Diretta MotoGp Jerez, streaming Sky/ Qualifiche, pole di Quartararo “Incredibile!”

- Mauro Mantegazza

Diretta MotoGp Jerez, prima pole position nella storia per il pilota francese Quartararo: il suo commento

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Diretta MotoGp - LaPresse: Valentino Rossi

Un sabato memorabile per il team Yamaha Petronas, che ha piazzato i suoi due piloti nelle prime due posizioni dopo le qualifiche per il Gp di Jerez in programma domani, quarto appunto con il mondiale MotoGp 2019. Quartararo è divenuto il più giovane rookie ad aver ottenuto la pole position, precedendo di soli 82 millesimi il compagno di scuderia Morbidelli: «È stato incredibile – le parole del centauro transalpino ai microfoni di Sky Sport – il mio obiettivo era essere nelle prime due file e sono riuscito ad arrivare primo. Sono molto contento, il team ha fatto un lavoro fantastico durante il fine settimana. Ringrazio tutti loro che hanno tutto questo possibile. Penso di avere il talento per correre in MotoGP. È vero che l’anno scorso qualcuno diceva che era presto, però credo di aver fatto bene a trasferirmi qui». Una prestazione memorabile se si pensa che le due Yamaha ufficiali, quelle di Maverick Vinales e Valentino Rossi, hanno chiuso al quinto e tredicesimo posto. Soddisfatto anche Morbidelli che pensa già alla gara di domani: «Domani sarà un’altra storia, bisognerà vedere il tempo e che gomme scegliere. Maverick è veloce e sicuramente anche Valentino Rossi lo sarà domani, lo conosciamo… Se verrà caldo forse faremo più difficoltà rispetto a oggi». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DIRETTA MOTOGP JEREZ: STREAMING SKY QUALIFICHE

Le qualifiche della MotoGp a Jerez, dove domani si correrà il Gran Premio di Spagna, ci regalano un nome assolutamente nuovo per la pole position ed è quello di Fabio Quartararo: il 20enne francese, alla quarta presenza nella classe regina, è stato il più veloce nella Q2 girando in 1’36″880, un tempo che gli consentirà di partire davanti a tutti. Sabato trionfale per il team Petronas SRT che porta entrambe le moto in prima fila con il secondo posto di Franco Morbidelli (+0″082). Marc Marquez (+0″090) si è dovuto accontentare della terza casella sulla griglia di partenza, nell’ultimo tentativo lo spagnolo ha sbagliato e ha dovuto abortire il giro. Delusione per la Ducati con Dovizioso (+0″138) quarto e in seconda fila assieme a Vinales (+0″234) e Crutchlow (+0″295). Ancora peggio è andata a Petrucci (+0″329) che ha chiuso le qualifiche in settima posizione cadendo nelle battute conclusive della seconda manche, accanto al ternano Nakagami (+0″452) e Rins (+0″471). Quarta fila per Bagnaia, Lorenzo (caduto anche lui nel momento decisivo) e Mir. {agg. di Stefano Belli}

VINALES IN Q2, ROSSI ELIMINATO!

Maverick Vinales supera la prima manche di qualifiche del Gran Premio di Spagna in programma domani sul circuito di Jerez de la Frontera. Non si può dire lo stesso per Valentino Rossi, beffato dal connazionale Pecco Bagnaia che negli ultimi minuti della Q1 beffa il Dottore e lo scavalca per pochissimi centesimi. Il campione di Tavullia ha provato disperatamente a migliorarsi ma una perdita di aderenza lo ha costretto ad alzare il piede. Niente da fare per Stefan Bradl, collaudatore della Honda a cui è stata concessa una wildcard per gareggiare in questo weekend, e per Jack Miller finito a terra. Fuori dalla Q2 anche i fratelli Espargaro, Zarco, Smith, Rabat, Abraham, Oliveira e Syahrin. Andrea Iannone non è sceso in pista dopo essere caduto nella FP4, l’abruzzese ha riportato un trauma alla caviglia e si sta dirigendo all’ospedale per effettuare ulteriori accertamenti. {agg. di Stefano Belli}

CACCIA ALLA POLE POSITION

Marc Marquez è stato il più veloce nella FP4 che si è appena conclusa a Jerez, dove domani è in programma il Gran Premio di Spagna. Il campione del mondo in carica della MotoGp ha chiuso il quarto turno di libere in 1’37″651, a soli dieci millesimi troviamo Maverick Vinales che prova a risollevare un po’ il morale alla Yamaha. La Honda dimostra di essere in forma con il terzo tempo di Crutchlow (+0″105) che precede la Yamaha clienti di Quartararo (+0″274). Quinta la Ducati di Dovizioso (+0″372), settimo Bagnaia (+0″435) davanti ai connazionali Petrucci (+0″455) e Morbidelli (+0″604), con Rins (+0″608) a completare la top 10. Un aggiornamento sulle condizioni di Andrea Iannone, caduto all’inizio della FP4: il pilota abruzzese si è recato al centro medico lamentando dolore alla caviglia, sarà difficile rivederlo in pista nelle qualifiche. Intanto è tutto pronto per l’inizio della prima manche, dove vedremo in azione Syahrin, Abraham, Oliveira, Smith, Zarco, Rabat, Bagnaia, Bradl, i fratelli Espargaro, Miller e i due piloti Yamaha ufficiali, Vinales e Rossi, che devono cercare di entrare nella Q2 a tutti i costi. {agg. di Stefano Belli}

FP4, BRUTTA CADUTA DI IANNONE

Sul circuito di Jerez è in corso il quarto e ultimo turno di prove libere del Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento della MotoGp 2019. Il più veloce in pista è Marc Marquez che ha girato in 1’37″651, precedendo un buon Bagnaia, Vinales, Morbidelli e Rins. Sesto e settimo Petrucci e Dovizioso con Rossi in dodicesima posizione. Momenti di preoccupazione per Andrea Iannone, caduto rovinosamente a terra, disarcionato a terra dalla sua Aprilia: il centauro abruzzese ha provato a rialzarsi da solo ma non ce l’ha fatta, così è stato portato via in barella, probabilmente verrà accompagnato al centro medico per i controlli di routine sperando non abbia nulla di rotto e che si tratti soltanto di una botta. Il cielo resta nuvoloso ma il rischio pioggia sembra scongiurato, sebbene le temperature restino piuttosto basse. {agg. di Stefano Belli}

VIA ALLA FP4!

Tra un quarto d’ora i piloti della MotoGp torneranno a girare sulla pista di Jerez per il quarto e ultimo turno di prove libere del Gran Premio di Spagna, quarta tappa della stagione 2019. La FP3 ha già stabilito chi saranno i primi dieci piloti a partecipare alla Q2, gli ultimi due nomi li sapremo al termine della prima manche di qualifiche, quindi questa sessione avrà come scopo primario quello di valutare il passo gara in base alle condizioni climatiche – in questo momento il cielo è coperto e tutti stanno con il naso all’insù temendo l’arrivo della pioggia – e alle temperature che condizioneranno il comportamento degli pneumatici. Con l’asfalto più freddo durante la FP3 è stato polverizzato il precedente record sul giro che apparteneva a Cal Crutchlow, grazie alle soft che hanno garantito un rendimento maggiore e più duraturo. {agg. di Stefano Belli}

YAMAHA, CI RISIAMO!

Le prime tre gare extra-europee della MotoGp 2019 avevano illuso la Yamaha di poter lottare stabilmente con i primi e magari inserirsi nella lotta per il titolo. Invece le prime tre sessioni di prove libere del Gran Premio di Spagna sulla pista di Jerez (storicamente sfavorevole alla Casa di Iwata) hanno brutalmente ridimensionato le ambizioni di Rossi e Vinales, almeno per quanto concerne questo week-end. Nessuno dei due, infatti, appare nella top ten della classifica combinata dei tempi ed entrambi quindi dovranno cercare di entrare in Q2 durante la prima manche delle qualifiche, che di solito riserva sorprese non proprio piacevoli ai big considerando che i posti disponibili sono due e i piloti a contenderseli saranno ben quattordici. Basta la più piccola imperfezione, una sbavatura in uscita dalle curve o un po’ di traffico, ed è un attimo a ritrovarsi nelle retrovie della griglia di partenza. {agg. di Stefano Belli}

FP3, PETRUCCI PRIMO E ROSSI IN Q1

Il terzo turno di prove libere del Gran Premio di Spagna (quarto appuntamento della MotoGp 2019) si è concluso con Danilo Petrucci che è stato l’unico a scendere sotto l’1’37”, polverizzando il record di Crutchlow ancor prima delle qualifiche. A 61 millesimi di ritardo troviamo Marc Marquez che precede Fabio Quartararo, Andrea Dovizioso, Joan Mir, Alex Rins, Takaaki Nakagami, lo stesso Cal Crutchlow, Franco Morbidelli e Jorge Lorenzo. Fuori dai primi dieci Valentino Rossi che dunque sarà costretto a prendere parte alla Q1, così come il compagno di box Maverick Vinales, un grosso smacco per la squadra ufficiale Yamaha con il team clienti Petronas SRC che invece ha portato entrambi i piloti in Q2. Nelle retrovie anche anche Iannone e Bagnaia. {agg. di Stefano Belli}

BANDIERA ROSSA PER L’INCIDENTE DI CRUTCHLOW

Piccolo fuoriprogramma durante il terzo turno di prove libere del Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento della MotoGp 2019. A 17 minuti dalla conclusione della FP3 i commissari espongono la bandiera rossa: l’air fence dove in precedenza si era schiantata la moto di Cal Crutchlow si è sgonfiato e per ragioni di sicurezza la sessione viene interrotta per consentire ai commissari di ripristinarlo. Dopo quasi dieci minuti di pausa forzata arriva il via libera per tornare in pista, con i piloti che escono dai box e si rilanciano nel tentativo di finire tra i primi dieci e assicurarsi così la partecipazione alla Q2 che assegnerà la pole position nel primo pomeriggio odierno. {agg. di Stefano Belli}

FP3, MARQUEZ DAVANTI E ROSSI RECUPERA TERRENO

A venti minuti dalla fine del terzo turno di prove libere del Gran Premio di Spagna (quarta tappa della MotoGp 2019) la classifica dei tempi vede Marc Marquez davanti a tutti: il campione del mondo in carica della classe regina ha fermato il cronometro sull’1’37″712, un tempo di pochi millesimi superiore al record della pista che appartiene a Cal Crutchlow. Proprio il britannico è stato protagonista di una scivolata innocua per lui, un po’ meno per la moto che si è schiantata contro l’air fence danneggiandosi. Da segnalare inoltre la presenza in pista di Karel Abraham e Bradley Smith, ieri vittime di due incidenti piuttosto pericolosi ma che per fortuna non hanno provocato conseguenze fisiche sui piloti. Ha recuperato terreno Valentino Rossi che in questo momento è sesto e se la situazione non dovesse variare significativamente da qui al termine della FP3, è probabile che vedremo il Dottore direttamente in Q2. Nessun problema in tal senso per Dovizioso e Petrucci che devono ancora fare la simulazione della qualifica con gomma nuova. {agg. di Stefano Belli}

FP3, RINS FA SUBITO IL MIGLIOR TEMPO

La terza sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna sul circuito di Jerez comincia con il cielo coperto e temperature di 10 gradi inferiori rispetto alla giornata di ieri. In questi primi minuti della FP3, quindi, i piloti della MotoGp sono quindi impegnati a prendere confidenza con le nuove condizioni climatiche, in particolare quelli Yamaha che hanno diversi problemi ad andare forte con il caldo. I primi a migliorare le proprie prestazioni sono Alex Rins – che con la soft sia all’anteriore che al posteriore e sfruttando la scia di Jorge Lorenzo fa segnare il miglior tempo sin qui del weekend con 1’37″840 – e Valentino Rossi, anche se il Dottore non va oltre la 13^ posizione e in questo momento sarebbe fuori dalla Q2. {agg. di Stefano Belli}

VIA ALLA FP3

Tra circa un quarto d’ora prenderà il via sul circuito di Jerez de la Frontera – in Andalusia – la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento della MotoGp 2019. Un turno che potrebbe avere risvolti piuttosto importanti per il prosieguo del week-end: i nomi di dieci dei dodici piloti che parteciperanno alla Q2 usciranno infatti al termine della FP3. Al momento la classifica combinata dei tempi vede Petrucci davanti a Marquez, Dovizioso, Lorenzo, Crutchlow, Vinales, Nakagami, Quartararo, Bradl e Miller. Fuori dalla top 10 i nostri Morbidelli, Bagnaia, Iannone e Rossi, così come il vincitore della gara di Austin, Rins, e i fratelli Espargaro. È facile immaginare che ci sarà grande bagarre in pista per accaparrarsi le posizioni che contano ed evitare la “retrocessione” nella Q1, dove emergeranno solamente due su quattordici. Ricordiamo che in questo weekend i partecipanti sono 24 invece dei soliti 22, grazie alle wildcard concesse ad Aprilia – per Bradley Smith – e Honda – per Stefan Bradl. {agg. di Stefano Belli}

VENERDÌ DA DIMENTICARE PER ROSSI

I risultati del venerdì, spesso e volentieri, lasciano il tempo che trovano, ma se il buongiorno si vede dal mattino allora la Ducati ha più di un motivo per sorridere, visto il miglior tempo di Danilo Petrucci (1’37″909) e il terzo di Andrea Dovizioso (1’38″006). La Honda ha dimostrato di poter rispondere al guanto di sfida lanciato dalla Casa di Borgo Panigale, e non soltanto con Marc Marquez: finalmente si rivede nelle prime posizioni anche Jorge Lorenzo, la MotoGp potrebbe aver trovato un altro protagonista per la gara di domenica sul circuito di Jerez che ospita il primo Gran Premio del 2019 in terra spagnola. Un po’ più indietro la Yamaha, e se Maverick Vinales è riuscito a limitare i danni non si può dire lo stesso per Valentino Rossi, solamente sedicesimo nella classifica combinata delle prime due sessioni di prove libere. Non sarà semplice per il Dottore di Tavullia entrare in Q2 già dopo la Fp3, ci sono parecchi clienti scomodi da scavalcare come Miller, Rins (il vincitore di Austin che ha impedito a Rossi di tornare sul gradino più alto del podio), Morbidelli e Quartararo. Per fortuna le previsioni meteo sono buone e i piloti dovrebbero avere la possibilità di migliorarsi nel terzo turno di prove libere che comincerà tra circa un’ora, al termine del quale avremo la lista dei primi dieci piloti che parteciperanno alla seconda e ultima fase delle qualifiche in programma nel primo pomeriggio che assegneranno la pole position{agg. di Stefano Belli}

STREAMING MOTOGP, GP SPAGNA 2019: GLI APPUNTAMENTI IN CHIARO

Ricordiamo pure che lo streaming video sarà garantito agli abbonati tramite l’applicazione Sky Go. Il punto di riferimento è sempre Guido Meda, ormai storica voce della MotoGp, ma non mancano in questo 2019 alcune novità nell’offerta Sky per le moto, ad esempio Mattia Pasini che entra nella squadra dei commentatori tecnici insieme ad Alex De Angelis e affiancherà Rosario Triolo per le categorie minori. Come sempre il filo conduttore della giornata sarà Paddock Live, la rubrica contenitore che collegherà tutte le varie sessioni delle tre classi. Per quanto riguarda la tv in chiaro, si potrà seguire la giornata di oggi su Tv8 (canale numero 8 del telecomando) ma non in tempo reale, come abbiamo già segnalato: il Gran Premio di Spagna infatti è uno di quelli che su Tv8 non sarà visibile in tempo reale, dunque sarà possibile vivere tutte le emozioni delle qualifiche della classe regina del motociclismo da Jerez anche per i non abbonati Sky ma in differita dalle ore 15.30. Ricordiamo infine anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, l’account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook.

IL PROGRAMMA DI OGGI

La MotoGp è in diretta anche oggi, sabato 4 maggio: grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio di Spagna 2019 sul tradizionale circuito di Jerez de la Frontera per stabilire la griglia di partenza e l’autore della pole position del quarto appuntamento con il Motomondiale 2019. In Andalusia stiamo vivendo le emozioni della prima gara europea di questa stagione del Motomondiale, che è anche la prima di ben quattro in terra spagnola – quella che ha l’onore del titolo di Gran Premio nazionale. Una bella notizia è naturalmente quella legata al fatto che gli appassionati italiani non dovranno preoccuparsi del fuso orario come nei tre precedenti Gp, perché gli orari saranno quelli classici dei Gran Premi del Vecchio Continente: si parte alle ore 9.55 con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; alle ore 13.30 i 30 minuti della FP4, poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 14.10 via alla Q1, alle ore 14.35 ecco la decisiva Q2 che definirà le prime quattro file della griglia di partenza, secondo un format ormai ampiamente consolidato.

Le qualifiche del Gran Premio di Spagna 2019 della MotoGp dal circuito di Jerez saranno il grande evento di oggi e naturalmente saranno trasmesse in tv su Sky Sport MotoGp HD, canale numero 208 della piattaforma satellitare Sky, che garantisce anche lo streaming. Giornata molto attesa con le prove ufficiali sullo storico circuito andaluso di Jerez de la Frontera, primo dei quattro appuntamenti stagionale del Motomondiale in Spagna. Per tutti gli appassionati di motociclismo, ribadiamo dunque che anche quest’anno la MotoGp e le altre classi sono trasmesse integralmente da Sky sul satellite: per il Gran Premio di Spagna c’è da segnalare tuttavia che, per chi non è abbonato Sky, le qualifiche non saranno visibili in tempo reale in chiaro su Tv8, non essendo questo Gp compreso fra quelli trasmessi in tempo reale – il meccanismo è rimasto lo stesso degli anni passati. Adesso comunque presentiamo tutte le modalità per seguire le ben quattro sessioni in programma oggi dell’appuntamento sul circuito di Jerez per seguire in tv e streaming la MotoGp.

GP SPAGNA MOTOGP, IL PUNTO DOPO LE PROVE LIBERE

Naturalmente i primi appuntamenti in diretta con la MotoGp per il Gp Spagna 2019 sono state le due sessioni di prove libere disputate ieri a Jerez. Le notizie sono molto positive per Marc Marquez, costantemente veloce e quasi sempre in testa alla classifica dei tempi sia al mattino sia al pomeriggio, in casa Honda da segnalare qualche segnale di risveglio anche da parte di Jorge Lorenzo, almeno al mattino, anche se il numero 99 poi ha fatto più fatica nel corso della sessione pomeridiana. Veloce anche Cal Crutchlow, sembra dunque che tutta la Honda nel suo complesso possa essere protagonista a Jerez. Promossa comunque anche la Ducati, veloce sia con Andrea Dovizioso sia con Danilo Petrucci, dunque la Rossa di Borgo Panigale è pronta a lanciare la sfida per rovinare a Marquez la festa in casa sua come già ha fatto nel finale della FP2, facendo infatti doppietta nella classifica dei tempi della sessione pomeridiana. I problemi sono invece tutti per la Yamaha, apparsa in difficoltà con entrambi i piloti come ritmo generale, anche se Maverick Vinales si è salvato, soprattutto nella FP1. Servirà invece una scossa a Valentino Rossi, sicuramente il grande deluso del venerdì con poche differenze fra mattino e pomeriggio.

DIRETTA MOTOGP, GP SPAGNA 2019: LA STORIA A JEREZ

In attesa di vivere la diretta MotoGp di oggi, facciamo una breve storia del Gran Premio di Spagna, limitandoci dunque alle gare con il titolo di Gp nazionale, senza considerare le tante altre corse che si disputano in terra iberica in questi anni in cui la Spagna è diventata il cuore del Motomondiale con addirittura quattro eventi all’anno. La prima edizione del Gp Spagna risale al 1951, anche se per diversi anni questo non fu un appuntamento fisso (ad esempio dal 1955 si saltò al 1961). A lungo si corse sul circuito del Montjuic a Barcellona, mentre nel 1969 fece il suo debutto il tracciato di Jarama, non lontano dalla capitale Madrid. Per alcuni anni le due piste si alternarono, quasi a simboleggiare le due principali anime della Spagna, poi dal 1977 Jarama divenne la sede fissa, almeno fino al 1987 quando Jerez fece la sua prima apparizione. Nel 1988 per un anno si tornò a Jarama, ma dal 1989 la pista andalusa è diventata la sede fissa, ormai una grande classica del calendario iridato, la corsa di maggior tradizione fra quelle che si disputano attualmente in Spagna – Barcellona, Aragon e Valencia sono tutte arrivate dopo. Nell’albo d’oro spiccano le nove vittorie di Valentino Rossi: la prima nel 1997 con l’Aprilia 125, il bis con la 250 nel 1999, in seguito ecco i sei successi nella classe regina, di cui il primo nel 2001 con la 500 e poi le sei vittorie in MotoGp (anni 2002, 2003, 2005, 2007, 2009 e 2016). Tra gli altri grandi protagonisti della MotoGp attuale, Marc Marquez a Jerez ha vinto “solo” nel 2014 e l’anno scorso; Jorge Lorenzo invece vanta ben cinque trionfi (2006 e 2007 in 250, 2010, 2011 e 2015 in MotoGp), ma quest’anno gli servirebbe una vera e propria impresa, data la crisi che sta vivendo. Adesso però è giunto il tempo di tornare all’attualità e di far parlare l’unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta MotoGp delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio di Spagna 2019 sul circuito di Jerez de la Frontera sta per cominciare…



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