DIRETTA / MotoGp gara live: bandiera a scacchi, vince Crutchlow! Le parole di Valentino Rossi (GP Repubblica Ceca 2016 Brno, oggi 21 agosto)

- La Redazione

Diretta MotoGp gara e warm-up live del GP Repubblica Ceca 2016 a Brno: griglia di partenza, orario tv, vincitore, tempi e ordine d’arrivo della corsa (oggi domenica 21 agosto)

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Jorge Lorenzo - La Presse

Arrivano le prime dichiarazioni di Valentino Rossi, al termine del Gran Premio della motogp svolto in Repubblica Ceca sul circuito di Brno. “All’inizio ero disperato perché pensavo che avessimo fatto un errore, poi giro dopo giro la posteriore dura ha cominciato ad andare. E’ stata una gara molto lunga dove ho dovuto mantenere sempre la concentrazione senza commettere errori. Poi dalla dodicesima posizione ho cominciato a recuperare ed è andato tutto bene”. Il ‘dottore’  è sembrato molto soddisfatto della sua perfromance, d’altra parte ha scavalcato Lorenzo al secondo posto. Si preannuncia dunque un finale di stagione scoppiettante: “I 20 punti che ho preso sono ottimi perché mi portano al secondo posto in classifica. Oggi abbiamo fatto un buon lavoro e la scelta giusta. Era passato tanto tempo dall’ultimo podio – ha aggiunto Valentino – era giugno, stavo diventando un po’ triste ma oggi sono contento. Il mondiale? Marquez ormai ha più di 50 punti ed è lontanissimo. Noi dobbiamo pensare solo ad essere veloci e a fare il massimo in tutte le competizioni e i conti li faremo alla fine”.

Cala il sipario sul Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno, Cal Crutchlow si regala il primo successo da quando corre in MotoGP, diventando così il primo britannico dai tempi di Barry Sheene (1981) a vincere una gara nella classe regina, prendendo nelle fasi conclusive della corsa un margine di vantaggio incolmabile per tutti gli altri. Completano il podio Valentino Rossi che conclude secondo grazie alla scelta vincente di montare la morbida davanti e la dura dietro, e Marc Marquez che sale sul terzo gradino del podio e vince la battaglia con Iannone e Barbera. In zona punti anche Baz (anche lui con gomma dura sia davanti che dietro, autore di una gran rimonta), Barbera, Laverty, Petrucci, Iannone (nel finale in crisi nera con la gomma che si è letteralmente sfaldata), Vinales, Rabat, Hernandez, Pedrosa, Pol Espargaro, Bradl, Redding, Bautista e Lorenzo (suicida la scelta di passare alle slick su una pista proibitiva anche per le intermedie). 

Quando mancano solamente 5 giri al termine del Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno (undicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP) i discorsi per la vittoria sono completamente aperti con il gruppo di testa formato da Crutchlow, Iannone, Rossi, Barbera e Marquez. Col passare dei giri la gomma morbida cominciare ad accusare un po’ di usura, chi ha montato parzialmente o integralmente il compound duro (Rossi, Lorenzo, Crutchlow e Baz) comincia a rimontare lentamente ma inesorabilmente. Intanto le Ducati al comando diventano addirittura quattro con Barbera che supera Marquez e si porta in quarta posizione, ma il quartetto si riduce a trio quando Dovizioso rallenta di colpo per un problema tecnico sulla sua Desmosedici ed esce così di scena dalle posizioni di vertice. I più veloci in pista sono Crutchlow e Baz che hanno montato la dura sia davanti che dietro e girano molto più forte rispetto ai primi. Il britannico completa la sua rimonta sverniciando anche Iannone e portandosi al comando della gara, mentre anche Rossi si è rifatto sotto avvicinandosi moltissimo alle posizioni di vertice, è tornato nei primi 10 anche Lorenzo che poi decide di tornare ai box per cambiare moto ed essere il primo a girare con le slick, una scelta che si rivelerà disastrosa e il maiorchino decide di tornare alla rain, compromettendo definitivamente la sua gara. 

I piloti della MotoGP hanno percorso i primi 5 giri del Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno, ci sono le Ducati di Iannone, Redding e Dovizioso a guidare il gruppo che comincia a sgranarsi sempre più. Al via Marquez – partito dalla pole – riesce a mantenere la testa dopo la prima curva, mentre ha avuto un grandissimo spunto Andrea Dovizioso che si è sbarazzato in un amen di Lorenzo (in crisi con l’asfalto umido ha perso tantissime posizioni, così come Rossi) e Iannone issandosi in seconda posizione e andando a caccia di Marquez, superandolo alla fine del secondo giro. Davanti a tutti troviamo tre Ducati, con Iannone e Redding all’inseguimento del nuovo leader della corsa. In grave difficoltà le Yamaha di Rossi e Lorenzo, tra i pochi ad aver montato la gomma dura sul retrotreno, una scelta che alla lunga potrebbe comunque ripagare se non dovesse tornare la pioggia. 

Ci siamo, l’attesa è terminata: tra 15 minuti, alle ore 14, prenderà il via il Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno, undicesima prova del mondiale 2016 di MotoGP. Davanti a tutti partirà Marc Marquez, gli fanno compagnia in prima fila Jorge Lorenzo e Andrea Iannone. Rossi sarà costretto a rimontare dalla sesta posizione e dovrà arrivare alla prima curva cercando di stare davanti a Barbera e Aleix Espargaro che lo affiancano sulla griglia di partenza. Il meteo la farà da padrone, ha smesso di piovere ma il cielo rimane coperto e l’asfalto ancora bagnato, quindi nel migliore delle ipotesi i piloti partiranno con la pista umida per poi eventualmente cambiare moto nell’eventualità – più che probabile – che si asciughi. 

L’attesa verso la gara di MotoGp di Brno 2016 è quasi finita e tra pochi minuti la griglia di partenza farà scattare i piloti sotto un Gran Premio che si prospetta ancora una volta in questa stagione sotto la pioggia. Sesta posizione in griglia di partenza per Valentino Rossi. Il pilota della Yamaha è abbastanza soddisfatto nelle dichiarazioni rilasciate ai giornalisti al termine delle qualifiche della MotoGp, ma è consapevole di non aver espresso tutto il suo potenziale. Ecco le sue parole: “Purtroppo non sono riuscito ad andare al massimo in qualifica perché potevo fare la prima fila e invece sono in seconda. Ho iniziato con la gomma dura davanti, poi ho messo la morbida, ma mi sono trovato nel traffico”. Il ‘dottore’ ha la testa alla gara, con un pensiero rivolto alle condizioni climatiche: “Le incognite sono due: il bagnato e le temperature, perché con il fresco sarà tutto da capire il rendimento, e la scelta, della gomma anteriore. Comunque sono contento della mia velocità in qualifica, ma non della seconda fila: sono al pelo, perché in terza sarebbe stato più difficile. Come passo sono messo bene, sono veloce e abbiamo fatto delle modifiche che funzionano” ha concluso. 

Condizione diversa per Jorge Lorenzo che nella griglia di partenza del Gp di Brno, MotoGp 2016, partirà dalla seconda piazza, mentre un deluso Valentino è costretto alla seconda fila. Il pilota maiorchino con una performance importante si è aggiudicato la seconda posizione in griglia di partenza. Il pilota della Yamaha, nelle interviste ai giornalisti ha analizzato la sua giornata: “Girare dietro Valentino ha fatto fare quel “tempone” a Marc – ha affermato lo spagnolo – poi io nel secondo tentativo credevo di riuscire a migliorare di più invece ho abbassato il tempo di un solo decimo. Comunque la cosa positiva è che siamo competitivi ed ho un buon feeling in pista. In gara spero di correre con l’asciutto, ma non possiamo saperlo”. Il pilota è contento di quanto fatto fino ad ora: “Noi abbiamo fatto un ottimo lavoro, il setting che ho mi permette di avere un ritmo costante, ora dipende dal tempo che farà in gara,  noi come quasi tutti, speriamo nell’asciutto”. Su Marquez: “Dico semplicemente che nel giro secco è veramente fortissimo”.

Spazio alle parole pronunciate dal Team Director Yamaha, Massimo Meregalli, al termine delle qualifiche di MotoGp che ha visto indicazioni positive per la griglia di partenza e la gara odierna a Brno. Emerge soddisfazione nelle dichiarazioni ai giornalisti, grazie alle buone performances offerte da Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Entrambi hanno ottenuto un buon piazzamento in griglia di partenza, secondo Jorge e sesto il Dottore: “E’ stata una sessione di qualifica molto positiva – ha commentato – Jorge ha tenuto un ritmo importantissimo e ha collezionato dei grandi giri. Per quanto riguarda Valentino, è un peccato sia rimasto bloccato nel traffico, perchè avrebbe potuto fare ancora di più”. Meregalli spiega che i ragazzi sono molto contenti di quanto fatto in pista e filtra ottmismo in vista della gara: “Il ritmo era buono, sono contenti del feeling con le loro moto. Siamo piuttosto ottimisti per la gara. Le previsione del tempo? Speriamo non influenzino in alcun modo la giornata. Speriamo la pista sia completamente bagnata o completamente asciutta”.

Com’era prevedibile, la pioggia ha stravolto la classifica dei tempi della classe MotoGP, e nella sessione bagnatissima di warm-up del Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno il miglior tempo è stato realizzato da Scott Redding, che con la Ducati dello scorso anno ha messo in riga tutti quanti. In attesa della griglia di partenza, con i big in difficoltà e dovendo prendere confidenza con l’asfalto bagnato, cercando di non scivolare e danneggiare le proprie moto, salgono in cattedra i cosiddetti outsider, oltre all’exploit di Redding vanno citati anche il terzo posto del francese Baz e il quinto dell’irlandese Laverty, due tra i migliori interpreti delle gare sul bagnato. Molto prudenti Pedrosa e Lorenzo, rispettivamente sedicesimo e diciassettesimo, ormai sappiamo fin troppo bene che il campione del mondo in carica non apprezza particolarmente la pioggia; a centro gruppo Valentino Rossi, per la precisione in decima posizione. In ogni caso per i piloti è stato assolutamente un bene che sia venuto a piovere già dal primo mattino, in questa maniera hanno potuto trovare dei riferimenti in vista della gara, anche se le previsioni meteo danno un netto miglioramento per le prossime ore e nel primo pomeriggio non è escluso che si possa correre con la pista che andrà sempre più asciugandosi.

In attesa della grande diretta del Gran Premio di MotoGp in onda alle ore 14 con la griglia di partenza, proviamo a vedere come si avvicina il pilota della Suzuki Aleix Espargaro atteso alla conferma dei progressi visti in qualifica. Il pilota sta bene ed è soddisfatto di quanto raccolto in questi giorni che precedono la gara: “Sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto in questo weekend, abbiamo migliorato parecchio e mi sono trovato a mio agio con la moto”. I problemi alla mano sembra archiviati: “Va molto meglio, ho avuto problemi al mattino, ma poi nel pomeriggio non c’è stato più alcun intoppo di questo tipo. Tutto questo grazie anche agli antidolorifici che sto prendendo”. Si preannuncia una gara molto difficile, ma il buon piazzamento in griglia di partenza da fiducia: “Sarà davvero dura, ma la quarta posizione è buona. Non vedo l’ora di cominciare”. E conclude: “Il team sta lavorando bene, abbiamo fatto un ottimo lavoro e miglioriamo sessione dopo sessione”.

La griglia di partenza lo attende in questa nuova gara di MotoGp a Brno, dove storicamente Vinales si è sempre comportato assai bene con la sua Suzuki. Giornata abbastanza positiva in prova ieri anche per Vinales che ha voluto esprimere così i concetti alla stampa, al termine delle qualifiche della MotoGp. “Nel complesso è andata bene – ha dichiarato – abbiamo testato il ritmo, la mia prestazione mi ha soddisfatto”. Il piazzamento in griglia di partenza però non è dei migliori: “Purtroppo no, quando abbiamo cambiato le gomme qualcosa è andato storto e non siamo più riusciti a riprenderci”. Vinales è dispiaciuto ma guarda con fiducia alla gara: “Non sarà facile ma darò il massimo per portare a casa un risultato positivo. Nulla è perduto, bisogna archiviare ciò che è andato storto in qualifica”.

Davide Brivio è stato intercettato dai giornalisti al termine delle qualifiche delle Motogp dove i suoi due piloti Suzuki non sono riusciti a piazzarsi nella prima fila della griglia di partenza. Il team manager della Suzuki ha parlato della prestazione offerta dal team, esprimendo soddisfazione per quanto riguarda la griglia di partenza. Su Espargaro: “Si è comportato bene in qualifica, è riuscito ad ottenere un buon posizionamento, nonostante non fosse al massimo. E’ andato davvero bene, ha aumentato il ritmo e complessivamente è cresciuto. Sono certo che potrà fare una buona gara”.  Brivio parla anche di Vinales: “Anche lui ha tenuto un buon ritmo, ma diciamo che poteva andare meglio. Comunque abbiamo lavorato bene, adesso testa alla gara”. Sulle condizioni climatiche: “Di sicurò può incidere. E’ chiaro che se pioverà cambierà tutto”.

Scott Redding (2:09.500) è stato il più veloce di tutti nella sessione di warm-up del Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno (undicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP). Con la pista bagnata emergono gli outsider, da segnalare il terzo tempo di Baz (2:10.955) che dopo essere stato nelle retrovie per tutto il weekend approfitta della pioggia per scalare la classifica fino a raggiungere i vertici; molto bene anche Eugene Laverty, quinto col tempo di 2:11.140. Tra i big il migliore è stato Andrea Iannone (2:10.546), anche se il pilota di Vasto si è lamentato parecchio delle vibrazioni sulla sua Ducati; quarto tempo per Marquez (2:11.083), sesta posizione per Dovizioso (2:11.150), decimo Rossi (2:11.787), diciassettesimo Lorenzo (2:13.683) che come al solito va in crisi con il freddo e l’acqua.

Alle ore 9:40 prenderà il via la sessione di warm-up del Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno (undicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP). I piloti avranno l’ultima occasione di effettuare delle prove sulla pista con la moto in assetto da gara, tuttavia l’incognita principale è rappresentata dal maltempo, con la pioggia che ha fatto la sua comparsa e che con ogni probabilità renderà bagnata questa sessione di warm-up che rischia di essere completamente inutile se nel pomeriggio dovesse smettere di piovere e si corresse quindi sull’asciutto. Non si hanno riferimenti con la pista bagnata, poiché si è sempre girato con il bel tempo o al massimo qualche nuvola che velava il cielo, per piloti e team è come se oggi si ricominciasse da zero e dunque sarà interessante vedere come le varie squadre imposteranno il lavoro. 

Dopo due giorni in cui il tempo aveva retto abbastanza bene, ecco che nella prima mattinata di oggi a Brno è comparsa la pioggia: le previsioni meteo lo avevano ampiamente annunciato, ma c’è il forte rischio che il Gran Premio della Repubblica Ceca (undicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP) si possa correre sotto l’acqua, rendendo quindi vano il lavoro dei piloti svolto nelle prove libere e nelle qualifiche disputate in condizioni di pista asciutta e con temperature decisamente più alte di quelle che ci sono in questo momento sul circuito ceco. L’arrivo della pioggia potrebbe stravolgere le carte in tavola e rimescolare la classifica, con qualche outsider pronto ad approfittarne (un nome su tutti, quello di Danilo Petrucci), con la pioggia e il freddo Lorenzo ha dimostrato di trovarsi parecchio in difficoltà, vedi i risultati deludenti ad Assen e al Sachsenring. 

In diretta oggi, domenica 21 agosto, con il Gran Premio della Repubblica Ceca 2016 sul circuito di Brno, un appuntamento classico nel calendario iridato che è l’undicesimo con il Motomondiale 2016 nei dintorni della città principale della Moravia. Nel giro di una settimana passiamo dal grande ritorno dell’Austria a un Gran Premio decisamente più tradizionale per il Motomondiale. Potremmo dire da Spielberg allo Spielberg, ricordando che l’omonima prigione – quella resa celebre dal libro di Silvio Pellico – sorgeva proprio a Brno, allora nell’Impero asburgico. Parentesi storica che ci permette di ricordare che siamo sempre nella Mitteleuropa: distanze brevi, ideali quando si disputano due gare consecutive. 

Adesso però torniamo all’attualità ed eccovi gli orari della corsa su quello che è l’appuntamento immancabile per la MotoGp attorno alla metà di agosto, orari che sono naturalmente quelli classici dei Gran Premi europei: i semafori si spegneranno dunque alle ore 14.00, quando è in programma la partenza della gara della classe regina MotoGp, corsa che si svilupperà sulla distanza di 22 giri per un totale di 118,9 km, dal momento che ogni giro del tracciato intitolato alla memoria del primo presidente della Cecoslovacchia unita Tomas Masaryk misura ben 5,403 chilometri con un totale di quattordici curve, di cui sei a sinistra e otto a destra, una situazione equilibrata che va bene per le gomme (clicca qui per la griglia di partenza scaturita dalle qualifiche di ieri a Brno).

Ricordiamo che il primo appuntamento motociclistico di questa domenica sarà con il warm-up alle ore 9.40, gli ultimi 20 minuti di prove a disposizione dei piloti per mettere a punto le proprie moto, fare le ultime prove su assetti e gomme che sono particolarmente importanti in un anno caratterizzato da importanti novità regolamentari, anche se rispetto a Zeltweg (dove non si gareggiava dall’aormai lontano 1997) l’urgenza di girare il più possibile è meno pressante. Resta comunque l’importanza del warm-up soprattutto per chi volesse provare a cambiare assetto rispetto alle prove.

Come ricorda anche il sito ufficiale della MotoGp, il circuito di Brno è apprezzato sia dai piloti che dagli spettatori: infatti il nastro d’asfalto serpeggia attraverso alcune colline boscose della Moravia (regione di cui Brno è la città principale) che offrono eccellenti posizioni per contemplare le evoluzioni delle moto. Lunga e sicura, con costanti cambiamenti in elevazione e ondulate curve, la pista di Brno possiede una grande varietà di difficoltà tecniche che mettono alla prova il talento dei piloti e degli ingegneri. Lo scenario ideale per assistere ad una nuova tappa della lunga sfida fra Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e Marc Marquez per la conquista del titolo iridato 2016, stagione che a dire il vero sembra maggiormente delineata rispetto a quella dell’anno scorso visto l’ampio vantaggio in classifica del numero 93 della Honda rispetto ai due centauri della Yamaha. Cosa succederà dunque nel grande duello fra i tre pretendenti al Mondiale? Staremo a vedere sperando che pure la Ducati possa essere grande protagonista, pur nella consapevolezza che ripetere il risultato austriaco sarà difficilissimo per Andrea Dovizioso e Andrea Iannone.

La MotoGp è di scena a Brno con il Gran Premio della Repubblica Ceca. In attesa di scendere in pista per le prove, diamo uno sguardo alle quote proposte dall’agenzia di scommesse Snai sull’esito di questo undicesimo appuntamento con il Mondiale 2016 della MotoGp. La Yamaha sembra avere sulla carta qualcosa in più rispetto a tutti i rivali, soprattutto Jorge Lorenzo. Sarà anche merito del feeling del pilota spagnolo con il circuito di Brno, che piace parecchio al centauro della Yamaha, vincitore in Repubblica Caca nel 2015. Ripetersi è possibile per Lorenzo e le quote di Snai lo confermano: è lui il favorito per il successo nel Gp della Repubblica Ceca, offerto alla quota di 2,75 davanti all’altra Yamaha di Valentino Rossi. La vittoria del Dottore a Brno, dove 20 anni fa centrò il suo primo successo nel Motomondiale e dove ha trionfato per ben sette volte in carriera (ma l’ultima fu nel 2009), vale 3,00 volte la posta. Meno considerato il leader della classifica del Mondiale Piloti Marc Marquez, che è quotato a 4,50: lo spagnolo paga forse il fatto che la Honda in Austria è arrivata alle spalle sia della Ducati sia della Yamaha, ma ovviamente sarà vietato sottovalutare il numero 93. C’è poi appunto la Ducati, grande dominatrice a Zeltweg: a Brno però la sfida sembra molto più difficile per Borgo Panigale, tanto che un successo bis di Andrea Iannone è quotato a 7,00. Stessa quota per il suo compagno di scuderia Andrea Dovizioso, poi c’è il vuoto perché si sale a 15 per la seconda Honda ufficiale di Dani Pedrosa, ancora a secco di vittorie in questa stagione.

Tra poche ore Andrea Iannone proverà un’altra impresa, partendo dalla terza posizione in griglia di partenza, il Gran Premio MotoGp di Brno 2016 si prospetta interessante per la Ducati perché la pioggia potrebbe scombinare i piani di Lorenzo e Marquez, di nuovo davanti a tutti. Stupenda dimostrazione di forza da parte Iannone, quella avvenuta ieri alle qualifiche per il circuito di Brno e che ha portato il pilota della Ducati a conquistare la pole position. Si troverà subito dietro Marc Marquez e Jorge Lorenzo, mentre Andrea Dovizioso partirà dalla terza fila. Sarà quindi questa la partenza prevista per oggi al MotoGP, un traguardo importante che è stato portato a termine grazie ad una salita accelerata in sede di qualifica. Nella fase FP3 Andrea Iannone aveva infatti ottenuto il passato alla Q2, grazie al secondo tempo, ma è con la FFP4 che il pilota ha fatto il salto di qualità volando verso il secondo posto. La terza posizione della Q2 è stata corredata inoltre da un tempo ottimo, realizzato all’ultimo giro, pari a 1’55”227. “E’ stata una qualifica molto difficile perché sapevamo che avremmo faticato a fare una buona prestazione sul giro secco”, ha rivelato la punta di diamante della Ducati, sottolineando che è rimasto sorpreso anche dalla propria performance. Il circuito ceco infatti vede il team Ducati altamente competitivi sul passo gara ed erano quindi grandi le incertezze per il giro secco. Il lavoro fatto durante l’ultimo week end ha dato comunque i suoi frutti, regalando una grande soddisfazione a Iannone. Speranze alte anche per ciò che avverrà oggi nel MotoGP: “saremo davanti nel gruppo che può giocarsi il podio”. 

Buona prova per la Ducati nelle qualifiche del MotoGP che si sono tenute ieri nel circuito di Brno, con la griglia di partenza che vede al terzo posto Andrea Iannone, ma buona performance anche per Andrea Dovizioso che ha conquistato la settima posizione della Q2. Nella gara di oggi il pilota della casa bolognese partirà quindi dalla terza fila, registrando un tempo di 1’55”748 nell’ultimo giro di ieri. Ottima la tenuta del team Ducati per tutta la durata della qualifica, con un Dovizioso stabile in tutti i giri. In particolare nella Fp4 era riuscito a sollevarsi di una posizione rispetto alla settima ottenuta nella Fp3 del mattino, poi confermata dalla Q2. Il pilota si è dichiarato comunque soddisfatto, soprattutto perchè sente di aver migliorato molto il proprio rapporto sia con il mezzo che con la pista. Sia Dovizioso che Iannone vedevano infatti difficile il giro secco, ma la prova di ieri ha dimostrato che entrambi sono riusciti a migliorare di molto le moto. Il pilota ha confessato inoltre in un’intervista di non aver avuto la resa sperata a causa di una vibrazione della ruota nuova durante il giro di uscita e che quindi è dovuto rientrare per mettere quella già usata in FP4. “Nella seconda uscita mi sono poi trovato in un gruppo in cui nessuno si decideva a tirare”, continua Dovizioso, “e quindi sono andato davanti da solo ed ho spinto perché fino a quel momento ero ancora senza tempo”. Dalle sue parole si capisce come il tempo ottenuto sarebbe potuto essere anche migliore, ma il traguardo raggiunto mette in luce il lavoro fatto finora e che dà ad entrambi i piloti della Ducati la possibilità di conquistare il podio nella gara di oggi. 

Tuttavia adesso è giunto il tempo di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta della gara e del warm-up del Gran Premio della Repubblica Ceca 2016 della MotoGp sul circuito di Brno sta per cominciare… 

 

1 25 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 149.3 47’44.290
2 20 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 149.0 +7.298
3 16 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 148.8 +9.587
4 13 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 148.7 +12.558
5 11 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 148.7 +13.093
6 10 50 Eugene LAVERTY IRL Pull & Bear Aspar Team Ducati 148.6 +13.812
7 9 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 148.1 +23.414
8 8 29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team Ducati 148.1 +24.562
9 7 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 148.1 +24.581
10 6 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 147.4 +37.131
11 5 68 Yonny HERNANDEZ COL Pull & Bear Aspar Team Ducati 147.3 +39.911
12 4 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 147.2 +41.097
13 3 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 147.1 +43.202
14 2 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 147.0 +45.687
15 1 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 146.2 +1’02.201
16   19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 145.3 +1’18.841
17   99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 142.3 1 Giro
Non classificato
    4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 135.8 7 Giri
    38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 140.3 8 Giri
    41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 148.6 9 Giri



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