Diretta gara MotoGp/ Marquez trionfa, tra Dovizioso e Rossi scintille su un sorpasso

- Mauro Mantegazza

Diretta MotoGp gara e warm-up live GP Olanda 2018 Assen: cronaca e tempi, podio e vincitore dell’ottavo Gran Premio stagionale (oggi domenica 1 luglio)

petrucci dovizioso motogp
Diretta MotoGp: Danilo Petrucci e Andrea Dovozioso (LaPresse)

Con la vittoria ad Assen nel Gp d’Olanda, Marc Marquez si gode una stagione da dominatore nel Mondiale MotoGp. Ma le scintille sono volate tra Valentino Rossi e Andrea Dovizioso, ai quali non è andato giù un sorpasso nel finale di gara, con Dovizioso che ha finito per toccare Rossi, polemico nel commento: “Eravamo in posizione bellissima, alla 1 ha provato a passarmi ma io ero a posto e staccavo in giù. Mi ha portato fuori. Alla fine è stato un sorpasso aggressivo, ce ne saranno stati almeno 30 oggi in gara, quindi da questo punto di vista ci sta. Strategicamente però magari no, perché eravamo 2° e 3° e siamo finiti 4° e 5°.” Non è mancata la risposta di Dovizioso: “Non condivido la sua interpretazione. Io devo correre per me stesso, non ne avevo più, farlo passare equivaleva ad arrivargli dietro. Non so se ne sia reso conto ma ha lasciato i freni 2 volte come ho fatto io, era già successo e l’altra volta è andata bene a lui. Secondo me la valutazione sbagliata l’ha fatta lui. Io ho la mia gara e lui la sua, è una cosa molto semplice e senza polemiche“. (agg. di Fabio Belli)

GARA SPETTACOLARE

Una gara a dir poco spettacolare quella che è andata in scena ad Assen. Nessuna sorpresa però sul vincitore: è Marc Marquez a trionfare nel GP di Assen 2018. Non è stato affatto semplice per il pilota della Honda avere la meglio oggi, anzi in alcuni momenti della gara è apparso in difficoltà. Merito dei suoi avversari che sono apparsi competitivi e hanno dato vita ad una straordinaria battaglia per le prime posizioni. Jorge Lorenzo però è stato il primo a doversi arrendere: ha chiuso al settimo posto dopo aver dominato nella prima parte della gara. Ci ha creduto ad un certo punto anche Andrea Dovizioso, che però ha perso ritmo nel finale ed è stato protagonista di un contatto con Valentino Rossi che ha penalizzato entrambi. E allora la sorpresa è Alex Rins, autore nel finale di un bellissimo sorpasso su Maverick Vinales: suo il secondo posto, mentre il pilota Yamaha deve accontentarsi del terzo. Quarto quindi Dovizioso, sesto Rossi con Crutchlow, Lorenzo, Zarco, Bautista e Iannone a chiudere la top ten. (agg. di Silvana Palazzo)

GP OLANDA 2018, DIRETTA LIVE

LORENZO PRIMO! MARQUEZ E DOVIZIOSO INSEGUONO

Lo show di Assen è cominciato: la partenza della gara del GP di Olanda 2018 è stata a dir poco emozionante. Sorprendente il guizzo di Jorge Lorenzo che si è portato al secondo posto e poi ha ingaggiato una bella battaglia con Marc Marquez. Poi però ha perso ritmo ed è venuto fuori Valentino Rossi, con il quale peraltro c’è stato un leggero contatto che per fortuna non ha avuto conseguenze. Mentre vi scriviamo la situazione avanti cambia giro dopo giro: nella bagarre sono coinvolti anche Andrea Dovizioso e Alex Rins. La situazione è in divenire e potrebbe incidere anche la scelta delle gomme: Marquez, Crutchlow e Rossi hanno scelto gomma media davanti e soft al posteriore, gli altri hanno scelto la hard per quella dietro. Per ora in vetta c’è Lorenzo con Marquez al suo inseguimento e Dovizioso terzo. Rins ora deve fare attenzione agli attacchi di Rossi e Vinales. (agg. di Silvana Palazzo)

VIA ALLA GARA!

La gara del GP di Olanda 2018 comincia! È una tappa determinante per le sorti del Motomondiale, visto che siamo a metà stagione. Ogni punto potrebbe risultare decisivo per la classifica, quindi la corsa sarà molto spettacolare oggi. Può succedere di tutto ad Assen, quindi ci aspettiamo una gara divertente. C’è Valentino Rossi che vuole fare sognare i suoi tifosi: il suo passo gara è molto interessante, inoltre ha voglia di tornare successo sulla pista dove ha trionfato per l’ultima volta. Ma Marc Marquez è deciso ad allungare ulteriormente in classifica generale. Gli inseguitori devono trovare un paio di decimi per provare a competere con il pilota della Honda. Ci riferiamo anche a Maverick Vinales e Andrea Dovizioso, anche se la sorpresa potrebbe essere Cal Crutchlow. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per una sfida entusiasmante. Pronti per il semaforo verde? (agg. di Silvana Palazzo)

DOVIZIOSO E VINALES SFIDANO MARQUEZ E ROSSI

Dal warm up arrivano conferme in vista della gara: prepariamoci ad una sfida appassionante ad Assen per il GP di Olanda 2018. Sarà show nella Cattedrale (o Università) del Motociclismo, un appuntamento fondamentale in chiave Motomondiale. Siamo certi che il circuito olandese regalerà grandi emozioni anche quest’anno, perché i protagonisti hanno lanciato segnali importanti. Marc Marquez e Valentino Rossi stamattina hanno preparato nel warp up le “armi” per darsi battaglia, ma a guastare i loro piani potrebbe essere Andrea Dovizioso, che ha sembra aver superato quelle difficoltà che lo hanno limitato, e non poco, durante le prove libere. La Ducati potrebbe aver trovato il set up giusto per renderlo competitivo in gara. Ma non possiamo ignorare neppure Maverick Vinales, che ha una Yamaha performante ad Assen. Andrea Iannone invece dovrà dimostrare di saper gestire al meglio la sua gomma, anziché “sfruttarla” troppo all’inizio per perdere poi passo nel finale… (agg. di Silvana Palazzo)

MARQUEZ PRIMO NEL WARM UP! DOVIZIOSO C’È E ROSSI…

Il warm up si è concluso e ci ha lasciati con importanti indicazioni per la gara del GP di Olanda 2017. La prima riguarda Marc Marquez, che ha lanciato segnali importanti agli avversari: ha girato in 1’33, un ritmo che sarebbe impressionante in gara e che lascerebbe davvero poche speranze ai suoi rivali. Il pilota della Honda ha usato la gomma dura al posteriore, una scelta che potrebbe ripetere in gara anche perché è quella che offre il rendimento migliore sul tracciato. Lo sa bene Valentino Rossi che ha girato con gomma più morbida. Il “Dottore” ancora una volta gioca di strategia? Non è da escludere che il pilota della Yamaha abbia fatto questa scelta per preservare la nuova gomma hard. Anche per questo il suo tempo non è indicativo… E dunque la top ten vede in testa Marquez davanti ad Andrea Dovizioso e Maverick Vinales, poi Andrea Iannone, Jorge Lorenzo, P. Espargaro, Danilo Petrucci, Bautista, Valentino Rossi e Cal Crutchlow a chiudere la top ten. (agg. di Silvana Palazzo)

MARQUEZ COMINCIA A MARTELLARE…

Tempi alti in questa prima fase di warm up, del resto i piloti sono impegnati nel saggiare il feeling delle gomme con la pista per arrivare ad una scelta in vista della gara. Parla invece di «punti di sofferenza» la Ducati in riferimento ai problemi riscontrati da Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, che in alcune parti del tracciato non riescono a rendere al meglio. È una giornata importante per la Yamaha che festeggia il suo “compleanno” e quindi spera di avere un bel regalo da Valentino Rossi e Maverick Vinales. Con il passare dei minuti intanto aumenta il ritmo, anche grazie alla discesa in pista di Marc Marquez che martella in 1’33 con la gomma hard al posteriore. È evidente che sta facendo delle prove in vista gara, e se riuscisse a mantenere questo ritmo in gara ci sarebbe davvero poco margine per gli avversari. Non a caso tanti piloti stanno girando con la gomma dura al posteriore, segno che potrebbe essere questa la scelta per la gara. (agg. di Silvana Palazzo)

VIA AL WARM UP!

Prosegue la tappa di avvicinamento alla gara del GP di Olanda 2018. Comincia il warm up, un turno prezioso per squadre e piloti per lavorare sui dettagli in vista a punto della gara. Lo è, ad esempio, per Valentino Rossi, che ha ottenuto il terzo posto in qualifica e dunque punta al podio. Chissà se avrà voglia di sperimentare soluzioni diverse questa mattina. Il riferimento resta però Marc Marquez, che nel corso delle prove di questi giorni ha fatto vedere il passo migliore. Hanno bisogno del warm up le Ducati, che in questi giorni hanno lavorato molto per migliorare il rendimento delle moto di Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, soprattutto nel quarto settore. La sessione odierna sarà dunque utile per vedere a che punto è il lavoro sulle moto e se potranno essere davvero competitive. Ovviamente senza correre rischi in vista del momento decisivo del weekend, la gara. (agg. di Silvana Palazzo)

MARQUEZ E ROSSI PRONTI A DARE SPETTACOLO

Sarà un GP di Olanda 2018 della MotoGp particolarmente emozionante, ma soprattutto imprevedibile, e non per il tempo. L’equilibrio emerso in questi giorni di prove ci regala una gara per la quale non c’è un solo favorito. Dalla pole position scatta Marc Marquez che che ha dimostrato di essere a suo agio con la sua Honda e il tracciato di Assen. Chi può mettergli il bastone tra le ruote? In primis la Yamaha di Valentino Rossi, ma potrebbe essere della sfida anche Maverick Vinales. La scuderia di Iwata ha dimostrato di potersi esprimere bene su questa pista e poi il “Dottore” ha un feeling particolare con Assen, dove un anno fa ha conquistato il suo ultimo successo e quello del team. E quindi quella di oggi è un’occasione ideale per restare in lotta con il campione del mondo in carica. Più indietro Andrea Dovizioso, che però potrebbe risalire in fretta visto che la Ducati è performante su tracciati di questo tipo. Potrebbero dare spettacolo anche le Suzuki, a patto di restare competitive fino alla fine. Fare punti qui per gli avversari di Marquez è importante anche perché poi arriva il Sachsenring, dove è difficile battere lo spagnolo. (agg. di Silvana Palazzo)

MOTOGP, OGGI GARA ALL’UNIVERSITÀ DELLA MOTO

La MotoGp sarà in diretta oggi, domenica 1 luglio, con il Gran Premio d’Olanda 2018 sul circuito di Assen, che costituisce l’ottavo appuntamento con il Motomondiale 2018 che si disputa sul leggendario circuito della località olandese che ospita la gara più classica e affascinante dell’intero calendario del Motomondiale. Atmosfera, circuito, clima a volte imprevedibile: tutto contribuisce alla difficoltà della cosiddetta ‘Università della moto’. L’appuntamento principale della domenica (per il terzo anno consecutivo anche ad Assen si corre di domenica) è naturalmente quello con la partenza della gara della MotoGp: i semafori si spegneranno al solito orario delle gare europee, cioè alle ore 14.00, quando è in programma la partenza della gara della MotoGp, sulla distanza di 26 giri per un totale di 118,092 km, dal momento che ogni giro dell’autodromo olandese misura 4,542 chilometri con un totale di diciotto curve, delle quali sei verso sinistra e ben dodici verso destra. Queste sono dunque le caratteristiche essenziali della pista olandese  che ospita il mitico Dutch TT, ufficialmente Tourist Trophy come quello sull’isola di Man (clicca qui per la griglia di partenza scaturita dalle qualifiche di ieri ad Assen).

MOTOGP, LA GARA IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

La gara del Gran Premio d’Olanda 2018 sul circuito di Assen sarà naturalmente l’appuntamento saliente di oggi per l’ottava gara del Mondiale di MotoGp. Per gli appassionati che vorranno seguire la MotoGp in tv oppure in streaming video, c’è una importante notizia da segnalare: oggi, domenica 1 luglio 2018, si potrà seguire tutto (compreso il warm-up) su Sky Sport MotoGp HD, il canale numero 208 della piattaforma satellitare Sky che per la quinta stagione consecutiva detiene i diritti per trasmettere tutti gli appuntamenti della MotoGp e naturalmente anche delle altre classi del Motomondiale, mentre la gara sarà visibile in chiaro per tutti anche su Tv8, ma solamente in differita non essendo Assen uno degli eventi trasmessi appunto subito anche in chiaro, la MotoGp sarà alle ore 19.00. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, l’account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook.

LE QUALIFICHE

Anche in Olanda, sul circuito di Assen, prosegue il dominio di Marc Marquez sul Mondiale MotoGP. Ennesima pole position conquistata dallo spagnolo, che ha preceduto in griglia di partenza Crutchlow e Valentino Rossi, ma non di larghissima misura. Questa è la buona notizia per i rivali, col britannico che ha chiuso a 41 millesimi da Marquez e il ‘Dottore’ solamente a 59. C’è speranza, su queste basi, ovviamente anche per un Andrea Dovizioso che a sua volta ha fatto registrare il quarto tempo, a 79 millesimi dalla pole dello spagnolo che si è tolto comunque lo sfizio, importante per lui, della pole position ad Assen: mai Marquez era partito dalla prima posizione della griglia nel Gp d’Olanda, ora gli manca solamente Motegi per aver iniziato dalla testa tutti i Gran Premi disponibili.

I RUGGITI

Record personali a parte, le qualifiche ad Assen sono state molto appassionanti da seguire, viste le ridotte distanze tra i primi della classe. Anche alle spalle della top 4 c’è stata grande battaglia, con la quinta piazza in griglia di partenza che è andata ad appannaggio di Rins, che è riuscito a vincere il suo personale duello con un Maverick Vinales apparso ancora una volta una spanna indietro rispetto a chi si è già candidato per puntare alla vittoria finale sul circuito olandese. Sono comunque entrambi a meno di 2 decimi di secondo dalla pole, tutto appare ancora possibile. Anche per l’Aprilia, che arriva staccata in terza fila con i suoi cavalli di battaglia: settimo Aleix Espargaro, all’ottavo posto Johann Zarco e quindi in nona posizione Andrea Iannone, simbolo di quanto queste qualifiche siano state imprevedibili e molto ristrette nei tempi fatti registrare: il centauro italiano è stato infatti anche in pole position, prima di finire inesorabilmente in nona posizione quando i big hanno completato gli ultimi giri.

LE DELUSIONI

Tante performance di valore, dunque, ma in Q1 non erano mancate le delusioni a partire da un Pedrosa ben al di sotto della soglia di competitività, al diciottesimo posto, mentre Franco Morbidelli a causa di una brutta caduta che gli è costata una frattura al terzo metatarso della mano sinistra, non ha avuto semaforo verde per partire e dovrà dunque anche rinunciare alla partenza nel Gran Premio. Takaaki Nakagami ha lottato per imporsi tra le rivelazioni per le qualifiche, ma per soli 25 millesimi ha finito per perdere l’accesso alla lotta per la pole. Anche nella terza sessione delle libere ad Assen, in mattinata, Marquez era comunque risultato il più veloce, preannunciando un dominio che in gara potrà essere sovvertito solo con un salto di qualità nelle performance da parte dei piloti che gli sono maggiormente vicini.

IL COMMENTO DI VALENTINO ROSSI

Salto di qualità ritenuto possibile, ad esempio, da un Valentino Rossi che commentando il suo terzo posto in griglia di partenza si è detto molto soddisfatto della sua guida, sentendo di potersi migliorare ancora grazie al buon feeling con moto e gomme. Marquez si è compiaciuto del passo mantenuto su un percorso come quello olandese che in passato gli aveva dato non pochi grattacapi, mentre per Crtuchlow sarà importante limare alcune imperfezioni che l’hanno mantenuto un passo indietro a Marquez anche nel suo giro migliore in assoluto.

GP OLANDA 2018 MOTOGP: IL WARM-UP

Ricordiamo che il primo appuntamento motociclistico di questa domenica sarà con il warm-up alle ore 9.40 del mattino, gli ultimi 20 minuti di prove a disposizione dei piloti per mettere a punto le proprie moto, fare le ultime prove su assetti e gomme e verificare eventuali cambiamenti nelle condizioni rispetto al giorno prima, anche se le temperature saranno certamente diverse rispetto alle 14.00. Va detto che ormai non siamo più all’inizio della stagione ed inoltre quest’anno non ci sono stati molti cambi moto tra i piloti di spicco, almeno a livello dei team ufficiali delle Case più prestigiose, che di fatto hanno tutte confermato i propri organici della stagione 2017. In ogni caso, per tutti questa breve sessione può essere utile: tante volte nella sua carriera ad esempio Valentino Rossi ha costruito proprio nel warm-up le sue sportivamente miracolose rinascite in gara, dunque sarà bene prestare attenzione a quello che può succedere già al mattino.

L’ANNO SCORSO

Valentino Rossi potrà affidarsi a una tradizione splendida in Olanda, avendo vinto nella classe regina ben otto volte (2002, 2004, 2005, 2007, 2009, 2013, 2015 e 2017), successi ai quali aggiungere la vittoria in 125 e quella in 250, senza dimenticare che è pure importante il fatto che tre vittorie sono arrivate dal 2013 in poi, dunque negli anni più recenti della lunghissima carriera di Valentino Rossi, mentre sia Jorge Lorenzo sia Marc Marquez hanno vinto una sola volta in MotoGp ad Assen. L’ultimo dolcissimo ricordo è quello che risale proprio a dodici mesi fa: ultimo non solo perché ovviamente è l’ultima vittoria in Olanda (e non potrebbe essere altrimenti), ma perché è ancora oggi l’ultimo successo in assoluto sia del Dottore di Tavullia sia della Yamaha in generale. Si trattò di una gara condizionata dal meteo difficile, come spesso succede ad Assen, nella quale Valentino ebbe molto da faticare per tenersi dietro uno scatenato Danilo Petrucci, superato sul traguardo per appena 63 millesimi. Molto più lontani tutti gli altri, a cominciare da Marc Marquez che fu terzo ma ad oltre cinque secondi da Rossi, poi Cal Critchlow quarto e Andrea Dovizioso quinto, mentre Maverick Vinales fu costretto al ritiro e Jorge Lorenzo fu appena quindicesimo. Così andò un anno fa: cosa succederà invece oggi? Per saperlo, adesso è giunto il tempo di far parlare l’unico giudice, cioè la pista del circuito olandese, quindi mettiamoci comodi: la diretta della gara e del warm-up del Gran Premio d’Olanda 2018 della MotoGp sul circuito di Assen sta per cominciare



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