DIRETTA / MotoGp gara live, ordine di arrivo: vincitore Marquez. Rossi terzo: “Nel 2018 deciderò cosa fare” (Gp Aragon 2016, oggi 25 settembre)

- La Redazione

Diretta MotoGp gara e warm-up live del GP Aragona 2016 ad Aragon: griglia di partenza, orario tv, vincitore, tempi e ordine d’arrivo della corsa (oggi domenica 25 settembre)

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LaPresse

Dopo il Gran Premio di Aragon 2016 è scoppiato il caso Valentino Rossi: il pilota della Yamaha continuerà a correre in MotoGP anche dopo il 2018? Il Dottore ha aperto a questa ipotesi dopo la gara: “Dovrò rifletterci bene, ma molto dipenderà dai risultati“, ha dichiarato il campione di Tavullia, che potrebbe essere stuzzicato all’idea di proseguire in MotoGP anche dopo il 2018: “Mi piacere avere un progetto a lungo termine, nel 2018 ci penserò bene e deciderò cosa fare“, ha aggiunto Valentino Rossi, che però considera imbarazzante il pensiero di continuare a correre anche dopo i 40 anni. I suoi tifosi – ne siamo certi – non la pensano così, anzi sono entusiasti all’idea di poter tifare ancora per qualche anno per il loro idolo, che tra l’altro oggi nel corso del GP di Aragon ha dimostrato di essere in forma: show in pista, peccato per l’errore nel tentativo di sorpasso ai danni di Jorge Lorenzo. Terzo posto per Valentino Rossi, che potrebbe dare ancora filo da torcere a Marc Marquez.

C’erano tutte le premesse per far bene nel GP di Aragon 2016, ma le Pramac hanno deluso. Danilo Petrucci e Scott Redding si erano qualificati ieri tra i primi dieci, ma a metà del primo giro c’è stato un contatto tra i due piloti e quello inglese ha perso l’anteriore sul cordolo. Redding è riuscito a rientrare in pista, mentre Petrucci al nono giro ha effettuato un ride trought a causa della sua manovra. Questa penalizzazione e un problema tecnico hanno rovinato la domenica di Petrucci, che ha chiuso al diciassettesimo posto, due posizioni più avanti rispetto al compagno di team. E’ evidente, dunque, che la scelta della Pramac di far lottare Danilo Petrucci e Scott Redding per capire a chi affidare nella prossima stagione la moto ufficiale non si è rivelata azzeccata. “Scott è molto arrabbiato e gli chiederà scusa“, ha dichiarato Petrucci, che ha ammesso di aver avuto sin da subito problemi con la moto. 

Niente miracolo: Marc Marquez ha vinto il GP di Aragon 2016, mettendo così in cassaforte il Mondiale di MotoGp. Nonostante la caduta nelle libere e il ritardo nell’individuazione del giusto assetto, Valentino Rossi ha corso con coraggio, regalando spettacolo. Potrebbe andare stretto il terzo posto al pilota della Yamaha, che al termine della Gran Premio ha ammesso: “Ho commesso un errore in frenata a due giri dal termine, quando stavo cercando di passare Lorenzo. Peccato“, ha dichiarato Rossi, secondo cui non poteva fare più di così. Nel GP di Aragon 2016 comunque abbiamo assistito alla “solita” gara tra Marc Marquez, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Ha vinto il pilota catalano, che può essere soddisfatto per le prestazioni della sua Honda. Ma Valentino Rossi non si arrende: “Voglio essere competitivo nelle ultime gare e provare a vincere“, ma non il Mondiale. “Lotterò per il secondo posto“, ha però ammesso il pilota della Yamaha.

Si è da poco concluso un emozionate Gp di Aragon 2016, quattordicesimo appuntamento del mondiale della Motogp e in cunclusione dobbiamo dire grazie a Marquez, Lorenzo e Rossi, che hanno reso bella e avvincente una gara che aveva tutti i presupposti per essere noia e monotona. Marquez sul circuito spagnolo ha dimostrato di avere la moto più veloce e di essere il pilota più forte di tutti oggi ad Aragon, poteva far mangiare la polvere a tutti gli avversari, invece una partenza non perfetta e un errore di guida al secondo giro hanno seriamente rischiato di rovinare tutto il fine settimana di lavoro, costringendo il portacolori del team ufficiale Honda di iniziare una rimonta furiosa dalla quinta posizione. Con calma e pazienza Marquez, leader della classifica del mondiale piloti della Motogp ha superato uno ad uno Dovizioso, Vinales, Lorenzo e infine Rossi che anche oggi si è dovuto accontentare di un piazzamento sul podio. Il Dottore nel finale al Gp di Aragon ha anche tentato una manovra disperata su Lorenzo, ma gli è andata male, bravo comunque per averci provato, e considerando che Rossi partiva sesto il podio è un risultato da non buttar via, anche se in chiave classifca mondiale motogp Marquez si allontana sempre di più e ora il gap tra i due in classifica è di 52 punti. Quella di oggi sul circuito di Aragon è stata sicuramente una gornata da dimenticare per la Ducati, fuori dalla top 10, il migliore è stato Dovizioso che ha chiuso undicesimo dopo aver tribolato parecchio con le gomme, precedendo il compagno di squadra Pirro, l’assenza di Iannone si è fatta decisamente sentire. Può invece sorridere l’Aprilia che ha portato qui ad Aragona 2016 entrambe le moto nella top 10 con il nono posto di Bautista e il decimo di Bradl, proprio davanti alle Desmosedici ufficiale, una bella soddisfazione per la casa italiana. Hayden chiude il suo Gran Premio spagnolo al quindicesimo posto, ottenendo un punticino, niente male dopo quasi un anno di assenza dalla classe regina guidando la moto di Jack Miller che per forza di cose non conosceva nei minimi dettagli. Si fa sempre più complicata la corsa al titolo del mondiale della motogp per Rossi e Lorenzo, oggi Marquez potrebbe aver sferrato il primo dei colpi da KO, e 52 punti di vantaggio da gestire nelle ultime 4 gare non sono affatto pochi, anzi. 

Marc Marquez vince il Gran Premio d’Aragona sul circuito di Alcaniz (quattordicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP), lo spagnolo del team ufficiale Honda taglia il traguardo davanti a Lorenzo che nel frattempo aveva scavalcato Valentino Rossi, giù dal podio Maverick Vinales autore comunque di un’ottima gara, quinta posizione per Cal Crutchlow, a seguire Pedrosa, i due fratelli Espargaro (Aleix davanti a Pol), Bautista, Bradl (entrambe le Aprilia nei primi 10, grande risultato per la casa italiana), Dovizioso (giornata nera per la Ducati), Pirro, Barbera, Laverty e Hayden che conquista un punticino nel giorno del suo ritorno una tantum in MotoGP, fuori dai punti Hernandez, Petrucci, Baz e Redding, unico a non completare la gara Rabat caduto a poche tornate dalla conclusione. Gli ultimi giri sono caratterizzati dalla lotta fratricida in casa Yamaha tra Lorenzo e Rossi per il secondo gradino del podio, il Dottore alla penultima tornata tenta il tutto per tutto ma ritarda troppo la staccata e va lungo dicendo così addio al secondo posto e “accontentandosi” della terza posizione, mentre davanti Marquez con un margine davvero rassicurante va a conquistare un successo importantissimo in chiave titolo. 

Quando mancano solamente 5 giri al termine del Gran Premio d’Aragona sul circuito di Alcaniz, Marc Marquez ha completato la sua furiosa rimonta tornando in testa alla gara e si sta involando verso il successo, allungando così ulteriormente nella classifica piloti del mondiale MotoGp. Rossi era riuscito nell’intento di superare Vinales e di portarsi al comando, lo spagnolo della Suzuki ha provato a stargli dietro ma va lungo e perde la posizione sia su Marquez che su Lorenzo. Nel frattempo il portacolori del team ufficiale Honda si era avvicinato pericolosamente a Rossi, il due volte campione del mondo ne ha decisamente di più e supera l’italiano senza grossi problemi. Col passare dei giri Marquez impone un ritmo infernale distanziando Rossi che ora pensa solamente a difendere il secondo posto dall’assalto di Lorenzo, risultato comunque da non buttare via dopo la qualifica tutt’altro che perfetta di ieri. Dovizioso va in crisi con le gomme e non ha assolutamente il ritmo per stare con i primi, mentre Crutchlow si sta rendendo protagonista di un’altra grande gara e al momento occupa la quinta posizione. 

È in corso il Gran Premio d’Aragona della classe MotoGP, a 16 giri dalla conclusione Vinales si trova in testa davanti a Rossi, i due futuri compagni di squadra alla Yamaha si stanno contendendo la leadership della corsa. Scintille al via tra Marquez e Lorenzo che si ostacolano a vicenda, Vinales ringrazia e si porta al comando, mentre Rossi guadagna un paio di posizioni portandosi in quarta posizione. Già dal secondo giro Marquez comincia a martellare e infila Vinales tornando subito in testa e provano a imporre un ritmo insostenibile, ma in uscita da curva 7 lo spagnolo sbaglia e per poco non perde la moto venendo superato da ben quattro piloti, scivolando in quinta posizione. All’inizio del 5^ giro Rossi svernicia Lorenzo e si mette all’inseguimento di Vinales, mentre Marquez svernicia Dovizioso dando così il via alla rimonta. Da segnalare la caduta di Redding nelle fasi iniziali, il britannico si rialza e riparte ma ormai la sua gara è compromessa, mentre Petrucci deve scontare un ride through proprio per aver causato la caduta di Redding. 

Alle ore 14 prenderà il via la gara della MotoGP sul circuito di Alcaniz, sede del Gran Premio d’Aragona, quattordicesima tappa della stagione 2016 del motomondiale. Su una delle sue piste preferite dove ha sempre fatto benissimo, Marc Marquez – che ieri ha conquistato la pole position – cerca l’allungo decisivo su Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, che partono dietro di lui sullo schieramento di partenza. In base ai risultati delle prove libere, delle qualifiche e del warm-up di stamattina, Marquez è il favorito d’obbligo per la vittoria, più serrata ed equilibrata la lotta per il podio dove in parecchi possono dire la loro, in particolare occhi puntati su Vinales e Crutchlow che quest’oggi rappresentano le mine vaganti, le variabili impazzite in grado di scombinare i piani dei big. Dalla sesta posizione Rossi tenterà sicuramente la rimonta ma ha già fatto intendere che qui ad Aragon Marquez ha decisamente una marcia in più rispetto a tutti gli altri, lui compreso. Ci attendono 23 giri con il fiato sospeso, o almeno lo speriamo, con l’augurio di assistere a una gara spettacolare e ricca di emozioni. 

Al MotoGp di Aragon con la sua Ducati Andrea Dovizioso partirà in quarta posizione nella griglia di partenza dopo un turno di qualificazione che l’ha visto fare davvero molto bene. Il pilota ha sottolineato: “Sono contento del lavoro in qualifica perchè siamo riusciti con il team a migliorare molto il mio feeling con la moto”. Il successo è arrivato per come la moto è andata nelle FP4 che è il turno dove si avvicinano di più le condizioni della gara. Dovizioso ha spiegato anche alcune situazioni legate alle gomme: “Siamo partiti con quelle già usate in mattinata anche se erano abbastanza usurate. Ci sono state delle risposte davvero molto positive”. La qualifica è stata positiva e la volontà è quella di ringraziare tutta la squadra perchè il lavoro ha lavorato davvero bene. Il pilota conclude così: “La seconda fila è una buona posizione per partire e fare una buona gara”. La volontà di Dovizioso è quella di fare una gara importante anche perchè in passato non ci sono mai stati risultati positivi ad Aragon. 

Il pilota Michele Pirro ha sostituito Andrea Iannone per la Ducati nelle qualifiche del MotoGp di Aragon e partirà dalla diciassettesima posizione della griglia di partenza. Così spiega: “Nelle Fp3 ho perso davvero molto tempo a causa di un problema e purtroppo non sono riuscito a migliorare quella che è la mia posizione”. Si è passati quindi alla Q1 dove ha provato a risparmiare le gomme cercando di passare alla Q2. Spiega la difficoltà che ha portato a un risultato negativo sottolineando: “Purtroppo ho sbagliato quando ho forzato un po’ troppo e sono caduto. Mi dispiace perchè speravo di riuscire a qualificarmi molto meglio”. Cercherà comunque di farsi perdonare in gara dove proverà a dire la sua. Certo la posizione di partenza non è possibile e si dovrà così cercare di guadagnare posizioni per sfruttare questa opportunità per mettersi in mostra in una vetrina davvero importante.

Valentino Rossi nelle qualifiche del MotoGp di Aragon non ha sicuramente raccolto quanto voleva, infatti partirà dalla sesta posizione nella griglia di partenza. Avrà bisogno quindi di una grande prova per cercare di raggiungere il podio con la sua Yamaha o magari vincere. Valentino spiega: “E’ stata una qualifica molto difficile e la partenza è stata complicata. Ho fatto un errore con le gomme fredde e sono caduto”. Rossi però spiega che la spalla e la mano non fanno male e che quindi non avrà delle complicazioni in pista. Sottolinea: “Abbiamo perso molto tempo e abbiamo bisogno di provare qualcosa ancora. Devo iniziare dalla seconda fila, ma durante la gara sarà molto diversa la storia”. Il pilota della Yamaha spiega comunque che sarà una gara lunga e piena di insidie e che comunque tutti si sono trovati in difficoltà con le gomme. L’obiettivo è quello di trovare il ritmo giusto per essere più veloci. Il Team Director Paolo Meregalli ha spiegato poi come il gap con i concorrenti esiste ancora, ma c’è grande fiducia per la gara. Su Rossi racconta: “E’ caduto a causa delle gomme fredde, ma per fortuna sta bene. Il sesto posto nelle qualifiche quindi non rispecchia la sua reale velocità”.

Al MotoGp di Aragon Jorge Lorenzo partirà dalla terza casella della griglia di partenza e spera di arrivare almeno sul podio, anche se vorrebbe arrivare anche più in alto cercando la vittoria per allungare in classifica. Il pilota spagnolo ha sottolineato che all’inizio della qualifica con la gomma anteriore morbida si è sentito molto competitivo. Lorenzo sottolinea: “L’unico problema è che quando abbiamo messo la combinazione hard-in-hard su questa moto ero troppo lento”. Gli altri stanno facendo davvero bene anche se Lorenzo sente la possibilità di essere molto competitivo. Anche se rimane un dubbio: “Dobbiamo decidere se usare la gomma posteriore morbida perchè così facendo forse non siamo davvero competitivi”. Il pilota però spiega che è comunque complicato con la gomma dura anche se c’è bene da capire le condizioni della morbida che sembra usurata sul lato destro. Ha parlato anche il Team Director Paolo Meregalli che ha descritto la giornata della qualifica come intensa. Su Lorenzo: “Jorge ha lavorato nella giusta direzione nelle prove libere e ha fatto un buon risultato quindi partirà in terza posizione”.

E’ un Marc Marquez molto soddisfatto, quello intercettato dalla stampa al termine delle qualifiche della MotoGp, forte della prima posizione ottenuta in griglia di partenza, confermata poi dal warm up questa mattina che lo ha visto di nuovo super protagonista: “Sono contento di come sia andata la giornata. Soddisfatto del ritmo, che è stato molto buono. Abbiamo trovato un buon equilibrio con la moto e siamo riusciti ad ottenere dei miglioramenti importanti”. Feeling ottimo con le gomme: “Durante le qualifiche mi sentivo a mio agio. Soprattutto nei primi giri, avendo la gomma al massimo del suo potenziale. Ho spinto anche negli altri giri, ma senza superare il limite”. Per quanto riguarda il tempo, Marquez spera che non ci siano cambiamenti in vista della gara: “Spero che il bel tempo possa proseguire, anche perchè se cambiassero le condizioni dovremo rivalutare alcune scelte sulle gomme. A prescindere da questo sono soddisfatto. Qui mi sento bene e in gara possiamo fare bene”.

Spazio anche alle dichiarazioni rilasciate ai media da Dani Pedrosa, al termine delle qualifiche della MotoGp. Il pilota della Honda ha toccato il settimo posto in griglia di partenza, ed è convinto che senza la caduta avrebbe potuto raggiungere un piazzamento ancora migliore: “Il ritmo era molto buono. Le qualifiche erano cominciate nel migliore dei modi, poi c’è stata la caduta. Ero nel mio tempo migliore, sono dispiaciuto perchè avremmo potuto prendere un posto in prima fila”. La priorità adesso è mettere alle spalle le qualifiche, proiettandosi con la massima concentrazione sulla gara: “Bisogna dimenticare ciò che è andato storto e pensare alle scelte migliori in funzione della gara. Dobbiamo restare concentrati e dare tutto”. Oggi partirà subito dietro a Valentino Rossi e proveranno insieme a risalire la china per non perder tempo dai loro compagni di team, Marquez e Lorenzo: torneranno in corsa per la vittoria finale?

Marc Marquez si conferma il più veloce di tutti anche nella sessione di warm-up sul circuito di Alcaniz, dove alle 14 si terrà il Gran Premio d’Aragona (quattordicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP). Il portacolori del team ufficiale Honda ha chiuso davanti a tutti in 1:48.928, precedendo i due fratelli Espargaro, Aleix (1:49.004) e Pol (1:49.172), Dovizioso (1:49.239) col quarto tempo è il primo degli italiani, con Valentino Rossi (1:49.332) che ha chiuso in settima posizione, davanti al compagno di box Lorenzo (1:49.768) vittima di una caduta in uscita da curva 2 nelle fasi iniziali del warm-up. Nono tempo per Pirro (1:49.979), undicesimo per Petrucci (1:50.072) dietro a Pedrosa (1:50.048). Alex Lowes dà forfait, l’ultima visita medica ha dato responso negativo ed è stato dichiarato non idoneo a correre in seguito alla caduta di ieri mattina nel corso della FP3.

Alle ore 9:40 comincerà il warm-up sul circuito di Alcaniz, dove questo pomeriggio la MotoGP disputerà il Gran Premio d’Aragona, il quattordicesimo della stagione 2016. La sessione di warm-up è molto importante perché consente ai piloti di effettuare le ultime prove con la moto in assetto da gara, avendo dunque la possibilità in questi 20 minuti di correggere la messa a punto e ultimare il collaudo delle gomme. La scelta delle mescole sarà decisiva, basta infatti vedere cosa è successo a Misano, quando Pedrosa a differenza degli altri è partito con il compound soft e grazie alle prestazioni e a una resistenza che nessuno aveva previsto è riuscito a vincere e a strappare il successo in casa a Valentino Rossi. 

La Dorna, società organizzatrice del Motomondiale, starebbe pensando a un sistema per ridurre sensibilmente, se non azzerare del tutto, i gestacci che vediamo compiere ai piloti della MotoGP mentre sono impegnati a sfrecciare sul filo dei 300 km/h, nei confronti degli altri colleghi accusati di averli ostacolati. L’ultimo caso eclatante, quello di Misano tra Valentino Rossi e Aleix Espargaro, con i due che non se le sono mandate di certo a dire e si sono insultati in mondovisione. Uno spettacolo di certo non edificante e che la Dorna vuole evitare di rivedere in futuro, pensando di prendere dei provvedimenti che potrebbero andare da una semplice multa a una penalità in termini di posizioni sulla griglia di partenza o aggiunta di tempo all’ordine d’arrivo. 

In diretta oggi, domenica 25 settembre, con il Gran Premio di Aragona 2016 sul circuito del Motorland Aragon nei pressi della cittadina di Alcaniz, il terzo appuntamento in terra spagnola nel calendario iridato (che in tutto ne prevede quattro), che costituisce il quattordicesimo atto complessivo del Motomondiale 2016. Gara piuttosto recente, nata solamente nel 2010 su un tracciato che sorge in una regione poco popolata, fra le quattro è forse la gara meno “di casa” per i centauri iberici, anche se il tracciato non è disprezzare dal punto di vista tecnico. Adesso eccovi gli orari della corsa. Naturalmente non ci sono particolari novità da segnalare: ad Aragon gli orari saranno quelli tradizionali delle gare europee. Di conseguenza i semafori si spegneranno alle ore 14.00, quando è in programma la partenza della gara della classe regina MotoGp, corsa che si svilupperà sulla distanza di 23 giri per un totale di 116,8 km, dal momento che ogni giro del tracciato del Motorland Aragon misura 5,078 chilometri (clicca qui per la griglia di partenza scaturita dalle qualifiche di ieri ad Aragon-Alcaniz per il Gran Premio di Aragona). 

Ricordando altri dati statistici relativi al circuito di Aragon, ecco ad esempio che il rettilineo più lungo è quello che porta dalla curva 15 alla curva 16 (a gomito verso sinistra) e misura 968 metri, mentre è più breve il rettilineo dei box e dell’arrivo. Le curve, a questo proposito, sono in tutto 17: di queste, 10 sono verso sinistra e 7 verso destra. Ricordiamo che il primo appuntamento motociclistico di questa domenica sarà con il warm-up alle ore 9.40, gli ultimi 20 minuti di prove a disposizione dei piloti per mettere a punto le proprie moto, fare le ultime prove su assetti e gomme che sono particolarmente importanti in un anno caratterizzato da importanti novità regolamentari. Ormai siamo a oltre due terzi della stagione e queste novità sono state assorbite dopo una prima parte di Campionato caratterizzata da molti errori e cadute, resta comunque l’importanza del warm-up soprattutto per chi volesse provare a cambiare assetto rispetto alle prove, senza dimenticare che la grande alternanza di vincitori mostra come questa stagione abbia effettivamente portato cambiamenti significativi nei valori della MotoGp, almeno a livello di gare singole, anche se poi in classifica i primi tre sono sempre Marc Marquez, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, a dimostrazione che la classe non è acqua (anche in un anno con tante gare bagnate, se ci consentite il gioco di parole).

Augurandoci che possa essere protagonista anche la Ducati, magari con Andrea Dovizioso che ancora manca nell’elenco degli otto centauri che hanno vinto almeno una gara nel corso di questo Motomondiale 2016 nella classe regina, tenuto pure ben presente che quest’anno fare previsioni è estremamente difficile (chi si sarebbe immaginato a Misano il Pedrosa scatenato che abbiamo visto in gara?), è chiaro che i riflettori saranno puntati soprattutto su Marquez, Rossi e Lorenzo. Proprio Jorge ha vinto le ultime due edizioni consecutive del Gran Premio d’Aragona, dunque è il pilota che vanta il miglior feeling con il tracciato del Motorland Aragon; Valentino Rossi invece non ha mai vinto da queste parte e quindi il Dottore deve trovare la ricetta vincente per sfatare il tabù, magari confidando sul fatto che quest’anno ha già vinto sia a Jerez sia a Barcellona; infine Marquez, che l’anno scorso ad Aragon cadde, ma quest’anno sembra essere diventato un ragioniere (si fa per dire) che non sbaglia mai un colpo e ottiene da ogni gara il massimo obiettivo possibile.

In vista della gara del Gran Premio di Aragon di MotoGp, i piloti hanno espresso la loro opinione su chi potrebbe essere il vincitore in questo circuito spagnolo della stagione duemilasedici. Dopo aver dato tutto in qualifica per ottenere un buon piazzamento in griglia di partenza, c’è stata una conferenza stampa congiunta tra i piloti. Per la Red Bull ha parlato Marc Marquez, il cui pronostico premia Dovizioso: “E’ veramente difficile potersi esprimersi, però se dovessi fare un nome direi il suo. Perchè no?”. Anche Valentino Rossi si è allineato alla previsione del collega, esprimendo il suo stesso pensiero. Pedrosa evidenzia invece le difficoltà che incontrerà in gara, dovendo partire dalla seconda fila: “E’ chiaro che cercheremo di combattere per le prime posizioni, ma se parti dalla seconda fila tutto diventa molto più difficile. Daremo il massimo”. Scaramanzia per questa gara che potrebbe distribuire punti pesantissimi per il mondiale di MotoGp o reale attestato di stima per il pilota della Ducati (casualmente unico assente in conferenza)? Staremo a vedere, tra poche ore il semaforo si spegnerà sulla griglia di partenza e la gara di MotoGp decreterà il vero vincitore. Clicca qui per il video del pronostico dei piloti alla gara di MotoGp ad Aragon.

Per rispondere a tutti questi quesiti, adesso è giunto il tempo di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta della gara e del warm-up del Gran Premio di Aragona 2016 della MotoGp sul circuito di Aragon sta per cominciare…

1 25 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 167.0 41’57.678

2 20 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 166.8 +2.740

3 16 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 166.6 +5.983

4 13 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 166.4 +8.238

5 11 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 166.1 +13.221

6 10 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 165.8 +17.072

7 9 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 165.7 +18.522

8 8 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 165.7 +19.432

9 7 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 165.4 +23.071

10 6 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 165.1 +27.898

11 5 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 164.8 +32.448

12 4 51 Michele PIRRO ITA Ducati Team Ducati 164.7 +35.033

13 3 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 164.6 +36.224

14 2 50 Eugene LAVERTY IRL Pull & Bear Aspar Team Ducati 164.5 +37.621

15 1 69 Nicky HAYDEN USA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 164.3 +40.509

16 68 Yonny HERNANDEZ COL Pull & Bear Aspar Team Ducati 164.1 +43.906

17 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 163.3 +56.740

18 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 163.1 +59.681

19 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 160.9 +1’34.126

Not Classified

53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 164.4 7 Laps

 

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