Griglia di partenza Motogp/ Vinales in pole position: la grande chance di Lorenzo (GP Aragon 2017)

- Mauro Mantegazza

Griglia di partenza MotoGp Aragon, Gran Premio di Aragona 2017: la lotta per la pole position, Marc Marquez sfidato dalla Ducati con Andrea Dovizioso (oggi 24 settembre)

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Diretta MotoGp - LaPresse: Pedrosa ha vinto l'anno scorso

Si avvicina il via del Gp di Aragon e dando un occhio alla griglia di partenza  di questa prova del Mondiale della Motogp si nota subito che non sono affatto poche le sorprese viste finora.  Con la pole posizione di Vinales, il rilancio di Valentino Rossi fratturato in prima fila e la seconda e terza fila per Marquez e Dovizioso in lotta per il Mondiale vi è anche la seconda posizione in prima fila di Jorge Lorenzo. Il ducatista in questa stagione non ha trovato le soddisfazione che lo stesso spagnolo e i fan della Rossa di Borgo Panigale si aspettavano a inizio della stagione: un solo podio messo finora a bilancio al Gp di spagna e ben due ritiri. Oggi però in casa Ducati la musica potrebbe cambiare: la seconda piazza in griglia di partenza per Lorenzo potrebbe significare moltissimo specialmente perché il crono di 1.473735 è arrivato dopo una sessione di qualifiche in cui pilota e moto parevano aver finalmente trovato il giusto feeling: solo la pista però ci darà risposta. (agg Michela Colombo)

L’IMPRESA DI VALENTINO ROSSI

Nella griglia di partenza del Gp di Aragon 2017 la vera sorpresa rimane la presenza nella prima fila di Valentino Rossi: il  Dottore ha davvero regalato emozioni nelle qualifiche ufficiali del sabato per questa prove del Mondiale della Motogp, realizzando il crono di 1.47.815 valido per la terza piazza in pista. I toni entusiasti non sono certo immotivati: va infatti ricordato che il pilota della Yamaha è sceso in pista in questo weekend appena una ventina di giorni dopo l’infortuno subito in allenamento che aveva provocato la frattura scomposta di tibia e perone. Un rientro quindi a dir poco record per Valentino Rossi, premiato da una prestazione in pista a Aragon davvero eccezionale. La gara del Gp di Aragon si annuncia comunque in salita per il Dottore nonostante il buon piazzamento in griglia di partenza: la lotta per la prima posizione in classifica piloti è apertissima e il pilota della Yamaha dovrà stare attento ad evitare ulteriori cadute.(agg Michela Colombo) 

L’OCCASIONE DI CRUTCHLOW

E’ sicuramente una grande occasione per Cal Crutchlow quella che si propone oggi nel Gran Premio di MotoGp di Aragon 2017. Il pilota della Honda infatti partirà in quarta posizione dietro Maverik Vinales, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Una posizione che gli potrebbe permettere una scalata non solo verso il podio, più che accessibile, ma soprattutto per provare a vincere la gara. Il pilopta di Coventry classe 1985 quest’anno non è ancora riuscito a vincere un Gran Premio e il suo migliore risultato risale alla seconda gara di stagione in Argentina dove è arrivato terzo, per l’altro unico podio dell’annata. In classifica generale Cal Crutchlow ha raggiunto i novantadue punti, dimostrando ancora una volta di essere un pilota di grandissimo spessore anche se gli manca ancora un po’ per entrare tra i top della competizione. (agg. di Matteo Fantozzi)

GARA IN SALITA PER IANNONE

Tra i piloti delusi dalle qualifiche del Gran Premio di MotoGp di Aragon c’è anche Andrea Iannone, il pilota della Suzuki nella griglia di partenza sarà posizionato nella prima casella della quarta fila in decima posizione. Sicuramente sarà per lui una gara in salita dove spera almeno di posizionarsi nella zona a punti. Il pilota italiano non sta vivendo una grandissima stagione passato alla Suzuki dalla Ducati dove aveva ottenuto ottimi risultati. Quest’anno infatti è stato costretto addirittura cinque volte al ritiro, due volte nelle ultime gare in Gran Bretagna e San Marino. Al momento Andrea Iannone è a 33 punti e deve inseguire quei 112 dello scorso anno che comunque non regalò grandissime soddisfazioni. Staremo a vedere come si comporterà oggi in gara. (agg. di Matteo Fantozzi)

DELUSIONE PER LA HONDA

La griglia di partenza della MotoGp ad Aragon, come abbiamo visto, esalta la Yamaha con la pole position di Maverick Vinales e il terzo posto di un commovente Valentino Rossi, ma l’altra faccia della medaglia è dovuta ad una Honda che si pensava fortissima e invece si deve accontentare di posizioni di rincalzo. Marc Marquez deve recitare il proverbiale ‘mea culpa’, dal momento che con una caduta a pochissimi minuti dalla fine del Q2 si è messo fuori causa da solo e tutto sommato può essere soddisfatto di avere conservato almeno il quinto posto, non male per chi ha dovuto rinunciare all’ultimo giro lanciato. Sulla griglia di partenza Marquez scatterà appena davanti al compagno di squadra Dani Pedrosa, che invece deve riflettere sul fatto di non essere riuscito ad andare oltre il sesto posto. Così, la migliore Honda è quella privata di Cal Crutchlow, che con il quarto posto precede sia Marquez sia Pedrosa. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

TRIONFO YAMAHA

Maverick Vinales in pole position, Valentino Rossi a completare la prima fila della griglia di partenza della MotoGp ad Aragon. Dopo un venerdì da incubo, il sabato è trionfale per la Yamaha, ogni oltre più rosea previsione. Il sole ha portato dunque enormi benefici a Maverick e Valentino: per Rossi possiamo parlare di impresa, con un giro spaziale nonostante i problemi fisici che tutti ben conosciamo, ma è molto importante anche il segnale che giunge da Vinales, ieri in crisi nera sulla pista bagnata e oggi irresistibile. Ad entrambi ha fatto un favore Marc Marquez, caduto e dunque impossibilitato a completare l’ultimo tentativo: il campione del Mondo in carica dovrà dunque partire dalla quinta casella sulla griglia di partenza, comunque davanti al primo rivale per il titolo iridato, cioè Andrea Dovizioso, che è settimo. In casa Ducati oggi molto meglio Jorge Lorenzo, che è secondo e dunque si colloca in mezzo ai due piloti Yamaha nella prima fila di una griglia di partenza che si annuncia a dir poco stuzzicante. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 332.7 1’47.635  
2 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 332.7 1’47.735 0.100 / 0.100
3 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 332.5 1’47.815 0.180 / 0.080
4 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 330.9 1’47.830 0.195 / 0.015
5 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 329.2 1’47.963 0.328 / 0.133
6 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 334.8 1’48.107 0.472 / 0.144
7 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 336.2 1’48.137 0.502 / 0.030
8 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 327.6 1’48.159 0.524 / 0.022
9 19 Alvaro BAUTISTA SPA Pull&Bear Aspar Team Ducati 340.6 1’48.187 0.552 / 0.028
10 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 332.1 1’48.289 0.654 / 0.102
11 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 328.7 1’48.402 0.767 / 0.113
12 36 Mika KALLIO FIN Red Bull KTM Factory Racing KTM 332.9 1’48.471 0.836 / 0.069

 

SI SCENDE IN PISTA

La griglia di partenza della MotoGp ad Aragon verrà composta dalle qualifiche del Gran Premio di Aragona: finalmente siamo pronti a vivere tutte le emozioni, naturalmente a partire dalla Q1 che definirà il gruppo dei 12 centauri che si contenderanno le prime quattro file della griglia di partenza nella successiva e decisiva Q2. Marc Marquez ha conquistato le quattro delle ultime cinque pole position, dal Sachsenring in avanti, inoltre ha un feeling speciale con il tracciato del Motorland Aragon, di conseguenza potrebbe candidarsi a principale favorito per occupare la prima posizione sulla griglia di partenza. Molto importante sarà il piazzamento di Andrea Dovizioso, perché in casa Ducati tutti sono consapevoli che questa sulla carta è una tappa ostica per la Rossa nella volata per il titolo iridato: sarà fondamentale limitare i danni, se poi si riuscisse a stare davanti a Marquez sarebbe un messaggio molto forte indirizzato allo spagnolo. Fra poco però scopriremo tutto, dunque adesso la parola deve naturalmente passare alla pista! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PEDROSA PROFETA IN PATRIA?

Nessuno è profeta in patria? Non ditelo a Dani Pedrosa: la griglia di partenza ad Aragon potrebbe vedere grande protagonista il centauro spagnolo della Honda, almeno in base ai precedenti di questa stagione della MotoGp in terra di Spagna. Infatti, proprio Pedrosa ha conquistato la pole position sia a Jerez de la Frontera sia al Montmelò, cioè nei due precedenti Gran Premi iberici. Un feeling notevole per Dani con le gare di casa; se inoltre si considera che la Honda è probabilmente la scuderia messa meglio sul circuito del Motorland Aragon, ecco che naturalmente Pedrosa è uno dei candidati più accreditati per fare grandi cose nelle qualifiche di oggi pomeriggio e dunque per ottenere una ottima posizione sulla griglia di partenza della gara di domani, magari addirittura sarà il primo rivale del compagno di squadra Marc Marquez. A Jerez poi Pedrosa completò n weekend memorabile conquistando anche la vittoria, a Barcellona fu Andrea Dovizioso a trionfare ma lo spagnolo salì comunque sul terzo gradino del podio. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

L’ANNO SCORSO

Come si comporrà la griglia di partenza della MotoGp per il Gran Premio di Aragon? Ovviamente saranno le qualifiche di oggi pomeriggio a rispondere alla domanda, tuttavia nel frattempo possiamo fare un passo indietro e ricordare che cosa successe un anno fa sul circuito del Motorland Aragon. La prima posizione sulla griglia di partenza fu conquistata da Marc Marquez, che con il tracciato aragonese ha un feeling indiscutibile: la pole position del sabato fu poi coronata dalla vittoria alla domenica, al termine di una gara nella quale erano scattati dalla prima fila insieme a Marquez anche Maverick Vinales e Jorge Lorenzo. Vinales, allora alla Suzuki, alla distanza cedette qualcosa e si dovette accontentare di un comunque ottimo quarto posto, mentre Lorenzo conquistò il secondo posto davanti a Valentino Rossi, capace di risalire fino al terzo gradino del podio dopo essere scattato dalla sesta casella sulla griglia di partenza. Il ricordo invece non è piacevole per Andrea Dovizioso, che al sabato ottenne un buon quarto posto ma in gara scese fino ad una anonima undicesima posizione. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

FOCUS SULLA YAMAHA

Come si collocheranno le due Yamaha ufficiali sulla griglia di partenza della MotopGp ad Aragon? La domanda è più che legittima dopo avere assistito ad un venerdì nero sul circuito del Motorland Aragon, con prestazioni che relegherebbero Maverick Vinales e Valentino Rossi decisamente in fondo alla griglia di partenza se fossero ripetute anche oggi. Se per il Dottore tutto sommato essersi piazzato diciottesimo nella FP1 e ventesimo nella FP2 può anche essere scusabile in considerazione delle condizioni fisiche con le quali Valentino Rossi si è presentato ad Aragon, ciò che più preoccupa in casa Yamaha è naturalmente relativo ai piazzamenti di Mavericks Vinales, ventesimo al mattino (addirittura dietro Rossi) e diciassettesimo al pomeriggio. Numeri che fanno male, anche se la FP3 disputata sull’asciutto ha sicuramente riportato il sereno (in tutti i sensi) in casa Yamaha. I problemi sono alle spalle? (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP: MONOLOGO SPAGNOLO

La griglia di partenza del Gran Premio di Aragona 2017 di MotoGp sarà determinata dall’esito delle qualifiche che si disputeranno ad Aragon-Alcaniz oggi pomeriggio. Che cosa potremmo attenderci in queste prove ufficiali sulla pista del circuito del Motorland Aragon? Innanzitutto bisogna osservare che finora il dominatore del sabato è stato senza dubbio Marc Marquez, che sta tentando l’allungo in una ipotetica classifica delle qualifiche: ci sono state infatti sei partenze dalla prima casella della griglia di partenza per il campione del Mondo in carica, delle quali però ben quattro consecutive dal Sachsenring fino a Silverstone; quattro pole per Maverick Vinales (una in Qatar grazie ai tempi delle libere, visto che le qualifiche furono annullate a Losail), l’ultima delle quali a Misano per spezzare un digiuno che era cominciato dopo il Mugello (l’Italia porta bene a Vinales), due invece per Dani Pedrosa e una per Johann Zarco nelle prime tredici uscite stagionali. Possiamo dunque innanzitutto notare che mancano in questo elenco i piloti italiani, con il francese Zarco che ad Assen ha spezzato l’altrimenti totale egemonia dei centauri spagnoli.

GLI ITALIANI AMANO LA DOMENICA

L’assenza di primi posti italiani sulla griglia di partenza però non ci dispiace troppo, perché alla domenica le soddisfazioni non sono quasi mai mancate per i nostri rappresentanti in MotoGp, in particolare Andrea Dovizioso e Valentino Rossi, anche se l’infortunio del Dottore ha detto che i destini dei nostri due centauri per il finale di stagione saranno diversi, perché stavolta sarà Dovizioso la speranza per il Mondiale. Nella striscia di quattro gare con Marquez sempre in pole position troviamo infatti ben due vittorie per il Dovi, prima a Zeltweg e poi a Silverstone; dal canto suo, il numero 93 ha vinto a Misano dove invece era partito in pole position Vinales. La Honda conduce per 8-5 sulla Yamaha e le due case giapponesi hanno distribuito le loro pole position in modi diversi: solo per i piloti ufficiali Marquez e Pedrosa in casa Honda, con Dani che però ha firmato l’ultima partenza al palo oltre tre mesi fa al Montmelò, mattatore Vinales più il contributo di Zarco per quanto riguarda la Yamaha, che però da Assen in poi è partita davanti a tutti solamente a Misano. Ancora a secco invece la Ducati, chissà se questa sarà la volta buona per vedere una Rossa davanti a tutti sulla griglia di partenza. C’è però da dire che tutto sommato questo non si sta rivelando un grande problema: Dovizioso infatti ha vinto quattro Gran Premi, più di quanti ne aveva vinti in tutta la carriera nella classe regina, mentre era dai tempi di Casey Stoner che nessun pilota Ducati vinceva almeno tre gare stagionali. Insomma, per la Ducati sarà un appuntamento speciale e con il tifo di tutta l’Italia, che si concentrerà sulla Rossa per provare a strappare l’iride ai centauri iberici.

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