MARQUEZ ROSSI, INCIDENTE E LITE/ Giacomo Agostini difende lo spagnolo: “Non va squalificato perché…”

- Silvana Palazzo

Incidente e lite tra Marquez e Rossi nel GP di Argentina 2018 di MotoGp: video. Parla il Dottote:” è pericoloso, ho paura di correre con lui, non mi sento tutelato dalla direzione di gara”.

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Incidente e lite tra Marquez e Rossi (Foto: da Twitter)

Continua a tenere banco l’ennesima querelle tra Valentino Rossi e Marc Marquez, dopo l’ultimo incidente che li ha visti protagonisti. Tra accuse, repliche, controrepliche e l’immancabile dibattito accesosi sui social network, nelle ultime ore sono arrivate anche le parole di uno dei mostri sacri delle due ruote che ha detto la sua e potrebbe anche infastidire la fanbase del “Dottore”. In una breve intervista concessi all’agenzia LaPresse, Giacomo Agostini ha infatti sdrammatizzato l’intera vicenda, esortando Rossi a non avere paura dato che “certe cose sono successe anche a lui e nel nostro sport ci stanno”. Secondo l’oramai ex centauro, ovviamente non bisognerebbe mai esagerare come è accaduto a Marquez ma, a suo dire, il campione spagnolo avrebbe capito di aver sbagliato, offrendo quelle scuse che Valentino e il suo entourage non hanno voluto accettare. “Nel Gran Premio d’Argentina, Marquez ha vissuto una giornata sbagliata ma non andrebbe squalificato perché sono situazioni che possono capitare, non drammatizziamo…” ha chiosato la leggenda del motociclismo. (agg. di R. G. Flore)

NIENTE SANZIONE DIMOSTRATIVA

Continua la polemica tra Valentino Rossi e Marc Marquez. Ieri, al Gp di Argentina 2018 di Moto Gp, nel corso degli ultimi giri della gara una manovra folle del pilota spagnolo ha causato un incidente che ha mandato fuori pista la leggenda nostrana. Un sorpasso azzardato ai danni del collega della Yamaha che ha impedito a VR46 di terminare la corsa nonostante una rimonta stupenda. Ed è scoppiata la bagarre, con Rossi che si è detto impaurito di gareggiare al suo fianco e lo spagnolo che ha sottolineato che non l’ha toccato “volontariamente”. I sostenitori di Valentino Rossi, così come il suo team, hanno richiesto a grande voce pesanti penalità per Marquez, addirittura un Gran Premio di penalità. Una sanzione dimostrativa, una decisione importante che però non ci sarà come rivelato dal direttore gara Mike Webb: “Una volta che un incidente è stato affrontato con una sentenza pronunciata, non possiamo imporre ulteriori sanzioni”. (Agg. Massimo Balsamo)

“NULLA DI VOLONTARIO”

La bagarre del Gp di Argentina si porterà avanti per molto, molto tempo ancora: la “sentenza” di Valentino Rossi su Marc Marquez, «è pericoloso, la direzione gara deve prendere provvedimenti altrimenti tutti siamo spaventati e non ci sentiamo tutelati quando lui è in pista» peserà come un macigno anche e soprattutto a livello mediatico. È proprio su questo punto che il pilota spagnolo dovrà fare passi enormi per recupera una propria “aurea” positiva persa ormai definitivamente ieri sera, e la scena delle scuse post gara nel box Yamaha rappresenta un tentativo in questo senso sbagliato nei modi e forse anche nei contenuti. «Marquez ti viene a chiedere scusa davanti le telecamere, ma non è sincero, perché poi rifà uguale – si è sfogato ancora a Sky Sport qualche ora dopo la gara -. Non accetto le sue scuse, spero che lui stia lontano da me e che non mi guardi più in faccia. Lo dirò anche lui, perché almeno un minimo di rispetto, è una presa per il cu… il suo venire a chiedere scusa». Non potevano mancare le repliche di Marquez che tende a smentire l’accusa e rimanda al mittente, «non ho mirato nessuno. Cercavo di recuperare e ho chiesto scusa. Il grande errore è stato con Aleix (Espargaro; n.d.r.), con Valentino non ho fatto niente di pazzo: io ero all’interno». Poi puntualizza ancora dicendo che mai nella carriera ha colpito intenzionalmente qualche altro pilota, «Questo incidente è stato conseguenza delle condizioni della pista: ho toccato una zona bagnata, bloccato l’anteriore e rilasciato i freni. Ho provato a girare e fatto il massimo sforzo per evitare il contatto. Quando è caduto mi sono subito scusato». Bagarre, e ancora bagarre… (agg. di Niccolò Magnani)

IL 46: “HO PAURA DI CORRERE CON LUI”

Lascerà sicuramente parecchi strascichi la brutta vicenda che ha caratterizzato ieri il Gp dell’Argentina 2018, secondo appuntamento del Mondiale della Motogp. Lo scontro violento avvenuto in pista tra Marc Marquez e Valentino Rossi non poteva certo passare inosservato: l’atteggiamento del spagnolo è stato senza dubbio sconsiderato e ingiustificabile, e la sanzione della direzione di gara è stata fin troppo leggera. Ecco quindi che le parole raccolte da Radio Esatio e riporta dalla Gazzetta dello Sport dello stesso Rossi sono a dir poco velenose: “Non mi sento protetto dalla direzione gara perché Márquez fa quello che vuole . onestamente, dovrebbe stare lontano da me e nemmeno guardarmi in faccia. È pericoloso, ho paura di stare in pista con lui. Il nostro non è uno sport di contatto, lui ha colpito tra la gamba e la moto per farmi cadere. Ho paura di correre con lui, distrugge il nostro sport”. Parole certamente pesanti quelle del Dottore che non si rivolgono solo allo stesso Marquez ma pure alla direzione di gara, considerata “troppo permissiva” nei confronti dello spagnolo. (agg Michela Colombo)

INCIDENTE E LITE TRA MARQUEZ E ROSSI NEL GP D’ARGENTINA 2018

Una bella rimonta di Valentino Rossi è stata vanificata da una folle manovra di Marc Marquez. Scintille negli ultimi giri del GP di Argentina 2018 di MotoGP: il pilota della Honda ha provato un sorpasso azzardato ai danni del collega della Yamaha e quando è finito lungo anziché frenare lo ha travolto mandandolo fuori pista. Per fortuna le conseguenze per il Dottore non sono state gravi: Rossi è riuscito a risalire sulla sua Yamaha e a tornare in pista, ma ha concluso la gara al diciannovesimo posto. Invece il campione del mondo in carica ha chiuso al quinto posto una gara complicatissima. Ma ha perso questi punti, visto che gli è stata comminata una penalità di 30 secondi che vanifica la sua rimonta. Sarà interessante raccogliere le dichiarazioni di Valentino Rossi, che non ha apprezzato il brutto gesto di Marc Marquez. Quando ha raggiunto la sua moto ha alzato le braccia al cielo e gesticolato veementemente prima di risalire in sella. 

UCCIO CACCIA VIA MARQUEZ

Fischi per Marquez al ritorno ai box: il pubblico argentino non ha affatto gradito il pericoloso sorpasso che ha messo a segno ai danni di Valentino Rossi e glielo ha fatto capire in maniera eloquente. Il pilota della Honda, consapevole evidentemente della gravità del suo gesto, per il quale è stato peraltro penalizzato, si è recato nel box Yamaha per confrontarsi con Rossi e probabilmente chiedergli scusa. Ma qui gli animi si sono surriscaldati, infatti il team di Valentino ha cacciato Marquez: «Non devi venire qui, non devi venire qui. Te ne devi andare!», gli urla Alessio “Uccio” Salucci, storico amico di Rossi. Marquez, preso atto della reazione, si è allontanato. Questa vicenda rischia di rievocare le ombre e i sospetti su quel burrascoso finale di stagione del 2015, quando si arrivò a parlare di “biscotto” tra Marquez e Jorge Lorenzo. Tanto si è fatto per rimarginare quella ferita che ora rischia di tornare a sanguinare.



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