DIRETTA/ Napoli-Udinese live (Serie A 2011/2012): segui e commenta la partita in temporeale

- La Redazione

La partita di cartello della nona giornata è Napoli-Udinese. I partenopei vogliono spegnere le prime critiche, l’Udinese vuole stupire anche senza Di Natale. La diretta di Napoli-Udinese

edinson_cavani_r400-1
Edinson Cavani (foto Ansa)

Napoli-Udinese è la partita di cartello di questa nona giornata di serie A. Era forse difficile prevederlo, ma le classifiche del campionato e delle coppe europee parlano chiaro: Napoli-Udinese in questo momento è il meglio che il calcio italiano può offrire. Il Napoli, che ha lievemente rallentato nelle ultime giornate, è quinto a quota 11 punti e avrebbe bisogno di una vittoria per ripartire alla grande, evitando di essere riassorbita nel gruppone di questo campionato equilibrato, e allontanare le prime critiche che sono piovute su Mazzarri e i giocatori (soprattutto i tre fenomeni dell’attacco Hamsik, Cavani e Lavezzi). L’Udinese, capolista “virtuale” con i suoi 15 punti, si gode lo splendido momento e vuole proseguirlo, ricordando magari il precedente della scorsa stagione, un Napoli-Udinese terminato 1-2. Un pareggio andrebbe ovviamente meglio ai friulani, mentre il Napoli dovrà impegnarsi al massimo per cercare la vittoria.
Il Napoli si prepara ad ospitare l’Udinese al San Paolo tra le polemiche infuocate della vigilia. Mazzarri ieri ha difeso con decisione la sua squadra dalle “pretese assurde” che a suo parere gravano sul Napoli, che indubbiamente sta patendo le fatiche del doppio impegno campionato-Champions, ma per la sfida contro l’Udinese niente turn-over, giocherà la formazione migliore per andare alla caccia di quella vittoria che spazzerebbe via queste prime critiche a una squadra rea di aver fatto fin troppo bene nei big-match, con un dispendio di energie che l’ha penalizzata in partite sulla carta più facili. La probabile formazione (3-4-2-1) dovrebbe quindi vedere De Sanctis in porta, difesa con Campagnaro, Cannavaro e Aronica, a centrocampo Maggio, Dzemaili, Inler e Dossena, in attacco Cavani supportato da Hamsik e Lavezzi.
L’Udinese invece, pur senza sottovalutare l’impegno in terra campana, rinuncerà a Di Natale, a sorpresa nemmeno convocato per la trasferta di Napoli così come Isla. Due assenze pesanti per una sfida molto delicata, ma Guidolin assicura che l’Udinese non pagherà la tensione del primo posto perché la pressione sulla squadra non è eccessiva. Senza Totò il peso dell’attacco sarà sulle spalle di Floro Flores, altro napoletano, mentre la difesa vorrà confermare di essere la migliore d’Europa. La probabile formazione (3-5-1-1) vede Handanovic in porta, Benatia, Danilo e Domizzi in difesa, Basta, Badu, Pinzi, Asamoah e Armero a centrocampo e Torje a supporto di Floro Flores. Fa riflettere questo atteggiamento dell’Udinese, che in modo molto accorto rinuncia a schierare due dei suoi elementi migliori in una partita che – a conti fatti – si può anche perdere con un avversario superiore, quantomeno nelle ambizioni. Ben diverso dall’atteggiamento di Mazzarri che schierò la formazione tipo con le grandi per optare per un turnover “choccante” con le piccole perdendo punti preziosissimi. Il ciclista Guidolin è stato forse piu lungimirante? Arbitra il signor De marco, e ora la parola al campo: Napoli-Udinese sta per cominciare.

 

Risorsa non disponibile



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori