CALCIO/ Napoli, Maggio-Zuniga, Mazzarri si gode le sue ‘frecce’

- La Redazione

Walter Mazzarri può godersi una coppia di esterni da urlo, formata da Maggio e Zuniga. Per il primo potrebbe arrivare presto l’atteso rinnovo, mentre il colombiano si è scoperto jolly…

christian_maggio_r400-1
Maggio (Foto Ansa)

Dopo la magica serata di San Siro – episodi arbitrali a parte – è il Napoli la squadra da battere. Almeno questo sembra essere il pensiero di molti tra opinionisti e addetti ai lavori. Il momento magico della squadra di Walter Mazzarri si spiega così. Innanzitutto, l’intero gruppo azzurro è cresciuto tantissimo. Sotto il profilo della maturità, della consapevolezza. Questo Napoli scende in campo e se la gioca alla pari con tutti, senza timori reverenziali. In poche settimane ha battuto Milan, Villarreal ed Inter, senza dimenticare il pari in trasferta con il City, che vale come una vittoria, dal punto di vista della prestazione. E’ stato abbattuto, quindi, uno dei pochi punti deboli della squadra che, fino allo scorso anno, perdeva gran parte dei big-match. Poi, gli acquisti. O sarebbe meglio dire, ‘L’Acquisto’. Parliamo, naturalmente, di Gokhan Inler, che ha subito preso in mano le redini del centrocampo. Grazie al suo arrivo, Gargano può dedicarsi solo ed esclusivamente alla fase di interdizione. Il Mota non rischia più figuracce e, giocando in scioltezza, è ritornato ad essere l’instancabile sradica-palloni di una volta. Inoltre, non si può ignorare l’imprescindibile apporto fornito dai ‘tre tenori’ dell’attacco. Un gradino sotto di loro, però, mettiamo gli esterni. Già, perchè nel gioco di Mazzarri i corridori di fascia sono a dir poco fondamentali. Non servono due giocatori normali, servono due super-atleti, meglio se dotati di polmoni come mantici, abili a percorrere su e giù tutta la corsia di competenza, allargando così la manovra. E’ il ruolo toccato a Maggio e Zuniga; quest’ultimo sembra ormai aver scalzato Dossena sull’out sinistro. Due destri naturali, quindi. Il primo, che ricorda un po’ il miglior Zambrotta, è un fedelissimo del mister, con cui – era-Sampdoria compresa – ha vissuto le sue migliori annate. Il secondo, conosciuto come promettente terzino destro al Siena, è diventato un jolly di grandissima utilità, impiegabile in un gran numero di ruoli, e sempre ad altissimo livello. Per Christian Maggio, non a caso, sta arrivando – meritatissimo – il premio del rinnovo: “Circa dieci giorni fa ho parlato con Bigon, si sta arrivando verso una conclusione positiva”, ha annunciato il suo agente a Radio Goal. Momento magico anche per il colombiano, cresciuto tantissimo sotto la guida di ‘mago Mazzarri’.

“Lui ha un grande merito nella sua crescita: lo ha spostato a sinistra facendolo migliorare tantissimo in un ruolo che non aveva mai svolto”, ha sottolineato il suo procuratore, Riccardo Calleri. Insomma, è un Napoli che viaggia a mille grazie alle sue ‘frecce’. Dalla loro corsa dipende buona parte delle fortune azzurre.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori