DIRETTA/ Atalanta-Napoli live ( 0-0 p.t.): segui e commenta la partita in temporeale

- La Redazione

Atalanta-Napoli chiude il primo tempo e lascia ancora quarantacinque minuti di speranza (o sofferenza) per cambiare il risultato nella ripresa. La diretta di Atalanta-Napoli live

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Gokhan Inler (foto ANSA)

Atalanta-Napoli chiude il primo tempo sul punteggio di 0-0 frutto di una gara combattutissima e giocata a ritmi davvero molto elevati. Il Napoli di Mazzarri prende subito l’iniziativa e cerca di mettere alle corde l’Atalanta. Si rivelerà un’impresa non facile, non a caso l’Atalanta non ha mai perso in casa in questo campionato e ha incassato un solo gol. Dopo una fase di studio iniziale si capisce una cosa: i ventidue in campo sono all’altezza della sfida. Grande intensità e motivazione, tra le fila dell’Atalanta da parte di Denis e Cigarini in particolare, ma anche di Moralez, tra quelle del Napoli i sostituti non sfigurano e – a parte qualche sbavatura sulle palle alte di Fernandez – il Napoli-B non è quello visto in campo contro il Chievo. Vero che Pandev pare ancora appannato, come anche Hamsik (che va a corrente alternata), ma un immenso Zuniga e un ottimo Dzemaili esaltato dal lavoro oscuro di Gargano fanno capire un po’ cosa il Napoli può fare. Il Napoli prova a scassinare la difesa nerazzurra allargando improvvisamente il gioco per crossare in mezzo ma i palloni sono imprecisi e allora meglio alternare prove di sfondamento verticale (con Cavani e Dzemaili) al lavoro sulla fascia di Zuniga (Dossena non pervenuto). L’Atalanta reagisce a partire dal 25′ e si aggiudica la parte centrale del tempo con anche un tentativo di rovesciata di Denis dopo una azione prolungata da parte dei nerazzurri che strappa una standing ovation dall’Azzurri d’Italia (ma non vale il gol). Dall’altra parte sono due staffilate di Dzemaili, una su punizione con siparietto polemico con Pandev che voleva battere lui, e una dopo una bella percussione centrale con palla strappata a Carmona. Forse poco, ma di agonismo ce n’ stato davvero tanto. Quattro ammoniti, tre del Napoli e uno dell’Atalanta e scontri degni del rugby con tanto di taglio al sopracciglio e maschera di sangue per Campagnaro (tutto ok). Che la partita sarebbe stata maschia si era capito da subito: pronti via e scontro titanico tra Cavani e Cigarini, out entrambi ma poi si sono ripresi. Insomma velocità, grinta, forza. C’è tutto stasera. Manca il gol, ma Atalanta-Napoli non è mica finita…



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