Diretta/ MotoGp qualifiche live: pole per Marquez, Dovizioso deve limitare i “danni” (Sachsenring)

Diretta MotoGp griglia di partenza, qualifiche, FP3 e FP4 live del GP Germania 2017 Sachsenring: cronaca e tempi delle sessioni per la pole position (oggi sabato 1 luglio)

01.07.2017 - Mauro Mantegazza
marc_marquez_classifica_motogp_lapresse_2017
Griglia di partenza MotoGp (LaPresse)

Sabato negativo non solo per le Yamaha: anche in casa Ducati la situazione è estremamente complessa. Se però Valentino Rossi e Maverick Vinales temevano molto l’eventualità della pioggia, ben sapendo di soffrire in mancanza di grip, Andrea Dovizioso invece non si aspettava un risultato negativo. Il leader del campionato partirà in quarta fila: ha perso il confronto diretto con Danilo Petrucci e con il compagno di team Jorge Lorenzo, il quale solitamente fatica quando piove. Dopo aver a lungo umiliato il pilota maiorchino, Dovizioso ha vissuto un ribaltamento di situazione. Dovrà rimboccarsi le maniche per cercare di perdere meno punti possibili in ottica Mondiale, visto che Marc Marquez sembra destinato a trionfare su una pista nella quale ha sempre dominato. La classifica del Motomondiale sta per essere rivoluzionata? Dovizioso e i suoi colleghi sono chiamati a fermare il filotto di vittorie del catalano sul circuito del quale è ormai “padrone”. (agg. di Silvana Palazzo) 

La pioggia è la grande incognita al Sachsenring: ha disturbato le qualifiche della MotoGP e potrebbe fare lo stesso domani in gara, stravolgendo i piani di team e piloti. Marc Marquez ha dimostrato di non aver problemi né sull’asciutto né con il bagnato e, infatti, ha dominato le qualifiche, conquistando la pole position. Lo spagnolo ha mandato un segnale molto chiaro, spazzando via il sogno di Danilo Petrucci, il quale inseguiva una storia pole nel giorno del suo rinnovo di contratto con Pramac. Il pilota di Terni si è dovuto “accontentare” del secondo posto. Un altro pomeriggio amaro invece per Andrea Iannone, che già ieri si è sfogato circa la sua crisi di risultati. Le Yamaha, invece, fanno fatica sul bagnato: in difficoltà Valentino Rossi e Maverick Vinales. Il pilota italiano già ieri si era lamentato di essere lento in tutte le condizioni del tracciato. L’anno scorso sul bagnato è andato forte, ma l’asfalto è cambiato e la sua Yamaha risulta molto difficile da guidare. (agg. di Silvana Palazzo) 

Com’era nelle previsioni Marc Marquez conquista la pole position nelle qualifiche del Gran Premio di Germania sul circuito del Sachsenring, uno dei preferiti dal tre volte campione del mondo della MotoGp che con il tempo di 1:27.302 ha messo in riga tutti quanti. L’unico che ha provato a dargli filo da torcere è stato Danilo Petrucci (1:27.462) che in sella alla Ducati del team Octo Pramac sta attraversando uno stato di grazia ottenendo il secondo tempo e garantendosi la prima fila a sandwich tra i due piloti ufficiali Honda con Pedrosa (1:27.949) che si è assicurato la terza casella dello schieramento di partenza. Dietro di loro, in seconda fila, troveremo Cal Crutchlow (1:28.089), Jonas Folger (1:28.210) e Jorge Lorenzo (1:28.383); i fratelli Espargaro, Pol (1:28.402) e Aleix (1:28.526) partiranno accanto a Valentino Rossi (1:28.669) in terza fila; solamente decimo tempo per Andrea Dovizioso (1:28.703), il leader del campionato si deve accontentare della quarta fila così come Maverick Vinales (1:28.823) e Alvaro Bautista (1:28.968). Scintille in pista tra Marquez e Vinales che si sono ostacolati a vicenda, i due hanno comunque avuto modo di chiarirsi durante le prove di partenza prima di tornare ai box al termine della Q2. (agg. di Stefano Belli) 

Sul circuito del Sachsenring si è appena conclusa la prima fase delle qualifiche del Gran Premio di Germania, nono appuntamento del mondiale 2017 di MotoGp: i più veloci sotto l’acqua sono stati la Ducati di Danilo Petrucci (1:27.688) e la KTM di Pol Espargaro (1:27.695) che passano il taglio della Q1 e accedono alla manche decisiva, quella che assegnerà la pole position e definirà le prime quattro file della griglia di partenza. Oltre a loro due in Q2 rivedremo in azione anche Bautista, Pedrosa, Dovizioso, Lorenzo, Rossi, Crutchlow, Aleix Espargaro, Folger, Vinales e Marquez. Terminano qui, invece, le qualifiche di Miller, Baz, Smith, Iannone, Kallio, Barbera, Zarco, Abraham, Lowes, Rins, Redding e Rabat che dunque occuperanno gli ultimi quattordici posti sullo schieramento. Alle ore 14.35 si farà sul serio perché tornano in pista i big! (agg. di Stefano Belli) 

Marc Marquez si conferma il più veloce anche nella quarta e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania: sul circuito del Sachsenring il campione del mondo in carica della MotoGp con il tempo di 1:21.822 è stato l’unico, assieme al compagno di box Pedrosa (1:21.927) a scendere sotto l’1:22. Riscontri positivi anche da parte di Alvaro Bautista (1:22.008) che ha chiuso la FP4 in terza posizione davanti a Folger (1:22.065), Zarco (1:22.213), Crutchlow (1:22.223), Aleix Espargaro (1:22.232), Dovizioso (1:22.251), Vinales (1:22.314) e Iannone (1:22.407). Tutti i tempi sono stati realizzati nei minuti iniziali prima che un acquazzone bagnasse la pista, saranno quindi delle qualifiche pazze (due manche da 15 minuti ciascuna) con la sede stradale che si asciugherà molto in fretta se dovesse smettere subito di piovere. (agg. di Stefano Belli) 

Manca un quarto d’ora alla fine della quarta sessione di prove libere della classe MotoGp impegnata sul circuito di Sachsenring per il Gran Premio di Germania, in questo momento gli unici piloti a scendere sotto l’1:22 sono stati i due piloti ufficiali Honda, Marquez e Pedrosa, che guidano la classifica dei tempi davanti a Bautista, Folger, Zarco, Crutchlow, Aleix Espargaro, Dovizioso, Vinales e Iannone che sta cercando di riportare in alto la Suzuki che in questo fine settimana ha sempre annaspato nelle retrovie. Per adesso il tempo tiene ma all’orizzonte si stanno affacciando dei nuvoloni scuri e minacciosi che non promettono nulla di buono soprattutto in ottica qualifica, la Q1 e la Q2 rischiano di diventare un’autentica lotteria che renderà ancora più incerta la lotta per la pole position. (agg. di Stefano Belli) 

Alle ore 13.30 prenderà il via la quarta e ultima sessione di prove libere che precederà le qualifiche della MotoGp per il Gran Premio di Germania sul circuito del Sachsenring. Sarà una FP4 molto enigmatica visto che ha ripreso a piovere e le condizioni della pista saranno quindi diverse rispetto a quelle che i piloti hanno trovato in mattinata. Le previsioni meteo non sono incoraggianti e danno un ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferische, tuttavia in piena Sassonia il clima è davvero imprevedibile, da un momento all’altro infatti si può passare dal diluvio universale al sole estivo e bisognerà quindi saper scegliere la finestra temporale giusta per fare il tempo, chi saprà trovare il timing esatto avrà molte più probabilità di occupare le prime file nello schieramento di partenza. (agg. di Stefano Belli) 

Non è stato un weekend semplice finora per Valentino Rossi che sia nella giornata di ieri che nella mattinata di oggi è stato appiedato dalla sua Yamaha per due diversi problemi tecnici che gli hanno impedito di percorrere molti giri e dunque di raccogliere pochi dati in vista delle qualifiche in programma nel primo pomeriggio sul circuito del Sachsenring che ospita il Gran Premio di Germania della MotoGp. Il Dottore di Tavullia ha seriamente rischiato di chiudere la FP3 fuori dalla top 10 e di dover prendere parte alla Q1 ma grazie all’ennesima zampata delle sue ha saputo tirare fuori il tempo buono che gli ha consentito di tenersi lontano dai guai. Tuttavia per il prosieguo del weekend la Honda sembra andare più forte, soprattutto con Marc Marquez che su questa pista ha già vinto 4 volte in altrettante partecipazioni da quando milita nella classe regina, e anche per oggi il campione del mondo in carica è il favorito d’obbligo per la pole position. Rossi dovrà quindi tirare fuori dal cilindro un altro coniglio anche solo per aggiudicarsi la prima fila. (agg. di Stefano Belli)

Sul circuito del Sachsenring si è appena conclusa la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Germania (nono appuntamento del mondiale 2017 di MotoGp) che ha visto Marc Marquez realizzare il miglior tempo in 1:20.745, rifilando 170 millesimi alla Yamaha ufficiale di Maverick Vinales (1:20.915) e 453 millesimi alla Yamaha clienti di Jonas Folger (1:21.198). Molto bene l’Aprilia con Aleix Espargaro (1:21.209) che ha chiuso al quarto posto consentendo alla casa italiana di approdare direttamente alla Q2 così come Crutchlow (1:21.275), Rossi (1:21.311), Lorenzo (1:21.373), Dovizioso (1:21.422), Pedrosa (1:21.480) e Bautista (1:21.497). Fuori dalla top 10 Petrucci e Zarco che nei minuti conclusivi della FP3 sono caduti e perciò non hanno migliorato le proprie prestazioni, per cui dovranno prendere parte alla Q1 che mette in palio gli ultimi due posti disponibili per la manche successiva. Nelle retrovie Andrea Iannone che sta annaspando con la Suzuki, lontana parete di quella ammirata lo scorso anno. (agg. di Stefano Belli) 

Quando sul circuito del Sachsenring mancano non più di venti minuti dalla fine della terza sessione di prove libere della classe MotoGp la classifica dei tempi vede Jonas Folger che in sella alla Yamaha del team Tech-3 ha realizzato la miglior prestazione in 1:21.403 lasciandosi dietro Marquez, Dovizioso, Vinales, Crutchlow, Pedrosa, Aleix Espargaro, Bautista, Zarco e Petrucci. Questi piloti che abbiamo appena elencato entrerebbero direttamente in Q2 saltando così la prima manche a cui rischiano seriamente di partecipare Lorenzo e Rossi visto che non riescono a scalare la classifica e a togliersi dai bassi fondi della graduatoria. Da segnalare un paio di cadute per Lowes e Pedrosa, il portacolori dell’Aprilia ha compromesso così la sua mattinata mentre lo spagnolo dell’Honda HRC era già in top 10 e non dovrebbe avere grossi problemi a rimanerci, soprattutto quando tornerà in pista con la moto di riserva. (agg. di Stefano Belli) 

Da circa cinque minuti è in corso la terza sessione di prove libere della classe MotoGp impegnata sul circuito del Sachsenring dove domani si correrà il Gran Premio di Germania valido per il mondiale 2017. In questo momento sta piovendo ma il cielo è carico di nubi minacciose che non promettono nulla di buono, motivo per cui appena il semaforo è diventato verde tutti si sono fiondati in pista per fare il tempo approfittando della finestra in cui la pista è asciutta, da queste parti infatti il clima è molto mutevole e può cambiare letteralmente da un momento all’altro, sarà quindi una prima parte di FP3 molto frenetica con tanto traffico visto che gireranno contemporaneamente 24 moto. Da segnalare un altro problema tecnico sulla moto di Valentino Rossi, per la seconda volta in due giorni la Yamaha lascia a piedi il Dottore di Tavullia che deve raggiungere i box a piedi cercando di perdere meno tempo possibile. (agg. di Stefano Belli) 

Alle ore 9.55 prenderà il via la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Germania sul circuito del Sachsenring, nono appuntamento del mondiale 2017 di MotoGp: la FP3 riveste una particolare importanza poiché i primi dieci accedono direttamente alla seconda e ultima fase delle qualifiche che si terranno nel primo pomerigio, di conseguenza saranno 55 minuti infuocati dove i piloti faranno di tutto per trovare il giro buono, cercando anche di approfittare dell’instabilità meteorologica, in questo momento non sta piovendo ma non è da escludere l’arrivo di uno scroscio che bagnerebbe la pista e renderebbe impossibile replicare o migliorare i tempi realizzati nella FP1 di ieri mattina, disputata interamente sull’asciutto. Si ripartirà inoltre dalla classifica combinata dei tempi delle due sessioni precedenti che al momento vede fuori dalla top 10 pesci grossi come Jorge Lorenzo e Valentino Rossi che dunque devono sperare nella clemenza del meteo se vogliono migliorare le proprie posizioni. (agg. di Stefano Belli) 

La direzione gara ha deciso di allungare a 55 minuti anche la terza sessione di prove libere della MotoGp sul circuito del Sachsenring, sede del Gran Premio di Germania: una decisione scaturita dal maltempo che ieri ha condizionato soprattutto la FP2 che si è svolta nel pomeriggio, poiché i piloti non sono riusciti a girare sul nuovo asfalto in condizioni di asciutto. Su richiesta della Michelin è stato quindi aggiunto un supplemento extra di 10 minuti, sperando che almeno nella mattinata odierna la pioggia conceda una tregua, tuttavia in caso di nuovi acquazzoni anche il warm-up di domenica mattina verrebbe allungato a mezz’ora. Staremo a vedere come evolverà la situazione dal punto di vista meteorologico, soprattutto le qualifiche rischiano di essere bagnate e la pioggia potrebbe avere un ruolo determinante nel definire la griglia di partenza. (agg. di Stefano Belli) 

La MotoGp oggi, sabato 1 luglio, è ancora in diretta con un grande appuntamento, le qualifiche del Gran Premio di Germania 2017 sul circuito del Sachsenring, nono appuntamento con il Motomondiale 2017 che giunge dunque a metà del suo cammino subito prima della pausa estiva. Queste qualifiche serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position della corsa tedesca, nuova tappa di una battaglia molto intensa, con quattro piloti racchiusi nel fazzoletto di soli 11 punti. Ricordiamo dunque adesso tutte le sessioni della MotoGp in programma oggi, secondo i classici orari del sabato motociclistico: si parte alle ore 9.55 con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; alle ore 13.30 i 30 minuti della , poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 14.10 via alla , alle ore 14.35 ecco la decisiva che definirà le prime quattro file della griglia di partenza, secondo il format che è stato confermato dalle scorse stagioni.

Marc Marquez potrebbe tornare a sorridere in Germania: il circuito del Sachsenring è storicamente favorevole alla Honda, quindi il pronostico è tutto a favore del pilota spagnolo. Segnali positivi ne ha già lanciati nelle prime sessioni di prove libere, quindi proverà a sfruttare le difficoltà della Yamaha per tornare a vincere. Da quando corre nella classe regina ha sempre vinto al Sachsenring: dal 2013 ha vinto sempre Marquez. Il dominio appare ancor più evidente se consideriamo pure i successi in Moto2 e 125cc, ottenuti tra 2010 e 2012. I numeri parlano chiaro, le sue prestazioni in questi primi giorni pure. Al biglietto da visita sta accompagnando, infatti, tempi che fanno ben sperare la Honda per il suo rilancio definitivo nella classifica del Mondiale. C’è però una pole position da conquistare, poi si potrà pensare alla strategia migliore per ipotecare la vittoria. Un passo alla volta, ma intanto c’è più di un motivo per pensare che Marc Marquez parta favorito nei pronostici.

Dalla FP2 è emerso chiaramente come il meteo possa essere di gran lunga la variabile impazzita di questo fine settimana, con pioggia che va e viene bagnando la pista. Non sarà facile per i piloti della MotoGp interpretare le condizioni climatiche che caratterizzeranno le sessioni di libere, qualifiche e gara del Gran Premio di Germania in programma al Sachsenring. In tal senso le previsioni non sono granché incoraggianti: per la giornata di sabato è prevista pioggia soprattutto per le qualifiche, e anche per la gara non sono esclusi scrosci e precipitazioni piovose che andranno a dare fastidio ai centauri, con il rischio concreto di assistere a un flag-to-flag nel bel mezzo della gara, ossia il cambio in corsa della moto con passaggio obbligatorio dalle gomme da bagnato a quelle d’asciutto (e viceversa). Inoltre oggi i tecnici si sono fatti un’idea di quanto tempo potrebbe occorre perché l’asfalto si asciughi potrebbe asciugarsi la pista, grazie al passaggio delle moto e al forte vento il nuovo asfalto drena molto bene l’acqua e le pozze spariscono abbastanza in fretta (a differenza di quanto accaduto nella prima gara stagionale in Qatar). Il clima mutevole strizza l’occhio agli outsider come Petrucci, Baz, Miller e Crutchlow che con la pista bagnata/umida danno sempre il meglio di sé e potrebbero togliersi una grossa soddisfazione.

Andrea Dovizioso vuole dimostrare al mondo di non essere il leader del mondiale 2017 di MotoGp per caso e lo ha ribadito stampando il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania che si tiene al Sachsenring: in sella alla sua Desmosedici il ducatista ha fermato il cronometro sull’1:21.599, precedendo di 38 millesimi la Yamaha di Maverick Vinales. Grande equilibrio tra le varie case con quattro marche diverse nelle prime quattro posizioni: Ducati, Yamaha, Honda (terzo tempo per Dani Pedrosa) e Aprilia (quella di Aleix Espargaro, ottimo quarto posto per lo spagnolo); mancano all’appello la KTM (che in questo fine settimana prenderà parte all’evento con tre moto: oltre a Pol Espargaro e Bradley Smith ci sarà anche Mika Kallio a cui è stata concessa una wild card) e la Suzuki in grave difficoltà con il 19^ tempo di Alex Rins (ancora convalescente) e l’ultima posizione di Andrea Iannone, vittima di una caduta che ha rovinato i suoi piani per la mattinata. Fuori dalla top 10 anche Jorge Lorenzo e Valentino Rossi che non sono riusciti a trovare il tempo buono nonostante l’uso della gomma buona, adesso entrambi dovranno fare gli scongiuri e sperare che il meteo non si guasti: se dovesse arrivare la pioggia (prevista soprattutto per la giornata di domani) rischierebbero di rimanere fuori dalla Q2 e di contendersi gli ultimi due posti disponibili nella manche precedente, un’autentica lotteria di cui farebbero volentieri a meno. Ricordiamo però che Rossi nel corso della FP1 è stato appiedato dalla sua M1, motivo per cui ha percorso solamente 15 giri contro i 27 di Marquez e i 23 di Dovizioso, senza quel problema tecnico probabilmente il Dottore di Tavullia si troverebbe ben più in alto nella graduatoria.

In attesa di vivere questa grande giornata, facciamo una breve storia del Gran Premio di Germania, uno degli appuntamenti più classici del Motomondiale. La gara è a dire il vero nata nell’ormai lontanissimo 1925, cioè molto prima dello stesso Motomondiale: già prima della Seconda Guerra Mondiale il Gp tedesco divenne una delle gare più famose e ambite di quel motociclismo pionieristico. Alcune edizioni, dal 1937 al 1939, si disputarono proprio al Sachsenring che si alternava con altri tracciati in tutta la Germania, in particolare il Nurburgring. Finita la guerra, nel 1949 nacque il Mondiale, ma la Germania sconfitta dovette aspettare il 1952 per entrare nel calendario iridato. Da allora però non è mai più saltata nemmeno un’edizione. Importante dire che fino alla riunificazione tedesca di fatto si trattò del Gp della Germania Ovest, ospitato generalmente ad Hockenheim oppure al Nurburgring, salvo alcune edizioni a Solitude (vicino a Stoccarda). Per alcuni anni, dal 1961 al 1972, ci fu anche il Gran Premio della Germania Est, che fu ospitato proprio al Sachsenring – che a seguito della divisione della Germania si ritrovò oltre la ‘Cortina di ferro’ – ma poi fu abbandonato sia per la pericolosità del primo tracciato sassone sia per motivi politici, dal momento che i dirigenti della Ddr ponevano molti vincoli a un tipico sport ‘occidentale’.

Rimase così solo la gara della Germania Ovest, che ovviamente poi rimase l’unica anche quando ci fu la riunificazione tedesca. L’alternanza fra Hockenheim e Nurburgring continuò fino al 1997, poi fra i due litiganti si è inserito il Sachsenring. Grandi lavori di ristrutturazione e la volontà di dare la massima ribalta a una località dell’ex Germania Orientale hanno portato la corsa da queste parti a partire dal 1998, quindi questa sarà la ventesima edizione consecutiva che si disputerà in Sassonia, tappa ormai classica. Spulciando l’albo d’oro, notiamo le sei vittorie di Valentino Rossi, di cui la prima nel 1997 in 125 ancora al Nurburgring (a proposito della longevità del Dottore…), poi un successo in 250 e quattro in MotoGp al Sachsenring, ma l’ultima nel 2009. Molto meglio di Jorge Lorenzo, che clamorosamente in Germania non ha mai vinto in nessuna classe e dunque ha nel circuito sassone il suo ‘buco nero’, ma nulla di paragonabile alla dittatura instaurata da Marc Marquez al Sachsenring negli ultimi anni. Vittoria nel 2010 in 125, nel 2011 e 2012 in Moto2, nel 2013, 2014, 2015 e 2017 in MotoGp, per il numero 93 sono la bellezza di sette vittorie consecutive. Molto bene anche Dani Pedrosa: sei vittorie complessive, quattro in MotoGp di cui tre consecutive dal 2010 al 2012, anche se pure lui nulla ha potuto contro l’avvento del ‘ciclone’ Marquez. Ma adesso è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio di Germania 2017 della MotoGp sul circuito del Sachsenring sta per cominciare…



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori