DIRETTA MOTOGP/ Streaming video Sky e Tv8, qualifiche: Marquez in pole, griglia di partenza (Phillip Island)

- Mauro Mantegazza

Diretta MotoGp qualifiche e prove libere FP3 e FP4 del Gp Australia 2017 Phillip Island live: orario tv, cronaca e pole position (oggi sabato 21 ottobre)

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Diretta Test Motogp a Jerez, La presse

GRIGLIA DI PARTENZA

Si è chiusa la giornata di qualifiche della MotoGp. La pole position del Gp d’Australia è stata conquista da Marquez. Lo spagnolo della Honda ha chiuso la sessione registrando un pregevole tempo: 1:28.386. Partirà secondo invece Vinales, distante 3 decimi dal campione del mondo. Terzo tempo per Zarco. Incoraggiante invece la prova di Iannone che domani partirà in quarta posizione. Seguono Miller, Pol Espargaro, Valentino Rossi e Aleix Espargaro. Nona posizione invece per Smith, seguito da Crutchlow, caduto a due minuti dal termine, Dovizioso e Pedrosa. Partirà dunque dall’11esima posizione Andrea Dovizioso. Il romagnolo in sella alla Ducati ha incontrato parecchie difficoltà durante la Q2 perdendo troppo tempo soprattutto nel quarto settore. Partirà invece dalla 13esima posizione in griglia Alex Rins. Seguono Rabat, Abraham, Lorenzo (ancora alle prese con i dolori per la caduta in FP1), Baz, Petrucci, Barbera, Redding, Parkes, Bautista e Lowes. Nell’ultimo giro brutta caduta per Petrucci. Il pilota di Terni è scivolato allo stesso modo, nello stesso punto di pista, di Dovizioso, caduto durante la FP4. Per quanto riguarda infine il meteo, pioggia leggera soltanto all’inizio della quarta sessione di prove libere. Per il resto nuvoloso senza rovesci. Vedremo se domani la gara si correrà sull’asciutto o sul bagnato. (Agg. di Francesco Davide Zaza)

POLE POSITION PER MARQUEZ

E’ appena terminata la seconda sessione di qualifiche del Gran Premio d’Australia. La pole position è stata conquistata da uno strepitoso Marc Marquez. Lo spagnolo della Honda ha chiuso la sessione registrando un pregevole tempo: 1:28.386. Partirà secondo invece Vinales, distante 3 decimi dal campione del mondo. Terzo tempo per Zarco. Incoraggiante invece la prova di Iannone che domani partirà in quarta posizione. Seguono Miller, Pol Espargaro, Valentino Rossi e Aleix Espargaro. Nona posizione invece per Smith, seguito da Crutchlow, caduto a due minuti dal termine, Dovizioso e Pedrosa. Il romagnolo in sella alla Ducati ha incontrato parecchie difficoltà durante questa sessione perdendo troppo tempo soprattutto nel quarto settore. Come già avvenuto a Motegi occorrerà una gran rimonta per rimettere in discussione il titolo mondiale.

ROSSI DOMINA LA Q2, MALE PETRUCCI

E’ appena terminata la prima sessione di qualifiche del Gran Premio d’Australia. Valentino Rossi ha registrato il miglior tempo accedendo in Q2. Il 46 gialloblù ha chiuso con 1:29.346. Assieme a lui alla Q2 accede un pilota KTM: Bradley Smith. Partirà invece dalla 13esima posizione in grigla Rins. Seguono Rabat, Abraham, Lorenzo (ancora alle prese con i dolori per la caduta in FP1), Baz, Petrucci, Barbera, Redding, Parkes, Bautista e Lowes. Nell’ultimo giro brutta caduta per Petrucci. Il pilota di Terni è scivolato allo stesso modo, nello stesso punto di pista, di Dovizioso. Giornata negativa per lui. Domani partirà dalla 18esima posizione. Piloti pronti intanto nei box. Tra pochissimo inizia finalmente la Q2.

MARQUEZ PIU’ VELOCE NELLA FP4

Si è appena conclusa la quarta sessione di prove libere del Gp d’Australia. Il miglior tempo è stato registrato da Marquez. Il campione del mondo in carica ha fermato il cronomero a 1:29.541. Seconda posizione a fine sessione invece per Zarco, staccato di soli 198 millesimi. Terzo tempo per Iannone, dietro Marquez di 267 millesimi. Seguono i fratelli Espargaro con Aleix più veloce di Pol. Sesto invece Dovizioso. A metà sessione brutto fuori pista per il 31enne. Il ducatista ha perso contatto con la moto durante una curva in discesa scivolando sull’asfalto e sulla ghiaia. Per fortuna il pilota romagnolo non ha riportato conseguenze fisiche e dopo qualche minuto è tornato in pista. In difficoltà Valentino Rossi che ha chiuso con il 15esimo tempo. Danilo Petrucci invece ha chiuso in 16esima posizione. Tra poco si parte con le attesissime qualifiche.

FUORI PISTA PER DOVIZIOSO, CHE PAURA!

E’ iniziata la quarta sessione di prove libera del Gp d’Australia. Per quanto riguarda la variabile meteo, inizialmente sembrava che anche questa sessione, come la precedente, dovesse andare in scena sul bagnato. Pochi minuti prima dell’inizio della sessione la pioggerella che sembrava minacciare i piloti ha smesso però di scendere. Temperatura invece sui 27 gradi. Sarà interessante vedere le scelte strategiche dei vari piloti: gomme medie o soft? Dopo i primi minuti di gara il tempo migliore è stato registrato da Cal Crutchlow: 1:30.244. Segue il pilota della Suzuki Alex Rins, staccato di una decina di millesimi. Terza posizione provvisoria occupata invece da Dovizioso, che poco fa è uscito di pista sbagliando una curva. Nessun problema comunque a livello fisico per il ducatista. Seguono Marquez, Iannone, Pol Espargaro, Miller e Smith. Rossi ancora deve ingranare. Situazione in continuo divenire.

INIZIA LA FP4

Manca pochissimo all’inizio della quarta sessione di prove libere del Gp d’Australia. Tempo molto incerto. Dopo un paio d’ore di tregua la pioggia proprio in questo momento sta ricominciando a scendere. Durante la FP3 la pioggia è scesa, eccome. A pagarne le conseguenze maggiori sono stati i piloti che ieri non sono riusciti ad entrare nei dieci e che adesso saranno costretti a passare dalla tagliola della Q1, su tutti spiccano i nomi di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Sotto il diluvio australiano della terza sessione è stato Marc Marquez ad imporsi. Lo spagnolo, autore di una scivolata a fine turno senza conseguenze, ha rifilato più di 4 decimi al primo degli inseguitori, Johann Zarco, anche lui scivolato a inizio turno senza conseguenza. Terzo crono per la KTM di Pol Espargarò, che ha preceduto Karel Abraham. Quinto tempo per Danilo Petrucci. Il ternano, che dovrà passare dalla Q1, non è al 100% a causa di un virus intestinale. Sesto tempo per Dani Pedrosa che ha preceduto Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso. Hector Barberà e Jack Miller completano la top ten, ricordiamo che l’australiano è al rientro dopo la frattura alla gamba. Undicesimo tempo per Jorge Lorenzo, autore di una spaventosa scivolata negli ultimi minuti del turno. Il maiorchino, che si è rialzato molto dolorante, è stato portato al centro medico per accertamenti. La visita medica ha escluso fratture, contusioni: alla caviglia, alla spalla e al mignolo della mano desta. Il maiorchino sarà regolarmente in pista. Valentino Rossi ha chiuso in dodicesima posizione, a circa un secondo e mezzo da Marquez. Anche Andrea Iannone è stato vittima di una scivolata, fortunatamente senza conseguenza. Il pilota di Vasto ha chiuso in 22esima posizione.

MotoGp, diretta live: le qualifiche

GLI ORARI

La MotoGp è ancora in diretta: oggi, sabato 21 ottobre, grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio d’Australia 2017 sul circuito di Phillip Island, che ospita il sedicesimo appuntamento con il Motomondiale 2017 ed è uno dei più apprezzati da piloti e addetti ai lavori per ambientazione, livello tecnico del tracciato e l’atmosfera creata da tifosi appassionati e competenti. Innanzitutto ricordiamo gli orari di questo sabato naturalmente imperniato sulle qualifiche, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position per la gara centrale del trittico di ottobre in Estremo Oriente, che sarà fondamentale nel duello per il titolo iridato fra Marc Marquez e Andrea Dovizioso. Sono orari chiaramente condizionati da ben nove ore di fuso orario, dunque a beneficio di tutti gli appassionati facciamo il punto su questi scomodi appuntamenti. Si parte alle ore 1.55 (le 10.55 locali) con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; alle ore 5.30 i 30 minuti della FP4, poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 6.10 via alla Q1 che mette due posti in palio per la successiva sessione, infine alle ore 6.35 ecco la decisiva Q2, che definirà le prime quattro file della griglia di partenza, secondo il format che è stato confermato dalle scorse stagioni.

 

MOTOGP, LE QUALIFICHE IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

Tutte le sessioni di oggi saranno trasmesse su Sky Sport MotoGp HD, il canale numero 208 della piattaforma satellitare Sky, che per la quarta stagione consecutiva detiene i diritti per trasmettere tutti gli appuntamenti della MotoGp e naturalmente anche delle altre classi del Motomondiale, ma per tutti gli appassionati bisogna ricordare che le qualifiche saranno visibili in chiaro su Tv8 solamente in differita, non essendo una delle gare comprese nel pacchetto visibile a tutti. Per quanto riguarda Sky, il punto di riferimento è sempre Guido Meda, al microfono della MotoGP affiancato da Mauro Sanchini, pronti a raccontarci tutto dal tracciato che sorge sull’omonima isola. Per quanto riguarda invece le classi minori, Zoran Filicic e il commento dello stesso Mauro Sanchini oppure di Roberto Locatelli ci racconteranno la Moto2 e la Moto3; ecco poi Vera Spadini in conduzione dal Paddock per la rubrica contenitore e gli inviati ai box Sandro Donato Grosso e Marco Selvetti. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire le prove in streaming video tramite l’applicazione Sky Go. Per quanto riguarda la tv in chiaro, l’appuntamento sarà su Tv8 (canale numero 8 del telecomando), anche se non comprenderà la FP3. Gli appassionati non potranno seguire tutto il resto in tempo reale, ma la differita alle ore 9.00 darà il vantaggio di orari più ragionevoli. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, l’account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook.

I PROTAGONISTI

Il duello fra Marc Marquez e Andrea Dovizioso si annuncia affascinante anche perché è cominciato bene fin dal venerdì con le prove libere FP1 e FP2 che hanno visto entrambi grandi protagonisti. Marquez ha ottenuto il miglior tempo (1’29″602) nella sessione FP1, la prima disputata nella mattina australiana, poi nella FP2 pomeridiana è arrivato secondo alle spalle di un sorprendente Aleix Espargaro, che in sella alla sua Aprilia ha ottenuto la migliore prestazione di giornata in 1’29″225, precedendo però Marquez di soli 5 millesimi. Dal canto suo, anche Andrea Dovizioso ha fatto benissimo, ottenendo il quarto miglior tempo al mattino a 151 millesimi da Marquez e il terzo nella FP2 a soli 97 millesimi da Espargaro (e 92 da Marquez). La Yamaha invece continua ad inseguire: spicca il secondo posto di Johann Zarco nella FP1, mentre i piloti ufficiali non sono andati oltre il quinto posto di Maverick Vinales nella FP2, mentre Valentino Rossi non è mai nemmeno entrato nei primi 10.

LIBERE 1, COSA È SUCCESSO?

Nelle prime prove libere del mattino il tempo più veloce lo fa registrare Marc Marquez. Il pilota della Honda, reduce dal secondo posto di Motegi, gira in 1.29.602, chiudendo davanti al francese Zarco per 93 millesimi. Grande terzo tempo anche per Miller, terzo a poco più di un decimo rispetto alla pole provvisoria del campione del mondo in carica. Bene anche Andrea Dovizioso, quarto con la sua Ducati, anche lui ad un decimo da Marquez. I primi cinque sono tutti racchiusi in un decimo. Nella top 5 è presente anche Maverick Vinales con il quinto tempo, un segnale positivo dopo la disastrosa campagna di Motegi nel fortino della Honda. Sesto un redivivo Andrea Iannone su Suzuki, dopo l’ottima prestazione di una settimana fa in Giappone, gara viziata però dalla pioggia. Settimo Pol Espargaro su Ktm, che precede il connazionale Jorge Lorenzo su Ducati, distante quasi mezzo secondo rispetto al rivale per il titolo dello scorso anno. Chiudono la top ten Bradley Smith (nono) e Cal Crutchlow, decimo con un ritardo che sfiora gli otto decimi rispetto al tempo registrato da Marquez. Prosegue il periodo no di Dani Pedrosa, undicesimo, così come quello di Valentino Rossi. Per il Dottore le prove libere 1 del Gran Premio di Phillip Island si sono chiuse con un deludente tredicesimo tempo, a nove decimi di ritardo rispetto al poleman di giornata. Rossi, reduce dalla caduta nella corsa di domenica scorsa, non riesce ancora a trovare la quadra per la sua Yamaha ufficiale, non un bel segnale in vista della gara che scatterà fra meno di 48 ore qui in Australia. Petrucci è l’ultimo dei nostri italiani con il sedicesimo tempo, dopo il favoloso podio conquistato a Motegi nello scorso weekend dietro al suo compagno di squadra Dovizioso ed il campione iridato in carica Marc Marquez.

LIBERE 2, COSA È SUCCESSO?

Aleix Espargaro su Asprilia è la sorpresa delle prove libere 2 del Gran Premio di Phillip Island in Australia. Lo spagnolo è primo con il tempo di 1.29.225, e precede di soli 5 millesimi Marc Marquez su Honda. Il campione del mondo non è riuscito a conservare il primato fatto registrare nelle prime libere del mattino per un nulla e si conferma come uno dei piloti da battere per la gara di domenica. L’iberico della Honda ufficiale dovrà però fare i conti anche in Australia con il nostro Andrea Dovizioso. La moto italiana è velocissima anche sul circuito australiano, fermando il cronometro in 1.29.322, a 97 millesimi di secondo dal miglior tempo dell’Aprilia. E’ subito grande Italia in questa prima giornata del weekend di Phillip Island. Alla festa manca soltanto Valentino Rossi, ancora una volta fuori dai primi dieci della classifica dei migliori tempi, anche se il suo crono è migliorato sensibilmente rispetto al mattino. Il Dottore è dodicesimo, distante sette decimi, appena dietro Jorge Lorenzo, anche lui fuori dalla top ten. Seconda fila composta da Crutchlow, Vinales e Miller, mentre in settima posizione troviamo Iannone, che precede Zarco e Pedrosa. Decimo Pol Espargaro.

GP AUSTRALIA: UNA STORIA AFFASCINANTE

In attesa di vivere questa grande giornata, grazie ad un ambiente sempre splendido e ad un circuito tecnicamente fra i più belli, facciamo un breve riassunto della storia del Motomondiale in Australia. Corse motociclistiche si disputano da tantissimi anni, sulla scia di quanto avveniva in Gran Bretagna: già nel 1914 fu disputato un Gran Premio d’Australia. Per vedere questo Gp nel calendario iridato bisognerà però attendere il 1989, perché in precedenza la trasferta sarebbe risultata troppo gravosa per le squadre, praticamente tutte con base in Europa: per due anni si corse a Phillip Island, sull’omonima isola nello Stato federato di Victoria, poi dal 1991 al 1996 la corsa fu trasferita sul circuito di Eastern Creek (nei pressi di Sydney), ma dal 1997 è tornata a disputarsi a Phillip Island, da allora sede immancabile nel Motomondiale. Nella classe regina spiccano i sei successi ottenuti da Valentino Rossi e Casey Stoner. Per il Dottore (dopo due vittorie in 250) una cinquina consecutiva dal 2001 al 2005 e poi la vittoria del 2014, a nove anni di distanza dal precedente successo australiano, uno dei tanti esempi della straordinaria longevità agonistica di Valentino Rossi. Per l’idolo di casa invece ci sono stati addirittura sei trionfi consecutivi dal 2007 al 2012, ultima stagione disputata da Casey prima del suo precoce ritiro.

GLI IDOLI DI CASA E LE VITTORIE ITALIANE

Per l’Australia ci sono state anche la doppietta di Wayne Gardner nelle prime due edizioni e le tre vittorie di Michael Doohan (1992 e 1995 a Eastern Creek, 1998 a Phillip Island), mentre per l’Italia hanno vinto anche Max Biaggi nel 2000 e Marco Melandri nel 2006, oltre al successo di Loris Capirossi nell’ultima edizione disputata ad Eastern Creek nel 1996. Soltanto tre invece i successi di piloti spagnoli: Alex Criville nel 1997, Jorge Lorenzo nel 2013 e Marc Marquez nel 2015 al termine di un memorabile duello a quattro con Rossi, Lorenzo e anche Iannone che di fatto accese la miccia di un finale di stagione a dir poco infuocato. D’altronde le emozioni a Phillip Island non sono mai mancate, pure alcune vittorie di Valentino Rossi sono ancora ben impresse nella memoria di tutti gli appassionati. L’anno scorso invece si impose un po’ a sorpresa il britannico Cal Crutchlow davanti al Dottore e a Maverick Vinales, allora in Suzuki, con Andrea Dovizioso quarto e Marc Marquez ritirato, a conferma del poco feeling degli spagnoli con l’Australia. Lorenzo ci aggiunge due vittorie in 250, Marquez un successo in 125, ma di certo questa è una delle piste meno favorevoli agli spagnoli: Dovizioso potrà fare affidamento sulla cabala? Dati questi numeri storici, adesso è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista (naturalmente con il cronometro), quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio d’Australia 2017 della MotoGp sul circuito di Phillip Island sta per cominciare…



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