DIRETTA MOTOGP QUALIFICHE ASSEN/ Live: pole Marquez di un soffio, Rossi e Dovizioso ci sono

- Mauro Mantegazza

Diretta MotoGp qualifiche, FP3 e FP4 live del GP Olanda 2018 ad Assen: cronaca e tempi delle sessioni in programma sul circuito (oggi sabato 30 giugno)

valentino rossi MotoGp
Diretta MotoGp - LaPresse: Valentino Rossi

Emozioni e sorprese nel Q2 delle qualifiche di Assen, dove si è decisa oggi la griglia di partenza per la gara del GP di Olanda 2018. A prendersi le luci dei riflettori è il solito Marc Marquez, che ha soffiato la pole position ai suoi rivali. Solo 41 millesimi di ritardo per Cal Crutchlow, bene ha fatto anche Valentino Rossi, il cui tempo fa ben sperare per la gara. Dolorante alla mano destra, a cui ha applicato del ghiaccio quando si è fermato ai box, il pilota della Yamaha ha registrato un ritardo di soli 59 millesimi, quindi può ufficialmente lanciare la sfida a Marquez. Sarà della battaglia anche Andrea Dovizioso, che sembra aver trovato il giusto set up. Problemi nel quarto settore per tutta la mattinata, poi la Ducati sembra trovare la quadra e dunque si porta a 79 millesimi dal campione del mondo in carica. Ci si aspettava di più da Maverick Vinales, oltre che da Jorge Lorenzo, ma guai a considerarli fuori dai giochi. Domani è un’altra storia, anzi un’altra battaglia in pista. (agg. di Silvana Palazzo)

GP OLANDA 2018, RIVIVI LA DIRETTA LIVE

POLE MARQUEZ, MA SUPER ROSSI TERZO

Super Marc Marquez ad Assen: il pilota della Honda ha conquistato la pole position del GP di Olanda 2018. Lo spagnolo ha stampato il tempo 1:32.791 per mettersi davanti a tutti sulla griglia di partenza. Gli ultimi minuti sono stati decisamente arrembanti. Cal Crutchlow si è preso il secondo posto, mentre Valentino Rossi si è preso un terzo posto che sembrava lontano dalle sue possibilità dopo la caduta che gli ha causato del dolore alla mano destra. E invece il pilota della Yamaha ha fatto meglio anche del suo compagno di squadra Maverick Vinales, sesto. Terzo posto per Andrea Dovizioso, che ha vissuto una mattinata all’ombra di Jorge Lorenzo e poi si è preso la sua rivincita. Quinto Alex Rins, una bella sorpresa, al pari di A. Espargaro davanti a Johann Zarco e Andrea Iannone. A chiudere la top ten Jorge Lorenzo, che ha un po’ deluso le aspettative. Dietro Danilo Petrucci e Bautista. (agg. di Silvana Palazzo)

ZARCO E RINS IN Q2, ORA CACCIA ALLA POLE!

Un’intesa prima sessione di qualifiche va in archivio. La lotta per i primi due posti del Q1, gli unici che garantiscono l’accesso all’ultima, e decisiva, fase delle qualifiche, è stata particolarmente avvincente. Protagonisti Jack Miller e Alex Rins, con Johann Zarco che fino alla fine ha provato a sopravanzarli. E infatti ci è riuscito proprio nell’ultimo tentativo, quindi in extremis con un bel tempo: 1:33.578. Con lui in Q2 passa Alex Rins, mentre Jack Miller è scivolato indietro. Bene Nakagami che solo per 25 millesimi ha perso la possibilità di giocarsi l’ultima fase delle qualifiche. P. Espargaro invece è stato deludente: non ha mai mostrato un passo tale da poter insidiare chi ha registrato i migliori tempi. Altrettanto deludente Dani Pedrosa, la cui Honda non ha mostrato competitività quest’oggi. Ora comincia la caccia vera, quella alla pole position! (agg. di Silvana Palazzo)

FP4, IANNONE DIETRO MARQUEZ

È terminata l’ultima sessione di prove libere, quindi può ufficialmente partire la caccia alla pole position. Si comincia col Q1, con due piloti che andranno poi ad aggiungersi ai dieci che si sono già qualificati al Q2. Ma scopriamo quanto accaduto in FP4, dominata ancora una volta da Marc Marquez. Il pilota della Honda ha mostrato un bel ritmo in ottica gara. Dopo il super tempo di Andrea Iannone, si è portato davanti al rivale della Suzuki con il tempo 1:33.954. Al terzo posto Andrea Dovizioso, davanti a Maverick Vinales e Cal Crutchlow. Sesto Rins davanti a Nakagami con un buon settimo posto. Ottavo Danilo Petrucci davanti alla Yamaha Tech 3 di Johann Zarco e alla Ducati di Jorge Lorenzo. Fuori dalla top ten la Yamaha di Valentino Rossi, il quale con hard all’anteriore e media al posteriore ha avuto diverse difficoltà nel trovare il ritmo giusto nella parte finale di una sessione condizionata, per lui, dalla sua caduta in curva 7. Sarà interessante valutare invece l’eventuale utilizzo della gomma hard al posteriore, che potrebbe essere diventata un’opzione dopo i buoni risultati emersi nelle ultime due sessioni di prove libere. Non ha partecipato alla sessione Morbidelli per la caduta di questa mattina. (agg. di Silvana Palazzo)

MARQUEZ SEMPRE PRIMO

La musica non è cambiata rispetto al mattino: Marc Marquez anche in FP4 è il più veloce, almeno in questa fase iniziale dell’ultima sessione di prove libere, quella che conduce direttamente alle qualifiche. Interessante anche la prestazione di Andrea Iannone, che deve gestire bene le gomme Suzuki in ottica gara. Intanto con quella dura al posteriore ha registrato un super giro: 1:34.011. Sembra essersi svegliato Andrea Dovizioso, che si è messo subito dietro il pilota della Honda. Quarto Rins, che sopravanza Crutchlow. Da segnalare una caduta di Valentino Rossi in curva 7, lo stesso numero della sua posizione momentanea: il pilota della Yamaha è finito lungo e quindi ha perso la moto che è scivolata con lui sulla ghiaia. Rimessosi subito in piedi, è corso ai box per balzare sull’altra moto e prepararsi per il ritorno in pista. All’appello mancano Maverick Vinales e Jorge Lorenzo, che per ora si stanno nascondendo… (agg. di Silvana Palazzo)

VIA ALLA FP4!

Comincia l’ultima sessione di prove libere ad Assen: via alla FP4! C’è grande curiosità dopo la sessione di questa mattina. Tempi impressionanti infatti nella FP3 del GP di Olanda 2018 con i primi dieci piloti racchiusi in 518 millesimi. La sessione è cominciata in “sordina”, con i piloti impegnati in alcuni esperimenti in vista della gara, poi però sono cominciati gli assalti ai tempi e la FP3 ha cominciato così a regalare spettacolo. Tra i protagonisti Marc Marquez che è stato martellante con un passo che fa ben sperare la Honda in ottica gara. Ma attenzione a Maverick Vinales, più lento di un solo millesimo. Può ritagliarsi un ruolo da protagonista Cal Crutchlow, che ha mancato di un soffio la vetta: ha chiuso a sei millesimi da Marquez, a cinque dal pilota della Yamaha. Ma anche Valentino Rossi e Andrea Iannone sono rimasti vicini alla vetta, visto che hanno terminato la FP3 con un ritardo eseguo, rispettivamente di 47 e 62 millesimi. Più distaccato invece Danilo Petrucci. Qualche difficoltà per le Ducati, che hanno lavorato molto per migliorare il passo nel quarto settore. Tra Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso, che ha chiuso al decimo posto, si sono infilati però A. Espargaro e Bautista. L’ultimo turno di prove libere sarà dunque prezioso per mettere a punto le moto in vista dell’assalto alla pole position. (agg. di Silvana Palazzo)

FP3, PRIMO MARQUEZ! ROSSI VICINO, DOVIZIOSO DECIMO

Marc Marquez, sempre lui. Il pilota della Honda è il più veloce nelle FP3 con un tempo che lo rende anche il migliore nella classifica combinata dei tempi. Nonostante qualche difficoltà mostrata dalla sua moto, il pilota spagnolo ha mostrato una velocità impressionante ad Assen, candidandosi per la pole. Al secondo posto però c’è Maverick Vinales, che può dargli filo da torcere in qualifica. In forma smagliante anche Cal Crutchlow, che si è piazzato davanti a Valentino Rossi. Lui apre un terzetto di piloti italiani: quinto Andrea Iannone e sesto Danilo Petrucci. Settimo Jorge Lorenzo, che ha pure sperimentato parecchio questa mattina, visto che ha usato la gomma hard al posteriore, mentre A. Espargaro e Bautista hanno registrato l’ottavo e nono tempo. A chiudere la top ten Andrea Dovizioso, che dunque è riuscito a inserirsi nel gruppo di chi passa direttamente al Q2. (agg. di Silvana Palazzo)

MARQUEZ VOLA! ROSSI E DOVIZIOSO INDIETRO

Lavori in corso ad Assen in vista dell’assalto in qualifica. Jorge Lorenzo sta provando a girare con la gomma hard al posteriore, mentre gli altri oggi puntano sulla soft. Per quanto riguarda la classifica combinata, è cambiata poco nella prima mezz’ora. Regna l’equilibrio in questa sessione di prove libere, perché i piloti sono concentrati maggiormente sugli esperimenti per il passo gara. Poi però sono cominciati ad arrivare i caschi rossi e quindi la classifica si è aggiornata con Marquez in testa, il più veloce della mattina, Crutchlow secondo e Vinales terzo davanti a Rabat e Bautista, sesto Rossi davanti a Dovizioso, ottavo A. Espargaro poi Petrucci e Rins a chiudere la top ten. Solo undicesimo Lorenzo, ma è pur vero che la Ducati sta lavorando per migliorare la prestazione nel quarto settore. Quella combinata però vede in testa Vinales, davanti a Iannone, Petrucci, Rossi, Crutchlow, Dovizioso, Lorenzo, Marquez, Rins e Marco. (agg. di Silvana Palazzo)

LAVORI IN CORSO AD ASSEN

È cominciata da pochissimi minuti la terza sessione di prove libere ad Assen. Piloti subito in pista per cercare di migliorare il feeling tra la propria moto e la pista. Non sono mancate le difficoltà finora anche ai big, in primis a Marc Marquez, che infatti ha lavorato molto in ottica gara. Il pilota della Honda non è stato tra i migliori nel passo, mentre ha mostrato un ritmo migliore Andrea Dovizioso con la sua Ducati. Una cosa è certa: la lotta è apertissima. SkySport ha rivelato un retroscena sul pilota italiano: la Ducati ha portato un nuovo telaio con rinforzo in carbonio, ma solo per una moto, quindi Dovizioso lo ha chiesto ieri anche per l’altra. Un’impresa impossibile per i meccanici, che però hanno “rinforzato” quello non sviluppato pur di andare incontro alle esigenze del loro pilota. Petrucci invece ha un’evoluzione ulteriore del telaio rispetto allo sviluppo di Dovizioso. (agg. di Silvana Palazzo)

VIA ALLA FP3!

Riprendono le prove libere ad Assen per il GP di Olanda 2018. Via alla FP3 con il mirino puntato alle qualifiche. La “Cattedrale del motociclismo” è cambiata, si è adattata alla modernità di questi tempi, ma il fascino è rimasto invariato. Lo sa bene Valentino Rossi, che ha un rapporto speciale con questa pista. Non è certo un caso aver ottenuto dieci vittorie ad Assen. Il pilota della Yamaha in questi giorni sta lavorando molto in prospettiva gara, con riscontri peraltro positivi. Ma gli avversari non mancano, e anzi sono molti. In primis il compagno di squadra Maverick Vinales, che sembra aver ritrovato il feeling con la sua Yamaha. E poi ci sono le Ducati. Ma è impossibile non citare Marc Marquez, leader della classifica del Motomondiale, la cui velocità ieri è stata ottima. Sarà una giornata infuocata quella di oggi ad Assen, ma noi siamo pronti a godercela. (agg. di Silvana Palazzo)

ROSSI SPERA NEL BEL TEMPO 

Poco meno di un’ora poi, dalle 9:55, prenderanno il via le prove libere numero 3 del Gp d’Olanda 2018, le penultime libere prima delle FP4, e delle qualifiche vere e proprie che inizieranno alle 14:10 con la Q1. Fra i piloti più attesi per la gara di domenica vi è ovviamente il Dottore Valentino Rossi, che ieri ha chiuso la FP2 con un ottimo quarto tempo in griglia. Soddisfatto il numero 46 della Yamaha, che come riportato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato così al termine della seconda sessione di libere: «Sulla carta mi aspettavo di essere forti ad Assen, ma non si sa mai. L’inizio è positivo, sono andato bene al mattino e anche al pomeriggio. La moto funziona bene e posso spingere anche se dobbiamo migliorare frenata ed entrata in curva. Poi va scelta la gomma migliore per la gara. Il ritmo è molto simile per tanti, quindi dobbiamo lavorare bene per stare nel gruppo dei migliori e se il tempo restasse sempre così, caldo e asciutto, sarebbe una manna». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

TUTTO PRONTO PER LE QUALIFICHE DI ASSEN

La MotoGp oggi, sabato 30 giugno, è ancora in diretta con un grande appuntamento, quello con le qualifiche del Gran Premio d’Olanda 2018 sul leggendario circuito di Assen, ottavo appuntamento con il Motomondiale di quest’anno, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position della corsa che si disputa sulla pista con maggiore tradizione fra tutte quelle inserite nel calendario del Motomondiale, per un appuntamento a dir poco imperdibile. Ricordiamo dunque adesso tutte le sessioni della MotoGp in programma oggi, utili per tutti gli appassionati in questo intenso sabato motoristico: si parte alle ore 9.55 con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; alle ore 13.30 i 30 minuti della FP4, poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 14.10 via alla Q1, alle ore 14.35 ecco la decisiva Q2 che definirà le prime quattro file della griglia di partenza, secondo il format che è stato confermato dalle scorse stagioni.

MOTOGP, LE QUALIFICHE IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

Le qualifiche del Gran Premio d’Olanda 2018 della MotoGp dal circuito di Assen saranno il grande evento di oggi e naturalmente saranno trasmesse su Sky Sport MotoGp HD, canale numero 208 della piattaforma satellitare Sky.  Ricordiamo pure che la diretta streaming video sarà garantita agli abbonati tramite l’applicazione SkyGo. Il punto di riferimento è sempre Guido Meda, ormai storica voce della MotoGp, ma non mancano in questo 2018 alcune novità nell’offerta Sky per le moto. Ad esempio Dovi Vai, una nuova rubrica con Andrea Dovizioso sulle suggestioni e le riflessioni dei piloti nel weekend di gara. Ci sarà anche un nuovo inviato d’eccezione ai box: il pilota sammarinese già vice campione del mondo Alex De Angelis. Per quanto riguarda la tv in chiaro, si potrà seguire la giornata di oggi su Tv8 (numero 8 del telecomando) ma solamente in differita: il Gran Premio d’Olanda, come abbiamo accennato, è uno di quelli che su Tv8 non sarà visibile in tempo reale, dunque sarà possibile vivere tutte le emozioni delle qualifiche della classe regina del motociclismo dal circuito di Assen anche per i non abbonati Sky, ma solamente alle ore 17.00. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, l’account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook.

PROVE LIBERE 1, RUGGITO DI MARQUEZ

Nelle prime prove libere 1 del Gran Premio di Assen, Marc Marquez fa registrare la pole position. Lo spagnolo vuole mettere subito in chiaro le cose sulla pista olandese, facendo registrare il tempo di 1.34.227. Il campione iberico si è messo alle spalle le due Yamaha ufficiali di Maverick Vinales e Valentino Rossi. Lo spagnolo della casa di Iwata è a meno di due decimi da Marquez. Veloce anche il fuoriclasse di Tavullia, che si ritrova a poco meno di tre decimi di ritardo dalla pole provvisoria fatta registrare dal rivale di Cervera. Nonostante alla vigilia del Gran Premio Rossi si fosse mostrato pessimista sui miglioramenti della moto, il primo impatto ha dato ragione ai tecnici della Yamaha, che puntano ad affrontare una seconda parte di stagione con una marcia in più, consegnando così a Valentino la possibilità di lottare per il decimo titolo di campione del mondo. A sorpresa, apre la seconda fila Jack Miller, primo delle Ducati, distante tre decimi dal pilota di testa. L’australiano si è messo alle spalle Andrea Dovizioso, soltanto quinto con la sua Ducati ufficiale. Il ritardo del forlivese è nell’ordine dei quattro decimi. Sesto Iannone, che dopo un turno passato più nelle retrovie che nelle posizioni di vertice è riuscito a trovare il tempo utile nel finale della prima sessione. Settima posizione per Jorge Lorenzo, vittima di una caduta nel finale e a oltre mezzo secondo di ritardo dal futuro compagno di scuderia. Non esattamente il miglior inizio di weekend per il pilota maiorchino, reduce dalla doppia vittoria ottenuta con la sua Desmosedici ufficiale negli ultimi trenta giorni. Completano la top 10 provvisoria della prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Olanda le due Honda di Franco Morbidelli (ottavo) e Cal Crutchlow (nono) e la Ducati di Petrucci (decimo).

PROVE LIBERE 2, RISORGE VINALES

C’è una Yamaha davanti a tutti al termine del primo giorno di prove libere del Gran Premio di Assen. Maverick Vinales, girando in 1.33.378, abbassa di quasi un secondo il miglior tempo del mattino fatto registrare da Marquez, conquistando la pole provvisoria. Una conferma ulteriore di come le due Yamaha si siano presentate in grande forma qui in Olanda. Alle spalle di Vinales, in seconda posizione, figura Andrea Iannone, al secondo posto con la sua Suzuki, che paga un decimo di ritardo dal miglior tempo di giornata. Terzo posto per Petrucci, che agguanta la prima fila provvisoria in sella sulla sua Ducati del team Alma Pramac. In quarta posizione Valentino Rossi, a quattro decimi dal compagno di squadra. Buone sensazione anche dal numero 46 della Motogp, apparso a suo agio sulla Yamaha ufficiale. Quinto e sesto posto per Crutchlow, su Honda, e Dovizioso. Per la seconda volta consecutiva, il Dovi riesce a mettersi alle spalle Jorge Lorenzo, soltanto settimo, ma in recupero rispetto alla prima sessione di libere. Non brillante come al mattino Marquez, che chiude in ottava posizione, a più di sei decimi da Vinales. Rins (nono) e Zarco (decimo) i piloti che chiudono la top del pomeriggio.

GP OLANDA 2018: LA STORIA

In attesa di vivere questa grande giornata, facciamo una breve storia del Gran Premio d’Olanda. Definizione a dire il vero impropria, perché la denominazione esatta sarebbe Dutch Tourist Trophy, proprio come quello celeberrimo dell’Isola di Man. Anche da questo dettaglio si capisce l’enorme tradizione della gara di Assen, nata nell’ormai lontanissimo 1925, cioè oltre 90 anni fa e che solo da pochi anni ha vissuto un cambiamento storico con il passaggio alla domenica della gara: nella ormai molto secolarizzata Olanda il riposo domenicale (che i protestanti sentivano molto) ha ceduto il passo alle esigenze economiche che privilegiano un weekend ricco di eventi fino alla domenica. Nel tempo enormi sono stati anche i cambiamenti apportati al circuito: l’ultima modifica è quella del 2006, che ha accorciato la pista e ha forse tolto parte del fascino a quella che un tempo era considerata l’Università della moto, anche perché questo circuito è rigorosamente riservato alle gare motociclistiche, senza “intromissioni” a quattro ruote. Assen resta comunque un luogo mitico per tutti i motociclisti e vincere qui ha un significato speciale, ma dal punto di vista tecnico qualcosa si è perso nel processo di “normalizzazione” della pista e più in generale (vedi appunto il passaggio alla domenica) di una gara che comunque resta speciale, anche perché la storia di Assen è davvero leggendaria.

I NUMERI DI VALENTINO ROSSI

Come si diceva, la prima volta del Gp Olanda risale al 1925 e dalla prima edizione del Motomondiale nel 1949 è sempre stata presente nel calendario iridato. Dunque con quest’anno siamo arrivati a 70 edizioni consecutive, l’unico circuito sempre presente: limitandoci alla 500/MotoGp, spiccano le otto vittorie di Valentino Rossi (2002, 2004, 2005, 2007, 2009, 2013, 2015 e 2017), che potremmo dire si è davvero laureato Dottore all’Università della moto e che ha scavalcato le sei vittorie di Giacomo Agostini (1968, 1969, 1970, 1971, 1972 e 1974): i due italiani sono i piloti più vittoriosi di sempre ad Assen nella classe regina. Agostini può aggiungere anche la bellezza di otto vittorie in 350 con sei doppiette nello stesso anno fra le due classi, mentre Valentino vanta anche un successo in 125 e uno in 250. Per il numero 46 una vittoria speciale fu quella del 2013, che spezzò un digiuno lungo due anni e mezzo e segnò l’inizio della “seconda giovinezza” del Dottore di Tavullia: le tre vittorie più recenti di Rossi vanno notate, perché Assen è rimasta un “feudo” di Valentino anche nelle stagioni più recenti. Bisogna però anche ricordare i cinque successi di Mick Doohan e i poker di Geoff Duke, John Surtees e Mike Hailwood su una pista che ha attraversato tutte le epoche del motociclismo. Meno esaltante il bilancio dei fenomeni spagnoli della MotoGp attuale: in particolare spicca un dato negativo per Jorge Lorenzo, che in MotoGp qui ha vinto solo nel 2010. Una sola vittoria nella classe regina anche per Marc Marquez, risalente al 2014, ma almeno per il numero 93 c’è naturalmente l’attenuante di una carriera più breve. Ma adesso è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio d’Olanda 2018 della MotoGp sul circuito di Assen sta per cominciare



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori