DIRETTA/ MotoGp gara live: vince Rossi! Le parole: non poteva andare meglio (Gp Olanda 2017 Assen)

Diretta MotoGp gara e warm-up live GP Olanda 2017 Assen: cronaca e tempi, podio, vincitore dell’ottavo GP stagionale, vince Valentino Rossi che si impone davanti a Petrucci e Marquez

25.06.2017 - Mauro Mantegazza
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Valentino Rossi con Maverick Vinales - LaPresse

E’ ovviamente un Valentino Rossi raggiante quello che commenta la vittoria nel Gran Premio d’Olanda 2017: un Rossi che si rimette in corsa per il titolo Mondiale e che ha dato merito ai tantissimi tifosi che “mi hanno spronato e mi sono stati vicini, è anche grazie a loro se ho vinto”. Dopo la vittoria di Assen Rossi ha ricordato come non riuscisse ad arrivare primo in una gara di MotoGp dopo appena più di un anno: “Adesso però sono riuscito a vincere ancora e sono davvero felice, sia per me che per la squadra”. Un Rossi che non trova davvero punti oscuri nel corso della sua giornata; una vittoria che lo proietta al terzo posto della classifica piloti, ma con un distacco davvero esiguo da Andrea Dovizioso e Maverick Vinales, con un importante sorpasso ai danni di Marc Marquez. “Meglio di così non poteva andare” ha commentato a caldo, ed effettivamente la sua giornata è stata perfetta; il problema adesso sarà provare a confermarsi e vincere una concorrenza che fin dal prossimo Gran Premio sarà agguerrita per provare a riprendersi quanto perso oggi. (agg. di Claudio Franceschini) 

Un anno e 20 giorni: la vittoria di Valentino Rossi nel Gran Premio d’Olanda 2017 ad Assen spezza un digiuno di 385 giorni per il Dottore nella MotoGp. Rossi non vinceva una gara dal Gran Premio di Catalogna 2016, quando aveva preceduto le Honda di Marquez e Pedrosa; era la settima gara stagionale e il Dottore si era già imposto a Jerez, ma poi non era più riuscito a tenere alto il suo livello e aveva chiuso il Mondiale MotoGP al secondo posto, senza mai la possibilità di andare a prendere Marc Marquez. Erano passate 17 gare da allora, e Valentino non era più riuscito a vincere; quest’anno aveva centrato tre podi nelle prime tre gare ma anche qui era calato, dopo la caduta di Le Mans era parso sfiduciato e anche la Yamaha sembrava non aiutarlo con prestazioni non all’altezza. Tutto cancellato dal trionfo di Assen: all’Università della moto Rossi è tornato a festeggiare una vittoria e lo ha fatto alla vecchia maniera, rimanendo alle spalle di Danilo Petrucci per poi infilarlo a due giri dal termine andando in fuga (più o meno) e poi gestendo la situazione. Con questa vittoria dunque Valentino Rossi torna a giocarsi il titolo mondiale. (agg. di Claudio Franceschini) 

Un incredibile Valentino Rossi vince il Gran Premio d’Olanda! All’Università della Moto è il Dottore a dare lezioni agli altri piloti della MotoGP. Su un circuito tecnico e insidioso come quello di Assen trionfa a sorpresa il pilota della Yamaha. Scattante alla partenza con il sorpasso su Danilo Petrucci, ha poi scavalcato Marc Marquez e Johann Zarco. L’esperienza conta tanto: lo ha capito proprio il rookie, che per un errore in curva è finito dietro, vanificando un sabato esaltante. Con Valentino Rossi sul podio sale Danilo Petrucci, che chiude nel migliore dei modi un weekend che lo ha visto tra i protagonisti. Poteva essere tripletta italiana sul podio, ma alla fine l’ha spuntata Marc Marquez, che ha tirato fuori gli attributi per conquistare il terzo posto, soffiato prima ad Andrea Dovizioso e poi a Carl Crutchlow. Solo settimo posto per Andrea Iannone, ancor più deludente la prestazione di Jorge Lorenzo, che ha chiuso al terzultimo posto. E Maverick Vinales? No, non lo abbiamo dimenticato: il compagno di team di Valentino Rossi ha chiuso anzitempo la gara per una rovinosa caduta. (agg. di Silvana Palazzo)

La gara del Gran Premio d’Olanda è cominciata ed è subito entrata nel vivo. Il circuito di Assen, tra quelli che più piace ai piloti di MotoGP, è sempre generoso per quanto riguarda i colpi di scena e ha confermato la sua fama anche nell’edizione di quest’anno. A tuonare per ora sono i motori, non il cielo di Assen: buona partenza di Johann Zarco, che ha tenuto dietro di sé Marc Marquez, il quale ha comunque provato in tutti i modi ad avvicinarsi. Buona anche quella di Valentino Rossi, che ha scavalcato Danilo Petrucci al via e si è portato subito dietro al pilota della Honda, per poi superarlo e mettersi alla caccia di Zarco e quindi in gioco per la vittoria. Sornione Petrucci, il cui ritmo è buono, ma non tale da impensierire il connazionale. Dietro di lui Scott Redding, che deve fare attenzione ad uno scatenato Andrea Dovizioso, che si sta portando dietro di sé Maverick Vinales, salito al settimo posto. Alvaro Bautista e Cal Crutchlow dietro, mentre Andrea Iannone chiude la top ten momentanea dopo un avvio di gara arrembante. (agg. di Silvana Palazzo) 

L’attesa è finita: comincia la gara del Gran Premio d’Olanda! I piloti della MotoGP si sono sistemati sulla griglia di partenza della pista di Assen per dare il via al nuovo appuntamento del Motomondiale. Finalmente oggi si vedrà molta “azione” in pista, visto che il warm up è stato condizionato dal maltempo. E proprio il meteo rappresenta l’incognita della gara odierna, come ogni anno qui ad Assen. C’è l’ombra del Flag to Flag, regola grazie alla quale i piloti possono tornare ai box per cambiare gomme e/o moto se le condizioni della pista si fanno decisamente insidiose. Un’eventualità che però non piace a Valentino Rossi. Il pilota della Yamaha ieri ha proprio rivelato la speranza che non sia necessario ricorrere a questa possibilità. Il weekend è stato duro soprattutto per i meccanici, che hanno dovuto lavorare costantemente per garantire ai piloti il miglior assetto sia in caso di pista asciutta sia per la pista bagnata. Ora però tocca ai piloti: la “parola” a loro! (agg. di Silvana Palazzo) 

Era prevista una giornata soleggiata, ma il diluvio ha bagnato il warm up del Gran Premio d’Olanda di MotoGp. Un acquazzone si è scatenato proprio quando i piloti stavano per scendere in pista, quindi si è vista più “azione” solo negli ultimi cinque minuti della sessione. Di conseguenza, la classifica è davvero relativa: gli unici a prendersi qualche rischio sono stati Jack Miller e Marc Marquez, separati solo da 17 millesimi. Le condizioni della pista sono difficili, quindi oggi ogni pronostico per la gara rischia di saltare. Gli scenari sono aperti, ad esempio, anche per Maverick Vinales, sebbene parta indietro sulla griglia di partenza. Non ci si è fatti mancare comunque un giallo: Jorge Lorenzo si è fermato ai box per un problema legato all’erogazione della potenza, ma quando è tornato pista il semaforo era già rosso. Bisognerà rivedere le immagini per verificare se il pilota marocchino è effettivamente uscito dalla pitlane in sella alla sua Ducati con il semaforo rosso. In ogni caso, nel warm-up poca azione, tutto rimandato alla gara, tra poco ne vedremo davvero delle belle… (agg. di Silvana Palazzo) 

Il meteo non stupisce, Johann Zarco sì: il pilota della Yamaha Tech 3 partirà dal primo posto sulla griglia di partenza. Marc Marquez, però, gli ha lanciato un messaggio importante durante il warm up: non intende farlo scappare al via. Il pilota della Honda non ha conquistato i riflettori ad Assen, ma sicuramente può far sua la gara del Gran Premio d’Olanda. Ha potenza e velocità, due ingredienti indispensabili per ambire alla vittoria. La pioggia, però, è una variabile in grado di scombinare i piani di chiunque, per questo bisogna fare attenzione all’esperienza di Valentino Rossi, che partirà dal quarto posto. Un altro pilota che ha fatto bene sia sulla pista asciutta sia su quella bagnata è Danilo Petrucci, che ha le armi per lottare per un posto sul podio. La gara si preannuncia allora particolarmente interessante. Comincerà tra un’ora: è stata, infatti, anticipata per permettere agli appassionati di motori di seguire poi il Gran Premio dell’Azerbaijan di Formula 1. In questo modo, dunque, le due gare non si sovrappongono. Il menù domenicale, dunque, è particolarmente ricco e gustoso… (agg. di Silvana Palazzo)

È lo spericolato Jack Miller il più veloce nel warm up del Gran Premio d’Olanda. Il pilota di Marc VDS, alla guida di una Honda, ha girato in 1:51.203, spingendo più degli altri. Dietro di lui Marc Marquez con un ritardo esiguo, cioè di soli 17 millesimi. Terzo Andrea Iannone, davanti ad Alvaro Bautista, il primo a girare in condizioni di bagnato, Alex Rins ed Esteve Rabat. Settimo Maverick Vinales, seguono Scott Redding, P. Espargaro e il compagno di team Valentino Rossi, che chiude la top ten. Gli altri piloti a concludere almeno un giro nel warm up di Assen sono stati Carl Crutchlow, Hector Barbera, A. Espargaro, Jonas Folger e Karel Abraham. Tutti gli altri, da Danilo Petrucci ad Andrea Dovizioso, sono rimasti ai box. Problemi, invece, per Jorge Lorenzo, che avrebbe voluto sfruttare il warm up e girare sul tracciato per cercare quel feeling con la Ducati e la pista che finora è mancato, ma il pilota spagnolo ha dovuto fare i conti con un problema, forse di natura elettronica, alla moto. Il warm up, dunque, è stato poco utile: nessuno è riuscito a girare sull’asciutto e non c’è stato molto tempo per girare sul bagnato. (agg. di Silvana Palazzo)

Il warm up del Gran Premio d’Olanda è entrato nel vivo. Siamo infatti a metà di una sessione che non avrebbe dovuto regalare molte sorprese e che, invece, ha scombinato un po’ i piani dei team. I piloti sono subito scesi su una pista quasi completamente asciutta, ma dopo pochissimi minuti la pioggia è arrivata copiosa sul tracciato. Erano previsti rovesci, ma non dell’intensità con cui si sono abbattuti sulla pista di Assen. Per questo motivo si sono catapultati ai box per cambiare in corsa la moto, salendo in sella alla versione messa a punto per correre in condizioni di bagnato. Il warm up si sta rivelando, dunque, utile per mettere a punto gli assetti differenti, non per girare in pista. Finora, infatti, l’unico tempo registrato è quello di Alvaro Bautista, peraltro molto alto: 1:52.113 quando mancano meno di dieci minuti alla fine di questa sessione pre-gara. Nessuno vuole correre rischi in questo momento. (agg. di Silvana Palazzo)

Comincia il warm up, sessione pre gara fondamentale per le ultime modifiche. In questa sessione i piloti della MotoGP lavoreranno per trovare il miglior assetto gara, tenendo soprattutto conto che quella di Assen è una pista complessa dal punto di vista tecnico e imprevedibile per il meteo. E, infatti, la giornata di ieri è stata pesantemente condizionata dal maltempo. Questo tracciato tende ad asciugarsi rapidamente, quindi se non fossero violenti, i rovesci potrebbero anche non incidere. Ora non piove, ma qualche precipitazione è prevista proprio durante la gara del Gran Premio d’Olanda. Ora l’asfalto di Assen si presenta umido, quindi i team dovranno prepararsi tenendo conto di tutti gli scenari. Il rischio di Flag to Flag è, dunque, molto alto. Ricordiamo che si tratta di una regola che prevede la possibilità per i piloti di cambiare gomme, ed eventualmente moto, se le condizioni meteo dovessero cambiare nel corso della gara. Anche per questo sarà utile mettere a punto nel warm up due moto, anziché solo quella con cui partire in gara. (agg. di Silvana Palazzo)

Infuocata e imprevedibile la gara del Gran Premio d’Olanda. Chi si aspettava la pole position di Johann Zarco? Il rookie sta dimostrando di poter essere veloce anche quando le condizioni non sono facili e, infatti, ieri ha sfoderato una gran prestazione in sella alla sua Yamaha Tech 3. I mostri sacri della MotoGP però non intendono stare a guardarlo: incombe innanzitutto Marc Marquez alle sue spalle e poi c’è un Valentino Rossi in forma. Ma contribuisce a far crescere l’attesa per la partenza anche Danilo Petrucci, che negli ultimi due giorni è andato davvero forte ad Assen. Ci sono tutti gli ingredienti per una gara esaltante, del resto rappresenta per Marquez e Rossi, ad esempio, l’occasione per rosicchiare punti a Maverick Vonales, che non sembra avere buon feeling in Olanda con la sua Yamaha. Non sono state brillanti neppure le prestazioni di Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, ma la partenza e la variabile meteo potrebbe rimescolare le carte. Resta da capire chi avrà quelle migliori… Prima, però, ci sarà l’appuntamento con il warm-up. (agg. di Silvana Palazzo)

Con il Gran Premio d’Olanda 2017 sul circuito di Assen, la MotoGp torna in diretta oggi, domenica 25 giugno: si tratta dell’ottavo appuntamento con il Motomondiale 2017 che si disputa sul leggendario circuito della località olandese che ospita la gara più classica e affascinante dell’intero calendario del Motomondiale. Atmosfera, circuito, clima a volte imprevedibile: tutto contribuisce alla difficoltà della cosiddetta ‘Università della moto’. L’appuntamento principale della domenica (per il secondo anno consecutivo anche ad Assen si corre di domenica) è naturalmente quello con la partenza della gara della MotoGp: i semafori si spegneranno però un’ora prima del solito, cioè alle ore 13.00 (per evitare sovrapposizioni con l’automobilismo), quando è in programma la partenza della gara della MotoGp, sulla distanza di 26 giri per un totale di 118,092 km, dal momento che ogni giro dell’autodromo olandese misura 4,542 chilometri con un totale di diciotto curve, delle quali sei verso sinistra e ben dodici verso destra. Queste sono dunque le caratteristiche essenziali della pista olandese  che ospita il mitico Dutch TT, ufficialmente Tourist Trophy come quello sull’isola di Man (clicca qui per la griglia di partenza scaturita dalle qualifiche di ieri ad Assen).

È servito un giro eccezionale per la pole e Johann Zarco è riuscito a farlo. Per il pilota della Yamaha Tech 3 è la prima della sua carriera tra i grandi. Il campione del mondo di Moto2 sarà davanti a tutti sulla griglia di partenza e, visto lo spirito che sta mostrando in questa prima parte del Motomondiale, siamo certi che farà di tutto per ottenere la sua prima vittoria in MotoGP. Attenzione però ai suoi inseguitori, in particolare a Marc Marquez, il più lineare per quanto riguarda la guida tra quelli che hanno spinto davvero forte. Sempre pulito nella sua guida, col suo passo può davvero far sua la gara. Il Gran Premio d’Olanda può trasformarsi in una bella sfida tra outsiders e big: da una parte Johann Zarco e Danilo Petrucci, dall’altra Marc Marquez e Valentino Rossi. Il favorito resta il campione del mondo in carica, che potrebbe approfittare del resto delle difficoltà di Maverick Vinales, il quale ci sembra sorprendentemente fuori dai giochi. Se c’è una cosa però che abbiamo imparato da questo weekend di Assen è che non bisogna dare nulla per scontato, quindi prepariamoci a nuovi colpi di scena. (agg. di Silvana Palazzo)

La pioggia ha scombinato i piani di chi voleva migliorare i tempi di ieri: gli esclusi dalla top ten di ieri devono, dunque, disputare la Q1 per cercare l’accesso alla Q2, dove in palio c’è la pole position del Gran Premio d’Olanda di MotoGP. Questo è il caso, ad esempio, di Jorge Lorenzo. I riflettori però sono accesi su Valentino Rossi, che sembra poter dare filo da torcere a Mavericks Vinales, Marc Marquez e Andrea Dovizioso sul circuito di Assen. Il pilota della Yamaha ha continuato ad usare il nuovo telaio per capire se i vantaggi emersi sull’asciutto si mantenessero anche sulla pista bagnata e, a fronte dei tempi registrati poco fa, la sensazione è proprio positiva. La prestazione del pilota pesarese è significativa, al punto tale da spazzare per il momento i dubbi sul rendimento della Yamaha in condizioni di bagnato. Attenzione, però, alla Pramac, protagonista ieri con Danilo Petrucci e oggi con Scott Redding. (agg. di Silvana Palazzo)

Tutte le sessioni e gare odierne saranno trasmesse su Sky Sport MotoGp HD, canale numero 208 della piattaforma satellitare Sky che per la quarta stagione consecutiva detiene i diritti per trasmettere tutti gli appuntamenti della MotoGp e naturalmente anche delle altre classi del Motomondiale. Una buona notizia per tutti gli appassionati, anche non abbonati Sky, è che le gare nella cosiddetta ‘Università della moto’ saranno visibili in tempo reale anche in chiaro su Tv8.

Il punto di riferimento della squadra di inviati Sky è sempre Guido Meda, al microfono della MotoGP affiancato da Mauro Sanchini. Per quanto riguarda invece le classi minori – con la Moto2 che oggi slitta dopo la MotoGp – Zoran Filicic e il commento dello stesso Mauro Sanchini oppure di Roberto Locatelli ci racconteranno la Moto2 e la Moto3; in conduzione dal Paddock per la rubrica contenitore ci sarà Vera Spadini, mentre gli inviati ai box saranno Sandro Donato Grosso e Marco Selvetti. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire il warm-up e la gara in streaming video tramite l’applicazione SkyGo. Per quanto riguarda la tv in chiaro, l’appuntamento sarà per la terza volta consecutiva in questo mese di giugno splendido per gli appassionati di motociclismo anche in chiaro su Tv8 (canale numero 8 del telecomando) con le gare di tutte e tre le classi, naturalmente soprattutto la MotoGp. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, l’account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook. 

Ricordiamo che il primo appuntamento motociclistico di questa domenica sarà con il warm-up che per la MotoGp sarà anticipato di mezz’ora alle ore 9.10, gli ultimi 20 minuti di prove a disposizione dei piloti per mettere a punto le proprie moto, fare le ultime prove su assetti e gomme che sono particolarmente importanti in un anno caratterizzato da una grandissima incertezza e valori che cambiano tantissimi di gara in gara. Probabilmente la scuderia che è riuscita ad essere più costante è stata la Yamaha, ma pure Maverick Vinales e Valentino Rossi hanno dovuto incassare batoste pesanti a Jerez e al Montmelò, due gare nelle quali le M1 hanno navigato nelle retrovie. Di certo Valentino potrà affidarsi a una tradizione splendida in Olanda, avendo vinto nella classe regina ben sette volte (2002, 2004, 2005, 2007, 2009, 2013 e 2015), successi ai quali aggiungere la vittoria in 125 e quella in 250, senza dimenticare che è pure importante il fatto che due vittorie sono arrivate dal 2013 in poi, dunque negli anni più recenti della lunghissima carriera di Valentino Rossi, mentre sia Jorge Lorenzo sia Marc Marquez hanno vinto una sola volta in MotoGp ad Assen – Maverick Vinales ovviamente mai.

L’anno scorso ad Assen ci fu una gara pazza a causa del maltempo, come d’altronde in Olanda è abbastanza frequente. La gara, che tra l’altro era la 250ª nella storia della MotoGp da quando ha preso il posto della 500, aveva già preso il via in situazione di pista bagnata. Dopo 14 giri però la direzione gara, vista la presenza di precipitazioni molto forti, decise di esporre la bandiera rossa e di sospendere la gara, che fu poi fatta ripartire con distanza del Gran Premio ridotta a 12 giri. A fine gara fu a sorpresa l’australiano Jack Miller a tagliare per primo il traguardo: per lui fu il primo successo della sua carriera in MotoGP, una perla a dire il vero rimasta isolata in una carriera che nella classe regina non è mai decollata. Era comunque dalla stagione 2006 che un pilota di un team privato non vinceva una gara della classe MotoGp, dunque l’impresa fu comunque notevole. In seconda posizione giunse Marc Marquez, unico big superstite sul podio visto che poi ci fu Scott Redding in terza piazza. Furono 20 punti pesantissimi in ottica iridata per lo spagnolo della Honda, che approfittò anche della caduta di Valentino Rossi. Stavolta invece come andrà a finire? Di certo l’attesa è grande e adesso è giunto il tempo di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta della gara e del warm-up del Gran Premio d’Olanda 2017 della MotoGp sul circuito di Assen sta per cominciare…



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