Griglia di partenza MotoGp/ Assen: occasione per Scott Redding. GP Olanda 2017 (oggi domenica 25 giugn)

Griglia di partenza MotoGp Assen, Gran Premio d’Olanda 2017: come andrà la battaglia per le migliori posizioni? Attesa per Valentino Rossi e per le Ducati.

24.06.2017 - Mauro Mantegazza
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Ricorso Ducati: Andrea Dovizioso (LaPresse)

La giornata di oggi al MotoGp di Assen rappresenta una vera occasione per Scott Redding della Ducati che partirà dalla quinta casella della griglia di partenza. Il pilota in questione ha ottenuto un ottimo tempo finendo dietro a Johann Zarco, Marc Marquez, Danilo Petrucci e Valentino Rossi. Nonostante questo avrà la possibilità di raggiungere per la prima volta in stagione il podio in un Gran Premio del 2017. Al momento questi ha ottenuto 33 punti che rispetto alle ultime stagioni non sono poi tanto pochi visto che l’anno scorso ne ottenne in tutta la stagione 74. A fronte di un solo ritiro in Francia ha ottenuto due dodicesimi posti in Cile e Italia, un tredicesimo in Catalogna, un undicesimo in Spagna, un ottavo in Argentina e il migliore un settimo in Bahrein. Anche se dovesse mantenere la posizione della griglia di partenza Scott Redding riuscirebbe a stabilire un record stagionale. In tutta la scorsa stagione ha fatto meglio del quinto posto solo due volte con un podio in Olanda dove arrivò terzo e un quarto in Germania. (agg. di Matteo Fantozzi)

Jorge Lorenzo partirà con la sua Ducati dalla ventunesima posizione della griglia di partenza del Gran Premio d’Olanda 2017 alla fine di una sessione di qualifiche che l’ha visto costretto a dover rincorrere per tutta la gara. Il MotoGp di Assen sicuramente per lo spagnolo non sarà facile e vedrà lo spagnolo difficilmente concludere nella zona a punti. Al momento il Gran Premio 2017 è stato negativo per lo spagnolo che è salito sul podio una sola volta a casa sua in Spagna. E’ arrivato poi un quarto posto in Catalogna, un sesto in Francia, un ottavo in Italia, nono in Cile e undicesimo n Qatar. Lorenzo è stato poi costretto addirittura al ritiro in Argentina. Questo lo fa stazionare ad appena 59 punti in classifica generale, una media molto bassa se si pensa che l’anno scorso arrivò terzo alla fine con 233 e l’anno prima vinse il Motomondiale con 330 punti. Staremo a vedere se oggi riuscirà a ribaltare la situazione e anche se sarà molto difficile sappiamo che in MotoGp tutto può succedere. (agg. di Matteo Fantozzi)

Il MotoGp di Assen sarà una gara in salita per Andrea Dovizioso. Il pilota italiano della Ducati infatti ha chiuso le qualifiche del Gran Premio d’Olanda 2017 con un tempo di 1:48.079 e dovrà partire nella griglia di partenza da nono. Sicuramente un risultato che non ci si aspettava visto il buon momento del pilota italiano. Questi infatti è reduce da due vittorie consecutive in Catalogna e Italia, grazie a due prove di sicuro impatto. Precedentemente nei cinque MotoGp in cui era sceso in pista non aveva mai vinto, salendo sul podio solo nella seconda gara in Qatar dove era arrivato secondo. Era poi arrivato il ritiro in Olanda e le tre gare complesse di Cile, Spagna e Francia dove comunque Andrea Dovizioso aveva fatto una bella figura posizionandosi in crescita sesto, quinto e poi quarto. Al momento il pilota della Ducati ha 104 punti, un risultato impressionante se si pensa che nelle ultime stagioni aveva ballato tra i 140 e i 180 e che non siamo nemmeno alla metà della stagione. Sicuramente sarà complicato per lui il MotoGp di Assen visto che appunto partirà nono. (agg. di Matteo Fantozzi)

Non può che considerarsi una qualifica deludente per Andrea Iannone quella che conduce al MotoGp di Assen per il Gran Premio d’Olanda 2017. Il pilota partirà dalla sedicesima posizione della griglia di partenza e sicuramente si aspettava di poter avere un rendimento migliore. Staremo a vedere quale saranno le evoluzioni, ma di certo per Andrea Iannone sarà moltodifficile ambire al podio finale e cercare di ottenere un risultato importante come questo. Per il pilota della Suzuki sono arrivate diverse prove complicate in questo MotoGp 2017 con il miglior posizionamento in Cile dove è arrivato settimo. Ci sono stati poi due ritiri in Qatar e Spagna oltre a due decimi posti in Francia e Italia. Gli altri posizionamenti sono due sedicesimi posti tra Argentina e Catalogna. Vedremo domani come si posizionerà. (agg. di Matteo Fantozzi)

Nella griglia di partenza del MotoGp di Assen Valentino Rossi partirà dalla prima casella della seconda fila arrivato quarto nella giornata di qualifiche. Il pilota della Yamaha si è detto soddisfatto per essere arrivato nella top ten. Questo aveva detto ieri Vale come riportato da La Gazzetta dello Sport nella sua versione online: “E’ stata una giornata molto dura e sono felice di essere tra i primi dieci. Il meteo peggiorerà quindi era importante fare il tempo in vista della Q2 di qualifca”. Certo oggi poi si sarebbe potuto fare anche meglio, ma comunque è stato fondamentale rimanere agganciati alla prima fila e quindi in possibilità di ottenere il podio e magari anche di vincere il Gran Premio d’Olanda. Non servirà una grandissima rincorsa come capitato in passato, ma ora per Valentino Rossi sarà necessario fare attenzione a fare una buona partenza per non perdere i tre di testa che ovviamente partono leggermente favoriti. La pole position è stata raggiunta da Jonathan Zarco, mentre secondo è arrivato lo spagnolo Marc Marquez e terzo Danilo Petrucci. (agg. di Matteo Fantozzi) 

La griglia di partenza della MotoGp ad Assen per il Gran Premio d’Olanda sarà piuttosto anomala, anche a causa del maltempo che ha caratterizzato il sabato olandese. Davanti a tutti nella gara di domani partirà il francese Johann Zarco della Yamaha Tech 3, che ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 1’46”141: si tratta sicuramente di un pilota emergente, ma era difficile prevedere per lui il primo posto. La prima fila della griglia di partenza sarà poi completata dal campione del Mondo in carica Marc Marquez in seconda posizione e dal nostro Danilo Petrucci, terzo e migliore degli italiani davanti a Valentino Rossi, che occuperà la quarta casella e dunque aprirà la seconda fila. Accanto al Dottore di Tavullia, due possibili outsider come il britannico Scott Redding e il tedesco Jonas Folger. Piuttosto indietro invece i primi due nella classifica del Mondiale Piloti: è infatti nono Andrea Dovizioso, limitato anche da una caduta, mentre per trovare Maverick Vinales dobbiamo scendere all’undicesimo posto, appena davanti a un altro big quale Dani Pedrosa. Vedremo dunque se e come la gara potrà essere condizionata da questa griglia di partenza particolare. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Pos. Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora Distanza
1 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 291.5 1’46.141  
2 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 293.7 1’46.206 0.065 / 0.065
3 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Racing Ducati 293.9 1’46.526 0.385 / 0.320
4 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 287.9 1’46.705 0.564 / 0.179
5 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Racing Ducati 286.0 1’47.574 1.433 / 0.869
6 94 Jonas FOLGER GER Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 287.3 1’47.663 1.522 / 0.089
7 19 Alvaro BAUTISTA SPA Pull&Bear Aspar Team Ducati 291.6 1’47.812 1.671 / 0.149
8 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 289.3 1’48.042 1.901 / 0.230
9 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 292.6 1’48.079 1.938 / 0.037
10 22 Sam LOWES GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 284.8 1’48.128 1.987 / 0.049
11 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 289.3 1’48.266 2.125 / 0.138
12 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 280.1 1’49.623 3.482 / 1.357

Oggi la griglia di partenza del Gran Premio d’Olanda 2017 di MotoGp sarà determinata dall’esito delle qualifiche che si disputeranno ad Assen. Che cosa potremmo attenderci? Cerchiamo di rispondere a questa domanda basandoci naturalmente su quello che abbiamo potuto vedere nelle due sessioni di prove libere che sono state disputate ieri sullo storico circuito olandese, sede della gara forse più affascinante dell’anno, fermo restando che novità sono sempre possibili, soprattutto se ci dovesse essere qualche sorpresa meteo, che ad Assen è tradizionalmente un’incognita. Le speranze italiane sembrano essere piuttosto buone: Andrea Dovizioso conferma di vivere un ottimo momento di forma essendosi piazzato in quarta posizione sia nella FP1 mattutina sia al pomeriggio nella FP2, dunque costantemente ai vertici e di conseguenza naturalmente in lotta per le migliori posizioni sulla griglia di partenza. Bilancio positivo anche per Danilo Petrucci: fantastico primo posto al mattino, al pomeriggio è stato settimo ma ha comunque tutte le carte in regola per lottare per un piazzamento di prestigio. Può essere soddisfatto pure Valentino Rossi, che spesso al venerdì parte piano: quinto nella FP1, sesto nella FP2, stavolta la base di partenza non è male e di conseguenza ci sono ragionevoli speranze che il weekend possa proseguire bene anche per il Dottore.

Da tenere in grande considerazione sarà naturalmente Maverick Vinales, che ieri aveva cominciato piano (dodicesimo nella FP1) ma poi si è issato al comando della FP2 e di conseguenza sarà uno dei protagonisti nella lotta per la prima fila sulla griglia di partenza. Continuando a parlare delle Yamaha, sarà bene prestare grande attenzione anche ai due piloti del team Tech 3, che ieri si sono alternati al secondo posto, occupato da Johann Zarco al mattino e dal suo compagno di squadra Jonas Folger al pomeriggio. Naturalmente non si potrà sottovalutare nemmeno Marc Marquez, il cui venerdì è stato molto simile a quello del connazionale Vinales: FP1 decisamente tranquilla e sotto tono, chiusa al tredicesimo posto, poi ecco la grande crescita pomeridiana che ha portato il campione del Mondo in carica al terzo posto della FP2 in sella alla propria Honda Hrc. Più in difficoltà all’interno dello stesso team sembra essere Dani Pedrosa, che al mattino aveva cominciato un po’ meglio (settimo) ma è poi scivolato al decimo posto del pomeriggio. Le dolenti note però arrivano quando si parla di Jorge Lorenzo, che proprio non riesce a sfruttare al meglio la propria Ducati: non al mattino, addirittura quattordicesimo (e quinto dei ducatisti) al pomeriggio, per Jorge l’apprendistato con la Rossa di Borgo Panigale si sta dimostrando più lungo del previsto.

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