Diretta MotoGP/ Streaming video Sky e Tv8, gara live: vince Marquez, “zampata” chiave per il Mondiale?

- Mauro Mantegazza

Diretta MotoGp gara e warm-up live GP San Marino 2017 Misano: cronaca e tempi, podio, vincitore e ordine d’arrivo della corsa (oggi domenica 10 settembre)

andrea dovizioso motogp
Diretta MotoGp: Andrea Dovizioso (LaPresse)

Sul circuito di Valentino Rossi è Marc Marquez a trionfare. Rimasto a casa con la gamba ingessata, il pilota della Yamaha ha dovuto assistere al trionfo del rivale, che così ha raggiunto in classifica Andrea Dovizioso. Non è questa però la migliore Ducati nel Gran Premio di San Marino, ma quella di uno strepitoso Danilo Petrucci, superato solo all’ultimo giro da Marquez. A cinque gare dalla fine, la MotoGp è sempre più un duello Marquez-Dovizioso, ma spazio in scena se l’è ritagliato anche Petrucci, che ha guidato alla grande, rimontando dalla sesta posizione iniziale e prendendo il comando con autorevolezza. Marquez sembrava averne di più e infatti alla prima curva dell’ultimo giro ha realizzato un sorpasso chirurgico e definitivo. Una zampata che potrà rivelarsi fondamentale in ottica Motomondiale per Marquez, visto che ora ha gli stessi punti di Dovizioso in classifica. (agg. di Silvana Palazzo) MOTOGP MISANO, DIRETTA LIVE

MARQUEZ VINCE DAVANTI A PETRUCCI E DOVIZIOSO!

Vittoria all’ultimo respiro per Marc Marquez che sul traguardo di Misano Adriatico precede di un soffio Danilo Petrucci e si aggiudica il Gran Premio di San Mario riportandosi in testa alla classifica del mondiale piloti di MotoGp a pari punti con Andrea Dovizioso che nel finale non ne aveva proprio più e ha chiuso in terza posizione, con due italiani che salgono quindi sul podio. Peccato per Petrucci che ha accarezzato a lungo il sogno di vincere la sua prima gara nella classe regina ma all’inizio dell’ultimo giro è stato sverniciato proprio da Marquez che ha aspettato il momento giusto per rompere gli indugi e prendersi i 25 punti. Solamente quarto Vinales che era partito dalla pole ma con la pioggia non ha avuto il ritmo che invece aveva sull’asciutto, lo spagnolo della Yamaha precede un ottimo Michele Pirro, Jack Miller, Scott Redding, Alex Rins, Jonas Folger, Bradley Smiyh, Pol Espargaro, Alvaro Bautista, Cal Crutchlow, Dani Pedrosa e Johann Zarco che ha tagliato il traguardo a piedi, appiedato dalla sua moto a poche centinaia di metri dall’arrivo. (agg. di Stefano Belli) 

MARQUEZ E DOVIZIOSO TENGONO NEL MIRINO PETRUCCI

Quando mancano dieci giri al termine del Gran Premio di San Marino sul circuito di Misano, al comando c’è sempre Danilo Petrucci che finora non sta avendo grossi problemi a tenersi dietro Marc Marquez e Andrea Dovizioso, l’impressione comunque è che gli inseguitori romperanno gli indugi nelle tornate conclusive con l’obiettivo di conquistare i 25 punti. Da registrare la caduta di Loris Baz, il francese occupava la sesta posizione e con la pioggia ambiva a un piazzamento importante, gara finita anche per Hector Barbera finito a terra mentre si trovava al settimo posto. Disastro Aprilia con Aleix Espargaro e Lowes che si ritirano quando erano entrambi nella top 10. Molto bene per adesso Michele Pirro che grazie alle sventure dei colleghi è salito fino alla sesta piazza, dietro al duo formato da Vinales e Miller. Game over anche per Andrea Iannone che rientra ai box e si ferma per un indolenzimento al braccio destro. (agg. di Stefano Belli) 

PETRUCCI AL COMANDO DOPO LA CADUTA DI LORENZO

Al via del Gran Premio di San Marino sul circuito di Misano, Lorenzo parte a fionda e si porta al comando, Marquez si mette subito all’inseguimento del connazionale mentre rimangono attardati Dovizioso e Vinales, quest’ultimo viene superato da Petrucci e non riesce proprio a tenere il ritmo dei primi sull’acqua venendo attaccato anche da Crutchlow e Miller che invece hanno molta più dimestichezza con la pioggia bagnata. Nelle tornate successive anche il Dovi deve cedere la posizione a Petrucci che sembra averne decisamente di più anche rispetto a Marquez, mentre in vetta Lorenzo prende il largo e fa il vuoto, lo spagnolo però esagera e va fuori, cedendo dunque la leadership a Petrucci che non riesce però a sbarazzarsi della compagnia di Marquez e Dovizioso, nel frattempo cade anche Crutchlow. (agg. di Stefano Belli) 

TUTTI SULLA GRIGLIA DI PARTENZA, VIA!

Alle ore 14.00 dovrebbe prendere il via la gara della MotoGp a Misano Adriatico, sede del Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini. Usiamo il condizionale perché nel frattempo sta piovendo fortissimo e non è escluso che gli organizzatori prendano la decisione di far slittare la partenza sperando che nei minuti successivi le condizioni climatiche migliorino, visto che per le prossime ore è prevista una tregua del maltempo. A ogni modo sarà Maverick Vinales a partire dalla pole position, accanto a lui in prima fila ci saranno Andrea Dovizioso e Marc Marquez. Sotto l’acqua e con la pista bagnata può succedere davvero di tutto, e non è un modo di dire: qualche outsider potrebbe tentare il colpaccio, i primi nomi che ci vengono in mente sono quelli di Danilo Petrucci e Loris Baz che sull’asciutto potrebbero dire al massimo a un piazzamento, mentre in condizioni climatiche avverse possono dire la loro anche per il podio e, perché no, per la vittoria. Sono previsti 28 giri per un totale di circa 118 chilometri. (agg. di Stefano Belli) 

STORIA E ALBO D’ORO DEL GRAN PREMIO DI SAN MARINO

Il Gran Premio di San Marino è entrato a far parte del motomondiale a partire dalla stagione 1981, nel corso degli anni la sede è cambiata diverse volte: inizialmente ci fu un’alternanza tra Imola e Mugello per poi stabilirsi a Misano dal 1984 al 1987; nel 1988 l’appuntamento venne cancellato dal calendario per tornare episodicamente nel 1991 e 1993, sempre al Mugello. Nei successivi tre anni, poi, non si è più tornati a correre fino al 2007 quando ha assunto la denominazione ufficiale di “Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini”, e da allora è diventato un appuntamento fisso, segnato nel 2010 dall’incidente mortale che è costato la vita al pilota giapponese di Moto2 Shoya Tomizawa. Valentino Rossi (il grande assente di oggi) e Jorge Lorenzo sono i piloti che hanno vinto di più a Misano con tre successi a testa, in teoria Dani Pedrosa li potrebbe eguagliare quest’oggi se non fosse che lo spagnolo parte abbastanza indietro sulla griglia di partenza, ci sono più possibilità invece che Marquez si imponga per la seconda volta su questo tracciato. (agg. di Stefano Belli) 

MARQUEZ IL PIU’ VELOCE SUL BAGNATO DAVANTI A PETRUCCI E BAZ

Sul circuito di Misano Adriatico si è appena conclusa la sessione di warm-up del Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini (tredicesima prova del mondiale 2017 di MotoGp), anche sotto la pioggia il più veloce di tutti è stato Marc Marquez che si è spinto fino all’1:48.170 prima di finire a terra in curva 3 per colpa dell’aquaplaning, è evidente che in queste condizioni è impossibile spingersi oltre e se alle ore 14 ci dovesse essere più acqua i tempi saranno ancora più alti. Alle spalle del campione del mondo in carica troviamo forse i due migliori interpreti della pista bagnata, Danilo Petrucci (1:49.164) e Loris Baz (1:49.246). Seguono Jorge Lorenzo (1:49.280), Cal Crutchlow (1:49.444), Andrea Iannone (1:49.481), Maverick Vinales (1:49.509), Andrea Dovizioso (1:49.703), Sam Lowes (1:49.961) e Scott Redding (1:50.162). L’unico italiano fuori dalla top 10 è Michele Pirro, mentre non hanno tempi cronometrati Dani Pedrosa e Karel Abraham che sono finiti a terra nelle fasi iniziali del warm-up quando la pioggia non era ancora così intensa come adesso. (agg. di Stefano Belli) 

COMINCIA IL WARM-UP!

Alle ore 9.40 prenderà il via la sessione di warm-up del Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini, tredicesimo appuntamento del mondiale 2017 di MotoGp. Sul circuito di Misano, come da previsioni, è arrivata la pioggia, ci hanno già fatto i conti i piloti di Moto3 e Moto2, molti dei quali sono finiti rovinosamente a terra per colpa della pista umida e scivolosa. Saranno dunque 20 minuti di prove molto concitati, in cui i team dovranno cercare di capire dalle indicazioni dei rispettivi centauri le condizioni dell’asfalto e quale può essere la giusta gomma da bagnato, considerando che la Michelin quest’anno non usa l’intermedia. In pratica si ripartirà da zero visto che sarà molto difficile assistere a una gara completamente asciutta, e dunque i dati raccolti nelle giornate di venerdì e sabato rischiano di rimanere nel cassetto (per usare un eufemismo), diventa quindi ancora più importante la sensibilità dei piloti e la loro capacità di interpretare ogni piccola variazione. (agg. di Stefano Belli) 

ARRIVA LA PIOGGIA!

Oggi a Misano tutti staranno con il naso all’insù per capire se e quanto pioverà: il maltempo irrompe nel weekend del Gran Premio di San Marino della MotoGp, dopo due giornate di sole e di prove su pista asciutta la pioggia potrebbe stravolgere completamente i piani dei team e dei piloti che in questo fine settimana non hanno mai girato sulla pista asciutta. Sono state comunque effettuate delle simulazioni di flag-to-flag, ossia di cambio moto, dopo l’incidente in corsia box avvenuto tra Iannone e Aleix Espargaro al Sachsenring è stata infatti introdotta una nuova procedura che dovrebbe garantire più sicurezza. A questo punto, paradossalmente, ci si augura che venga a piovere già nel warm-up in programma tra circa un’ora, in modo che non ci si ritrovi al buio qualora facesse cattivo tempo nell’ora della gara, la cui partenza è prevista per le 14. (agg. di Stefano Belli) 

GLI ORARI DELLA DOMENICA

Oggi la MotoGp torna con il Gran Premio di San Marino 2017 in diretta dal circuito di Misano Adriatico, seconda tappa in terra italiana nel calendario iridato che costituisce il tredicesimo atto del Motomondiale 2017 sul tracciato intitolato alla memoria di Marco Simoncelli, nel cuore di una Romagna che da sempre è terra di grande passione per il motociclismo. Cresce dunque l’attesa per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini (per citare la dizione completa della corsa), anche se purtroppo fra i protagonisti mancherà proprio il più atteso, cioè Valentino Rossi. Tornando all’attualità, eccovi gli orari della corsa, che saranno naturalmente quelli classici di tutti i normali Gran Premi europei. Ricordiamo innanzitutto che il primo appuntamento motociclistico di questa domenica sarà con il warm-up alle ore 9.40 e fino alle 10.00, gli ultimi 20 minuti di prove a disposizione dei piloti per mettere a punto le proprie moto, fare le ultime prove su assetti e gomme che sono particolarmente importanti in un anno caratterizzato da grande equilibrio, in cui diversi piloti possono puntare a vincere il titolo iridato.

DOVE VEDERE LA GARA DI MOTOGP IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

Tutte le sessioni e gare odierne saranno trasmesse su Sky Sport MotoGp HD, canale numero 208 della piattaforma satellitare Sky che per la quarta stagione consecutiva detiene i diritti per trasmettere tutti gli appuntamenti della MotoGp e naturalmente anche delle altre classi del Motomondiale. Per tutti gli appassionati, anche non abbonati Sky, la buona notizia è che le gare sul circuito di Misano saranno visibili in tempo reale anche in chiaro su Tv8, come è normale che sia dal momento che si tratta di una gara che si disputa in Italia. Il punto di riferimento della squadra di inviati Sky è sempre Guido Meda, al microfono della MotoGP affiancato da Mauro Sanchini. Per quanto riguarda invece le classi minori Zoran Filicic e il commento dello stesso Mauro Sanchini oppure di Roberto Locatelli ci racconteranno la Moto2 e la Moto3; in conduzione dal Paddock per la rubrica contenitore ci sarà Vera Spadini, mentre gli inviati ai box saranno Sandro Donato Grosso e Marco Selvetti: questo dunque lo schieramento Sky dal Misano World Circuit Marco Simoncelli, dove pulsa forte la passione della Romagna per il motociclismo. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire il warm-up e la gara in streaming video tramite l’applicazione SkyGo. Per quanto riguarda la tv in chiaro, l’appuntamento sarà questa volta in tempo reale anche in chiaro su Tv8 (canale numero 8 del telecomando) con le gare di tutte e tre le classi, naturalmente dunque agli orari effettivi delle varie categorie. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, l’account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook.

MARC MARQUEZ SOTTO PRESSIONE

Raramente abbiamo visto Marc Marquez così sotto pressione: anche nelle qualifiche del Gran Premio di San Marino il campione del mondo in carica della MotoGp ha sbagliato nel momento topico uscendo di pista nel tentativo di spingersi oltre i propri limiti per conquistare la pole position che invece è andata a Maverick Vinales. Nonostante la caduta, Marquez partirà comunque in prima fila, per la precisione dalla terza casella dello schieramento proprio affianco ad Andrea Dovizioso che si sta rivelando un cliente più scomodo del previsto per il portacolori del team ufficiale Honda. Tra i delusi di giornata vanno sicuramente annoverati Jorge Lorenzo (e questa è una costante nel 2017) e Dani Pedrosa che si sono dovuti accontentare rispettivamente della seconda e terza fila. Solamente undicesimo Michele Pirro che nel corso della FP4 è uscito di pista danneggiando la sua moto, quindi ha dovuto disputare le qualifiche con quella di riserva il cui feeling non è stato di certo idilliaco. Crisi nera per Andrea Iannone e la Suzuki, il centauro di Vasto partirà soltanto dalla 21^ posizione dietro anche al compagno di box Alex Rins. Beffa atroce per Folger e Miller che in un primo momento si erano aggiudicati l’accesso alla Q2 ma i loro tempi sono stati cancellati per non aver rispettato i limiti della pista andando oltre il cordolo, e dunque sono passati Abraham e Bautista.

PROVE LIBERE 3, COSA È SUCCESSO?

C’è Marc Marquez di nuovo davanti a tutti nelle prove libere 3 del Gran Premio di San Marino. Il pilota della Honda ha abbattuto il muro dell’1:33, girando in 1:32.958. Nessuno meglio di lui, a testimonianza di come nelle libere del pomeriggio di venerdì non avesse dato il massimo. Lo spagnolo ha un vantaggio di poco più di un decimo rispetto a Maverick Vinales, che ha fermato i cronometri sull’1:33.112. Più lontani gli altri, con Cal Crutchlow a quasi tre decimi di distacco dal collega della Honda. La moto giapponese si conferma, in ogni caso, la più veloce sul circuito di Misano. Un campanello d’allarme, forse, per le Ducati. La Rossa di Borgo Panigale, dopo l’ottimo venerdì, non è riuscita a ripetersi nel mattino di sabato. La prima Ducati è quella che conta però. Andrea Dovizioso, infatti, ha chiuso con il quarto tempo. Per il forlivese il tempo di 1:33.334, a poco meno di quattro decimi di ritardo dal rivale in classifica. E’ lotta serrata ormai per il titolo tra i due piloti di Honda e Ducati, con il Dovi che arriva a San Marino con la prima posizione in classifica. In quinta posizione troviamo Jorge Lorenzo, sembrato maggiormente competitivo rispetto alle libere di venerdì ma sempre dietro Andrea. Il maiorchino ha girato in 1:33.414. In terza fila provvisoria anche il francese Zarco, staccato di più di 6 decimi dal miglior tempo di Marquez. Il transalpino precede nell’ordine Aleix Espargaro (ottimo settimo tempo con l’Aprilia), Dani Pedrosa, Danilo Petrucci e Michele Pirro. Gli ultimi due piloti della Ducati, che avevano destato un’ottima impressione il giorno prima, non sono riusciti a migliorare i loro tempi sul giro. Entrambi hanno chiuso ad 8 decimi di distanza dal miglior tempo di Marquez. Crisi nera, intanto, per Andrea Iannone. Il pilota di Vasto, dopo un buon nono tempo conquistato ieri nel pomeriggio, è sedicesimo. Il distacco è pari ad 1 secondo e 3 decimi. Troppi per pensare di poter essere uno dei protagonisti a Misano, sul circuito intitolato a Marco Simoncelli.

LE QUALIFICHE, COSA È SUCCESSO?

Maverick Vinales scatterà davanti a tutti nella griglia di partenza del Gran Premio di San Marino dopo la pole position conquistata in qualifica. Grandissima prova per lo spagnolo della Yamaha, che è riuscito a trovare un giro perfetto. L’iberico ha fermato i cronometri sull’1:32.439. Un tempo da favola, che ha reso impossibile ad Andrea Dovizioso e Marc Marquez di raggiungere la prima posizione. Il pilota della Ducati e della Honda sono arrivati in seconda e terza posizione, staccati entrambi di un decimo rispetto a Vinales. Seconda fila per tre outsider, tra virgolette. Quarto miglior tempo per Crutchlow, quinto crono per Jorge Lorenzo ed in sesta posizione il francese Zarco con la Yamaha non ufficiale. Soltanto settimo tempo per Dani Pedrosa, staccato di quasi mezzo secondo dal connazionale Vinales. In terza fila figurano anche Petrucci ed Espargaro. Altra giornata da dimenticare per Iannone, fuori dalla top ten.

LE INFORMAZIONI TECNICHE

L’appuntamento può atteso però sarà naturalmente quello con la partenza della classe MotoGp: i semafori sul circuito Santa Monica (oggi Misano World Circuit Marco Simoncelli) si spegneranno alle ore 14.00, quando è in programma la partenza della gara della classe regina, corsa che si svilupperà sulla distanza di 28 giri per un totale di 118,3 km, dal momento che ogni giro del breve tracciato di Misano (uno dei più corti del calendario iridato) misura 4,226 chilometri con un totale di sedici curve – tante per un tracciato così breve -, di cui sei verso sinistra e dieci a destra. Altre informazioni importanti riguardano la larghezza della pista, che è piuttosto stretta essendo di soli 14 metri, e la lunghezza del rettilineo principale che è di 565 metri: un tracciato dunque stretto e tortuoso, in cui la battaglia non mancherà ma sorpassare non sarà facilissimo (clicca qui per la griglia di partenza scaturita dalle qualifiche di ieri a Misano per il Gran Premio di San Marino). Il ricordo sarà stavolta non solo per Simoncelli ma anche per Nicky Hayden, morto a pochi chilometri da Misano a maggio, in un incidente stradale mentre andava in bicicletta.

IL CIRCUITO DI MISANO

Parlando del circuito, va detto che lungo la sua storia il tracciato di Misano ha subito numerose e profonde modifiche rispetto al circuito originario che sorse negli anni Settanta per volontà (fra gli altri) anche di Enzo Ferrari. Modifiche che hanno coinvolto sia la pista in sé sia le strutture dell’autodromo, necessarie per rimanere all’altezza del Motomondiale. Le novità più significative sono state apportate per far rientrare Misano nel calendario iridato, dal quale era uscito nel 1993 in seguito al terribile incidente di cui fu vittima Wayne Rainey: obiettivo raggiunto nel 2007. Il circuito fu allungato e allargato, fu cambiato il senso di marcia da antiorario ad orario in ossequio alle regole della MotoGp e tra i lavori anche l’ampliamento delle tribune, ora capaci di accogliere circa 60.000 spettatori. Questo purtroppo non ha evitato la tragedia che nel 2010 è costata la vita a Shoya Tomizawa durante la gara della Moto2, perché purtroppo l’imponderabile è sempre in agguato nelle corse in moto, ma di certo Misano ora è un appuntamento immancabile e che quest’anno festeggia l’undicesima edizione consecutiva del rinato Gp di San Marino e della Riviera di Rimini. Le domande sono tantissime: riuscirà la Ducati a sfruttare il circuito di casa? Marc Marquez rilancerà il suo inseguimento ad Andrea Dovizioso? Cosa potranno fare due piloti come Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa, che vantano un’ottima tradizione a Misano? E la Yamaha cosa saprà fare in assenza dell’idolo di casa Valentino Rossi? Cosa succederà dunque nella grande sfida fra i pretendenti al Mondiale? Staremo a vedere: adesso è giunto il tempo di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi. La diretta della gara e del warm-up del Gran Premio di San Marino 2017 della MotoGp sul circuito di Misano sta per cominciare…



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