DIRETTA / MotoGp prove libere live FP2 e orario tv: miglior tempo per Pol Espargaro! (GP San Marino 2016 Misano, oggi 9 settembre)

- La Redazione

Diretta MotoGp: prove libere FP2 e FP1 live del GP San Marino 2016 a Misano, orario tv, cronaca e tempi delle due sessioni che aprono il weekend (oggi venerdì 9 settembre)

IannoneDovizioso_Austria
LaPresse - immagine di repertorio

Miglior tempo a sorpresa per Pol Espargaro nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di San Marino sul circuito di Misano Adriatico (tredicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP). Il portacolori del Team Yamaha Tech3 ferma il cronometro sull’1:32.769, davanti al connazionale Dani Pedrosa (1:32.834). Dovizioso (1:32.901) primo degli italiani in terza posizione, dietro il ducatista troviamo Lorenzo (1:33.057), Marquez (1:33.196), Rossi (1:33.387) e Crutchlow (1:33.600). Dodicesimo tempo per Danilo Petrucci (1:33.803), quattordicesimo per Michele Pirro (1:33.885) che ha corso con la moto di Andrea Iannone, infortunatosi stamattina nella FP1 e che nel pomeriggio non è sceso in pista per effettuare dei controlli in ospedale, a serio rischio la sua presenza per la gara di domenica. L’Aprilia occupa la tredicesima posizione con Bautista (1:33.846) e la diciassettesima con Bradl (1:34.631). 

Da circa 10 minuti è in corso sul circuito di Misano Adriatico la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini (tredicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP), in questo momento i piloti stanno girando con l’obiettivo di fare il miglior tempo possibile per garantirsi un posto nella top 10 in vista della pre-qualifica di domani (meglio nota come FP3). Al momento gli unici a essere scesi sotto l’1:34 sono stati Vinales e Dovizioso, con lo spagnolo della Suzuki davanti all’italiano della Ducati, seguono Pedrosa, Rossi, Crutchlow e Redding. Scintille in pista tra Rossi e Aleix Espargaro, con lo spagnolo della Suzuki che rallenta il Dottore lanciato nel suo giro veloce, i due non se le mandano di certo a dire e di certo non sono volate parole belle tra loro. Ai box Iannone che non scenderà in pista dopo l’incidente di questa mattina. 

Alle ore 14:05, salvo ritardi o imprevisti, comincerà la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di San Marino sul circuito di Misano Adriatico. Dopo la pausa, i piloti della MotoGP torneranno a girare nel primo pomeriggio per andare a caccia del tempo, la classifica finale della FP2 verrà poi ripristinata all’inizio della FP3 in programma domani mattina e che stabilirà i dieci piloti che accederanno direttamente alla Q2, per cui già da adesso sarà importante trovare la giusta messa a punto della moto e il buon feeling con le gomme per non ritrovarsi nelle retrovie ed essere costretti a inseguire. Solitamente il pomeriggio la pista è più gommata rispetto alla mattina, quindi si farà più fatica a migliorare i tempi nella FP3. 

Il primo impatto con la pista di Misano Adriatico non è stato certo dei più semplici per i piloti della MotoGP, come testimoniano le cadute avvenute durante la prima sessione di prove libere del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Diversi centauri hanno assaggiato l’asfalto nel corso della PF1, il primo a sdraiarsi è stato Andrea Iannone che in curva 13 ha perso il controllo della sua Ducati ed è rotolato nella via di fuga in ghiaia, senza riportare per fortuna danni fisici seri fatta eccezione per una lesione che lo ha costretto a fare un salto al Centro Medico per ulteriori accertamenti dopo aver lamentato dolori alla schiena. Stesso identico discorso per Eugene Laverty, Danilo Petrucci e Marc Marquez (quest’ultimo rimasto pericolosamente in mezzo alla pista con la moto ferma mentre gli altri sfrecciavano a pochi metri da lui a tutta velocità), moto danneggiate ma piloti incolumi e che si sono allontananti con le proprie forze, e alla fine è questa la cosa più importante, perché le moto si possono comunque riparare in poco tempo, la salute dei protagonisti della MotoGP non è altrettanto reversibile.  

Miglior tempo per Valentino Rossi nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di San Marino sul circuito di Misano (tredicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP): il pilota di Tavullia, in sella alla sua Yamaha M1, passa sul traguardo in 1:33.451 precedendo ben cinque spagnoli: Pol Espargaro (1:33.587), Vinales (1:33.713), Marquez (1:33.729), Lorenzo (1:33.774) e Pedrosa (1:133.786). Per quanto riguarda gli altri italiani, Dovizioso (1:33.863) occupa la settima posizione, Pirro (1:34.234) la quattordicesima, Petrucci (1:34.412) la quindicesima e Iannone (1:34.699) la diciassettesima, il centauro di Vasto ha girato pochissimo dopo essere rimasto coinvolto in una caduta all’uscita dalla curva 13. Chiude il gruppo l’esordiente Javier Forés, a +3.639 da Rossi, lo spagnolo deve ancora prendere confidenza con la moto della classe regina.  

Da 20 minuti è in corso la prima sessione di prove libere del Gran Premio di San Marino sul circuito di Misano Adriatico (tredicesimo appuntamento del mondiale 2016 di MotoGP). Il primo a fissare un tempo di riferimento è Jack Miller (1:36.521), prestazione che col passare dei minuti viene migliorata da diversi piloti, con Dovizioso che alza l’asticella in 1:34.014, precedendo di appena 5 millesimi Valentino Rossi. Molto bene anche Michele Pirro, in pista grazie alla wild-card concessa alla Ducati ufficiale, che attualmente occupa la sesta posizione davanti a mastini come Lorenzo e Pedrosa. Da segnalare la caduta di Iannone in uscita da curva 13, per fortuna il centauro di Vasto non riporta danni fisici e viene immediatamente accompagnato ai box da un commissario di percorso che gli dà uno strappo a bordo di uno scooter di servizio. 

Per le ore 10:05 (anziché le 9:55 come originariamente previsto) è fissato l’inizio della prima sessione di prove libere del Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini in programma sul circuito di Misano Adriatico, tappa numero tredici del mondiale 2016 di MotoGP. I piloti avranno modo, nella FP1, di prendere confidenza con la pista, testare le mescole di pneumatici messe a disposizione dalla Michelin e iniziare il setup delle moto in vista delle successive sessioni di prove libere, qualifiche e gara. Il clima è quello ideale per un weekend di sport, con il sole e una temperatura non eccessivamente calda. Dopo il bruttissimo incidente di Silverstone, il francese Loris Baz non sarà della partita: il pilota del team Avintia Ducati ha rimediato alcune fratture al piede destro e non potrà rimontare in sella, al suo posto lo spagnolo Javier Forés. Nessun problema per Pol Espargaro che, a parte la botta e il grosso spavento, scenderà regolarmente in pista. 

A nemmeno una settimana di distanza dalle emozioni di Silverstone, la MotoGP torna in pista per il Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini sul circuito di Misano Adriatico, intitolato alla memoria del mai troppo compianto Marco Simoncelli, scomparso 5 anni fa nelle fasi iniziali del Gran Premio della Malesia a Sepang. Il ricordo di Sic è ancora vivo in tutti i tifosi, gli appassionati del motorsport, i piloti che ci hanno corso insieme e tutti quelli che gli hanno voluto bene e che sentono fortemente la sua mancanza, probabilmente oggi Simoncelli sarebbe tra i piloti di punta della classe regina del Motomondiale e sicuramente uno di quelli che, assieme a Rossi, Dovizioso, Iannone e Petrucci, avrebbe tenuto alta la bandiera italiana. Sarà impossibile non pensare a lui durante il fine settimana di gara. 

La MotoGp torna in diretta: con le prove libere FP1 e FP2 comincia oggi, venerdì 9 settembre, il Gran Premio di San Marino 2016 sul circuito di Misano, che costituisce il tredicesimo appuntamento con il Mondiale 2016. Quarta gara nel giro di un mese dopo la pausa estiva, siamo giunti al secondo appuntamento stagionale in terra italiana: l’attesa per questo Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini (per citare la denominazione ufficiale completa) accende la passione nella ‘tana’ del motociclismo, quella Romagna che tanti campioni ci ha regalato e che ha proprio nel circuito Santa Monica di Misano Adriatico – oggi intitolato a uno di loro, l’indimenticabile Marco Simoncelli – il punto di riferimento principale, la pista sulla quale molti hanno girato per la prima volta da ragazzini e adesso vi tornano da grandi protagonisti a livello iridato. 

Ricordiamo adesso il programma di tutte le sessioni di oggi per quanto riguarda la MotoGp. Naturalmente il venerdì sarà incentrato sulle prime due sessioni di prove libere, che ovviamente saranno in programma secondo i classici orari dei Gran Premi europei: la classe regina dunque scende in pista per la prima volta alle ore 9.55, quando prenderanno il via i 45 minuti della d’apertura del weekend romagnolo-sammarinese, che si chiuderanno dunque alle ore 10.40; stessa durata per la seconda sessione , che avrà inizio alle ore 14.05, quindi fino alle 14.50.

Per aprire questo weekend potremmo chiederci chi vincerà stavolta, dal momento che siamo reduci da sette gare con sette vincitori diversi – e di quattro diverse Case. Basterebbe dire che era dal 2007 che non vincevano almeno un Gran Premio quattro diversi costruttori (anche allora Honda, Yamaha, Ducati e Suzuki), mentre dal 2006 non si avevano sette vincitori diversi durante una stagione, ma nemmeno allora avevamo avuto una striscia di così tanti vincitori diversi in gare consecutive. Numeri che illustrano un concetto molto chiaro: l’introduzione di grossi cambiamenti nel regolamento per quanto riguarda le gomme e l’elettronica hanno centrato l’obiettivo di equilibrare i valori, anche al comando della classifica troviamo comunque i tre piloti più forti cioè – nell’ordine della graduatoria attuale – Marc Marquez, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Una mano è arrivata anche dalle condizioni meteo: il Motomondiale sembra portarsi dietro la nuvoletta di Fantozzi e quasi tutte le gare devono dunque fare i conti con la pioggia che ha favorito alcuni exploit inattesi, su tutti quello di Jack Miller ad Assen.

Così, incredibile a dirsi, sta facendo la differenza a favore di Marquez quella che fino all’anno scorso era il punto debole del numero 93, cioè la continuità di rendimento e la capacità di ottenere il massimo possibile anche dalle gare non favorevoli. Se al massimo può arrivare terzo, quest’anno MM arriva terzo, mentre fino all’anno scorso lo vedevi più probabilmente in terra che accontentarsi di un piazzamento. Ebbene, in un Mondiale a dir poco pazzo è proprio questo l’aspetto che sta facendo la differenza: possono così bastare anche solo tre vittorie su dodici Gran Premi disputati (ne aveva altrettante l’anno scorso, quando però era già lontanissimo dai fuggitivi Rossi e Lorenzo) per avere ben 50 punti di vantaggio sul più immediato inseguitore Valentino Rossi. Per il Dottore di Tavullia dunque a misano l’obiettivo è duplice: tenere aperta la lotta per il titolo e fare felici i tifosi che affolleranno le tribune della gara di casa. 

Per avere le risposte a tutti gli interrogativi di questo Gran Premio di MotoGp che ne presenta davvero tanti, torniamo all’attualità, quindi mettiamoci comodi: la diretta delle prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio di San Marino 2016 della MotoGp a Misano Adriatico sta per cominciare…



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