DIRETTA/ MotoGp gara live: doppietta Vinales, Valentino Rossi secondo, terzo Crutchlow! (Oggi, GP Argentina)

Diretta MotoGp gara e warm-up live GP Argentina 2017 Termas de Rio Hondo: cronaca e tempi, classifica e vincitore del secondo Gran Premio stagionale (oggi domenica 9 aprile)

09.04.2017 - Mauro Mantegazza
valentino_rossi_1_motogp_lapresse_2017
Diretta Test Motogp a Jerez, La presse

Quando mancano 20 giri alla fine del Gran Premio d’Argentina sul circuito di Termas de Rio Hondo (secondo appuntamento del mondiale 2017 di MotoGp) al comando della corsa troviamo Maverick Vinales davanti a Cal Crutchlow, Valentino Rossi e a uno strepitoso Danilo Petrucci che sta tenendo dietro Dani Pedrosa. Al via il pole-man ha mantenuto la prima posizione mentre nelle retrovie Lorenzo combina una frittata tamponando Iannone, ha la peggio lo spagnolo della Ducati che cade e deve ritirarsi dopo aver percorso poche centinaia di metri. Il campione del mondo in carica prova subito ad andare via cercando di fare il vuoto dietro di sé ma spinge troppo e soprattutto troppo presto, in uscita da curva 2 lo spagnolo perde la sua Honda e cade ponendo fine alla sua gara e lasciando via libera a Vinales. Nel frattempo Iannone, che aveva già perso diverse posizioni, deve inoltre scontare un drive through per falsa partenza, inizio da dimenticare per il centauro di Vasto in sella alla Suzuki.  (agg. di Stefano Belli)

-Maverick Vinales concede il bis e trionfa anche in Argentina aggiudicandosi la seconda gara del mondiale 2017 di MotoGp sul circuito di Termas de Rio Hondo, Valentino Rossi completa il trionfo della Yamaha con il secondo posto, sul terzo gradino del podio sale il britannico Cal Crutchlow, seguono Bautista, Zarco, Folger, Petrucci, Redding, Miller, Abraham, Baz, Rabat, Barbera, Pol Espargaro, Smith e Iannone (unico pilota al traguardo fuori dalla zona punti). Riepiloghiamo quanto accaduto nell’ultima parte di gara: mentre davanti Vinales fa il ritmo (e, a differenza di due settimane fa, senza nessuno che gli contenda la leadership) con Crutchlow che pensa più che altro a contenere Rossi, dietro il terzetto di testa si scatena un’autentica bagarre per il quarto posto con Petrucci, Pedrosa, Zarco e Bautista che si sverniciano a vicenda finché il pilota del team ufficiale Honda non si sdraia in uscita da curva 2, proprio nello stesso punto in cui poco prima era caduto il suo compagno di squadra. L’asfalto sconnesso riserva delle brutte sorprese anche ad Aleix Espargaro e Andrea Dovizioso: lo spagnolo dell’Aprilia perde il controllo della sua moto e scivolando travolge il centauro romagnolo, gara finita per entrambi; nel frattempo si sono ritirati anche Alex Rins (ancora dolorante per una caduta risalente a una settimana fa) e Sam Lowes. Al 18^ giro Rossi rompe gli indugi e si porta davanti a Crutchlow che rimane comunque incollato ai suoi scarichi, tuttavia Vinales può contare su un margine rassicurante con il quale tenere a distanza di sicurezza il compagno di box. Nelle tornate conclusive le posizioni si congelano e Vinales può quindi involarsi verso il secondo trionfo stagionale.  (agg. di Stefano Belli)

È tutto pronto sulla griglia di partenza del circuito di Termas de Rio Hondo dove tra circa un quarto d’ora (le 16 locali, le 21 italiane) partirà il Gran Premio d’Argentina, secondo appuntamento del mondiale 2017 di MotoGp. Il campione del mondo in carica, Marc Marquez, scatterà dalla pole position e proverà ad andare subito via per costruire un margine più ampio possibile nei confronti di Maverick Vinales che partirà dalla 6^ casella dello schieramento dopo una qualifica non proprio indimenticabile su pista umida e dovrà quindi compiere un autentico numero per portarsi subito a ridosso del numero 93. I due spagnoli si possono ritenere tra i favoriti d’obbligo per la vittoria di oggi, con Valentino Rossi chiamato a un’altra rimonta partendo dalla 7^ posizione, così come Andrea Iannone che si è dovuto accontentare della quarta fila. Ancora più indietro le Ducati di Dovizioso e Lorenzo per i quali si preannuncia una gara in salita, con i “clienti” Abraham, Petrucci, Baz e Bautista che sono riusciti a stare davanti ai colleghi “ufficiali”. Ricordiamo che sono previsti 25 giri per un totale di 120 chilometri. (agg. di Stefano Belli)

Chi potrebbe essere la mina vagante del Gran Premio d’Argentina in programma sul circuito di Termas de Rio Hondo tra circa un’ora per il secondo appuntamento del mondiale 2017 di MotoGP? Guardando la griglia di partenza in tanti scalpiteranno per mantenere le posizioni ottenute in qualifica, su tutti il ceco Karel Abraham che partirà al fianco del pole-man Marquez, anche se con l’asciutto la Ducati del team satellite Pull&Bear-Aspar (risalente al 2015) ha dimostrato di pagare più di qualcosa in termini di velocità e poiché le previsioni escludono che possa piovere sarà dura per lui tenere duro e lottare per le posizioni che contano fino all’ultimo giro. Quotazioni decisamente più alte per Cal Crutchlow che oltre a partire dalla prima fila ha dimostrato di andare velocissimo anche nel warm-up (asciutto) e dunque va assolutamente tenuto d’occhio. Nel mirino anche Danilo Petrucci, il migliore degli italiani ieri e che oggi potrebbe togliersi grandi soddisfazioni in sella alla Ducati del team Pramac, e soprattutto Aleix Espargaro che potrebbe regalare un’altra giornata esaltante per l’Aprilia dopo il sesto posto in Qatar. Uno tra questi, assieme ovviamente a Valentino Rossi, potrebbe essere il terzo incomodo tra i due grandi favoriti per la vittoria, Marquez e Vinales. (agg. di Stefano Belli)

Nel Gran Premio di Argentina, seconda tappa del MotoGp 2017, Valentino Rossi occuperà la terza fila della griglia di partenza. Il Dottore scatterà a bordo della sua Yamaha dalla settima posizione, davanti ad Alex Espargaro e Loris Baz. Non proprio un risultato ottimale (confermato anche nel warm up di poco fa con un non brillante 12esimo posto), che diventa però discreto considerando le tante difficoltà avute dal pilota italiano nella prima serie di prove libere. Sia in Q1 che in Q2, Rossi ha saputo trasformare il suo sedicesimo posto nel settimo miglior crono (1’49.272). “Questa terza fila non è così male – ha spiegato Valentino Rossi – ma dobbiamo ancora lavorare e stare attenti alle condizioni atmosferiche. La situazione può essere migliorata con una grande partenza”. È questa la speranza dell’italiano: riuscirà a rimontare? (agg. di Federico Giuliani)

Maverick Vinales partirà settimo sulla griglia di partenza del Gran Premio di Argentina, secondo appuntamento del MotoGp 2017. Lo spagnolo ha preceduto il compagno di squadra Valentino Rossi per appena 64 millesimi di secondo. Due sono stati i problemi che hanno stoppato Vinales (tornato subito in forma però con la prima posizione nel recente warm up): il grip posteriore e la pista bagnata. “Non so perché abbiamo faticato con il grip posteriore – ha spiegato il pilota Yamaha – inoltre mi sono sentito un po’ strano sul bagnato. Dobbiamo analizzare bene questa situazione”. Il piano di Vinales per prendersi il comando è simile a quello di Rossi: Maverick è in seconda fila, alle spalle di Diego Petrucci e Dani Pedrosa. Con una buona partenza lo spagnolo potrebbe mettere nel mirino Marc Marquez e Karel Abrahm. Scatterà la remuntada? (agg. Federico Giuliani)

Con l’asciutto Maverick Vinales torna a dettare il passo: lo spagnolo della Yamaha è stato il più rapido di tutti nel warm-up del Gran Premio d’Argentina sul circuito di Termas de Rio Hondo (secondo appuntamento del mondiale 2017 di MotoGP) con il tempo di 1:39.620 precedendo il connazionale Marquez (1:39.735), il britannico Crutchlow (1:39.802) e l’altro spagnolo Bautista (1:39.868). Andrea Iannone (1:39.989) è il primo degli italiani in sesta posizione, bene anche l’Aprilia con il settimo tempo di Aleix Espargaro (1:40.148) che precede la Honda ufficiale di Pedrosa (1:40.166), nella top 10 anche Danilo Petrucci (1:40.288) mentre Valentino Rossi (1:40.365) non è andato oltre il 12^ tempo davanti a Barbera (1:40.386), Baz (1:40.512), Lorenzo (1:40.547) e Dovizioso (1:40.561) con le Ducati ancora in difficoltà e non sembrano aver trovato il bandolo della matassa. Cadute per Abraham e Miller, nessuna conseguenza fisica per entrambi ma le rispettive moto sono rimaste danneggiate. (agg. di Stefano Belli)

Alle 10.40 locali (le 15.40 in Italia) prenderà il via sul circuito di Termas de Rio Hondo (secondo appuntamento del mondiale 2017 di MotoGP) la sessione di warm-up, che durerà 20 minuti e darà modo ai piloti di poter perfezionare la messa a punto delle moto in vista della gara in programma nel pomeriggio (quando in Italia saranno invece le 21). La buona notizia per team e piloti è che oggi la pioggia non dovrebbe dare fastidio e le previsioni infatti parlano di una corsa completante asciutta, in questa maniera possiamo farci finalmente un’idea più chiara sui valori di forza in pista, per capire se Marquez sarà veramente l’uomo da battere oppure se Vinales, nonostante una qualifica non memorabile che lo costringerà a partire dalla seconda fila, ha ancora tutte le carte in regola per mettere in riga tutti quanti. Senza dimenticarci dei piloti italiani, a partire da Rossi che ormai ci ha abituato a naugrafare nelle prove per poi risorgere miracolosamente quando si tratta di fare sul serio. (agg. di Stefano Belli)

AAA cercasi feeling tra Jorge Lorenzo e la Ducati: il centauro maiorchino, che già in Qatar si era trovato in seria difficoltà terminando la gara lontanissimo dai primi e addirittura fuori dalla top 10, anche qui in Argentina, sul circuito di Termas de Rio Hondo (secondo appuntamento del mondiale 2017 di MotoGP), non sembra essere ancora riuscito a domare la Desmosedici. A complicare ulteriormente il lavoro di Lorenzo è arrivato il maltempo con la pioggia che ha bagnato la FP3 e il primo turno di qualifiche con la pista bagnata. L’umidità non è mai stata un prezioso alleato del pilota spagnolo che difatti è rimasto fuori dalla Q2 e oggi in gara partirà dalla 16^ casella sullo schieramento di partenza. Assisteremo a una sua furiosa rimonta o anche nella serata italiana Lorenzo sarà destinato ad annaspare nelle retrovie proprio come due settimane fa? Forse avremo delle indicazioni a riguardo già dal warm-up in programma tra circa 40 minuti. (agg. di Stefano Belli)

Marc Marquez ha centrato la pole position in vista del Gran Premio di Moto Gp Motul in Argentina a Termas de Rio Hondo. Il pilota spagnolo è partito dalle prove: “Sul bagnato nel 4^PQ mi trovavo veramente bene. La pista era un po’ scivolosa, ma la sensazione è stata davvero molto buona”. In qualifica poi però le condizioni sono cambiate e non erano migliori perchè la pista era mezza asciutta e per l’altra metà bagnata. Aggiunge: “Dopo aver parlato con il mio capotecnico Santi Hernandez abbiamo deciso di non andare in un determinato modo e studiato la strategia. Abbiamo fatto un buon lavoro con la squadra e sono molto contento di partire dalla prima fila”. Le previsioni parlano di una pista asciutta e quindi di una gara diversa rispetto a quanto visto sia venerdì che sabato. Ovviamente l’obiettivo è il podio. (agg. di Matteo Fantozzi)

Carl Crutchlow ha raggiunto il prestigioso terzo posto nella partenza del Gran Premio di Moto Gp Motul a Termas de Rio Hondo in Argentina. La sensazione dopo le qualifiche per il pilota è sicuramente di grande soddisfazione. Il pilota ha sottolineato: “Ci auguriamo di poter migliorare anche le ottime qualificazioni già portate a casa”. Spiega che la sessione è stata difficile perchè le condizioni atmosferiche erano contrastanti. Nonostante questo è riuscito ad approfittare della situazione e portare a casa una situazione interessante per la griglia di partenza. Conclude: “Siamo soddisfatti della prima fila e puntiamo tutto su una buona partenza in gara. Vogliamo essere competitivi in gara a dispetto del tracciato se sia bagnato oppure asciutto”. Staremo a vedere come andrà la gara. (agg. di Matteo Fantozzi)

Per via delle condizioni della pista di Rio Hondo, dove questa sera (ora italiana) si correrà il Gp d’Argentina, 2017, secondo appuntamento del Mondiale della MotoGP, la Suzuki di Iannone, dopo le belle cose viste nelle prove libere non partirà al meglio sulla griglia di partenza: il pilota di Vasto ha infatti ottenuto appena la 12^ posizione. L’ex Ducatista ha così analizzato la sua prestazione alla vigilia del Gp d’Argentina 2017: “E’ stata una giornata faticosa, è stato molto difficile perché non sono stato in grado di andare veloce quanto avrei voluto. Ho provato a spingere, ma ho avuto diversi problemi e non sentivo abbastanza feeling con la Suzuki ,specialmente sull’anteriore mentre frenavo.  Stiamo lavorando molto duramente per capire cosa non va, per risolverlo e permettermi di andare più veloce: ho sentito le gomme muoversi sia n all’anteriore che nel posteriore, e abbiamo molto da migliorare anche sull’elettronica. In asciutto le performance erano comunque migliori e spero di poter fare una buona gara, se il tempo tiene. Ieri abbiamo avuto alcune idee per migliorare il setup generale della moto, ma non sono riuscito a portarle in pista: vedremo al warmup se funzioneranno”. (agg. di Michela Colombo)

Un weekend  a Rio Hondo che si annuncia molto difficile per la Suzuky, che ha posto entrambi i piloti sulla griglia di partenza del Gp d’Argentina 2017 in pessime posizione. Iannone è 12^ mentre Alex Rins ha totalizzato al termine delle qualifiche della Motogp solo la 23^ posizione. Lo spagnolo alla vigilia del Gp d’Argentina 2017, seconda prova del Mondiale della Motogp ha dichiarato attraverso i canali ufficiali della scuderia: “ oggi, sia per le mie condizioni fisiche non ottimali che per il brutto tempo abbiamo avuto una Q1 davvero complicata: in Fp4 mi sentivo bene e stavo prendendo confidenza con la moto anche in condizioni di bagnato, mai sperimentate prima. Nella prima parte delle qualifiche però non mi sentivo a mio agio e non sono riuscito a migliorare i miei tempi: non riuscivo ad accelerare, non me la sentivo fisicamente. Domani approfitterò della gara per imparare ancora: è un’ottima occasione per guadagnare maggior esperienza in questa nuova categoria”. (agg. di Michela Colombo)

Non è stata una grande giornata per la Ducati quella di qualifiche in vista del Moto Gp di Termas de Rio Hondo dove la pioggia l’ha fatta da protagonista. Sicuramente Andrea Dovizioso non è riuscito a dimostrare tutto il suo talento e partirà dalla tredicesima casella nella griglia di partenza della gara. Si è rammaricato il pilota di non essere riuscito a completare la Fp3 per via della pioggia. Sottolinea: “In Q1 ho fatto un buon tempo e sono finito al terzo posto proprio negli ultimi secondi. E’ stato un vero peccato perchè in Q2 avremmo potuto ottenere una buona posizione in griglia”. L’obbligo è quello di migliorare ancora delle cose, dei particolari, magari già dalla gara. Spiega: “Ci sono tutte le possibilità per recuperare e fare una buona gara”. (agg. di Matteo Fantozzi)

Jorge Lorenzo non è riuscito ad ottenere un buon turno di qualificazione in vista del Gran Premio di Moto Gp di Termas de Rio Hondo. Il pilota della Ducati partirà dalla sedicesima casella nella griglia di partenza della gara. Ha così voluto sottolineare: “Peccato per la pioggia, perché sono convinto che avremmo potuto ancora migliorare la nostra posizione con l’asfalto asciutto”. La moto è migliorata nella sua ergonomia, purtroppo però in FP3 e in Q1 non sono arrivati dei miglioramenti. La necessità è questa: “Ho ancora bisogno di tempo per adattarmi a una nuova posizione di guida. Durante la gara dovrebbe essere tutto asciutto e vedremo se in gara migliorerò il mio rendimento rispetto alle prove”. Sicuramente sarà importante raggiungere una posizione migliorare per riuscire a reagire a queste qualifiche sottotono anche dal punto di vista psicologico. (agg. di Matteo Fantozzi)

In diretta oggi, domenica 9 aprile, con il Gran Premio d’Argentina 2017 sul circuito di Termas de Rio Hondo, secondo appuntamento con il Motomondiale 2017. La seconda gara di una stagione è sempre molto attesa, perché tutti vogliono scoprire se i verdetti del primo Gran Premio saranno confermati o se, cambiando circuito, potrebbero esserci delle novità. Attenzione agli orari, inevitabilmente anomali a causa di cinque ore di fuso orario che separano Italia e Argentina: i semafori si spegneranno alle ore 21.00 italiane, che corrispondono alle 16.00 locali – dunque più tardi del solito -, quando è in programma la partenza della gara della classe regina, sulla distanza di 25 giri per un totale di 120,2 km, dal momento che ogni giro della pista sudamericana misura 4.806 metri, caratterizzato da 5 curve a sinistra e 9 a destra, dunque 14 in totale (clicca qui per la griglia di partenza scaturita dalle qualifiche di ieri).

Devastante Marc Marquez a Termas de Rio Hondo: il pilota della Honda ha conquistato la pole position nel GP d’Argentina 2017 di MootoGp con un tempo formidabile. Lo spagnolo con il crono di 1:47.512 ha regolato i conti con Maverick Vinales, che esce ridimensionato dalla Q2. Sulla pista bagnata si è esaltato Marquez, la sua speranza è dunque quella di correre sull’asciutto per acciuffare l’avversario. Un weekend da dimenticare invece per le Ducati ufficiali: hanno fatto meglio gli altri ducatisti, Karel Abraham (Aspar) con il secondo tempo e Danilo Petrucci (Pramac) con il quarto. Sesta fila, invece, per Jorge Lorenzo, che sarà sedicesimo sulla griglia di partenza. Poco meglio ha fatto Andrea Dovizioso, che partirà dalla quinta fila a fronte del suo tredicesimo tempo. Era stato lui il primo degli eliminati eccellenti dalla Q1. Valentino Rossi è riuscito a rimettere in sesto una giornata che non era cominciata nel migliore dei modi: prima ha conquistato l’accesso in Q2 e poi ha strappato il settimo tempo in Q1, quindi partirà dietro al compagno di squadra.

Ricordiamo che il primo appuntamento motociclistico di questa domenica sarà con il warm-up alle ore 15.40 italiane (le 10.40 in Argentina), gli ultimi 20 minuti di prove a disposizione dei piloti per mettere a punto le proprie moto, fare le ultime prove su assetti e gomme che sono particolarmente importanti all’inizio della stagione. Quest’anno ci sono meno novità regolamentari rispetto a quelle che erano state introdotte nella passata stagione, ma ci sono stati più cambi moto tra i piloti di spicco: Jorge Lorenzo in Ducati, Maverick Vinales in Yamaha e Andrea Iannone in Suzuki, tanto per fare i tre esempi più significativi. Vero che già in Qatar c’è stato il debutto, ma senz’altro la conoscenza delle varie novità va ancora approfondita e anche 20 minuti, soprattutto perché in configurazione gara, possono risultare preziosi.

L’Argentina, come abbiamo spiegato più diffusamente ieri, è tornata nel calendario iridato del Motomondiale a partire dal 2014 grazie al circuito costruito dal progettista italiano Jarno Zaffelli, che sorge nei pressi della località termale della provincia di Santiago del Estero, nell’Argentina nord-orientale. Una regione non molto nota fuori dall’Argentina, che proprio con l’autodromo – unito alle terme – punta a una grande promozione turistica: di certo adesso gli appassionati di tutto il mondo la conoscono e nelle scorse edizioni ci ha sempre regalato grandi emozioni. Nel 2015 il duello Rossi-Marquez con caduta di quest’ultimo e vittoria del Dottore, l’anno scorso il patatrac in casa Ducati. Nel 2017 che cosa succederà? Per saperlo, adesso è giunto il tempo di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta della gara e del warm-up del Gran Premio d’Argentina 2017 della MotoGp sul circuito di Termas de Rio Hondo sta per cominciare…



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori