GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP / GP Italia 2018: Valentino Rossi in pole al Mugello, bene anche Morbidelli

- Mauro Mantegazza

Griglia di partenza MotoGp, GP Italia 2018 Mugello: la lotta per la pole position sul circuito italiano con Marquez, Dovizioso, Valentino Rossi e le Ducati in primo piano

marc marquez motogp
MotoGp: Marquez (LaPresse)

É stato decisamente un bel weekend per il rookie della Motogp Franco Mobidelli: la sua dodicesima pozione in griglia di partenza poi a pochissimo dal via del Gp d’Italia 2018 ne è la conferma. Sia nelle prime sessioni di prove libere che nelle qualifiche il giovanissimo pilota, approdato solo a inizio stagione nella classe regina, ha mostrato tutto il suo talento, prima rientrando praticamente sempre nella top ten e poi anche in qualifica. Numeri alla mano vediamo bene che Morbidelli ha davvero sfiorato per pochi centesimi di secondi la possibilità di giocarsi le prime dieci posizioni della griglia. Di certo giocare in casa da a tutti una motivazione in più. Staremo a vedere quindi che potrà fare Morbidelli in gara, ricordando che il pilota romano finora ha in realtà avuto ben poca fortuna al Mugello. Per Morbidelli il tabellino racconta di un ritiro e un solo piazzamento nella top five: la 12^ posizione in griglia potrebbe essere non il trampolino ideale per lottare per la vittoria, ma mai dire mai.

ITALIA VS SPAGNA

Se controlliamo le prime due file della griglia di partenza del Gp d’Italia 2018 della MotoGp, non possiamo non notare questo elemento curioso: la gara del Mugello sarà un duello unico tra Italia e Spagna. Se già anche in questa stagione della Motogp, la presenza di piloti Italiani e spagnoli è elevata, va anche detto che finora c’à stata una bella mescolanza di nazionalità sia nella griglia di partenza che poi a podio, alla bandiera a scacchi. Oggi invece la situazione appare ben diversa: considerando le prime due file ecco che troviamo tre piloti padroni di casa con Rossi, Iannone e Petrucci e tre iberici come Lorenzo, Vinales e Marquez. Tra questi però difficilmente si può trovare un vincitore annunciato visti i risultati conseguiti da tutti in questo weekend: il campione in carica della Motogp è forse quello che ha fatto più fatica nelle dove libere ma non si può certo vedere Marquez come non favorito. Discorso inverso per tanti altri come Rossi e Lorenzo che occupano le prime due posizioni: la loro non è stata una stagione esaltante finora, ma dal Mugello potrebbe partire il loro riscatto. (agg Michela Colombo)

ROSSI VS LORENZO, IL REVIVAL

La grande sfida tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo ha infiammato il Gran Premio d’Italia 2018 della MotoGp, o almeno le sue qualifiche: pole position per il Dottore e secondo posto per lo spagnolo, questione di millesimi. Al Mugello è andata in scena una cavalcata come non la si vedeva da due anni e mezzo: era infatti il 2015 quando Rossi e Lorenzo si erano giocati quel controverso e discusso Mondiale che alla fine era terminato nelle mani dello spagnolo, all’epoca ancora in sella alla Yamaha M1 e dunque compagno di squadra del pesarese. Il Dottore aveva comandato la classifica a lungo, ma aveva perso colpi nella seconda parte del campionato consentendo a Lorenzo di risalire la corrente; alla fine però a decidere era stato il fattaccio della Malesia con la palese “ingerenza” di Marc Marquez, che aveva provocato Rossi che, nonostante la grande esperienza, era caduto nella trappola facendo ruzzolare a terra l’avversario della Honda. Risultato: penalizzazione e partenza dall’ultima fila a Valencia, dove ci si giocava tutto. Lorenzo aveva vinto, il Dottore aveva rimontato fino al quarto posto ma nemmeno questo gli era stato sufficiente per il decimo titolo mondiale. Oggi al Mugello una nuova occasione, se non altro intanto un bel revival dei tempi che furono e che potrebbero essere ancora. (agg. di Claudio Franceschini)

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La griglia di partenza del MotoGp del Mugello non sorride a Johann Zarco e alla sua Monster Yamaha Tech 3. Il pilota frrancese è stato fino a questo momento la vera sorpresa del Motomondiale, infatti è riuscito a collezionare due podi in cinque gare e in classsifica generale al momento si trova addirittura sopra a Valentino Rossi, oggi pronto a partire in pole, in terza posizione dietro solo agli spagnoli Marc Marquez e Maverick Vinales. Johann Zarco oggi partirà però dalla nona posizione e sarà costretto a rincorrere gli altri per cercare di mantenere un buon posto nella classifica generale. Di certo il pilota della Yamaha non è partito con l’obiettivo di vincere questo Motomondiale 2018, ma la buona posizione ottenuta fino a questo momento lo porta a dare il tutto per tutto per riuscire a stupire ancora tutti. (agg. di Matteo Fantozzi)

VALENTINO ROSSI IN POLE

Se Valentino Rossi e la Yamaha festeggiano una bellissima pole position al Mugello, la griglia di partenza della MotoGp in vista del Gran Premio d’Italia non sorride per nulla alla Honda, perché il primo centauro del colosso giapponese è l’immancabile Marc Marquez, che però non è andato oltre il sesto posto e di conseguenza comincerà la gara di domani solamente dall’ultima casella della seconda fila di questa griglia di partenza che esalta il Dottore, suo grande rivale. Va detto che i distacchi sono stati minimi, tanto che Marquez ha avuto un ritardo di soli 246 millesimi da Valentino Rossi, spazio nel quale troviamo ben quattro altri centauri, ma alla Honda non può certamente fare piacere il fatto di essere stata preceduta da due Yamaha, altrettante Ducati e anche una Suzuki. Troviamo poi Cal Crutchlow all’ottavo posto e Franco Morbidelli dodicesimo, mentre stride in negativo il ventesimo posto di Dani Pedrosa, la cui lunga avventura con la Honda Hrc è ormai al capolinea. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ALTRI ITALIANI DI SPICCO

Oltre a Valentino Rossi che si gode la sua fantastica pole position, ci sono altri piloti italiani che possono essere soddisfatti della loro posizione sulla griglia di partenza della MotoGp per la gara di domani al Mugello. Il riferimento è naturalmente ad Andrea Iannone e Danilo Petrucci. Per il pilota della Suzuki il quarto posto è la conferma del grande feeling con il tracciato toscano, che forse gli aveva fatto sperare dopo le eccezionali prove libere di poter fare anche qualcosa in più. La quarta casella sulla griglia di partenza resta comunque una base eccellete per poter disputare un grande Gran Premio d’Italia e dà a Iannone anche una netta vittoria nel duello interno al team Suzuki, dal momento che Alex Rins non è andato oltre il decimo posto. Petrucci invece un anno fa al Mugello era salito sul podio: ripetersi non sarà facile, ma il quinto posto di partenza dà fiducia nelle possibilità di Petrux di fare come minimo un’altra bella gara sulla sua Ducati Pramac. Poi chissà, al Mugello sognare è ancora più bello che altrove… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

YAMAHA, ANCHE VINALES OK

La griglia di partenza della MotoGp fa sorridere la Yamaha, protagonista assoluta del sabato al Mugello: oltre alla pole position di Valentino Rossi, che naturalmente conquista tutte le copertine, è infatti da segnalare anche il terzo posto di Maverick Vinales. Un riscatto per la Yamaha, che ultimamente è stata quasi sempre battuta sia dalla Honda sia dalla Ducati, ma anche un riscatto per i due piloti del team interno ufficiale, che spesso al sabato erano stati costretti ad inchinarsi a Johann Zarco con la Yamaha del team satellite Tech 3. Oggi invece Zarco è stato solo nono a oltre sei decimi da Valentino Rossi, e questo dà ancora più valore alla differenza che Rossi e Vinales sono riusciti a fare. Per il Dottore, come avevamo già segnalato, è la settima pole position in carriera al Mugello, ma adesso spendiamo qualche riga per Vinales, che nel giro di meno di mezz’ora è passato dal rischio eliminazione nel Q1, passata con il secondo posto alle spalle di Jack Miller, alla prima fila sulla griglia di partenza per la gara di domani. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

VALENTINO ROSSI IN POLE POSITION

Valentino Rossi in pole position: la griglia di partenza della MotoGp al Mugello dà la notizia che tutti gli appassionati speravano dal sabato del Gran Premio d’Italia, che spezza un digiuno di pole italiane che – lo abbiamo prima ricordato – durava da Sepang 2016, mentre Valentino Rossi non partiva davanti a tutti sulla griglia di partenza dalla gara di Motegi sempre del 2016. Inoltre per il Dottore sarà la settima pole position al Mugello, mai nessuno ha fatto altrettanto sul circuito toscano. Il sabato è stato ottimo anche per uno storico avversario di Valentino Rossi, cioè Jorge Lorenzo, che in sella alla sua Ducati si è fermato ad appena 35 millesimi dal miglior tempo fatto stabilire da Valentino in 1’46”208. Festa Yamaha comunque oggi, perché a completare la prima fila ci sarà Maverick Vinales, che è passato dal rischio di uscire nel Q1 al terzo posto nel Q2. Buone notizie per Andrea Iannone e Danilo Petrucci, rispettivamente quarto e quinto e dunque ottimamente piazzati per fare una grande gara, Marc Marquez invece si deve accontentare dal sesto posto ed è comunque il migliore pilota Honda. Settimo posto per Andrea Dovizioso che domani dovrà fare meglio, dodicesimo Franco Morbidelli, comunque bravo a qualificarsi direttamente per il Q2 senza dover passare dal Q1. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

SI COMINCIA

Si avvicina sempre di più il momento in cui si comporrà la griglia di partenza della MotoGp al Mugello e dal momento che si tratta del Gran Premio d’Italia sarebbe l’occasione perfetta per spezzare un digiuno che per i nostri centauri al sabato sta diventando decisamente troppo lungo, perché l’ultima pole position italiana è quella conquistata da Andrea Dovizioso nel Gp Malesia 2016 a Sepang. In quella stagione sono state in totale sei le pole position italiane, perché Dovizioso era partito davanti a tutti anche ad Assen, Andrea Iannone ci era riuscito a Zeltweg e Valentino Rossi ottenne ben tre pole position a Jerez, proprio qui al Mugello e infine anche a Motegi. L’anno scorso invece ci sono state ben sette vittorie italiane, di cui sei per Dovizioso e una per Rossi, ma senza mai riuscire a partire davanti a tutti, come d’altronde è finora successo in questo 2018 che ha visto Dovizioso vincere in Qatar ma nessuna pole position italiana. Naturalmente è meglio fare festa alla domenica, ma se al Mugello anche la griglia di partenza si colorasse d’azzurro di certo i tifosi non sarebbero dispiaciuti… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

FOCUS SU VALENTINO ROSSI

La pista del Mugello, anche in occasione del Gp d’Italia 2018 il protagonista più atteso è ovviamente Valentino Rossi, che tra poco scenderà in pista per lottarsi la pole position in griglia di partenza domenica. Dopo tutto i record del Dottore sulla pista toscana è sono ben noti: con 9 vittorie totali sulla pista del Mugello, il pilota di Tavullia venta qui anche ben 6 pole position, considerando ovviamente tutte le classi del motomondiale, dove Valentino Rossi è stato protagonista. Da segnalare poi per i risultati più recenti del pilota di Tavullia come il secondo posto in griglia di partenza trovato l’anno scorso al Gp d’Italia (gara terminata da quarto alla bandiera a scacchi). L’ultima pole position di Valentino Rossi risale alla stagione 2016 della Motogp: allora però il Dottore fu costretto al ritiro per problemi alla sua Yamaha (guasto meccanico al propulsore, erano quasi 9 anni che non registrava un problema del genere). (agg Michela Colombo)

L’ANNO SCORSO

In attesa di conoscere la griglia di partenza del Gp d’Italia 2018 non possiamo non dare un occhio allo storico: che era successo al termine delle qualifiche l’anno scorso al Mugello? Allora nella prova italiana del Mondiale di Motogp aveva brillato un ottimo Maverick Vinales, che ottenne la pole position con il crono di 1.46.575. Secondo posto nella griglia di partenza ma prima fila per l’eroe di casa Valentino Rossi, distante nelle qualifiche dal compagno di squadra di appena 3 decimi: a chiudere l’altro padrone di casa Andrea Dovizioso su Ducati. La seconda fila venne aperta poi da un’altro pilota italiano: fu Andrea Pirro sulla Ducati di fabbrica. Spazio poi per le due Honda di Pedrosa e Marquez. A chiudere poi le prime tre file della griglia di partenza furono nell’ordine Lorenzo, Bautista e Petrucci: solo Rabat chiuse con il decimo piazzamento. Chi di questi si riconfermeranno nelle qualifiche oggi al Mugello? (agg Michela Colombo)

I NUMERI VERSO IL MUGELLO

Oggi conosceremo la griglia di partenza del Gran Premio d’Italia 2018 della MotoGp sul circuito del Mugello, una pista mitica per ospitare la sesta tappa della stagione per il Motomondiale. Un evento speciale per i piloti italiani, su tutti Valentino Rossi e Andrea Dovizioso che guida l’armata della Ducati. I numeri recenti però non sono positivi al sabato per i nostri rappresentanti: nella scorsa stagione le qualifiche furono un vero e proprio duello fra la Honda e la Yamaha e un dominio praticamente assoluto dei centauri iberici con due sole interruzioni, entrambe firmate da Johann Zarco, dunque l’unico a spezzare nel 2017 il dominio iberico. Il francese poi ha conquistato la prima pole position di questa stagione, a marzo in Qatar e di nuovo è partito davanti a tutti in Francia, gara però poi chiusa con una caduta davanti al pubblico amico. Il 2018 in ogni caso non ha ancora identificato un dominatore per la posizione più ambita sulla griglia di partenza: infatti tra le due pole di Zarco abbiamo avuto in pole position anche Jack Miller in Argentina, Marc Marquez ad Austin (ma fu penalizzato e davanti a tutti partì Maverick Vinales) e Cal Crutchlow a Jerez de la Frontera. Dunque le pole position sono state finora variamente distribuita fra moto, scuderie e nazionalità molto diverse. Spicca purtroppo in tal senso l’assenza proprio di piloti italiani, che d’altronde nemmeno l’anno scorso riuscirono a partire davanti a tutti, per un digiuno che è cominciato dunque dopo la Malesia 2016: i nostri centauri riusciranno a spezzarlo al Mugello per la gioia di tutti i tifosi?

GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP: NUOVI EQUILIBRI

Nel 2017 ci fu un digiuno totale non solo da parte dei piloti italiani, ma anche della Ducati, che non riuscì mai a partire davanti a tutti pur in una stagione eccellente per Andrea Dovizioso, che conquistò ben sei Gran Premi e contese il titolo mondiale a Marc Marquez fino all’ultima gara. La Ducati è riuscita a spezzare il digiuno con la pole position a Termas de Rio Hondo del pilota satellite Jack Miller, prosegue però il digiuno del team ufficiale e quindi di Dovizioso e Jorge Lorenzo, in una stagione che fin qui ha esaltato le seconde linee, ammesso che Zarco e Crutchlow possano essere definiti tali – soprattutto il francese che sta diventando l’uomo del sabato e caso mai deve riuscire a migliorare in gara. Scarseggiano invece le soddisfazioni al sabato per i big: l’unica pole position conquistata da uno dei nomi di spicco è quella di Austin, quando nelle qualifiche il più veloce fu Marquez davanti a Vinales, che poi in gara partì davanti a tutti a causa della penalizzazione inflitta al campione del Mondo in carica. Nel 2017 ci furono otto pole per Marquez, cinque per Vinales e anche tre per Dani Pedrosa, l’unico a spezzare questo dominio dei tre ‘tenori’ spagnoli fu Zarco; adesso la musica almeno sul giro secco è ben diversa, al sabato sono in tanti a sperare di poter essere protagonisti. Oggi chi avrà la meglio?

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 343.8 1’46.208  
2 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 344.0 1’46.243 0.035 / 0.035
3 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 344.6 1’46.304 0.096 / 0.061
4 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 344.4 1’46.347 0.139 / 0.043
5 9 Danilo PETRUCCI ITA Alma Pramac Racing Ducati 350.6 1’46.445 0.237 / 0.098
6 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 345.6 1’46.454 0.246 / 0.009
7 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 350.3 1’46.500 0.292 / 0.046
8 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 347.2 1’46.813 0.605 / 0.313
9 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 342.7 1’46.830 0.622 / 0.017
10 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 341.3 1’46.909 0.701 / 0.079
11 43 Jack MILLER AUS Alma Pramac Racing Ducati 344.8 1’46.998 0.790 / 0.089
12 21 Franco MORBIDELLI ITA EG 0,0 Marc VDS Honda 343.8 1’47.002 0.794 / 0.004


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