Diretta MotoGp/ Prove libere Fp2 e Fp1 live, GP Olanda 2018: sorpresa Vinales e Iannone, Marquez si nasconde

- Mauro Mantegazza

Diretta MotoGp prove libere FP1 e FP2 live GP Olanda 2018 Assen: cronaca e tempi delle due sessioni sullo storico circuito (oggi venerdì 29 giugno).

Lorenzo MotoGp
Diretta MotoGp: Jorge Lorenzo vincitore 2018 (repertorio LaPresse)

Nella seconda sessione della Fp2 la maggior parte dei piloti della Motogp ha di nuovo concentrato la propria attenzione sul giro veloce più che sul passo gara in vista del Gp d’Olanda 2018 di questa domenica. Ecco quindi che sulla pista di Assen, specialmente nel time attack alla bandiera a scacchi, abbiamo assistito a una vera bagarre nella classifica dei tempi da cui è uscito trionfante l’inaspettato Maverick Vinales. Se certo la pista olandese appare favorevole alle Yamaha, di certo non ci aspettava un tale squillo da parte dello spagnolo, in grado di fermare il cronometro sull’1.33.378. Prestazione importante ma forse meno entusiasmante per il compagno di squadra, Valentino Rossi: il Dottore ha si firmato il quarto miglior tempo a appena 4 decimi dal compagno di squadra ma la prima impressione ci racconta che il pilota di Tavullia difficilmente può fare più di cosi. Importanti squilli pure da Dovizioso e Lorenzo, specie sul passo gara: nella classifica dei tempi però le moto di Borgo pandanale sono ferme al sesto e settimo crono, avendo avanti nomi come quelli di Iannone (secondo), Petrucci, Rossi e Crutchlow. Capitolo a parte per Marc Marquez: lo spagnolo della Honda ha firmato l’ottavo crono della Fp2 con gomme hard usate, dopo lunghi run passati a provare il set up da gara, fin pure la bandiera a scacchi

DIRETA MOTOGP, LA RINASCIA DI VINALES: FP2 DA URLO!

Colpo di scena alla bandiera a scacchi della Fp2 del Gp d’Olanda 2018: nel time attack finale infatti la pista di Assen viene domata da un eccezionale Maverick Vinales che firma il primo tempo sul 1.33.376. Dietro allo spagnolo della Yamaha, oggi davvero scatenato in questa seconda sessione di prove libere, troviamo un ottimo Iannone ad appena +0.121 dal leader della classifica dei tempi: terzo gradino del podio per Petrucci. Poco distanti comunque anche Rossi e Dovizioso, mentre Lorenzo, pur apparendo prestante nella Fp2, rimane indietro confermando nel contempo il poco feeling con la pista di Assen. Discorso diverso per Marquez, protagonista della Fp1: lo spagnolo della Honda, campionissimo della Motogp ha approfittato della parte centrale e finale della Fp2 per concentrarsi sul lavoro del passo gara. Montato gomme hard, Marquez ha continuato a girare fino alla bandiera a scacchi ottenendo poi l’ottavo crono e registrando con continuità tempi sul 1,34.5 molto interessanti in vista del Gp d’Olanda 2018 di domenica. (agg Michela Colombo) GP OLANDA 2018, DIRETTA LIVE   –  CLICCA QUI PER I TEMPI DELLA FP2

SUPER TEMPO PER MARQUEZ

E’ da poco partita anche la Fp2 del Gp d’Olanda: seconda prova libera quindi per questa splendida e assolata giornata di venerdi per tutti i protagonisti della Motogp presenti ad Assen. Viste le belle temperature i piloti non ci hanno messo molto a riscaldare le gomme e a cominciare a spingere, anche se certo il lavoro di questo pomeriggio sarà ben diverso da quanto visto stamattina, con la ricerca del passo gara. Ovviamente ai semafori verdi qualcuno si è tolto qualche sfizio per la classifica dei tempi: ecco infatti Marc Marquez. Lo spagnolo campione del mondo della Motogp infatti ad appena dieci minuti dal semaforo verde ha subito messo le cose in chiaro fissando un crono eccezionale sul 1.34.041. Dietro lo spagnolo è infuriata, sia pure per pochi minuti, una battaglia a colpi di crono record, ma alla fine il tampone di Marquez rimane ancora il punto di riferimento. Ora spazio agli altri test sulla pista di Assen: si verificheranno set up e comportamento gomme in vista delle prossime prove del Gp d’Olanda.  (agg Michela Colombo)  

INIZIA LA FP2

Sta finalmente per avere inizio la tanto attesa Fp2 del Gp d’Olanda 2018: tutto è pronto quindi sull’asfalto di Assen per vivere una nuova intensa sessione di prove libere su una pista non a caso titolata “l’università delle due ruote”. Se consideriamo quando è accaduto questa mattina nella prima prova libera ovviamente dovremo tenere d’occhio da vicino oggi pomeriggio nomi come quelli di Marquez, Rossi, Vinales e Dovizioso, ma non solo: ecco infatti anche Jack Miller. Il pilota della Pramac questa mattina ha realizzato un ottimo quarto miglior tempo nella classifica redatta alla bandiera a scacchi e inoltre registra uno storico importante qui ad Assen sia pure in condizioni meteorologiche ben diverse. Rimane indimenticabile infatti la vittoria qui dell’australiano in Motogp nel 2016 e pure l’anno scorso si era messo in luce ad Assen fin dal warm up (chiudendo il Gp d’Olanda sesto). Staremo a vedere quindi se Miller potrà ancora sorprenderci in questa Fp2: diamo la parola alla pista, si parte! (agg Michela Colombo)

MOTOGP, STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: DOVE VEDERE LE SESSIONI

Come gli appassionati sanno bene, anche quest’anno Sky si è assicurata i diritti esclusivi per tutte le classi del Motomondiale: punto di riferimento il canale Sky Sport Motogp HD, al numero 208 del telecomando. Da non dimenticare poi l‘offerta di SkyGo, app che permetterà agli abbonati di assistere a tutte le emozioni delle due ruote in streaming video. Il Gp Olanda 2018 da Assen non sarà visibile in chiaro, ma solamente in differita e comunque solo per quanto riguarda qualifiche e gare delle tre classi: la copertura su Tv8 infatti non comprende le sessioni di prove libere e di conseguenza la giornata del venerdì della MotoGp sarà visibile solamente su Sky, quindi almeno per oggi non avremo immagini in chiaro dall’Olanda. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale sui social network, che potranno essere importanti soprattutto per i non abbonati Sky: su Twitter l’account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook.

LE AMBIZIONI DI MARQUEZ

Tra i nomi che si sono subito messi in luce nella Fp1 di questa mattina ad Assen, dove questo fine settimana si correrà il prestigioso Gp d’Olanda 2018, vi è ovviamente il campione del mondo della Motogp Marc Marquez. Lo spagnolo ha infatti trovato il primo tempo nella classifica dei tempi e promette faville pure in questo weekend del motomondiale. Alla vigilia della prima giornata di prove libere lo stesso Marquez aveva dichiarato: “Che cosa significa per me Assen? Sicuramente questo è un circuito che mi piace, non è sicuramente uno dei migliori per me ma riesco a essere continuo. Cercherò di puntare al podio. Sembra che ci sarà il sole e una buona temperatura. Sono convinto della squadra e della moto, andiamo bene su tutti i circuiti. Iniziamo sempre con l’idea di vincere. Lo diciamo sempre sin dal giovedì”. Di certo il suo esordio ad Assen è stato importante: che succederà questo pomeriggio? (agg Michela Colombo)

MARQUEZ IL MIGLIORE ALLA BANDIERA A SCACCHI

Si è appena chiusa la Fp1 del Gp d’Olanda 2018 e la pista di Assen ha dichiarato come suo leader, almeno in questa prima sessione di prove libere, il campione del mondo in carica Marc Marquez. Il campionissimo della Motogp ha infatti segnato diversi primi crono pesantissimi, confermando un ottimo approccio all’asfalto di Assen: per lo spagnolo della Honda ecco il crono 1.34.227. Molto vicine le due Yamaha, che dopo un inizio un po’ a sprazzi hanno messo a segno alcuni crono importanti, sia pure con poca continuità: secondo Vinales a +0.177 da Marquez e terzo Rossi a +0.286. Bene Miller fermo alla quarta piazza della classifica dei tempi alla bandiera a scacchi: sfortunato invece l’ultimo run delle Ducati nella Fp1. Lorenzo infatti negli ultimi secondi a disposizione è svicolato in curva 9: nessun danno per lo spagnolo ma è sfumata la possibilità di metter a segno un nuovo tempo veloce. L’incidente ha poi distratto diversi piloti tra cui lo stesso Dovizioso, che ha dovuto per ora accontentarsi del quinto tempo, avanti a Iannone, lo stesso Lorenzo, Morbidell, Crutchlow e Petrucci. (agg Michela Colombo)  –  CLICCA QUI PER LA CLASSIFICA DEI TEMPI FP1

VINALES SUBITO VELOCE

E’ finalmente entrata nel vivo la prima sessione di prove libere del Gp d’Olanda: la Fp1 è quindi partita da pochi minuti e nel condizioni ambientali migliori, con sole e temperature fresche ma accettabili. Dopo i soliti primi giri di ambientamento sono fioccati i primi crono, che sono stati via via migliorati con il passare dei minuti. Viste pure le buone temperature sull’asfalto oltre che il sole splendente (scenario ben poco comune ad Assen) nessun pilota ha avuto grandi problemi a mettere subito a bilancio una serie di giri veloci. Sempre in forma pure negli appuntamenti come il Gp di Olanda, forse meno favorevoli, il campione del mondo in carica Marc Marquez: lo spagnolo della Honda pur dopo qualche impegnativo giro è alla fine riuscito a trovare l’ottimo tempo in classifica sul 1.34. 597. Lo spagnolo è però stato superato pochi secondi fa da Vinales, che senza traffico è riuscito a spingere sulla propria Yamaha qui oggi favoritissima. Terzo gradino del podio per l’ottima ducati di Dovizioso, che ha approfittato del momentaneo poco traffico per mettere a segno un buon crono, che lo distanza da Vinales di appena +0.087. Capitolo a parte per Petrucci che dopo aver condotto in testa gran parte della Fp1 ha poi dovuto cedere sotto i colpi degli altri big. (agg Michela Colombo) 

AL VIA LA FP1

Sta per accendersi la tanto attesa Fp1 del Gp d’Olanda 2018: la Motogp quindi fa il suo ritorno già in questo venerdi, di solito dedicato alle prove libere, sul circuito di Assen che l’anno scorso ci aveva regalato parecchie emozioni. Ecco perchè, proprio tenendo conto di quanto era accaduto qui nella precedente stagione del Motomondiale, oltre che i risultati ottenuti finora, non possiamo non mettere sotto i riflettori anche in occasione della Fp1 Danilo Petrucci. Il porta colori dell’Alma Pramac (ma prossimo ducatista ufficiale nel 2019) l’anno scorso aveva sui trovato un ottimo podio e punta quindi a confermarsi al top anche in questo weekend al Gp d’Olanda, nonostante una piccola frattura al piede destro, rimediata nei giorni scorsi. Ecco che alla vigilia della prime sessioni di prove libre lo stesso Petrucci ha dichiarato: “È una delle mie piste preferite. È bello girare su questo tracciato e negli ultimi due anni ho fatto sempre delle belle gare, voglio riprovarci anche in questa stagione. A Barcellona non è andata come mi aspettavo ma abbiamo fatto dei punti e siamo ancora vicini ai primi in classifica. Ho una piccola frattura al piede ma non mi dà fastidio. L’obiettivo è fare punti e restare nella top 5”. Diamo quindi la parola alla pista: la Fp1 sta per avere inizio! (agg Michela Colombo)

GLI APPUNTAMENTI DELLA GIORNATA

La MotoGp torna in diretta: con le prove libere FP1 e FP2 comincia il Gran Premio d’Olanda 2018 sul circuito di Assen, tracciato storico che ospita l’ottavo appuntamento con il Motomondiale 2018, forse il più atteso dell’anno nella cosiddetta ‘Università della moto’. Il Gran Premio di Assen è certamente uno degli appuntamenti cardine dell’intero calendario della stagione di MotoGp, visto che fa parte del Motomondiale fin dal 1949, prima edizione iridata. Qui tutto è speciale, dall’atmosfera al tracciato, sia pure profondamente rivisto nel corso degli anni: Assen è il tempio della moto, anche se pure il programma nelle ultime edizioni è stato normalizzato. Per il terzo anno consecutivo il Gran Premio d’Olanda prevede le prime due sessioni del weekend nella giornata di venerdì come tutte le altre gare del calendario iridato, andiamo dunque a vedere quello che ci attende oggi. Appuntamento alle ore 9.55 del mattino per la FP1 che apre l’intero weekend della classe regina ad Assen, che durerà 45 minuti e dunque si concluderà alle ore 10.40. A seguire ecco pure la FP2, dalle ore 14.05 alle ore 14.50, sessione ancora più interessante anche perché si disputa naturalmente allo stesso orario della gara di domenica.

GP OLANDA 2018 MOTOGP ASSEN: I PROTAGONISTI

La classe regina si presenta in Olanda con un dominatore assoluto che è il campione in carica Marc Marquez: anche per lui non sono mancate le battute d’arresto (Termas de Rio Hondo e Mugello), ma il numero 93 è comunque in fuga perché nessuno finora ha trovato la continuità in questa travagliata stagione e di conseguenza Marquez ha lanciato la fuga con tre vittorie e due secondi posti nelle cinque gare nelle quali è arrivato a punti, neutralizzando di fatto l’effetto negativo del doppio zero in Argentina e Italia. Resta il fatto che gli avversari finora hanno fatto decisamente peggio e sembra quasi che stiano facendo tutto il possibile per spianargli la strada verso il dominio. Per Marquez 115 punti, alle sue spalle c’è Valentino Rossi, che è staccato di 27 punti ma soprattutto in questo 2018 non è ancora andato oltre quattro terzi posti, ma tanto basta al Dottore per issarsi al secondo posto e provare ad essere il primo inseguitore di Marquez. Il rimpianto è legato all’Argentina, quando fu proprio Marc a buttare per terra Valentino, il quale però ha onestamente ammesso che non si vince mai è difficile sognare in grande. Stesso discorso che vale per Maverick Vinales, clamorosamente terzo nonostante finora sia salito una sola volta sul podio, con il secondo posto di Austin.

Se in Yamaha almeno hanno saputo ottenere il massimo delle loro al momento non esaltanti possibilità, i rimpianti sono invece giganteschi in casa Ducati, sia per Andrea Dovizioso sia per Jorge Lorenzo. L’italiano è reduce da tre ritiri nelle ultime quattro gare e con questi pesantissimi vuoti anche la vittoria in Qatar e il secondo posto al Mugello rischiano di servire a poco; lo spagnolo è invece l’uomo del momento con la doppietta di vittorie in Italia e al Montmelò, ma resta il rimpianto di un feeling con la Ducati nato solo quando si è consumato l’addio e dopo un pessimo inizio di stagione che rende già difficile ipotizzare di poter contendere a Marquez il titolo iridato. Per il resto la grande incertezza regna sovrana, con notevole alternanza di risultati: da Cal Crutchlow a Johann Zarco, da Danilo Petrucci ad Andrea Iannone sono tantissimi i nomi che potrebbero candidarsi ad essere protagonisti, ma solo oggi inizieremo a capire chi di loro potrà essere più competitivo sul tracciato olandese. Ecco dunque che è molto facile capire come i temi d’interesse non mancheranno, quindi mettiamoci comodi: la diretta delle prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio d’Olanda 2018 della MotoGp ad Assen sta per cominciare

CLASSIFICHE E TEMPI

FP1

1  Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda  1’34.227

2 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha  1’34.404 0.177

3  Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1’34.513 0.286 

4  Jack MILLER AUS Alma Pramac Racing Ducati  1’34.548 0.321 

5  Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati  1’34.637 0.410 

6  Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki  1’34.684 0.457

7  Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati  1’34.811 0.584 

8  Franco MORBIDELLI ITA EG 0,0 Marc VDS Honda  1’34.820 0.593 

9  Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda  1’34.898 0.671

10  Danilo PETRUCCI ITA Alma Pramac Racing Ducati  1’35.037 0.810 

11  Alvaro BAUTISTA SPA Angel Nieto Team Ducati  1’35.096 0.869 

12  Tito RABAT SPA Reale Avintia Racing Ducati 1’35.102 0.875

13  Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha  1’35.146 0.919 

14  Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda  1’35.182 0.955 

15  Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki  1’35.245 1.018 

16  Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM  1’35.271 1.044

17  Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 1’35.289 1.062

18  Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 1’35.376 1.149

19  Karel ABRAHAM CZE Angel Nieto Team Ducati  1’35.669 1.442 

20  Hafizh SYAHRIN MAL Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1’35.838 1.611 

21  Scott REDDING GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia  1’35.935 1.708 

22  Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda  1’35.955 1.728 

23  Thomas LUTHI SWI EG 0,0 Marc VDS Honda 304.9 1’36.471 2.244

24  Xavier SIMEON BEL Reale Avintia Racing Ducati 307.2 1’36.955 2.728

FP2

1 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha  1’33.378

2  Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 1’33.499 0.121 

3  Danilo PETRUCCI ITA Alma Pramac Racing Ducati  1’33.764 0.386

4  Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha  1’33.779 0.401 

5  Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda  1’33.812 0.434 

6  Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 1’33.859 0.481 

7  Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati  1’33.870 0.492

8  Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda1’34.041 0.663 

9  Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki  1’34.047 0.669

10  Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1’34.133 0.755 

11  Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 1’34.167 0.789 

12  Hafizh SYAHRIN MAL Monster Yamaha Tech 3 Yamaha  1’34.246 0.868 

13  Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia  1’34.318 0.940

14  Alvaro BAUTISTA SPA Angel Nieto Team Ducati  1’34.484 1.106

15  Karel ABRAHAM CZE Angel Nieto Team Ducati  1’34.522 1.144 

16  Jack MILLER AUS Alma Pramac Racing Ducati 1’34.535 1.157 

17  Tito RABAT SPA Reale Avintia Racing Ducati  1’34.576 1.198 

18  Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM  1’34.700 1.322 

19  Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM  1’34.822 1.444

20  Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 1’34.855 1.477

21  Scott REDDING GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia  1’34.970 1.592 

22  Franco MORBIDELLI ITA EG 0,0 Marc VDS Honda  1’35.287 1.909 

23  Thomas LUTHI SWI EG 0,0 Marc VDS Honda  1’36.129 2.751 

24  Xavier SIMEON BEL Reale Avintia Racing Ducati  1’36.157 2.779



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