MOTOGP / Video highlights e classifica: Dovizioso, Ducati leader dopo 8 anni (GP Olanda 2017)

MotoGp, video highlights Gp Olanda 2017 Assen: Valentino Rossi torna a vincere a più di un anno di distanza domando Petrucci, Dovizioso è quinto ma è il nuovo leader della classifica

26.06.2017 - Claudio Franceschini
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Diretta Test Motogp a Jerez, La presse

Il Gran Premio d’Olanda della MotoGp ad Assen ha portato ottime notizie a tutti i centauri italiani: dei record di Valentino Rossi potete leggere nei paragrafi sottostanti, il secondo posto di Danilo Petrucci è la conferma della grande crescita del pilota della Ducati Pramac, ma naturalmente alcune parole vanno spese anche per Andrea Dovizioso, che balza in testa alla classifica Piloti con 115 punti. I distacchi sono ridottissimi, dunque non è certo il momento di mettersi a fare calcoli quando mancano dieci gare alla fine della stagione, tuttavia per indicare l’importanza dei risultati finora ottenuti da Dovizioso basterebbe sottolineare che era dai tempi di Casey Stoner che non trovavamo un pilota della Ducati al comando della classifica iridata. Per la precisione, l’ultima volta fu dopo la gara al Mugello del 2009, dunque poco più di otto anni fa. Inoltre, oltre a Stoner solamente Loris Capirossi finora era riuscito a guidare la classifica della MotoGp alla guida di una Rossa. Insomma, il Dovi ha già fatto qualcosa di splendido, adesso speriamo che il resto della stagione possa essere all’altezza… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

La vittoria di Valentino Rossi nel Gran Premio d’Olanda della MotoGp consolida ancora di più il rapporto speciale fra il numero 46 ed Assen: d’altronde, la pista olandese è considerata l’Università della moto e di conseguenza non c’è luogo migliore per incoronare chi ha come soprannome ‘il Dottore’. Battute a parte, è evidente che una pista difficile e tecnicamente impegnativa come quella di Assen sia l’ideale per scatenare il talento cristallino di un fenomeno come Valentino Rossi. L’albo d’oro ci dice che Vale ha vinto ben dieci volte in carriera ad Assen: nel 1997 in 125, nel 1998 in 250, poi ben otto successi in MotoGp nel 2002, 2004, 2005, 2007, 2009, 2013, 2015 e 2017. Ci sono numerose curiosità che si possono sottolineare: ad esempio il fatto che siano passati ben 20 dal primo all’ultimo successo; oppure che dal 2005 Valentino Rossi ha vinto ad Assen solamente negli anni dispari, sui quali però ha imposto un dominio praticamente totale, con la sola eccezione del difficile 2011 alla Ducati. A questo proposito, possiamo però osservare che Assen è il tracciato sul quale Valentino Rossi ha vinto di più da quando è tornato alla Yamaha: nel 2013 fu il ritorno al successo dopo il digiuno in rosso, poi ecco altre due affermazioni che portano il totale a quota 10, come solamente a Barcellona altrove. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza) 

20 anni e 311 giorni: tanto è passato fra la prima e la (per ora) ultima vittoria di Valentino Rossi nel Motomondiale. Vincendo ieri la gara della MotoGp ad Assen, il Dottore ha ulteriormente migliorato un record che d’altronde era già suo ed è il primo centauro di sempre a vincere due gare a 20 anni di distanza l’una dall’altra. Infatti da Brno 1996 in 125 al Gran Premio d’Olanda di ieri sono appunto passati 20 anni e 311 giorni, mentre in occasione della precedente vittoria di Valentino Rossi – Gp Catalogna 2016 – non erano ancora stati toccati i 20 anni. Per dare la dimensione di questa longevità incredibile, basterebbe dire che al secondo posto di questa speciale classifica troviamo Loris Capirossi, per il quale però fra la prima e l’ultima vittoria della carriera passarono “solo” 17 anni e 49 giorni. Valentino diventa anche il meno giovane vincitore di una gara di MotoGp (dunque senza considerare la 500): 38 anni e 129 giorni, il record precedente era di Troy Bayliss con 37 anni e 213 giorni a Valencia 2006. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Valentino Rossi ha vinto il Gan Premio d’Olanda 2017 di MotoGp davanti a Danilo Petrucci e Marc Marquez; Gran premio che è sempre stato uno spettacolo per intenditori questo di Assen, esso con l’incognita maltempo ha avuto sempre epiloghi insperati, cosa che gli appassionati sperano anche in questa stagione. Pole per Zarco ma in seconda fila c’e’ il dottore con la voglia di ritornare dopo tantissimo tempo sul gradino più alto del podio. Piloti che scendono in pista in perfetto orario e dopo il giro di ricognizione si apprestano ad aspettare lo spegnimento dei semafori, che arriva in perfetto orario.

Parte ottimamente Zarco ma sia Marq Marquez che Valentino Rossi non lo fanno scappare via, Dietro Petrucci fa la differenza e capitana il trenino degli inseguitori che vede anche la Suzuki di Andrea Iannone, più prudente Dovizioso che affronta le prime curve con l’obiettivo di non finire fuori gara. Primi giri con in avanti posizioni cristallizzate, le uniche novità sono il decadimento di Iannone e la risalita di Vinales, con il leader della classifica generale che fa di tutto per risalire il gruppone.

Dodicesimo giro: scatta l’ora X per il dottore, Valentino dopo aver seguito gli avversari infila prima Mrquez e poi Zarco, bellissimo e al limite il sorpasso del francese con cui il pilota Yahmaha si tocca in carena, ad avere la meglio è l’italiano che alla fine consolida la prima posizione. Iniziano i colpi di scena e al tredicesimo Vinales perde improvvisamente l’anteriore della sua Yamaha, la sua moto lo disarciona per fortuna senza conseguenza per il pilotia dietro di lui Dovizioso fa un miracolo per evitare la Yamaha, ma riesce a passare indenne. Nelle prime posizioni Marquez si vede passare da Petucci che probabilmente sul finale ha le moto più performanti.

Ultimi giri che, come se non bastasse lo spettacolo dei piloti in pista, vedono arrivare anche qualche goccia di pioggia, dietro qualcuno dei piloti si fermano per cambiare moto, tra di essi Zarco che prende anche una penalità per una velocità non consona nella corsia dei box, avanti i due di testa continuano la loro corsa solitaria e gli appassionati già pregustano un finale mozzafiato. Da dietro risale Crutchlow che con la pioggia sembra rivitalizzato, e guida al limite disegnando traiettorie impossibili. Ultimi due giri al cardiopalma Petrucci infila Rossi ma il pesarese trova il varco giusto e lo contro sorpassa, Crutchlow spariglia le carte per il terzo posto e si mette in mezzo tra Dovizioso e Marquez. Ultimo giro con il respiro sospeso, Valentino va come un razzo e si trova due doppiati che forse stoppano la risalita di Petrucci, soprattutto per il fatto che non viene sventolata nessuna bandiera blu.

Ultima curva con le due moti che escono quasi appaiate, Valentino però passa per primo per poco meno di una moto, dietro terzo posto per Marq Marquez, medaglia di legno per Crutchlow e quinto Andrea Dovizioso che grazie alla sua cautela conquista la prima posizione nella classifica generale. Felicissimo Valentino che ritorna sul primo gradino del podio dopo oltre un anno, piccola polemica con Petrucci che nelle interviste post gara sottolinea le mancanza delle bandiere blu sul finale. In classifica Dovizioso scavalca Vinales e si prende il primo posto, Rossi è terzo con Marquez quarto ma sono tutti davvero vicini.

1 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 115
2 Maverick VIÑALES Yamaha SPA 111
3 Valentino ROSSI Yamaha ITA 108
4 Marc MARQUEZ Honda SPA 104
5 Dani PEDROSA Honda SPA 87
6 Johann ZARCO Yamaha FRA 77
7 Danilo PETRUCCI Ducati ITA 62
8 Jorge LORENZO Ducati SPA 60
9 Cal CRUTCHLOW Honda GBR 58
10 Jonas FOLGER Yamaha GER 51
11 Jack MILLER Honda AUS 40
12 Alvaro BAUTISTA Ducati SPA 34
13 Scott REDDING Ducati GBR 33
14 Loris BAZ Ducati FRA 31
15 Andrea IANNONE Suzuki ITA 28
16 Aleix ESPARGARO Aprilia SPA 23
17 Tito RABAT Honda SPA 23
18 Hector BARBERA Ducati SPA 21
19 Karel ABRAHAM Ducati CZE 20
20 Pol ESPARGARO KTM SPA 11
21 Alex RINS Suzuki SPA 7
22 Michele PIRRO Ducati ITA 7
23 Bradley SMITH KTM GBR 6
24 Sam LOWES Aprilia GBR 2
25 Sylvain GUINTOLI Suzuki FRA 1
26 Takuya TSUDA Suzuki JPN


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