MOTOGP/ Valentino Rossi corre ad Aragon? Il Dottore si presenterà alle visite di idoneità domani

- Mauro Mantegazza

Motogp, Valentino Rossi corre ad Aragon? Oggi la scelta: più convinto dopo 20 giri ieri a Misano, cresce l’ottimismo in casa Yamaha (20 settembre 2017)

valentino_rossi_1_motogp_lapresse_2017
Diretta Test Motogp a Jerez, La presse

Arrivano buone anzi ottime notizie dalla pista di Misano per i tifosi di Valentino Rossi: il Dottore infatti ha deciso di presentarsi domani mattina alle visite mediche di idoneità in vista del prossimo gran premio della MotoGP ad Aragon. Anche questa mattina il pilota di Tavullia è tornato in pista per effettuare qualche giro di test come fatto anche nei giorni scorsi: obbiettivo verificare il dolore sentito la sua stabili sulla moto dopo l’incidente occorso una ventina di giorni fa con una moto da enduro e da cui ha riportato la frattura di tibia e perone. Ebbene Valentino Rossi pare che posa compiere il miracolo di un recupero a tempi record: benché chiaramente l’infortunio non sia completamente risolto il Dottore perlomeno se la sente di affrontare le classiche visite mediche di idoneità del giovedì di un qualsiasi weekend di gara: una procedura solita per tutti i piloti che ritornano da un infortunio e vogliono correre. Solo domani quindi si saprà effettivamente se Rossi potrà correre a Aragon e non perdere terreno nella lotta al mondiale: di certo però i segnali del miracolo ci sono tutti. (agg Michela Colombo)

NUOVI TEST A MISANO

Valentino Rossi ci prova davvero: correrà ad Aragon? Il mondo della Motogp è in attesa dopo che i 20 giri disputati a buon ritmo ieri a Misano hanno aumentato la convinzione di Valentino Rossi di poter gareggiare in modo competitivo domenica, nel Gran Premio di Aragon. Tornato in pista lunedì a soli 18 giorni dalla frattura che si era procurato il 31 agosto facendo enduro in allenamento, il primo ritorno in pista era durato solamente 4 giri a causa della pioggia; ieri è andata decisamente meglio, anche se al mattino un nuovo acquazzone ha impedito al Dottore di scendere in pista. Nel pomeriggio però le condizioni sono migliorate e Valentino Rossi ha completato appunto 20 giri a buon ritmo, anche se va detto che il numero 46 era in sella ad una Yamaha R1, cioè una moto stradale che richiede uno sforzo non paragonabile a quello che richiede la M1.

AUMENTA LA FIDUCIA PER ARAGON

In ogni caso, Valentino Rossi e anche l’ambiente Yamaha sono adesso più fiduciosi: oggi dunque ci sarà la decisione definitiva circa il presentarsi o meno ad Aragon, e per il momento possiamo dire che sarà quasi certamente un sì. Semmai, il vero snodo sarà venerdì: solo quel giorno (maltempo permettendo) Valentino Rossi potrà capire se in sella alla Yamaha M1 potrà essere competitivo – per uno come lui gareggiare solo per fare atto di presenza non avrebbe senso – o se sarà meglio lasciare spazio a Michael Van Der Mark, il sostituto già designato dalla Yamaha e che in ogni caso si presenterà ad Aragon. A livello di guida le parti più a rischio sono le articolazioni, che rischiano di infiammarsi e gonfiarsi. Un altro passaggio è la visita medica obbligatoria di giovedì, in cui sarà il responsabile medico del circuito a dovergli dare il via libera per scendere in pista almeno nelle prove libere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori