Diretta/ MotoGp griglia di partenza live: Marquez in pole, Rossi solo 7°, vince la pioggia (GP Argentina 2017)

Diretta MotoGp qualifiche, griglia di partenza, FP3 e FP4 live GP Argentina Termas de Rio Hondo 2017: pole per Marquez, Valentino Rossi solo 7° e Iannone 12°, la pioggia condiziona (oggi)

08.04.2017 - Mauro Mantegazza
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Griglia di partenza MotoGp (LaPresse)

Si è conclusa la Q1 e non sono mancate le sorprese: l’incognita meteo ha condizionato i piloti sul circuito di Termas de Rio Hondo, dove si terrà il GP d’Argentina 2017. La pista bagnata poteva rappresentare un ostacolo per Rossi, che ha confermato ancora una volta di avere molto da dare alla MotoGp: il pilota della Yamaha, nonostante lo scarso feeling con la sua moto, ha conquistato il secondo posto con un tempo molto interessante, 1:49.421. Meglio di lui ha fatto Pedrosa, che con cattiveria ha strappato il primo tempo: 1:49.235. I due piloti, dunque, hanno così conquistato l’accesso in Q2, dove si giocheranno i posti sulla griglia di partenza insieme agli altri dieci piloti che si erano già qualificati per l’ultimo atto delle qualifiche. I segnali lanciati dal Dottore sono positivi, invece Jorge Lorenzo continua a faticare a bordo della sua Ducati. Ecco la starting list di chi non è riuscito a passare in Q2: tredicesimo Dovizioso, seguono Zarco, Redding, Lorenzo, Miller, P. Espargaro, Smith, Barbera, Lowes e Rins. (aggiornamento di Silvana Palazzo) 

La vendetta di Marc Marquez: il pilota della Honda ha conquistato il primo posto sulla griglia di partenza per il GP d’Argentina 2017. Il campione del mondo in carica della MotoGp ha dimostrato il suo talento sulla pista mista e su quella bagnata: 1:47.5 su una pista del genere è un tempo importantissimo. Bella risposta da parte di Marquez a chi lo descriveva in difficoltà. Con sette decimi di vantaggio ha creato un solco. In difficoltà, invece, Maverick Vinales, al sesto posto, davanti al compagno di squadra Rossi. Le sorprese delle qualifiche sono Abraham, Crutchlow e Petrucci, che si sono sistemati dietro a Marquez. L’ultimo della Q1 è Iannone, finito dietro anche ad A. Espargaro, Baz, Bautista e Folger. Domani è prevista una pista asciutta, quindi gli scenari potrebbero cambiare nuovamente: Vinales, infatti, in questa condizione potrebbe dare filo da torcere a Marquez, favorito invece sul bagnato. (aggiornamento di Silvana Palazzo) 

Anche la FP4 va in archivio: è terminata l’ultima sessione delle prove libere, si comincia dunque a fare veramente sul serio con le qualifiche. Non sono mancati episodi interessanti, come quello avvenuto dopo la bandiera a scacchi: Marquez fa una prova di partenza, ma dà subito troppo gas e finisce quasi per franare addosso a Iannone, che era vicino (clicca qui per il video) insieme ad altri due piloti. Dalla FP4 sono emerse indicazioni interessanti, a partire dai tempi: alti rispetto a quelli registrati sulla pista asciutta. Il migliore è quello di Marquez, che ha girato in 1:50.042. Crutchlow secondo in 1:50.3, seguono Dovizioso, Petrucci, Miller, Folger, Pedrosa, Vinales, Baz e Zarco. Iannone è riuscito a infilarsi al dodicesimo posto, subito dopo il pilota della Suzuki c’è Rossi. Ora, però, è arrivato il momento di concentrarsi sulla Q1, visto che cominciano le qualifiche. Potete seguirle con noi in diretta! (aggiornamento di Silvana Palazzo)

Piove sul bagnato per Rossi, nel vero senso della parola: nuove precipitazioni sul circuito del GP d’Argentina 2017, che ora è particolarmente umido e questo potrebbe complicare il percorso di rilancio del pilota della Yamaha. Per ora i tempi nella FP4 sono alti, del resto i piloti non avevano avuto modo finora di mettersi alla prova con la pista bagnata. Devono, quindi, prendere confidenza con le gomme rain e valutare soprattutto il loro rendimento. Dovizioso, ad esempio, gira su 1:53.1, mentre Miller in 1:51.5. Petrucci si è portato al terzo posto in 1:52.5, ma è grande l’attesa per gli altri big, a partire da Maverick Vinales, che in queste settimane ha dimostrato di avere un ritmo ben diverso rispetto agli avversari. Per ora è partito in sordina: ha realizzato inizialmente il penultimo tempo (1:58.5), ma si sta migliorando pian piano. Il primo posto momentaneo è di Crutchlow, in 1:50.5. (aggiornamento di Silvana Palazzo) 

È tempo di FP4 in Argentina, dove si correrà domani il secondo Gran Premio di MotoGp della nuova stagione. Lavori in corso in vista delle tanto attese qualifiche. Sarà una sessione complicata come quella di FP3 a Termas de Rio Hondo? Durante la terza sessione delle prove libere, come previsto, è arrivata la pioggia, quindi si prospettano qualifiche infuocate. La FP4, quindi, rappresenta per le scuderie un’ottima occasione per continuare a fare tutte le verifiche del caso in vista di Q1 e Q2. Sarà un test interessante per valutare il percorso di crescita dei piloti in Argentina e per vedere come procede la messa a punto delle moto. La pista si sta asciugando, ma resta l’incognita meteo in vista della gara e, infatti, Marc Marquez al termine della FP3 ha provato a fare una prova di partenza sulla pista bagnata per non farsi cogliere impreparato domani in caso di pioggia. Nulla viene lasciato al caso nel Motomondiale. (aggiornamento di Silvana Palazzo) 

In casa Suzuki in vista del Gran Premio d’Argentina 2017, che oggi vivrà le decisive qualifiche, le aspettative sono puntate soprattutto su Andrea Iannone, anche perché il suo compagno di squadra Alex Rins non è al top della forma. Lo spagnolo ieri ha dichiarato di avere sentito meno dolore del previsto ed è soddisfatto per come sta procedendo l’adattamento al circuito, anche se le due sessioni di prove libere del venerdì lo hanno visto piazzarsi al diciassettesimo e al ventesimo posto. L’infortunio al piede inevitabilmente lo limita: “Vado forte nelle curve in cui non mi dà fastidio”, ha ammesso Rins che ha pure detto che con la fasciatura sente più dolore e dunque nelle sessioni in programma oggi lo spagnolo della Suzuki proverà a non utilizzarla, facendo ricorso solamente agli antidolorifici, sperando che siano sufficienti per avere un buon livello di competitività. (aggiornamento di Mauro Mantegazza) 

Aleix Espargaro fa sul serio nelle prove libere della motogp sul circuito di Termas de Rio Hondo. Il pilota è entrato nella top ten, facendo segnare il miglior nono crono, lontano dalla vetta per soli sette decimi. Una performance molto incoraggiante in ottica qualifiche. Le condizioni meteo, come sempre, potrebbero risultare decisive. Con le precipitazioni sarebbe molto difficile migliorare i tempi delle prove. Nelle interviste ai media, Aleix Espargaro si è comunque mostrato abbastanza soddisfatto: “Siamo riusciti a entrare nella top-10 e questo è positivo, visto che le previsioni promettono pioggia. Potrebbe essere difficile migliorare i tempi in vista della qualifica”. Sul feeling con la moto: “Non ho ancora ritrovato le sensazioni avute in Qatar specialmente quando si tratta di fermare la moto. Credo che con il miglioramento della pista le cose si sistemeranno, al momento sono ancora troppo vicino al limite per sentirmi a mio agio sulla moto”. 

Spazio alle parole di Sam Lowes dopo le prove libere della MotoGp. Il pilota è apparso molto intraprendente e ha testato diverse soluzioni di gomme in pista, senza tralasciare setup e stile di guida. Il miglior tempo segna 1’42.179, non proprio un dato esaltante: “Era difficile scegliere la giusta opzione di gomma al momento giusto, perché le condizioni cambiavano piuttosto velocemente. La sensazione è che avrei potuto guadagnare qualche decimo ma non è fondamentale”. Nonostante le difficoltà Sam si ritiene soddisfatto e fiducioso in vista delle qualifiche: “Al momento sono felice perché mi sento molto più a mio agio sulla moto rispetto al Qatar, qui potremo essere più competitivi specialmente per quanto riguarda il ritmo in gara. Sappiamo di dover migliorare, senza commettere errori e continuando a costruire la prestazione con calma”. E conclude con un’ipotesi per l’immediato futuro: “Anche provare la RS-GP sul bagnato non sarebbe male, non l’ho mai fatto ma potrebbe rivelarsi interessante”. 

L’ultima sessione di prove libere, Fp3, ha regalato agli appassionati di MotoGp tre sorprese in vista del GP d’Argentina 2017. Patiamo da quella che riguarda tutti i piloti: la tanto attesa pioggia è arrivata e, quindi, gli scenari potrebbero cambiare, soprattutto in ottica Q1 e gara. La seconda sorpresa è l’inserimento di Chrutchlow al secondo posto: ha superato Marquez e si è avvicinato a Vinales, che però sembra avere davvero un altro passo rispetto agli avversari. La top ten è completata da Abraham, Bautista, Petrucci, Baz, Folger, Espargaro e Iannone. Questi sono, dunque, i piloti che accedono direttamente in Q2. E ora veniamo alla terza sopresa: la Q1 sarà piena di “big”. Pedrosa, Redding, Dovizioso, Barbera, Miller, Rossi, Lorenzo, Rabat, Rins, Espargaro P. sono coloro che hanno realizzato i tempi peggiori. In particolare, Rossi e Lorenzo continuano a faticare. Di seguito vi riportiamo i tempi di Fp3. (agg. di Silvana Palazzo) 

Partiamo dagli ultimissimi aggiornamenti: sta piovendo sul tracciato del GP d’Argentina, quindi gli ultimi dieci minuti di FP3 potrebbero essere particolarmente spettacolari. Il meteo potrebbe condizionare le scelte dei piloti in una fase molto decisiva: pensiamo, ad esempio, a Valentino Rossi, che deve darsi una mossa per evitare la Q1. Il Dottore, però, sta arrancando: è in diciassettesima posizione e deve recuperare addirittura quattro decimi su Iannone. Il gap con Vinales è ancor più evidente (e imbarazzante): il compagno di squadra della Yamaha è primo e ha accumulato su di lui un vantaggio di 1.054! Al momento Vinales, Crutchlow, Marquez, Abraham, Bautista, Petrucci, Baz, Folger, A. Espargarò e Iannone sarebbero qualificati al Q2. Di conseguenza, Pedrosa, Zarco, Dovizioso, Rossi e Lorenzo, invece, sarebbero obbligati al Q1. La pioggia, però, potrebbe scombinare i piani dei piloti di MotoGp. (agg. di Silvana Palazzo)

Fase determinante per la classe regina: la FP3 del GP d’Argentina 2017 determinerà i dieci qualificati alla Q2 e chi dovrà, invece, partecipare al Q1. Sono tanti i big in lotta, ma sostanzialmente è cambiato poco rispetto a ieri, stando alle prime indicazioni. In questi primi minuti i piloti non stando andando forte sul tracciato e, infatti, i tempi sono per ora alti: Marc Marquez, ad esempio, ha chiuso a 1:40.5, peggio ha fatto Valentino Rossi prima con 1:41.85 e poi con 1:41.0. L’unico che si è migliorato finora è Redding, ma sembra esser sceso in pista con la solita “fame” Maverick Vinales, che sta mostrando grande ritmo in questi primi giri. La pista del resto permette di andare veloce: 1:40.1 per il pilota Yamaha, ma Pedrosa si sta avvicinando con 1:40.2. C’è comunque grande curiosità per Abraham: riuscirà a confermare il buon tempo realizzato in FP2 e quindi a conservare il terzo posto? (agg. di Silvana Palazzo)

Si fa finalmente sul serio a Termas De Rio Hondo, dove oggi si terranno la FP3 di MotoGp e poi le Qualifiche per il Gran Premio d’Argentina. È tutto pronto per un sabato avvincente, nel quale verrà decisa la griglia di partenza della gara di domani. I piloti dovranno tenere particolarmente conto del fattore meteo: il rischio pioggia sul circuito sudamericano resta alto, quindi bisognerà agire di conseguenza proprio a partire dalle prove libere, fondamentali per mettere a punto le moto. Gli occhi sono puntati sugli italiani: Valentino Rossi, apparso visibilmente in difficoltà ieri, riuscirà a trovare il feeling con la sua Yamaha? Segnali positivi sono, invece, arrivati da Andrea Iannone, mentre da Andrea Dovizioso ci si aspetta di più. L’attenzione, però, sarà rivolta anche su Maverick Vinales, la sorpresa di questa nuova stagione del Motomondiale. Il nuovo compagno di Rossi ha spodestato Marc Marquez, che però è pronto a dare filo da torcere all’avversario. (agg. di Silvana Palazzo)

Cosa potrà fare Andrea Iannone nelle qualifiche del Gran Premio d’Argentina di MotoGp? Proviamo a capirlo affidandoci alle dichiarazioni dello stesso Iannone al termine delle due sessioni di prove libere del venerdì, che hanno visto il pilota italiano della Suzuki chiudere rispettivamente al sesto e al decimo posto. Iannone ha dato un giudizio molto positivo sul proprio venerdì, partito bene al mattino e migliorato al pomeriggio (anche se è peggiorato il piazzamento): Andrea infatti ritiene che il felling con la moto e la pista sia già buono, così come il lavoro fatto sulle gomme. La conclusione era dunque nel segno della fiducia: “Ho già qualche idea per domani (oggi, ndR) e forse anche per la gara, anche se dobbiamo fare ancora qualche modifica per migliorare ancora di più”. Ci crede anche Davide Brivio, che definisce fondamentale per Iannone entrare fra i primi 10. (agg. di Mauro Mantegazza) 

Nella seconda tappa del Moto Gp 2017, Jorge Lorenzo è apparso in difficoltà nelle prove libere che dovranno decidere la griglia di partenza che sfreccerà sul circuito di Termas de Rio Hondo. Lo spagnolo, in sella alla sua Ducati, non è andato oltre la quindicesima posizione nel primo turno di prove libere; nel secondo il pilota ha migliorato il suo crono soltanto di 5 decimi ma si è dovuto accontentare del diciottesimo tempo. Lorenzo esprime tutto il suo disappunto per quanto fin qui raccolto: “Non possiamo essere contenti. In ogni caso nella penultima uscita del secondo turno mi sono trovato piuttosto bene e avevo un buon feeling con la moto”. Deciviso l’errore della scuderia di montare la gomma anteriore morbida: “Con lo pneumatico più duro – spiega Lorenzo – avrei forse potuto abbassare il mio tempo”. L’ultima speranza adesso è riposta nelle FP3, dove non saranno ammessi ulteriori errori. (agg. Giuliani Federico)

La Ducati non può certo essere fin qui soddisfatta di quanto fatto dai suoi piloti nelle prime sessioni di prove libere in vista del Gran Premio d’Argentina, secondo appuntamento del Moto Gp 2017. È ancora difficile ipotizzare come potrà essere composta la griglia di partenza; quel che è certo è che Lorenzo e Dovizioso devono assolutamente cambiare marcia. Andrea Dovizioso si era piazzato settimo nelle FP1 ma ha vanificato tutto nelle FP2, quando ha migliorato il suo tempo di circa 3 decimi ritrovandosi però in quattordicesima posizione con un crono di 1’40.399. “Non avevo un buon ritmo – spiega il pilota italiano – ci sono stati alcuni dettagli della moto che non hanno funzionato bene e non eravamo del tutto a posto anche per qual che riguarda l’elettronica”. L’obiettivo di Dovizioso è quello di centrare la top 10 nelle FP3: l’impresa si preannuncia complicata ma non impossibile. (agg. Giuliani Federico)

Proseguono le prove in vista del Gran Premio d’Argentina, seconda tappa del Moto Gp 2017. La griglia di partenza del circuito Termas de Rio Hondo potrebbe regalare diverse sorprese. Intanto bisogna subito registrare un inizio in salita per Valentino Rossi, che a bordo della sua Yamaha M1 non è riuscito ad andare oltre la sedicesima posizione, sia nel turno mattutino che in quello pomeridiano. L’italiano ha ottenuto un tempo di 1’40.531, riscotrando diverse difficoltà. Rossi spera di capovolgere la situazione nell’ultimo giro di prove libere ma non sarà certo un’impresa facile. Il pilota ha avuto problemi d’ingresso nelle curve veloci e deve ritrovare il giusto feeling con la sua monoposto. “Sono circa a un secondo di distacco dalla vetta – ha dichiarato il Dottore – ma siamo tutti vicini e molti piloti sono veloci. La soluzione? Dobbiamo migliorare la messa a punto della moto per stare nella top 10”. La speranza di Rossi è che nelle FP3 vi siano condizioni d’asciutto. (agg. Giuliani Federico)

Se le prove per il Gran Premio d’Argentina si sono rivelate problematiche per Valentino Rossi, lo stesso non può dirsi per Maverick Vinales, che farà di tutto per ottenere il primo posto nella griglia di partenza del circuito Termas de Rio Hondo, nella seconda tappa del Moto Gp 2017. Lo spangolo ha vinto sia le FP1 che le FP2, precedendo il connazionale Marc Marquez e Karel Abraham. Vinales ha detto di essere in ottima forma e di trovarsi alla grande in sella alla sua Yamaha. “La moto ha lavorato bene – ha spiegato il pilota – abbiamo usato un set-up base e mi sono sentito a mio agio sin dal primo giro”. Vinales spera di migliorare ulteriormente in vista della gara ufficiale ma la strada imboccata dal ragazzo sembra essere quella giusta. Restano da sciogliere un paio di dubbi tecnici, come se utilizzare o meno la parte posteriore della moto dura e la scelta delle gomme da gara. (agg. Giuliani Federico)

La MotoGp è ancora in diretta: oggi, sabato 8 aprile, grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio d’Argentina 2017 sul circuito di Termas de Rio Hondo, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position del secondo appuntamento con il Motomondiale 2017. Dopo la notturna del Qatar, il programma torna ad essere quello abituale di ogni Gran Premio e dunque al sabato si disputa anche la FP3 oltre a FP4 e qualifiche, ma bisogna fare i conti con le cinque ore di fuso orario fra l’Italia e l’Argentina: si parte alle ore 14.55 italiane (le 9.55 locali) con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; alle ore 18.30 i 30 minuti della , poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 19.10 via alla , alle ore 19.35 ecco la decisiva che definirà le prime quattro file della griglia di partenza, secondo il format che è stato confermato dalle scorse stagioni.

Dopo le FP2 del Gran Premio d’Argentina di MotoGp sono questi i risultati della prima giornata del lungo weekend di Termas de Rio Hondo. Maverick Vinales va a caccia della seconda vittoria consecutiva dopo l’ottimo debutto all’esordio in Qatar. Ma la concorrenza si preannuncia, ancora una volta, spietata, per quella che non è più ormai una sorpresa per gli appassionati di motociclismo ed il suo compagno di squadra, Valentino Rossi.

La prima sessione di prove libere ha visto in testo proprio Maverick Vinales, che con la sua Yamaha ufficiale ha girato in 1.40.335, staccando di due decimi il sorprendente Petrucci, su Ducati. Un’altra sorpresa, sulla falsa riga di quanto accaduto due settimane fa a Losail, è rappresentata dalla terza e quarta posizione dei due piloti del team Tech Yamaha, Zarco e Folger, che sulla carta dovrebbero avere una moto meno competitiva rispetto a quella del più quotato Valentino Rossi, in sella su una Yamaha ufficiale. Zarco e Folger si sono presi il lusso di mettersi alle spalle non solo Abraham, ma anche i due italiani Iannone (sesto) e Dovizioso (settimo), entrambi a tre decimi dalla pole provvisoria di Vinales. Top ten completata da Barbera, Miller e Bautista. Proseguono i problemi per Marc Marquez, soltanto undicesimo con la prima Honda ufficiale Repsol, comunque davanti a Lorenzo (quindicesimo) e Valentino Rossi, che ha chiuso il primo turno di prove libere al sedicesimo posto, staccato di quasi un secondo rispetto al proprio compagno di scuderia, che inizia a fare paura un po’ a tutti.

Vinales con un ultimo giro portentoso si prende la prima posizione anche nelle seconde prove libere di questa sera, conquistando la pole provvisoria in 1.39.477 davanti ad un ritrovato Marquez. Il campione del mondo, davanti a tutti poco prima della bandiera a scacchi, si ritrova ad oltre tre decimi di distanza dalla prima posizione del connazionale. In terza posizione, a sorpresa, troviamo la prima Ducati, non ufficiale, di Karel Abrham. Il ceco è staccato di 4 decimi rispetto a Vinales così come tutti gli altri piloti su Ducati clienti che lo seguono: Bautista (quarto), Petrucci (quinto), Baz (sesto). Oltre sei decimi di ritardo per Crutchlow, con l’unica Honda, dopo quella di Marquez, tra i primi dieci. Da segnalare l’ottimo nono tempo per Aleix Espargaro su Aprilia, con un distacco inferiore ai 7 decimi di secondo. Chiude la top ten di giornata Iannone, a quasi 8 decimi di distacco da Vinales. Malissimo i due ex compagni di squadra in Yamaha lo scorso anno. Valentino Rossi è sedicesimo, ed accusa un ritardo nell’ordine del secondo. Peggio di lui Lorenzo, diciottesimo, che non riesce a far girare la Ducati ufficiale come vorrebbe. Va un po’ meglio a Dovizioso, anche se l’attuale tredicesimo tempo del forlivese domani non basterebbe per accedere direttamente all’ultima sessione delle qualifiche ufficiali, dove si combatte per la pole position. Non un bellissimo segnale, questo, per i tifosi di Valentino, con il pesarese ancora in difficoltà, così come due weekend fa in Qatar, anche se allora riuscì a trovare il jolly proprio nella giornata di domenica.

In attesa di vivere questa sessione di prove ufficiali, qualche cenno storico sul Gran Premio d’Argentina. Si tratta di una storia complicata quella fra il Motomondiale e il Paese sudamericano: la prima volta risale al 1961, ma la trasferta per team e piloti europei era decisamente costosa, tanto che dopo tre anni l’Argentina uscì dal calendario iridato per tornarvi solamente nel 1981. Nei successivi due decenni la presenza della corsa sudamericana fu abbastanza frequente ma sempre incostante, per un totale di sette edizioni in 19 anni fino al 1999. L’unico dei piloti attuali che già gareggiava a quei tempi è Valentino Rossi, che si impose in 250 nel 1998. Poi la pausa fu lunga: il Motomondiale non fece più tappa in Argentina per molti anni, cioè fino al 2014, quando per la prima volta si corse a Termas de Rio Hondo – in precedenza si era gareggiato sempre a Buenos Aires.

Il brevissimo albo d’oro del circuito comprende i nomi di Marc Marquez al primo anno, di Valentino Rossi al secondo e di nuovo di Marquez nella scorsa stagione. Nel 2015 il Dottore vinse al termine di un grande duello proprio con Marquez, che però cadde al penultimo giro spalancando le porte del successo a Valentino. Anche l’edizione dell’anno scorso è ricordata per una caduta, quella di Andrea Iannone che travolse il compagno di squadra Andrea Dovizioso: un disastro per la Ducati, che buttò via un doppio podio facendo spazio a Valentino Rossi e Dani Pedrosa fra i primi tre insieme al vincitore. Ma adesso è giunto il tempo di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio d’Argentina 2017 della MotoGp sul circuito di Termas de Rio Hondo sta per cominciare…

1 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha 1’39.477

2 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 1’39.722 3 9

3 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team 1’39.778

4 17 Karel ABRAHAM CZE Pull&Bear Aspar Team 1’39.880

5 19 Alvaro BAUTISTA SPA Pull&Bear Aspar 1’39.922

6 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Racing 1’39.960

7 76 Loris BAZ FRA Reale Avintia Racing Ducati 1’40.120

8 94 Jonas FOLGER GER Monster Yamaha Tech 3 1’40.157

9 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini 3 1’40.175

10 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR 1’40.250

11 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team 1’40.292

12 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Racing 1’40.321  

13 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 1’40.340

14 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team 1’40.399

15 Hector BARBERA SPA Reale Avintia Racing 1’40.431

16 43 Jack MILLER AUS EG 0,0 Marc VDS 1’40.514

17 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha 1’40.531

18 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 1’40.599

19 53 Tito RABAT SPA EG 0,0 Marc VDS 1’40.908

20 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR 1’41.019

21 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing 1’41.350

22 22 Sam LOWES GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 1’41.616

23 38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing 1’42.008

1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 1’50.042

2 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 1’50.318

3 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 1’50.361

4 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Racing Ducati 1’50.623

5 43 Jack MILLER AUS EG 0,0 Marc VDS Honda 1’50.939

6 94 Jonas FOLGER GER Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1’50.962

7 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 1’51.049

8 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1’51.062

9 76 Loris BAZ FRA Reale Avintia Racing Ducati 1’51.083

10 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1’51.089

11 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Racing Ducati 1’51.169

12 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 1’51.328

13 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1’51.392

14 19 Alvaro BAUTISTA SPA Pull&Bear Aspar Team Ducati 1’51.462

15 8 Hector BARBERA SPA Reale Avintia Racing Ducati 1’51.498

16 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 1’51.551

17 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 1’51.665

18 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 1’51.784

19 17 Karel ABRAHAM CZE Pull&Bear Aspar Team Ducati 1’51.861

20 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 1’52.054

21 22 Sam LOWES GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 1’52.483

22 53 Tito RABAT SPA EG 0,0 Marc VDS Honda 1’52.56

23 38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 1’53.588

1 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 1’49.235

2 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1’49.421

3 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 1’49.488

4 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1’49.9165

5 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Racing Ducati 1’50.048

6 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 1’50.310

7 43 Jack MILLER AUS EG 0,0 Marc VDS Honda 1’50.319

8 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 1’50.673

9 38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 1’50.676

10 53 Tito RABAT SPA EG 0,0 Marc VDS Honda 1’50.910

11 8 Hector BARBERA SPA Reale Avintia Racing Ducati 1’51.058

12 22 Sam LOWES GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 1’51.199

13 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 1’52.340

1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 1’47.51

2 2 17 Karel ABRAHAM CZE Pull&Bear Aspar Team Ducati 1’48.275

3 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 1’48.278

4 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Racing Ducati 1’48.908

5 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 1’49.008

6 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1’49.218

7 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1’49.272

8 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 1’49.323

9 76 Loris BAZ FRA Reale Avintia Racing Ducati 1’49.630

10 19 Alvaro BAUTISTA SPA Pull&Bear Aspar Team Ducati 1’49.724

11 94 Jonas FOLGER GER Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1’49.825

12 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 1’50.725

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