DIRETTA MOTOGP/ Streaming video Sky e Tv8, qualifiche live: pole Marquez! Iannone terzo, flop Dovizioso

- Mauro Mantegazza

Diretta MotoGp qualifiche e prove libere FP3 e FP4 del Gp Valencia 2017 live: orario tv, cronaca delle sessioni e pole position (oggi sabato 11 novembre)

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Diretta MotoGp - LaPresse: Pedrosa ha vinto l'anno scorso

C’è grande delusione in casa Ducati al termine delle qualifiche: Andrea Dovizioso ha fatto registrare solo il nono tempo, quindi si preannuncia in salita una gara che deve vincere per sperare di aggiudicarsi il Mondiale. La strada è in discesa invece per Marc Marquez, che ha fatto il miglior tempo: 1:29.897. Il pilota della Honda è stato protagonista nel finale di una caduta che non ha inficiato il suo assalto alla pole position, che era stata già blindata. Partirà lui, dunque, davanti a tutti: secondo Johann Zarco, il “rookie delle qualifiche”, poi un sorprendente Andrea Iannone, autore di un importantissimo terzo tempo. Quarto posto per Jorge Lorenzo, davanti a Daniel Pedrosa. Dietro altri due italiani: Michele Pirro e Valentino Rossi. Ottavo A. Espargaro, dunque nono Dovizioso, a chiudere la top ten Alex Rins, poi undicesimo e dodicesimo posto per Pol Espargaro e Jack Miller. (agg. di Silvana Palazzo)

VIA AL Q2! CI SONO ANCHE I FRATELLI ESPARGARO

Si è concluso con diverse sorprese il Q1, primo atto delle qualifiche. I piloti che hanno conquistato il “pass” per la seconda sessione, quella decisiva per l’assalto alla pole position, sono i fratelli Espargaro. Proprio nel finale Pol ha piazzato la KTM al primo posto in 1:30.893, davanti appunto al fratello Aleix per soli 20 millesimi. L’assalto finale di Maverick Vinales è andato a vuoto: il secondo posto è durato pochi secondi, poi è slittato al terzo posto. Dietro di lui Rabat, Petrucci, Crutchlow, Smith, Abraham, Kallio, Barbera, Bautista, Redding, Baz, Lowes, Van der Mark. Ora, dunque, attenzione al Q2: ci si gioca la pole position e la definizione dei posti più importanti della griglia di partenza dell’ultimo Gran Premio della stagione. Marquez, che ha seguito con attenzione i colleghi nel Q1, può dunque salire in sella alla sua Honda insieme ai colleghi che hanno avuto accesso al Q2. (agg. di Silvana Palazzo) 

CACCIA ALLA POLE POSITION!

Finalmente ci siamo: è tempo di qualifiche! Comincia la caccia alla pole position per il Gran Premio di Valencia. Occhi puntati su Marc Marquez e Andrea Dovizioso, che si stanno giocando il Mondiale in quest’ultimo appuntamento della MotoGp. L’ultima sessione di prove libere si è chiusa con il pilota spagnolo al primo posto con 1:31.156, a seguire Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa. Solo quinto posto per Andrea Dovizioso, finito dietro Tito Rabat. Sesta posizione per Johann Zarco, che si è piazzato davanti a Jack Miller. Buon ottavo posto per Valentino Rossi, considerando le difficoltà della Yamaha in questo weekend, davanti ad Andrea Iannone e A. Espargaro. Addirittura penultimo Maverick Vinales, il cui weekend da incubo prosegue… Ora però l’attenzione è rivolta alle qualifiche: si comincia con il Q1, poi i migliori due si contenderanno la pole con i primi dieci dell’FP3 che sono passati in Q2. (agg. di Silvana Palazzo)

DOVIZIOSO IN RITARDO SU MARQUEZ

L’ultima sessione di prove libere, la FP4, ci sta regalando gli stessi temi di ieri e di questa mattina. Marc Marquez non ne vuole proprio sapere di gestire il suo vantaggio nella classifica del Mondiale, infatti continua ad andare forte. L’obiettivo per il pilota della Honda è trionfare con una vittoria nel Gran Premio di “casa”, a Valencia. Per ora è primo con 1:31.156. D’altra parte Andrea Dovizioso, che è un po’ in ritardo rispetto al rivale, ha programmato tutto il weekend con un unico obiettivo: vincere, poi vedere come finisce la gara di Marquez. Ma c’è Daniel Pedrosa, che ha ritrovato il sorriso: il suo secondo tempo attuale non è affatto casuale, ma dimostra la forza di questa Honda. A proposito di compagni, a Dovizioso servirà una mano da Jorge Lorenzo. Ci aspettiamo segnali dalla Yamaha, che si è consolata in FP3 con il guizzo di Valentino Rossi. Bisognerà fare di più… (agg. di Silvana Palazzo)  

VIA ALLA FP4!

Via alla FP4, ultimo atto delle prove libere del Gran Premio di Valencia 2017. Sarà una sessione importante per mettere a punto set up e strategie in vista delle qualifiche. Finora abbiamo registrato il grande feeling di Marc Marquez su questa pista, mentre la Ducati è apparsa un po’ più in difficoltà. In tanto segnaliamo il provvedimento nei confronti di Pol Espargaro, che sarà costretto domani a partire dalla pitlane, visto che la KTM è stata costretta a montargli il decimo motore. Il regolamento mette a disposizione nove cambi per chi ha le concessioni. Il problema però per Pol Espargaro non è tanto al motore, quanto al propulsore. Il nuovo sistema di fissaggio sottopone il motore a molte sollecitazioni, in alcuni casi lo portano ad incrinarsi. Quindi Pol Espargaro ha deciso di montare un motore nuovo, che ha attacchi aggiornati, anche se questo gli costa una sanzione. “Quelli attacchi creano dei problemi ai vecchi motori e li fanno rompere, quindi ne dobbiamo utilizzare uno nuovo che avevamo previsto per i test di martedì e mercoledì”, ha confermato il pilota. (agg. di Silvana Palazzo)

MARQUEZ VOLA, MA ROSSI C’È!

Valencia è teatro dell’ultimo appuntamento del Mondiale di MotoGp, ma non della carriera di Valentino Rossi. Il giorno del ritiro del Dottore è ancora molto lontano, del resto perché dovrebbe fermarsi un pilota che è in grado di piazzare al decimo posto una Yamaha inguidabile. Ancora una volta Rossi ha dimostrato di cosa è capace, anche se non nutrivamo alcun dubbio. Ma quella che ha messo in FP3 è più di una pezza, perché il decimo posto è molto importante per le Yamaha, protagonista di un weekend molto difficile. Non era affatto scontato arrivare in Q2, ma ancora una volta ha tirato il meglio da una moto che necessita di grandi interventi. Nell’ingresso di Maverick Vinales ai box c’è del resto la fotografia del momento Yamaha: non si è neppure tolto il casco per mostrare la rabbia che gli monta dentro, ma che è facile immaginare. “Correre altri 10 anni? Sarà difficile, ma ci proverò di sicuro”, ha dichiarato Valentino. Ecco, con una moto nuovamente competitiva potrebbe far divertire ancor di più i suoi tifosi e tutti gli appassionati di MotoGp. (agg. di Silvana Palazzo)

MARQUEZ PRIMO IN FP3, DOVIZIOSO IN DIFFICOLTÀ

Non ce n’è, per ora non ce n’è: Marc Marquez dopo aver mostrato un ottimo passo gara, si è messo in mostra anche nel giro secco, prendendosi il primo posto in 1:30.255. E allora proprio le prestazioni del pilota della Honda sono un buon metro per misurare il lavoro straordinario svolto da Andrea Dovizioso in questa stagione. Riuscire a tenere aperto il Mondiale fino all’ultima gara con un Marquez così è già un grande risultato. La FP3 ha confermato la buona crescita di Andrea Iannone, che ha piazzato la sua Suzuki davanti alla Ducati di Jorge Lorenzo, dietro solo allo spagnolo e Johann Zarco. Quinto tempo per Daniel Pedrosa, ottimo sesto posto per Alex Rins. Lo stesso si può dire per Michele Pirro, che ha chiuso al settimo posto, davanti ad Andrea Dovizioso e Jack Miller. Un capitolo a parte merita Valentino Rossi, che con le unghie si è aggrappato all’ultimo posto disponibile della top ten. (agg. di Silvana Palazzo)

FP3, MARQUEZ VELOCISSIMO SU PASSO GARA

Un passo incredibile quello che sta mettendo in mostra Marc Marquez nella terza sessione di prove libere: è riuscito a salire al terzo posto, scalzando Andrea Dovizioso, e a mettere in serie giri importanti in chiave gara. Se da una parte assistiamo al duello a distanza, per ora, tra il pilota della Honda e quello della Ducati, d’altra parte c’è la crisi Yamaha, che ha cominciato una nuova giornata con gli stessi problemi di ieri. Basta guardare un giro di Valentino Rossi o Maverick Vinales per notare tutte le difficoltà di una moto che non riesce ad essere fluida in pista, oltre che veloce. Di conseguenza non deve sorprendere l’undicesimo posto di Valentino Rossi, dietro cui c’era Maverick Vinales fino a quando lo spagnolo non è stato superato da Tito Rabat. Siamo ora in una fase decisiva della FP3, quella del time-attack, cioè dell’assalto al tempo migliore per entrare nella top ten. In lotta anche Michele Pirro, che vuole piazzare un’altra Ducati in Q2 e mettersi così in mostra con un risultato che sarebbe senza dubbio importante. (agg. di Silvana Palazzo)

IL SOLITO MARC

In questa prima fase non arrembante della FP3 a mettersi in mostra è il solito Marc Marquez, che ha fatto segnare un buon tempo (1:30.939), con il quale è salito al terzo posto. Al momento nessuno scossone nella classifica dei primi dieci, che permette loro di accedere direttamente al Q2. In vetta resta Jorge Lorenzo (1:30.640), dietro di lui Daniel Pedrosa e, appunto, Marc Marquez, che così ha sopravanzato Andrea Dovizioso. Quinto tempo per Andrea Iannone, dietro Johann Zarco e Jack Miller, autore peraltro di una caduta che lo ha rallentato in questa prima parte di FP3. Ottavo Carl Crutchlow, segue un buon Michele Pirro, a chiudere Pol Espargaro. Per ora Valentino Rossi è undicesimo, quindi ad un passo dalla possibilità di entrare nella top ten. Dietro di lui Maverick Vinales, a dimostrazione che il momento delle Yamaha è davvero difficile. Un weekend difficile per il Dottore e la sua scuderia. (agg. di Silvana Palazzo)

VIA ALLA FP3!

Via alla FP3 e alla seconda giornata di prove libere del Gran Premio di Valencia 2017, che si concluderà però con le qualifiche. In mattinata, dunque, le scuderie dovranno ultimare il set up delle loro moto per dare l’assalto poi alla pole position. Questo è un lavoro che deve curare in particolare Andrea Dovizioso, il cui feeling con la Ducati e il circuito spagnolo non è ottimale. Ha faticato ieri, ma nonostante ciò é stato veloce. Serve “fluidità” in pista, ma sono diversi gli aspetti da migliorare per arrivare al livello di Marc Marquez e Daniel Pedrosa. “Non ho ancora quel margine che sarebbe necessario. Bisogna essere più scorrevoli nella guida, ma è comunque importante essere già nelle prime posizioni”, ha dichiarato ieri ai microfoni di Sky Sport. Differente il discorso per Jorge Lorenzo, che su questo circuito sa sempre trarre il massimo dalla sua moto. Non a caso Dovizioso conclude dicendo: “Tutto dipenderà dal mio feeling anche in ottica qualifiche”. (agg. di Silvana Palazzo)

MotoGp, le qualifiche in diretta live

L’IMPORTANZA DEL TIME-ATTACK

Si riaccendono i riflettori su Valencia, teatro dell’ultima prova del Mondiale 2017 di MotoGp. Quella di oggi è la giornata dell’assalto alla pole position, quindi della qualifica, ma prima vanno completate le ultime sessioni di prove libere. Sarà lotta tra Marc Marquez e Andrea Dovizioso: quest’ultimo vuole scalfire le sicurezze del pilota della Honda, che è stato veloce sul passo gara con qualsiasi tipologia di gomma e ha mostrato tempi convincenti anche sul giro secco. Il pilota della Ducati non vuole stare a guardare, come del resto avvenuto quest’anno, quindi su un circuito in cui il sorpasso non è facile partire davanti è un vantaggio. Il time-attack oggi avrà dunque un’importanza particolare. E così le prove libere, un’occasione utilissima per mettere a punto la moto, le strategie e farsi trovare pronti in chiave qualifica. Attenzione poi ai compagni di squadra, Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa, che hanno mostrato un buon feeling con la pista spagnola. (agg. di Silvana Palazzo)

MOTOGP, OGGI LE ULTIME QUALIFICHE DELLA STAGIONE

La MotoGp è ancora in diretta: oggi, sabato 11 novembre, grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio della Comunità Valenciana 2017 naturalmente sul circuito di Valencia, che ospita il diciottesimo e ultimo appuntamento con il Motomondiale 2017, il quarto della stagione in terra iberica, che consegnerà il titolo mondiale a Marc Marquez oppure Andrea Dovizioso. Innanzitutto ricordiamo gli orari di questo sabato naturalmente imperniato sulle qualifiche, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position per la gara conclusiva della stagione, appuntamento proprio per questo motivo sempre affascinante e particolare. Sono orari che chiaramente tornano a essere quelli normali delle gare in Europa. Si parte alle ore 9.55 con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; alle ore 13.30 i 30 minuti della FP4, poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 14.10 via alla Q1 che mette due posti in palio per la successiva sessione, infine alle ore 14.35 ecco la decisiva Q2, che definirà le prime quattro file della griglia di partenza, secondo il format che è stato confermato dalle scorse stagioni.

DOVE VEDERE LE QUALIFICHE IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

Tutte le sessioni di oggi saranno trasmesse su Sky Sport MotoGp HD, il canale numero 208 della piattaforma satellitare Sky, che per la quarta stagione consecutiva detiene i diritti per trasmettere tutti gli appuntamenti della MotoGp e naturalmente anche delle altre classi del Motomondiale, ma per tutti gli appassionati bisogna ricordare che le qualifiche saranno visibili anche in chiaro su Tv8, che giustamente segue dal vivo quest’ultimo e decisivo atto della stagione. Per quanto riguarda Sky, il punto di riferimento è sempre Guido Meda, al microfono della MotoGP affiancato da Mauro Sanchini, pronti a raccontarci tutto dal tracciato che sorge a breve distanza dal capoluogo di regione, ma per la precisione in località Cheste. Per quanto riguarda invece le classi minori, Zoran Filicic e il commento dello stesso Mauro Sanchini oppure di Roberto Locatelli ci racconteranno la Moto2 e la Moto3; ecco poi Vera Spadini in conduzione dal Paddock per la rubrica contenitore e gli inviati ai box Sandro Donato Grosso e Marco Selvetti. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire le prove in streaming video tramite l’applicazione Sky Go. Per quanto riguarda la tv in chiaro, l’appuntamento sarà su Tv8 (canale numero 8 del telecomando), anche se non comprenderà la FP3. Gli appassionati tuttavia potranno seguire tutto il resto in tempo reale. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, l’account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook.

PROVE LIBERE 1, ACUTO DI IANNONE

Le prove libere 1 del Gran Premio di Valencia hanno visto a sorpresa in prima posizione Andrea Iannone. Il pilota della Suzuki è stato il più veloce in 1.31.045. Grande prestazione del rider di Vasto, che ha rifilato tre decimi di distacco all’altra sorpresa di giornata, Jack Miller. Tre decimi anche il distacco di Pol Espargaro su Ktm. Vicinissimi i due piloti che si contendono la vittoria del titolo mondiale. Questo primo round è andato ad Andrea Dovizioso, quarto con un ritardo di quattro decimi dal miglior tempo della sessione mattutina fatto registrare da Iannone. Quinto invece Marc Marquez, con un distacco di 35 millesimi dal pilota della Ducati. Dovizioso, ricordiamo, per vincere il mondiale ha bisogno assolutamente di una vittoria e che Marquez non faccia meglio dell’undicesimo posto (o, più verosimilmente, deve sperare in una caduta o un ritiro causa guasto tecnico che metta ko il campione del mondo spagnolo). Nella seconda fila, con il sesto tempo provvisorio, Maverick Vinales, prima Yamaha del lotto. Settimo Zarco, ottavo Cructhlow e nono Kallio. A completare la top ten di questa prima sessione di libere Dani Pedrosa. In estrema difficoltà Valentino Rossi. Il pilota pesarese ha chiuso le prime prove libere del venerdì con un distacco di un secondo e quattro decimi da Iannone, firmando un tempo di 1.32.538. Per Rossi soltanto la diciottesima posizione, distante mezzo secondo rispetto a Pedrosa.

PROVE LIBERE 2, RUGGITO DI JORGE LORENZO

Le prove libere 2 del Gran Premio di Valencia sono state conquistate dalla Ducati di Jorge Lorenzo. Il pilota spagnolo è riuscito ad essere il più veloce in pista superando di un decimo il connazionale Dani Pedrosa. Terzo Andrea Dovizioso, distaccato di tre decimi rispetto al miglior tempo di 1.30.640 realizzato dal compagno di squadra. Andrea, per la seconda volta, si è messo alle spalle Marc Marquez, che ha girato tre decimi più lento del pilota forlivese, a 6 decimi da Lorenzo. Marquez non è riuscito a stare davanti a Zarco, prima Yamaha del lotto, distante quattro decimi dal primo tempo di Jorge. Completa la seconda fila Jack Miller, che conferma l’exploit della sua Honda non ufficiale con il sesto miglior tempo di giornata. In terza fila troviamo invece Crutchlow, Pirro e Valentino Rossi, distante 8 decimi da Lorenzo ma soltanto a due decimi da Marquez, uno dei piloti da battere nel Gran Premio di Valencia. La prestazione del pilota di Tavullia è stata decisamente più incoraggiante rispetto a quella del mattino, con il Dottore che ha ricucito la distanza dai primi, passando dalla posizione numero 18 alla nona e mettendosi alle spalle anche il compagno di squadra Maverick Vinales, soltanto undicesimo, a poco meno di un secondo di distanza dal primo tempo di Jorge Lorenzo. Crolla invece nel pomeriggio il tempo di Andrea Iannone, che passa dalla prima alla diciottesima posizione con la sua Suzuki.

VALENCIA INDIGESTA A ROSSI

In attesa di vivere questa ricca giornata, facciamo un breve riassunto della storia del Motomondiale a Valencia. Questa gara ha ormai una certa tradizione, visto che si disputa a partire dal 1999 quando si affiancò a Jerez e Barcellona come terzo Gp in terra spagnola (in seguito si è aggiunta anche l’Aragona). Si è sempre corso sul circuito di Cheste, intitolato alla memoria del pilota locale Ricardo Tormo che era morto di leucemia l’anno precedente. Circuito non molto amato da Valentino Rossi, che a Valencia ha vinto solo nel 2003 e 2004, mentre nel 2006 perse il titolo a favore di Nicky Hayden nella gara clamorosamente vinta da Troy Bayliss, che aveva disputato quella gara in sella ad una Ducati al termine di una stagione nella quale aveva corso in Superbike (vincendo il Mondiale). Valentino era arrivato in vantaggio all’ultima gara della stagione, ma cadde e pur tornando in pista non riuscì ad andare oltre il tredicesimo posto, insufficiente a contenere la rimonta di Hayden che invece ottenne il terzo posto. C’è poi il ricordo del 2015: Valentino in testa al Mondiale ma costretto a partire dall’ultimo posto sulla griglia di partenza a causa del contatto con Marc Marquez in Malesia, la grande rimonta in gara che si ferma però al quarto posto, insufficiente a causa della contemporanea vittoria del rivale Jorge Lorenzo in una gara nella quale il maiorchino fu seguito come un’ombra da Marquez che però in 30 giri non tentò mai di sorpassarlo…

LORENZO E PEDROSA STAR

In generale Valencia non ha mai regalato grandi gioie all’Italia. In classe regina oltre alle due vittorie del Dottore c’è soltanto quella di Marco Melandri nel 2005, mentre considerando tutte le categorie l’ultimo successo di un italiano è quello di Michele Pirro in Moto2 nel 2011, grande gioia per il Team Gresini nella gara immediatamente successiva alla morte di Marco Simoncelli in Malesia. Nell’allora 125 (oggi Moto3) l’ultimo successo è stato invece ottenuto da Simone Corsi nel 2008. Sicuramente i padroni di casa hanno un feeling molto migliore: ad esempio, quattro vittorie per Jorge Lorenzo (tutte in MotoGp), ben sei successi per Dani Pedrosa fra tutte le classi, perché a Valencia ha vinto nel 2002 in 125, nel 2004 e nel 2005 in 250 e tre volte in MotoGp negli anni 2007, 2009 e 2012. Marc Marquez a Valencia ha vinto invece solo due volte, nel 2012 in Moto2 e nel 2014 in MotoGp, ma sempre meglio di Andrea Dovizioso, che non ha mai vinto in nessuna classe ma stavolta dovrà per forza vincere per tenere accese le speranze iridate. Adesso tuttavia è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista (naturalmente con il cronometro), quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio della Comunità Valenciana 2017 della MotoGp sul circuito di Cheste a Valencia sta per cominciare…



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