Diretta MotoGP/ Streaming video Sky e Tv8 qualifiche live: impresa Valentino Rossi, gli altri italiani

- Mauro Mantegazza

Diretta MotoGp streaming video Sky e Tv8 qualifiche con Valentino Rossi del GP Aragon 2017: prove libere FP3 e FP4 live, orario tv, cronaca e pole position, tutto sulle sessioni da Alcaniz.

marc marquez honda motogp
Test MotoGp Barcellona (Foto repertorio LaPresse)

Le qualifiche del Gran Premio di Aragon della MotoGP hanno sancito l’ennesima impresa della straordinaria carriera di Valentino Rossi, capace di issarsi fino al terzo posto in griglia di partenza nonostante il recente infortunio. Ma come sono andati gli altri italiani nelle qualifiche che hanno visto Maverick Vinales conquistare la pole position? Per trovare un altro tricolore dopo quello del Dottore bisogna scorrere la classifica fino alla settima posizione di Andrea Dovizioso su Ducati, mentre completa la top ten in decima piazza Andrea Iannone in sella a Suzuki. Male Danilo Petrucci, incapace di dare seguito alle recenti prestazioni incoraggianti e costretto a scattare domani dalla sedicesima griglia di partenza. L’esito delle qualifiche sembra chiaro: l’Italia delle moto, ancora una volta, dovrà fare affidamento sull’eterno Valentino. (agg. di Dario D’Angelo)

POLE A VINALES

Maverick Vinales conquista la pole position nelle qualifiche del Gran Premio di Aragona, al MotorLand lo spagnolo della Yamaha mette tutti in riga con il tempo di 1:47.635, accanto a lui in prima fila ci saranno Jorge Lorenzo (1:47.735) e, udite udite, Valentino Rossi (1:47.815) che stampa un grandissimo giro agguantando quella che a tutti gli effetti è una miracolosa terza posizione sulla griglia di partenza. La seconda fila viene invece monpolizzata dalle Honda di Crutchlow (1:47.830), Marquez (1:47.963) e Pedrosa (1:48.107): il campione del mondo in carica si è dovuto accontentare della quinta posizione dopo essere caduto proprio nelle fasi cruciali della Q2. Grande delusione per Andrea Dovizioso (1:48.137) che è solamente settimo, il ducatista si deve accontentare della terza fila così come Aleix Espargaro (1:48.159) e Alvaro Bautista (1:48.187). In quarta fila troviamo Andrea Iannone, Johann Zarco e Mika Kallio, con il finlandese della KTM che è finito a terra proprio a ridosso della bandiera a scacchi. (agg. di Stefano Belli) MOTOGP, LE QUALIFICHE IN DIRETTA

LORENZO E ZARCO IN Q2, ELIMINATO PETRUCCI!

Si è appena conclusa la prima sessione di qualifiche sulla MotoGp sul circuito di Aragon, nella Q1 i piloti più veloci sono stati Jorge Lorenzo (1:48.179) e Johann Zarco (1:48.298) che in questa maniera approdano alla Q2 e potranno dire la loro nella battaglia per la pole position. Niente da fare per Miller, Pol Espargaro, Abraham, Petrucci (che non ha mai dato la sensazione di poter finire tra i primi due), Baz, Folger, Barbera, Rins, Rabat, Redding, Smith e Lowes: per loro il sabato termina qui e domani partiranno dalle ultime quattro file dello schieramento di partenza. Qualche minuto di pausa e poi tutti di nuovo in pista per seguire la seconda e ultima fase delle qualifiche che assegnerà la pole position e definirà le prime quattro file della griglia. (agg. di Stefano Belli)

CACCIA ALLA POLE POSITION!

Acuto di Maverick Vinales nell’ultima sessione di prove libere che la MotoGp ha appena completato al MotorLand di Aragon. Il pilota spagnolo della Yamaha ha ottenuto il miglior tempo in 1:48.709 rifilando 96 millesimi a Dani Pedrosa (1:48.805), solamente terzo Marc Marquez (1:48.839) che rimane comunque il favorito d’obbligo per la pole position. Molto bene la KTM con il quarto tempo di Pol Espargaro (1:49.287), in quinta posizione troviamo invece Jonas Folger (1:49.383) davanti a Jorge Lorenzo (1:49.415), Aleix Espargaro (1:49.422), Karel Abraham (1:49.455), Andrea Dovizioso (1:49.555) e Cal Crutchlow (1:49.586). Tredicesimo Iannone, sedicesimo Rossi, ventesimo Petrucci, i tre piloti italiani non hanno ritenuto opportono spingere più di tanto e hanno preferito focalizzare l’attenzione in vista delle qualifiche che stanno per cominciare. (agg. di Stefano Belli) 

PEDROSA IL PIU’ VELOCE IN QUESTO MOMENTO

Da circa un quarto d’ora al MotorLand di Aragon è in corso la quarta sessione di prove libere della MotoGp. Attività frenetica in pista con i piloti che girano senza soluzione di continuità nel tentativo di trovare il giusto ritmo, qualcuno come Bautista, Crutchlow e Marquez prova a cercare il limite finendo anche a terra, fortunatamente senza conseguenze fisiche. Attualmente il miglior tempo appartiene a Dani Pedrosa (1:49.260), lo spagnolo precede i connazionali Aleix Espargaro e Lorenzo, Valentino Rossi invece è il migliore dei piloti italiani con il quarto posto, decimo Andrea Dovizioso, ancora più indietro Petrucci (tredicesimo) e Iannone (diciottesimo). (agg. di Stefano Belli) 

VIA ALLA FP4

Alle ore 13.30 la MotoGp torna in pista per la quarta e ultima sessione di prove libere sul circuito di Aragona, sede della quattordicesima prova della stagione 2017. I piloti avranno a disposizione gli ultimi trenta minuti per trovare, se non lo hanno ancora fatto, la messa a punto ideale per le rispettive moto. Chi invece è già a un buon punto può approfittarne per perfezionare ulteriormente l’assetto e migliorare ulteriormente il feeling con la pista e le gomme, probabilmente in vista delle qualifiche vedremo simulazioni con la mescola morbida sia davanti che dietro, in teoria la combinazione ideale per il giro secco anche se per la gara bisognerà fare i conti con il degrado che sarà più o meno alto in base alle temperature dell’asfalto. (agg. di Stefano Belli) 

OBIETTIVO POLE PER MARQUEZ AD ARAGON

Tra circa un paio d’ore Marc Marquez proverà a conquistare la quinta pole position al MotorLand di Aragon dove tra poco si terranno le qualifiche della MotoGp. Da quando corre nella classe regina Marquez ha sempre conquistato la partenza al palo da queste parti, in precedenza ci erano riusciti Casey Stoner per due volte e Jorge Lorenzo per una volta. Solamente dal 2010 il Gran Premio d’Aragona fa parte del calendario ed è quindi un appuntamento recente nella lunga storia del Motomondiale. Il miglior giro in assoluto appartiene proprio a Marquez che nel 2015 fermò il cronometro sull’1:46.635, un tempo che proprio oggi pomeriggio il pilota spagnolo in sella alla Honda ufficiale cercherà di battere anche se non sarà per nulla facile migliorare di oltre un secondo e mezzo la prestazione realizzata questa mattina nella FP3. Nel primo pomeriggio la pista dovrebbe essere più gommata rispetto a stamattina e le temperature più alte dovrebbero consentire alla gomma morbida di raggiungere più rapidamente la massima performance. (agg. di Stefano Belli) 

MARQUEZ IL PIU’ VELOCE, ROSSI ENTRA IN Q2!

Da pochi minuti si è conclusa al MotorLand di Aragon la terza sessione di prove libere della classe MotoGp che ha visto Marc Marquez realizzare il miglior tempo in 1:48.252, il pilota del team ufficiale Honda ha rifilato oltre tre decimi alla Yamaha di Maverick Vinales (1:48.562), in terza posizione troviamo l’altra Honda di Dani Pedrosa (1:48.683) davanti ad Alvaro Bautista (1:48.783), alla sorpresa Mika Kallio (1:48.811), alla Ducati di Andrea Dovizioso (1:48.881), all’Aprilia di Aleix Espargaro (1:48.940). Completano la top 10 Crutchlow (1:49.041), Iannone (1:49.139) e Rossi (1:49.223), il Dottore è riuscito così a entrare direttamente nella Q2, un’autentica impresa viste le menomate condizioni fisiche. Lorenzo, Pol Espargaro, Petrucci, Rabat, Miller, Redding, Barbera, Baz, Zarco, Abraham, Rins, Smith, Folger e Lowes dovranno invece contendersi gli ultimi due posti a disposizione nella Q1. (agg. di Stefano Belli)

MARQUEZ PRECEDE VINALES E KALLIO

Quando mancano poco più di dieci minuti al termine della terza sessione di prove libere della classe MotoGp i piloti continuano a girare sul circuito di Aragona nel tentativo di entrare nei primi dieci e accedere direttamente alla Q2. Al momento il più veloce in pista è Marc Marquez davanti alla Yamaha di Maverick Vinales e – a sorpresa – alla KTM di Mika Kallio, nella top 10 ci sono anche Crutchlow, Pedrosa, Baz, Pol Espargaro, Dovizioso, Aleix Espargaro e Rabat. Al momento rischiano di dover partecipare alla Q1 Iannone, Petrucci e Rossi che solamente adesso è tornato in pista con la gomma nuova e avrà comunque modo di migliorare la propria posizione. Da qui alla fine del FP3 i tempi si abbasseranno e dunque niente è ancora deciso. (agg. di Stefano Belli) 

CON LA PISTA ASCIUTTA I TEMPI SI ABBASSANO NOTEVOLMENTE

Al MotorLand di Aragon è appena cominciata la terza sessione di prove libere della classe MotoGp, rispetto a ieri la grande novità è la pista asciutta con le nuvole che hanno lasciato il posto al sole. Per la prima volta dall’inizio del weekend i piloti possono montare le gomme slick e di conseguenza i tempi realizzati nella giornata di ieri vengono migliorati di parecchio. Al momento la miglior prestazione appartiene a Mika Kallio che è stato il primo a scendere sotto il muro dell’1:50 ma è probabile che già nei prossimi minuti i riferimenti cronometrici si abbasseranno ulteriormente. Per adesso Valentino Rossi resta nelle retrovie, il Dottore occupa attualmente la 21^ posizione, Andrea Iannone è il migliore dei piloti italiani con il quinto tempo. (agg. di Stefano Belli) 

VIA ALLA FP3

Alle ore 9.55 comincerà la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Aragona, quattordicesimo appuntamento del mondiale 2017 di MotoGp. Al MotorLand i piloti si daranno battaglia con l’obiettivo di entrare nei primi dieci e garantirsi l’accesso diretto alla Q2, i 45 minuti della FP3 saranno molto intensi visto che ieri si è girato in condizioni di pista bagnata e umida, impedendo ai centauri di montare le gomme slick sulle rispettive moto. Dunque dovranno concentrare il lavoro dei 90 minuti di ieri che non è stato svolto tutto in questa mattinata dove ogni minimo errore si rischia di pagarlo a caro prezzo. Occhi puntati ovviamente su Valentino Rossi che cercherà di capire fin dove può spingersi con la gamba destra non ancora pienamente guarita dopo la frattura di tibia e perone. Si attendono segnali di ripresa da parte del team ufficiale Yamaha, sia Rossi che Vinales finora hanno sempre navigato nelle retrovie. (agg. di Stefano Belli) 

PRIMO GIORNO OK PER VALENTINO ROSSI

Il primo giorno di prove libere è filato liscio per Valentino Rossi che al MotorLand di Aragon (quattordicesima tappa del mondiale 2017 di MotoGp) non ha percorso tantissime tornate ma non ha avvertito particolari dolori alla gamba destra che non si è nemmeno gonfiata. D’accordo che ieri si è corso con bagnato asfalto e dunque le moto non hanno girato alla massima velocità, consentendo al Dottore di sforzarsi un po’ meno, ma le sensazioni rimangono positive in vista delle giornate successive. Rossi è comunque apparso in difficoltà sui cambi di direzione, e oggi sull’asciutto bisogna vedere come reagirà il fisico con maggiori sollecitazioni, la giornata di sabato può dare qualche indicazione in più sulla possibilità che Rossi possa competere per le prime posizioni o quantomeno entrare direttamente in Q2, per farlo dovrà piazzarsi tra i primi dieci nella FP3 che prenderà il via tra circa un’ora. (agg. di Stefano Belli) 

GLI ORARI DEL SABATO

La MotoGp è ancora in diretta: oggi, sabato 23 settembre, grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio di Aragona 2017 sul circuito del Motorland Aragon, nei pressi della località di Alcaniz, che ospita il quattordicesimo appuntamento con il Motomondiale 2017. Innanzitutto ricordiamo gli orari di questo sabato naturalmente imperniato sulle qualifiche dell’appuntamento – terzo sui quattro stagionali in terra di Spagna -, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position; sono chiaramente gli orari classici delle gare europee, ma andiamo a ricordarle a beneficio di tutti gli appassionati. Si parte alle ore 9.55 con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; alle ore 13.30 i 30 minuti della FP4, poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 14.10 via alla Q1 che mette due posti in palio per la successiva sessione, infine alle ore 14.35 ecco la decisiva Q2, che definirà le prime quattro file della griglia di partenza, secondo il format che è stato confermato dalle scorse stagioni.

MOTOGP, LE QUALIFICHE IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

Tutte le sessioni di oggi saranno trasmesse su Sky Sport MotoGp HD, il canale numero 208 della piattaforma satellitare Sky, che per la quarta stagione consecutiva detiene i diritti per trasmettere tutti gli appuntamenti della MotoGp e naturalmente anche delle altre classi del Motomondiale, ma per tutti gli appassionati bisogna ricordare che le qualifiche saranno visibili solamente in sintesi differita in chiaro su Tv8, essendo una delle gare non comprese nel pacchetto visibile in tempo reale. Per quanto riguarda Sky, il punto di riferimento è sempre Guido Meda, al microfono della MotoGP affiancato da Mauro Sanchini, pronti a raccontarci tutto dal tracciato che dal 2010 fa parte del calendario iridato. Per quanto riguarda invece le classi minori, Zoran Filicic e il commento dello stesso Mauro Sanchini oppure di Roberto Locatelli ci racconteranno la Moto2 e la Moto3; ecco poi Vera Spadini in conduzione dal Paddock per la rubrica contenitore e gli inviati ai box Sandro Donato Grosso e Marco Selvetti. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire le prove in streaming video tramite l’applicazione SkyGo. Per quanto riguarda la tv in chiaro, l’appuntamento sarà su Tv8 (canale numero 8 del telecomando), anche se non comprenderà la FP3 mattutina. Per le sessioni del pomeriggio invece l’appuntamento sarà con le sintesi in differita a partire dalle ore 15.35. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, l’account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook.

PROVE LIBERE 1, COSA È SUCCESSO?

Prime prove libere del Gran Premio di Aragona contrassegnate dalla pioggia. Il più veloce è Marc Marquez, che stacca il tempo di 2.01.243, mettendosi alle spalle il compagno di squadra della Honda Dani Pedrosa, più lento di quasi mezzo secondo. Per Marc una conferma di come riesca a trovare fin da subito il feeling su pista umida/bagnata rispetto agli altri piloti. In prima fila chiude la prima sessione del venerdì il francese Zarco, su Yamaha Tech 3. Il transalpino è distante sette decimi. Quarto il britannico Miller, che approfitta delle sue doti sul bagnato per essere tra i primi, con 8 decimi di ritardo su Marc. Quinta piazza per la Ktm di Kallio, che a sorpresa firma un tempo che gli consente di stare in seconda fila provvisoria, distante però un secondo rispetto allo spagnolo Marquez. Dobbiamo scendere fino alla sesta posizione per vedere la prima Ducati, con Jorge Lorenzo. Non è stata una mattina brillante per la Desmosedici, che chiude lontana anche con Andrea Dovizioso, soltanto decimo. In terza fila troviamo invece Cal Crutchlow, Danilo Petrucci e Andrea Iannone. Il pilota della Suzuki spera di attraversare un weekend migliore, dopo le recenti debacle. In pista è sceso anche Valentino Rossi, che ha girato però lento. Per il pesarese soltanto il diciottesimo tempo, con un distacco dalla vetta importante, nell’ordine dei 2 secondi e 8 decimi. Quasi tre secondi di ritardo dunque dal rivale Marquez. In totale Valentino ha girato soltanto 8 giri. Da notare come sia arrivato ai boxe in stampelle, per poi salire in moto. La sua presenza è importantissima a livello di immagine per la Motogp e vedere il Dottore in pista già qui ad Aragon non può non essere una notizia da prima pagina.

LA CHIAVE DI LETTURA

Nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Aragon i piloti della MotoGp hanno pensato unicamente a rimanere in piedi: la pioggia a intermittenza ha infatti bagnato il circuito rendendolo particolarmente scivoloso e insidioso, i centauri hanno dovuto quindi prestare la massima attenzione in sella alle rispettive moto. Su tutti Valentino Rossi che è tornato a gareggiare nonostante la frattura alla gamba destra non sia completamente saldata, il Dottore ha percorso 8 giri cercando di capire se il dolore fosse sopportabile, il venerdì mattina l’ultima cosa che conta è il tempo e infatti Rossi ha chiuso la FP1 in diciottesima posizione, ci sarà margine di migliorare la propria classifica visto che per il prosieguo del weekend le condizioni meteo sono date in netto miglioramento. Anche con la pista umida il più veloce di tutti, come al solito, è stato Marc Marquez che assieme a Pedrosa è stato l’unico a scendere sotto il 2:02, la grande sorpresa della mattinata è rappresentata da Mika Kallio che ha ottenuto il quinto tempo in sella alla terza KTM, risultando più veloce di Pol Espargaro e Bradley Smith che non ha potuto girare a causa di un problema tecnico. Il pilota finlandese, 35 anni il prossimo 8 novembre, vuole giocare al meglio tutte le proprie carte nel tentativo di strappare un contratto a tempo pieno per il 2018.

PROVE LIBERE 2, COSA È SUCCESSO?

Anche nelle seconde libere Honda più veloci di tutte. A prendersi la prima posizione nella sessione pomeridiana è Dani Pedrosa con il tempo di 1.59.858. Gran tempo per lo spagnolo, che precede il connazionale Lorenzo distante due decimi. Terzo tempo per Zarco, distante sei decimi. Una prima fila piuttosto inusuale per la Motogp, complici anche le condizioni di pista, prima umide e poi nel finale via via sempre più asciutte. In seconda fila provvisoria per questa prima giornata di prove libere Marc Marquez, distante sei decimi. Quinto Abraham, sesto Crutchlow. Soltanto ottavo Andrea Dovizioso, che qui ad Aragon si gioca un’importante fetta di Mondiale e che quindi domani è chiamato al pronto riscatto se vuole essere in lotta per le prime posizioni nella giornata più importante, quella di domenica pomeriggio. Soltanto ventesimo Valentino Rossi, penultimo, a due secondi di distanza da Pedrosa. Il Dottore ha sorpreso tutti nel presentarsi in pista ad Aragon nonostante la frattura alla tibia subita dopo un incidente mentre si allenava con una Enduro. Quella di oggi è stata però una giornata interlocutoria e non è detto che il pesarese, in condizioni di pista asciutta, non possa fare come al suo solito la differenza.

LA CHIAVE DI LETTURA

Con l’eccezione della Suzuki, nella top 10 della FP2 del Gran Premio di Aragona ci sono tutte le case che partecipano al mondiale di MotoGp: Honda, Ducati, Yamaha, Aprilia e KTM rispondono presente e piazzano almeno una moto nei primi dieci, in particolare la Casa di Borgo Panigale può annoverare tre suoi rappresentanti (Lorenzo, Abraham e Dovizioso) così come quella di Tokyo (Pedrosa, Marquez, Crutchlow), mentre la Scuderia di Noale è riuscita a scalare la classifica con entrambi i piloti, Aleix Espargaro e Sam Lowes. Il team austriaco può contare solamente su Pol Espargaro così come quello di Iwata con Johann Zarco, mentre i piloti ufficiali della Yamaha hanno faticato parecchio: Rossi fa del suo meglio ed è già un miracolo il fatto che prenderà parte al weekend di gara, il suo 20^ posto alla fine della sessione fa comunque poco testo visto che il Dottore non ha spinto (e non aveva poi motivo di farlo) preferendo risparmiare energie in vista dei giorni successivi. È apparso decisamente più in difficoltà, invece, Maverick Vinales: vuoi per l’asfalto umido e per il fatto che domani e domenica è previsto bel tempo e dunque aveva poco senso prendersi inutili rischi con la pista bagnata, fatto sta che lo spagnolo non è andato oltre il diciassettesimo e domattina assieme al compagno di box si dovrà sudare la qualificazione diretta in Q2 nella FP3. Merita una menzione particolare Dani Pedrosa che in sella alla HRC è stato l’unico a scendere sotto il muro dei due minuti, la Honda sembra avere qualcosina in più rispetto alle rivali ma per dirlo è necessario aspettare la giornata di domani quando si avranno riscontri cronometrici importanti anche con le gomme slick, cosa che ieri non si è verificata per colpa di un paio di scrosci di pioggia che hanno bagnato la pista e impedito ai piloti di girare in condizioni di completo asciutto.

LA STORIA DEL CIRCUITO

In attesa di vivere questa grande giornata, facciamo un breve riassunto della (non molto lunga) storia del circuito di Aragon. Esso è sorto in una zona non molto popolata ed in effetti questo si nota perché non c’è la tipica atmosfera ‘caliente’ che caratterizza gli altri Gran Premi spagnoli. Sicuramente sotto tutti i punti di vista non ci sono paragoni con Jerez, Montmelò e Valencia, anche se sul progetto ambizioso che sta dietro a questa gara bisogna spendere qualche parola. Si tratta di una vera e proprio ‘città’ dedicata ai motori (Ciudad del Motor de Aragon), sia dal punto di vista sportivo sia da quello tecnologico in cui far convivere il divertimento con un polo di ricerca, città impreziosita appunto da questo circuito disegnato dall’architetto tedesco Hermann Tilke e che è entrato nel calendario del Motomondiale a partire dal 2010, inizialmente per sostituire il previsto Gran Premio d’Ungheria (poi saltato definitivamente e mai più tornato in calendario) ma poi come presenza fissa.

L’ALBO D’ORO DEL GP ARAGON

Nella classe regina nelle prime due edizioni vinse l’australiano Casey Stoner, nel 2010 in sella alla Ducati e nel 2011 con la Honda nell’anno del suo secondo titolo iridato. In seguito ecco una vittoria a testa per i tre assi del motociclismo spagnolo degli ultimi anni: nel 2012 Dani Pedrosa, nel 2013 Marc Marquez e nel 2014 Jorge Lorenzo, che poi ha superato i connazionali concedendo il bis nel 2015, agganciando così Casey Stoner come pilota pluri-vittorioso nel breve albo d’oro di Aragon. Aggancio poi riuscito anche a Marc Marquez, che ha vinto l’anno scorso per la seconda volta in MotoGp, terza se si considera anche il successo del 2011 in Moto2. Aragon invece non ha mai portato molta fortuna ai piloti italiani: abbiamo solamente due successi, la vittoria di Andrea Iannone nel 2010 in Moto2 e quella del 2014 di Romano Fenati in Moto3. Un bilancio decisamente deludente in sette edizioni e dunque 21 gare fra le tre classi. In particolare Andrea Dovizioso, che quest’anno è la nostra grande speranza per il titolo iridato, vanta come miglior risultato il terzo posto del 2012 in sella ad una Yamaha, mentre con la Ducati non è mai andato oltre il quinto posto del 2015. Un po’ come a Misano, sulla carta il ‘Dovi’ dovrà pensare soprattutto a limitare i danni in attesa delle gare asiatiche di ottobre, sulla carta tutte più favorevoli alla Ducati e al forlivese. Dati questi numeri storici, adesso è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista (naturalmente con il cronometro), quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio di Aragona 2017 della MotoGp sul circuito di Aragon sta per cominciare…



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