Griglia di partenza MotoGp / Sepang, pole position Pedrosa. Focus Suzuki (GP Malesia 2017)

- Mauro Mantegazza

Griglia di partenza MotoGp Sepang, Gran Premio Malesia 2017: la lotta per la pole position, Marquez sfidato dalla Ducati con Dovizioso (oggi sabato 28 ottobre)

marc marquez motogp
Pronostico MotoGp: Marquez (LaPresse)

Nella griglia di partenza della MotoGp fa discreta figura la Suzuki: in vista del Gran Premio della Malesia a Sepang infatti Alex Rins partirà dall’ottava casella con al suo fianco il compagno di squadra Andrea Iannone, nono a 127 millesimi da Rins. Piazzamenti apprezzabili per una Suzuki che spesso quest’anno ha fatto fatica a qualificarsi per il Q2 ed invece a Sepang porta entrambi i suoi piloti nelle prime tre file della griglia di partenza, appena dietro al leader iridato Marc Marquez, che come ben sappiamo occupa il settimo posto. Segnali di una positiva inversione di tendenza per la Casa giapponese: ormai per questo 2017 c’è poco da salvare, se non naturalmente la possibilità di cogliere qualche buon piazzamento nelle singole gare, ma almeno le premesse per il 2018 della Suzuki potrebbero essere accettabili. Naturalmente sarà da seguire anche il duello interno fra Iannone e Rins, perché si sa che per un pilota il compagno di squadra è il primo rivale da battere. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

DISTACCHI MINUSCOLI

Nella griglia di partenza della MotoGp in vista del Gran Premio della Malesia a Sepang ci colpiscono i distacchi minuscoli fra i primi tre, che compongono una prima fila compattissima. Infatti Dani Pedrosa ha conquistato la pole position con soli 17 millesimi di vantaggio su Johann Zarco e 24 millesimi su Andrea Dovizioso, dunque staccato di appena 7 millesimi dal francese della Yamaha Tech 3. Tre piloti in uno spazio infinitesimale, che si fa anche fatica ad immaginare concretamente (cosa puoi fare in 24 millesimi di secondo?). Dunque Dovizioso ha davvero sfiorato la pole position e deve invece accontentarsi della terza piazza sulla griglia di partenza, che comunque non è male perché garantisce comunque la prima fila mentre il grande rivale Marc Marquez non è andato oltre il settimo posto e quindi si dovrà collocare in terza fila. Di certo per adesso i primi tre sono stati i più forti a Sepang: infatti, dopo i distacchi minuscoli fra Pedrosa, Zarco e Dovizioso, ecco che fra il Dovi e Valentino Rossi che occupa la quarta posizione ci sono ben 262 millesimi. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

HONDA A DUE FACCE

La griglia di partenza della MotoGp per il Gran Premio della Malesia a Sepang ci descrive un sabato a due volti per la Honda. Grande soddisfazione per Dani Pedrosa, che ha conquistato la terza pole position stagionale, curiosamente per lui la prima fuori dai confini spagnoli visto che in precedenza aveva primeggiato a Jerez e Montmelò. L’altra faccia della medaglia è un Marc Marquez stranamente solo settimo, anche se una spiegazione molto evidente è data dalla caduta del numero 93 proprio all’inizio del turno decisivo. Una semplice scivolata, nulla di grave, ma naturalmente ha sconvolto la Q2 del campione del mondo in carica, che non è nemmeno stato molto fortunato con i distacchi, dal momento che i sette big sono tutti racchiusi in meno di mezzo secondo e a Marquez è toccata proprio la settima posizione che chiude questo nobile elenco. In ottica italiana naturalmente questo non ci dispiace: Andrea Dovizioso infatti scatterà dalla terza posizione sulla griglia di partenza, l’obiettivo di tenere aperto almeno fino a Valencia il sogno mondiale sembra diventare più concreto. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

DANI PEDROSA IN POLE POSITION

Griglia di partenza anomala quella che ci attende domani per la MotoGp a Sepang, nel Gran Premio della Malesia. Intendiamoci: non è strano che Dani Pedrosa faccia la pole position, è però diverso dal solito l’ordine dei piloti più attesi. In particolare la “colpa” è soprattutto di un Marc Marquez che si deve accontentare del settimo posto e quindi della terza fila sulla griglia di partenza. Meglio di lui l’unico rivale rimasto per il titolo iridato: Andrea Dovizioso infatti conferma il feeling con la pista di Sepang e ha conquistato nelle qualifiche il terzo posto, alle spalle di Pedrosa e del francese Johann Zarco, che ancora una volta conferma le sue ottime qualità sul giro secco. Yamaha comunque protagonista anche con i suoi piloti ufficiali, dal momento che Valentino Rossi è quarto davanti a Maverick Vinales, mentre Jorge Lorenzo ha conquistato il sesto miglior tempo relegando così in terza fila Marquez, questa volta ultimo fra i big della MotoGp. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

1 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 322.9 1’59.212  
2 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 320.2 1’59.229 0.017 / 0.017
3 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 324.2 1’59.236 0.024 / 0.007
4 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 318.3 1’59.498 0.286 / 0.262
5 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 322.1 1’59.538 0.326 / 0.040
6 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 322.0 1’59.622 0.410 / 0.084
7 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 320.9 1’59.694 0.482 / 0.072
8 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 316.8 1’59.992 0.780 / 0.298
9 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 315.9 2’00.119 0.907 / 0.127
10 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 318.6 2’00.181 0.969 / 0.062
11 43 Jack MILLER AUS EG 0,0 Marc VDS Honda 319.6 2’00.326 1.114 / 0.145
12 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 319.0 2’00.770 1.558 / 0.444

 

I MIGLIORI DEL SABATO

La griglia di partenza del Gran Premio della Malesia 2017 di MotoGp sarà determinata dall’esito delle qualifiche che si disputeranno a Sepang oggi, nel primo mattino italiano sulla pista che ormai costituisce uno dei classici Gp extraeuropei, a poca distanza da Kuala Lumpur. Innanzitutto bisogna osservare che finora i dominatori del sabato sono stati senza dubbio Marc Marquez e Maverick Vinales, che in una ipotetica classifica delle qualifiche si contenderebbero il primato: ci sono state infatti ben sette partenze dalla prima casella della griglia di partenza per il campione del Mondo in carica e cinque per il suo connazionale della Yamaha. Per Marquez spiccano in particolare le ben quattro pole position consecutive dal Sachsenring fino a Silverstone, dopo la doppietta Argentina-Usa ad inizio stagione e prima della pole di settimana scorsa a Phillip Island; più distribuite le pole per Maverick Vinales (in Qatar grazie ai tempi delle libere, visto che le qualifiche furono annullate a Losail), anche se con un pesante buco estivo, dato che a Misano Vinales ha spezzato un digiuno che era cominciato dopo il Mugello (l’Italia porta bene a Maverick), prima di fare doppietta in Aragona. Agli altri restano le briciole: due partenze in prima posizione per Dani Pedrosa e altrettante per Johann Zarco nelle prime sedici uscite stagionali. Possiamo dunque innanzitutto notare che mancano in questo elenco i piloti italiani, con il francese Zarco che ad Assen e poi a Motegi ha spezzato l’altrimenti totale egemonia dei centauri spagnoli.

GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP: GLI ITALIANI AMANO LA DOMENICA

L’assenza di primi posti italiani sulla griglia di partenza però non ci dispiace troppo, perché alla domenica le soddisfazioni non sono quasi mai mancate per i nostri rappresentanti in MotoGp, in particolare Andrea Dovizioso, mentre Valentino Rossi quest’anno è riuscito ad imporsi solamente in Olanda. Il Dovi, nonostante lui e più in generale la Ducati non siano mai partiti davanti a tutti sulla griglia di partenza, ha vinto infatti ben cinque gare – da questo punto di vista, comunque vada per Dovizioso è già di gran lunga la migliore stagione in MotoGp, visto che mai nella massima categoria aveva vinto più di una gara all’anno. La Honda conduce per 9-7 sulla Yamaha e le due case giapponesi sono le uniche duellanti da questo punto di vista: Marquez e Pedrosa entrambi a segno in casa Honda, con Dani che però ha firmato l’ultima partenza al palo quattro mesi fa al Montmelò, mattatore Vinales più l’ottimo contributo di Zarco per quanto riguarda la Yamaha, che però vede ancora a quota zero Valentino Rossi, peggio (al sabato) anche dello stesso francese, le cui pole position in compenso sono sinonimo di vittoria italiana alla domenica. Ancora a secco invece la Ducati, come abbiamo detto: chissà se questa sarà la volta buona per vedere una Rossa davanti a tutti sulla griglia di partenza, sulla pista in cui l’anno scorso ha vinto proprio Andrea Dovizioso. Riuscirci dunque proprio in Malesia avrebbe un sapore speciale, anche per provare a tenere viva la corsa del Dovi verso il sogno iridato.

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