DIRETTA MOTOGP/ Qualifiche live: Dovizioso in pole position! Iannone davanti a Marquez, Valentino Rossi nono

Diretta MotoGp qualifiche e prove libere FP3 e FP4 del Gp Giappone 2018 Motegi live: cronaca e tempi, tutto sulle sessioni in programma (oggi sabato 20 ottobre)

20.10.2018 - Mauro Mantegazza
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Diretta Test Motogp Catalogna (LaPresse)

Andrea Dovizioso in pole position! Festa Ducati al termine delle qualifiche del GP del Giappone 2018 di MotoGp. La pole a casa della Honda ha un sapore speciale per il pilota italiano, che ha fatto un giro pazzesco: 1:44.590. Dovizioso dunque domani partirà davanti a tutti. Johann Zarco sembrava poterlo impensierire, ma nell’ultimo settore ha perso il vantaggio che aveva accumulato e quindi si è dovuto accontentare del secondo posto con 68 millesimi di ritardo. Buon terzo tempo per Jack Miller, che può dare senza dubbio una mano domani a Dovizioso. In seconda fila Cal Crutchlow e Andrea Iannone davanti a Marc Marquez, che ha deluso proprio nel momento decisivo delle qualifiche. Dietro ci sono Maverick Vinales, Alex Rins e Valentino Rossi, apparso piuttosto sottotono oggi. Infine, Alvaro Bautista, Dani Pedrosa e il pilota di casa Nakagami a completare la classifica del Q2. (agg. di Silvana Palazzo)

GP GIAPPONE, DIRETTA LIVE

BAUTISTA E NAKAGAMI IN Q2!

È terminata la prima parte delle qualifiche, un Q1 particolarmente agguerrito ma che nel finale non ha visto piloti italiani in lotta. Petrucci e Morbidelli avevano dato la sensazione di poter passare in Q2, poi nel momento decisivo sono venuti meno. Il primo non è riuscito a migliorarsi, l’altro è caduto quando stava facendo segnare il tempo più veloce in pista. Alla fine il più veloce è Bautista che chiude in 1:45.529. Passa dunque lui in Q2 in compagnia di Nakagami, che ha spinto davvero forte nel circuito di casa. Il primo a restar fuori dal Q2 è Smith, poi a seguire P. Espargaro, Petrucci, Syahrin, Morbidelli, Abraham, A. Espargaro, Nakasuga, Redding, Simeon, Luthi, Guintoli e Torres. Ora però si arriva al momento più importante del sabato, il Q1 con l’assalto alla pole position. Questi saranno i tempi con i quali si andrà completando la griglia di partenza per la gara di domani. Vietato sbagliare… (agg. di Silvana Palazzo)

MARC MARQUEZ, MIGLIOR TEMPO IN FP4

L’ultima sessione di prove libere si è chiusa con Marc Marquez autore del miglior tempo: 1:45.531 per il pilota della Honda. Nel finale però è stato protagonista di una brutta caduta che per fortuna non condiziona il suo weekend. Come al solito, il pilota spagnolo ha spinto al massimo per trovare i limiti del tracciato per la sua moto e quindi ha saltato gli ultimi secondi della sessione. Nessuno comunque è riuscito ad abbassare il tempo. Crutchlow ha chiuso a tre decimi, Andrea Iannone a quattro, Andrea Dovizioso si è piazzato al quarto posto a poco meno di cinque decimi di gap. Quasi sei per Danilo Petrucci, poi Maverick Vinales, Ris, Miller, Rossi e Syahrin a chiudere la top ten. Per i piloti arriva però ora il momento della verità, quello delle qualifiche. Può cominciare la caccia alla pole position! Prepariamoci dunque per un Q1 e Q2 particolarmente avvincenti… (agg. di Silvana Palazzo)

MARQUEZ SUBITO VELOCE, DOVIZIOSO INSEGUE!

Si è illuminato di verde il semaforo a Motegi per gli ultimi trenta minuti di prove libere a disposizione dei piloti di MotoGp, poi partiranno le qualifiche. Subito tutti i piloti sono scesi in pista, e non sono mancati gli esperimenti. Valentino Rossi, ad esempio, sulla sua Yamaha ha montato una coppia media-hard di gomme. Una scelta diversa rispetto a quella di Marc Marquez, che ha puntato sulle medie, mentre Andrea Dovizioso l’ha fatta montare sull’anteriore della sua Ducati. Dopo la prima tornata di giri si è subito messo in mostra il campione del mondo in carica, che evidentemente vuole lanciare segnali inequivocabili al rivale italiano. Ha stampato il tempo 1:45.742, a cui poi ha tolto quasi due decimi. Si è infatti migliorato scendendo prima a 1:45.572 e poi in 1:45.531, con quattro decimi di margine su Andrea Iannone, sei su Maverick Vinales e Jack Miller, otto su Crutchlow e Dovizioso. Rossi invece a un secondo. Ma siamo solo all’inizio… (agg. di Silvana Palazzo)

VIA ALLA FP4!

Comincia l’ultima sessione di prove libere del GP del Giappone 2018 di MotoGp. Sul tracciato di Motegi i piloti si preparano in vista di un time-attack che potrebbe rivelarsi molto interessante, con Marc Marquez e Andrea Dovizioso principali indiziati per centrare la pole. Il pilota della Ducati si è confermato più veloce nella FP3, dopo non essere sceso in pista nella seconda sessione a causa dell’asfalto umido. Ha stampato un perentorio 1:45.107 nelle fasi finali precedendo il britannico Cal Crutchlow di 27 millesimi e il francese Johann Zarco di 30. Tre scuderie differenti dunque nelle prime tre posizioni. Il pilota della Honda, campione del mondo in carica, quarto a meno di due decimi di distacco da Dovizioso. Non è riuscito a fare il suo solito giro veloce, ma ha lasciato intendere di essere il favorito per la vittoria. Si preannuncia dunque un duello interessante. Interessante quinto posto di Valentino Rossi, che si è piazzato quinto ma ha mostrato un buon passo gara. (agg. di Silvana Palazzo)

IL SABATO DELLA MOTOGP A MOTEGI

La MotoGp è ancora in diretta: oggi, sabato 20 ottobre, grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio del Giappone 2018 sul circuito di Motegi, che ospita il quindicesimo appuntamento con il Motomondiale 2018 (sarebbe il sedicesimo, ma pesa la cancellazione della gara di Silverstone). Innanzitutto ricordiamo gli orari di questo sabato naturalmente imperniato sulle qualifiche, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position per la gara che segna l’inizio dell’ormai tradizionale trittico di gare del mese di ottobre in Estremo Oriente; sono chiaramente condizionati da sette ore di fuso orario, dunque a beneficio di tutti gli appassionati facciamo il punto su questi orari scomodi. Si parte alle ore 2.55 con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; alle ore 6.30 i 30 minuti della FP4, poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 7.10 via alla Q1 che mette due posti in palio per la successiva sessione, infine alle ore 7.35 ecco la decisiva Q2, che definirà le prime quattro file della griglia di partenza per la gara sul circuito di proprietà della Honda e che potrebbe consegnare l’iride al “padrone di casa” Marc Marquez.

MOTOGP, LE QUALIFICHE IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

Le qualifiche del Gran Premio del Giappone 2018 della MotoGp dal circuito di Motegi saranno il grande evento trasmesso su Sky Sport MotoGp HD, canale numero 208 della piattaforma satellitare Sky. Per il Gran Premio del Giappone c’è da segnalare tuttavia che, per chi non è abbonato Sky, le qualifiche saranno visibili solamente in differita in chiaro su Tv8. Ricordiamo pure che la diretta streaming video sarà garantita agli abbonati tramite l’applicazione SkyGo. I non abbonati Sky, che dovranno accontentarsi della differita a partire dalle ore 14.00. Ricordiamo infine anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, l’account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook.

MOTOGP, LE PROVE LIBERE: COSA E’ SUCCESSO

Nella prima sessione delle prove del venerdì a Motegi, per il Gran Premio del Giappone del Mondiale MotoGp, è stato Andrea Dovizioso ad ottenere il miglior tempo sulla sua Ducati, precedendo di un decimo la Honda del britannico Carl Crutchlow. Ottima prova di Johann Zarco sulla sua Monster Yamaha, terzo tempo davanti alla Repsol Honda di un Marc Marquez solo quarto. Ottima performance di Dovizioso, mentre tra gli altri italiani da segnalare il sesto tempo di Iannone su Suzuki, a 67 centesimi dal forlivese, e il nono di un Valentino Rossi partito un po’ a rilento a causa anche di una spruzzata di pioggia che ha bagnato il circuito giapponese e che ha messo in difficoltà anche Danilo Petrucci, solo diciassettesimo.

Nella seconda sessione i tempi si sono rivelati ben poco probanti a causa dell’aumentare della pioggia, che ha indotto lo stesso Dovizioso a farsi da parte senza riuscire a chiudere neanche un giro, stessa scelta di Iannone, dei due Espargaro, di Torres, Maquez e Crutchlow. Il miglior tempo delle FP2 è stato quello di Pedrosa seguito da Scott Redding, poi le due Alma Pramac Racing con Petrucci terzo e Miller quarto. Comunque tutti tempi condizionati dalla pioggia e superiori al minuto e quarantotto secondi, mentre Dovizioso aveva chiuso le FP1 col miglior tempo fissato a 1’ 45’’ e 358, indicativo di come seconda questa sessione di prove giapponese vada archiviata solo aspettando buone notizie dal meteo del sabato.

GP GIAPPONE: GLI INIZI COMPLICATI

In attesa di vivere questa grande giornata (ma forse sarebbe meglio dire nottata), facciamo un breve riassunto della storia del Motomondiale in Giappone. Una storia piuttosto lunga, come è normale che sia visto che il Giappone è una delle patrie del motociclismo, attualmente soprattutto per i suoi colossi costruttori ma in passato anche grazie a tanti campioni (adesso da questo punto di vista sono anni di crisi per il Sol Levante che non produce più piloti di primo piano). La prima gara valida per il Mondiale risale al 1963, quando la trasferta a Suzuka era decisamente impegnativa: solo in Argentina prima di allora si erano già disputati dei Gran Premi extra-europei. La gara si disputò ancora a Suzuka anche nel 1964 e 1965, poi al Fuji nel 1966 e 1967, ma solo per le classi minori (mai per la 500). Nel 1968 Honda e Suzuki si ritirarono dal motomondiale e uscì dal calendario pure la gara nipponica; si dovrà attendere il 1987 per un ritorno in pianta stabile del Giappone nel calendario iridato e con tutte le classi, tranne la 125 nei primi due anni. Da allora e fino al 2003 la gara si disputò sempre a Suzuka, con l’unica eccezione del 1999, quando per la prima volta il Motomondiale sbarcò a Motegi, che poi dal 2000 al 2003 ospitò il Gp del Pacifico, per dare al Giappone due gare nella stessa stagione.

LA TRAGEDIA DI KATO E IL PASSAGGIO A MOTEGI

Il 2003 fu però l’anno della morte di Daijiro Kato a Suzuka e dopo quel tragico incidente si decise di abbandonare il pur glorioso circuito, dunque dal 2004 Motegi è la sede fissa del Gp nipponico. Valentino Rossi nella classe regina ha vinto per quattro volte il Gp del Giappone, ma ben tre volte ancora a Suzuka. A Motegi invece vanta due successi di cui uno ai tempi del Pacifico; ciò significa che il Dottore ha vinto una sola volta nelle ultime sedici edizioni delle gare disputate – con uno o l’altra denominazione – a Motegi. Jorge Lorenzo invece vanta tre successi a partire dal 2009, ma ricordiamo anche la fantastica tripletta di Loris Capirossi in sella alla sua Ducati dal 2005 al 2007. Marc Marquez, come Rossi, non ha invece un grande feeling con Motegi: tre sole vittorie, di cui in MotoGp solamente quella di due anni fa – anche se la carriera di Marc è naturalmente più corta di quella del Dottore. Quanto ad Andrea Dovizioso, vanta la vittoria del 2004 in 125 e poi lo splendido successo dell’anno scorso dopo una dura battaglia proprio con Marquez. Tre successi dal 2011 in poi invece per Dani Pedrosa (più due nelle classi minori), che a Motegi si trova molto meglio rispetto al compagno di squadra: la Honda stavolta conterà molto anche su di lui? Dati questi numeri storici, adesso è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista (naturalmente con il cronometro), quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio del Giappone 2018 della MotoGp sul circuito di Motegi sta per cominciare

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