DIRETTA MOTOGP/ Streaming video Sky e Tv8, qualifiche live: Zarco in pole, l’outsider ha beffato i big

- Mauro Mantegazza

Diretta MotoGp qualifiche e prove libere FP3 e FP4 del Gp Giappone 2017 Motegi live: orario tv, cronaca e pole position, tutto sulle sessioni (oggi sabato 14 ottobre)

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Diretta MotoGp - LaPresse: Pedrosa ha vinto l'anno scorso

Gli occhi erano puntati su Marc Marquez e Andrea Dovizioso, ma alla fine a spuntarla nelle qualifiche del Gran Premio del Giappone è stato un outsider. Di Johann Zarco il miglior tempo di oggi: seconda pole position per il pilota francese della Yamaha Tech3. Ha interpretato in maniera impeccabile l’asfalto insidioso di Motegi, scegliendo la gomma giusta, l’extrasoft, e facendo la differenza nella fase cruciale del time attack. La sua prestazione rimarca le difficoltà della Yamaha ufficiale di Valentino Rossi e Maverick Vinales, che continuano a soffrire per lo scarso grip sull’anteriore e per una M1 che appare inguidabile. Marc Marquez spera nel flag-to-flag e resta fiducioso. Non può essere entusiasta, ma se la passa peggio Andrea Dovizioso, che dovrà rimontare e provare a tirarsi fuori il prima possibile dalla mischia. Ha il rivale per il Motomondiale avanti di sei posizioni, ma il pilota della Ducati ci ha abituati a buoni inizi di gare, quindi può fare la differenza. Se dovesse esserci pioggia, la sua Desmosedici potrebbe andare molto veloce. (agg. di Silvana Palazzo)

MotoGp, rivivi le qualifiche in diretta live

ALEIX ESPARGARO SCRIVE LA STORIA APRILIA

Una prestazione clamorosa quella di Aleix Espargaro a Motegi: il pilota dell’Aprilia ha mancato la prima fila di soli 44 millesimi la prima fila del Gran Premio del Giappone. Scatterà dalla quarta posizione, un risultato che la scuderia non aveva mai raggiunto in precedenza in MotoGp. Così si candida ad un ruolo da protagonista, visto che la sua moto ha raggiunto un’interessante competitività. Secondo nel primo turno di libere e terzo nel secondo, Aleix Espargaro ha guadagnato l’accesso diretto al Q2, nella quale ha lottato con i big per le prime posizioni. Quando è arrivato il momento decisivo delle qualifiche, il pilota dell’Aprilia ha conquistato il primo posto nella seconda fila, cioè la quarta casella. Nella storia della MotoGp un’Aprilia non ha mai raggiunto un risultato simile. Un bel premio alla bravura dello spagnolo e al lavoro della scuderia italiana. «Devo ringraziare il team. Dobbiamo continuare così», il commento di Aleix Espargaro. (agg. di Silvana Palazzo)

ROSSI E GLI ITALIANI…

Qualifiche al cardiopalmo in quel di Motegi, il circuito dove si sono svolte le qualifiche del Gran premio del Giappone 2017 della MotoGP. A guadagnare la pole position è stato il francese Zarco, di poco più veloce dell’italiano Danilo Petrucci. Ma cosa ne è stato degli altri italiani? Il più atteso di tutti, Valentino Rossi, ha sbagliato strategia e sarà costretto a scattare domani dalla 12esima posizione sulla griglia di partenza. Una posizione più avanti troverà la Suzuki di Andrea Iannone, incapace di andare oltre l’11esima piazza. L’ex compagno di squadra in Ducati, Andrea Dovizioso, ha chiuso in nona posizione. Inutile dire che stando alla griglia di partenza le possibilità di successo di centauro italiano poggiano tutte su Petrucci. Eppure il Dottor Rossi ci ha già abituato a rimonte sensazionali: ci riuscirà anche in Giappone? (agg. di Dario D’Angelo)

MARQUEZ FESTEGGIA

Le qualifiche del Gran Premio del Giappone 2017 esaltano Johann Zarco e Danilo Petrucci, due protagonisti non così attesi della MotoGp, ma tra i big chi festeggia a Motegi è comunque Marc Marquez, che ha ottenuto il terzo posto mentre i suoi diretti rivali, Andrea Dovizioso e Maverick Vinales, sono affondati. Ricordiamo infatti che il pilota forlivese della Ducati non è andato oltre il nono posto e di conseguenza scatterà esattamente due file dietro rispetto al leader della classifica iridata, di cui proprio il Dovi è il principale inseguitore. Peggio ancora ha fatto Maverick Vinales, costretto al Q1 nel quale non è andato oltre un anonimo quarto posto che lo ha dunque escluso dal Q2. Dunque la situazione è ideale per Marquez, che potrebbe allungare in modo decisivo sugli unici due avversari che possono contendergli il titolo. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ZARCO IN POLE POSITION

Succede tutto nel finale a Motegi: quando la pole position sembrava saldamente nelle mani di Marc Marquez, arrivano le sorprese. Le qualifiche del Gran Premio del Giappone hanno infiammato tifosi e appassionati di MotoGp. Merito di Johann Zarco, autore di un tempo incredibile: 1:53.469. Se il pilota della Honda sembrava un alieno, cosa dire allora di quello della Yamaha non ufficiale? Applausi anche per Danilo Petrucci, il cui guizzo nel finale gli è valso il secondo posto. Terzo, dunque, il leader del Mondiale, che partirà davanti ad Aleix Espargaro, Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa. Ma Andrea Dovizioso dov’è? Dietro anche a Bradley Smith e Paul Espargaro. Deludente la prestazione del pilota Ducati, alla pari di quella di Andrea Iannone e Valentino Rossi, che hanno chiuso la top ten dietro Rins. Il Dottore ha fallito la strategia: ha perso tempo sperimentando le slick. Marquez ha peccato di presunzione: dopo il suo tempo ha montato le slick pensando di aver blindato la pole position. Ma in MotoGp non c’è nulla di scontato… (agg. di Silvana Palazzo)

VINALES ESCLUSO DAL Q2!

Al termine della prima sessione di qualifiche, il Q1, la notizia è il flop di Maverick Vinales. Favorito nell’assalto per uno dei due posti disponibili per passare in Q2, il pilota della Yamaha ha deluso clamorosamente le aspettative. Questo obiettivo sembrava alla sua portata, invece ha commesso qualche sbavatura di troppo nei suoi giri, chiudendo solo al quarto posto, dietro anche a Baz. In Q2 dunque passano meritatamente P. Espargaro e Bradley Smith. Esulta la KTM, che porta le sue due moto nella caccia finale alla pole position. Dietro Vinales si posizionano Crutchlow, Bautista, Barbera, Rabat, Abraham, Aoyama , Lowers, Redding, Nakasuga e Nozane. Ora in chiave pole position i piloti e le scuderie si interrogano sul meteo: ha smesso di piovere sul circuito di Motegi, che si sta asciugando però molto lentamente. La pista è bagnata in alcuni tratti, mentre si sta asciugando in altri. Qualcuno rischierà un assetto da asciutto nel finale? (agg. di Silvana Palazzo)

CACCIA ALLA POLE: VIA AL Q1!

Le prove libere del Gran Premio del Giappone vanno in archivio, comincia la caccia alla pole position in MotoGp! La lotta in qualifica sarà un monologo tra Marc Marquez e Andrea Dovizioso? Non escludiamo sorprese, soprattutto tenendo conto delle indicazioni arrivate dalla ultima sessione di prove libere. Jorge Lorenzo è in forma: una buona notizia per la Ducati, brutta in teoria per il pilota Honda, visto che potrebbe finire nei giochi di scuderia dei due colleghi in chiave Motomondiale. Però al momento il destino di Marquez sembra davvero nelle sue mani: finora ha mostrato un passo incredibile, migliorandosi giro dopo giro: quello migliore per ora è di 1:54.581! Un “proiettile” sul circuito di Motegi. Dietro di lui Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso. Timidi segnali di ripresa in casa Yamaha: dopo una prima giornata di lavoro difficile, Valentino Rossi e Maverick Vinales si sono presi settimo e ottavo posto, stando dietro  Zarco. A chiudere la top ten Rabat e Lowes. Tornano i problemi in casa Suzuka per Iannone? Ha chiuso al sedicesimo posto. (agg. di Silvana Palazzo)

SFIDA HONDA VS DUCATI

La pista di Motegi è ancora bagnata mentre i piloti della MotoGp scendono in pista per la FP4, l’ultima sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone. Questa è l’occasione per mettere a punto il set-up in vista dell’assalto alla pole position. Non manca molto all’inizio delle qualifiche, ma ora i piloti sono impegnati nella ricerca del feeling con il circuito. Jorge Lorenzo, autore finora del miglior tempo, sta confermando il suo buon momento, visto che si è messo tra Marc Marquez e Andrea Dovizioso. I tempi finora registrati confermano anche le ottime prestazioni della Ducati, che vuole provare a stringere nella sua morsa il pilota della Honda, visto che siamo in una fase chiave del Motomondiale. Non riesce a vedere la luce in fondo al tunnel Maverick Vinales, ancora in difficoltà, ancor di più di Valentino Rossi, che qualche segnale positivo riesce comunque a mandarlo. (agg. di Silvana Palazzo)

VIA ALLA FP4!

Comincia l’ultima sessione di prove libere: è tempo di FP4 per il Gran Premio del Giappone di MotoGp. Continua a piovere sul circuito di Motegi, quindi molti piloti sono scesi in pista alla fine con gomma posteriore da bagnato extra soft per provare a entrare nella top ten. Il turno si è chiuso con Marc Marquez autore del miglior tempo, anche rispetto a quello realizzato ieri da Andrea Dovizioso. Alle sue spall Valentino Rossi, che ha agguantato così l’accesso diretto alla Q2 (nella classifica combinata dei tempi è quinto). Terzo tempo per Andrea Iannone, che ha preceduto Jorge Lorenzo, il quale ha mostrato ancora una volta un passo interessante. Conferme sono arrivate dall’Aprilia di Aleix Espargaro, quinto davanti ad Alex Rins, Pol Espargaro e Johann Zarco. A completare la top ten Dani Pedrosa e Sam Lowes. Danilo Petrucci undicesimo davanti ad Andrea Dovizioso, che ha mantenuto il comando nella classifica combinata. Quindi accedono direttamente alla Q2: Andrea Dovizioso, Marc Marquez, Aleix Espargarò, Jorge Lorenzo, Valentino Rossi, Johann Zarco, Andrea Iannone, Danilo Petrucci, Dani Pedrosa e Alex Rins. Tutti gli altri, tra cui Maverick Vinales, dovranno passare dal Q1. (agg. di Silvana Palazzo)

FOCUS YAMAHA, PARLA VINALES

Non è un Maverick Vinales soddisfatto, quello che ha parlato ai giornalisti al termine delle prove libere della Motogp. Il pilota Yamaha, indietro di ventotto punti in campionato su Marquez, sta palesando grandi difficoltà sul bagnato e le previsioni poco incoraggianti per domenica non fanno dormire sonni tranquilli allo spagnolo. “Sul bagnato la moto non lavora, è molto difficile, ma stiamo lavorando” ha commentato Vinales. “Non abbiamo usato la gomma soft, ma il problema per noi è che i nostri avversari, che hanno usato la dura come noi, sono molto lontani. Mettere la soft non avrebbe risolto i problemi, c’è ancora molto da fare”. I campanelli d’allarme sono suonati, ora bisogna solo rimboccarsi le maniche: “Dobbiamo lavorare sul setup, sul bagnato siamo in difficoltà dall’inizio dell’anno. Se non riusciremo ad andar forte qui, recuperare in campionato sarà molto difficile. Ducati e Honda sono sempre davanti sul bagnato, bisogna lavorare per migliorare la nostra moto”. (Jacopo d’Antuono)

FOCUS YAMAHA, PARLA ROSSI

Dodicesimo posto per Valentino Rossi nelle prove libere della Motogp. Il Dottore si è classificato ad un secondo e mezzo da Andrea Dovizioso. Dopo la frattura a tibia e perone, il pilota abruzzese ha mostrato tutta la sua voglia di tornare in pista e ha spiegato così la sua performance del venerdì: “Ho un po’ di dolore, ma non è un grosso problema. Purtroppo stiamo faticando, le due prime sessioni si sono svolte su asfalto completamente bagnato e avremmo potuto lavorare sul setting, ma entrambe le sessioni non sono state fantastiche”. Ecco quali sono i problemi da risolvere: “Siamo un po’ in difficoltà, la moto è difficile da guidare e non abbiamo abbastanza grip al posteriore, quindi è difficile”. Sulle condizioni meteo, la speranza è sempre e solo una: “Speriamo che le condizioni migliorino, o proveremo qualcosa di nuovo e vedremo” ha commentato Valentino Rossi. (Jacopo d’Antuono)

L’ASSALTO ALLA POLE POSITION

La MotoGp è ancora in diretta: oggi, sabato 14 ottobre, grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio del Giappone 2017 sul circuito di Motegi, che ospita il quindicesimo appuntamento con il Motomondiale 2017. Innanzitutto ricordiamo gli orari di questo sabato naturalmente imperniato sulle qualifiche, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position per la gara che segna l’inizio dell’ormai tradizionale trittico di gare del mese di ottobre in Estremo Oriente; sono chiaramente condizionati da sette ore di fuso orario, dunque a beneficio di tutti gli appassionati facciamo il punto su questi orari scomodi. Si parte alle ore 2.55 con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; alle ore 6.30 i 30 minuti della FP4, poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 7.10 via alla Q1 che mette due posti in palio per la successiva sessione, infine alle ore 7.35 ecco la decisiva Q2, che definirà le prime quattro file della griglia di partenza, secondo il format che è stato confermato dalle scorse stagioni.

MOTOGP, QUALIFICHE IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

Tutte le sessioni di oggi saranno trasmesse su Sky Sport MotoGp HD, il canale numero 208 della piattaforma satellitare Sky, che per la quarta stagione consecutiva detiene i diritti per trasmettere tutti gli appuntamenti della MotoGp e naturalmente anche delle altre classi del Motomondiale, ma per tutti gli appassionati bisogna ricordare che le qualifiche saranno visibili anche in tempo reale in chiaro su Tv8, essendo una delle gare comprese nel pacchetto visibile a tutti. Per quanto riguarda Sky, il punto di riferimento è sempre Guido Meda, al microfono della MotoGP affiancato da Mauro Sanchini, pronti a raccontarci tutto dal tracciato che dal 2010 fa parte del calendario iridato. Per quanto riguarda invece le classi minori, Zoran Filicic e il commento dello stesso Mauro Sanchini oppure di Roberto Locatelli ci racconteranno la Moto2 e la Moto3; ecco poi Vera Spadini in conduzione dal Paddock per la rubrica contenitore e gli inviati ai box Sandro Donato Grosso e Marco Selvetti. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire le prove in streaming video tramite l’applicazione Sky Go. Per quanto riguarda la tv in chiaro, l’appuntamento sarà su Tv8 (canale numero 8 del telecomando), anche se non comprenderà la FP3. Gli appassionati però potranno seguire tutto il resto in tempo reale, a patto di puntare la sveglia… Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, l’account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook.

IL PRONOSTICO

Andrea Dovizioso o Marc Marquez? Si infiamma il duello. I due piloti si sono divisi le prime sessioni di prove libere, rendendo davvero complesso il pronostico. Lo spagnolo ha dominato in FP1, l’italiano ha risposto abbattendo il tempo del rivale in FP2. La bilancia però potrebbe pendere a favore del pilota della Honda, e questo per una serie di ragioni. Innanzitutto il distacco tra i due è minimo: lo scarto è stato infatti di 43 millesimi. E ciò nonostante Marquez abbia girato per gran parte della sessione con gomma usata. La terza ragione è tutta “personale”: ormai abbiamo imparato a conoscere Marquez, per cui sappiamo che nel primo giorno di lavoro tende a nascondersi, a spingere al limite la moto in punti della pista dove gli altri non osano per conoscerla e comprende dove può arrivare. Le sue cadute nelle libere sono celebri, ma di sicuro non sono frutto di distrazioni, tutto l’opposto. Insomma, Dovizioso dovrà scendere in pista col coltello tra i denti per conquistare la pole position. (agg. di Silvana Palazzo)

LIBERE 1, COSA È SUCCESSO?

Marc Marquez è il più veloce nelle libere 1 del Gran Premio di Motegi in Giappone. Lo spagnolo della Honda, che qui gioca in casa, fa segnare il tempo di 1.55.418, miglior tempo della prima sessione di libere. Lontanissimi tutti gli altri. Il secondo, Aleix Espargaro su Aprilia, è secondo ad oltre 8 decimi. Terzo tempo per Scott Redding, staccato di oltre un secondo. Quarta e quinta posizione per le due Ducati di Jorge Lorenzo e Dovizioso, che qui si gioca il titolo Mondiale. In grossa difficoltà Valentino Rossi, che chiude le PL1 con un distacco di oltre tre secondi, in diciannovesima posizione. Prestazione di gran lunga migliore per il suo compagno di squadra, Maverick Vinales, che chiude al nono posto una prima giornata complicata per le Yamaha. Sesto tempo per Zarco, con la Yamaha clienti, con il francese che chiude davanti a Crutchlow e Alex Rins. Il distacco di Vinales sui piloti Ducati è di soli due decimi, nonostante il secondo e mezzo di ritardo accusato da Marquez. Le prime prove libere sono state caratterizzate da pista bagnata, che ha messo in luce le doti dei ‘soliti’ piloti, bravi ad esaltarsi in queste condizioni di gara, da Espargaro a Redding, inclusi Zarco, Crutchlow e Rins. L’altro italiano, Andrea Iannone, ha chiuso le prime libere del mattino a Motegi in tredicesima posizione, distante quasi due secondi e mezzo dal miglior tempo di Marquez.

LIBERE 2, COSA È SUCCESSO?

Grande risposta di Andrea Dovizioso nelle prove libere 2, anche queste disputate su pista bagnata. La Ducati ufficiale del forlivese si piazza davanti a tutti grazie al tempo di 1.54.877, il miglior tempo di giornata, sei decimi in meno rispetto a quanto fatto segnare da Marquez nelle prime prove. Sorpreso il pilota della Honda, che per una manciata di millesimi (43) non riesce a stare davanti al Dovi in queste seconde libere del Gran Premio di Motegi, a dimostrazione di come la Ducati possa essere in grado di lottare per qualcosa di più che un semplice podio. Ricordiamo come già lo scorso anno la Ducati si fosse resa protagonista di una corsa molto importante, conclusasi con un bel podio. Quest’anno, l’obiettivo deve essere la vittoria, che consentirebbe a Dovizioso di recuperare punti importanti su Marquez in ottica mondiale. Un successo che varrebbe doppio, dal momento che Motegi è sempre stata considerata come la patria della Honda Repsol, la casa costruttrice per cui lo spagnolo corre praticamente da sempre. Si conferma tra i più veloci in pista anche Aleix Espargaro, pilota Aprilia, che chiude in terza posizione davanti a Jorge Lorenzo. L’altro pilota ufficiale Ducati non è veloce quanto Dovizioso ma neanche così lontano (3 decimi di distacco). Quinto tempo per Zarco, ad oltre mezzo secondo, che chiude davanti a Petrucci e Iannone. Il pilota di Vasto recupera in queste seconde libere, girando 7 decimi più lento del miglior tempo del Dovi. In recupero anche le Yamaha ufficiali, con Vinales undicesimo e Rossi dodicesimo, staccati di un secondo e mezzo dai primi.

GP GIAPPONE: GLI INIZI COMPLICATI

In attesa di vivere questa grande giornata (ma forse sarebbe meglio dire nottata), facciamo un breve riassunto della storia del Motomondiale in Giappone. Una storia piuttosto lunga, come è normale che sia visto che il Giappone è una delle patrie del motociclismo, attualmente soprattutto per i suoi colossi costruttori ma in passato anche grazie a tanti campioni (adesso da questo punto di vista sono anni di crisi per il Sol Levante). La prima gara valida per il Mondiale risale al 1963, quando la trasferta a Suzuka era decisamente impegnativa: solo in Argentina si erano già disputati dei Gran Premi extra-europei. La gara si disputò ancora a Suzuka anche nel 1964 e 1965, poi al Fuji nel 1966 e 1967, ma solo per le classi minori (mai per la 500). Nel 1968 Honda e Suzuki si ritirarono dal motomondiale e uscì dal calendario pure la gara nipponica; si dovrà attendere il 1987 per un ritorno in pianta stabile del Giappone nel calendario iridato e con tutte le classi, tranne la 125 nei primi due anni. Da allora e fino al 2003 la gara si disputò sempre a Suzuka, con l’unica eccezione del 1999, quando per la prima volta il Motomondiale sbarcò a Motegi, che poi dal 2000 al 2003 ospitò il Gp del Pacifico, per dare al Giappone due gare nella stessa stagione.

LA TRAGEDIA DI KATO E IL PASSAGGIO A MOTEGI

Il 2003 fu però l’anno della morte di Daijiro Kato a Suzuka e dopo quel tragico incidente si decise di abbandonare il pur glorioso circuito, dunque dal 2004 Motegi è la sede fissa del Gp nipponico. Valentino Rossi nella classe regina ha vinto per quattro volte il Gp del Giappone, ma ben tre volte ancora a Suzuka. A Motegi invece vanta due successi di cui uno ai tempi del Pacifico; ciò significa che il Dottore ha vinto una sola volta nelle ultime 15 edizioni delle gare disputate – con uno o l’altra denominazione – a Motegi. Jorge Lorenzo invece vanta tre successi a partire dal 2009, ma ricordiamo anche la fantastica tripletta di Loris Capirossi in sella alla sua Ducati dal 2005 al 2007. Marc Marquez, come Rossi, non ha invece un grande feeling con Motegi: tre sole vittorie, di cui in MotoGp solamente quella dell’anno scorso. Vero che Andrea Dovizioso vanta solamente la vittoria del 2004 in 125, tuttavia a Motegi la differenza nell’albo d’oro è meno evidente che altrove. Tre successi dal 2011 in poi invece per Dani Pedrosa (più due nelle classi minori), che a Motegi si trova molto meglio rispetto al compagno di squadra: la Honda conta molto anche su di lui. Dati questi numeri storici, adesso è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista (naturalmente con il cronometro), quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio del Giappone 2017 della MotoGp sul circuito di Motegi sta per cominciare…



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