare. Dura la partenza dalla sesta posizione per il dottore che domani in gara è chiamato a uno scatto perfetto allo start per cercared i recuperere prosizioni prezione in ottica podio. Gli avversari sono sempre più agguerriti e questa ritrovata Ducati potrebbe compliare ulteriomente i piani di Rossi. Va detto che le Honda e le Yamaha sembrano avere un passo gara veramente interessante e starà a Dovizioso e Iannone portare al liminte la loro Ducati per provare a rivivere il sogno della doppietta come la scorsa settiamana 

Marc Marquez conquista la pole position nelle qualifiche del Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno (undicesima prova del mondiale 2016 della MotoGP). Lo spagnolo della Honda HRC ottiene il miglior tempo (1:54.596) al termine di un giro mozzafiato, in cui Marquez si è dovuto letteralmente destreggiare in mezzo al traffico tra Rossi (al quale ha rifilato un sorpasso da urlo) e Pol Espargaro, con pista libera probabilmente avrebbe girato ancora più forte. Si deve accontentare del secondo tempo Jorge Lorenzo (1:54.749) che godeva di tutti i favori del pronostico per la conquista della fila. Completa la prima fila la Ducati di Andrea Iannone (1:55.627). In seconda fila troviamo Aleix Espargaro (1:55.324), Hector Barbera (1:55.437) e Valentino Rossi (1:55.509). Settimo tempo per Dovizioso (1:55.748), ottavo Vinales (1:55.787), nono Pedrosa (1:55.841), decimo Crutchlow (1:55.930), undicesimo Smith (1:56.114) e dodicesimo Pol Espargaro (1:56.522). 

Dani Pedrosa e Bradley Smith accedono alla Q2, in quanto i più veloci di tutti nella Q1, eliminati Petrucci, Redding, Laverty, Baz, Hernandez, Bradl, Bautista e Rabat che occuperanno le ultime otto posizioni nella griglia di partenza del Gran Premio di Repubblica Ceca in programma domani pomeriggio sul circuito di Brno (undicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP). Adesso si entra nella fase calda delle qualifiche, per l’assegnazione della pole position e la lotta per conquistare le prime file dello schieramento. Riusciranno Rossi, Marquez, Iannone e Dovizioso a insidiare Lorenzo oppure il campione in carica della MotoGP andrà indisturbato a conquistare un posto al sole? 

Jorge Lorenzo ha ottenuto il miglior tempo nella quarta e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno (undicesima prova del mondiale 2016 di MotoGP): il campione del mondo in carica ha fermato il cronometro sull’1:56.275, precedendo di appena 2 millesimi la Ducati di Andrea Iannone (1:56.277). Terzo posto per Marquez (1:56.399) davanti a Rossi (1:56.628), Vinales (1:56.769), Dovizioso (1:56.905) e Pedrosa (1:56.939); quattordicesimo tempo per Danilo Petrucci. Ma adesso è arrivato il momento di fare sul serio con l’inizio delle qualifiche, alla Q1 prenderanno parte Redding, Pedrosa, Smith, Petrucci, Bautista, Baz, Bradl, Lavery, Hernandez e Rabat (gli ultimi 10 della FP3). I primi due della Q1 accederanno alla Q2, completando la dozzina che cercherà di aggiudicarsi la pole position. 

Da 15 minuti la MotoGP è alle prese con la quarta e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno, al momento il miglior tempo appartiene a Iannone (1:56.277) che con Lorenzo si contende la leadership della graduatoria. Dietro di loro un pacchetto di mischia molto interessante composto da Rossi, Marquez, Vinales e Dovizioso che si scambiano a vicenda le posizioni ogni volta che transitano sul traguardo per completare i loro giri lanciati. A centro gruppo Danilo Petrucci, che finora non ha mai trovato il guizzo per scalare la classifica e portarsi a ridosso delle posizioni di vertice, al momento il portacolori del team Pramac occupa il dodicesimo posto. 

Alle 13:30 comincerà la quarta e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno (undicesima prova del mondiale 2016 di MotoGP). Nella FP4 (che durerà 30 minuti anziché 45) i piloti avranno modo di saggiare la pista e perfezionare la messa a punto delle moto in vista delle due sessioni di qualifiche che assegneranno la pole position e determineranno la griglia di partenza. Vedremo se il tempone fatto segnare da Lorenzo nella FP3 sarà stato un fuoco di paglia oppure se il campione del mondo in carica ha tutte le carte in regola per mettere in riga la concorrenza e ipotecare la vittoria nella gara di domani. I tempi della FP4 non conteranno in alcun modo per la successiva qualifica, ma saranno comunque importanti per capire chi avrà lavorato meglio e chi no. 

La MotoGP sta per entrare nel vivo del weekend con la sessione di qualifiche in programma oggi pomeriggio sul circuito di Brno, sede del Gran Premio di Repubblica Ceca. Ancora un po’ di pazienza e arriverà il momento della verità, dove nessuno potrà più nascondersi e permettersi sbagli, e si capirà in maniera chiara e definitiva i valori di forza delle moto. Basandoci sui risultati delle prime tre sessioni di prove libere, Jorge Lorenzo ha dimostrato di avere una marcia in più rispetto a tutti gli altri, compresi il compagno di box Rossi, l’attuale leader del campionato Marquez e i ducatisti Iannone e Dovizioso che hanno trionfato in Austria. In attesa di ricevere segnali confortanti dalla Suzuki che al venerdì – e in parte sabato – con Vinales dà sempre l’impressione di spaccare il mondo, e poi la domenica in gara sparisce. 

Il pilota britannico Alex Lowes protagonista in questa stagione nel Campionato Mondiale Superbike con il team Yamaha Crescent-Run, ha ricevuto una splendida notizia che lo ha reso particolarmente felice: il prossimo lunedì potrà salire in sella alla Yamaha YZR-M1 per un test. Una sorta di riconoscimento dopo il successo che ha saputo raccogliere nella prestigiosa gara di endurance della durata di 8 ore sul circuito di Suzuka nel mese scorso. Per gli addetti ai lavori, si tratta di un vero e proprio test per un possibile futuro del pilota in MotoGp all’interno della Yamaha. Lo stesso Lowes nel commentare la notizia non ha esitato ad esprimere tutta la propria gioia: “Sono davvero impaziente di effettuare lunedì il test sulla YZR-M1. Sono molto grato alla Yamaha per avermi dato questa opportunità, il team di Herve Poncharal e il Team Monster Yamaha Tech per aver reso possibile il tutto. Brno è un circuito fantastico e sarà bello lavorare con Pol nuovamente. È stato un buon mese per me già con la vittoria di Suzuka. Yamaha mi da la possibilità di provare una delle migliori MotoGp del mondo. Sarà una grande esperienza per me”.

Jorge Lorenzo mette in guardia tutti quanti con un gran tempo nella terza sessione di prove libere del Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno (undicesimo appuntamento della stagione 2016 di MotoGP). Lo spagnolo della Yamaha, campione in carica, è stato l’unico in grado di girare sotto l’1:55, abbassando di oltre due decimi il record di pista (che lui stesso deteneva), e diventa in questa maniera il favorito d’obbligo per la pole position, se in qualifica Lorenzo non commetterà errori e le condizioni climatiche resteranno stabili, sarà dura contrastarlo per chiunque. A meno che gli altri non si siano nascosti, puntando solamente a entrare nei primi 10 (per saltare la Q1 e presentarsi direttamente nella Q2) senza cercare il tempo ad effetto. Dopo il periodo di appannamento estivo, già in Austria Lorenzo aveva dimostrato di aver risalito in china e qui in Repubblica Ceca lo sta ribadendo con ancora più in vigore, Marquez è avvisato e non può permettersi assolutamente di dormire sonni tranquilli. 

La MotoGP ha concluso la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno con il miglior tempo di Jorge Lorenzo che fa la voce grossa con il super tempo di 1:54.791 (nuovo record della pista, abbassata di due decimi la pole dello scorso anno). Il maiorchino della Yamaha è stato l’unico a girare sotto l’1:55, infliggendo distacchi pesanti a tutti gli altri. La top 10 è completata da Iannone (1.55.535), Marquez (1:55.462), Vinales (1:55.604), Rossi (1:55.708), Aleix Espargaro (1:55.793), Dovizioso (1:56.051), Barbera (1:56.124), Pol Espargaro (1:56.143) e Crutchlow (1:56.161) che accedono direttamente alla Q2. Rivedremo invece nella Q1 i seguenti piloti: Redding, Pedrosa, Smith, Petrucci, Bautsita, Baz, Bradl, Laverty, Hernandez e Rabat.

Quando mancano solamente dieci minuti al termine della terza sessione di prove libere del Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno (undicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP), il miglior tempo appartiene a Maverick Vinales che ha tolto il primato a Marc Marquez. Le temperature più basse di questa mattina impediscono ai piloti di abbassare i propri tempi in scioltezza (gli unici a esserci riusciti finora sono stati Vinales e Rossi), probabilmente solo nel finale vedremo dei miglioramenti sostanziali. Da segnalare la caduta di Andrea Iannone in uscita da curva 13, il pilota italiano si rialza subito e corre a rimettere in piedi la sua Ducati per tornare da solo verso i box. Anche Baz finisce a terra in curva 5, per fortuna senza riportare danni fisici pur finendo contro l’air fence. 

Da 5 minuti la MotoGP è in pista sul circuito di Brno per la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Repubblica Ceca (undicesimo appuntamento della stagione 2016). In queste fasi iniziali della FP3 non è successo granché di rilevante, con i piloti che si sono limitati a fare un giro di perlustrazione per verificare che tutto fosse a posto. Al momento c’è Marquez davanti a tutti, seguono Iannone, Lorenzo, Barbera, Rossi, Dovizioso, Aleix Espargaro, Smith, Vinales e Pedrosa che completano la top 10, e chi ne fa parte può accedere direttamente all’ultima fase delle qualifiche in programma nel pomeriggio, la Q2. 

Alle 9:55 prenderà il via la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno (undicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP). La FP3 è tenuta parecchio in considerazione da piloti e tecnici, poiché i primi dieci avranno modo di accedere alla seconda e ultima fase delle qualifiche, quella decisiva, che assegna la pole position e determina le prime quattro file della griglia di partenza, e per questa ragione si tratta di una prequalifica vera e propria. Si ripartirà dai tempi realizzati nella FP2 di ieri pomeriggio, che diventerebbero di fondamentale importanza nel caso le condizioni climatiche impedissero ai centauri di abbassarli; al momento le previsioni meteo scongiurano il rischio pioggia, e tutte le sessioni di oggi si dovrebbero correre sull’asciutto.  

Prove tecniche di equilibrismo per Marc Marquez nella giornata di ieri: il due volte campione del mondo della MotoGP ha rischiato di finire a terra in uscita da curva 13, ma lo spagnolo, non si sa come, è riuscito a rimanere in sella alla sua Honda nonostante il grande angolo di piega, a conferma del suo eccezionale talento nel controllare la moto anche in situazioni critiche. Non pago del numero quasi da circo, Marquez si è poi conquistato la leadership della classifica dei tempi al termine della FP2, realizzando il miglior tempo. È innegabile che in questo momento il titolo 2016 sia nelle sue mani e, col vantaggio che ha nei confronti di Lorenzo e Rossi, solo lui può perderlo e nelle rimanenti gare del campionato può gestirsi come meglio crede, ad esempio in Austria (non al 100% della forma fisica per via della caduta) ha attivato la modalità ragioniere, terminando comunque in quinta posizione e ringraziando le Ducati che con la loro doppietta hanno tolto punti preziosi ai suoi rivali più pericolosi per il mondiale. 

La MotoGp è ancora in diretta: oggi, sabato 20 agosto, grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio della Repubblica Ceca 2016 sul circuito di Brno, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position dell’undicesimo appuntamento con il Motomondiale 2016. Innanzitutto ricordiamo gli orari di questo sabato naturalmente imperniato sulle qualifiche del classico appuntamento sull’impegnativo circuito ceco; sono chiaramente quelli classici delle gare europee, ma giova ricordarli in periodo di ferie, quando magari qualcuno perde un po’ di vista l’orologio. Si parte alle ore 9.55 con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; alle ore 13.30 i 30 minuti della , poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 14.10 via alla che mette due posti in palio per la successiva sessione, alle ore 14.35 ecco la decisiva che definirà le prime quattro file della griglia di partenza, secondo il format che è stato confermato dalle scorse stagioni. 

In attesa di vivere questa grande giornata, facciamo una breve storia del Gran Premio della Repubblica Ceca, appuntamento che – come già accennato – è un classico dell’estate del Motociclismo. La gara è nata negli ormai lontanissimi anni Venti del Novecento, quando nei dintorni di Brno sorse un tracciato su strade aperte al pubblico dove si disputarono le prime gare di auto e moto nell’allora Cecoslovacchia, intitolato al primo presidente Tomas Masaryk. Nel corso degli anni la pista ha subito profondissime modifiche, la più importante delle quali risale al 1987, quando fu costruito l’attuale autodromo permanente. Una evoluzione problematica, alla quale aggiungere il fatto che dopo la Seconda Guerra Mondiale la Cecoslovacchia era finita oltre la cortina di ferro, tanto che la gara fu inserita nel calendario del Motomondiale (nato nel 1949) solamente dal 1965 al 1982 prima del fatidico 1987 che segnò il definitivo rientro di Brno nel Mondiale – con l’unica eccezione da allora del 1992, quando era in corso la scissione fra la Repubblica Ceca e la Slovacchia.

Negli ultimi anni la gara è stata di nuovo a rischio per problemi economici che avevano messo in dubbio anche la disputa dell’edizione del 2015: alla fine si è riusciti ad evitare il taglio, ma solo dopo una lunga situazione di stallo Brno è riuscita a rimanere nel calendario dei prossimi anni a partire da questo 2016, un vero e proprio sospiro di sollievo per un circuito così tecnico. Qui Valentino Rossi ha vinto ben sette volte fra tutte le classi (una volta a testa in 125 e 250, poi cinque in 500/MotoGp), stesso numero di successi ottenuto dal suo grande rivale Max Biaggi (quattro in 250, tre in 500/MotoGp), mentre negli ultimi anni spiccano le vittorie di Dani Pedrosa nel 2012 e 2014, inframezzate dal successo di Marc Marquez nel 2013 ed infine dal successo ottenuto da Jorge Lorenzo l’anno scorso, bis di quello già conquistato dal maiorchino nel 2010.

Ecco le dichiarazioni rilasciate dal pilota della Ducati, Andrea Iannone, al termine delle prove libere della motogp. L’abruzzese è sembrato molto contento ai microfoni dei giornalisti, ma soprattutto fiducioso di ottenere un buon piazzamento in griglia di partenza. “Mi aspettavo di essere veloce qui a Brno, ma non così tanto – ha commentato ai media – adesso le nostre prestazioni sono allineate a quelle di Yamaha e Honda, e in alcuni punti riusciamo a recuperare veramente tanto su di loro”. Un pò di affanno riscontrato nel T2: “E’ proprio in questo settore che perdo il vantaggio che riesco ad accumulare nelle altre parti del circuito. Sono però soddisfatto di come stiamo lavorando e per come è iniziato questo weekend”. Il telaio “vecchio” favorito sul “nuovo” in vista della gara: “Devo riconoscere che ho un feeling migliore con quello vecchio, credo che alla fine punteremo su quello”.

Non è un Andrea Dovizioso al settimo cielo, quello intercettato dalla stampa al termine delle prove libere di motogp. Il pilota della Ducati ha riscontrato dei miglioramenti minimi in pista e punta a progressi più consistenti per ottenere una buona posizione in griglia di partenza. Ecco i concetti da lui espressi ai microfoni dei giornalisti: “Sono contento dei miglioramenti che abbiamo fatto nel pomeriggio, ma ovviamente non sono ancora del tutto soddisfatto per quanto riguarda la fluidità e la velocità”. Bisogna lavorare sodo per crescere, ma Dovi non sembra spaventarsi: “Non siamo ancora i più veloci, ma era importante fare questo passo in avanti durante FP2. E’ vero che ci mancano ancora alcuni decimi e che dovremo lavorare duramente per poterli recuperare”. E conclude: “Tutto sommato come primo giorno siamo messi abbastanza bene”.

Ma adesso è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista (naturalmente con il cronometro), quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio della Repubblica Ceca 2016 della MotoGp sul circuito di Brno sta per cominciare…

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 310.4 1’54.791  
2 29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team Ducati 312.4 1’55.535 0.744 / 0.744
3 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 307.8 1’55.562 0.771 / 0.027
4 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 309.0 1’55.604 0.813 / 0.042
5 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 309.4 1’55.708 0.917 / 0.104
6 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 306.0 1’55.793 1.002 / 0.085
7 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 312.4 1’56.051 1.260 / 0.258
8 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 309.1 1’56.143 1.352 / 0.092
9 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 307.5 1’56.161 1.370 / 0.018
10 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 304.6 1’56.332 1.541 / 0.171
11 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 311.0 1’56.405 1.614 / 0.073
12 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 309.5 1’56.551 1.760 / 0.146
13 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 306.9 1’56.656 1.865 / 0.105
14 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 306.9 1’56.845 2.054 / 0.189
15 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 308.3 1’57.015 2.224 / 0.170
16 50 Eugene LAVERTY IRL Pull & Bear Aspar Team Ducati 310.3 1’57.202 2.411 / 0.187
17 68 Yonny HERNANDEZ COL Pull & Bear Aspar Team Ducati 306.6 1’57.443 2.652 / 0.241
18 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 308.5 1’57.526 2.735 / 0.083
19 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 307.4 1’57.815 3.024 / 0.289
20 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 303.1 1’58.144 3.353 / 0.329

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 309.8 1’54.596  
2 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 308.9 1’54.849 0.253 / 0.253
3 29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team Ducati 312.4 1’55.227 0.631 / 0.378
4 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 304.1 1’55.324 0.728 / 0.097
5 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 308.3 1’55.437 0.841 / 0.113
6 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 308.0 1’55.509 0.913 / 0.072
7 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 309.8 1’55.748 1.152 / 0.239
8 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 307.7 1’55.787 1.191 / 0.039
9 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 310.7 1’55.841 1.245 / 0.054
10 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 306.7 1’55.930 1.334 / 0.089
11 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 305.4 1’56.115 1.519 / 0.185
12 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 308.7 1’56.522 1.926 / 0.407
Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 26 Dani PEDROSA* SPA Repsol Honda Team Honda 309.5 1’55.793  
2 38 Bradley SMITH* GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 306.7 1’55.857 0.064 / 0.064
3 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 307.1 1’56.148 0.355 / 0.291
4 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 306.3 1’56.263 0.470 / 0.115
5 50 Eugene LAVERTY IRL Pull & Bear Aspar Team Ducati 308.9 1’56.535 0.742 / 0.272
6 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 306.0 1’56.718 0.925 / 0.183
7 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 303.7 1’56.797 1.004 / 0.079
8 68 Yonny HERNANDEZ COL Pull & Bear Aspar Team Ducati 305.2 1’56.805 1.012 / 0.008
9 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 304.7 1’57.062 1.269 / 0.257
10 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 307.0 1’57.606 1.813 / 0.544

* Qualificati per il Q2; gli altri si piazzano dal 13° posto in giù sulla griglia

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