CALCIOMERCATO/ Napoli, il mercato all’8 dicembre: preso Fernandez si punta su Sissoko!

- La Redazione

il mercato del Napoli al giorno 8 dicembre.

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De Laurentiis (foto Ansa)

Il vicedirettore della Gazzetta dello Sport, Ruggero Palombo, ha rilasciato ieri alcune dichiarazioni a Radio Radio parlando della situazione attuale del Napoli, sbilanciandosi a favore di una squadra, quella di Mazzarri, che non ha nulla da invidiare a ben più blasonate concorrenti. Il sito tuttonapoli.net ne riporta i passaggi salienti: “Il Napoli quando gira come ieri sera (il riferimento è al match Napoli-Palermo, ndr.) e girano quei tre lì davanti, esprime il miglior calcio in Italia. Purtroppo l’unica vera lacuna della squadra di Mazzarri è rappresentato dalla poca qualità nel reparto difensivo. Non me ne vogliano i vari Grava, Aronica e Cribari, ma se c’è un reparto dove De Laurentiis deve cercare di investire è proprio quello arretrato. Il Napoli, soprattutto nelle gare europee, ha evidenziato delle carenze veramente grandi, subendo delle reti a dir poco evitabili”.

Un Napoli che da centrocampo in su mette paura, ma che dietro vacilla. Ecco allora che la prossima finestra di calciomercato, che si aprirà in gennaio, arriva come manna dal cielo per la società partenopea, pronta ad investire tanto per far tornare a sognare i propri tifosi: oggi i punti di distacco dal Milan sono solamente 6 e se la squadra venisse puntellata con un paio d’innesti di qualità, sarebbe davvero lecito tornare a sognare. In grande.

Ciro Venerato, giornalista Rai ed esperto di dinamiche di calciomercato, ha rilasciato alcune dichiarazioni (al programma Speciale Number Two sul Canale 34) sulle possibili operazioni di mercato che il Napoli si accingerebbe a fare già a gennaio. Ecco quanto evidenziato dal sito tuttonapoli.net: “Verrà ufficializzato a gennaio, ma arriverà tra le fila azzurre a giugno un difensore centrale di qualità. Si tratta di Federico Fernandez, difensore centrale, dal piede destro, attualmente all’Estudiantes, classe 1989″. Ma non finisce qui; per il mercato di gennaio i nomi che circolano con insistenza sono sempre gli stessi: Britos del Bologna, Astori del Cagliari e Sissoko della Juventus.

Difensore centrale di piede destro, abile nel gioco aereo e dotato di buona tecnica individuale, sarebbe il primo tassello dell’opera di rinforzo preventivata dallo staff azzurro. Il giovane argentino, in forza all’Estudiantes (con cui ha vinto la Coppa Libertadores nel 2009), è già nel giro della nazionale argentina. Il Napoli avrebbe battuto la concorrenza di numerose società, italiane e spagnole, che pare avessero messo gli occhi sul promettente difensore dell’Estudiantes de la Plata. In particolare nei giorni scorsi tutto lasciava credere ad un talento destinato a Roma sponda Lazio, con i biancocelesti pronti a mettere sul piatto 4 milioni di euro già durante il mercato di gennaio. Evidentemente le prospettive di crescita della squadra di Mazzarri l’hanno convinto a trasferirsi sotto il Vesuvio.

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Il direttore del Bologna Carmine Longo, intervistato su Radio Kiss Kiss Napoli, ha parlato della situazione di mercato del difensore Britos, al centro degli interessi del Napoli e di molte altre società italiane, spagnole ed inglesi: “Per Britos ci sono richieste dall’Inghilterra e dalla Spagna, è difficile trovare giocatori del suo livello in giro. Chiaramente nella scelta della sua cessione incideranno molto le condizioni societarie, venderlo adesso per necessità di fare cassa sarebbe un pessimo affare perché potrebbe essere venduto ad un prezzo che non corrisponde al suo reale valore. L’auspicio quindi sarebbe quello di risolvere questi problemi societari e tenerlo fino a giugno. Alle cifre che leggo sui giornali il ragazzo non si muove, abbiamo rifiutato 9 milioni di euro in estate non vedo perché dovremmo cederlo adesso per 5 milioni, anche perché altre società hanno offerto anche 11 milioni. Sulla scelta incideranno anche valutazioni tecniche, se arriveranno altri punti di penalizzazione potremmo decidere di non cedere il ragazzo perché per il Bologna perdere la massima serie sarebbe un disastro. In ogni caso siamo aperti a discutere solo a condizioni equee l’eventuale cessione di Britos”. Il discorso, come si evince dalle parole di Longo, è chiarissimo: per Britos bisogna attendere eventuali sviluppi societari a Bologna. Ma se si decidesse di cedere il difensore sudamericano, il Napoli sarebbe in pole-position.

 

Nelle ultime ore è trapelata la voce di una possibile cessione della metà del cartellino di Astori detenuta dal Milan alla società di De Laurentiis: la necessità dei rossoneri di trovare una prima punta che possa sostituire la coppia di infortunati Pato-Inzaghi, avrebbe indotto l’entourage rossonero a prendere seriamente in considerazione la possibilità di risolvere la compropietà del difensore in forza al Cagliari per ottenere la metà di Matri. E la cessione della metà del cartellino di Astori dal Milan al Napoli parrebbe essere già stata discussa in occasioni di incontri tra le due società. Sembra tutto fatto. Resta solo da vedere se Cellino accetterà di privarsi in un sol colpo di due pedine ritenute fondamentali da mister Donadoni.

 

Le parole pronunciate tempo fa da Nicola Pecini, procuratore di Sissoko, tornano prepotentemente di moda oggi: "Il mio assistito è un giocatore importante, ha le caratteristiche del centrocampista che il Napoli cerca. Non c’è stato ancora alcun contatto, il ragazzo vuole giocare di più quindi pensiamo al mercato. Nessun giocatore si può permettere di snobbare Napoli, è una squadra che sta lavorando molto bene e la piazza si presta alle caratteristiche di Sissoko. Inizialmente potrebbe essere dato in prestito e poi si potrà riscattarlo. Farebbe comodo al Napoli, ha esperienza internazionale, è un giocatore davvero utile». E rilancia ancora: "La chiave d’acceso che il Napoli potrebbe utilizzare per prenderlo è la volontà congiunta. La Juve non lo utilizza quanto ci aspettavamo, anche se non si può permettere il lusso di lasciarlo andare così. Il Presidente del Napoli sta facendo davvero bene. Un ostacolo importante può venire dall’estero, a lui piacerebbe giocare nel campionato inglese, ma ci terrebbe a dimostrare qualcosa in Italia". Ci sono tutti gli estremi perchè il passaggio del maliano in azzurro diventi una bella realtà già a gennaio.

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