GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP/ Misano: Vinales in pole position, tutte le star in prima fila (GP San Marino 2017)

- Mauro Mantegazza

Griglia di partenza MotoGp Misano, Gran Premio di San Marino 2017: la lotta per la pole position, Marc Marquez sfidato dalla Ducati con Andrea Dovizioso (oggi 9 settembre)

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Diretta MotoGp - LaPresse: Pedrosa ha vinto l'anno scorso

E’ quasi tutto pronto per il Gran Premio di San Marino 2017 MotoGp: la griglia di partenza a Misano si può tranquillamente considerare una sorta di dream team, perché a scattare dalla prima fila sono i tre piloti che occupano le prime tre posizioni nel Mondiale. A ordine leggermente inverso: il leader Andrea Dovizioso è secondo, Marc Marquez che lo tallona scatta dalla terza posizione mentre Maverick Vinales che nel Mondiale è terzo si è preso la pole position. E’ vero che nella MotoGp partire davanti può non rappresentare un punto decisivo come accade in Formula 1, ma è altrettanto vero che i tempi fatti registrare in qualifica sono indicativi per dirci chi possa avere più passo qui a Misano, e soprattutto anche farsi qualche giro davanti e provare a prendere margine può essere molto utile nell’economia della gara e nel tentativo di vittoria. Dunque ci siamo, staremo a vedere come andranno le cose e soprattutto come, eventualmente, la griglia di partenza nel Gran Premio di San Marino 2017 risulterà stravolta quando i piloti passeranno sotto la bandiera a scacchi sul circuito di Misano. (agg. di Claudio Franceschini)

ZARCO L’OUTSIDER

Johann Zarco si prepara a essere il guastafeste nel Gran Premio di San Marino 2017: il francese parte dalla seconda fila sulla griglia di partenza a Misano, essendosi preso il quinto posto con 4 decimi abbondanti di ritardo da Maverick Vinales. La Monster Yamaha Tech ha avuto qualche problema di troppo nella parte centrale della stagione: dopo un avvio fantastico il rookie Zarco non è riuscito a tenere botta e rimanere con i migliori, però ha sempre garantito un buon rendimento in pista. Potrebbe farlo anche oggi: la seconda fila è positiva anche perché il francese è riuscito a stare davanti a Dani Pedrosa e ha fatto registrare un tempo che rimane vicino a quelli di Cal Crutchlow e Jorge Lorenzo. In gara potrebbe avere il passo per metterli in difficoltà: Zarco punta decisamente al podio, non sarà semplice perché i tre davanti sembrano avere un’altra marcia ma chissà che il pilota della Yamaha 3 non possa regalarci altre sorprese ed emozioni. (agg. di Claudio Franceschini)

LORENZO CI PROVA

Jorge Lorenzo continua a fare progressi: scatterà quinto sulla griglia di partenza del Gran Premio di Misano 2017 e la MotoGp sta forse ritrovando un grande protagonista. Lorenzo è arrivato alla Ducati sapendo che la sfida non sarebbe stata semplice: considerati i precedenti (da Valentino Rossi agli altri piloti che hanno provato ad “addomesticare” la Desmosedici), anche il maiorchino non era certo di quale sarebbe stato il suo impatto sulla rossa. Infatti, Lorenzo ha avuto le sue ampie difficoltà: un inizio di stagione poco brillante, prendendo secondi e posizioni dagli avversari più quotati. Poi il vento è cambiato: certo non sarà sufficiente per permettergli di correre per il titolo, ma l’ex campione del mondo MotoGp potrebbe togliersi qualche bella soddisfazione nel finale di stagione, magari provando anche a rimanere davanti ad Andrea Dovizioso per qualche gara e diventando arbitro del Mondiale, inconsapevolmente. (agg. di Claudio Franceschini)

IL RISCATTO DI PETRUCCI

In vista del MotoGp di Misano c’è da analizzare con attenzione la griglia di partenza. Chi di sicuro dovrà rincorrere è Danilo Petrucci costretto all’ottava posizione dopo le qualifiche e pronto a ricordare questa gara magari per un’impresa. L’obiettivo ovviamente è quello di entrare almeno nella zona punti, anche se in MotoGp tutto può accadere. Servirà determinazione e voglia per una rincorsa che vede davanti al pilota italiano tantissimi avversari di livello. Danilo Petrucci deve riscattare poi le ultime due gare, in Austria e Gran Bretagna infatti è stato costretto al ritiro senza riuscire ad ottenere quindi punti. Il miglior risultato della stagione è arrivato in Olanda quando si è posizionato secondo, podio raggiunto per la seconda volta dopo il terzo posto raccolto in Italia. E’ una buona stagione comunque per Danilo Petrucci che ha già fatto 75 punti a sei gare dalla fine, gli stessi che aveva fatto in tutta la stagione l’anno scorso. Il pilota della Ducati deve provare a imporsi, ma non sarà facile. (agg. di Matteo Fantozzi)

SPEZZATA LA SERIE DI MARQUEZ

La griglia di partenza della MotoGp a Misano vedrà Maverick Vinales partire davanti a tutti, in pole position. Questo significa che si spezza la serie di quattro pole position consecutive per Marc Marquez, che era cominciata prima della pausa estiva al Sachsenring e poi era proseguita nelle tre gare di agosto a Brno, Zeltweg e Silverstone – oggi una caduta ha impedito a MM di dare l’ultimo assalto al primo posto. Questo significa che per trovare l’ultima pole non di Marquez dobbiamo tornare a giugno e ad Assen, dove un po’ a sorpresa era partito davanti a tutti Johann Zarco e poi aveva vinto Valentino Rossi, purtroppo assente a Misano. Quanto a Vinales, l’ultima pole position dello spagnolo della Yamaha risaliva al Mugello, dunque l’Italia evidentemente gli porta bene, almeno al sabato. Sulle colline toscane però alla domenica vinse Andrea Dovizioso e siamo sicuri che ci sarà una grande festa domani se l’epilogo dovesse essere lo stesso anche sulla Riviera romagnola. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

IL BILANCIO DEGLI ITALIANI

Come si sono piazzati i piloti italiani sulla griglia di partenza della MotoGp a Misano, il nostro secondo e ultimo Gran Premio di casa stagionale? In primo piano naturalmente c’è Andrea Dovizioso, che occupa una splendida seconda posizione in mezzo ai suoi due principali avversari per il titolo iridato, cioè Maverick Vinales che scatterà dalla pole position e Marc Marquez che invece occuperà la terza casella. Ribadito ancora una volta che purtroppo Valentino Rossi è assente per il ben noto infortunio in allenamento che lo costringe a saltare proprio la gara di casa, ecco che il secondo migliore italiano è Danilo Petrucci, che occuperà l’ottava posizione sulla griglia di partenza, mentre Michele Pirro scatterà dalla casella numero 11, comunque non male per chi durante l’anno fa il collaudatore. Purtroppo il buco nero è Andrea Iannone, solamente undicesimo nella Q1, di conseguenza lontanissimo dalla lotta per accedere al Q2 e costretto domani a partire dal ventunesimo posto (terzultimo) della griglia in sella alla propria Suzuki con la quale non riesce proprio a sbocciare l’amore. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ATTENTI A PEDROSA

Dani Pedrosa occuperà una anonima settima posizione sulla griglia di partenza della MotoGp a Misano domani, ma gli avversari faranno bene a non sottovalutarlo. Ne abbiamo già accennato in precedenza: l’anno scorso Pedrosa era ottavo sulla griglia di partenza, ma poi andò a vincere in modo netto e convincente in gara alla domenica, andando a superare e staccare in modo netto tutti gli avversari, l’ultimo dei quali a cedere fu Valentino Rossi. Un’impresa del genere non succede spesso e magari Pedrosa si è già giocato il bonus nel corso della scorsa stagione, tuttavia certamente Dani potrà almeno risalire qualche posizione e lottare almeno per il podio. Non va dimenticato che c’è anche il numero 26 fra i piloti che possono ancora lottare per il titolo iridato, dunque guai a dimenticare chi ha già dimostrato di avere un notevole feeling con il tracciato di Misano, anche partendo piuttosto lontano dai primi sulla griglia di partenza. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

VINALES IN POLE POSITION

Maverick Vinales partirà davanti a tutti sulla griglia di partenza della MotoGp a Misano domani, alla partenza del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. La Yamaha ha confermato l’ottimo feeling con il circuito di Misano e di conseguenza crescono i rimpianti per l’assenza di Valentino Rossi, che sarebbe stato senz’altro un grande protagonista praticamente a casa sua. Ci penserà dunque Andrea Dovizioso a tenere alto l’onore dell’Italia: per ora tutto bene, perché il forlivese della Ducati scatterà dalla seconda posizione sulla griglia di partenza, in mezzo ai suoi principali avversari per il titolo iridato. Infatti la prima fila sarà completata da Marc Marquez, che a causa di una caduta ha dovuto rinunciare all’ultimo attacco alla pole position e comunque partirà da una buona terza posizione. In seconda fila ci saranno ancora una Honda, una Ducati e una Yamaha, con Cal Crutchlow davanti a Jorge Lorenzo e Johann Zarco, ma è chiaro che l’attenzione sarà tutta sui ‘tre tenori’ che scatteranno dalla prima fila. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

1 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 294.3 1’32.439  
2 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 296.0 1’32.601 0.162 / 0.162
3 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 292.2 1’32.636 0.197 / 0.035
4 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 293.3 1’32.768 0.329 / 0.132
5 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 292.5 1’32.792 0.353 / 0.024
6 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 290.7 1’32.885 0.446 / 0.093
7 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 294.5 1’32.992 0.553 / 0.107
8 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Racing Ducati 291.9 1’32.997 0.558 / 0.005
9 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 290.3 1’33.149 0.710 / 0.152
10 19 Alvaro BAUTISTA SPA Pull&Bear Aspar Team Ducati 294.5 1’33.417 0.978 / 0.268
11 51 Michele PIRRO ITA Ducati Team Ducati 290.6 1’33.491 1.052 / 0.074
12 17 Karel ABRAHAM CZE Pull&Bear Aspar Team Ducati 291.8 1’34.374 1.935 / 0.883

 

IN PISTA

La griglia di partenza della MotoGp a Misano verrà composta dalle qualifiche del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini: finalmente siamo pronti a vivere tutte le emozioni, naturalmente a partire dalla Q1 che definirà il gruppo dei 12 centauri che si contenderanno le prime quattro file della griglia di partenza nella successiva e decisiva Q2. Marc Marquez ha conquistato le ultime quattro pole position, dal Sachsenring in avanti, dunque anche sul circuito romagnolo potrebbe essere il favorito, però la lotta sarà avvincente con la Yamaha, o per meglio dire con Mavericks Vinales visto che purtroppo Valentino Rossi è l’illustre assente, senza dimenticare naturalmente la Ducati, che ha fatto registrare a propria volta buoni tempi anche se Misano non è sulla carta il tracciato ideale per esaltare le caratteristiche tecniche della Rossa di Borgo Panigale. Insomma, anche questa volta l’equilibrio dovrebbe essere una caratteristica di questa incerta stagione della MotoGp. La parola passa alla pista e al cronometro, dove avrà inizio la battaglia sul circuito che ricorda Marco Simoncelli e fa battere forte il cuore della regione che più dai tutte in Italia vive per i motori. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

FOCUS SULLA DUCATI

La Ducati sarà protagonista sulla griglia della partenza della MotoGp a Misano? La situazione sembra simile a quella vissuta settimana scorsa dalla Ferrari: gara di casa e grande entusiasmo da parte dei tifosi grazie al primo posto in classifica di Andrea Dovizioso, ma pista che tecnicamente non è molto adatta alla GP17 di Borgo Panigale, che dunque potrebbe essere costretta a correre sulla difensiva. Dovizioso ha parlato apertamente di Misano come della pista che gli fa più paura dal punto di vista tecnico nella parte finale della stagione della MotoGp: se la Ducati però saprà essere competitiva, ecco che il sogno iridato potrebbe iniziare a prendere forma in modo concreto. Le prime tre sessioni di prove libere hanno dato responsi positivi, anche se forse Honda e Yamaha hanno qualcosa in più: in ogni caso Dovizioso sembra essere in grado di lottare per una posizione ben migliore rispetto al sesto posto della scorsa stagione, dunque l’attesa è grande! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ESITI DELLA FP3

Per provare a immaginare come si comporrà la griglia della partenza della MotoGp a Misano, vediamo ora che cosa ha detto la terza sessione di prove libere, che è stata disputata stamattina. Si potrebbe dunque prospettare un grande duello spagnolo, visto che Marc Marquez ha ottenuto la migliore prestazione in 1’32”958 davanti a Maverick Vinales, staccato dal connazionale della Honda di 154 millesimi. Li vedremo entrambi sulla prima fila della griglia di partenza? Attenzione anche a Cal Crutchlow, terzo nella FP3, mentre le speranze italiane sono affidate ad Andrea Dovizioso e alla Ducati: il Dovi occupa una buona quarta posizione, ma a 376 millesimi di ritardo dal leader, mentre subito dietro ecco il compagno di squadra Jorge Lorenzo, quinto a 80 millesimi da Dovizioso. Buoni piazzamenti per Danilo Petrucci e Michele Pirro, rispettivamente nono e decimo, mentre ancora una volta delude Andrea Iannone, che in sella alla sua Suzuki non è andato oltre la sedicesima posizione. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

UN ANNO FA

In attesa di scoprire come si comporrà a Misano la griglia della partenza della MotoGp, facciamo un passo indietro a un anno fa, al Gran Premio di San Marino del 2016. Nelle qualifiche assistemmo a un vero e proprio dominio delle due Yamaha, con Jorge Lorenzo in pole position davanti a Valentino Rossi. In gara saliranno poi entrambi sul podio, ma con Rossi davanti a Lorenzo e soprattutto entrambi dietro a un fantastico Dani Pedrosa, capace di un clamoroso recupero partendo dall’ottava posizione sulla griglia di partenza e quindi un sabato non esaltante. La prima fila era stata completata da Maverick Vinales, allora naturalmente ancora in Suzuki, che però poi in gara dovette accontentarsi del quinto posto dietro a Marc Marquez, che fu quarto sulla griglia di partenza e poi di nuovo quarto domenica in gara. Piazzamento costante anche per Andrea Dovizioso, sesto sia al sabato sia sulla linea del traguardo domenica. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

MARQUEZ RE DEL SABATO

La griglia di partenza del Gran Premio di San Marino 2017 di MotoGp sarà determinata dall’esito delle qualifiche che si disputeranno a Misano Adriatico oggi pomeriggio. Che cosa potremmo attenderci in queste prove ufficiali sulla pista romagnola del circuito Santa Monica? Innanzitutto bisogna osservare che finora il dominatore del sabato è stato senza dubbio Marc Marquez, che sta tentando l’allungo in una ipotetica classifica delle qualifiche: ci sono state infatti sei partenze dalla prima casella della griglia di partenza per il campione del Mondo in carica, delle quali però ben quattro consecutive nelle ultime quattro uscite dal Sachsenring in poi; tre pole per Maverick Vinales (una in Qatar grazie ai tempi delle libere, visto che le qualifiche furono annullate a Losail), ma l’ultima risale al Mugello ormai oltre tre mesi fa, due invece per Dani Pedrosa e una per Johann Zarco nelle prime dodici uscite stagionali. Possiamo dunque innanzitutto notare che mancano in questo elenco i piloti italiani, con il francese Zarco che ad Assen ha spezzato l’altrimenti totale egemonia dei centauri spagnoli.

GLI ITALIANI AMANO LA DOMENICA

L’assenza di primi posti italiani sulla griglia di partenza però non ci dispiace troppo, perché alla domenica le soddisfazioni non sono quasi mai mancate per i nostri rappresentanti in MotoGp, in particolare Andrea Dovizioso e Valentino Rossi, anche se l’infortunio del Dottore adesso separa nettamente i destini dei nostri due centauri per il finale di stagione. Nell’ultima striscia di quattro gare con Marquez sempre in pole position troviamo infatti ben due vittorie per il Dovi, prima a Zeltweg e poi due settimane fa a Silverstone. La Honda conduce per 8-4 sulla Yamaha e le due case giapponesi hanno distribuito le loro pole position in modi diversi: solo per i piloti ufficiali Marquez e Pedrosa in casa Honda, con Dani che però ha firmato l’ultima partenza al palo tre mesi fa al Montmelò, mattatore Vinales più il contributo di Zarco per quanto riguarda la Yamaha, che però non parte davanti a tutti sulla griglia di partenza da Assen. Ancora a secco invece la Ducati, chissà se a Misano sarà la volta buona per vedere una Rossa davanti a tutti sulla griglia di partenza per la gioia del pubblico di casa. C’è però da dire che tutto sommato questo non si sta rivelando un grande problema: Dovizioso infatti ha vinto quattro Gran Premi, più di quanti ne aveva vinti in tutta la carriera nella classe regina, mentre era dai tempi di Casey Stoner che nessun pilota Ducati vinceva almeno tre gare stagionali. Insomma, per la Ducati sarà un appuntamento speciale e con il tifo di tutta l’Italia, che si concentrerà sulla Rossa in assenza di Rossi.

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