DIRETTA / MotoGp griglia di partenza, qualifiche e pole position: Lorenzo, ora serve maggiore velocità (GP Aragon 2016, oggi 24 settembre)

- La Redazione

Diretta MotoGp qualifiche e griglia di partenza del GP Aragona 2016 ad Aragon, prove libere FP3 e FP4 live, orario tv, cronaca, tempi per la pole position (oggi sabato 24 settembre)

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Jorge Lorenzo - La Presse

Jorge Lorenzo nelle qualifiche di oggi del Gp Aragon 2016 di MotoGP ha ottenuto la terza posizione sulla griglia di partenza. Il centauro della Yamaha al termine delle prove libere di ieri, però, aveva preferito restare parecchio abbottonato:”Abbiamo fatto diverse prove. Le gomme davanti hanno dato tante vibrazioni, ci siamo trovati meglio con la miscela morbida. La mattinata (di ieri, ndr) non è andata male, il ritmo è stato tra i migliori. Nel pomeriggio (di venerdì, ndr) è stata un po’ più faticosa, abbiamo dovuto lottare molto. E’ stata una buona giornata, adesso pensiamo a migliorare alcuni aspetti importanti. Sarebbe un fattore prezioso riuscire ad aumentare la nostra velocità”. E verrebbe da dire che Lorenzo è riuscito nel suo intento, vista la terza piazza conquistata sulla griglia di partenza.  Michele Pirro domani partirà dalla 17esima posizione sulla griglia di partenza del Gp Aragon 2016 della MotoGP dopo essere caduto in qualifica. Del resto le sensazioni del pilota italiano al termine delle prove libere di ieri erano state quelle di chi non era poi così sicuro di ciò che gli avrebbe riservato il tracciato:”Era da cinque anni che non venivo su questa pista e non me la ricordavo così difficile, anche perché non avevo mai girato qui con una vera MotoGP. Al momento ho fatto solo la seconda sessione (di libere, ndr) e sto cercando di riordinare le idee, ma credo che capiremo quale può essere il nostro potenziale già dalle FP3″. Parole che riascoltate oggi chiariscono l’idea di un Pirro abbastanza confuso su ciò che avrebbe potuto ottenere nelle qualifiche del sabato: purtroppo i piloti spesso ci prendono…

Andrea Dovizioso ha conquistato la quarta posizione sulla griglia di partenza nelle qualifiche del Gp d’Aragon 2016 della MotoGP, ma in un certo senso c’era da aspettarsi un buon risultato del ducatista a fronte delle dichiarazioni rilasciate ieri al termine delle libere. Non tanto da un punto di vista tecnico, ma quanto di atteggiamento, Dovizioso era certo di poter fare bene:”Non siamo partiti male onestamente, ma nel pomeriggio (di ieri, ndr) abbiamo incontrato delle condizioni difficili, con scarso grip sulla pista. Dobbiamo lavorare e trovare una soluzione a questo problema perché è il nostro limite più grosso e non ci permette di essere veloci quanto vorremmo, condizionandoci la guida e le linee, e soprattutto non ci permette di usare il setup che vorremmo. Prenderemo come riferimento l’ultimo turno per lavorare sui dati, e sono fiducioso che troveremo il modo per migliorare”. Detto fatto: il lavoro ha dato i suoi frutti…

Marc Marquez è in pole position per la MotoGp al Gran Premio d’Aragona 2016 sul circuito di Aragon. Prevedibile, anzi la griglia di partenza è anche più variegata del previsto rispetto a un possibile dominio della Honda che era stato paventato dopo le prove libere. Infatti al secondo posto troviamo un ottimo Maverick Vinales con la Suzuki, terzo Jorge Lorenzo in sella alla sua Yamaha. Tre spagnoli in prima fila, ma almeno con tre moto differenti. In seconda fila c’è invece ottima presenza di italiani: più che buono il quarto posto di Andrea Dovizioso con la Ducati, certamente un po’ meno soddisfatto Valentino Rossi del suo sesto posto. Anche da Dani Pedrosa ci si attendeva qualcosa di più, tuttavia – complice una caduta – il secondo pilota della Honda Hrc non è riuscito ad andare oltre il settimo posto. In ogni caso il circuito del Motorland Aragon di Alcaniz si conferma aperto a molti esiti diversi, visto che ai primi quattro posto della griglia di partenza ci sono quattro diverse Case. Nono Danilo Petrucci mentre Michele Pirro, che è stato richiamato in extremis a causa del forfait di Andrea Iannone, scatterà dal diciassettesimo posto. Non è stata una qualifica molto positiva per gli italiani della MotoGP: sul MotorLand di Aragon, tre nostri rappresentanti hanno preso parte alla Q2, con Dovizioso che ha ottenuto il miglior piazzamento, un quarto posto che gli vale la seconda fila accanto a Crutchlow e Rossi che non è riuscito a tirar fuori dal cilindro per numero per agguantare almeno la prima fila. La pole position non era praticamente alla portata di nessuno, visti i tempi di Marquez che nessuno è riuscito nemmeno minimamente ad avvicinare, ma di certo Rossi sperava di partire più davanti della sesta posizione. Gli spagnoli non possono invece lamentarsi con Marquez, Vinales e Lorenzo che occupano la prima fila e hanno tutte le carte in regola per concludere nei primi tre anche domani in gara, anche perché Marquez ha un passo invidiabile, la Suzuki ha dimostrato di poter lottare per il podio e Lorenzo è in netta ripresa con il ritorno del caldo (anche per la giornata di domani è previsto sole e bel tempo).  – 

Com’era ampiamente nelle previsioni dopo i risultati delle prove libere di ieri e stamattina, Marc Marquez conquista la pole position nelle qualifiche del Gran Premio d’Aragona sul circuito di Alcaniz, dove domani la MotoGP correrà la quattordicesima gara della stagione 2016. In sella alla sua Honda, Marquez ha chiuso il suo miglior giro in 1:47.117 facendo il vuoto dietro di sè, accanto a lui in prima fila partiranno Vinales (1:47.748) e Lorenzo (1:47.778). In seconda fila due italiani, Dovizioso (1:47.819) e Rossi (1:47.951), a sandwich tra loro Crutchlow (1:47.843) caduto nelle fasi conclusive della Q2. Solamente terza fila per Pedrosa (1:48.017) finito anch’egli a terra negli ultimi minuti delle qualifiche, e che precede Aleix Espargaro (1:48.230) e Petrucci (1:48.236). Domani partiranno dalla quarta fila Redding (1:48.242), Pol Espargaro (1:48.448) e Bradl (1:49.083). Fin troppo evidente la superiorità di Marquez sul giro secco, vedremo se domani in gara le cose cambieranno oppure assisteremo a un monologo dello spagnolo.

Sul circuito di Alcaniz sono cominciate le qualifiche del Gran Premio d’Aragona (quattordicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP), Danilo Petrucci e Stefan Bradl sono i due piloti che accedono alla Q2, grande soddisfazione per l’Aprilia che per la seconda gara di accede all’ultima fase delle qualifiche, a conferma degli enormi progressi compiuti dalla casa italiana. Niente da fare per Barbera, Bautista, Hernandez, Laverty, Pirro (finito a terra con la sua Ducati), Rabat, Hayden, Baz e Lowes che vengono eliminati e domani partiranno dalle ultime file dello schieramento di partenza. Alle 14:35 comincerà la seconda e ultima fase delle qualifiche con l’assegnazione della pole position. 

Anche nella quarta e ultima sessione di prove libere del Gran Premio d’Aragona sul circuito di Alcaniz (quattordicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP), il più veloce in pista è stato Marc Marquez con il tempo di 1:48.060, inavvicinabile per chiunque: Valentino Rossi (1:48.806) che ha chiuso in seconda posizione accusa un ritardo di 746 millesimi. In terza posizione troviamo la Suzuki di Aleix Espargaro (1:48.853) davanti a Pedrosa (1:48.921), Crutchlow (1:48.977), Vinales (1:49.138) e Dovizioso (1:49.176). Da segnalare il forfait di Alex Lowes, che nella FP3 ha riportato una forte contusione al piede sinistro e per precauzione i medici gli hanno consigliato di non scendere in pista per le qualifiche, le sue condizioni fisiche saranno comunque valutate di nuovo domattina per capire se il britannico potrà comunque prendere parte alla gara di domenica. Tra pochissimo l’inizio delle qualifiche con la Q1 che assegnerà gli ultimi due posti disponibili per la Q2. 

Da circa 15 minuti sono in corso le quarte prove libere del Gran Premio d’Aragona sul circuito di Alcaniz (quattordicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP). Marquez conferma di avere una marcia in più rispetto alla concorrenza e già a inizio sessione fa segnare il miglior tempo in 1:48.060, rifilando distacchi consistenti a tutti, a cominciare dal compagno di box Pedrosa pasando per Rossi, Crutchlow, Vinales e Dovizioso. Il pilota di Tavullia fatica a mandare subito in temperatura le gomme e gli occorrono diversi passaggi sul traguardo prima di trovare un tempo soddisfacente, ancora più in difficoltà Jorge Lorenzo che con la Yamaha non sembra aver ancora trovato la quadratura del cerchio. 

Alle ore 13:30 prenderà il via la quarta e ultima sessione di prove libere del Gran Premio d’Aragona sul circuito di Alcaniz (quattordicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP). A differenza delle precedenti libere, la FP4 durerà 30 minuti anziché 45, arco di tempo che i piloti sfrutteranno per perfezionare la messa a punto delle moto in vista delle qualifiche che si terranno poco dopo, per la precisione alle 14:10 quando inizierà la Q1, mentre alle 14:35 comincerà la lotta per la pole position con i primi 12 dello schieramento di partenza. Il poco grip, le temperature non alte dell’asfalto e la pista scivolosa potrebbero giocare brutti scherzi, come successo nella FP3 quando diversi piloti, tra cui Rossi, Marquez, Pol Espargaro (due volte), Petrucci, Lowes e Hayden sono finiti a terra anche in maniera piuttosto spettacolare ma per fortuna senza conseguenze. 

Mentre sul circuito di Alcaniz questa domenica la MotoGP correrà il Gran Premio d’Aragona, altrove c’è già chi sta lavorando in ottica 2017: è il caso della KTM, la casa austriaca che debutterà in pianta stabile dalla prossima stagione ha ultimato i test in Repubblica Ceca, a Brno, dove hanno girato i tester Mika Kallio e Karel Abraham che hanno raccolto parecchie informazioni utili per capire le potenzialità della moto provando in più o meno tutti i tipi di condizioni possibili. L’obiettivo è quello di preparare nei minimi dettagli l’ultima gara del 2016 a Valencia, dove la KTM ha ottenuto una wild card dalla DORNA con Mika Kallio che salvo ripensamenti dovrebbe montare in sella, prossimo appuntamento i prossimi test collettivi che potranno dare un’indicazioni più o meno chiara di dove la casa austriaca può inserirsi nel gruppo. 

La FP3 della MotoGp non ci ha detto nulla di diverso rispetto alle sessioni di prove libere del venerdì, qui in Aragona Marc Marquez sembra averne di più rispetto agli avversari, come conferma il fatto che si sia migliorato a inizio sessione, quando la pista non era ancora perfettamente gommata e la temperatura dell’asfalto non superava i 25 gradi. In generale anche la Honda ufficiale sembra la moto più performante in questo fine settimana, Pedrosa (fortemente rinvigorito dal successo di Misano) può tranquillamente aspirare a una prima fila, e occhio anche a Cal Crutchlow che ha terminato col secondo tempo e può rappresentare una mina vagante per i piloti Yamaha, Suzuki e Ducati. Gli italiani si sono un po’ nascosti, il migliore è stato Dovizioso con l’ottavo tempo davanti a Rossi che hanno ottenuto il passagio diretto in Q2 quasi per il rotto della cuffia, non ce l’hanno fatta a entrare in top 10 Petrucci e Pirro che dunque dovranno partecipare alla Q1 per aggiudicarsi i due posti ancora in palio. 

Marc Marquez con il tempo di 1:47.810 si conferma il più veloce anche al termine della terza sessione di prove libere che si è da poco conclusa sul circuito di Alcaniz, sede del Gran Premio d’Aragona (quattordicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP). Alle sue spalle troviamo Crutchlow (1:48.006), Vinales (1:48.052), Lorenzo (1:48.298), Aleix Espargaro (1:48.308), Pedrosa (1:48.429), Redding (1:48.627), Dovizioso (1:48.652), Rossi (1:48.669) e Pol Espargaro (1:48.749). Questi piloti prenderanno parte direttamente alla Q2, saltando così la Q1 che mette in palio gli ultimi due posti disponibili per la fase decisiva delle qualifiche. La FP3 è stata segnata da tanti incidenti, su tutto quello che ha visto coinvolti Hayden, Marquez e Pol Espargaro, scivolati contemporaneamente nello stesso punto (curva 14) a causa della pista scivolosa, tanta paura per i piloti e i commissari che rimuovevano le moto ferme a terra ma per fortuna tutti se la sono cavata con uno spavento.

Da circa 20 minuti la MotoGP è impegnata sul circuito di Alcaniz per la terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Aragona. Marquez dimostra di essere in gran forma e, nonostante la bassa temperatura dell’asfalto (poco più di 20 gradi), lo spagnolo abbassa per ben due volte il miglior tempo (prima 1:48.185, poi 1:47.810), dimostrando che anche gli altri possono comunque limare decimi alle proprie prestazioni, se non adesso nei minuti successivi quando avverrà il cosiddetto “time attack”. Da segnalare, a inizio sessione, la caduta di Rossi in uscita da curva 9, nessuna conseguenza fisica per il dottore ma la sua Yamaha ha riportato danni e dunque non è riuscito a ripartire, tornando velocemente ai box dove i meccanici gli hanno già preparato la moto di riserva. Poco dopo finiscono a terra anche Lowes e Bautista, pista insidiosa che non perdona sbavature ed errori di valutazione. Brutto incidente tra Pol Espargaro e Petrucci, con l’italiano investito dalla moto dello spagnolo che era scivolato, per fortuna nessuno dei due si fa male. 

Alle ore 9:55 prenderà il via la terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Aragona sul circuito di Alcaniz (quattordicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP). Verranno ripristinati i tempi ottenuti nella FP2 di ieri, quindi si tornerà in pista con le due Honda di Pedrosa e Marquez davanti a Crutchlow, Rossi e a tutti gli altri. La FP3 viene considerata una sorta di pre-qualifica, poiché i primi 10 accedono direttamente alla Q2 in programma nel pomeriggio, mentre gli ultimi 2 posti disponibili verranno assegnati nel corso della Q1. Sarà dunque fondamentale non commettere in questi 45 minuti per non pregiudicare il lavoro di tutto il fine settimana, e considerando che di mattina la temperatura dell’asfalto è sensibilmente più bassa sarà difficile migliorarsi, se non usando un nuovo set di gomme morbide. 

Il weekend non è iniziato nel migliore dei modi per Jorge Lorenzo: il campione del mondo in carica della MotoGP ha faticato parecchio a trovare il feeling con la pista di Aragona, e anche per colpa delle basse temperature dell’asfalto la sua Yamaha non è riuscita a far funzionare alla perfezione le gomme, il risultato è che Lorenzo ha concluso entrambe le sessioni di prove libere del venerdì lontano dai primi, in particolare dalle Honda di Marquez e Pedrosa che invece sembrano trovarsi molto a loro agio sul circuito di Alcaniz. La speranza del maiorchino è che per oggi e domani si registri un aumento del caldo che gli consenta di poter tornare a battagliare davanti con i primi. Il freddo rappresenta sicuramente il tallone d’achille per Lorenzo, che nelle gare bagnate e con pista umida è sempre sparito dai vertici finendo a centro gruppo o in qualche modo addirittura nelle retrovie. 

La MotoGp è ancora in diretta: oggi, sabato 24 settembre, grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio di Aragona 2016 sul circuito del Motorland Aragon ad Alcaniz, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position del quattordicesimo appuntamento con il Motomondiale 2016. Innanzitutto ricordiamo gli orari di questo sabato naturalmente imperniato sulle qualifiche del terzo appuntamento spagnolo della stagione. Si parte alle ore 9.55 con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; alle ore 13.30 i 30 minuti della , poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 14.10 via alla che mette due posti in palio per la successiva sessione, infine alle ore 14.35 ecco la decisiva che definirà le prime quattro file della griglia di partenza della gara sul circuito aragonese, secondo il format che è stato confermato dalle scorse stagioni. 

In attesa di vivere questa grande giornata, facciamo un breve riassunto della storia del circuito di Aragon. Esso è sorto in una zona non molto popolata ed in effetti questo si nota perché non c’è la tipica atmosfera caliente che caratterizza gli altri Gran Premi spagnoli. Sicuramente sotto tutti i punti di vista non ci sono paragoni con Jerez, Montmelò e Valencia, anche se sul progetto ambizioso che sta dietro a questa gara bisogna spendere qualche parola. Si tratta di una vera e proprio ‘città’ dedicata ai motori (Ciudad del Motor de Aragon), sia dal punto di vista sportivo sia da quello tecnologico in cui far convivere il divertimento con un polo di ricerca, città impreziosita appunto da questo circuito disegnato dall’architetto tedesco Hermann Tilke e che è entrato nel calendario del Motomondiale a partire dal 2010, inizialmente per sostituire il Gran Premio d’Ungheria (poi saltato definitivamente e mai più tornato in calendario) ma poi come presenza fissa.

Nella classe regina nelle prime due edizioni vinse l’australiano Casey Stoner, nel 2010 in sella alla Ducati e nel 2011 con la Honda nell’anno del suo secondo titolo iridato. In seguito ecco una vittoria a testa per i tre assi del motociclismo spagnolo degli ultimi anni: nel 2012 Dani Pedrosa, nel 2013 Marc Marquez e nel 2014 Jorge Lorenzo, che poi ha superato i connazionali concedendo il bis nel 2015, agganciando così Casey Stoner come pilota pluri-vittorioso nel breve albo d’oro di Aragon, che invece non ha mai portato molta fortuna ai piloti italiani: abbiamo solamente due successi, la vittoria di Andrea Iannone nel 2010 in Moto2 e quella del 2014 di Romano Fenati in Moto3; in particolare Valentino Rossi è salito sole due volte sul podio e sempre al terzo posto (nel 2013 e nel 2015). Tuttavia l’anno scorso Marquez si ritirò, dunque tutto sommato a Rossi il precedente potrebbe andare benissimo, mentre il numero 93 dovrà dare sfoggio di quella concretezza già tante volte dimostrata quest’anno per scacciare il ricordo di dodici mesi fa.

Altro forfait per Andrea Iannone, che salterà anche questa gara di MotoGp in programma domenica. Il pilota della Ducati è chiaramente molto deluso, e nelle interviste ai media ha spiegato quanto sia stato difficile decidere di restare ai margini: “Purtroppo salterò anche questa gara, e la mia non è stata una decisione facile perché comunque questa mattina nelle FP1 ho avuto delle sensazioni molto positive. Abbiamo effettuato un turno molto buono, siamo stati veloci, e quindi mi dispiace davvero molto dover rinunciare a questo GP”. Una scelta importante in ottica futura: “Devo guardare in faccia alla realtà, e purtroppo questa decisione è l’unica possibile, la migliore se penso alle prossime gare che ci aspettano – ha spiegato Iannone – Avrei anche potuto provare a correre prendendo degli antidolorifici, ma sinceramente non volevo rischiare di cadere ancora una volta e dover affrontare la stessa situazione da capo”. Il pilota della Ducati quindi pensa già ai prossimi impegni: “Voglio arrivare in Giappone sapendo che la frattura è completamente guarita e che posso guidare senza dolori e preoccupazioni”.

Spazio alle dichiarazioni rilasciate dall’executive director Yamaha, Massimo Meregalli, al termine delle prove libere della MotoGp. “L’inizio è stato abbastanza positivo, ci riteniamo globalmente soddisfatti in vista di domenica”. Sulla performance di Valentino Rossi il giudizio è positivo: “E’ andato tutto ok, ha mantenuto il ritmo durante le prove”. Discorso leggermente diverso, invece, per Jorge Lorenzo che ha trascorso un pomeriggio più difficoltoso rispetto al compagno: “Soltanto a fine giro ha trovate il giusto equilibrio, mentre all’inizio ha fatto più fatica. Nel complesso comunque ha fatto un buon lavoro”. Tanto lavoro da fare per il team, con l’obiettivo di crescere ancora: “Dobbiamo concentrarci sul rendimento degli penumatici e la loro durata. Ma anche la reattività della moto nel cambio di direzione sono importanti, e al momento siamo ancora un po’ macchinosi in tal senso”.

Ma adesso è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista (naturalmente con il cronometro), quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio di Aragona 2016 della MotoGp sul circuito di Aragon Alcaniz sta per cominciare…

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 332.7 1’47.810  
2 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 329.8 1’48.006 0.196 / 0.196
3 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 331.7 1’48.052 0.242 / 0.046
4 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 330.5 1’48.298 0.488 / 0.246
5 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 326.8 1’48.308 0.498 / 0.010
6 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 329.5 1’48.627 0.817 / 0.319
7 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 338.2 1’48.652 0.842 / 0.025
8 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 334.6 1’48.817 1.007 / 0.165
9 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 332.0 1’48.967 1.157 / 0.150
10 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 331.1 1’48.975 1.165 / 0.008
11 68 Yonny HERNANDEZ COL Pull & Bear Aspar Team Ducati 333.4 1’49.137 1.327 / 0.162
12 51 Michele PIRRO ITA Ducati Team Ducati 337.1 1’49.250 1.440 / 0.113
13 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 329.4 1’49.652 1.842 / 0.402
14 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 333.9 1’49.696 1.886 / 0.044
15 50 Eugene LAVERTY IRL Pull & Bear Aspar Team Ducati 334.8 1’49.738 1.928 / 0.042
16 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 328.2 1’49.792 1.982 / 0.054
17 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 329.4 1’49.804 1.994 / 0.012
18 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 328.2 1’49.909 2.099 / 0.105
19 69 Nicky HAYDEN USA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 327.7 1’50.617 2.807 / 0.708
20 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 324.6 1’50.617 2.807
  22 Alex LOWES GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha    


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