GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP / Phillip Island: Marquez, quarta pole position consecutiva (GP Australia)

- Mauro Mantegazza

Griglia di partenza MotoGp Phillip Island, Gran Premio d’Australia 2017: la lotta per la pole position, Marquez sfidato dalla Ducati con Dovizioso (oggi 21 ottobre)

marc marquez motogp
Griglia di partenza MotoGp: Marquez (LaPresse)

Abbiamo parlato poco paradossalmente di chi sulla griglia di partenza del Gran Premio d’Australia della MotoGp che si disputerà domani a Phillip Island partirà davanti a tutti. Torniamo dunque a concentrare la nostra attenzione su Marc Marquez, autore della pole position, che conferma un ottimo feeling con la pista di Phillip Island, dove partirà davanti a tutti per la quinta volta in carriera, la quarta consecutiva. Insomma, dal 2014 è sempre Marc Marquez a partire in pole position in Australia, ma curiosamente in ben due dei tre precedenti è poi caduto in gara (2014 e 2016), dunque Dovizioso può anche aggrapparsi alla cabala, visto che il feeling di Marquez con Phillip Island in gara sembra almeno in parte svanire. Dalla parte dello spagnolo ci sono però la vittoria del 2015 e anche quella del 2010 in 125, in occasione della sua prima pole position australiana. Insomma, due vittorie e due cadute: il numero 93 non conosce mezze misure… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LORENZO FUORI NEL Q1

Ducati bocciata sulla griglia di partenza della MotoGp in vista del Gran Premio d’Australia che si disputerà domani a Phillip Island, dove entrambi i piloti del team ufficiale di Borgo Panigale dovranno cercare una difficile rimonta. Sappiamo che Andrea Dovizioso dovrà tentare una difficile rimonta partendo dall’undicesimo posto, certamente non l’ideale quando il tuo grande rivale Marc Marquez ha invece conquistato la pole position, ma ancora peggio ha fatto Jorge Lorenzo, costretto a prendere parte al Q1 dove si è classificato solamente sesto. Niente Q2 per lo spagnolo, che sulla griglia di partenza dovrà accontentarsi della sedicesima casella e quindi addirittura della sesta fila. Lorenzo e Dovizioso d’altronde sono stati accomunati dalle cadute che hanno reso molto difficile il loro sabato, dunque adesso non resta che sperare in una domenica migliore per la Ducati… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

MILLER SPERANZA AUSTRALIANA

Un padrone di casa fa bella figura sulla griglia di partenza della MotoGp in vista del Gran Premio d’Australia che si disputerà domani a Phillip Island. Il momento non è dei migliori per i tifosi australiani, che in anni recenti si sono goduti la bellezza di sei vittorie consecutive di Casey Stoner, per non parlare dei tempi di Wayne Gardner e soprattutto Mick Doohan, quando in Australia i titoli mondiali arrivavano uno dietro l’altro, per cui ci si deve accontentare di un Jack Miller capace di conquistare il quinto posto nelle qualifiche e di conseguenza la seconda fila sulla griglia di partenza della gara, dove collocherà la sua Honda del team Marc VDS. L’obiettivo di Miller sarà naturalmente quello di sfruttare la posizione di partenza per cercare un piazzamento di spicco, magari nei primi cinque per fare meglio di Assen e Misano, dove Jack Miller è arrivato sesto – attualmente i suoi migliori risultati nella stagione 2017 della MotoGp. Miller, grande talento della Moto3 qualche anno fa, ha pagato il salto immediato nella classe regina senza passare dalla Moto2, ma adesso spera che l’aria di casa gli possa fare bene. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LA RINASCITA DI IANNONE

Fa piacere trovare al quarto posto Andrea Iannone sulla griglia di partenza della MotoGp per il Gran Premio d’Australia che si disputerà domani a Phillip Island. Sappiamo tutti che questa stagione è stata pessima per il pilota abruzzese e per la Suzuki, rimasti lontanissimi dai risultati che Iannone aveva ottenuto in sella alla Ducati (spesso non inferiori a quelli di un certo Andrea Dovizioso) e che la Suzuki aveva colto con Mavericks Vinales prima che lo spagnolo passasse alla Yamaha. Le cose non sono andate bene e le soddisfazioni per il binomio Iannone-Suzuki sono state pochissime: fra queste, il quarto posto di domenica scorsa a Motegi, che ha fatto iniziare bene il trittico orientale di ottobre che adesso sembra mettersi bene anche in Australia. L’auspicio dunque è che Iannone possa ottenere un bel risultato in gara a Phillip Island, che farebbe molto bene anche al morale e naturalmente in ottica 2018, che deve essere l’anno del riscatto. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

YAMAHA IN RIPRESA

Sulla griglia di partenza della MotoGp per il Gran Premio d’Australia che si disputerà domani a Phillip Island possiamo parlare di evidenti segnali di ripresa da parte della Yamaha, che piazza ben due piloti in prima fila al fianco dell’autore della pole position Marc Marquez, anche se purtroppo latita proprio Valentino Rossi, che dovrà partire dalla settima posizione sulla griglia di partenza e quindi dalla terza fila. La Yamaha però è ben rappresentata da Maverick Vinales e Johann Zarco, staccati di poco più di tre decimi da Marquez e di appena 25 millesimi fra di loro. Nota di merito dunque in particolare per il francese, che d’altronde ha già conquistato due pole position in stagione e di conseguenza al sabato è spesso protagonista. Sarà però importante valutare soprattutto il rendimento in gara, in particolare da parte di Vinales, atteso al riscatto dopo diverse gare deludenti negli ultimi tempi. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

MARQUEZ IN POLE POSITION

E’ Marc Marquez il più veloce in Australia. Sul circuito di Phillip Island, durante le qualifiche di questa mattina, il pilota spagnolo della Honda ufficiale è stato il migliore di tutti, fermando il cronometro sull’1.20.386, tempo che vale appunto la pole position. La griglia di partenza per il gran premio di domani delle MotoGp vedrà quindi il campione del mondo in carica partire dalla primissima posizione, ben distaccato dal principale rivale per il titolo 2017, il nostro Dovizioso, che con la sua Ducati si è piazzato solo all’undicesimo posto, con il tempo di 1.29.496. La due ruote di Borgo Panigale ha vissuto un weekend non proprio positivo, e la speranza è che domani in gara possa farsi valere per conquistare punti importanti. Seconda posizione per la Yamaha ufficiale di Vinales, mentre al terzo posto c’è la Yamaha Monster di Zarco. Quarto tempo per Iannone con Valentino Rossi che ha invece chiuso al settimo posto assoluto, con 1.29.203. A completare la top 10 della griglia di partenza di domani, Aleix Expargaro, Smith e infine Crutchlow. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 335.5 1’28.386  
2 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 337.0 1’28.719 0.333 / 0.333
3 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 336.9 1’28.744 0.358 / 0.025
4 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 337.8 1’28.937 0.551 / 0.193
5 43 Jack MILLER AUS EG 0,0 Marc VDS Honda 336.2 1’28.964 0.578 / 0.027
6 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 340.4 1’29.030 0.644 / 0.066
7 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 336.1 1’29.203 0.817 / 0.173
8 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 335.9 1’29.271 0.885 / 0.068
9 38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 338.0 1’29.321 0.935 / 0.050
10 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 336.3 1’29.429 1.043 / 0.108
11 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 336.8 1’29.496 1.110 / 0.067
12 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 327.9 1’29.546 1.160 / 0.050

 

GRIGLIA DI PARTENZA MOTO GP PHILLIP ISLAND

La griglia di partenza del Gran Premio d’Australia 2017 di MotoGp sarà determinata dall’esito delle qualifiche che si disputeranno a Phillip Island oggi, nel primo mattino italiano su di una pista fra le più affascinanti e spettacolari dell’intera stagione. Innanzitutto bisogna osservare che finora i dominatori del sabato sono stati senza dubbio Marc Marquez e Maverick Vinales, che in una ipotetica classifica delle qualifiche si contenderebbero il primato: ci sono state infatti sei partenze dalla prima casella della griglia di partenza per il campione del Mondo in carica e cinque per il suo connazionale della Yamaha. Per Marquez spiccano le ben quattro pole position consecutive dal Sachsenring fino a Silverstone, dopo la doppietta Argentina-Usa ad inizio stagione; più distribuite le pole per Maverick Vinales (in Qatar grazie ai tempi delle libere, visto che le qualifiche furono annullate a Losail), anche se con un pesante buco estivo, dato che a Misano Vinales ha spezzato un digiuno che era cominciato dopo il Mugello (l’Italia porta bene a Vinales), prima di fare doppietta in Aragona. Agli altri restano le briciole: due partenze in prima posizione per Dani Pedrosa e altrettante per Johann Zarco nelle prime quindici uscite stagionali. Possiamo dunque innanzitutto notare che mancano in questo elenco i piloti italiani, con il francese Zarco che ad Assen e poi settimana scorsa a Motegi ha spezzato l’altrimenti totale egemonia dei centauri spagnoli.

GLI ITALIANI AMANO LA DOMENICA

L’assenza di primi posti italiani sulla griglia di partenza però non ci dispiace troppo, perché alla domenica le soddisfazioni non sono quasi mai mancate per i nostri rappresentanti in MotoGp, in particolare Andrea Dovizioso, mentre Valentino Rossi quest’anno è riuscito ad imporsi solamente in Olanda. Il Dovi, nonostante lui e più in generale la Ducati non siano mai partiti davanti a tutti sulla griglia di partenza, ha vinto infatti ben cinque gare – da questo punto di vista, comunque vada per Dovizioso è già di gran lunga la migliore stagione in MotoGp, visto che mai nella massima categoria aveva vinto più di una gara all’anno. La Honda conduce per 8-7 sulla Yamaha e le due case giapponesi sono le uniche duellanti da questo punto di vista: Marquez e Pedrosa entrambi a segno in casa Honda, con Dani che però ha firmato l’ultima partenza al palo quattro mesi fa al Montmelò, mattatore Vinales più l’ottimo contributo di Zarco per quanto riguarda la Yamaha, che però vede ancora a quota zero Valentino Rossi, peggio (al sabato) anche dello stesso Zarco, che in compenso è sinonimo di vittoria italiana alla domenica. Ancora a secco invece la Ducati, come abbiamo detto: chissà se questa sarà la volta buona per vedere una Rossa davanti a tutti sulla griglia di partenza nel ricordo di Casey Stoner che in casa propria e in sella alla Rossa ha scritto pagine leggendarie. Riuscirci dunque proprio in Australia avrebbe un sapore speciale, oltre che un valore aggiunto nella corsa di Dovizioso verso il sogno iridato.

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