DIRETTA MOTOGP/ Qualifiche live: Marquez in pole position, prima fila per Rossi!

- Mauro Mantegazza

Diretta MotoGp qualifiche, FP3 e FP4 live Gp Americhe 2019 Austin: la cronaca e i tempi delle due sessioni in programma sul circuito texano (oggi sabato 13 aprile)

motogp marquez
Coronavirus Motogp (LaPresse)
Pubblicità

Marc Marquez non ha avuto rivali nelle qualifiche del Gran Premio delle Americhe che si sono appena concluse sulla pista di Austin: il campione del mondo in carica della MotoGP ha conquistato agevolmente la pole position con il tempo di 2’03″787 dimostrando ancora una volta di essere il più forte sul catino texano. A tenere alta la bandiera italiana dopo l’eliminazione di Dovizioso in Q1 ci ha pensato Valentino Rossi: il Dottore di Tavullia ha conquistato la seconda casella sulla griglia di partenza limitando il gap nei confronti di Marquez a 273 millesimi. Completa la prima fila il britannico Cal Crutchlow, in sella alla Honda del team LCR. In seconda fila troviamo la migliore delle Ducati, quella di Jack Miller, accanto all’australiano la sorpresa del sabato, la KTM di Pol Espargaro, mentre in extremis Maverick Vinales è riuscito a togliere Alex Rins dalla sesta posizione. Petrucci e Quartararo si sono dovuti accontentare della terza fila, dietro di loro il terzetto composto da Morbidelli, Lorenzo e Bagnaia – caduto ben due volte nelle fasi concitate della Q2. {agg. di Stefano Belli}

Pubblicità

DOVIZIOSO FUORI DALLA Q2!

Colpo di scena nella prima manche di qualifiche del Gran Premio delle Americhe sul circuito di Austin: Andrea Dovizioso non entra in Q2, beffato dal suo compagno di box Danilo Petrucci e da Jorge Lorenzo che si aggregano a Bagnaia, Quartararo, Morbidelli, Pol Espargaro, Rins, Crutchlow, Miller, Rossi, Marquez e Vinales, saranno questi dodici a contendersi la pole position. La maggior parte dei piloti della MotoGp ha montato la soft sia davanti che dietro, grazie alle temperature tutt’altro che elevate (asfalto inferiore ai 30 gradi) che consentono di sfruttare la mescola morbida per più giri. Molto bravo anche Joan Mir che in sella alla Suzuki è rimasto in lizza fino alla bandiera a scacchi ma alla fine ha chiuso al quarto posto. Solamente settimo Andrea Iannone che non ha mai dato l’impressione di poter superare il taglio della Q1. {agg. di Stefano Belli}

Pubblicità

FP4, MARQUEZ VOLA CON LE SLICK

Si è appena conclusa la quarta e ultima sessione di prove libere del Gran Premio delle Americhe (terzo appuntamento della MotoGp 2019) con il miglior tempo di Marc Marquez che ha chiuso la FP4 in 2’05″478, rifilando distacchi pesantissimi a tutti: basti pensare che il secondo, Cal Crutchlow, accusa quasi due secondi di ritardo. Ancora più lontano Valentino Rossi, terzo a +2″551, davanti al connazionale Franco Morbidelli (+2″962) e allo spagnolo Alex Rins (+3″114). In sesta posizione troviamo l’altra Yamaha di Maverick Vinales (+3″241) con Dovizioso (+3″344) settimo e primo dei ducatisti; completano la top 10 Nakagami (+3″400), Miller (+3″416) e Zarco (+3″664). Nei minuti conclusivi i piloti hanno cominciato a girare con le slick e di conseguenza i tempi si sono abbassati ulteriormente. Ora siamo pronti a gustarci lo spettacolo delle qualifiche con Dovizioso, Petrucci e Lorenzo che cercano un posto per la Q2. {agg. di Stefano Belli}

FP4, ROSSI IL PIÙ VELOCE SU PISTA UMIDA

Mancano circa dieci minuti al termine della quarta e ultima sessione di prove libere del Gran Premio delle Americhe sul circuito di Austin che ospita la terza gara della MotoGp 2019. Classifica molto dinamica che inevitabilmente cambierà ancora da qui a fine FP4 considerando che la pista, grazie al passaggio dei piloti e del forte vento che soffia sul COTA, si sta asciugando sempre più. In parecchi migliorano facilmente il tempo realizzato da Miller poco fa, Valentino Rossi ad esempio ha fermato il cronometro in 2’16″168 precedendo il suo compagno di box Maverick Vinales. Molto bene il rookie Oliveira che occupa la quarta posizione davanti a Morbidelli che si conferma nella top 10, prova a risalire la china anche Jorge Lorenzo che cerca di avvicinarsi ai tempi di Marc Marquez. La Ducati continua a mantenersi ai margini con Dovizioso ottavo e Petrucci nono. {agg. di Stefano Belli}

FP4, MILLER SUBITO IN EVIDENZA

Sotto un cielo che si sta aprendo sempre più e che comincia a mostrare sprazzi di azzurro è cominciata la FP4 della MotoGp sul circuito di Austin che domani ospiterà il Gran Premio delle Americhe. L’asfalto continua ad asciugarsi anche se in alcuni punti ci sono delle chiazze d’acqua insidiose per i centauri che transitano a tutta velocità, motivo per cui nessuno per adesso se la sente di girare con le gomme slick anche se le temperature attuali (19 gradi l’aria, 25 gradi l’asfalto) consentirebbero di sfruttare al massimo le potenzialità offerte dalla mescola soft. In questo momento il più veloce in pista è Jack Miller che come al solito è tra i migliori interpreti di queste condizioni un po’ al limite, l’australiano della Pramac (Ducati) ha girato in 2’19″745 precedendo gli spagnoli Vinales e Rins. {agg. di Stefano Belli}

VIA ALLA FP4!

Tra pochi minuti i piloti della MotoGp torneranno finalmente in azione per l’ultima sessione di prove libere del Gran Premio delle Americhe, terza tappa della stagione 2019. Dopo che il nubifragio ha costretto gli organizzatori a cancellare la FP3, ora le condizioni meteorologiche sono decisamente migliorate anche se per forza di cose la pista rimane umida e in alcuni tratti ancora bagnata. Se non altro rivedremo un po’ di attività sul circuito di Austin, una sorta di antipasto in vista delle qualifiche che prenderanno il via alle ore 21.10 italiane e che si preannunciano più avvincenti che mai – a meno che Giove Pluvio non ci metta nuovamente lo zampino. Con le Ducati di Dovizioso e Petrucci che dovranno strappare gli ultimi due posti disponibili per la Q2, Lorenzo permettendo. {agg. di Stefano Belli}

IL TEMPO MIGLIORA, LE QUALIFICHE SONO SALVE!

Finalmente una buona notizia da Austin: Giove Pluvio si è sfogato a sufficienza e ha deciso di allontanarsi dal Circuit of the Americas dove questa mattina non si sono potute disputare le libere 3 di Moto3, Moto2 e MotoGp a causa dei fulmini caduti nei dintorni della zona. Negli States la legge impedisce di svolgere attività all’aperto in questi casi e quindi tutti fermi nei box in attesa dell’arrivo del fronte temporalesco che si è abbattuto fino a pochi minuti fa con chicchi di grandine grossi come noci di cocco. Ma la tempesta, come è venuta, se ne sta andando: aumentano quindi le probabilità che le qualifiche si svolgano regolarmente agli orari prestabiliti. Ricordiamo che la classe regina entrerà in azione alle ore 21.10 italiane, precedute dalla FP4 che a questo punto potrebbe rivelarsi preziosissima per prendere confidenza con i 5513 del COTA prima che si accenda la bagarre per la pole position{agg. di Stefano Belli}

GRANDINATA SU AUSTIN, TUTTI FERMI!

Piove sul bagnato ad Austin, è proprio il caso di dirlo: le FP3 di Moto3, Moto2 e MotoGp sono state cancellate a causa dei fulmini, negli Stati Uniti è presente una legge che impedisce di svolgere attività sportive all’aperto per garantire l’incolumità degli atleti, degli addetti ai lavori e degli spettatori. Una vera beffa, considerando che aveva smesso di piovere e la pista era quasi da gomme slick. Negli ultimi minuti, inoltre, le condizioni climatiche sono ulteriormente peggiorate, in questo momento infatti si sta abbattendo una vera e propria grandinata sul COTA, l’acqua viene giù letteralmente a secchiate. Piloti e meccanici si sono dovuti rintanare all’interno delle hospitality per ripararsi dalla pioggia torrenziale che sta stravolgendo il programma del sabato. A questo punto anche lo svolgimento delle qualifiche (previste per le ore 21.10 italiane) è fortemente a rischio, se non ci sarà un rapido miglioramento della situazione si rischia di andare alle calende greche. Anzi, texane. {agg. di Stefano Belli}

I FULMINI CANCELLANO LA FP3

Ancora tutto fermo ad Austin per colpa dei fulmini che stanno cadendo nei dintorni del COTA che ospita la terza gara della MotoGp 2019. In un primo momento la DORNA aveva spostato l’inizio della FP3 per le ore 18.30, riducendo la durata da 45 a 20 minuti, ma adesso è arrivata la notizia ufficiale che la terza sessione di prove libere sarà cancellata per tutte le classi. La legge statunitense, infatti, prevede di sgomberare le postazioni occupate dai commissari in caso di tempeste elettriche, anche se in questo momento la situazione climatica non è poi così catastrofica: ha smesso di piovere e la pista è quasi completamente asciutta. E purtroppo le previsioni meteo per le prossime ore non sono buone, dovrebbero arrivare nuove precipitazioni e a quel punto anche lo svolgimento delle qualifiche vere e proprie rischia seriamente di essere compromesso. {agg. di Stefano Belli}

CHI PUÒ CONTRASTARE MARQUEZ AD AUSTIN?

In attesa della FP3 che, salvo ulteriori rinvii, dovrebbe cominciare verso le ore 18.30 italiane, cerchiamo di analizzare i tempi della giornata di ieri e farci un’idea dei valori di forza espressi finora sulla pista di Austin che ospiterà la terza gara della MotoGp 2019. Marc Marquez resta indubbiamente il favorito d’obbligo per la pole position e la vittoria, in Texas lo spagnolo ha sempre vinto da quando si corre da queste parti. Certamente i 5513 metri del COTA ben si adattano alle caratteristiche della Honda ma a giudicare dai risultati delle prime sessioni di prove libere anche la Yamaha sembra trovarsi molto a suo agio, considerando le posizioni di Rossi e Vinales. Resta l’incognita Ducati che ha faticato a esprimere tutto il suo potenziale, con Dovizioso e Petrucci rimasti attardati. La KTM con Pol Espargaro può candidarsi al ruolo di outsider assieme alla Suzuki di Alex Rins, quest’ultimo apparso in gran forma e pimpante due settimane fa in Argentina. {agg. di Stefano Belli}

LA FP3 DELLA MOTOGP ALLE ORE 18.30

Ecco i nuovi orari della MotoGp: la FP3 prenderà il via alle ore 11.30 locali (le ore 18.30 italiane) e durerà solamente 20 minuti anziché 45. Il maltempo che si sta accanendo su Austin ha costretto gli organizzatori del Gran Premio delle Americhe (terzo appuntamento della stagione 2019) a rivedere i programmi per la giornata di oggi. E non sono esclusi ulteriori spostamenti/ritardi in vista delle qualifiche: purtroppo le previsioni meteo per i prossimi minuti non sono di certo incoraggianti, anzi. Verso mezzogiorno – quando scenderanno in pista i ragazzi della Moto2 – dovrebbe arrivare un nuovo temporale a bagnare ulteriormente il COTA, in tal caso la pole position rischia seriamente di essere assegnata nel tardo pomeriggio statunitense (vale a dire la tarda serata italiana): armiamoci di tanta pazienza, e possibilmente di una brocca per il caffè. {agg. di Stefano Belli}

SESSIONI POSTICIPATE!

La pioggia stravolge gli orari del sabato: l’ondata di maltempo che si è abbattuta su Austin in nottata e al mattino presto ha costretto gli organizzatori a stravolgere il programma della giornata. La FP3 della MotoGp, prevista inizialmente alle ore 16.55 italiane, slitterà sicuramente in avanti così come le attività che riguardano le classi minori. A questo punto anche le qualifiche che dovevano svolgersi alle ore 21.10 italiane potrebbero subire uno spostamento d’orario. In questo momento la pista è allagata e il pericolo aquaplaning è troppo grande per le moto che transitano a tutta velocità, per non parlare dei fulmini che stanno cadendo nei dintorni del COTA e che minacciano l’incolumità dei commissari di percorso. Ancora non ci sono comunicazioni ufficiali in merito ai nuovi orari, ma è facilmente immaginare che le cose andranno parecchio per le lunghe. {agg. di Stefano Belli}

PIOGGIA NEMICA DELLA DUCATI

I piloti della MotoGp questa mattina si sono risvegliati sotto un autentico nubifragio: la pioggia annunciata nei giorni scorsi è arrivata ad Austin e potrebbe condizionare pesantemente la giornata odierna e le qualifiche. Un bel problema per chi è rimasto fuori dalla top 10 al termine della FP2 di ieri: se le condizioni climatiche non dovessero migliorare rapidamente, sarà praticamente impossibile girare con pista asciutta nella FP3 e a quel punto Vinales, Marquez, Rossi, Miller, Crutchlow, Rins, Pol Espargaro, Morbidelli, Quartararo e Bagnaia sarebbero certi di entrare in Q2 senza muovere un dito e mettere il naso fuori dai box. Al contrario, Dovizioso, Petrucci e Lorenzo rischierebbero di dover prendere alla Q1 e questo vuol dire automaticamente che uno dei tre non partirebbe nelle prime quattro file della griglia di partenza. Vedremo se Giove Pluvio sarà clemente e concederà una tregua oppure se vorrà prendersi completamente la scena e rubarla a Marquez che in Texas ha sempre fatto il bello e il cattivo tempo. {agg. di Stefano Belli}

STREAMING MOTOGP, GP AMERICHE 2019: TUTTI GLI ORARI

Per quanto riguarda gli orari, saranno naturalmente condizionati dalle sette ore di fuso orario che ci separano dal Texas: in ogni caso, per la giornata di oggi, sabato 13 aprile, è bene fare un riepilogo degli appuntamenti che, come d’altronde sempre al sabato, sono davvero tanti. Si comincerà con le prove libere FP3, primo atto del sabato della MotoGp che sono in programma alle ore 16.55 italiane (9.55 locali), mentre per la successiva sessione delle FP4 dovremo attendere le ore 20.30. A quel punto sarà iniziato una serata (italiana) molto intensa, che a seguire proporrà le due sessioni delle qualifiche – pezzo forte della giornata – con la Q1 alle ore 21.10 e la Q2 alle ore 21.35. Ricordiamo pure che lo streaming video sarà garantito agli abbonati tramite l’applicazione Sky Go. Il punto di riferimento è sempre Guido Meda, ormai storica voce della MotoGp, ma non mancano in questo 2019 alcune novità nell’offerta Sky per le moto, ad esempio Mattia Pasini che entra nella squadra dei commentatori tecnici insieme ad Alex De Angelis e affiancherà Rosario Triolo per le categorie minori.

OCCHIO AL FUSO ORARIO

La MotoGp in diretta oggi, sabato 13 aprile, ci propone un grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio delle Americhe 2019 sul circuito di Austin, che serviranno a stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position del terzo appuntamento con il Motomondiale 2019 che in questi giorni la MotoGp sta vivendo sul Circuit of the Americas della nota città del Texas. Per gli appassionati italiani bisogna naturalmente tenere conto di sette ore di fuso orario, eccovi dunque una breve guida ai tanti appuntamenti della diretta MotoGp del sabato. Le qualifiche del Gran Premio delle Americhe 2019 della MotoGp dal circuito di Austin saranno il grande evento di oggi e naturalmente saranno trasmesse in tv su Sky Sport MotoGp HD, canale numero 208 della piattaforma satellitare Sky, che garantisce anche lo streaming. Giornata molto attesa con le prove ufficiali sul circuito che sorge nella città del Texas, unico appuntamento stagionale del Motomondiale negli Usa. Per tutti gli appassionati di motociclismo, ribadiamo dunque che anche quest’anno la MotoGp e le altre classi sono trasmesse integralmente da Sky sul satellite: per il Gran Premio delle Americhe c’è da segnalare tuttavia che, per chi non è abbonato Sky, le qualifiche non saranno visibili in tempo reale in chiaro su Tv8, non essendo questo Gp compreso fra quelli trasmessi in tempo reale – il meccanismo è rimasto lo stesso degli anni passati. Adesso comunque presentiamo tutte le modalità per seguire le ben quattro sessioni in programma oggi dell’appuntamento sul circuito di Austin per seguire in tv e streaming la MotoGp.

GLI APPUNTAMENTI IN CHIARO

Come sempre il filo conduttore della giornata sarà Paddock Live, la rubrica contenitore che collegherà tutte le varie sessioni delle tre classi. Per quanto riguarda la tv in chiaro, si potrà seguire la giornata di oggi su Tv8 (canale numero 8 del telecomando) ma non in tempo reale, come abbiamo già segnalato: il Gran Premio delle Americhe infatti è uno di quelli che su Tv8 non sarà visibile in tempo reale, dunque sarà possibile vivere tutte le emozioni delle qualifiche della classe regina del motociclismo anche per i non abbonati Sky ma in differita dalle ore 23.15. Ricordiamo infine anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, l’account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook.

MOTOGP, COSI ALLE QUALIFICHE

La giornata di venerdì si è conclusa con Maverick Vinales davanti a Marc Marquez nella classifica combinata dei tempi delle prime due sessioni di prove libere del Gran Premio delle Americhe. Il che è una notizia ai limiti del sensazionale, considerando che ad Austin il campione in carica della MotoGp si è sempre trovato a suo agio, tanto da aggiudicarsi tutte le edizioni che si sono disputate dal 2013 a oggi. Anche quest’anno lo spagnolo della Honda è il netto favorito per la vittoria e non saranno di certo i 44 millesimi di ritardo accusati dal connazionale della Yamaha al termine della Fp2 a impensierirlo. La Casa di Iwata dimostra comunque di essere sul pezzo, visto il terzo posto di Valentino Rossi che di solito nelle prove libere lo vediamo raramente nelle prime posizioni. Si è invece nascosta la Ducati che ha mandato in avanscoperta Jack Miller (quarto tempo per l’australiano in sella alla Desmosedici del team Pramac), con Dovizioso e Petrucci entrambi fuori dalla top 10. E che adesso dovranno fare gli scongiuri affinché la pioggia non condizioni la FP3: le previsioni meteo almeno per la mattinata non lasciano molte speranze e quindi c’è il grosso rischio di vedere entrambi i rappresentanti della Casa di Borgo Panigale in Q1. Le note liete per i colori italiani arrivano dall’ottavo tempo di Morbidelli e dal decimo di Bagnaia che invece confidano nell’arrivo del maltempo per avere la certezza di entrare comodamente in Q2. In difficoltà anche Jorge Lorenzo e Andrea Iannone ma ormai la loro presenza nelle retrovie è diventata una triste costante: il maiorchino – anche per colpa delle cadute, degli infortuni e dell’avanzare dell’età – è ormai un lontano parente del campione ammirato fino a pochi anni fa, mentre il centauro abruzzese continua a litigare con l’Aprilia. La KTM sorride grazie a Pol Espargaro che è riuscito ad acciuffare il settimo posto appena dietro al connazionale Alex Rins (Suzuki).

DIRETTA MOTOGP, GP AMERICHE 2019: LA STORIA AD AUSTIN

In attesa di vivere la diretta MotoGp di oggi, qualche cenno storico sul Gran Premio di Austin, che d’altronde è in calendario da pochi anni. Innanzitutto va notato che la gara texana è rimasta l’unica sul suolo degli Usa in calendario per il Motomondiale dopo che nel giro di pochi anni e per vari motivi sono uscite sia Laguna Seca sia Indianapolis. Resiste così solo il Circuit of the Americas – per questo motivo il Gp è denominato ‘delle Americhe’ – che è stato costruito nel 2012 per ospitare la tappa americana della Formula 1 e dal 2013 ospita pure la MotoGp, che così quell’anno ebbe ben tre tappe in America, prima delle altrui defezioni. La storia di Austin dunque è piuttosto breve e nella classe regina ha un solo assoluto dominatore: Marc Marquez. Infatti il pilota spagnolo della Honda ha vinto tutte e sei le edizioni della corsa disputate dal 2013 al 2018 nella classe regina e quindi nessun altro pilota della MotoGp ha mai trionfato da queste parti. Marc stavolta arriva in Texas lanciato dalla vittoria di Termas de Rio Hondo e già in testa alla classifica, dunque avrebbe l’occasione per allungare ulteriormente questo vantaggio. I piloti italiani ad Austin ovviamente non hanno mai vinto in MotoGp, ma nelle ultime stagioni sono almeno arrivate numerose vittorie tra Moto3 e Moto2 grazie a Romano Fenati, Franco Morbidelli e Francesco Bagnania: quest’anno riusciremo a spezzare questo digiuno anche nella top class? Adesso però è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta MotoGp delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio delle Americhe 2019 sul circuito di Austin sta per cominciare…

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità